11C: Inter-Roma 1-0

MARCATORI Medel al 31’ p.t.
INTER (4-3-3) Handanovic; D’Ambrosio (dal 33’ s.t. Ranocchia), Miranda, Murillo, Nagatomo; Brozovic, Medel (dal 6’ s.t. Kondogbia), Guarin; Perisic, Jovetic (dal 20’ Palacio), Ljajic (Carrizo, Jesus, Telles, Montoya, Santon, Gnoukouri, Icardi, Biabiany, Manaj). All. Mancini.
ROMA (4-3-3) Szczesny; Maicon, Manolas, Rudiger, Digne; Florenzi (dal 18’ s.t. Iago Falque), Nainggolan, Pjanic; Gervinho (dal 38’ s.t. Iturbe), Dzeko (dal 32’ s.t. Vainqueur), Salah. (De Sanctis, Castan, De Rossi, Ponce, Gyomber, Emerson, Torosidis, Ucan, Sadiq). All. Garcia.
ARBITRO Rizzoli (Bologna)
NOTE spettatori 59.213. Espulso Pjanic al 28’ s.t. per somma di ammonizioni. Ammoniti Guarin per gioco scorretto, Handanovic per c.n.r. Recuperi: 1’ p.t.; 5’ s.t.

Primi all’undicesima giornata dopo aver battuto la favorita numero 1 del campionato? Sogno o son desto? Mentalità da provinciale e tutto quel che volete, ma a volte contro una squadra che gioca insieme da molto più tempo e che veniva da cinque vittorie consecutive può servire anche questa. Primi per caso, dice qualcuno, come se il caso potesse durare per 11 giornate. Beh, anche fosse, è sempre meglio essere primi per caso che tra il sesto e il decimo posto per certezza. Questa vittoria, l’ennesima di misura col sesto 1-0 stagionale, è quella più pesante per vari motivi. Primo tra tutti, l’avversario, visto che la Roma rimane la principale candidata allo scudetto. Poi perché si è confermata la solidità dell’intero reparto difensivo con Miranda e Murillo che, pur avendo giocato poco insieme per via delle assenze dell’uno o dell’altro, hanno rasserenato non solo Handanovic, ora più che mai conscio dei suoi mezzi, ma anche coloro che a turno Mancini gli va affiancando sugli esterni. Questa volta Nagatomo e D’Ambrosio, perché contro i velocissimi Salah e Gervinho serviva gente di corsa ancor prima che di sostanza. Il turn-over in vari ruoli più che farmi vedere Mancini ancora alla ricerca della miglior formazione, mi conferma invece la voglia di utilizzare al meglio la rosa: nelle ultime tre partite sono stati alternati addirittura 20 calciatori. E poi, come non bastasse, proprio con la Roma si è capito che si può vincere anche senza Icardi. Il Mancio ha avuto coraggio a rinunciarvi nella gara più importante. E a un tecnico dell’Inter io ho sempre chiesto prima di tutto il coraggio di certe scelte, oltre all’intelligenza di sapere che contro squadre migliori della tua il divario possa essere anche colmato con accorgimenti tattici ad hoc. E che la Roma, macchina da gol con pochi eguali in Europa, sia uno squadrone è provato anche dal fatto che non ha mai rinunciato ad attaccare anche quando è rimasta senza Pjanic a 20 minuti dalla fine. Dopo questo successo si può comunque pensare all’imbarcata con la Fiorentina come ad un incidente di percorso, poiché tutti gli indicatori depongono a favore di una stagione importante, da protagonisti nella lotta per il terzo posto. Non per lo scudetto, torno a ripeterlo, perché a quasi un terzo di campionato continuo a pensare che alla lunga Napoli e Roma faranno pesare la loro superiore caratura, sempre in attesa della Juventus, che però non ha recuperato tutti i punti che mi sarei aspettato. In un’Inter di cuore e di palle, dove tutti, anche Guarin, hanno fatto la loro parte, a cominciare dal reparto difensivo, meritano una citazione particolare Brozovic, che si sta finalmente rivelando il giocatore che mi aspettavo e Medel, al suo primo e meritatissimo gol in nerazzurro prima del forfait per un colpo alla schiena. Quanto ad Handanovic, il suo quadruplo intervento su Florenzi, Salah, l’involontario fuoco amico di Murillo e ancora Salah, è anche una raffica di sberle a chi, senza guardarsi in giro, anche su questo sito ama improvvisarsi non solo allenatore, ma pure preparatore dei portieri: lasciamolo lì ad aspettare la prossima papera per poi raccontare agli amici al bar che lui già sapeva, ma intanto continui a bere alla salute dell’Inter! All’appello con la crescita, ripartito anche Perisic, manca solo Kondogbia, il pezzo più pregiato del mercato. Migliorerà anche lui, perché dopo molto tempo, in quest’Inter vedo un gruppo che ha fame e in questi casi per il singolo è più facile seguire l’onda.

Highlights
15′ Cross di Digne, testa di Dzeko, vola Handanovic
16′ Da Ljajic a Brozovic con Szczesny che smanaccia
23′ Maicon impegna Handanovic, D’Ambrosio salva sulla linea
31′ 1-0 Jovetic per Medel che da 25 metri batte Szczesny
52′ Corner Roma, testa di Dzeko, Handanovic respinge
60′ Salah a tu per tu con Handanovic che resta in piedi
65′ Handanovic mostruoso su Salah, Florenzi, rimpallo su Murillo e ancora Salah
76′ Cross di Palacio, sponda di Perisic, girata di Brozovic deviata da Szczesny
88′ Volata di Perisic che si fa chiudere da Szczesny prima di servire Palacio

73 Commenti su 11C: Inter-Roma 1-0

  1. Bello scherzetto, altro che “dolcetto”! 😉
    E se fossero arrivate le due vittorie (tutto sommato plausibili, in casa: è l’Inter!) con Juve e Fiorentina… mica male, eh? Vabbè, comunque l’Inter c’è.
    Ed è bello che l’abbia risolta proprio Medel che, intervistato in settimana, aveva profeticamente detto: “…il primo gol con l’Inter venga come viene: un gol, di ginocchio o di destro, è un gol”. Buona la seconda ;-): è arrivato, e pure un bel gol!
    Avanti così, con i risicati 1-0: portano lontano.

  2. Tipico del Mancio: ne perde una (Fiore) con le genialate, e ne vince un’altra con D’Ambrosio-Naga (a priori pensavo alle genialate parte 2a, forse per questo non alleno l’Inter) e senza Icardi.
    Loro hanno creato di più ma non ho visto assedi.
    Enorme Miranda, eccellenti Murillo Ljaijc Medel e Brozovic.
    L’anno scorso l’avremmo persa.
    Adesso sotto con il Toro, che ci dirà se siamo diventati grandi: l’anno scorso, dopo Juve e Genoa (andata) sembravamo ripartiti, poi ci siamo afllosciati ad Empoli

  3. Quando ho letto la formazione francamente ho pensato che Mancini avesse bevuto e non tanto per Icardi in panchina, quanto per i due laterali bassi che non giocavano da titolari da mesi. Invece devo dire che il nostro tecnico ha azzeccato le mosse per imbrigliare la squadra più prolifica del campionato e non solo: tantissimo cuore e, diciamolo, un po’ di fortuna che non guasta mai. Settimana scorsa ho scritto che più che pazzi siamo schizofrenici. Dopo questa sera possiamo dire di essere tosti!

  4. Ero allo stadio quindi ho visto la partita con una percezione diversa. Squadra molto solida, corta, gran carattere. dopo l uscita di medel ho sofferto un po, ma x 70 min ho avuto la sensazione di una squadra che aveva tt sotto controllo. Tutte le volte che attaccavamo eravamo pericolosi e penso che le occasioni x parte siano state le stesse. Peccato sprecare malamente dei contropiedi facili. Segnamo poco solo x caso, la squadra c’è. Eccome se c’è. Penso che murillo sia un difensore eccezionale

  5. si sta sedimentando una buona mentalità e consapevolezza di squadra, ci saranno altri “rovesci” e probabilmente non potremo competere per lo scudetto fino alla fine, ma le premesse sono buone per una crescita ulteriore. Brozovic mister utilità e Kondo sta dando segnali di crescita
    p.s. quelli che Handanovic è una pippa, farebbero bene ad emigrare in Antartide …

  6. Pasquale Somenzi // 1 novembre 2015 a 08:15 // Rispondi

    Dopo l’1-0 in Coppa Italia del 15 giugno 2005, Inter-Roma si era disputata 19 volte (10 volte in campionato, 5 volte in Coppa Italia e 4 volte in Supercoppa) e solo una volta l’Inter non aveva subìto reti, precisamente nello 0-0 di campionato del 17 settembre 2011 quando in panchina c’erano Gasperini e Luis Enrique. Ma soprattutto da notare che la Roma in 8 circostanze (su 19 appunto) aveva
    segnato 3 reti. E’ arrivato finalmente il primo gol in casa nel primo tempo e quindi restano 5 le
    partite casalinghe iniziali senza gol nel primo tempo stabilito nel 1921/22 e confermato quest’ anno.
    Da sottolineare anche che nonostante Juve e Roma come avversarie, L’inter ha consolidato la serie positiva che la vede imbattuta da lungo tempo alle giornate 8 e 11, infatti alla ottava non perde dal 1980 ed alla undicesima dal derby del 2002. Ultima annotazione: il 31 ottobre l’Inter nella sua storia aveva perso solo due volte, nel 1954 ed il 1971, entrambe le volte con la Roma, quindi in questo caso tradizione spezzata.
    Pasquale.

  7. non esaltiamoci. ieri ho visto difetti congeniti, Guarin resta un giocatore poco intelligente (calcisticamente) Brozo è moto simile, non facciamo pressing di squadra e a centrocampo manca un regista che sveltisca la manovra. di certo Murillo e Miranda sono il meglio dopo Lucio e Samuel, bravo il Mancio a fare ruotare gli uomini e che stile il tridente Jojo, Lijaic e Perisic. Occhio Icardi… ho visto triangoli di prima nella difesa schierata da leccarsi i baffi

  8. Fabio Primo // 1 novembre 2015 a 08:31 // Rispondi

    I due difensori centrali sono gli acquisti azzeccati . Anche con un pizzico di fortuna abbiamo veramente un ottima difesa. Bene anche D’Ambrosio, all’esordio. Senza Icardi abbiamo finalmente giocato in 11! Bugia di Mancini quando dice che le sue dichiarazioni nel dopo partita di Bologna non hanno influenzato la decisione di lasciarlo in panchina ieri sera. Punito, giustamente!!

  9. L’Inter ha vinto anche perchè ha un allenatore bravo, la Roma no! Garcia ha sbagliato tutti i cambi.
    Detto questo Squadra con le palle e con giocatori duttili e determinati. Grandi i due centrali.

  10. La squadra sta andando bene e, come ripeto dall’inizio, si può arrivare fino in fondo duellando con la Juve. Ottimi D’ambrosio e Nagatomo, veloci ed attenti. Benissimo Liajic e Murillo. Handa continua ad essere plateale nelle parate facili e a respingere sempre in mezzo sfoderando assist a ripetizione. Perisic non è un campione ma utile ed intelligente. È molto atipico non saprei a chi paragonarlo.

  11. Mauro Cozzi // 1 novembre 2015 a 08:56 // Rispondi

    Se pur un po’ perplesso alla lettura delle formazioni, più per la scelta dei laterali che per l’esclusione di Icardi, devo dire che Mancio ha azzeccato tutto. Partita umile ed operaia contro una squadra più forte di noi in questo momento. Hanno corso tutti concedendo il giusto. Grandissimi i due centrali dietro, segnalo Ljaijc terzino e Brozo in mezzo. Se andiamo in vantaggio non ci ha ancora raggiunto nessuno. Gente che critica Handa ne abbiamo GLR?

  12. ONORE AL MANCIO E ALLA SQUADRA; ORA CONTINUARE COSI’

  13. Bella partita,sinceramente non me l’aspettavo. Complimenti a Mancini per la formazione e per il coraggio che ha avuto a non far giocare Icardi in una partita come questa. Ottima la difesa, ad Handanovic: chapeau.

  14. Vittoria importante dell’Inter contro una grande squadra. Carattere, voglia di vincere ed una grande Handanovic. Il gioco verra’.

  15. Che il ruolo dei favoriti continuino a tenerlo gli altri….. noi se mettiamo in campo voglia di vincere e fame le nostre soddisfazioni possiamo togliercele…. un posto in champion sarebbe comunque un bel traguardo…. poi ….. AMALA !!

  16. Sono rimasto molto colpito da Brozovic, come a Bologna sempre presente nel gioco. Mi sembra un calciatore che non abbia colpi eccezionali nel repertorio, ma possa fare ogni fase davvero bene (tanta corsa compresa).
    Considerata anche l’età, quindi l’auspicabile margine di miglioramento, mica male!
    Un saluto e…forza inter!

  17. Undici giornate non sono un caso…Facciamo schifo? Allora c’è chi sta peggio di noi. Contro la Roma abbiamo sofferto solo nei primi 25 minuti della ripresa, magari sempre così…E adesso non molliamo…

  18. E’ proprio vero…siamo brutti, sporchi e cattivi….sgraziati e poco eleganti…chissenefrega. Avanti così, con questa determinazione.

  19. Andrea Ibiza // 1 novembre 2015 a 12:34 // Rispondi

    Vittoria di forza e carattere. Handa in stato di grazia, molto bene i due centrali di difesa, positivi i due laterali, in crescita gli IC, Medel idolo, Kondo si fara'; God save Jojo. Per il momento va bene cosi´. Se poi diamo tempo al Mister di lavorare con questo gruppo, gia´ dall´anno prossimo secondo me potremo giocarcela per l’intera posta. Saro’ magari inconsciamente scaramantico, ma se quest’anno centrassimo il terzo posto sarebbe gia´ un mezzo miracolo.

  20. Quando l’avversario è più forte è giusto sapersi adattare, la cosa migliore della gara erano le nostre ali che rientravano a fare i terzini, significa saper essere umili. Attenzione, adesso qualcuno parlerà del caso Maurito..

  21. Andrea da SanPietroburgo // 1 novembre 2015 a 12:47 // Rispondi

    Primo non prenderle, e ci siamo.
    Per noi il miglior attacco e’ la difesa… E allora?
    Mi fido di te…
    Non andremo oltre il terzo posto (forse, perché sperare e’ lecito).
    Amiamola sempre

  22. Great Mancio! Beautiful Day of Saints! Trick or treat? Halloween is sweet! Thank you all players, Go Inter…

  23. Formazione azzeccatissima e partita tatticamente perfetta. Solo così si poteva sperare di far risultato contro una squadra che ci è tecnicamente superiore. Un plauso a tutti i protagonisti di questa importante vittoria e ora ci aspettiamo un salto di qualità contro compagini alla nostra portata per non vanificare quello di buono che si è fatto. Son contento che il nostro mister abbia saputo rivalutare giocatori che sembrava fossero al margine del suo progetto che lo hanno puntualmente ripagato.

  24. Dopo la Juve (approccio giusto alla patita per intensità e concentrazione fin dal primo minuto) venne la Sampdoria contro la quale dormirono per un’ora. Dopo la Roma (partita giocata come si dovrebbe giocare sempre in intensità e concentraione) verrà il Torino. Vediamo che succede.

  25. Per una volta (grazie all’apporto statistico di Pasquale) ho azzeccato il pronostico!
    Avanti così allora, manca solo una partita, la prossima a Torino, affinché la SALITA sia finalmente conclusa (cioè i primi 4 mesi di ricostruzione di una Grande Squadra), poi inizierà il FALSOPIANO (ossia 4 mesi di conferma e di riaffermazione di essere finalmente tornati ad alti livelli), prima dei 2 mesi di DISCESA FINALE…sperando che siano trionfali!!

  26. Sono d’accordo sul commento: meglio primi e fortunati che settimi e “disperati”. Nonostante qualche evidente miglioramento rispetto allo scorso anno (in particolare in difesa), il valore della nostra squadra è ancora inferiore ad altre. Sino a qui ci ha accompagnato un po’ di fortuna. Dovesse abbandonarci, io direi che se arrivassimo quinti in classifica non ci sarebbe niente da dire. Roma, Fiorentina, Napoli e Juventus sono superiori all’Inter. Ma, come sappiamo, tutto può succedere. CIAO!

  27. grande prova di carattere della nostra squadra, pian piano dal punto di vista del gioco si migliorerà, fiducia alla squadra e al tecnico, avanti cosi. AMALA

  28. L’ultima volta che un portiere dell’Inter fece tre parate consecutive fu un certo Julio Cesar nel famoso derby vinto da noi 4-3 contro il Milan di Ancelotti (sempre 1 gol di scarto). In panchina di quell’Inter c’era il giovin ciuffo…ed il campionato finì in un certo modo. Io spero nei ricorsi della storia…
    Marco

  29. La fascia da capitano porta sfiga? Ranocchia non gioca, Icardi non gioca, ora spero che anche Guarin non giochi, spero che Mancini veda Brozovic

    • Questa è nuova…
      GLR

      • Sono d’accordo con te , e’ la vittoria piu’ pesante finora e anche inaspettata , questa squadra ci sta finalmente sorprendendo in positivo .
        Handanovic sembrava il nemico di Spiderman, quello con 8 tentacoli, da fantascienza!

  30. Brozovic ok. Handa santo subito. Ora recuperiamo Kondo… Amala

  31. L’Inter ha dato una lezione di umiltà a tanti tromboni prezzolati che si divertono a sminuire i (già non moltissimi) aspetti positivi di questa stagione: contro una Roma più forte, abbiamo saputo gestire bene il campo restando sempre corti e bloccando le loro ripartenze.
    Ottima prova della difesa, anche se quando è entrato Ranocchia mi sono preoccupato un po’ :), e squadra in generale ordinata.
    Per quanto visto finora, secondo me D’Ambrosio e Santon devono essere i terzini titolari

  32. Coraggioso il Mancio a lasciar fuori Icardi. Non oso pensare alle polemiche che sarebbero sorte in caso di risultato negativo. Comunque sia passo avanti sul piano del gioco dopo la partitaccia con il Bologna considerando il valore della Roma. Ottimo Handanovic e ancora più che buona la difesa.
    Ora a Torino sperando che il nostro buon momento continui.

  33. Paolo Sabiu // 1 novembre 2015 a 19:21 // Rispondi

    Probabilmente dico un’eresia, ma sai quale Inter mi ricorda questa? Quella operaia di Eugenio Bersellini del ’79/’80, anche se quella squadra aveva molta più qualità sia nel gioco sia negli elementi che la componevano, nonché il fatto che giocò alcune partite memorabili nell’affrontare le big del periodo.
    Devo essere sincero: non mi aspettavo certo di vincerla, ieri sera, anche perché la Roma era una delle nostre bestie nere, quindi sono doppiamente contento!
    Fatichiamo, sì, ma siamo ancora lì!

  34. Luca Milano // 1 novembre 2015 a 20:44 // Rispondi

    L’aspetto positivo è che la panchina, anche se corta, regge bene le sostituzioni: soprattutto in difesa dove si cambiano 1/2 giocatori a turno. Mentre l’aspetto negativo è che il campionato sembra più livellato tra quelli degli ultimi anni: chiunque può battere chiunque.
    La cosa davvero negativa, inoltre, è che una buona stagione può non essere sufficiente per arrivare 3° – in particolare se si segna – in media – un gol a partita.

  35. Grande Mancio a presentare una formazione inedita ma eccellente nella scelta degli uomini e quindi in fase tattica, tendo bassi dietro la linea della palla anche i due esterni d’attacco. Chi l’ha preso di mira ora stia zitto. Bravissimi tutti, grande Medel e non solo per il gol, Handa e Brozovic. Per i più dovevano farci neri, gli abbiamo fatto vedere le streghe. Se pensiamo che non possiamo far altro che migliorare, il terzo posto almeno non è una chimera. Onore alla Roma, grande squadra.

  36. Silvio da Torino // 2 novembre 2015 a 08:50 // Rispondi

    Completamente d’accordo con GLR. Se si gioca contro una squadra più’ forte, è la Roma lo e’, bisogna ingegnarsi per far giocare male loro. Il Mancio c’è’ riuscito per tutto il primo tempo, poi abbiamo accettato la guerra a tutto campo e, con un pizzico di fortuna, abbiamo portato a casa i 3 punti, come lo scorso anno. Complimenti a quelli che non avevano mai giocato, vuol dire che emotivamente sono dentro il progetto. Complimenti a Ljiaic, Brozovic e ai due centrali. Handa mai in discussione.

  37. Dopo 11 giornate siamo primi in classifica. Non durerà (forse)ma “per intanto” sono serviti gufi r anti interisti di professione. Poi, come cantava Califano, il resto è noia. Amala sempre!!!

  38. Il Mancio, ancora una volta, mi ha stupito.
    Formazione seminuova, con i terzini, tenuti in naftalina per mesi, prontissimi sul campo, autori di una prova ottima.
    E poi, il “Tridentic”, coi due esterni a ripiegare modello Eto’o sulla linea di difesa.
    Se fosse andata male avremmo attaccato il “ciuffo” per gli stessi motivi per i quali ora lo si incensa.
    Ma a noi va bene così, una partita complicata, sulla carta, è stata giocata molto meglio di altre apparentemente più abbordabili.
    Sotto col Toro.

  39. A te non piace Guarin e se tu fossi l’allenatore dell’Inter manco lo vorresti, a me non piace Handanovic e se lo fossi io manco lo vorrei poi però commentiamo ciò che Mancini decide e mette in campo. E questo basta ed avanza.
    Io mi fido di Mancini e l’ho sempre detto che quello che fa e decide lui va bene perché lo ritengo il migliore in circolazione nella costruzione di una squadra

    • C’è una differenza: io quando uno gioca bene non ho alcuna difficoltà ad ammetterlo, perché il mio mestiere non è giudicare in abse alla simpatia ma al rendimento, a differenza di quella genìa di tifosi che antepone le sue idee cangianti al minimo alito di vento al bene della squadra
      GLR

      • Ognuno esprime il suo parere, ovvio, ma poi ci sono i numeri. E la vostra mini-discussione càpita “a fagiolo”: ho appena letto che in Europa solo un portiere ha subìto meno reti di Handanovic, il quale solo nella partita con la Fiorentina ne ha raccolte dal sacco più della metà. Certo, partita disgraziata, quella, e soprattutto per colpa sua. Ma poi ha salvato la vittoria in altre tre (e sono 9 punti).
        C’è un portiere migliore di H. in Italia in questo momento? Non credo. Teniamocelo stretto.

      • Come ti ho scritto dopo Bologna felice di essere smentito da Handanovic e se seguita cosi tranquillo che me la godo.. :-)
        in fin dei conti si fa x discutere, no?

        • Sarà, ma trovo un gran perdita di tempo discutere sul niente. Preferisco commenti costruttivi, magari con qualche rilievo tattico. Per la fuffa c’è sempre Facebook
          GLR

  40. Contentissimo per questa vittoria, nessuno si è tirato indietro. Finalmente un centrocampo ben assortito dove la qualità di Brozovic si è vista. Ma anche il ritmo è stato tenuto x tutti i 90 minuti, segno che la squadra sta bene fisicamente.
    Ciuffo ha rivoluzionato la squadra e non ha sbagliato nulla. C’è molto di suo in questa vittoria.
    Se confrontiamo i 2 portieri mi scappa da ridere: Handanovic un extra-terrestre, Szczesny un sacco di patate!

  41. hai ragione nel dire che il Mancio sta utilizzando al meglio la rosa. Non è un turnover forzato. Penso che piano piano miglioreremo la fase offensiva, cercando sempre di avere un equilibrio in fase difensiva. Come ha detto bene il Mancio “una casa si costruisce dalle fondamenta, se non vi sono quelle crolla tutto”. Io ho sempre criticato le “uscite” di Handanovic, ma tra i pali è uno dei migliori. Se saremo li a marzo, ne vedremo delle belle…

  42. Ora che Handanovic ha ampiamente saldato il debito post-Fiorentina voglio vedere se ci sono ancora tifosotti in grado di criticarlo. E’ senz’altro uno dei punti forti della squadra, e nonostante qualche minima pausa, sfido chiunque a trovare al mondo un portiere che sia al contempo più forte di Handa e alla portata delle nostre tasche. Secondo me non esiste…Saluti!

  43. FINALMENTE….un attacco che manovra e crea occasioni…d’ambrosio come mai solo ora?…..GUARIN non incaponirti col tirare sempre…in attacco per 2 volte se l’appoggiavi forse un altro gol lo facevamo….che sia di base il 4 – 3 – 3 ….ICARDI…. se si gioca col 4 – 2 – 3 – 1.

  44. Si vede che non hai mai sofferto come soffrono ad esempio le madri con figli autistici e disabili, altrimenti te ne guardavi bene dal spargere la tua pseudo denuncia di MERDA
    *E-mail fasulla

  45. Voglio fare il bastian contrario ed evidenziare quello che ancora non va. Teniamo troppo palla e il gioco non è fluido. Facciamo errori in disimpegno grossolani, specialmente nelle ripartenze. In difesa lasciamo troppe occasioni agli avversari. Detto questo son convinto che la squadra col tempo potrà solo migliorare, soprattutto quando troverà la quadratura giusta a centrocampo. Vincere aiuta a vincere e la prossima trasferta di Torino ci dirà molto sulla maturazione della squadra.

  46. Tra Bologna e sabato mi sarebbero andati bene anche 4 punti, invece ne sono arrivati 6. E’ un’Inter brutta, sporca, ma soprattutto cattiva, che per certi versi mi ricorda l’Atletico del Cholo. Io sono abituato a guardare non solo il risultato ma anche il modo in cui arriva, ma bisogna capire che non sempre è possibile giocare bene e vincere, soprattutto considerando da dove veniamo. Era quindi fondamentale ritrovare innanzitutto solidità in difesa e così è stato. Per il momento va strabene così.

  47. D’accordo su tutta la linea tracce tranne che per “una squadra che gioca insieme da molto più tempo”, considerando che Shezsny, Digne, Salah, Iago Falque e Dzeko sono nuovi.

    • Così tanto per non esser d’accordo su qualcosa…l’allenatore e gran parte della Roma, nei ruoli chiave di difesa e centrocampo, sono gli stessi da tre anni. Se per quello è nuovo anche Veinquer, ma la struttura tecnico-tattica della Roma è la stessa da tre stagioni.
      GLR

  48. Personalmente sono contento x quei giocatori che giocano poco e che quando sono chiamati a dare il proprio appoggio (Dambrosio e Nagatomo) fanno il massimo e lo fanno con umilta’. Questi sono i valori x costruire un gruppo vincente dove tutti i giocatori fanno il proprio lavoro sia che giocano e sia se stanno in panchina senza lamentarsi ma bensi’ a incitare i propri compagni. Guardiamo il ns campionato giornata x giornata senza fare programmi e pensando di giocarsela sempre.

  49. Vorrei spendere qualche parola in più per Medel. Nell’attesa che Icardi si scrolli di dosso un po’ di torpore, chi incarna se non lui in questo momento lo spirito di squadra: umiltà sacrificio voglia di lottare fino alla fine. Il primo a dare tutto in campo è sempre lui e le sue parole su chi è più importante fra il singolo e la squadra bè direi che sono da …. capitano! Lungi da me fare polemica, voglio però Maurito con più rabbia addosso e che la trasmetta in campo per trascinare ls squadra.

  50. Centrocampo ed esterni difensivi ieri erano gli stessi dello scorso anno: queste mi dice quanto sono importanti i centrali difensivi – quelli di quest’anno sembrano decisamente buoni – nel dare i tempi alla squadra. Spero che D’Ambrosio abbia il suo spazio perchè ha gamba e fisico per fare bene attacco e difesa a differenza, a mio avviso, degli altri esterni che per vari motivi ne possiedono solo una. Detto questo anche Roma e Napoli ci sono superiori però almeno dimostriamo di potercela giocare

  51. Da sempre allergico ad ingiustizie grandi e piccole (e essere interisti non aiuta a dimenticarsene..), ieri sera, per caso, mi imbatto in una mezz’oretta di Lazio – Milan. Vedo una partita orrenda, tipo moribondi contro malati gravi. Tra un errore e l’altro, Bacca si trova davanti al portiere e segna. Il telecronista in visibilio “E’ grande Milan!”. Intanto, l’Inter avanza a fatica, tra gioco che i bambini piangono e colpi di fortuna (nel 2015, ancora a parlare di fortuna?). E’bbasta.. No? J.B.

    • Condivido pienamente. Non se ne puo’ davvero piu’ di questo tiro al piccione. Prima era Mou che disturbava la “stampa sportiva” di regime, ora da fastidio che la nostra Beneamata sia 1 in classifica.

  52. Primi per caso dopo undici giornate esiste solo nella mente (si fa per dire) di chi di calcio vero (quello giocato su un campo) ne mastica poco.
    Avanti così.
    Claudio – Parma

  53. ad oggi, Napoli e Roma NON sono più forti di noi, avendo meno punti. Grande Napoli certo, ma pareggia con Carpi e Genoa. Grande Roma, ma quante ne ha già perse in stagione ? noi siamo regolari

  54. leonardo calzoni // 2 novembre 2015 a 16:48 // Rispondi

    Adesso incominciamo a ragionare, io ho sempre predicato umiltà non solo dai giocatori ma soprattutto dal Mancio, quella di sabato sera è stata una partita di sofferenza e di umiltà bestiale…adesso però viene il difficile e oltre alla umiltà dovremo mettere in campo più qualità più cattiveria e più voglia di vincere…io dò sempre un’occhio ai gobbi che secondo me gira che ti rigira alla fine saranno loro insieme alla Roma e al Napoli a darci fastidio. 3 punti con il Toro e poi dio provvederà!

  55. Spesso ho criticato Mancini per le scelte “strane” prima di qualche big match, ma questa volta devo riconoscere che gran parte della vittoria sulla Roma è merito suo per le scelte coraggiose ma vincenti.

  56. Fuori Icardi e entra l’Inter.. Non sono sorpreso del gioco tutto sommato migliore rispetto alle precedenti partite. Detto questo, il centravanti argentino è un calciatore di talento che può e deve dare certamente di più.
    W Inter

  57. Io sono fiducioso, credo che un posto in Champions lo raggiungeremo. Non ricordo chi (mi pare Mario Sconcerti) abbia fatto notare come normalmente non si vince il campionato con più di 4 sconfitte, per cui sarà realisticamente (come tu scrivi da un po’) una lotta tra Roma e Napoli, con l’Inter outsider. Molto dipenderà dal cammino europeo delle prime due. Le altre si sono già giocate i loro bonus, e in un campionato così equilibrato le considero out, Viola compresa.
    Detto ciò, amala sempre!

    • Non è sempre vero, ci sono state squadre che hanno vinto in campionati anche con 7 sconfitte: vado a memoria, la prima Juve di Lippi. Normalmente è effettivamente così, ma questo per ora pare un campionato sui generis.
      GLR

      • Pasquale Somenzi // 4 novembre 2015 a 02:42 // Rispondi

        Vincere lo scudetto con più di 4 sconfitte negli ultimi 40 anni è riuscito solo alla Juventus, nel 1974/75, nel 1994/95 e nel 2012/13.
        Da quando esiste la serie A a girone unico (1929/30), l’Inter ha vinto i suoi primi 4 scudetti una volta con 5 e 3 volte con 6 sconfitte.
        Pasquale.

        • Visto? Io andavo a memoria con la prima Juve di Lippi, ma poi è arrivato l’esperto statistico, altrimenti che ce l’abbiamo a fare 😉 ?
          GLR

          • Beh dai….è successo solo nel 7,5% dei casi negli ultimi 40 anni, quindi con un buonissimo 92,5% la statistica è dalla nostra parte! Suvvia, mettiamo da parte il pessimismo cosmico nerazzurro (si fa per ridere, ovviamente)!

  58. Primo tempo perfetto, squadra corta, baricentro basso, ripartenze e gran pressing. Unico modulo tattico per battere la Roma. Secondo tempo mediocre, calo di concentrazione, difficoltà a tener le posizioni e clamorosi gol sbagliati…Se riuscissimo a giocare finalmente 90 minuti e magari a segnare qualche gol…la nostra stagione sarebbe da GRANDE INTER. Vincere a Torino adesso, VINCERE.

  59. La difesa tiene: fin qui 2 reti su carambole (Carpi e Palermo), un contropiede gestito male (Samp), non cito volutamente la partita contro la Fiorentina perché 2 papere+rigore+espulsione non capiteranno tanto spesso. La squadra è attrezzata per il terzo posto.

  60. Ti leggo da dieci anni. Sempre molto lucide le tue analisi! Saluti dal Florida. Forza Inter!

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