Il Derby, la ‘mia’ partita. Sempre.

Video-editoriale del 25.1.21
Non vi è partita che io senta più del Derby. Sarà perché sono milanese da generazioni, sarà perché sono stato ‘allevato’ all’interismo da Peppino Prisco, ma Inter-Milan, anche a calciobalilla, io voglio vincerla.
Ne parlo qui:

https://youtu.be/8pKB7-8NW9g

10 Commenti su Il Derby, la ‘mia’ partita. Sempre.

  1. È un derby di fondamentale importanza psicologica. Vincere li porterebbe a rivedere le loro sicurezze ed essendo una squadra giovane ci starebbe un attimo a tornare quella pre lockdown!

  2. Ciao Gianluca per favore chiama Marotta e digli: per tenere a paga Eriksen e non farlo giocare meglio tenere a paga Dzeko (stesso impatto a bilancio) e farlo giocare. Poi a Giugno si vedrà! Mi sembra tanto logico che non capisco…se non si riesce a vendere Eriksen,visto che non gioca,tanto vale scambiarlo ! Gian Luca pensaci tu :)

  3. Ciao GL, la presunta superiorità, sulla carta, della rosa dell’Inter rispetto a quella dei cugini conta come il due di picche quando la briscola è fiori. È sempre il campo che decide chi è superiore, il resto sono chiacchiere da bar e noi saremmo campioni del mondo. Detto questo, battiamo il Milan e dimostriamo sul campo quello che valiamo. Amala!!!

  4. Buonasera Gianluca anche io sento molto di più il derby con i cugini di campagna che la partita con la juve e ti dirò ho buone sensazioni per domani, se non li danno il solito rigore-omaggio dopo 20-25 min. che sballa la partita in semifinale ci andiamo noi.

  5. Solo un paio di considerazioni.
    – Se non vengono pagati gli stipendi significa che la situazione finanziaria è davvero difficile, risultati a parte.
    – Le squadre di Conte acquisiscono sicurezza e personalità quando sono davanti. Sarà per questo il nervosismo?

  6. come si dice in cinese a sem a buleta…forse gha ne minga,un vecchio detto della dinastia ming…comunque per fare lo scambio alla pari dzeko eriksen non serve sborsare ci vuole solo la voglia, manco quella hanno. almeno provasse il pinamonti o se no adatta perisic a punta e’ meglio di sanchez.

  7. Al vero interista interessa battere la Juve ed il Milan sempre. Il resto non conta! Vediamo quanti ce ne sono stasera.

    • Il vero interista sta sempre vicino alla squadra, non risparmiandole critiche anche feroci, ma sostenendo sempre e comunque chi la guida in quel momento, si chiami Mancini, Spalletti o Conte. Di questi tempi di interisti veri ne vedo pochi. Per fortuna ci sono e sono la maggioranza silenziosa, che non ha bisogno di farsi notare.
      GLR

  8. Proprio l’avvicinarsi del derby dilata ancora di più il mio rammarico per non inserire alcun rinforzo nella squadra: appare infatti palese come siamo in difficoltà a far rifiatare Lukaku, sappiamo che Sanchez non fa tanti gol e Lautaro ultimamente ha poca mira… come è possibile allora non sfruttare questo “ridotto” mercato con dei semplici scambi di prestiti? Siamo in corsa, in piena corsa, e non c’è verso di arrivare ad un vice Romelu! Ci sono -spero- 23 partite da giocare: vogliamo provarci?

  9. Purtroppo questa maggioranza in questo momento non può fare sentire la sua vicinanza riempiendo il Meazza, come ha sempre fatto nelle ultime stagioni, anche quelle da quarto/quinto/ottovo posto, e come avrebbe senz’altro fatto anche quest’anno.
    Nei derby di coppa storicamente abbiamo uno score meno favorevole rispetto a quelli di campionato, spero che soprattutto vadano in campo con la testa giusta.

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