È l’ora delle cessioni dolorose

Video-editoriale del 29.5.2021
Per l’Inter è il momento di una o più cessioni dolorose. Asta per Hakimi? Da interisti pronti a tutto, compresa la fiducia nel nuovo corso!
Ne parlo qui:

https://youtu.be/kSyu5gAoNXU

22 Commenti su È l’ora delle cessioni dolorose

  1. L’unica vera cessione da fare era della società da parte di Zhang ad aprile. Ne sarebbe uscito da vincitore, invece adesso sarà sempre più dura!

  2. … A questo punto ogni ipotesi vale…. E se avessero voluto liberarsi di Conte?.. Gli danno pure metà parcella…in pratica in un gruppo campione se togli 2 elementi più altri ‘pesi’.. E li sostituisci con altri quasi analoghi.. Vinci lo stesso.. Forza Simoneeeeeeee

    • Si, anche un mio amico racconta da anni di aver fatto di tutto per farsi lasciare dalla sua bellissima fidanzata…io però la so diversamente…Che poi Conte ti obblighi a tenere n livello oggi per te troppo alto è un altro discorso e comunque scendi di livello.
      GLR

  3. marco mantovani // 29 maggio 2021 a 16:02 // Rispondi

    non tutti i mali vengono per nuocere , nello sconforto per la prossima perdita di Hakimi, e probabilmente non solo, la luce è rappresentata dal fondo che entrerà in possesso dell’Interazionale di Milano, e che ci traghetterà verso una nuova proprietà. vi garantisco che solo avere scritto MILANO nel proprio simbolo, a livello commerciale è un valore aggiunto top a livello mondiale, gli strateghi di marketing possono confermare, soprattutto oltreoceano…speriamo che il tutto sia veloce.

    • Milano che attrae i capitali USA? Vabbè si vede che non sei mai stato negli States in epoca recente. Io ci vado tre volte l’anno, l’ultima a inizio 2020 poco prima del Covid e ho mezzo parentado là e le cose sono un po’ cambiate. Diciamo che soccorrono volentieri, con lauti interessi, aziende in difficoltà e non solo in Italia.
      GLR

      • marco mantovani // 30 maggio 2021 a 16:19 // Rispondi

        ragionando cercando di escludere la passione/speranza …hai ragione tu. grazie per lo spazio concesso.

  4. Onore a Conte, complimenti e auguri a Inzaghi. L’inter non è nata con Conte, e con lui non finirà. Ora vediamo cosa ci porta (via) questo mercato, e poi ci esprimeremo. La squadra attuale, senza Conte e senza Hakimi, secondo me potrebbe lottare per stare tra il primo ed il terzo posto, con basse (ma non nulle) possibilità di confermarsi prima. Certo, dovessimo perdere altri pezzi da 90 (milioni?), tipo Lautaro, allora il nostro obiettivo- ambizioso- sarebbe la qualificazione alla champions Amala

  5. Lettura perfetta. Anch’io ritengo sia questo il quadro, sicché non resta che attendere di vedere come sarà la nuova rosa. Alla fine l’importante è l’Inter: sopra qualsiasi giocatore e allenatore. E poi non saremo gli unici a dover mettere in ordine i conti. Nel frattempo penso sia doveroso ricordare sempre che abbiamo vinto lo scudetto: questo rimane, almeno per un anno sulle nostre maglie, al di là della campagna acquisti e di chi vorrebbe il nostro fallimento.

  6. Fabio Primo // 29 maggio 2021 a 16:44 // Rispondi

    Sì , Hakimi+Lautaro possono essere le due cessioni necessarie. Le brutte robe sono Sanchez e Vidal , giocatori al tramonto con stipendi monstre . Inzaghi dimostrerà a Conte che si può arrivare quarti con una squadra più rimaneggiata . E magari anche in finale di coppa Italia

  7. Quelli da blindare (tra i quali Hakimi) sono ovviamente i più ambìti da chi sa che l’Inter DEVE cedere. E se quelli che i tifosi non vogliono più vedere non li vogliono nemmeno altri ci sarà altrettanto ovviamente il suo motivo.
    Non resta che sperare che i vari Vidal, Sanchez, Sensi, Pinamonti (scordiamoci Muriel o altri), Gagliardini & Co. siano più utili alla causa che non con Conte. Riprendiamo Di Marco, Agoumè e confidiamo in Inzaghi. Solo Allegri è migliore, ma la Juve non è più la “sua”.

  8. Un ben tornato a Spalletti, ottimo allenatore, che tanto bene stava facendo anche all’Inter. La scelta di cambiare fu del bravissimo Marotta, che reputo’ Conte piu’ adatto a vincere, in un ambiente difficile ed impaziente come quello interista. Probabilmente, con la stessa squadra, liberata dagli egoismi di alcuni singoli, avrebbe vinto pure Luciano Spalletti. Ed oggi, lui, sarebbe ancora al suo posto.

  9. Bulamatari // 29 maggio 2021 a 18:16 // Rispondi

    Ottimo Gianluca. Se dovessi scommettere qualche eurino su Simone Inzaghi io, oggi come oggi, lo rischierei anche se dovessero partire i due che hai nominato.

  10. Alla lettera di Suning non ho mai creduto. Credo invece sia giusto attendere il 1° di settembre per fare il punto sulla nuova rosa e dare un giudizio. Ricordiamoci che le chiacchiere stanno a zero, contano solo i fatti. Lasciamoli lavorare e intanto godiamoci lo scudetto.

  11. Spiaze, ma non credo ad una sola parola delle motivazioni cinesi.
    Se PIRELLI riduce ľimpegno quando ha investito in Coppa America, Formula1 è sintomatico di sfiducia. Apprezzo il tirare sul prezzo al PSG che ha Mbappè, Neymar.
    Passa però sotto traccia il ritardo sullo sponsor di maglia (30/40 mlni) Per pandemia cessano gli sponsor occulti cinesi. Non credo per decisione del governo China. Se smobilitano rischiano la prox CL 2023 (50mlni). Stanno comprando ancora tempo con le cessioni. Ciao e Grazie Haki

  12. Premesso che non comprendo come un colosso mondiale come Suning possa asserire di non poter ricapitalizzare l’Inter. Tanto per dire, 300 mln equivalgono a quanto spendeva solo per acquisire i diritti TV della Bundesliga in Cina…Comunque operazione Hakimi da Oscar.
    Con un contenuto esborso di cassa (13 mln, tipo Tonali) l’Inter si è assicurata un anno del fondamentale contributo di Hakimi per lo scudetto e ora può realizzare da 20 a 30 mln di plusvalenza.
    PS
    Ma quante CL ha vinto Kovacic?

    • Operazione comunque folle, raccontata per mettere tranquilli i tifosi, senza neppure spiegargli che sarà difficile cavarsela cedendo il solo Hakimi. I diritti TV li hanno comprati e non li hanno mai pagati per intero: infatti c’è gente che in Cina sta aspettando ancora il secondo tempo di molte partite con i campionati finiti.
      GLR

  13. Bisogna farsene una ragione : i “sacrifici” vanno fatti se sono la “conditio sine qua non” per tenere in vita la Società. E non è detto che un’oculata e più attenta gestione – di necessità virtù – non si possa anche migliorare. “Il timore avrà sempre più argomenti, ma scegliere la speranza può essere la soluzione” (Seneca)

  14. Ciao GLR, ho ascoltato con attenzione il tuo editoriale..a parte i discorsi economici e di mercato..ma avremo almeno il diritto di incaxxarci?? Ma come ci stanno smantellando la squadra che avrebbe potuto aprire un ciclo..almeno in italia..e con la stella quasi gia sul petto.. e dovremmo essere contenti? Stamane altra barzelletta su marotta che con la sola vendita di hakimi sistemerebbe tutto..ma come dici spesso tu..si pensa che noi malati di inter abbiamo l’anello al naso?

    • Se attacco Suning sono contro i cinesi, se vi invito ad avere comunque fiducia, vi tolgo il diritto di incazzarvi…mettetevi d’accordo e incazzatevi pure, tanto con questi non serve a niente
      GLR

  15. cari amici interisti Conte aveva ragione con i grandi campioni si vincono i grandi tornei! Ieri sera abbiamo visto uno stratosferico Kantè diventare Campione d’Europa!!! peccato abbiamo perso un grande allenatore per colpa di cinesi incapaci e incompetenti!! speriamo che a breve qualcuno compri l’Inter e ci faccia di nuovo sognare in grande come meritano i tifosi come me da 50 anni!!!

  16. Considerando quanto sia raro riuscire a costruire un gruppo come quello dello scudetto (penso a Moratti), che comprende giocatori eccezionali in tutti i reparti (come Hakimi), staff e dirigenti eccellenti, e che con qualche rinforzo si arrivava a un gruppo in grado di puntare ai primi posti della Champions (la squadra senza cessioni supera quasi certamente i gironi), concludo che: 1) Suning ha perso interesse e vuole uscire con profitto dall’investimento asap, e che 2) non sono imprenditori seri

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