Addio Conte, un grazie tricolore!

Video-editoriale del 26.5.2021
Addio ad  Antonio Conte, Allenatore Tricolore 🇮🇹 per sempre nel mio cuore. Il resta Progetto ambizioso? Intanto ci sarà una cessione pesantissima. Si sogna Max Allegri, si sonda Simone Inzaghi ma non solo.
Ne parlo qui:

https://youtu.be/6UxVTc2uknM

25 Commenti su Addio Conte, un grazie tricolore!

  1. Come successe con la Juve e con il Chelsea, Conte decide di andarsene. Dispiace, ma Inter resta competitiva, fintanto che il vero motore di una societa’, lo staff dirigenziale, ottimo con Marotta in testa, resta al suo posto.

  2. Ciao GLR. Arrivederci e grazie al nostro condottiero. Nel mio cuore non ci e’ mai entrato come l’inter non e’ mai entrata nel suo. Gli auguro di tornare alla Juve dove si sentira’ sicuramente piu’ a suo agio. A volte cambiare fa bene. Un saluto. Roberto

  3. Ciao GLR, vero l’inter non finisce con Conte. Me lo dissero anche all’addio di Mou e poi ho fatto 10 anni a far fatica ad andare in CL. Io spero che ci sia solo una cessione eccellente, ma se prendi 80 mln da Lukaku e poi ne devi investire 40 per il sostituto…domanda: ma perché sti cinesi non hanno venduto a Marzo/Aprile quando un fondo gli fece un’offerta ufficiale?

  4. Ciao GL. Notizia dell’ addio di Conte che circolava da ore/giorni. Esprimero’ un giudizio quando si saprà il nome di chi arrivera’. Dico grazie Antonio per averci rifatto vivere certe emozioni e gioie. Saranno contenti i Conte out, a casa, no juventini. Cosi’ ora se non arriva quello giusto ritorneremo a guardare gli altri alzare coppe e scudetti. Sempre Forza Inter.

  5. Ovviamente é una brutta notizia. Penso che sia il primo passo per il disimpegno di suning che ,prima di vendere,vorrà risanare i conti. Rassegnamoci a non vincere più nulla con questa proprietà e speriamo che se ne vadano prima possibile.

  6. Che dire: sono molto dispiaciuto ed abbastanza preoccupato, sportivamente parlando perchè le preoccupazioni serie sono ben altro. Certo, il profilo giusto è senz’altro Allegri per la capacità di gestione che ha dimostrato sia al Milan che alla Juve, tuttavia a Torino faranno di tutto per riprenderselo e per ricominciare un altro decennio, ahime……..

  7. Raffaele56 // 26 maggio 2021 a 19:13 // Rispondi

    Tu lo dicevi che non vedevi l’ora che Suning se ne andasse, adesso ce n’è una in più al di quello che verrà dopo. Questa è la dimostrazione che dei titoli sportivi dell’Inter a loro non importa un bel niente, ci teneva molto di più lo juventino Conte che tanti tifoidi non hanno mai apprezzato. Mi dispiace moltissimo e gli auguro il meglio ovunque vada questo italiano vero

  8. Addio a Conte, è un enorme peccato, come nel caso di Mou. Gianluca, lo avevi preannunciato, ed è ora sotto gli occhi di tutti: i ricavi sono scesi, ci sono stati molti mesi a introiti minimi, alcuni ingaggi aumentano, e devono tagliare. La società non può avere ricavi inferiori alle spese a lungo, sicuramente non con questo debito. Conte avrà un’alternativa e se la merita. Zhang non ha scelta, e non l’avrebbe anche se fosse Eschimese. Dubito si sia gli unici a dover tagliare. Un saluto!

  9. Roberto Carlo Giuseppe // 26 maggio 2021 a 19:29 // Rispondi

    L’uscita di Conte dà il senso della grande impresa dello scudetto, preso a dispetto della proprietà che altrimenti avrebbe già chiuso la vendita.
    Temo anche io l’uscita di Oriali, del resto quali affetti può mettere Zang per trattenerlo?
    Mi confermi Marotta e Ausilio è già qualcosa.
    Peccato, questi fatti ci riportano indietro di 5 anni.
    Non sentiremo mai più parlare la proprietà direttamente non ci mettono la faccia e non vale la pena nemmeno apostrfarli.
    Mi godo il bandierone amen
    Amala…

  10. la storia si ripete nel 2010 mourinho dopo il triplete,adesso vota antonio,destino inter dopo una vittoria avere subito problemi altro che ciclo,saranno contenti quei due forse tre che non lo volevano.
    no ma tanto per sapere sara’mica libero benitez………..

  11. Non voglio parlare di soluzioni tecniche, voglio parlare di follia dirigenziale nel voler smembrare un progetto che con due ritocchi a stagione (alla Darmian per intenderci) sarebbe cresciuto in forza ed esperienza probabilmente vincendo (almeno in Italia) per i prossimi due anni e incrementando il valore societario ben oltre i 50 milioni che possono arrivare ora con la vendita di un big. Siamo alla follia o ancor peggio alla presa in giro, che amarezza! Viva l’Inter comunque vada, ciao!

  12. Conte va (… anche Mourinho se ne andò dopo aver vinto il triplete), ma l’Inter resta. A lui un sincero grazie, perchè ha dato la carica che mancava, ha inculcato l’autostima necessaria per essere vincenti ed ha realizzato la “svolta” : è stato lui il principale artefice del 19° Scudetto. Ora si gira pagina e la squadra è più affidabile di quella che trovò Conte. Ne approfitto per ricordare “la Roccia”, quel Tarcisio Burgnich che ho visto giocare (avevo l’abbonamento) nella grande Inter. R.I.P

  13. Ľho capito dalla frase detta da lui: “ora sanno come si fa a vincere” Conte impersonifica la versione italiana di Mourinho. Gli calza a pennello con una umana differenza: ha festeggiato con noi! Suning cinese (commercianti da 2000anni) ha fatto un enorme errore: ha sottovalutato la popolarità del calcio in Italia. Ne escono còme scadenti, come tutti i loro prodotti. Poi, hanno dismesso la squadra tre anni prima della cessione sia Berlusconi che Moratti e dopo gli abbonamenti!! Tutto già visto. SiGrazie

  14. Ciao Gianluca,spero solo di vedere questa proprietà lasciare la mia beneamata inter al più presto…..che tristezza infinita

  15. spiace molto perchè stravedo x Conte però in uno matrimonio bisogna volersi in 2 altrimenti meglio separarsi. Prima di scagliarsi contro la proprietà attendiamo qualche gg per capire effettivamente quali sono le basi e condizioni che detta il presidente. Non voglio dire nulla se arriva Allegri, Inzaghi o chissà chi, l’importante che rimanga Marotta e staff dirigenziale.
    Ringraziamo Conte e fiduciosi speriamo in un bravissimo allenatore che si faccia voler bene dai giocatori e sia vincente.

  16. Massimiliano Pezzotti // 26 maggio 2021 a 21:32 // Rispondi

    Aveva ragione il sindaco Sala. Non sono un giornalista ma ho 52 anni e posso dire di averne viste tante anch’io in casa Inter ma questa ha veramente dell’incredibile e onestamente mi chiedo con quali prospettive ed entusiasmo un nuovo allenatore dovrebbe legarsi all’inter?

  17. Caro GLR, nel business è il bilancio che guida (il resto è aria fritta), tanto più in tempi come questi. Vorrei davvero una Proprietà che investisse a lungo termine, ma bisogna ammettere che sono poche le Società che potrebbero proseguire senza discutibili plusvalenze e che nessun Imprenditore investe senza ritorni. È l’occasione per rifondare un sistema non più sostenibile -e per certi versi immorale- con salary cap, redistribuzione dei diritti televisivi europei etc.o no!? Sempre Forza Inter

  18. Ho sempre ritenuto giusto che una società dovesse avere i conti a posto e che la differenza la dovessero fare lo staff dirigenziale e tecnico. Invece spesso avviene che i dirigenti buttano i soldi (joao mario, nainggolan, dalbert, lazaro, kondogbia..), i tecnici devono fare i miracoli (altrimenti sono cacciati) e i proprietari devono coprire i buchi di bilancio.
    In questo caso il tecnico ha fatto veramente un miracolo e tale lavoro andrebbe preservato, invece ottusamente si distrugge tutto!

  19. Ciao GL, mi dispiace molto per Conte,ha fatto un ottimo lavoro e vincere lo scudetto dopo molti anni è stata una bella soddisfazione. ma queste rivoluzioni o ricostruzioni abbiamo già visto a cosa portano. Spero di sbagliarmi, non c è mai pace in questa società.

  20. Il nostro Tarcisio Burgnich è andato da Mariolino e Giacinto ed altri indimenticabili con lo scudetto in mano. Speriamo possa guidare i passi degli involtini primavera e fermare le fesserie, come stoppava i più grandi attaccanti che gli capitavano a tiro. E poi….. grazie salentino!!!

  21. Diego Raimondi // 27 maggio 2021 a 09:43 // Rispondi

    Come Mourinho, Conte. Stessa storia, addii subitanei e francamente ineleganti per il modo. Evidentemente il vulnus sta anche nella società che non si fa amare o non propone piani
    credibili per il futuro. Ultimo
    capolavoro di una gestione scriteriata una buonuscita di quell’entità per chi se ne va per scelta personale. Gli errori sugli stipendi e nella scelta di troppi giocatori anziani, cari, fisicamente logori e senza mercato presentano inesorabilmente il conto. Uscirne bene sarà durissima !

  22. Caro GLR, purtroppo dovremo rassegnarci a tornare nella mediocrità. I cinesi cercheranno di realizzare il più possibile e, non potendo sciogliere l’Inter come lo Janghsu (spero…), vivacchieranno tra acquisti scarsi e plusvalenze, finchè qualcuno non gli darà i soldi che vogliono, oppure finiremo in mano ad un fondo, come i cugini (e forse questa è la prospettiva migliore). Mentana propone l’azionariato popolare. Forse potremmo essere i primi in Italia…
    Forza Inter, sempre.

    • Li metta Mentana i soldi…tutti a farsi bello con l’azionariato popolare, poi però i soldi veri li vanno a chiedere a Moratti. Lo dice sempre lui stesso.
      GLR

  23. Sicuramente Conte va ringraziato per il 19° scudetto ma dare 7 milioni di buonuscita a uno che se ne voleva andare non riesco a comprenderlo. Se non gli avessero dato la buonuscita non sarebbe comunque rimasto, quindi quale e’ la logica?

    • Che magari poteva far causa all’Inter per alcuni pregressi o perché avevi una finestra di pochissime ore per liberare Conte e prendere al volo Simone Inzaghi, senza rischiare di ritrovarti ancora con due allenatori sotto contratto? Sono domande ma per porgere serve ragionare con calma.
      GLR

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