Perché Conte non è più lui?

Video-editoriale del 19.10.2020
Pur ignorando i webcaproni per cui allenatore out ad ogni partita storta (e chissà perché non loro out da qui subito?) è indubitabile che Antonio Conte di questi tempi non sia lui, né prima, né durante, né dopo le partite. Che gli sta succedendo?

11 Commenti su Perché Conte non è più lui?

  1. Uffa di nuovo! Ma possibile che siamo sempre capaci di complicarci la vita! Io mi terrei Conte per tutta la vita pero basta con sti schemi ormai abbandonati da tutti e l’insistere su giocatori che proprio non hanno voglia! Capisco che ognuno di noi ha le sue fisime ma solo gli ignoranti non cambiano mai idea! Mah ..speriamo sia solo un caso..Forza Inter

  2. Avremo subito una riprova in CL. Pesante. Non so se decisiva, ma sicuramente 12 “testoni” all’anno pesano su certe decisioni.
    Allegri, comunque…è solo un gioco. 😉
    P.S.: io, invece, non penso alla finale di EL… ripenso semmai ad Inter-Juventus dell’anno scorso. A inizio campionato…
    Quella, bisognava vincere. E forse sarebbe stato tutto diverso.

  3. Sono basito dalle opposte reazioni. Da un lato pare abbiamo vinto il derby del secolo (dopo tanti persi) e qualche visionario parla addirittura di lotta scudetto (meno irreale puntare agli 80 p per la CL, Ibradipendendo).
    Dall’altro giusto esigere correzioni agli errori dell’Inter, ma semplicemente assurdo dubitare delle sue grandi possibilità per una partita storta, che, pur sottotono, ha avuto sempre a portata almeno di pareggio, grazie a un potenziale offensivo formidabile (v Int-Fio). Calma.

  4. Non é un problema di modulo. L’anno scorso a tre siamo stati la difesa migliore. E’ una questione di fase difensiva, se ci sono i meccanismi giusti con la copertura del centrocampo si può giocare tranquillamente a tre. Vedo però troppi giocatori svogliati già all’inizio (Perisic e Brozovic) giocatori scontenti (Eriksen) giocatori spaesati e giocatori che era meglio non fossero mai arrivati a “completare” la squadra. Quest’ultimi aspetti sono molto più preoccupanti del modulo. Viva l’Inter, ciao!

  5. emiliano maricca // 20 ottobre 2020 a 09:17 // Rispondi

    Condivido quello che dici ma non facciamoci prendere da isterismi eccessivi.abbiamo perso una partita anomala per tanti motivi, loro arrivvavano meglio.credo in conte e nel progetto, al netto di alcune cose che vanno sistemate (difesa e a modo mio brozo). Eriksen merita un capitolo a parte.complimenti ancora per i tuoi editoriali. Amala

  6. ciao GLR, tu dici che è ancora presto? Se davvero Allegri è li che aspetta, non facciamolo aspettare. Su Conte avevo ben altre aspettative, dopo un anno in cui Godin aveva imparato a stare a tre non lo cedi per Kolarov che non è in grado di fare il difensore e non reggerebbe una stagione da esterno, a cosa serve Darmian se non lo usi in queste circostanze? Insomma viene fuori che il mercato fatto secondo Conte è stato inutile e un Kumbulla sarebbe servito, e lo si diceva ben prima del derby

  7. Ciao GL. Infatti, il Conte di oggi sembra il fratello buono e tranquillo che c’e’ in ogni famiglia, rispetto a quello casinista e chiassoso. Non vorrei che in questa nuova versione abbia (in negativo) influito la chiaccherata fatta questa estate con lo staff dirigenziale e cio’ ne porta ancora delle scorie.
    Sempre Forza Inter.

  8. Ciao GLR, la squadra c’è ed è forte ma è l’allenatore ad essere in crisi e ciò di ripercuote sui giocatori ed alcuni di loro (i soliti) fanno il minimo indispensabile ed i risultati si vedono in campo. Forza Antonio Conte, torna a ruggire con gli interisti veri

  9. Ci sono troppi fattori che dovrebbero cambiare per ricomporre una situazione che non promette nulla di buono. Lo vedete un Conte che rinnega le sue scelte e facendo atto di umiltà, virtù che non gli appartiene, rivoluziona l’assetto e il gioco della squadra? O giocatori poco motivati o finora deludenti diventino improvvisamente cuor di leone? L’ambiente interista poi non aiuta da sempre. Possibile che società con meno risorse, vedi Milan, abbiano saputo con volontà e orgoglio evolversi e noi no?

  10. Questo servizio mi fa prendere coscienza, esaltando quello che personalmente pensavo, che la situazione è delicata. Ricordiamoci quando Conte diceva che aveva dei seri problemi famigliari…cose personali… il “cattivo sangue”, lottare contro i mulini a vento con ricadute sulla salute personale….Certo rispetto per il Presidente, che lo paga e darebbe anche una buonauscita, ma i rapporti rotti con chi l’ha preso per il culo sono ancora li..Quindi ora fate vobis..il minimo senza max obiettivi

  11. Ponente nerazzurro // 20 ottobre 2020 a 19:01 // Rispondi

    L’impressione, guardando la vicenda da fuori, è che Conte e la società abbiano raggiunto una sorta di gentlemen’s agreement, in base al quale si prosegue il rapporto nel modo più possibile civile per poi separarsi senza traumi a fine contratto. Questo spiegherebbe la modalità vagamente catatonica con la quale Conte sta interpretando ora il suo ruolo, con un ‘buonismo’ che francamente non gli appartiene ed un distacco che non è nelle sue corde. Spero, ovviamente, di sbagliarmi.

Lascia una risposta

Le 4 regole del commentario:
1. Siate educati: i commenti ad personam saranno ignorati
2. Scrivete in italiano, il congiuntivo non è una malattia degli occhi!
3. Non è una chat: se volete conversare tra voi, io che ci sto a fare?
4. La lunghezza del commento non può superare i 500 caratteri (spazi compresi)
Viva l’Inter!


*

 caratteri disponibili