Inter senza senso né…Sensi

Video-editoriale del 5.11.2020
All’ Inter avvio stagionale senza senso e senza…Sensi, inteso come Stefano, che sta seguendo un recupero personalizzato. Dopo il 52% di un anno fa,  quest’anno ha già saltato i 2/3 delle gare per infortunio.

 

 

 

 

 

18 Commenti su Inter senza senso né…Sensi

  1. Stefano Gambarelli // 5 novembre 2020 a 20:34 // Rispondi

    Io non ho capito bene che cos’ha, ma ricordo che Conte a tal proposito disse che Sensi non aveva praticamente niente…Ora, gli esami clinici devono dare un riscontro, per cui se l’allenatore dice che non ha nulla, lo dirce sulla base di referti medici, quindi mi viene da pensare che questo giocatore possa anche essere un po fragile psicologicamente, o che gli infortuni passati possano condizionarlo in maniera pesante. Il giocatore per me vale e quando c’è stato lo ha dimostrato.

  2. Ma non lo sapevano della sua fragilità?
    Perché rischiare così tanto e spendere così tanto sapendo la sua storia di infortuni
    Mah

  3. Volevamo acquisti di gente forte ma giovane e di prospettiva come: Tonali, Kumbulla, Chiesa, Kantè. Abbiamo preso Vidal, Kolarov…
    Hakimi era ed è uno dei migliori acquisti fatti da una italiana. Ciò detto resto del parere che abbiamo uomini per portare a casa il tricolore: ci vuole pazienza, perseveranza e .. culo! Quanto a Sensi, col senno di poi era meglio prendere Locatelli. Ma del senno di poi ..

  4. Ciao GLR, io l’avevo detto. Ma se guardi i miei commenti su questo canale trovi le prove. I giocatori dopo i 30 anni sono sul viale del tramonto e abbiamo un sacco esempi: Vidic, Godin (in misura minore) Sanchez, Vidal…Sensi non andava riscattato. A me non sembra la stagione di De Boer, ma la stagione di Lippi.

  5. ciao GLR, al momento questa stagione mi ricorda quella del 98/99 dove partivamo come favoriti. Stagione che precipitó con l’esonero di Simoni, quindi Conte out non ha senso proporlo. Analisi del mercato finora: Vidal e Kolarov sembrano a fine carriera, in attacco siamo in perenne emergenza, in difesa pure. A parte Hakimi, io mi chiedo come si possa dire che il nostro mercato sia stato buono.

    • Osservazione logica ed evidente già quest’estate quando la proprietà ha ancora una volta deciso di chiudere in maniera totale ed inderogabile i rubinetti. Però sai com’è, tra chi non ci capisce un acca e “giornalisti” interessati a vendere il prodotto che gli dà il pane la realtà è costantemente violentata. Fortunatamente il tempo è galantuomo e rimette un po’ di ordine al rutto libero che è diventata oggi l'”informazione”

  6. Difficile da commentare questo interessante tema. Potrebbe essere utile anche pensare di far svolgere a questo giocatore un carico di lavoro meno pesante rispetto al programma standard di Conte e staff. Questo per evitare ricadute o nuovi guai muscolari. D’altra parte ci si chiede che se non può allenarsi “normalmente” cosa lo hanno acquistato a fare… ma evidentemente quando gioca ha quello che altri non hanno: VISONE DI GIOCO. Forza SENSI e Forza Inter

  7. Conte è rimasto spiazzato dal suo contratto mai e poi mai si sarebbe aspettato di essere riconfermato dopo aver sputtanato la società ai 4 venti. È andato con l avvocato sicuro di trattare la buonuscita con sicuramente il contratto di una nuova società in saccoccia. Ecco da dove deriva il suo disappunto che sfocia naturalmente in ripicca e ne piangermi le conseguenze!

  8. Milan Lille e Real Inter spiegano molto dei diversi potenziali delle due milanesi.
    Inter SEMPRE in grado di creare 4-5 palle gol indipendentemente dalla brillantezza del gioco, è carente di equilibrio difensivo che la espone a subire da chiunque. Meraviglia che Conte, che qualche merito pure l’avrà mi pare, non abbia ancora trovato il rimedio.
    Milan col pilota automatico a ritmi blandi (in 22 partite su 24 ha segnato almeno 2 gol), opposto a squadre di livello e dal ritmo alto soffre e crea poco

  9. Ho sentito parlare di Milan sceso in campo senza l’approccio giusto…Mah, io propendo invece per limiti intrinseci.
    In Italia credo nessuno abbia qualità, forza e ritmo del centrocampo del Lille diretto da quel R.Sanches.
    Indipendentemente dai 3 gol presi (i primi 2 di fatto regalati, ma è un’aggravante), quello che veramente balza all’occhio è la totale sterilità propositiva e incapacità di incidere se ti pressano continuamente togliendoti spazio e costringendoti ad accelerare le giocate.

  10. Buongiorno mi convinco che non è questione di 352 o 4312…Conte basta che fa un fischio e si passa a 4. Ora il problema è con Hakimi e Perisic (non sono anche difensori). Siamo sicuri che Conte abbia voluto Hakimi? come per Eriksen. La dirigenza acquista secondo sue logiche dando un solo contentino (Vidal)…per questo Lui fa giocare Hakimi, Eriksen, Perisic…per dimostrare che non vanno. Al posto di Hakimi con Darmian sarebbe a posto…è un muro contro muro e per questo la nave affonda.

  11. Hai detto poco, 2\3 di partite saltate. Se andiamo avanti di questo passo (non lo auguro ne alla squadra e tantomeno al giocatore) era meglio cambiare la formula del pagamento al Sassuolo.
    Sempre Forza Inter

  12. ciao GLR, ovvio che non avere Sensi sia un problema ma, se mi permetti la battutaccia, il problema maggiore è avere questo Vidal e questo Kolarov. Quelli che avrebbero dovuto portarci esperienza e darci una mano a vincere sono quelli più deludenti finora e Conte non sta facendo nulla per far cambiare idea sui suoi acquisti; perchè questi sono tutti suoi e di nessun altro purtroppo.

  13. Italian_in_London // 6 novembre 2020 a 12:57 // Rispondi

    La domanda chiave è tattica, con difesa alta e goal in contropiede, dominio ma pochi più goal fatti e molti più subiti. Conte parla di “step” e di Liverpool che ci ha messo anni. Quindi non più il Conte che vince subito e allora perché Vidal? Sugli altri aspetti che menzioni: vendere Godin e prendere Kolarov manovra di bilancio ma difesa ci perde, impostare schemi su Lukaku e non avere un sostituto è una scommessa perdente. Errori arbitrali, preparazione corta e COVID sono attenuanti previste.

  14. Ciao GL,in effetti la situazione di Sensi è abbastanza preoccupante. A me pare però che anche in condizioni fisiche buone non sia quel giocatore che ti cambia la squadra. È fisicamente minuto e subisce tutti i contrasti e i contatti. E poi non mi sembra un cuor di leone che va all’assalto contro tutto e tutti(alla Simeone per intenderci). Lo vedo più vicino al tacchino freddo Berkamp, piedi vellutati ma zero garra e carattere molle. Forza Inter ed andiamo a vincere a Bergamo!!!!

    • Ma hai visto Sensi giocare?la grinta ce la mette e anche troppo a volta, vedi rosso con la Lazio.
      Se vuoi fare un paragone con Bergkamp puoi forse farlo con Eriksen, ma non certo con Sensi.
      Ultima cosa, la squadra Sensi la cambia eccome. C’e stata un Inter prima e un’Inter dopo l’infortunio con la Juventus.

  15. Grande GLR. Sensi è l’assenza più importante. Certo è che una società ed un mister devono prevedere l’affidabilita’ degli investimenti senza poi accampare alibi per gli infortuni o perché si ha poco tempo x preparare le partite perché i giocatori che hai voluto vanno con le nazionali. Sei pagato tanto perché ci si aspetta che il tuo presunto valore aggiunto sopperisca a questi eventi.
    Max

  16. Luciano Gullo // 6 novembre 2020 a 16:48 // Rispondi

    Un giudizio sul buon operato si deve esprimere alla fine della prestazione.
    Quindi se il rendimento non soddisfa si deve aspettare a fischiare i protagonisti, proprio per evitare di salire o scendere ogni volta dal famoso carro…Grazie un caro saluto
    Luciano

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