Il Giorno – Bar dello Sport 221

Pubblicato su Il Giorno, venerdì 31 luglio 2020

 

Scatta la bagarre per il secondo posto ementre si gufa per la Juve in Europa 
Pur Campione d’Italia per il nono anno consecutivo, il carrozziere juventino Ignazio non riesce a godersi davvero il momento, un po’ perché la sua Juve ‘sarrista’ continua a non piacergli, un po’ perché i rivali come al solito lo agitano con lo spauracchio della Champions League, da sempre il tallone d’Achille dell’Ignazio: “Sei sconfitte e 40 gol subiti non sono un bel biglietto da visita per chi anela a diventare Campione d’Europa – lo provocano quasi all’unisono l’assicuratore interista Walter e il carrozziere milanista Gianni – quest’anno ci prepariamo a ridere ancora prima del solito!”
“Ma brutti invidiosi che non siete altro, pensate alle vostre squadracce – reagisce livido di rabbia l’Ignazio – l’interista non sa manco se arriverà secondo, il suo massimo risultato possibile, e il milanista festeggia un sesto posto: è rossonero, ma come quelli di Foggia che scendono in piazza per festeggiare la salvezza!”
E mentre all’impiegato delle poste romanista Tiberio viene addirittura negato il diritto di parola perché accusato di zerbinesco vassallaggio nei confronti dei bianconeri, insieme ai quali, a detta di tutti, farà festa all’ultima di campionato in Juventus-Roma a Torino, l’idraulico napoletano Gennaro insiste sull’imminente fine del ciclo bianconero: “L’anno prossimo, oltre alle milanesi e alle romane, anche il Napoli tornerà a darvi filo da torcere – assicura – queste sono le ultime gioie, goditele che ormai sei a fine ciclo!”
Ma sul più bello, ecco piombare neanche dovesse afferrare per primo una sambuca doppia il vecchissimo pensionato Ambrogio, memoria storica del Bar dello Sport, che come da tradizione ha una parola buona per tutti: “Dopo avervi ascoltato, posso già certificare personalmente il decimo scudetto consecutivo della Juventus – ride a crepapelle – perché si sa che voi espertoni non ne indovinate una manco per sbaglio!”

 

 

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Viva l’Inter!


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