Festa del (non) lavoro

Videoditoriale del 1 maggio 2020

2 Commenti su Festa del (non) lavoro

  1. Diego Raimondi // 1 maggio 2020 a 13:47 // Rispondi

    Al momento mi sembra che le aggravanti (protocolli cervellotici, responsabilità dei medici, volontà di alcune società, perplessità di alcuni giocatori, rischio di nuovi contagi) siano prevalenti rispetto alle attenuanti (controlli medici, voglia di riprendere, tutela anche dell’indotto, diritti tv ecc.) Sposerei l’ipotesi del geometra Galliani di attendere tempi migliori. Se si annulla ne vedremo delle belle fra Tar e avvocati. Fantastica la mascherina, invoglia ad indossarla persino me..

  2. I club di serie A vogliono riprendere? Oppure giocano per non perdere i diritti tv? Se volessero riprendere si potrebbe ragionare individuando aree in Italia dove il virus è ai minimi. Senza pubblico ma portando avanti il campionato. Non è utopia ma organizzazione. Invece sono convinto che aspettano tutti che sia il governo a bloccare il campionato salvando così gli incassi tv. Amala…

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