Il Giorno – Bar dello Sport 192

Pubblicato su Il Giorno, venerdì 4 ottobre 2019

Sarà un vero Derby d’Italia!
Incombe il Derby d’Italia e al Bar dello Sport il carrozziere juventino Ignazio è tornato su di giri dopo i risultati di Champions League. Ad eccitarlo, più che la rotonda vittoria della sua Juventus sul Bayern Leverkusen, è stata la sconfitta dell’Inter a Barcellona, che l’assicuratore interista Walter ha già preso a giustificare con concetti di filosofia calcistica che qui hanno sempre fatto ribaltare tutti dal ridere: “Siamo usciti dal Camp Nou a testa alta – commenta buonista – con una prestazione ben più importante del risultato, tra l’altro ribaltato da un arbitro di scuola bianconera!” Un punto di vista magari condivisibile in una tavola rotonda tra allenatori a Coverciano, ma non certo al Bar dello Sport, dove i nostri perdigiorno hanno guardato sempre e solo al risultato. “Ci mancava solo la tiritera sulla buona prestazione” – sghignazza l’impiegato delle poste romanista Tiberio, spalleggiato dall’idraulico partenopeo Gennaro, visibilmente immusonito dopo il pareggio del suo Napoli con il modesto Genk. Il tassista milanista Gianni, a furia di scoppole, si è fatto più concreto e pratico che mai: “Il Milan con la filosofia è precipitato al 16° posto in classifica – inveisce – qui bisogna fare fatti, gol e risultati! Il resto lasciatelo ai presunti maestri del calcio e dell’assurdo come il mio Giampaolo, ancora incredibilmente inchiodato sulla mia panchina!”  E anche l’anzianissimo pensionato Ambrogio, memoria storica del Bar dello Sport, ammonisce tutti a badare al sodo ed è curioso di vedere il Derby d’Italia più equilibrato degli ultimi anni: “Per la prima volta guarderò questo partitone – spiega confessando di non aver mai più visto un incontro di calcio dagli anni ’70 – Voglio proprio vedere se ne vale la pena, come dite voi! Mal che vada spengo la Tv per altri vent’anni!”

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Viva l’Inter!


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