Il Giorno – Bar dello Sport 162

Pubblicato su Il Giorno, mercoledì 6 marzo 2019

Paure, Sorpassi e Telenovela
Il Bar dello Sport di questi tempi è un coacervo di umori contrastanti tra i soliti aficionados, che si punzecchiano senza sosta l’un l’altro senza però che vi possa essere un vero vincitore.
Il carrozziere juventino Ignazio, dopo aver battuto il Napoli dell’idraulico partenopeo Gennaro in casa sua, è ancora Campione d’Italia e si lancia addirittura sulla scelta del giorno della festa-scudetto: “Quest’anno si sbandiera già prima di Pasqua – fa lo splendido – mentre il rivale, più che mai col morale sotto le scarpe, gliene dice di tutti colori, perché il Napoli ha giocato ma la Juventus ha vinto. Per gentile concessione dell’arbitro di turno, dice lui. Come al solito, dice sempre lui. Ma l’Ignazio in cuor suo è teso come una corda di violino, perché il countdown verso la resa dei conti in Champions League con l’Atletico è già cominciato e sa bene che se dovesse andare male i rivali gliele faranno ‘pagare’ tutte.
Per ora però il tassista milanista Gianni e l’assicuratore interista Walter sono ancora impegnati tra sorpassini e controsorpassini, con l’impiegato delle poste romanista Tiberio che, dopo i tre sonori ceffoni presi nel derby, ha invece ricominciato a chiedere la testa di Di Francesco, se non si qualifica in Champions con il Porto.
Il furente interista Walter spara il rituale “a fine stagione via tutti”, avventurandosi addirittura nella Telenovela Icardi-Wanda Nara in un complicato racconto su quante donne di sua conoscenza abbiano rovinato altrettanti uomini di sua conoscenza, fino a provocare la veemente reazione dell’anzianissimo pensionato Ambrogio, memoria storica del Bar dello Sport: “Grazie alla Wanda Nara adesso tutti voi avete un altro argomento oltre al calcio di cui discutere senza capirci niente – ironizza – perché il calcio e le donne sono proprio due argomenti tabù per voi!”

Lascia una risposta

Le 4 regole del commentario:
1. Siate educati: i commenti ad personam saranno ignorati
2. Scrivete in italiano, il congiuntivo non è una malattia degli occhi!
3. Non è una chat: se volete conversare tra voi, io che ci sto a fare?
4. La lunghezza del commento non può superare i 500 caratteri (spazi compresi)
Viva l’Inter!


*

 caratteri disponibili