8iAndUEL: Eintracht-Inter 0-0

EINTRACHT (3-4-1-2): Trapp; Hinteregger, Hasebe, Ndicka; da Costa, Fernandes, Rode (32′ st Willems), Kostic; Gacinovic; Haller (35′ st Paciencia), Jovic. A disposizione: Russ, de Guzmàn, Stendera, Falette, Ronnow. Allenatore: Hutter
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, de Vrij, Asamoah; Vecino, Brozovic; Politano, B. Valero (35′ st Cedric Soares), Perisic (14′ st Candreva); Martinez. A disposizione: Ranocchia, Miranda, Padelli, Schirò. Allenatore: Spalletti
ARBITRO: Collum (Gbr)
NOTE: Al 22′ pt Brozovic (I) ha sbagliato un calcio di rigore (parato). Ammoniti: Kostic, Hasebe, Fernandes (E); Asamoah, Martinez, Candreva (I). Recupero: 1′ pt, 3′ st.

49 Commenti su 8iAndUEL: Eintracht-Inter 0-0

  1. Pasquale Somenzi // 8 marzo 2019 a 00:43 //

    Eintracht tredicesimo avversario tedesco che l’Inter affronta in partite ufficiali nella sua storia. Le altre 12 sono: Amburgo, Bayer Leverkusen, Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Borussia Monchengladbach, Colonia, Hannover 96, Hansa Rostock, Hertha Berlino, Schalke 04, Werder Brema e Wolfsburg. La Germania stacca l’Inghilterra ferma a 12 squadre avversarie.
    Parma, Vienna, Firenze, Cagliari, Francoforte; non capita spesso di
    affrontare 5 trasferte in un arco di 7 partite, comunque all’Inter successe anche l’anno scorso tra il 18 marzo ed il 22 aprile ed anche allora il bilancio delle trasferte fu uguale: 2 vittorie, 2 pareggi ed una sconfitta. 3 partite consecutive in Europa senza subire gol all’Inter non capitavano dal girone d’andata dell’Europa League 2014.
    In questa stagione sono 3 le partite in cui l’Inter non ha segnato in casa:
    contro Parma, Sassuolo e Bologna. Manca solo la Spal per completare l’Emilia-Romagna.
    Può essere di buon auspicio il fatto che si giochi il 10 marzo, infatti l’ultima partita giocata dall’Inter il giorno 10, è stata il 10 settembre 2017;Inter-Spal 2-0.
    Una considerazione finale: non è bello dopo aver totalizzato 6 punti nelle prime 2 giornate, uscire dalla Champions League, ma almeno le prime 2 del girone in questo momento sono ancora in corsa. C’è di peggio: avere 6 punti dopo 2 giornate di Europa League ed arrivare terzi quando
    la prima e la seconda non superano nemmeno i sedicesimi di finale come Betis e Olympiakos.
    Pasquale.

  2. angelo // 8 marzo 2019 a 00:43 //

    Partita da chiudere nel primo tempo con il rigore (Brozo dal dischetto?). Eintracht, squadra tosta e qualificazione adesso complicata, considerando il derby la domenica seguente, oltre che le assenze importanti.

  3. Donatello Masellis // 8 marzo 2019 a 00:45 //

    Questa volta ho visto tutta la partita. Buon primo tempo. Secondo tempo leggermente in affanno, e in difficoltà. Chi doveva farci fare il salto di qualità è infortunato. Perisic non in formissima. Icardi fuori per ragioni extra campo. Mi sembra un ottimo risultato visto le premesse. B. Valero ottima prestazione. Cosa poteva fare Spalletti con questa formazione? Tanto è colpa sua se abbiamo sbaliato il rigore, no? Non scherzo. Parole di un amico. Dovremmo farcela tra 7 giorni. Notte. DM.

  4. Marco Ferrara // 8 marzo 2019 a 01:27 //

    Primo tempo discreto, secondo pessimo con neanche due passaggi di fila. Io non so come finirà con Icardi, intanto per il futuro auspico di non vedere più i due croati, ieri come a Cagliari inguardabili. Gli ultimi rigori erano stati realizzati (Lautaro, Perisic), tuttavia siccome all’Inter le cose semplici, ovvie, non piacciono, si è deciso di cambiare ancora; anche sotto questo aspetto improvvisazione allo stato puro….

  5. Stefano // 8 marzo 2019 a 05:08 //

    Non c’è da stare molto allegri. Partita a tratti indecorosa contro avversari che fanno della corsa la loro arma vincente. Perisic, che senza Icardi sembrava dover spaccare il mondo, sta tornando l’ectoplasma di prima, Asamoah caricatura di giocatore e D’Ambrosio imbarazzante. Occorreva mettere urgentemente mano al portafoglio in gennaio. L’impressione è, purtroppo, che anche quest’anno vinceremo l’anno prossimo. Speriamo di no e comunque amala sempre.

  6. Stefano M // 8 marzo 2019 a 05:30 //

    La questione rigore gestita un po’ alla “w il parroco”, chi è il rigorista? gli ultimi tre, altrettanti calciatori diversi…comunque buona partita e discreto risultato, tanto se vuoi passare devi vincere. sulla vicenda coniugi Nara che dire, andassero in studio dalla D’Urso e finiamo sto teatrino penoso. una domanda, tu parli dell’avv.Nicoletti. da che parte stava? Mediatore o in difesa di chi?

  7. Ferruccio // 8 marzo 2019 a 06:31 //

    Ottimo risultato, vero lo 0-0 non è mai facile, ma io pensavo che avremmo dovuto usare il pallottoliere per contare i gol presi, invece… Adesso guai a sottovalutare la Spal. Ora parrebbe che Icardi rientri

  8. Caro Gianluca, il solito refrain: noi piantati per terra, gli altri volano.
    Saranno tre mesi di lacrime e sangue, sperando nella solita autodistruzione delle romane, ma per la Champions la vedo davvero difficile.
    Impensabile fino a un mesetto fa.

  9. Purtroppo è vero che lo 0 a 0 è un risultato pessimo. In coppa i turni si passano con i gol in trasferta: non l’abbiamo fatto, e ora il pallino ce l’hanno i tedeschi. Per stare tranquilli dovremmo fare almeno 2 gol, meglio 3, nel ritorno, e francamente non credo che l’Inter attuale, tra infortuni, squalifiche e altro, ne sia in grado…

  10. Kalle // 8 marzo 2019 a 07:17 //

    Salve.
    Rigore sbagliato con superficialità, quindi, la partita è falsata e relativi giudizi, su un Inter convalescente e senza giocatori importanti.
    La Società ha tenuto la linea sul caso Icardi, questo è un fatto inequivocabile, così come la necessità di ricucire le componenti del mondo Inter. Poi val SEMPRE ribadire che servirà fare ordine a fine stagione.

  11. Andrea // 8 marzo 2019 a 07:33 //

    Carissimo GL, hai perfettamente ragione quando dico che l’Inter è l’unica società al mondo dove si parla di altre vicende e non di calcio. Questa volta non per colpa dei tifoidi come tu li chiami ma di giornalistuccoli, mi aspetto che uno di essi inventi le dimissioni di Spalletti non accettare in società esattamente come dissero per Pioli (fatto assolutamente inventato dopo Firenze) e smentito categoricamente da tutte le parti in causa.
    Forza ragazzi!!!!

  12. non è possiibile arrivare a questo punto della stagione presentando Valero/Vecino, entrambi veramente non da inter. Inconcepibile costruire una squadra con questi centrocampisti, che aime, ridimensionano i veri (pochi) ottimi giocatori che abbiamo, ovvero Brozo e Perisic. D’ambrosio si impegna sempre al massimo, questo glielo riconosco, ma non è un giocatore con cui si possa vincere. Asamoah non lo commento, tutti i problemi dell’anno vengono da li e lui davvero inguardabile. non vado oltre….

  13. ALESSIO // 8 marzo 2019 a 08:25 //

    Forza Inter…IL RESTO NON DEVE CAMBIARE IL NS AMORE PER QUESTA MAGLIA. TENIAMO DURO ANCORA PER 3 MESI COSI’ DA CENTRARE QUALCHE OBIETTIVO E POI SARA’ QUEL CHE SARA’ COME DICEVA UNA CANZONE.

  14. Stefano // 8 marzo 2019 a 08:39 //

    Nel secondo tempo temo di non aver mai contato tre passaggi di fila tra i nostri centrocampisti e gli attaccanti.
    Asamoah quello che più di tutti mi ha sorpreso in negativo:dopo le prime ottime partite d’inizio stagione sembra essersi rincoglionito tutto d’un colpo nella sera di Champions contro il PSV e da li l’ho rivisto solo poche altre volte ad alti livelli.
    L’avvocato è servito a far comunicare nella vita reale i “re dei social” Wanda e Mauro, altrimenti i due non ci sarebbero mai arrivati.

  15. Alessandro // 8 marzo 2019 a 08:55 //

    Un primo tempo dignitoso, rigore sbagliato a parte, un secondo tempo da cani. Niente di nuovo all’orizzonte. Per natura ottimista, sono mio malgrado costretto ad osservare l’agonia di una squadra che si sta sfilacciando, laddove il mister, persona che stimo, è il primo a non crederci più. Non parlo di ‘credere’ a traguardi ambiziosi; non crede più nella motivazione, nel lavoro quotidiano. Basta osservarlo.

  16. Osvaldo // 8 marzo 2019 a 09:24 //

    Seguo l’Inter dai tempi di don Helenio Herrera (c’ero anche al Prater di Vienna!). Ne ho viste di cotte e di crude. Ed ho pure “assistito” alla partita di ieri. Tanti errori da subito, ma anche un primo tempo accettabile. Poi il buio. Mi chiedo: è solo la “sfiga” che ci perseguita oppure ci sono responsabilità precise circa il gioco di squadra, la tenuta dei giocatori in campo, la forma – fisica e mentale – etc, etc, etc?

  17. zanardi84 // 8 marzo 2019 a 09:40 //

    Condivido l’analisi, ma non la parte sui croati. Dopo l’aventino dei wandi parevano voler spaccare il mondo e invece, soprattutto perisic, sono tornati ad essere piuttosto scostanti.
    Sbagliare un rigore ci sta, ma calciarlo in modo loffio no.
    Candreva secondo me continua col suo atteggiamento da gitante: ammonito al primo secondo della propria partita per inutile mani a centrocampo.

  18. zanardi84 // 8 marzo 2019 a 09:44 //

    Un’altra considerazione: i migliori giocatori della rosa sono i due centraloni di difesa!
    Skriniar in nazionale gioca alcune volte a centrocampo. Secondo me per la partita di ritorno un pensiero lo si potrebbe fare perchè ci servirebbe qualcuno in grado di portare superiorità fisica e dinamismo.. il Vecino con la pubalgia è abbastanza deprimente, Asamoah mi sembra appannato e Valero non ha una grande autonomia pur gettando il cuore oltre l’ostacolo.

  19. Vamos // 8 marzo 2019 a 10:20 //

    Spalletti si, Spalletti no, Mauro fuori o dentro, Perisic fenomeno o brocco…io continuo a vedere una squadra che quando ha il pallone tra i piedi non sa che cavolo farsene! L’unico che immagina una traiettoria è Lautaro (anche per questo dovrebbe giocare al fianco di un altra punta) un pallone in profondità non si vede. Pessimista o depresso? Potrei arrivare ad avere nostalgia di Cuper (sic!)

  20. Nicola // 8 marzo 2019 a 10:25 //

    La vedo dura sia passare che andare poi avanti in EL. Fiduciosi, ma con questi uomini e senza, per motivi diversi, i due/tre top che hai in rosa la squadra è quella che è. Sono un inguaribile sostenitore del mister e, come dici sempre tu, della continuità della guida tecnica per ottenere i risultati. Tuttavia, non riesco a non imputargli l’errore nell’investimento sul Ninja che, tra atteggiamenti e problemi fisici, si sta rivelando (si può dire?).. un bidone.

  21. SANDRO // 8 marzo 2019 a 10:53 //

    Una buona inter, ma ci sarà da soffrire tanto al ritorno. Una divagazione: oltre ai tifoidi che parlano di tutto tranne che di calcio, ci sono anche i giornalistoidi (non il tuo caso), capaci di fare intere trasmissioni su un tweet o su una foto di Wanda! Basta, in entrambi casi. Poi, consentimi: veri tifosi dell’Inter non sono solo quelli che fanno sacrifici andando allo stadio, ma anche chi non potendo, il sacrificio lo fa pagando costosi abbonamenti TV per seguire la sua Inter.

  22. I giornalistoidi sono pagati per fare numeri che siano ascolti televisivi o lettori e quindi fanno semplicemente il loro mestiere, venendo incontro alle esigenze dei tifoidi. Se come quello inglese il pubblico italiano avesse interesse per l’aspetto tecnico e agonistico si parlerebbe più di quello che di altro. I numeri non mentono
    GLR

  23. Assolutamente vero. La cosa divertente però è che a Roma hanno mandato via Di Francesco e Monchi rimproverandoli oltre al resto pure di di aver ceduto Nainggolan
    GLR

  24. Un altro che non ha vinto nulla
    GLR

  25. Loro non sono dei fenomeni, nel primo tempo li abbiamo dominati, con un pizzico di cattiveria in più avremmo potuto già chiuderla, al di là del rigore sbagliato. Sarà dura, perché comunque sono tosti, molto fisici, molto aggressivi, ma quando abbiamo giocato, pur con tutti i limiti che abbiamo, abbiamo dimostrato di essere più forti e loro hanno dimostrato di temerci.
    Claudio – Parma

  26. Fermo restando che i torti non stanno mai da una parte sola, resta comunque più professionale chi gioca e sbaglia di chi non gioca
    GLR

  27. Sfiga e Culo sono la colonna sonora della vita dico loro che non sono in grado di fare bene il proprio mestiere
    GLR

  28. Mi sembra ovvio visto che gli hanno già fatto capire da tempo che i prossimi due anni li vivrà a Certaldo a spese Suning, dopo averlo delegittimato e depotenziato per tutta la stagione davanti alla squadra parlando ogni giorno di altri allenatori
    GLR

  29. Considerando che al ritorno la squadra sarà decimata e che non sapremo chi mettere la davanti (sempre con la speranza che almeno Keita recuperi), l’0-0 non è “il migliore del risultati peggiori” ma un pessimo risultato. Quel rigore sbagliato rischia di averci già eliminato.
    Per il prestigio bisognerebbe vincere la EL, per le casse è d’uopo tornare in CL. Sarebbe bello entrambe ma sinceramente, dopo ieri, vedo ancora più probabile la seconda. Da giocarsi con le romane, il Milan sta meglio di noi.

  30. Ogni tanto leggo i messaggi che mi fanno sorridere per la loro ingenuità, dove si capisce che non si ha proprio la benché minima idea di ckme funzioni il mondo del lavoro in genere.Il rigore l’ha tirato Brozovic, una vice-campione del Mondo e lo ha sbagliato, come l’hanno sbagliato in passato Nainggolan, Lautaro e tantissimi altri giocatori di altre squadre molto più bravi dei nostri. Non capisco cosa c’entri la gestione di un tiro dal dischetto ma non importa, perché, se l’avesse segnato, non avresti tirato fuori questa amenità. Quanto al ruolo dell”Avvocato, mi pare ovvio che fosse lì a mediare tra le parti, visto che le conosce bene entrambe e abbia fatto presente al duo che rivedersi in altra sede, ossia in tribunale, sarebbe stato molto più costoso e se la questione davvero si risolve con una tregua armata è stato bravissimo.
    GLR

  31. Chissà magari sarete Allegri l’anno prossimo…
    GLR

  32. Bisognerebbe sapere che il rigore quando hai più deputati a calciarlo magari lo tira chi se la sente in quel momento. Può essere che Perisic sentisse già fastidio all’adduttore.
    GLR

  33. mauro // 8 marzo 2019 a 13:05 //

    nel caso in cui ci sia Allegri sarebbe divertente seguire le tue risposte ai tifosotti che già adesso pensano che Marotta sia una sorta di inviato della Spectre per devastare l’Inter, pensa quali occasioni ti si forniranno.
    Al di là delle battute, anche sul tuo sito, ho più volte detto che mi sarebbe piaciuto continuare con Spalletti, ma visto che tu su queste cose, di solito, hai buon fiuto mi tocca rassegnarmi

  34. Franco // 8 marzo 2019 a 13:13 //

    Per molto tempo le Tue critiche nei confronti della dirigenza Suning mi sono sembrate ingenerose, ora però vedendo un presidente che in mezzo a sto’ pasticcio Icardi si Icardi no me ne sta’ da 15 giorni dalla altra parte del mondo mi spinge a………iniziare a darti ragione sjgh!!!

  35. Roberto // 8 marzo 2019 a 13:20 //

    Non sono contento del risultato, il fenomeno a Francoforte è stato il pubblico. In campo grande miseria tecnica, era una partita da vincere punto. Troppi errori nei passaggi, a volte sembrava una squadra che da poco gioca insieme: smarcamento a destra passaggio a sinistra ecc. Temo il ritorno, troppe volte siamo usciti dopo lo 0 a 0 fuori casa. Comunque è l’Inter e con Lei tutto è possibile. Amala…

  36. ci stiamo svenando per riavere icardi in campo…ma è cosi sicuro che rientrando dopo tutto quello che è successo giochi al 100%??? io ho fortissimo dubbi in merito. meglio un lautaro o un keita che devono dimostrare di meritarsi l’Inter. mi dirai che sono il classico tifoide ma a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca…..

  37. obermann // 8 marzo 2019 a 15:17 //

    0-0 nel cuore di Germania non era scontato, in casa loro Lazio e Schakthar han preso quattro pere ciascuno. Ottimo primo tempo, il migliore da inizio 2019, poi naturalmente loro sono venuti fuori e l’Inter ha dovuto barricare. Il problema è la stiticità d’attacco, l’Inter è il settimo attacco della serie A, e per il ritorno siamo senza centravanti. Purtroppo lo 0-0 obbliga l’Inter a vincere, probabilmente è un bene dato che quando si fanno calcoli è un macello: vedere col PSV ed in campionato….

  38. Giorgio // 8 marzo 2019 a 15:18 //

    Come sempre la tua disamina sulla partita e’ perfetta. Dispiace un’ po’ il risultato perche’ se Brozovic avesse messo a segno il calcio di rigore, il ritorno ( uso il condizionale perche’ con l’Inter non si sa mai) sarebbe stato piu’ tranquillo. Mi preoccupano invece le 2 partite Spal e Eintracht, perche’ abbiamo la squadra dimezzata da squalifiche e infortuni vari o diplomatici.
    Forza Inter

  39. antoniole // 8 marzo 2019 a 15:38 //

    Io non disprezzerei il risultato considerando il periodo che stiamo attraversando e che i tedeschi in quello stadio hanno fatto vittime illustri nel recente passato. Purtroppo per il rigore ma io quest’anno vedo Brozo percorrere un sacco di strada e secondo me è normale che in certi momenti non abbia la necessaria lucidità. Considerando che in quel ruolo non c’è nessun altro io opterei stabilmente per il 433 (magari insieme ad Asa) e in questo modo non dovrebbe sfiancarsi come fa ora.

  40. Michele // 8 marzo 2019 a 17:45 //

    Nessuno vuole partire battuto certo che per l’Inter è un periodo difficilissimo, anche al di là degli errori e dei demeriti: chi è pagato per giocare a favore rema contro (speriamo sia finita) l’ex romanista sta iniziando a svegliarsi e si fa male, Perisic ieri sera fa crac, Lautaro sarà squalificato .Aggiungiamo che lo zero a zero è un risultato pericolosissimo che ha l’ effetto di un’ ìarma a doppio taglio, inoltre l’uscita della Roma dall’ Europa la renderà più agguerrita in Italia. È dura.

  41. francesco dal cilento // 8 marzo 2019 a 20:05 //

    GL tu (mi permetto di darti del tu) affermi che spalletti passerà i prossimi due anni a casa a spese suning. Hai sempre portato avanti il concetto di stesso allenatore per almeno tre anni per avere una continuità di progetto. Sono d’accordo con te. Ricordo che Ferguson, se non erro, ha impiegato più di 5 anni per vincere il primo trofeo col man utd. La domanda mia è: la difficoltà di continuare con lo stesso allenatore dipende esclusivamente dal sistema calcio italiano o ci sono altri fattori ?

  42. Francesco // 9 marzo 2019 a 18:52 //

    Egregio sig.Rossi, magari non e’ questo il momento o il post piu’ appropriato ,ma vorrei sottolineare la sua disamina sulla vicenda Icardi. Lei da quando la situazione e’ deflagrata si e’ subito schierato per la serie IO SOTTO RICATTO NON VOGLIO PIU’ STARE, poi su quali basi sotto ricatto lo sa’ solo lei, comunque credo che nel calcio professionistico ogni due x tre i procuratori o pseudotali sono in moto perpetuo a chiedere aumenti o indennizzi per i propri assistiti

  43. Poverino. Evidentemente sei uno che nella vita reale vive sotto ricatto di qualcun altro! Non è colpa tua se non arrivi a capire che la prima regola di qualsiasi gruppo O azienda è la disciplina e se a violarla per primo è il capitano e quindi leader, molto presunto per la verità, di quel gruppo è giusto e sacrosanto punirlo. Non vedo perché altri debbano pagare le mute, a cominciare da Nainggolan e lui debba bellamente fottersene, sostenuto da gente come te, una minoranza trascurabile e per nulla in grado incidere, grazie al cielo. Quelli come te sono talmente orbi di tifo o, peggio ancora, talmente avulsi dal mondo del lavoro, che mi fanno tenerezza, per non dire di peggio…incredibile: all’Inter si è così poco abituati alle regole basiche del vivere civile che c’è gente che si sorprende che addirittura possano esistere delle regole.
    GLR

  44. Semplicemente dall’ignoranza del tifo italiano e di conseguenza, per compiacerlo, dei nostri Dirigenti. Ulteriore prova è che Monchi che aveva sostenuto il progetto di Di Francesco, una volta esonerato quest’ultimo, si è fatto esonerare pure lui. I nostri dirigenti restano al loro posto e prendono un altro allenatore.
    GLR

  45. Sicuramente è durissima, ma o si gioca tutti o si piange tutti. Io preferisco sempre la prima.
    GLR

  46. Complimenti. Secondo te quanti di quelli che mi scrivono quasi ogni giorno e quasi mai di calcio, sanno queste cose dell’Eintracht, oltre al fatto che con 23 gol l’Eintracht ha giocato ha il miglior attacco dell’Europa League?
    Pochissimi. Ovviamente loro guardano il risultato sul televideo.
    GLR

  47. Meglio chi è in forma e certamente Icardi non allenandosi con la squadra e non avendo da molto il ritmo partita non parte in prima fila ma è anche come senso del gol di gran lunga migliore degli altri
    GLR

  48. Non scrivo o dico cose per avere il consenso dei tifosi ma perché mi informo E faccio il mestiere di cronista ben prima di quello del tifoso. Poi spero sempre di sbagliarmi quando do valutazioni negative. Sinceramente non mi frega niente che poi, come spesso è accaduto, molti corrano a dirmi “l’avevi detto”. Preferirei di gran lunga che mi dicessero “stavolta ti sei sbagliato”, ma chi non sa e non s’informa non può dare giudizi logici.
    GLR

  49. Ex-juventino o no, senza una squadra decente, qualsiasi allenatore a tua scelta farà la fine dei predecessori. E’ solo questione di tempo, a meno che Marotta che è stato abituato a lavorare un po’ più seriamente dei nostri non riesca a cambiare la solita nevrosi dei mangia-allenatori dentro e fuori.
    GLR

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