Il Giorno – Bar dello Sport 130

Pubblicato su Il Giorno, domenica 1 luglio 2018
Milanisti e tedeschi, che stangata!
Al Bar dello Sport la temutissima sentenza dell’Uefa che ha escluso il Milan dalla prossima Europa League ha nuovamente riacceso gli animi. L’assicuratore interista Walter non aspettava altro e non ha pietà: “Mentre noi si presenta il grande ninja Nainggolan, i cugini di campagna sono costretti ad andar per tribunali come la Juve – gongola – che inizio d’estate meraviglioso per noi interisti!”
Reagiscono di brutto e all’unisono il tassista milanista Gianni e il carrozziere juventino Ignazio: “Come al solito c’è chi paga e chi la fa sempre franca!” – inveiscono.
Il tassista milanista Gianni però è davvero giù di corda, perché gli interrogativi sulle mani salde e sicure in cui Berlusconi aveva promesso di lasciare il Milan e sull’attuale establishment sono gli stessi che si pone lui: “La verità è che finché il Milan non avrà una proprietà degna di questo nome, non ne usciremo mai – sospira.
E sull’attuale dirigenza si pronuncia pure l’idraulico partenopeo Gennaro : “Il Milan in queste condizioni con ex- interisti alla guida era il sogno dell’Avvocato Peppino Prisco!” – commenta ed è musica per le orecchie foderate di interismo militante del Walter.
Il Bar dello Sport si ricompatta però sulla clamorosa eliminazione della Germania dai Mondiali, con l’impiegato delle poste romanista Tiberio che esulta: “Adesso anche i tedeschi hanno la loro Corea – sghignazza – così la smetteranno di fare i maestrini con tutti! A casa!”
E sulla Germania eliminata a sorpresa si butta anche l’anzianissimo pensionato Ambrogio con una originale riflessione storica: “Faccio notare che l’ultima volta che i tedeschi sono usciti dal Mondiale al primo turno correva l’anno 1938 e non l’hanno presa per niente bene – ricorda.
Il Bar dello Sport ammutolisce. Meglio tornare a parlare del Milan.

1 Commento su Il Giorno – Bar dello Sport 130

  1. Ha ragione Ambrogio, ci conviene festeggiare in silenzio l’eliminazione della Germania!

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Viva l’Inter!


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