Il Giorno – Bar dello Sport 123

Pubblicato su Il Giorno, sabato 12 maggio 2018

Paperumma è tornato
Mai nella sua storia il Milan aveva perso una finale con un punteggio tanto pesante come l’ultima di Coppa Italia: un 4-0 che ha distrutto il tassista milanista Gianni che contava di chiudere la stagione almeno con un trofeo.
Il primo a non fargli sconti è il cugino interista, l’assicuratore Walter: “L’avevo detto io non potevamo credere che il Milan vendicasse tutti noi per i torti subiti dalla Vecchia Signora – ribadisce – Queste quattro pere, aggiunte alle cinque prese nelle due partite di Campionato, portano il conto dei gol a 9-1 per la Juve!”
E l’idraulico napoletano Gennaro ricorda pure “che l’unico gol del Milan nelle tre partite l’ha fatto Bonucci, che fino a ieri giocava nella Juve!”
“Oggi vi sto a sentire, perché non saprei dir meglio – sghignazza il carrozziere juventino Ignazio – E tanti saluti a Donnarumma!”
Tutti aspettano dal milanista Gianni almeno un accenno di replica, ma il tassista alza le braccia in segno di resa: “Non faremo manco l’Europa League – commenta sconfortato – tra l’altro vorrebbe pure dire ricominciare a giocare già prima di fine mese!”
Una bella pennellata di luoghi comuni arriva comunque dal postale romanista Tiberio “Troppi soldi ad un ragazzino che ancora non ha fatto la maturità – gioca a fare il sociologo.
Annuiscono tutti, pronti per la resa dei conti nelle ultime due giornate. Chi è al settimo cielo, settimo come gli scudetti messi in fila, è il carrozziere juventino Ignazio, mentre l’Inter attende di capire se sarà Champions League o solo in Europa League, magari in compagnia del Milan. Obiettivi comunque di secondo piano rispetto alle tradizioni, ricorda l’anzianissimo pensionato Ambrogio, memoria storica del Bar dello Sport “perché per molti di voi ormai c’è solo lo spumante, altro che champagne!”

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Viva l’Inter!


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