Il Giorno – Bar dello Sport 116

Pubblicato su Il Giorno, venerdì 30 marzo 2018

Calcio italiano, “anno zero”
Al Bar dello Sport, come ben sapete, la Nazionale interessa solo nelle fasi finali di Mondiali ed Europei. Figurarsi in questi grami tempi di rifondazione, dopo l’eliminazione dai Mondiali di Russia 2018. E il tassista milanista Gianni, al proposito, sfodera un curioso aneddoto: “Settimana scorsa sono andato a fare benzina in Svizzera, ma ho fatto guidare un mio conoscente fingendomi un cliente straniero perché avevo paura che si accorgessero che sono italiano e mi prendessero in giro!”
Reagisce l’impiegato delle poste romanista Tiberio: “Già la Nazionale è conciata male – tuona – e in più facciamo allenare al precario Gigi Di Biagio giocatori che non sono buoni nemmeno per le partitelle tra scapoli e ammogliati”.
Intanto l’idraulico napoletano Gennaro fa il bilancio delle ultime amichevoli contando tre pere al passivo con Argentina e Inghilterra, in cambio di un rigorino concesso dal Var.
“Ma piantatela con questi funerali – prova a cambiare discorso l’assicuratore interista Walter – tanto per avere una Nazionale decente dovremo aspettare almeno due anni. Torniamo piuttosto alle cose di club, visto che la Juventus sta per regalarci la solita grande gioia in Champions!”. Ma alla provocazione il carrozziere juventino Ignazio reagisce prontamente: “Adesso ci facciamo questa sgambata di Pasqua col Milan – replica ironico – e poi vediamo cosa rimarrà della tua Inter! Dopo Capello e Sabatini, il prossimo a scappare sarà Spalletti!”
L’ultima parola, come al solito, se la prende l’anzianissimo pensionato Ambrogio che ne ha per tutti: “Nell’uovo di Pasqua vorrei tanto ritrovare il calcio italiano di una volta – sospira con aria quanto mai rammaricata – perché è ora di finirla di farci ridere dietro da tutto il mondo, anche se voi giovani siete la prova vivente che per il nostro Belpaese non c’è più speranza!”

 

2 Commenti su Il Giorno – Bar dello Sport 116

  1. Gianpa the bandit // 30 marzo 2018 a 09:39 //

    Se Suning cedesse l’Inter e acquistasse la Nazionale non sarebbe una bella ipotesi? A lungo termine riporterebbe il calcio italiano agli abituali trionfi, magari organizzando i mondiali in Cina.

  2. Questa per cui l’inter acquista la Nazionale Italiana in effetti poteva farla dire ad uno dei miei personaggi del Bar dello Sport.
    GLR

Lascia una risposta