Asta per Icardi?

Più che i rumours pruriginosi e privati tra Wanda e Mauro, agli sportivi veri interessa il futuro professionale di Icardi.
Wanda Nara, moglie e procuratrice avrebbe già richiesto un ingaggio da 6,5 milioni di euro a salire con un aumento di 2 milioni solo nella parte fissa, dando la disponibilità a ritoccare verso l’alto la clausola di 110 milioni. L’Inter agirebbe invece sull’aumento dello stipendio alzando i bonus di squadra e personali e vorrebbe cancellare completamente la clausola, per scatenare un’asta per Icardi a giugno. Ma tra le tante voci su una presunta crisi coniugale tra Mauro e Wanda eccone un’altra ancora più forte: Raiola sarebbe pronto a spazzar via Wanda e a prendersi la procura di Maurito mettendo sul piatto un’asta tra i principali top club europei, col Manchester United di Mourinho. Lo staff di Wanda smentisce e ci mancherebbe pure che confermasse.
Al di là di chi materialmente venderà Icardi, la Nazione interista è già comunque preparata: Champions o meno, dal prossimo anno dovrà cercarsi un nuovo attaccante e un nuovo Capitano.

48 Commenti su Asta per Icardi?

  1. Alessandro // 14 febbraio 2018 a 12:14 //

    Mauro Icardi è indiscutibile come uomo d’area di rigore e nel rapporto palloni ricevuti/reti (le statistiche parlano per lui). Che poi sia poco funzionale alla manovra, è dato di fatto. Chiudete gli occhi, pensatelo in una squadra, Real o Barcellona per dire, i cui trequartisti mettono palle radenti al centro dell’area come se piovesse. Forse per il bene suo e per la necessità di liquidità dell’Inter è un bene che le strade si separino.

  2. Maurizio // 14 febbraio 2018 a 12:40 //

    Vista la situazione attuale delle prime punte tra qualche anno Icardi sarà un dei pochi a livello da top club.
    Quindi io me lo terrei, farei di tutto per non venderlo, poi a me piace Kane, ma a non credo che si muova dal Totthenam quindi me lo terrei stretto e non capisco i tifosi che lo criticano,

  3. vitienko // 14 febbraio 2018 a 12:42 //

    penso anche io sia scontata la partenza di Mauro a luglio, altrimenti non avrebbero preso già Martinez (a meno che non sia un altro affare alla Pellegri e Salcedo). un po’ mi dispiace, avrei voluto vederlo vincere qualcosa con l’Inter, ma non è facile, non ci è riuscito neanche il grande Vieri nei suoi anni migliori.

  4. Stefano M // 14 febbraio 2018 a 12:55 //

    Pur considerando Icardi un fenomeno d’area di rigore non mi scandalizzerei se lo dovessero cedere. da quanto si capisce suning non girerà milioni nelle casse societarie, più per volontà propria che altre balle, quindi vendere bene (160/180mil) e comprare 4/5 giocatori potrebbe farci fare il salto di qualità, a patto di non prendere sole tipo jmario, gabibbo, dalbert etc… l’unico su cui farei un po’di ostruzionismo è Ubaldo…tutti importanti ma nessuno indispensabile…conta l’Inter..

  5. Antonio // 14 febbraio 2018 a 13:22 //

    Premesso che ritengo Icardi un cecchino formidabile, con media gol spaventosa per la sua età… se arrivasse veramente una cifra folle ben al di sopra della clausola rescissoria, è da vendere subito! Si potrebbero sistemare sia il bilancio, sia la squadra una volta per tutte…

  6. josè75 // 14 febbraio 2018 a 13:27 //

    grandissimo attaccante, ma non è un leader, non è un capitano e soprattutto è un pagliaccio mediatico tatuato, uno che adora vedere il culo della moglie ovunque e soprattutto che lo vedano tutti. Certo perdere un giocatore col suo potenziale e della sua età lascia perplessi, ma chi come me ha sopportato l’addio di Ronaldo, sopravviverà anche a questo. Con il mercato di oggi 110 mln non sono tantissimi, ma consentono di prendere almeno 2 top (un centrocampista e un attaccante)

  7. roberto // 14 febbraio 2018 a 13:37 //

    In tutta onestà, con il massimo rispetto per le autorità politiche civili e militari, abbiamo visto andar via Ronaldo, Ibrahimovic, Vieri, Baggio, perfino Adriano; di Icardi anche sti cazzi no? Porti un’offerta congrua e vada a farsi i selfie in Lamborghini a Manchester.
    Il problema di Icardi è che con lui in campo partiamo sempre in vantaggio 1-0 ma giochiamo in 10. E le sue doti da capitano visti i continui disastri all’interno dello spogliatoio dal dopo Zanetti in avanti si commentano da sole

  8. MASSIMO GIUSSANI // 14 febbraio 2018 a 14:13 //

    Caro Gian Luca probabilmente se la procura di Icardi passa al”pizzaiolo”dovremmo salutarlo a giugno, però avremmo un bel gruzzolo da investire…come? Dispiace, perché è il migliore che abbiamo in rosa. Vorrei chiederti, nella grande storia dei nostri attaccanti quale secondo te è stato il più forte o quello che ti emozionava di più. A me emozioni come quelle che dava Boninsegna o Ronaldo per non parlare di Milito (da brividi a Madrid) non me le ha date mai nessuno. Spero di emozionarmi ancora

  9. Si vince dopo più di 2 mesi ed ecco che si tira fuori nuova merda da riversare sull’Inter. Non so chi mette in giro certe notizie, ma se vengono da lui e dal suo entourage che se ne andassero pure dove vogliono. Con quei soldi ci compriamo gente meno pubblicizzata e più utile alla causa di un attaccante tecnicamente incompleto, catalizzatore di polemiche, e che in tutti questi anni non ha raggiunto alcun risultato di squadra. Adios

  10. Francesco // 14 febbraio 2018 a 15:15 //

    Sarebbe un peccato, ma sono andati via gente come Ronaldo, Vieri, Ibra, Milito, gente piu’ forte quindi….morto un papa se ne fa un altro…quello che fa paura é che la programmazione della società é piu’ economica che sportiva…pensiamo al Genoa che é meglio…

  11. Roberto // 14 febbraio 2018 a 15:22 //

    Mi sento di dire che i giocatori cambiano ma l’Inter resta. Visti i problemi economici non mi scandalizzo se dovremo fare a meno di Icardi e di Skriniar, l’importante é incassare uno sproposito. Ma così non si vince, forse ma senza grana come potremo migliorare l’attuale rosa?

  12. L’autofinanziamento sembra assodato. Juve e Napoli insegnano che un attaccante e’ più’ facile da sostituire di un ottimo difensore.

  13. antoniole // 14 febbraio 2018 a 16:49 //

    Credo sia giusto lasciarlo andare; in questo modo sistemiamo le finanze della Società e, cercando di consolidarci tra le big italiane, cerchiamo di approcciare l’Europa che conta. Siamo sopravvissuti (e bene) all’addio di Ibra…speriamo più che altro che i nostri ds lo sappiano rimpiazzare adeguatamente. Amala

  14. Sfatiamo il luogo comune che Icardi sia poco funzionale alla manovra, perche: 1-per chi apre gli spazi nell’inter portandosi via il centrale se nessuno ha le caratteristiche per inserirsi? 2-chi li intercetta i 1000 cross/partita delle 2 ali senza licenza di segnare…? Perderlo a circa 100 milioni e sostituirlo con?….Belotti, Immobile? Continuate pure a criticare il capitano, vedremo in sua assenza come sarà sprecato il tesoretto e chi lo sostituirà (?) già tremo!!

  15. Fabio Primo // 14 febbraio 2018 a 18:00 //

    Ok, va benissimo. Penso che piangeranno pochi interisti per la partenza di Icardi. Speriamo, con i soldi della sua vendita, di azzeccare qualche buon acquisto

  16. Sulla prima mi interessa zero di quel che pensano i tifosi (come i giornalisti, sia ben chiaro) di ogni calciatore non potendo influire su nulla e io guardo sempre e solo i risultati. Sulla seconda speriamolo davvero
    GLR

  17. Va beh, è già scritto che ai primi gol di Icardi altrove, magari parallelamente alle prime e comprensibili difficoltà del successore, molti scriveranno che non si doveva venderlo, ma non aavnedo scelta, non ci saranno rimpianti
    GLR

  18. Solo che una volta si era certi che i soldi incassati sarebbero stati interamente spesi per l’Inter,. Oggi io non ho queste certezze
    GLR

  19. Beh, Skriniar mi dispiacerebbe molto e spero che possa ancora restare almeno un altro anno. Icardi ormai mi sono rassegnato. Per migliorare l’attuale rosa basta spendere e ci fosse ancora Moratti sono sicuro che si spenderebbe ma con Suning non so quanto sarà investito.

  20. La merda sull’Inter la tirano per i primi i suoi tifosi, ma non credo si debba sottacere che i più bravi qui è dura che restino. Non siamo all’asilo e non si devono raccontare favole: se ne sono raccontate già troppe. Poi sono d’accordissimo che non è un problerma a cui pensare oggi. Oggi io penso solo al quarto posto finale.
    GLR

  21. Beh, ne ho visti tanti, da Altobelli a Klinsmann, da Ronaldo e Sosa, da Ronaldo a Vieri, da Crespo a Ibra, da Eto’o a Milito ma è ovvio che mi ricordo sempre di quelli che hanno vinto di più, quindi alla fine Eto’o e Mlito, ma è impossibile paragonare epoche diverse, anche se di pochi anni.
    GLR

  22. Martinez però non c’azzecca molto con la partenza di Icardi. E’ un investimento per il futuro.
    GLR

  23. Ciao GLR,
    a leggere le tue risposte sul blog, sembrerebbe che tu sia convinto che Sunning abbia comprato l’ Inter per lucrare sulla vendita dei suoi migliori giocatori…… e mantenere una squadra di media classifica. Ma è così. Non pensi che un Inter vincente possa far ulteriormente lievitare il fatturato aziendale, aprendo punti vendita in Europa ?

  24. Tiziano // 15 febbraio 2018 a 00:43 //

    Io penso che se entriamo in Champions Mauro almeno un altro anno resta, una medaglia in più nel cursus honorem tipo 3 o 4 gol nel girone gli permetterebbe di ricevere un trattamento ancora migliore dalla società nella quale andrebbe a giocare. Poi, appunto, avendo visto partire fior di campioni, da Bonimba a Spillo (ai gobbi poi!) a Bergkamp fino ad arrivare a Eto’o che è stato sicuramente il più grande dei nostri dal 2000 ad oggi.. c’è di peggio. E Lautaro è il classico colpo alla Sabatini!

  25. Harry62 // 15 febbraio 2018 a 07:19 //

    Vedendo le ultime partite di Champions League e le squadre che partecipano alla fase finale ad eliminazione diretta proprio non me la sento di condannare uno, bravo o bravissimo che sia, che vuole andare a giocare in un team di prima fascia.
    Purtroppo la nostra serie A è diventata un torneo imbarazzante quanto a qualità, e la sensazione è che sarà durissima tornare a livelli di eccellenza, non mi riferisco solo all’Inter….anche Juve e Napoli fanno fatica in ambito internazionale.

  26. Ottimo!Mi scuserai ma sei ancora convinto che i divieti cinesi siano falsi dopo che Wanda vende il 17 % dell’Atletico Madrid? Buona Giornata!

  27. Gianluca, tu scrivi frequentemente che le famose “ristrettezze” del governo cinese sono balle. Ogni giorno però, anche 2 gg fà, escono notizie che sembrerebbero confermare queste ristrettezze, per non parlare delle notizie sui problemi di Wanda (non Nara…). Da dove provengono invece le tue “certezze”?

  28. non mi dispererò per la partenza di Icardi, rimpiango di più Eto’o e la sua professionalità che lo ha trasformato di fatto in un laterale nell’anno del Triplete…
    la cosa preoccupante (si fa per dire) è come investirà mr. Zhang quei soldi: su giocatori o altro? con 100M due ottimi giocatori si possono portare a casa se davvero li si girasse tutti sul mercato

  29. Suning non ha alcuna intenzione di aprire punti-vendita in Europa. Un mercato di 400 milioni di persone a fronte di oltre 3 miliardi in Cina non mi pare interessi. Se poi un domani ci sarà questo obiettivo, più facile che si comprino direttamente partecipazioni nelle aziende che vendono elettronica in Europa. Non ho scritto che vogliono lucrare sulla vendita dei migliori ma che intendono strutturare il Club in modo che cammini con le sue gambe e viva dei suoi introiti. Si può far calcio anche così, per carità, ma scordiamoci i modelli PSG, Manchester City e via dicendo, tutto qui. Se compri Neymar non puoi camminare con le tue gambe ma devi pompare soldi dall’esterno, mi pare ovvio…
    Resto sempre in attesa di un investimento che mi dimostri il contrario.
    GLR

  30. E’ proprio quello che spero.
    GLR

  31. Ducumentarsi ogni tanto non farebbe male: Wanda, cinese, cede il suo 17% a Quantum Pacific Group? Già perché Quantum Pacific Group di dov’è? Di Cuneo? Prova a scoprirlo. E’ facile.
    Te lo dico io: Quantum Pacific Group è un gruppo internazionale con sede a Hong Kong che opera nel mondo con capitali soprattutto cinesi, quindi immagino governativi. E allora come la mettiamo? Là uno è obbligato a vendere e l’altro può comprare? Io non ho certezze, a differenza di voi, mi limito a osservare quello che succede. E se è per questo anche Suning ha sedi, interessi e capitali fuori dalla Cina, negli Stati Uniti.
    GLR

  32. Guarda io non devo scusare proprio nessuno, soprattutto con gli inguaribili sognatori. Dunque Wanda, cinese, vende a Quantum Pacific Group. E di dov’è Quantum Pacific Group? Di Monza? Quantum Pacific Group, è comunque a sua volta ‘cinese’ e basata in gran parte a Hong Kong (non a caso il suo Corporate Site è in lingua inglese e cinese). Quindi ribadisco anche a te: in Cina il Governo ordina a un gruppo di non investire, mentre l’altro che opera comunque con capitali locali può investire nello stesso settore? Purtroppo il tifoso è cieco e non arriva a conclusioni logiche a cui arriverebbe chiunque.
    Forse non hai capito: io mi auguro al più presto di essere smentito e che Suning a giugno compri Cristiano Ronaldo per l’Inter ma a oggi non ti hanno voluto concedere nemmeno Ramires in prestito.
    E se non basta leggetevi pure questa: http://www.fcinternews.it/news/gds-il-fondo-cinese-orient-hontai-mette-le-mani-su-mediapro-il-diktat-di-pechino-non-e-cosi-categorico-269724
    Ecco diciamo che il diktat non è sempre così diktat, che almeno facciamo buona informazione.
    Poi trovi sempre quello che ritiene di saperne sempre più di tutti e afferma che Quantum Pacific Group di Idan Ofer non abbia nulla a che fare con Quantum Pacific Capital cinese. Sarà, ma a parte la strana condivisione della ragione sociale aziendale, nell’autobiografia del chiacchierato finanziere Idan Offer, il sui nome figura anche dell’elenco dei Paradise Papers si può leggere anche questo: “a 20 anni Idan è stato mandato ad Hong Kong per espandere il business di famiglia, iniziato con un nave, dice la leggenda, dopo l’arrivo in Israele dalla Romania nel 1920, poi diventata una flotta immensa. Insomma per come la vedo io questo signore si muove soprattutto con capitali autorizzati dal Governo Cinese e non a caso l’operazione Atletico l’ha fatta con un gruppo cinese (Dalian Wanda Group) poi, per carità, tutto è possibile.
    GLR

  33. Io mi riferivo soprattutto all’uscita di Wanda dall’Atletico Madrid. Poi peraltro è vero che i cinesi avrebbero acquistato il controllo della società che detiene i diritti della Serie A… Boh, non ci capisco più nulla. Sei poi certo che avere la sede ad Hong Kong configuri il fatto di essere sotto il controllo del governo cinese? Lo chiedo, io non lo so.

  34. josè75 // 15 febbraio 2018 a 10:29 //

    caro Glr , d’accordo con te soprattutto per Milito, ma credo che in campo chi emozionava sul serio , chi faceva scoppiare il cuore appena prendeva palla era l’unico e immenso FENOMENO Ronaldo

  35. eugenos // 15 febbraio 2018 a 11:50 //

    Spero solo per il bene della squadra che amo che il simpatico mr Zhang abbia intenzione di investire almeno in parte e al meglio i soldi rivenienti dalla cessione di icardi. A proposito, caro gianluca chi prenderesti se fossi tu a decidere? Io nominerei subito capitano il grande portiere che abbiamo (mai una polemica) e terrei skriniar, tra due anni il più forte centrale in circolazione

  36. Che Icardi possa andare via lo posso capire e pure accettare.
    Lo capisco perchè non tutti hanno la pazienza e la possibilità fisica di vincere qualcosa con l’INTER alla soglia dei 40 anni come IL CAPITANO.
    Lo accetto, ma solo a fronte di una offerta decente ed in linea con l’attuale tendenza di mercato che non è il valore della clausola in essere.
    Ciò detto, preferisco blindare Skriniar e sperare che Sabatini peschi, a prezzi ragionevoli, qualche campioncino funzionale agli schemi.

  37. roberto // 15 febbraio 2018 a 14:16 //

    Che poi bisognerebbe anche dire che chi ha preso Neymar (e M’Bappe) quest’estate ieri sera si è presentato al Bernabeu con Lass Diarra e chi non ha praticamente fatto mercato nelle ultime due sessioni aveva a metà campo Modric e Tony Kroos.
    I bonifici non vanno in campo, per fortuna.

  38. Dal 1999 Hong Kong è tornata politicamente alla Cina. Che poi continui a godere di una maggiore libertà economica, batta una sua moneta e gli stessi cinesi per entrarvi debbano mostrare i propri documenti, questo lo dico per esserci stato più volte, è assolutamente vero, ma sempre cinesi sono e al di là di una autonomia semi capitalistica, sempre al Governo Centrale rispondono alla fine.
    GLR

  39. Visto che queste notizie un po’ di depressione la lasciano…se dovessi immaginare l’inter Dell’anno prossimo, che attacco ti immagineresti, conoscendo Sabatini ?

  40. Alfredo // 15 febbraio 2018 a 15:18 //

    Io penso che il futuro di Icardi all’Inter dipenda moltissimo dalla qualificazione (o meno) alla CL. Se l’Inter non arriverà almeno quarta Icardi andrà via al 100% e, quindi, occorrerà monetizzare al massimo. Se L’Inter ce la dovesse fare non sono certo che Icardi voglia andare via; fare la champions con l’Inter penso che possa bastargli (con un ovvio ritocco dell’ingaggio).Aspettiamo a fine campionato e lo sapremo. Piuttosto battiamo il Genoa; è molto più importante di Icardi.

  41. Sarà, ma nell’Albo d’Oro della Champions dal 2004 ad oggi i nomi che si leggono sono sempre tra i club con investimenti superiori alla media
    GLR

  42. Credo che prenderemo un grande attaccante al posto di Icardi, ovviamente: mi può venire in mente Vardy del Leicester, peccato che guadagni già più di 5 milioni di euro. Tutti i profili da Cavani a Griezmann guadagnano talmente tanto da essere inavvicinabili per qualsiasi club italiano che abbia il pareggio di bilancio come obiettivo primario.
    Insomma, sulla carta e a prima vista, quanto al nome ci si perde sicuro, ma poi fortunatamente il campo può dire cose bne diverse e consacrare magari proprio all’Inter un nuovo Icardi
    GLR

  43. Tutti quelli che piacciono a me costano troppo ovviamente, quindi tra i ‘meno cari’ si fa per dire mi viene in mente Vardy, come ho già risposto altrove, ma credo sia impossibile. La verità è che il nuovo Icardi te lo devi crescere in casa.
    GLR

  44. Düsseldorf // 16 febbraio 2018 a 13:23 //

    Spiace che un buon giornalista come Lei cada su questi stereotipi :
    il mercato in Europa consta si di “soli” 400 milioni di anime, ma sono tutti e 400 milioni di potenziali clienti Suning.
    In Cina ci sono ca. 1.500 milioni (non 3.000), ma “solo” 200/250 milioni di potenziali (cioè che hanno i soldi) per i prodotti Suning.

  45. Spiace invece che un tifoso come Lei continui a vivere nel mondo delle convinzioni assolute non suffragate da alcuna informazione presa sul campo. A Suning non interessa minimamente vendere prodotti al dettaglio in Europa. Ha mai scambiato due chiacchiere con chi ci lavora quotidianamente? Ovviamente no. A parte che non ci vuole un genio per capire che l’Estremo Oriente mettendoci solo Cina, India e Indonesia (il Paesello di Thohir, guarda un po’) arriva a più di 3 miliardi di persone ed è quello il loro vero mercato, in Europa non hanno alcun interesse a commercializzarsi come Suning. Come dico a mo’ di battuta, se anche volessero, fanno prima a comprarsi Samsung e Daikin o se proprio vogliamo stare bassi Unieuro, Euronics e Mediaworld e a vendervi condizionatori o elettronica con i marchi tradizionali, esattamente come si fa con Pirelli che, pur essendo oggi a larga partecipazione azionaria cinese, continua a vivere in tutto il mondo semplicemente come Pirelli.
    GLR

  46. Düsseldorf // 16 febbraio 2018 a 14:04 //

    Ottima risposta, toccato e grazie.
    Non ho parlato con nessuno di Suning, ma vendendo prodotti fabbricati in Cina mi risultano interessati a venderli anche in Europa (anche se non come Suning) magari utilizzando veicoli già esistenti come dice Lei.
    Le dice niente il telefonino Samsung con i colori nerazzurri. P.S. I cinesi si sono comprati Pirelli non per vendere i loro pneumatici, ma per vendere le loro materie prime a Pirelli.
    P.S. In India non vedono di buon occhio le importazioni dalla Cina.

  47. Nessuno pensa ai pneumatici ovviamente Pirelli è molto altro, ma se lei si basa sul telefonino coi colori nerazzurri di Samsung siamo messi bene. Qualcuno vieta loro di farli per altre squadre? Basta pagare le royalties e si fa quel che si vuole. Eppure basterebbe pensare ad un calciatore di nome Ramires che era pronto a correre qui, con la disponibilità dell’agente, di Capello e di Spalletti, ma Zhang Jindong ha detto no, perché per lui viene prima lo Jangtsu dell’Inter, ma capisco che la fede incrollabile renda la gente cieca. Il giorno che l’Inter diventerà davvero importante nella galassia Suning sarò il primo a felicitarmene, ma per il momento non è proprio così. Lascio volentieri queste idee non suffragate da nulla ai siti convenzionati con FC Internazionale. Io racconto quel che vedo, non quello che vorrei.
    GLR

  48. Fabio62 // 17 febbraio 2018 a 02:51 //

    Parlare adesso di mercato non serve, e ha perfettamente ragione Spalletti, che anche oggi é stato chiarissimo sul tema, quindi, quando sarà il momento se Icardi, come sempre da lui dichiarato, vorrà rimanere x vincere, bene, altrimenti speriamo arrivi qualcuno bravo quanto o più di lui, punto. Ora c’è da lottare per un posto in UCL che é la cosa che più conta mi pare.

Lascia una risposta