Count-down verso il Derby

Derby di Campionato n.168, anche se a contar bene avrebbe dovuto essere il n.172, ma in questo momento non mi sovviene perché ne sian saltati 4, ma non importa. Ad oggi la statistica in Serie A dice 62 vittorie Inter, 51 vittorie Milan e 54 pareggi. Stavolta dalla parte dell’Inter c’è solo la classifica, +7 punti, mentre tutti gli altri indicatori dicono Milan, in super-forma mentale e fisica, al di là della tirata in Coppa Italia, ma vincere aiuta a vincere. Rispetto all’andata, vittoria interista per 3-2 con tripletta di Icardi, quando i nerazzurri andavano a mille e i rossoneri erano in crisi, oggi la situazione si è completamente capovolta. Nel 2018 il Milan non ha mai perso, mentre l’Inter non ha quasi mai vinto, anche se è ancora in zona Champions e con due risultati a disposizione, mentre i rossoneri, ancora settimi, per salire davvero possono solo vincere. Tra i luoghi comuni sempre di moda “il derby lo vince chi non parte favorito” oppure “i derby non si giocano ma si vincono” e slogan vari, spesso smentiti dal campo. A sentire certi nostri tifosi il corteo funebre è già in movimento da settimane e, grazie a Dio, loro non contano né giocano, perché ti danno una tale allegria che ti pare di vivere nelle catacombe. Mai andare in guerra, in senso lato, con uno che parte già sconfitto e mai berci manco un caffè: ti pronosticherà che appena esci dal locale, un camion ti travolgerà! Ché poi, se per caso il derby lo vinci, sono gli stessi che ti chiederebbero se si può ancora andar a prendere Juve e Napoli. Alla larga, per carità!
In realtà i calciatori dell’Inter hanno solo una strada per non perdere: liberarsi da certe paure inspiegabili che alla lunga sono diventate persino ridicole. E per uscire davvero dalla crisi ora servono almeno tre-quattro risultati positivi di fila, a cominciare proprio dal derby.
Formazioni? Tutti noi da Studi televisivi o da poltrone di casa ci buttiamo regolarmente a capofitto in interminabili e inutili discussioni sullo schieramento migliore. Io sul tema non sono per nulla originale: li ho visti rarissimamente in allenamento, perché a differenza di un tempo, oggi i ritiri sono blindati con sentinelle armate e cani anti-uomo, quindi mi affido ciecamente a Luciano Spalletti che li vede tutti i giorni e ha l’esperienza per scegliere giocatori e spettatori.
Se Rafinha fosse pienamente recuperato chiunque sceglierebbe prima lui e altri dieci da mettergli attorno, ma ovviamente non è così, sennò il ragazzo il derby lo vedeva da Barcellona.

14 Commenti su Count-down verso il Derby

  1. Non credo sia questione di mettere uno piuttosto che un altro (salvo una non idonea condizione fisica). Oggi come oggi, il Milan, per il “fanatismo” che traluce dagli occhi dei suoi giocatori,per la voglia, la passione,il “sogno” che sembra a portata di mano e cioè quello della zona UCL, nonchè batterci e sorpassarci, per tutto questo e per tutta la forza che gli trasmette “RINGHIO”, dovrebbe fare di noi un solo boccone. A meno che… di colpo…anche noi…

  2. Giorgio // 2 marzo 2018 a 15:50 //

    A me pur di vincere o comunque anche portare a casa un pareggio, andrebbero bene 11 giocatori tra magazzinieri, portinai, baristi camerieri e via dicendo che frequentano la Pinetina. Magari corrono di piu’ di quelli visti in campo fino ad oggi. Pazza Inter Amala Sempre

  3. Paf67 // 2 marzo 2018 a 16:08 //

    Sul Derby dico che il Milan ha entusiasmo e sicurezze per meriti propri, ma anche perchè negli ultimi mesi gli é girato tutto benissimo, basta rivedere le partite e la quantità enorme di gol che hanno sbagliato gli avversari. Se l’Inter ritrova serenità non perde, con un po’ di gamba vince.

  4. eugenos // 2 marzo 2018 a 17:34 //

    Ho visto tanti derby e forse troppe partite dell’inter; sarà fondamentale per noi l’approccio iniziale alla partita e i primi 20 minuti. Ben lungi dal fare il tecnico ma io opterei per candreva trequartista e karamoh ala destra e poi… che dio ci assista ma che i nostri corrino e dimostrino cuore come ho visto fare ai nostri cugini di recente e che hanno corso come forsennati per 2 ore quattro giorni fa
    Speriamo in bene
    Alla prossima
    Amiamola sempre nonostante tutto

  5. Potrebbe essere un’idea far vedere ai nostri campioni almeno gli highlights del derby di andata del 2009/10 (4-0 per noi): una macchina da guerra che non si fermava mai e che lottava su ogni pallone col coltello tra i denti. Ma forse gli si accentuerebbe ancora di più il senso di inferiorità.
    Claudio – Parma

  6. Pelle // 2 marzo 2018 a 20:24 //

    Se si guardano i numeri 3-0 per i cugini che stanno giocando a 100 all’ora. Ma il calcio è imprevedibile e per questo magico proprio perché i due ultimi migliori allenatori del milan sono stati seedorf e gattuso il giorno e la notte con mcm di essere digiuni di panchine di serie A alla faccia dei santoni della panca.

  7. Fabio // 2 marzo 2018 a 20:57 //

    Tutti o quasi ci fanno per spacciati contro questo super Milan…magari io sarò troppo ottimista ma secondo me riusciamo a portare a casa la pellaccia!
    Speriamo di vincere…almeno conserverò un bel ricordo del nostro ultimo derby visto che l’anno prossimo non ci sarà neanche concessa l’iscrizione al campionato causa debiti con l’universo intero 😉

    • Attenzione, interisti: nessuno ve l’ha detto in questa interminabile e barbosissima campagna elettorale, ma l’Inter sarà rilevata dal ricchissimo minatore rossonero Yonghong Li se va bene. Se invece va male, per pagare i debiti nerazzurri vi porteranno via l’auto se di recente immatricolazione. Io non ho problemi: fino al 2016 ne ho avuto una del 2004 u e ora ne ho una del 2011! Insomma, troppo vecchie anche per i cinesi…
      GLR

  8. Alfonso Fabio // 2 marzo 2018 a 23:23 //

    effettivamente i tifosi che salgono e scendono dal carro in continuazione sono qualcosa di estremamente fastidioso. Comunque per il derby sono ottimista, il Milan sarà pure più in forma ma proprio non riesce a spaventarmi.
    Forza Inter!

    • Ma no, a me fanno ridere e mi danno tanto materiale per le mie caricature! Basta non prenderli sul serio!
      GLR

  9. Fabio62 // 3 marzo 2018 a 00:54 //

    Il Milan arriva da una serie importante di risultati frutto di rabbia agonistica, corsa e tattica facile da adottare ma produttiva, con ripartenze veloci eseguite spesso con più giocatori. Arriva in condizioni ottimali, in più con la forza e l’esultanza di aver raggiunto la finale di coppa Italia, seppur a costo di energie psicofisiche supplementari. Noi saremo pronti e all’altezza, e quindi, anche in grado sissignori di vincerlo, questo derby, se, in primis non butteremo via palloni a metà campo

  10. Roberto // 3 marzo 2018 a 13:44 //

    GL sono d accordo siamo bloccati mentalmente mentre Gattuso è riuscito a liberare i suoi. Quindi devo metterli in difficoltà. Potrebbe essere la volta di inserire un centrocampista in più, stare più coperti e lasciargli la palla per avere noi un po’ di campo libero. Infine anche un pari sarebbe buono oggi. Abbiamo bisogno di risultati perché è la fiducia che ci manca. Amala…

  11. Raffaele B. // 3 marzo 2018 a 16:31 //

    D’accordo, il calcio attuale è quella roba cinica, arida e di mero business spietato. Ok, ce ne facciamo una ragione. Per me, nella mia personale e se vogliamo allegorica visione, il Derby di Milano è lo scontro tra due Forze archetipiche della Natura. Il Milan… il Fuoco rosso e la sua creatura, il diavolo. L’Internazionale… l’Acqua azzurra e la sua creatura, il Biscione. Due Forze che si danno battaglia in eterno, malgrado ogni terreno avvicendamento. Acqua, spegni questo Fuoco domani sera!

  12. Fabio // 3 marzo 2018 a 20:34 //

    Io sono un inguaribile ottimista, penso che domani vinceremo e a fine campionato saremo in Champions! È più forte di me, ci credo sempre… spero tanto di vedere una squadra che lotti con il coltello tra i denti onorando la maglia più bella del mondo. Ciao Gianluca!

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