13C: Inter-Frosinone 3-0

MARCATORI: Keita al 10’ p.t.; Lautaro al 12’, Keita al 37’ s.t.
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, De Vrij, Asamoah; Gagliardini, Borja Valero; Politano (dal 37’ s.t. Candreva), Nainggolan (dal 26’ s.t. Joao Mario), Keita; Lautaro (dal 31’ s.t. Icardi). In panchina: Padelli, Miranda, Ranocchia, Vecino, Perisic. All. Spalletti.
 FROSINONE (3-5-2): Sportiello; Goldaniga, Ariaudo, Capuano; Zampano, Chibsah, Crisetig, Cassata (dall’11’ s.t. Gori), Beghetto (dal 26’ s.t. Ghiglione); Ciofani, Pinamonti (dal 31’ s.t. Campbell). In panchina: Bardi, Salamon, Brighenti, Krajnc, Ghiglione, Molinaro, Besea, Maiello, Vloet, Perica. All. Longo.
ARBITRO: Pairetto (Torino).
NOTE: spettatori 63.645.
AMMONITI: Crisetig, Beghetto, Cassata, Asamoah per gioco scorretto. RECUPERI: 1’ p.t.; 3’ s.t.

27 Commenti su 13C: Inter-Frosinone 3-0

  1. Pasquale Somenzi // 24 novembre 2018 a 23:07 //

    3 campionati fa l’Inter affrontò in casa il Frosinone alla tredicesima giornata vincendo 4-0 ed era la ottava vittoria di quel campionato senza reti subite. Stavolta, ancora alla giornata 13, però si tratta della settima vittoria di campionato senza reti subite.
    Cagliari, Milan, Genoa e Frosinone: sono 4 le vittorie consecutive in casa in campionato senza gol incassati.
    Per trovare una sequenza affine bisogna tornare al 2006: quando l’Inter infilò la sequenza record di 17 vittorie consecutive in campionato, riuscì all’interno di essa a vincere 4 partite in casa di fila con la porta inviolata:
    5 novembre 2006: Inter-Ascoli 2-0
    19 novembre 2006: Inter-Reggina 1-0
    2 dicembre 2006: Inter-Siena 2-0
    17 dicembre 2006: Inter-Messina 2-0
    Adesso ci aspetta un tris di partite in trasferta, o meglio un TRJS,
    dove TRJS sta per Tottenham, Roma, JuventuS.
    Pasquale.

  2. Buona reazione dopo la scoppola rimediata a Bergamo prima della sosta, e non era scontato. Sono contento in particolare per Keita che fino ad ora mi era sembrato un pesce fuor d’acqua. Ispirata la regia di Borja e di buon auspicio il goal di Lautàro. Adesso testa al Tottenham. Forza Inter sempre.

  3. Vittoria convincente, per nulla scontata perché l’Inter quando perde rischia la fase down di insicurezza che abbiamo visto in passato. Un nome su tutti, scelgo Politano: rischia spesso la giocata, punta l’uomo, da lui sempre pericoli per gli altri. Una certezza, seppur al primo anno.

  4. Credo che il risultato di Atalanta-Inter sia “figlio” del Barcellona, anche lui sconfitto (e con Messi in campo) la partita successiva a quella contro l’Inter. Evidentemente quella gara ha “prosciugato” entrambe. L’Inter ha preso il 3 e il 4-1 alla fine, e meglio 4 tutti in un colpo che perdere 1-0 4 gare di fila.
    Oggi era routine: le prossime due di campionato diranno molto, e in Coppa un punto a Londra è fattibilissimo per la vera Inter. Che non era certo quella vista a Bergamo…
    Ciao, R.

  5. Alessandro // 25 novembre 2018 a 01:37 //

    Bene così. Spero solo che non si dia tutto col Tottenham perché il rischio di arrivare scarichi con la Roma come è accaduto post Barca con l’Atalanta è alto. E ribadisco sempre:il nostro primo obiettivo è entrare in Champions. Passare il turno sarebbe un onore e un onere. Ma viene assolutamente in secondo piano. Serve arrivare carichi con la Roma!

  6. Inter sempre piu’ squadra che reagisce alla sconfitta con l’Atalanta dominando un generoso Frosinone, grazie alle reti delle seconde linee. La crescita del gruppo e’ evidente, da confermare pero’ nelle prossime impegnative partite.

  7. Il 73% di possesso palla la dice lunga sulla qualità della partita di stasera anche se l’avversario non a caso è penultimo in classifica. Sontuosa la prestazione di B. Valero che se solo fosse arrivato sei/sette anni fa ci avrebbe sistemato il centrocampo ben prima. Ottimi Politano, Keita e LauTORO (bellissima la torsione di testa sul suo gol). Insomma hanno girato tutti bene a parte Candreva che da due passi non è nemmeno riuscito a centrare lo specchio della porta. A Londra ci basta pareggiare

  8. francesco dal cilento // 25 novembre 2018 a 09:09 //

    GL partita senza storia, ma si sa che con l’Inter tutto è possibile, anche in negativo. Volevo farti una domanda/avere una tua opinione circa la situazione di Ranocchia. Questo ragazzo, professionista esemplare per quel che vedo, non meriterebbe una chance? Col Frosinone e le squadre di basso livello potrebbe giocare. O pensi che ormai il suo ruolo sia solo a livello di diciamo “uomo-spogliatoio”?

  9. Carmelo // 25 novembre 2018 a 09:50 //

    Tre pareggi per le prossime partite vorrebbe dire che siamo veramente tornati forti.
    Politano una sorpresa continua, El Toro un vero toro, una difesa buona: finalmente una squadra con ottime riserve di titolari più che buoni. di questo passo tra uno-due anni dovremmo veramente giocarcela per lo scudetto

  10. Dopo svariati anni mi sembra che Politano si stia avvicinando lentamente al grande Robben che dalla destra si accentra per concludere o crossare con il suo fantastico sinistro. Vedo molte similitudini, chiaramente Politano ne deve fare di strada…

  11. Ranocchia è il quarto difensore in gerarchia e in caso di estrema necessità avrà il su spazio. Per la verità io non sono mai così buonista coi calciatori: Ranocchia, dimenticando il costo del cartellino, è all’Inter dal 2011. Questa è la sua ottava stagione e mediamente ogni anno è costato 4 milioni di euro di ingaggio lordo, quindi diciamo più di 30 milioni. Mi sembra che abbia avuto più che dato all’Inter, quindi c’è di peggio nella vita. Se ci sarà bisogno di lui, sono certo che Spalletti gli darà spazio.
    GLR

  12. Molto contento per gli applausi ricevuti da Martinez e Keita. I giocatori vanno caricati e loro lo sentono, hanno bisogno anche di questo. Per il resto tutto facile con il Frosinone, direi che non c’è stata partita. Adesso ci attendono impegni ben più gravosi dove occorre l’impegno di tutti. Speriamo che la fortuna ci aiuti un po’.

  13. Candreva ha giocato pochi minuti ed è vero che si è mangiato un gol fatto, ma da qui a massacrare sempre qualcuno anche quando si vince 3-0 c’è una bella differenza. Tra l’altro ci ha subito riprovato ma Sportiello gli ha respinto in tiro. E comunque ho visto sbagliare gol peggiori di questo e non solo all’Inter. Sono invece assolutamente d’accordo negli elogi agli altri e in partitolare a Borja Valero, grandissimo professionista.
    GLR

  14. Sarei non insoddisfatto di una vittoria, un pareggio e una sconfitta (magari con la Juve…) nelle prossime 3. È il trittico chiave della stagione, e per quanto ci siamo già aggiudicati il diritto di giocare in Europa in primavera, i soldi di un ottavo di CL fanno gola. Vedremo… saluti da Beijing

  15. Giorgio // 25 novembre 2018 a 11:25 //

    Ottima cosa ripartire con una vittoria dopo essere inciampati in quel di Bergamo. Detto cio’ sembra che sia sia svegliato anche Keita, il che non guasta adesso che incominciano delle partite niente male. Lautaro non è piu’ una sorpresa. Inoltre come tu hai fatto notare allunghiamo anche sulla Roma, cosa da non trascurare. Ora andiamo a Londra a portarci a casa quel benedetto punticino che ci serve per passare il girone.
    Sempre Forza Inter.

  16. Fabio Primo // 25 novembre 2018 a 11:40 //

    Farei la firma se riuscissimo a non perdere le prossime tre, tra Champions e Campionato. A Londra sarà la più difficile poiché per il Tottenham è l’ultima spiaggia per una possibile qualificazione. E contro il Chelsea ha dimostrato di essere una squadra in netta crescita .

  17. Ora mi aspetto i fenomeni che se ne usciranno con fuori Icardi e Perisic dentro Keita e Lautaro.

  18. Complimenti a tutti i giocatori, visto che i subentranti sono stati all’altezza dei titolari. Ho visto la partita degli Spurs contro il Chelsea, in casa fanno paura quando girano così. Ci vorrà un Inter che parta forte senza farsi intimidire, altrimenti facciamo una frittata. Spero in un po’ di fortuna e tanta adrenalina dalla Beneamata, fin dal primo minuto. Sperem.

  19. Roberto // 25 novembre 2018 a 18:09 //

    Sono dell’avviso che progetti e aspettative dobbiamo averli senza nasconderci dietro un dito. La vittoria, il gioco, le assenze di ieri ce lo impongono. Passare in Champions, rimane aggrappati al 2 3 posto e puntare tanto sulla coppa Italia dove una vittoria la possiamo ambire. Per crescere abbiamo bisogno che i nostri assaggino il gusto del trofeo vinto. Poi si può perdere ma non dobbiamo snobbare la coppa Nazionale: oggi è l’unico trofeo per cui possiamo competere. Amala…

  20. Figurati!!! Già previsti e ‘saltati’ a piè pari! Sono sempre loro: i tifosotti del Televideo insieme a quelli che guardan solo l’ultima partita. Facendo ogni volta il record di spettatori, qualche poltronista ora lo incroci anche a San Siro: infatti in Inter-Genoa 5-0 questi dicevano ‘asnun’ (trad.asino) a Keita ad ogni azione personale fallita, oppure ‘Lautaro non è un granché’ perché avevan segnato tutti, tranne lui. Ora dentro a furor di popolo Lautaro e Keita, senza domandarsi nemmeno quello che fa Perisic ad ogni partita in fase di non possesso, ossia quando la palla ce l’hanno gli altri: loro guardano solo quando la palla ce l’hai tu! Non sanno che il giuoco del calcio consta di due fasi: la tua e quella altrui!
    GLR

  21. Stefano M // 26 novembre 2018 a 06:52 //

    Reazione si chiedeva e puntuale è arrivata.questo è sintomo che ci stiamo avvicinando al concetto di grande squadra. Per essere tali dobbiamo ancora eliminare le debacle con le piccole. non dimentichiamo mai da dove siam partiti!ora sotto con gli Spurs che gli ottavi sono alla portata, eccome! complimenti a Luciano uomo saggio e senza grilli per la testa. teniamocelo stretto!!!

  22. Bella vittoria e ottimo viatico per affrontare le prossime tre.
    Claudio – Parma

  23. Alessandro // 26 novembre 2018 a 09:48 //

    L’Inter legittima la posizione in classifica con una prestazione solida, messa in cassaforte dalle riserve, riserve che sarebbero titolari nel 90% delle altre squadre di serie A. La chiave di volta è il numero dei marcatori. Siamo passati da Icardi-Perisic-Icardi ad un ventaglio più variegato. Laddove l’avversario non pressa allo sfinimento, BV può tranquillamente far rifiatare Brozovic: ha giocato bene, in modo essenziale e ordinato. Sono fiducioso per mercoledì.

  24. antoniole // 26 novembre 2018 a 10:07 //

    Avere tante soluzioni in attacco è il segreto, insieme a una buona difesa, per fare un campionato di buon livello. Lo scorso anno infatti, anche nel periodo di flessione, ci è mancato più di ogni altra cosa delle valide alternative a Icardi in attacco. Ora sotto con gli inglesi che sono in un ottimo momento. Sinceramente non mi aspettavo che arrivassimo a giocarci la qualificazione agli ottavi però, arrivati a questo punto, sarebbe un gran peccato fallirla. Amala.

  25. Calafiore salvatore // 26 novembre 2018 a 12:36 //

    Io sono come il cinese in riva al fiume. Aspetto che dopo i proclami che magnificano il colosso Suning finalmente scevro dai vincoli del ffp sponsorizzazioni a go go fiumi di denaro che arrivano nelle nostre casse e con Marotta mago del mercato finalmente si pensi veramente ad accorciare il gap dalla Juve. E lo si può fare solo spendendo per grandi giocatori.

  26. Alfredo // 26 novembre 2018 a 16:24 //

    Ma, forse, i tifosi che davano dell’asino a Keità in Inter Genoa non sono gli stessi che ora vorrebbero Keità titolare al posto di Perisic. Se lo fossero avrebbero bisogno ungente di uno psichiatra. Comunque il tifoso di calcio non brilla mediamente per coerenza e pacatezza. L’esempio lampante è il tifoso per cui l’allenatore giusto è sempre quello di prima o quello che verrà. Detto ciò bene con il Frosinone ma le prossime tre ci diranno qual è il livello vero dell’Inter.

  27. Alessio // 27 novembre 2018 a 00:41 //

    Ciao e scusa x il ritardo nel scrivere. Sabato sono stato orgoglioso di aver preso 4 biglietti perché sapevo dell’importanza di questa partita. Sulla carta facile ma difficile x i nervi e gli scheletri che ogni tanto abbiamo. La vittoria ci dà una carica ulteriore ad affrontare le prox importanti partite ma il particolare più bello sono stati i 63.000 tifosi vicini alla propria squadra. Saremo dei rompi, lamentosi etc ma siamo il 12^ giocatore di una squadra TOP

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