Se si discute Icardi…

Tra le preoccupazioni del momento, vista la sosta di campionato, c’è anche Icardi che non segna su azione dal 26 agosto, ma non è una novità. Nel recente passato Maurito è rimasto senza gol anche per periodi più lunghi di questo, come nella scorsa stagione durante l’interregno De Boer. Non esiste bomber che ricorrentemente non si inceppi. E’ successo perfino a Gonzalo Higuain, uno che è già nella storia per aver spodestato nientepopodimeno che Gunnar Nordhal dal trono dell’attaccante più prolifico della storia della Serie A. Eppure se in questi anni difficili cercate una partita di livello vi accorgerete che Icardi lì più o meno ha sempre timbrato. I suoi difetti si conoscono: é centrattacco all’antica, da area di rigore, che magari tocca una manciata di palloni ma che spesso gli bastan per finire nel tabellino. Ora il maestro Spalletti sta provando a sublimarlo in centravanti anche di manovra e più partecipe al gioco di squadra, pure a costo di qualche gol in meno.
Insomma, prima di fare a meno di Icardi, che ha solo 24 anni, bisogna pensarci non una, ma 84 volte, come i suoi gol in 152 partite ufficiali con la maglia dell’Inter.

27 Commenti su Se si discute Icardi…

  1. Alessandro // 6 ottobre 2017 a 08:10 // Rispondi

    Disamina di una semplicità disarmante. Una prima punta propriamente detta segna in relazione ai palloni ricevuti, anche sporchi per la carità. Al povero Mauro arrivano 4 palloni giocabili a partita. Questo perché sulla trequarti, spesso, il meccanismo si inceppa.

  2. Fabio Primo // 6 ottobre 2017 a 08:29 // Rispondi

    Icardi va discusso nel bene e nel male come tutti i giocatori. Detti i suoi innumerevoli pregi di animale d’area, con un fiuto del gol raro, i suoi limiti sono altrettanto evidenti. Il ragazzo ha una paura atavica del contatto con l’avversario, limite che gli fa perdere molti giocate. Spesso si libera del pallone con tocchi improbabili o si lascia cadere a terra prima ancora di essere toccato. Se avesse il coraggio e la grinta di un Milito sarebbe uno dei top attaccanti al mondo

    • Non capisco perché quel certo tifoso interista, che tu incarni perfettamente devo dire, debba discutere tutto e tutti anche quando non c’è motivo o ci sono cose decisamente più serie. Se in ogni caso è giusto così, è altrettanto giusto che l’addetto ai lavori neppure lo ascolti, come puntualmente accade e lo lasci come quei matti che girano per le strade delle nostre città borbottando in solitudine. Io ad esempio con questo sito svolgo una vera e propria funzione sociale, perché pubblicandone a volte anche le esternazioni più assurde, gli faccio credere di ascoltarlo. E dopo tanti anni mi aspetto almeno un riconoscimento, una targa, un orologio, da qualche Associazione Umanitaria per la mia disponibilità.
      GLR

      • Alessandro // 7 ottobre 2017 a 16:41 // Rispondi

        Glr, no. Questa volta non sono d’accordo. L’osservazione che tu fai passare per eresia è invece pertinente e, credo, l’allenatore ci stia in qualche modo lavorando. Proprio perché ha margini notevoli è giusto cercare il dettaglio per aumentarne il rendimento, non per mortificarlo.

    • E’ un giocatore che nel corso degli anni si è evoluto e migliorato poco, sicuramente molto meno di quanto avrebbe potuto. E a proposito di statistiche, Vieri, tanto per dirne uno, ha fatto 123 gol in 190 partite. Media decisamente migliore in un calcio molto più difficile.

  3. Per me Maurito è un capitale (di ulteriore prospettiva tecnica, di rappresentanza in campo e fuori, finanziario). Si non sviluppa ancora il gioco di manovra (Milito e Mertens ) e di tecnica individuale (Milito e Mertens) che piace ed esalta…piuttosto il problema è un altro…cioè i 2 o 3 che gli ruotano attorno. E’ li la chiave per l’occhio (dribling, triangolazioni, tiri, scatti brucianti) e per distogliere da lui l’attenzione e farlo segnare.

  4. Silvia da Torino // 6 ottobre 2017 a 10:32 // Rispondi

    Icardi è indiscutibile. A 24 anni ha già segnato quasi 100 goal in serie A giocando in Inter a volte impresentabili per non dire di peggio. Inoltre mi sembra che non crei mai polemiche in seno alla squadra ed alla società. Insomma il suo lo fa sempre tenendo conto che in certe partite non gli arriva una palla decente da giocare o da finalizzare. Gli si può rimproverare la troppa mediaticita’ della di lui consorte, ma se lui continua a timbrare il cartellino i problemi sono a zero.

  5. Grande Gian Luca, aspettavo da tempo un tuo intervento sull’argomento. Aggiungerei che prima di cambiare il centravanti occorrerebbe chiedere all’ala sinistra di stare in partita qualche minuto in più, a quella destra di registrare il piede quando crossa, al trequartista di mettere qualche assist e qualche pallone in porta, ai centrocampisti di proiettarsi qualche volta e ai laterali bassi…….Ma io continuo a sognare. Non mi costa nulla.

  6. Siamo sempre i soliti…. non ci va bene mai nulla! Dobbiamo, e ci devono, trovare sempre qualcosa che non funziona! Questa è l’Inter ed io la amo così! Siamo l’invidia di tutti perché anche se non siamo la perfezione portiamo allo stadio più gente che i nostri ben più quotati, rinomati, spavaldi e permettimi arroganti avversari. Amala!

  7. Beh,se critichiamo Icardi e parliamo di cessione siamo autolesionisti! è giovane, segna, ha margini ampi di miglioramento (con uno come spalletti migliora sicuro) cosa voler di più? lo cedi per chi? Belotti? ma siamo seri..semmai prima costruiamo una squadra che produca un gioco credibile (ci stiamo provando e si vede) con 5/6 pallegol pulite a partita poi vediamo. tipica sindrome da tafazzismo acuto del “tifoso” interista..

  8. Icardi, oltre a essere un attaccante che nel corso di una stagione segna tanti gol, si impegna correndo tutta la partita. Non sarà magari perfetto (chi lo è?) ma il suo problema più grande è il numero di palloni realmente giocabili che riceve durante una partita: per ora, pochissimi! Alla luce di questo dato fondamentale tutti quelli che lo criticano dovrebbero rivedere i loro giudizi (o forse tacere fino a fine stagione, e poi parlare solo dopo aver contatto i suoi gol).

  9. AndreaBg72 // 7 ottobre 2017 a 20:53 // Rispondi

    84 reti con l’Inter 10 reti con la Sampdoria quindi abbiamo un ventiquattrenne che alla fine di questo campionato rischia già di superare quota 100 marcature nel campionato italiano, ma visto che a differenza di altri suoi colleghi non lo trovi in discoteca alle 3 di mattina, ci si attacca alle foto della moglie, ai suoi tatuaggi, alla sua autobiografia (autogol clamoroso suo e della società) fino ad arrivare al recente, presunto, litigio con Wanda pur di criticarlo, segna solo su rigore? Amen!

  10. il mio idolo in assoluto!! Giocatore fantastico… purtroppo tutte le volte che vado ad Appiano non si ferma mai a farmi un autografo… grazie anche a certi tifosi che sono animali … ma ci riuscirò …

  11. criticarlo e’ da folli. pero’ mi chiedo come mai sian passati tanti allenatori e Icardi non sia mai stato affiancato da una seconda punta tecnica che gli ruota intorno. Sta moda del 4231 spero passi alla svelta, anche perche’ di esterni da 15 gol se ne trovano forse 3-4 in europa…non trovi sarebbe meglio tornare a giocare con 2 belle punte classiche?

    • Sì ma poi parlo con gli allenatori di oggi e mi spiegano che il 4231 se ben applicato garantisce maggior copertura a tutti i reparti.
      GLR

  12. Vado subito al punto: chi discute Icardi dovrebbe andare a vedere solo partite tra i dilettanti dei campionati di prima categoria ecc. Il Meazza è troppo per loro. Ricordo ha SOLO 24 anni e un mare di goal fatti. Forse dimentichiamo centravanti come Savoldi e Hubner, gente che è esplosa verso i 30. Poi è giusto pretendere che con il tempo impari a fare da sponda ecc. Rimane il fatto che se mettiamo palle giocabili con reti fatte ha percentuali altissime e allora diamogliele queste palle!

    • Sono d’accordo anche se per la verità Savoldi esplose un po’ prima visto che nel 1972-73 a 26 anni era già capocannoniere di Serie A insieme a Rivera e Pulici
      GLR

    • Tutto vero, anche se Savoldi in realtà a 26 anni aveva già vinto la classifica cannonieri del Campionato di Serie A 1972-73 con 17 reti insieme a Pulici e Rivera.
      GLR

  13. Io non critico Icardi a priori, ne tantomeno dico che Icardi e’ il male dell’Inter. Pero’ posso affermare che Icardi non e’ un ne’ un fuoriclasse ne’ un leader. I punteri dei top club europei sono di un’altra categoria.

  14. spillo1960 // 9 ottobre 2017 a 10:03 // Rispondi

    Caro GLR,noi tifosi dell’Inter siamo riusciti a fischiare a suo tempo anche Ronaldo (quando era con noi ed era il ‘Fenomeno’) quindi non mi meraviglia se, a torto marcio, qualcuno critica Icardi. Voglio solo ricordare che l’anno scorso, giocando 34 partite e non 38 ha segnato 24 gol e oltre a questo ha fornito almeno 8-9 assists (forse anche di più,quello a Perisic per il 2-1 alla Juve è poesia pura).Tanto per smentire quelli che dicono che gioca solo per se stesso e non per gli altri

  15. Diciamo che prima di arrivare a discutere Icardi si devono mettere in discussione tutti gli altri elementi della rosa dell’Inter. Per il resto, a parte alcuni atteggiamenti sopra le righe della vita privata, che a noi non interessano, i numeri parlano abbastanza chiaro. Secondo me comunque è un ottimo giocatore ma non è un top player così come non lo sono tutti gli altri giocatori, molto pubblicizzati, che giocano in Italia, a cominciare da Dybala….Per me gli unici top player sono Messi e CR7.

  16. ROBERTO SCIBETTA // 10 ottobre 2017 a 14:38 // Rispondi

    Fuori tema: vedo un certo parallelo tra la Nazionale Italiana di queste due partite di qualificazione mondale e l’Inter di questi tempi.
    Entrambe le squadre fanno fatica a centrocampo, sono lente, hanno poche idee e faticano a superare le difese chiuse. Entrambe, nonostante il poco equilibrio della stampa, hanno visto quasi tutte le partite a disposizione. Entrambe faticano a rifornire le punte. Entrambe hanno una difesa solida.
    Il “so what”? Tutte e due le squadre hanno bisogno di un VERRATTI

    • Ai Mondiali, sempre che ci si vada, ci sarà. Per l’Inter, giocando lui all’estero, direi che il problema nemmeno si pone
      GLR

  17. Mi rifaccio a “grazie tante Vieri era più forte e completo”
    hai detto tutto! Pur considerando Vieri un ottimo centravanti, nella mia classifica degli ultimi 20 anni (converrai o no) prima di Vieri vengono in ordine sparso: Crespo, Adriano, Ronaldo, Ibra, Milito, Eto’o e direi anche Cruz. Ecco,Icardi non può neanche essere un termine di paragone in tal senso. Quindi di che parliamo?
    Altro calcio? altra Inter? Troppo facile…

    • Si, ma francamente, visto che gli altri non sono più attivi, starei sulla cronaca. La storia sta già nei libri.
      GLR

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