Il Giorno – Bar dello Sport 68

Pubblicato su Il Giorno, venerdì 28 aprile 2017

Milano gioca al “ciapa no”
Dovrebbe essere il big-match tra Inter e Napoli l’argomento della settimana del Bar dello Sport, ma l’Assicuratore interista Walter e l’idraulico napoletano Gennaro appaiono poco combattivi, perché per questa stagione il primo non ha più niente da dire, mentre il secondo ha già detto tutto. Tirando le somme, l’unico obiettivo del partenopeo è rimasto quello di acciuffare in classifica la Roma dell’impiegato delle Poste Tiberio, ma per tornare pimpante il buon Gennaro avrebbe bisogno di rivedere uno scudetto all’ombra del Vesuvio. Finché durerà la Juve però…
L’interista è invece sempre più impegnato nel rapido smontaggio dell’Inter attuale che, come al solito, l’ha illuso in estate per poi risvegliarlo bruscamente in primavera. Ancora una volta, il Walter si ritrova in un tourbillon di allenatori e giocatori senza fine e non riesce ad eccitarsi nemmeno nel derby a distanza con il tassista milanista Gianni per l’ultimo posto disponibile in Europa League, che, visti gli ultimi risultati delle milanesi, è diventato un torneo di ‘ciapa no’. Nell’amara realtà, entrambi i contendenti hanno preso atto che la Milano calcistica sta drammaticamente tirando le cuoia. Il Walter poi mastica ancora più rabbia nel vedere il carrozziere juventino Ignazio pavoneggiarsi di continuo all’idea che la Vecchia Signora, vincendo la Champions League, possa bissare il Triplete mourinhiano del 2010, che è rimasta l’ultima linea di difesa interista.
Sul tema, il terrorismo psicologico dell’Ignazio si è fatto insostenibile e nessuno osa immaginare come potrebbe reagire il Walter a un’eventuale Champions League bianconera. Secondo l’anzianissimo pensionato Ambrogio, sempre più insofferente nei confronti dei meno attempati colleghi di tante bevute, il Walter potrebbe davvero essere il primo a lasciare per sempre il Bar dello Sport e con la consueta cortesia non manca di ribadire il suo nuovo motto “fuori uno…” , mentre tracanna l’ennesimo vermouth.

Lascia una risposta

Le 4 regole del commentario:
1. Siate educati: i commenti ad personam saranno ignorati
2. Scrivete in italiano, il congiuntivo non è una malattia degli occhi!
3. Non è una chat: se volete conversare tra voi, io che ci sto a fare?
4. La lunghezza del commento non può superare i 500 caratteri (spazi compresi)
Viva l’Inter!


*

 caratteri disponibili