Il Giorno – Bar dello Sport 63

Pubblicato su Il Giorno, sabato 25 marzo 2017

La Nazionale? E’ un disturbo
Al Bar dello Sport ogni sosta di campionato diventa il momento-clou per le stupidaggini più incredibili. Qui, tra i nostri ‘santi’ bevitori, di Nazionale si parla solo se c’è in ballo un titolo Europeo o Mondiale e per di più come pretesto per guerreggiare sugli azzurri in base ai club di appartenenza. Però stavolta l’Assicuratore interista Walter, che per anni si è rifiutato di seguire la Nazionale bollandola come succursale della Juventus, ne fa un punto di forza del suo intervento sottolineando la presenza di ben 4 interisti tra i convocati di Ventura. La sua fortuna, che è poi quella di tutti, è che al Bar dello Sport sono talmente rincitrulliti che ognuno non ricorda mai quello che l’altro ha appena detto. Così nessuno dei rivali rammenta al Walter il veleno storicamente sputato sui tanti juventini in azzurro ed è paradossale che questa volta sia invece il carrozziere bianconero Ignazio a vedere nella Nazionale un fastidioso disturbo per la sua Juventus proprio nella fase cruciale della Champions League. Altro tema si cui si dibatte con parole in libertà è l’eterno closing del Milan. Tra annunci, smentite e caparre a singhiozzo, il tassista milanista Gianni non sa più cosa pensare e la sua incrollabile fiducia in Berlusconi non è mai stata così a rischio. Ha quindi buon gioco l’idraulico napoletano Gennaro a proporre ironicamente al barman Pinuccio di inventarsi un nuovo cocktail mischiando vini rossi e neri dal nome ‘closing’, mentre l’impiegato delle Poste romanista Tiberio, vantando il suo percorso professionale, arriva addirittura a suggerire ai cinesi di comprare il Milan utilizzando vecchi vaglia postali. Solo l’anziano Ambrogio, memoria storica del Bar dello Sport, stavolta è sorprendentemente silenzioso ma c’è una spiegazione. Un triplo spruzzato di prima mattina, corretto con grappa e menta, intruglio che avrebbe steso un toro, l’ha spedito direttamente nel mondo dei sogni.

 

 

 

Lascia una risposta

Le 4 regole del commentario:
1. Siate educati: i commenti ad personam saranno ignorati
2. Scrivete in italiano, il congiuntivo non è una malattia degli occhi!
3. Non è una chat: se volete conversare tra voi, io che ci sto a fare?
4. La lunghezza del commento non può superare i 500 caratteri (spazi compresi)
Viva l’Inter!


*

 caratteri disponibili