8iCI: Inter-Pordenone 5-4 d.r. (0-0 dts)


Marcatori Rigori: Brozovic (I), Burrai (P), Perisic (I), Magnaghi (P), Stefani (P), Icardi (I), Ciurria (P), Vecino (I), Nagatomo (I)
Inter: Padelli; Nagatomo, Ranocchia, Skriniar, Dalbert (dall’80’ Icardi); Vecino, Gagliardini; Cancelo, Eder, Karamoh (dal 67’ Perisic); Pinamonti (dal 46’ Brozovic)
Pordenone: Perilli; Nunzella (dal 116’ Parodi), Bassoli, Stefani, Formiconi; Lulli, Burrai, Misuraca; Berrettoni (dal 97’ Ciurria), Sainz Maza, (De Agostini), Magnaghi
Ammoniti: Gagliardini (I), Perilli (P)
Arbitro: Juan Luca Sacchi
Spettatori: 25.976

29 Commenti su 8iCI: Inter-Pordenone 5-4 d.r. (0-0 dts)

  1. Questa partita ha confermato quello che già sapevamo, le riserve in campo sono inguardabili e questo è un grosso problema. Complimenti al Pordenone che in quanto a partita meritava di passare ma stiamo parlando di una squadra di serie C e malgrado i calci di rigore ci abbiano fatto passare il turno non abbiamo certo fatto una bella figura. Forse ogni tanto una “tranvata” potrebbe servire per proseguire la ricostruzione della squadra.

  2. Ciao Gian Luca c’è chi vince grazie all’aiuto e chi grazie a yuto…

  3. Guido Villa dalla Croazia // 13 dicembre 2017 a 08:30 // Rispondi

    Stavolta il nostro bravissimo allenatore merita una tiratina d’orecchie, facendo giocare le riserve con tre titolari, abbiamo corso un rischio gravissimo, con un’eliminazione che oltre ai danni sportivi, avrebbe innescato polemiche francamente inutili.
    Quanto alle riserve, è inutile farle giocare tutte insieme, diverso è inserire dei singoli in un meccanismo oliato.
    Anche se ha sbagliato dei gol, mi è piaciuto il francesino, la sua vivacità può essere d’aiuto nelle partite statiche e bloccate.

  4. Che la panchina non fosse all’altezza dei titolari lo si sapeva, tant’è che il buon Lucianone ne ha battezzati 13 in campionato e quelli giocano, stop.
    Ciò non toglie che con una squadra di serie c si doveva fare di più, evidentemente tanti non hanno ancora capito che con quella maglia indosso bisogna mangiare l’erba del campo, i tempi delle fighette post triplete sono passati, prevedo temperature roventi ad appiano oggi.

  5. Ma chissenefrega delle “risatine” dei soliti detrattori! Scambio volentieri una partita “tirata coi denti” come ieri (e contro una squadra di serie C!) con un successo sulla Lazio a fine anno.
    Continuo ad essere convinto che l’Inter-A possa vincere il campionato. L’impressione c’era, ieri sera se n’è avuta la conferma: panchina deficitaria al massimo. Per “alcune” il FPF non esiste…non per le italiane. Brozovic lo terrei, ha dei colpi; Joao Mario sembra l’unico “spendibile”…

  6. Chi conosce l’Inter da oltre 40 anni lo poteva ampiamente prevedere. Quando dico ripetutamente: la dirigenza non dilapidasse il vantaggio accumulato fino ad oggi e a gennaio investisse sul mercato x centrare il 4′ posto (in bilico se la rosa rimanesse questa) è a ragion veduta. Il centrocampo nn fa gol e se si fermano i due davanti so dolori!

  7. Spalletti non ha colpe, d’altra parte se le riserve non giocano un 8vo di coppa in casa contro una squadra di C quando dovrebbero giocare? Se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno, diciamo che queste sono partite che alla fine puoi anche perdere, con inimmaginabili conseguenze sull’autostima e sul processo di crescita della squadra. ben venga quindi la qualificazione. certo se queste sono le riserve c’è poco da stare allegri, specie Dalbert, grossa delusione e 20 milioni sprecati. amala

  8. ROBERTO SCIBETTA // 13 dicembre 2017 a 09:40 // Rispondi

    Possiamo dirci quello che vogliamo: Cancelo non è poi così male, Karamoh deve crescere ma ha degli spunti interessanti, Dalbert si farà …. bla bla bla. Oggi otto undicesimi della squadra non ha alcuna alternativa: la panchina è talmente vuota che se urli si sente l’eco! Ad eccezione dei terzini (forse) e di un mediano, se viene un banale raffreddore a qualunque altro titolare, SIAMO FRITTI!
    Speriamo che si coprano bene….
    R

  9. Esatto, le riserve si sono dimostrate tali, ma era importante passare il turno e lo abbiamo fatto.
    Complimenti al Pordenone.
    Claudio – Parma

  10. Giusto mettere alla prova Dalbert, Cancelo, Karamoh e Pinamonti, ma l’esito è stato alquanto negativo. E’ la conferma che le nostre riserve valgono una squadra di serie C. Se poi ci mettiamo un Eder inconcludente, un Gagliardini fuori forma, un Vecino infreddolito, un Brozovic demenziale e un Perisic pasticcione, ecco giustificato lo 0-0 col Pordenone.

  11. Sono dell’idea che se fosse entrato almeno un gol nel primo tempo, saremmo qui a commentare una goleada. Vorrei ricordare che in Inghilterra queste sfide sono ben più frequenti e non sempre squadre blasonate passano il turno, anzi la storia è piena di clamorosi scivoloni di squadre inglesi.
    Ho notato solo io un buon Ranocchia, bello deciso ma forse un po’ falloso sulle palle alte? Gli hanno fischiato tanti falli e tanti altri avrebbero dubito fischiarne!! Bravo RANO! Ciao GL

    • E’ vero, negli ultimi anni con la Coppa Italia ci stiamo un po’ ‘inglesizzando’ ma secondo te quanti tra quelli che scrivono qui seguono abitualmente la Coppa d’Inghilterra? Azzardo! Uno su cento. Anzi uno su mille, come nella canzone…
      GLR

  12. Schierare dall’inizio una formazione con 8/9 “diversamente titolari” in effetti è stato un azzardo, gioco ed automatismi una chimera x chi probabilmente non gioca assieme nella stessa formazione nemmeno in allenamento. Da li a bocciarli tutti ce ne passa, infatti, Padelli è un ottimo secondo, Cancelo non vale i soldi del riscatto ma potrà dare una mano nei prossimi 5 mesi, così come il francesino impreciso ma presente. Da bocciare Eder (se non è sostituto di Icardi cos’è?) e Pinamonti acerbo.

    • Certo, adesso bocciamo Eder per 90 minuti col Pordenone, i primi dopo mesi. Non mi meraviglio, fino a poco tempo fa invece si giocava meglio con Eder al posto di Icardi..per la serie, siamo tutti equilibrati!
      GLR

  13. Però non è nemmeno giusto fare un raffronto tra una squadra interamente composta da riserve (scarse) o della prima squadra con un paio di riserve inserite partita per partita. Ranocchia contro il Chievo se l’è cavata. Eder quando inserito ha risposto… Karamoh, contro il Genoa, in pochi minuti ha causato un giallo, un rosso e ha fatto vedere buone cose. Cancelo va provato.
    Bocciare i giocatori per partito preso porta poi a casi come Coutinho, abbandonato per Kovacic. Ma a gennaio urge spendere.

  14. Vado controcorrente ed assolvo tutti.
    Non è facile giocare la prima partita della propria stagione a dicembre con tutto da perdere contro una squadra super motivata e che ha dimostrato buoni valori.
    Non abbiamo fatto bene e dovevamo vincere nei 90 minuti e l’eliminazione sarebbe stata meritata.
    Però per quanto sopra vorrei rivedere Cancelo, Dalbert ecc. nella squadra titolare, massimo uno/due per volta perchè in un contesto che funziona potrebbero dimostrare di essere buone riserve all’occorrenz

  15. Approccio supponente, perchè avremmo potuto subire un paio di gol, ma ce ne siamo mangiati 7/8 facili facili dai… Comunque Mister Spalletti ha fatto benissimo a schierare le riserve: direi anzi che forse è stata una scelta pure strategica, per chiarire magari a Sabatini, Zhang & Co. che se non provvedono con 2/3 investimenti mirati a gennaio, la bella favola vissuta fin ora potrebbe anche sciogliersi come neve al sole…

    • Ancora! Ogni settimana con la palla dei due o tre investimenti a gennaio. Niente, o non mi esprimo bene io o qualcuno è proprio duro di comprendonio…
      GLR

  16. Della gelida nottata sono contento che il Pordenone sia uscito solo dopo i rigori hanno strameritato sul campo e quasi non mi sarebbe dispiaciuto un altro risultato perché almeno nel calcio sia possibile sognare, ci possa essere la favola.

  17. E’ curioso come la società investa fior di nervi, quattrini, risorse, energie e Dio solo sa cos’altro per approvvigionare atleti che poi finiscono in panchina e, se chiamati in causa, giocano a livello oratoriale, che ci sono curati che fanno la fascia meglio di Dalbert. Misteri del creato.

    • Perché in qualche testa, anche se si fa un partitone col Pordenone, non è che metti in difficoltà Spalletti che le sue scelte, giustamente, le ha comunque già fatte…
      GLR

  18. matteo rivoli // 13 dicembre 2017 a 15:30 // Rispondi

    Sono sicuro che questa partita ci servirà da lezione, noi possiamo puntare soltanto su 13 14 giocatori e dobbiamo sperare che nessuno si faccia male se no sono capperi amari .Comunque rimango fiducioso per il futuro perché il buon Luciano è troppo intelligente per ripetere lo stesso errore forza inter

  19. Dalla partita di ieri sera si è visto che oltre a Joao Mario dobbiamo scaricare altra “zavorra” a gennaio….

    • Zavorra che nessuno vuole, perché da addetti ai lavori la conoscono meglio di chi si fa grandi illusioni ma non ragiona sul fatto che Spalletti li ha davanti tutti i giorni e se giocano sempre gli stessi un motivo ci sarà…
      GLR

  20. Onore al “Real” Pordenone.
    Secondo me è stata una partita utile. Non tanto per Spalletti, dal momento che non credo che ripeterà un esperimento così radicale con tante seconde linee, quanto per la dirigenza, sperando che si voglia accorgere della pochezza che c’è in panchina.
    Faccio i complimenti al Capitano per come ha affrontato e tirato un rigore a quel punto pesantissimo, e penso: “Certo che se gli viene un raffreddore…!”.
    Salvàti da Yuto, finalmente un po’ di gloria anche per lui! 😉

  21. In molti ci hanno sperato… stuole di gufi non aspettavano altro, commentatori, tifosi, giornalisti, espertoni, si auguravano di poter aggiungere il Pordenone nei loro sfottò contro l’Inter!! Invece abbiamo superato il turno e ci giocheremo un derby, spero con una diversa formazione e con un diverso approccio. I giovani e chi gioca meno li inserirei, se proprio devo, 2 alla volta, anche perché il nostro gioco non è ancora ben oliato e organizzato. Prossima gara molto importante.

    • Esattamente come altri gufi aspettano la sconfitta di Milan o Juve quando non perdono. Nemmeno faccio caso a queste stupidaggini. Prima o poi l’Inter una partita la perderà e sarà importante reagire da squadra matura
      GLR

  22. Pasquale Somenzi // 14 dicembre 2017 a 15:33 // Rispondi

    Prima di Napoli-Inter dello scorso 21 ottobre l’Inter aveva disputato ben 88 partite ufficiali consecutive senza fare 0-0 e ciò era un evento in quanto una striscia così lunga non la realizzava dagli anni 20, ovvero oltre 90 anni fa, quando fece addirittura 107 partite consecutive senza pareggiare a reti bianche.
    Dopo Napoli-Inter, a meno di 2 mesi di distanza sono arrivati due 0-0 consecutivi (Juventus e Pordenone), tra l’altro a distanza di soli 3 giorni e ciò era già successo 9 anni fa circa, infatti nel 2008 in campionato Inter-Genoa terminò 0-0 il 26 ottobre e poi 3 giorni dopo, il 29 ottobre Fiorentina-Inter 0-0.

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