7C: Benevento-Inter 1-2

RETI: 19′ e 21′ Brozovic (I), 42′ D’Alessandro (B)
BENEVENTO (4-3-3): Belec, Venuti, Djimsiti, Costa, Letizia, Cataldi, Viola (39′ st Lazaar), Memushaj (21′ st Chibsah); Lombardi (27′ st Parigini), Iemmello, D’Alessandro. In panchina: Brignoli, Del Pinto, Coda, Di Chiara, Gyamfi, Puscas, Armenteros, Gravillon. Allenatore: Baroni.
INTER
(4-2-3-1): Handanovic, D’Ambrosio, Miranda, Skriniar, Nagatomo, (40′ st Dalbert), Vecino, Borja Valero (33′ st Gagliardini); Candreva (7′ st Joao Mario), Brozovic, Perisic; Icardi. In panchina: Padelli, Berni, Ranocchia, Karamoh, Santon, Eder, Pinamonti. Allenatore: Spalletti 6.

ARBITRO: Doveri di Roma. RETI: 19′ pt Brozovic, 22′ pt Brozovic, 42′ pt D’Alessandro.
NOTE
: Ammoniti: Borja Valero, Costa, Lombardi, Miranda, Vecino. Angoli: 11-1 per l’Inter. Recupero: 1′ pt; 5′ st.

61 Commenti su 7C: Benevento-Inter 1-2

  1. Pasquale Somenzi // 1 ottobre 2017 a 17:21 // Rispondi

    Una curiosità riguarda Brozovic: con la maglia dell’Inter ha segnato in 13 partite ufficiali e non è mai uscito il pareggio: 10 vittorie e 3 sconfitte.
    Salgono ad 87 le partite ufficiali consecutive senza fare 0-0 ed a 51 le trasferte consecutive di campionato.
    Con questa, le ultime 5 vittorie in trasferta per 2-1 l’Inter le ha ottenute sempre con una doppietta di un calciatore diverso.
    Ecco gli ultimi 4 precedenti:
    8 gennaio 2017: Udinese-Inter 1-2 doppietta Perisic
    11 settembre 2016: Pescara-Inter 1-2 doppietta Icardi
    30 agosto 2015: Carpi-Inter 1-2 doppietta Jovetic
    10 maggio 2015: Lazio-Inter 1-2 doppietta Hernanes
    In serie A l’Inter non iniziava con 6 vittorie ed un pareggio dal 2002
    mentre meglio aveva fatto solo nel 1966 con 7 vittorie su 7.
    E sempre nel 1966/67 registriamo l’unico campionato in cui dopo 7 giornate l’Inter aveva subito meno reti di ora, esattamente solo una.
    Grazie forse al fatto che l’Inter non disputa le coppe, a questo punto è rimasta l’unica squadra imbattuta in partite ufficiali tra le 20 di serie A ed a questo punto del campionato
    Pasquale.

  2. Avevo sperato in una vittoria sofferta, abbiamo bisogno di critiche e pressioni. C’é moltissimo di Spalletti in questi 19 punti, è un martello.
    Dopo la sosta cambieranno gli avversari e la media punti, ma l’Inter ha avuto il merito di aver ottenuto il massimo contro squadre dove aveva solo da perdere. 12 partite per arrivare a 40 punti al giro di boa, e non abbiamo le coppe. Le nostre avversarie sono Roma, Milan e Lazio, per 2 posti in Champions, ad oggi il nostro realistico obiettivo.

  3. Paolo Sabiu // 1 ottobre 2017 a 18:02 // Rispondi

    Squadra con risorse tecniche limitate, e ciò lo si sapeva già dalla conclusione del mercato estivo. Ma che dimostri continuamente cali di tensione così paurosi di fronte ad avversarie come il Benevento, questo è poco accettabile.
    Ad ogni modo, come hai sottolineato anche tu, la classifica al momento ci sorride, quindi ok così.
    Si spera che l’atteggiamento mentale migliori e che l’attenzione resti viva per tutto l’arco della gara quando incontreremo squadre più quotate (a cominciare dal derby).

  4. 3 punti sudati contro la cenerentola del campionato ci permettono di arrivare alla seconda sosta con un ottimo bottino di punti.
    Però ancora una volta ci siamo complicati la vita concedendo spazi e ripartenze quando il risultato sembrava già acquisito e se a coprire ci sono giocatori come B.Valero, Vecino e Miranda che non hanno di certo come miglior qualità la velocità diventa un problema.
    L’auspicio è che prima di tutto si trovi l’equilibrio che a volte manca: sarà già un bel passo in avanti.

  5. Certo alla fine quello che conta sono i punti e questi sono tanti! Non dobbiamo fermarci lì. Oggi la palla viaggiava, forse complice il Benevento, davanti tanti incroci e meno riferimenti per la difesa avversaria: un bel passo in avanti. Si percepisce che Spalletti durante la settimana lì ha allenati in un certo modo. Poi la testa non è ancara tranquilla e qualcuno più di altri è andato in confusione: certi orrori non sono accettabili. Ma il risultato c è quindi Amala…

  6. Vittoria meritata, ma sofferta. Contro Milan e Napoli, ci vorranno delle prestazioni piu’convincenti per fare risultato

  7. Fabioval77 // 1 ottobre 2017 a 19:18 // Rispondi

    Il Milan gioca bene? in caso affermativo chi farebbe cambio di classifica? meglio di noi hanno fatto solo juve e Napoli e non parlatemi di calendario favorevole a volte si fa più fatica con le piccole che con le grandi squadre adesso speriamo di salire di condizione e speriamo di fare almeno 6 punti nelle prossime 3 partite. W l’Inter

  8. Altri 3 punti in “cascina”. C’è però qualcosa che mi sfugge… adesso, a parte nuovi arrivi, il buon Luciano ha avuto tre mesi per lavorare sulla testa di quei giocatori che devono dare di più! Capisco anche che non puoi cambiare tutto in tre mesi… ed allora la mia domanda: cosa può essere la causa di questo atteggiamento (limite?) tecnico/caratteriale? Come può Joao Mario entrare ed anziché spaccare in due la partita per scalare posizioni giocare peggio di Candreva? E come lui altri… grazie

  9. matteo rivoli // 1 ottobre 2017 a 19:47 // Rispondi

    Siamo sopra di 4 punti dal quinto posto per adesso questo è quello che conta preferisco giocare male e vincere che giocare bene e perdere. Per la nostra inter ci vuole soltanto pazienza e tempo perché sono sicuro che se non cambieremo giocatori e allenatori come gli anni passati arriveremo anche noi a fare bel calcio il Napoli insegna .

  10. L’obiettivo è il 4° posto, e viste le romane, sarà molto dura. Per ora il fieno in cascina abbonda. Il derby peserà: se li battiamo, sono finiti. Speriamo che Spalletti possa insegnarci il killer instinct

  11. Sarò strano io, ma a me l’Inter non è dispiaciuta. Si è concesso parecchio è vero, ma si è creato molto di più, con molta più velocità e fantasia. Le tre partite precedenti sono state sicuramente peggiori.
    Sono d’accordo con quanto detto da Spalletti, per creare di più e meglio ci siamo sbilanciati, abbiamo perso le misure e si è corso qualche pericolo di troppo.

  12. Guido Villa dalla Croazia // 1 ottobre 2017 a 21:20 // Rispondi

    Questa non è una squadra vacua, mediocre, semplicemente manca quel quid che le farebbe spiccare il volo. Anche oggi due gol e non poche occasioni da rete. Intanto teniamoci i punti. Sono contento per Brozović, ultimamente giacava male anche in Nazionale, con la Turchia ogni pallone che passava tra i suoi piedi era una palla persa. Se fosse più regolare, farebbe faville. Adesso avremo il derby. Il Milan mi sembra molto più scompensato di noi, sono ottimista.

  13. Vorrei ricordare a tutti che oggi abbiamo fatto 16 tiri (8 nello specchio e 8 fuori) contro i soli 7 del Benevento. Ok che e l’ultima in classifica e che dopo il loro gol si e vista un Inter più incerta ma un plauso a questi ragazzi che hanno gli stessi punti della juve va fatto. Passo avanti anche oggi e se si perdesse il derby non dobbiamo farne una malattia.

  14. Dopo un ottimo inizio abbiamo perso le “equidistanze”, diventando arruffoni ed imprecisi come spesso ci succede. Penso non si tratti solo di tecnica individuale, ma soprattutto di mancanza di personalità in alcuni elementi come Joao Mario e co. che proprio non riescono a fare il salto di qualità decisivo. Meno male che c’è Spalletti! Prossimo Derby: se i cuginastri dovessero perderlo mi sa che la loro stagione potrebbe finire a metà ottobre nonostante il mercato faraonico: un vero capolavoro!

    • Nessuna stagione finisce ad ottobre…certo che se non proteggi l’allenatore già a settembre o addirittura lo cambi te la complichi molto
      GLR

  15. Era doveroso e obbligatorio mettere punti in classifica con questo calendario. inutile chiedere bel gioco a questa squadra, non è nelle sue corde. per come è costruita non può fare di più. l’obbiettivo è vincere quelle da vincere e cercare di far bene negli scontri diretti…

  16. continuiamo a cullarci coi punti fatti. Non si vede ancora un’identità di gioco (NON CRITICO SPALLETTI), grinta, niente di niente. Non un miglioramento. Sotto nessun punto di vista. I giocatori sono questi, la stagione sara’ cosi’. Quarti? La vedo dura…. una considerazione: si puo’ inseguire un terzino per tre mesi, pagarlo 20MLN e piu’, e poi veder giocare Nagatopo?

    • Purtroppo resta impossibile dialogare con chi sragiona. L’Inter non è una squadra da primi tre posti e non lo sarà quest’anno. Più che scriverlo ogni giorno, che fare? Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. E ancora ce la si prende con Nagatomo che vale 5, si fa per dire, e al massimo può rendere da 6 e mai con chi tecnicamente vale 8 e rende 4: Joao Mario su tutti, a tratti Miranda e Brozovic al di là della doppietta al Benevento
      GLR

  17. Non credo i cali di tensione siano un qualcosa di psico-mentale-metafisico (soltanto). Il gruppo produce moltissimo per segnare (finalizzando molto su Mauro) e per non segnare (finalizzando su Mauro). Poi cala la prestazione, perchè il Napoli oltre alle qualità individuali riesce ad ottenere il 100% da tutto il blocco ottimizzando le energie. Allora Luciano saprà disporre contro gli avversari il migliore assetto, ma Borja va supportato da 2 mezzali e Mauro con 2 ali da goal strette.

  18. Vanno bene solo i 3 punti e i due gol che li hanno portati.
    Inserimento a rimorchio e gol su punizione, non proprio la specialità di casa Inter.
    I difetti sono ancora tanti: poco movimento che non aiuta il portatore di palla a scaricarla, un 9 che non segna da un mese, una sorta di superficialità di molti che sbagliano tocchi e passaggi elementari, una lentezza disarmante in alcuni frangenti della partita. Insomma nulla di un gioco che si possa definire spallettiano.

  19. Jack Berga // 2 ottobre 2017 a 08:16 // Rispondi

    Vado leggermente controcorrente, nel senso che, sì, verissimo, non si fa del gran calcio (anche se la prima mezz’ora è stata buona, alle mie viste) ma, FINALMENTE, vedo passaggi, almeno nello stretto, calibrati alla giusta velocità e sul piede giusto, da gente che ha certamente i piedi buoni. Mi sembra, però,che i pur ottimi Borja e Vecino giochino entrambi TROPPO stretto e rasoterra. E temo sia una loro caratteristica..
    Škriniar mi sembra un giovane Samuel. Peccato per quel “dannato” nome..
    JB

    • Con tutto il bene che voglio e sto vedendo in Ubaldo Skriniar, Walter Adrián Samuel da Laborde è naturalmente autorizzato a querelare.
      GLR

      • Jack Berga // 2 ottobre 2017 a 13:42 // Rispondi

        … dehehihi… E allora, visto che la querela arriverà comunque, esagero, sostenendo che, a differenza di Samuel, Skriniar Ubaldo fa anche a meno del giallo fisso a partita, spesso guadagnato facendo il falletto “di presenza” a metàcampo, tra il 5′ e il 9′ del primo tempo…
        Più che una querela, mi vado qui a meritare una badilata di insulti, ma fa niente…
        Per correttezza e per la cronaca, ammetto anche che io davo a Murillo del giovane Cordoba.
        Quindi, a ognuno le proprie conclusioni…
        J.B

        • In realtà Cordoba e Samuel erano più bravi di Murillo e Skriniar ma non è nemmeno giusto fare questi paragoni. Ognuno è figlio del suo tempo e della sua squadra
          GLR

      • Prima del campionato , pur essendo ottimista , non avrei mai pensato di avere dopo 7 partite 19 punti in classifica, mi aspettavo, al contrario, di vedere un migliore gioco di squadra, ma per ora bene cosi’ .
        Spero di sbagliare ma in Joao Mario non vedo queste grandi qualita’, e’ giusto dargli tempo ma temo fallira’ anche lui.

  20. Francesco dal Cilento // 2 ottobre 2017 a 08:44 // Rispondi

    Primi 20 minuti decisamente buoni anche se si è avuta sempre la sensazione che la partita non fosse chiusa. Difatti l’hanno riaperta. Continuo a rimanere dell’idea che questa squadra sia destinata a non giocare un grandissimo calcio. Fondamentale concentrarsi sulla tenuta mentale perché, bene o male, l’occasione da gol la creiamo e, se non giochi bene, devi essere bravo a non lasciare occasioni agli avversari. Su questo aspetto dobbiamo migliorare decisamente.

  21. Spero di sbagliarmi, ma sto vedendo riaffiorare qua e la’ un po’ di supponenza e leziosismo nel corso della gestione delle partite. Abbiamo preso un gol in 5 contro 2 veramente assurdo. Miranda mi è sembrato comunque meno svagato così come Nagatomo. Se poi il mister riuscirà a incanalare il talento di Brozo, gli andrà fatto un monumento. Peccato che il derby arrivi subito dopo la sosta, perchè in genere facciamo sempre molta fatica e in più loro saranno parecchio incazzati. Amala

  22. Questa volta pienamente d’accordo con te. E non solo giochiamo il derby con 19 punti, lo giochiamo con 7 punti più di loro.
    Concetto di bel gioco: non certo quello fine a sé stesso, ma quello funzionale alla conclusione a rete e questo a noi ancora manca.
    Le perplessità dei tifosi (lo so, non contano niente) ci sono perché c’è il recente vissuto (buona classifica, molti punti fatti giocando male e poi crollo verticale), ma ci sono anche le certezze che ci dà il Grande Luciano.
    Claudio – Parma

  23. prendiamoci i punti senza la puzza sotto il naso, questa in pratica è la squadra indegna dell’anno scorso. Quando arriveranno i vari Modric e Kroos (e non B.Valero e Vecino) che Suning ha promesso, allora penseremo anche al bel gioco. Se vinciamo il derby abbiamo eliminato già un primo concorrente per la Champions e rimane solo la Lazio (Napoli, Juve e Roma sono di altro livello per gioco e per singoli) con cui giocarsela. Peccato che Suning non abbia innesato 2 TOP veri, avremo fatto il salto di qualità

  24. Adesso si dirà che “se a Benevento non vinci almeno 5 o 6 a zero sei scarso e andrai poco lontano”, sinceramente sono contento della vittoria e anche per Brozo, mi auguro di vedere più grinta e concentrazione massima nel prossimo derby.

  25. Tutto è bene quel che finisce bene e dunque forza Inter.
    Pero’ non riesco a capire l’impalpabilita’ di Joao Mario che cosi’ come è risulta un giocatore inutile.
    Spalletti fa di tutto per trovargli un posto in squadra ma, sinceramente cosi’ come gioca né sulla fascia né dietro le punte puo’ stare.
    Brozo è il solito mattocchio dai piedi buoni ma dal carattere fragile, basta guardarlo in faccia.
    Portiamoci a casa la sesta vittoria e amala.

  26. Pier Paolo // 2 ottobre 2017 a 09:26 // Rispondi

    Non credo che la squadra sia tecnicamente scarsa come dice qualcuno. Ieri si è visto che sulla tre quarti ha cercato di mettere in campo qualche scambio un po’ meno banale, su un paio di errori abbiamo preso delle ripartenze veloci. Ecco, forse a metà campo e sulla linea centrale di difesa manca un po’ di velocità, B. Valero, Vecino, Miranda e lo stesso Gagliardini non sono dei velocisti e presi d’infilata faticano a recuperare. Sicuramente il mister saprà ovviare. Resto molto fiducioso.

  27. Concordo con la tua analisi
    Sia dei lati positivi che negativi
    E chi fa i paragoni con Inter di Mancini prima sino alla sosta…secondo me Spalletti è meglio come allenatore ed i giocatori un po’ più affidabili di quelli…
    Io mi auguro un buon risultato col derby e restare sino a gennaio in scia….

  28. Alessandro // 2 ottobre 2017 a 09:32 // Rispondi

    La squadra è coesa. E questo è un bene. Ribadisco, manca qualità alla distanza, Borja quando è stanco inizia a sbagliare le rifiniture, Vecino ha progressione e ci lavorerei. Che gioia vedere un difensore come Skriniar: concentrato, essenziale, con personalità. Dài, sono ottimista: potremo solo migliorare.

  29. Oh, 19 son 19. E vanno benissimo. Però… troppa deconcentrazione, perdinci: sempre a complicarsi la vita!
    Il derby arriva dopo la sosta, che non ci dice mai bene… per fortuna troviamo un Milan che, se fossimo ancora negli anni ’80 avrebbe bisogno di Tavola, Chiodi (r.i.p.) e Colla per sistemare la squadra, altro che i mln spesi in estate per far ridere più di noi lo scorso anno. Ma il derby fa sempre storia a sè… è a Napoli che ” si parrà nostra nobilitate”. Sono i più forti, assolutamente.

  30. I prossimi turni (dopo la sosta) ci diranno qualcosa di più sulle dimensioni reali dell’Inter. Per adesso va bene così, senza parole.. (per citare Vasco Rossi)

  31. Silvia da Torino // 2 ottobre 2017 a 11:42 // Rispondi

    Caro GLR sei più realista del re e, del resto, come darti torto. Secondo me la sosta arriva al momento giusto perché vedo giocatori un po’ stanchi , specialmente B.Valero che io vedo più arretrato, davanti alla difesa. Icardi lo vedo un po’ troppo isolato ed il tridente dietro di lui un po’ leggerino, ma a questo ci penserà Spalletti. Se non salgono di livello Joao Mario e Brozovic non so quanto andremo ancora avanti perché la dose distribuita di c… sta finendo. Teniamoci stretti i 19 punti.

  32. Michelangelo // 2 ottobre 2017 a 11:53 // Rispondi

    Buon Giorno Gianluca. Secondo te, non avendo un trequartista puro che riesca ad innescare Icardi con continuità, non sarebbe meglio proporre con un centrocampo a 3 con Brozovic, Gagliardini e Vecino? In queste prime partite, Borja Valero è in difficoltà, vista anche l’età non verdissima, non può offrire una dinamicità per un centrocampo con un due interpreti. Si rischia di avere la coperta corta in quel settore del campo e subire imbarcate. Non ci può andare sempre bene come fu con la Roma.

    • Presto vedremo anche questo, ma manca sempre il mediocampista di alta qualità che consenta alla squadra il cambio di passo
      GLR

  33. Federico Bresciani // 2 ottobre 2017 a 12:07 // Rispondi

    Sono curioso di vedere l’Inter nelle prossime due sfide, derby e Napoli perchè nella mia testa sono convinto che contro queste squadre possiamo esprimere al meglio le nostre caratteristiche.
    Fino ad oggi posso affermare di essere estremamente soddisfatto non tanto per i punti, non certo per il bel gioco, ma per l’aspetto che a me nello sport interessa principalmente: la concentrazione. Tutto quanto abbiamo ottenuto fino ad oggi è stato grazie all’attenzione dal primo al novantesimo

  34. Giulio Azzoni // 2 ottobre 2017 a 12:48 // Rispondi

    Ti vedo sorprendentemente pessimista GLR. Smorzare gli entusiasmi ci sta, ma non escluderei a priori che, senza coppe, almeno il terzo posto con la Roma ce lo giocheremo. Nel prossimo turno almeno 2 tra Juve, Napoli, Roma e Lazio faranno 0/1 punti al massimo, vinciamo il derby (e vinciamolo suvvia!) e la questione diventa interessante. Sto sognando? Forse mi fido troppo di Spalletti ma ho la sensazione che alla lunga trasformerà i nostri svogliati calciatori in lottatori.
    Grazie, forza Inter

    • Non sono per nulla pessimista ma non sono nemmeno il comune tifoso che cambia idea ad ogni partita. Sono molto realista e conosco bene i limiti di questa squadra, che resta incompleta. Tolta la Juve, almeno 4-5 giocatori di Napoli e Roma sarebbero titolari fissi nell’Inter. Ecco perché arrivare quarti sarebbe comunque un successo
      GLR

  35. pur godendo dei punti e della posizione in classifica, ho visto Roma Milan e mi pare che a parte la difesa il Milan giochi un ottimo calcio e in velocità, cosa che invece non fà l’Inter forse per mancanza di interpreti giusti e di rendimenti di alcuni come dici tu inferiori al previsto. Temo per il derby a questo punto, qual’è la tua opinione?

    • Un difetto del Milan di questi tempi è proprio che corre poco e male e staisticamente percorre meno chilometri di tante altre squadre, tant’è che è saltato il Preparatore Atletico. La mia opinione? Cambia la Tv al più presto, al di là di come finirà il derby
      GLR

      • Questo ha visto un altra partita! Il Milan con la Roma ha giocato da cani e soprattutto ha preso 2 pere in casa, ma di che parliamo?Vedendo i 2 undici titolari di Milan e Inter non gli invidio nemmeno un giocatore. Ai loro presunti Top Donnarumma e Bonucci preferisco Skriniar e Handanovic! Sono convinto che questa rosa nn possa far miracoli ma che possa migliorare col tempo e con l’inserimento dei nuovi (Dalbert/Cancelo) e quindi centrare il posto Champions.Il derby lo vinciamo 3-0 e montella salta

  36. Volevo scrivere qualcosa di intelligente e sensato ma poi ho letto del paragone samuel-skriniar o come diavolo di scrive e ho iniziato ad avere visioni mistiche e perdite di conoscenza.
    Walter mio perdonali se puoi.
    Ovviamente si scherza, peace a tutti e forza inter!

  37. Partita decorosa contro un avversario chiaramente inferiore: così come dobbiamo considerare i nostri 19 punti, è giusto dare peso anche ai loro 0 punti.
    Hai ragione GLR quando dici che da Joao Mario ci si deve aspettare di più: il suo impatto sulla partita di ieri è stato nullo.
    Forse in partite come questa, con un avversario così chiuso e rapido a ripartire, uno come Eder sarebbe stato più adatto: Joao Mario tocca la palla come pochi, ma a livello di concretezza non ci siamo proprio.

  38. Della partita si possono salvare il risultato, il rendimento positivo di Škriniar e i due goals di brozovic. Per il resto, gioco estremamente al piccolo trotto, senza spunti degni cronaca e, soprattutto, l’assenza assoluta in campo di joao mario (incredibile visto il costo del cartellino). Il derby è sinonimo di tripla. I dolori probabilmente arriveranno quando incontreremo squadre che giocano a calcio e a ritmi sostenuti (vedi Napoli e Lazio). Speriamo di migliorare altrimenti addio al 4° posto

  39. Massimo da Vercelli // 2 ottobre 2017 a 14:58 // Rispondi

    Ho visto una squadra lunga, con i reparti poco compatti e la dimostrazione sono le molte ripartenze del Benevento. Domanda: non ritieni che ieri Brozovic, bravo in attacco, abbia fatto troppo l’attaccante, aiutando poco il centrocampo?

    • E quando mai Brozovic ha dato una mano al centrocampo? È più attaccante che interditore e facesse sempre due gol a partita andrebbe pure benissimo, ma non è sempre festa
      GLR

  40. A me non frega niente di fortuna, meriti o altre menate. Questo è il calcio che vince chi la butta dentro, non è pugilato che si vince ai punti. Poi tra qualche anno, se dovesse andar bene, nessuno si ricorderà del palo del Benevento o della Roma ma ciò che è scritto nell’albo d’oro.
    Ciao.

  41. Ciao GLR,

    devo dirti, da tifoso del Milan, che la volontà di Suning di investire in infrastrutture, brand, media la ritengo una grandissima cosa, un pensare in grande che va oltre il fatto di comprare un giocatore o meno, come pretendono i tifosi. Ti dico che guardo a queste cose con una certa “invidia” (sportivamente parlando). Ho proprio l’impressione che di sia un grande progetto, di anni, di crescita del club potenzialmente enorme. Un saluto, Stefano

    • Fosse davvero così, sarei d’accordo con te, ma non farti affascinare da certa propaganda.Sono cose di cui sento parlare da 30 anni e che poi, puntualmnete, rimangono lettera morta. Comincino a pagare gli arretrati al Comune di Appiano Gentile, prima di minacciare di andarsene, cosa che non accadrà mai
      GLR

  42. L’anno scorso avevamo ben 8 punti in meno, un allenatore fuori dal mondo e ben 2 sconfitte in campionato.
    SIAMO MIGLIORATI SOTTO L’ASPETTO PUNTI! NON E’ VERO CHE NON SIAMO MIGLIORATI

  43. A Benevento partita scialba, sofferta e D’Alessandro che l’abbiamo trovato in forma Garrincha. per una volta non dobbiamo essere i buoni, gli ingenui, i tontolotti di serie A, ma essere perfidi e dire:”che ce frega delle prestazioni, noi siamo li è gli altri no”?!

  44. Sento molti paragoni (in negativo) con l’Inter di Mancini 2015/2016.
    Ricordo che quella Inter arrivò quarta e, con le regole nuove, si sarebbe classificata per la CL. Quindi ben venga il quarto posto; significherebbe obbiettivo centrato. Se poi a gennaio si riuscisse ad inserire un difensore centrale ed un centrocampista valido potremmo puntare al terzo. Di più non si va e chi parla di Inter da scudetto o non è interista (e quindi fa apposta) o di calcio capisce poco.

  45. Al Bar dello Sport l’interista si chiede “Siamo secondi senza giocare bene e con Icardi che non segna su azione da un mese. Figuratevi dove saremo quando inzieremo a giocare bene”. L’anti interista gli risponde “Sì si. Voglio vedere che fine farete quando culovic vi abbandonerà”…tu cosa pensi?

    • Altra cosa che dicono al Bar dello Sport è che l’Inter di Spalletti precipiterà presto come quella di Mancini e sono talmente ciddoni che manco si ricordano che quell’anno si arrivò quarti, un posto in classifica che oggi firmerei e che credo davvero possa essere quello finale.
      GLR

  46. Portiamoci a casa questi 3 punti senza infamia e senza lode, sperando che la squadra salga di condizione dopo la sosta e possa iniziare a giocare meglio tenendo ritmi di gioco più alti.
    In realtà il rientro dopo la sosta per le nazionali è sempre un grande punto interrogativo, ma spero che lo sia di più per il Milan, che anzi continui a giocare meglio di noi, ma che i 3 punti li continuino a portare a casa i nostri!

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Viva l’Inter!


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