29C: Torino-Inter 2-2

MARCATORI Kondogbia (I) al 27’, Baselli (T) al 33’ p.t.; Acquah (T) al 14’, Candreva (I) al 17’ s.t.
TORINO (4-3-3) Hart; Zappacosta, Rossettini, Moretti, Molinaro; Acquah, Lukic, Baselli (dal 40’ s.t. Maxi Lopez); Iturbe (dal 25’ s.t. Iago Falque), Belotti, Ljajic (dal 20’ s.t. Boye). (Padelli, Cucchietti, Castan, Carlao, Benassi, Gustafson, Valdifiori, Barreca, De Silvestri). All Mihajlovic.
INTER (4-2-3-1) Handanovic; D’Ambrosio, Medel (dal 12’ s.t. Murillo), Miranda, Ansaldi; Gagliardini, Kondogbia (dal 31’ s.t. Brozovic); Candreva, Banega (dal 15’ s.t. Eder), Perisic; Icardi. (Carrizo, Andreolli, Joao Mario, Palacio, Biabiany, Sainsbury, Santon, Nagatomo, G. Barbosa). All. Pioli.
ARBITRO Banti di Livorno.
NOTE ammoniti Maxi Lopez per comportamento non regolamentare. Tiri in porta 5-4. Tiri fuori 5-9. In fuorigioco 4-3. Angoli 5-8. Recuperi: p.t. 0’, s.t. 6’.
Dopo la pioggia di 12 gol con Cagliari e Atalanta stavolta a Torino l’Inter ha sprecato moltissimo lasciando due punti a Torino. E’ finita 2-2 col Toro che in casa quest’anno ha comunque perso solo con la Juventus. Ci sia aspettava il duello tra i grandi bomber Icardi e Belotti che invece sono rimasti a secco, con quello granata tra l’altro ancora meno convincente del nostro.
Come sempre, basta una partita per spazzare via tutte le certezze acquisite in quella precedente: per Banega, che stavolta l’ha vista poco e per Perisic che ha difeso male sul primo gol granata e nel finale si è mangiato il gol-vittoria in almeno tre occasioni. Ovvio che ora si torni a mettere in dubbio il piazzamento Champions, come se in realtà non fosse già stato un miracolo inerpicarsi fin qui in classifica, visto che la stagione dell’Inter è colpevolmente cominciata a novembre inoltrato. Stefano Pioli continua a conservare una media-punti straordinaria e questo è il secondo pareggio dopo quello all’esordio nel derby: nel mezzo ci sono 12 vittorie e 3 sconfitte per un totale di 38 punti. In realtà ci osno ancora 27 punti in palio e qualche scontro che potrebbe ancora scompigliare le carte: penso a Napoli-Juventus, Lazio-Napoli e Roma-Lazio, oltre ovviamente a Inter-Napoli che dovremo vincere assolutamente. Intanto, la Lazio ha rallentato, l’Atalanta si è ripresa e il Milan tiene botta: quindi per l’Europa League, tutti più che mai in corsa.
A Torino abbiamo rischiato di vincere e di perdere, con la coincidenza del secondo gol interista di Kondogbia che proprio qui un anno fa aveva segnato il gol-vittoria. Ce ne sarebbe un terzo, non ufficiale nel derby del Trofeo Berlusconi vinto proprio con un suo gol. Non se lo ricorda nessuno, tranne Galliani che ci rimase un po’ male, visto che l’aveva trattato insieme all’Inter per tutta l’estate.
Kondogbia e D’Ambrosio, fresco di convocazione in azzurro, quest’anno stanno comunque andando meglio dello scorso anno, anche se a volte in impostazione perdono palle terribili. Il vantaggio granata ad esempio nasce proprio da un erroraccio di Danilo.
L’Inter si è scossa con l’ingersso di Eder al posto di Banega ed è lì che ha avuto le occasioni migliori per vincere la partita ma Joe Hart, fino a quel momento non proprio impeccabile sui gol nerazzurri, si è messo a far miracoli e Ivan Perisic, come detto, nel finale ha sbagliato di tutto. Capita anche ai migliori. Ora avanti, senza troppi pensieri. I civilizzati del pallone, che dall’avvento dei social, sembrano essere sempre meno, capiranno che un pareggio a Torino può anche capitare. Gli altri, quelli che ad ogni partita cambiano idea su tutto e propugnano rivoluzioni oltre che l’ovvio cambio di allenatore non li considero neppure interlocutori.

Highlights
7′ Banega libera Icardi che segna in fuorigioco
27′ Kondogbia rientra dal fondo e calcia di sinistro, Hart non trattiene. 0-1
33′ Da corner, Moretti prolunga, Baselli libero a centro area di testa infila Handanovic. 1-1
48′ Zappacosta per Belotti, Handanovic esce male, Medel salva.
55′ Belotti da 25 metri, Handanovic respinge, Lukic manca il tap-in
57′ Tiro-cross di Molinaro con brivido
59 ‘Girata di destro di Acquah che beffa Handanovic. 2-1
60′ Eder per Icardi, Hart alza sopra la traversa.
62′ Cross di Ansaldi Hart a vuoto e Candreva insacca. 2-2
66′ Boyè sbatte su Handanovic.
74′ Da mischia, Eder sul fondo.
79′ Icardi per Perisic che dal limite mette fuori.
81′ Destro dai 25 metri di Eder, Hart devia sopra la traversa.
89′ Candreva per Perisic che spedisce alto.
90′ Eder per Perisic che di sinistro spreca ancora

 

54 Commenti su 29C: Torino-Inter 2-2

  1. Alessandro // 18 marzo 2017 a 22:36 // Rispondi

    È impensabile pensare di vincere tutte le partite, a meno di essere una compagine di fuoriclasse. L’inter non lo è. Lo sarà, ma allo stato attuale è un progetto in fase embrionale. Avevo paventato un pareggio a Torino, ci sta. Peccato per tutte quelle palle perse.

  2. Pasquale Somenzi // 18 marzo 2017 a 22:57 // Rispondi

    E’ arrivato il primo pareggio di campionato dell’anno solare 2017.
    Per trovare un’attesa più lunga bisogna tornare al 2003 quando il
    primo pareggio arrivò il 6 aprile (Inter-Roma3-3).
    Per quanto riguarda le partite disputate in data 18 marzo, l’Inter
    prosegue nell’imbattibilità esterna che dura dal 1928, mentre
    in trasferta a Torino non perde dal 1994.
    Nei 2 precedenti giocati contro il Torino sempre in data 18 marzo
    l’Inter aveva sempre segnato 2 reti come oggi:
    18 MARZO 1923 INTER-TORINO 2-2 Reti: Cevenini C. (I), Conti (I), Janni (T), Falchi (T)
    18 MARZO 1956 TORINO-INTER 0-2 Reti 85′ Massei, 88′ Invernizzi.
    Non avendo altri dati particolarmente curiosi vorrei aprire e chiudere
    una parentesi:
    2016 Bayern, 2015 Barcellona, 2014 Benfica, 2013 Bayern: chissà se
    alla Juventus si sono accorti che da quando hanno ricominciato a
    partecipare alla Champions League, ogni anno il percorso europeo
    finisce sempre quando incontrano una squadra che inizia per B.
    Pasquale.

    • Il “pensiero” finale dedicato alla Juventus è una perla degna dei più grandi amanti di statistiche esistenti!

  3. È stata una bella partita, che in serie A vorrei sempre vedere anche da squadre che, come il Torino, non hanno più nulla da chiedere al campionato.
    Io continuo a vedere questo finale di campionato come una “lunga” preparazione alla prossima stagione in cui la squadra dovrà imparare dai propri errori a giocare sempre per vincere.
    Ovviamente spero si arrivi almeno al 5o posto per evitare fastidiosi turni preliminari di EL.

  4. Silvio da Torino // 18 marzo 2017 a 23:07 // Rispondi

    Passo indietro. Troppi troppi errori in uscita ed in impostazione e nel finale se non la metti dentro bisogna solo piangere se stessi. Mi sembra di vedere un pò di stanchezza in Gagliardini ed anche Kongdogbia, nonostante il goal, non ha fatto una buona partita avendo sbagliato molti passaggi. Le partite diminuiscono, bisogna sperare in passi falsi delle nostre avversarie ed essere spietati sottoporta. Vero Perisic? Speriamo non sia grave l’infortunio di Medel che da più sicurezza di Murillo.

  5. Ponente nerazzurro // 18 marzo 2017 a 23:47 // Rispondi

    Mettiamola così: questo pareggio ci toglierà l’ansia da prestazione, l’ossessione di doverle vincere tutte da qui alla fine per arrivare in zona Champions, e ci darà la possibilità di concentrarci sull’unico obiettivo realisticamente perseguibile, cioè il quarto posto (con accesso diretto all’E.L.).
    Ora guardiamoci piuttosto alle spalle, visto che il Milan, purtroppo, ha ricominciato a vincere.

  6. Le ultime possibilità di raggiungere il terzo posto a mio modo di vedere le abbiamo prese in casa con la Roma…Questo pareggio non cambia niente se non che purtroppo diventa difficile anche centrare il quarto posto.
    GL non pensi che purtroppo il vero delitto della stagione sia stata l’ eliminazione dall’Europa League?
    Visto il livello delle squadre rimaste penso che avremmo potuto benissimo giocarcela…e oltre alla Coppa ci sarebbe stata anche la qualificazione diretta in Champions

  7. Pareggio giusto contro un Torino tosto, anche se con un pizzico di convinzione in piu’ di tre punti sarebbero stati possibili. Adesso, vietato mollare e puntare almeno al quarto posto per evitare i preliminari di Europa league.

  8. Il pareggio in casa del Torino ci può stare anche se Perisic nei minuti finali si è divorato tre gol, mentre Kondogbia è stato il migliore dei nostri. Pensare alla zona Champions ormai è pura utopia e non per il risultato odierno ma per l’inizio di stagione ad handicap, però spero che la società non faccia l’errore di buttare tutto a mare perché la squadra adesso c’è ed è solida e in fondo con qualche acquisto mirato l’anno prossimo potremmo dire la nostra per le zone nobili della classifica.

  9. Non voglio addentrarmi nella analisi della partita perché lo faranno di sicuro altri. Dico solo che la rincorsa di cui tanto si è vantato Spalletti equivale a questa di Pioli. Solo che allora l’Inter di Mancini crollò nel girone di ritorno mentre qui nessuno crolla e allora risulta impossibile azzerare le prime 10 giornate di campionato. Corri corri corri ma un brutto giorno ti fermi e non puoi dare la colpa a nessuno. Pazienza. Confidiamo nel prossimo campionato e in Suning.

  10. Ciao GLR premetto che il Toro quest anno ha perso in casa solo con la Juve, pensare che se Perisic ne mette dentro una delle 3 capitate negli ultimi minuti saremmo qui a parlare di altro, la mia considerazione e’ sui nostri 2 terzini che in modalita’ offensiva sono anche buoni ma quando c’e’ da marcare mi fanno venir da piangere.

  11. il risultato in un campionato “normale” non sarebbe da buttare, ma in questa folle rincorsa al 3° posto è una battuta d’arresto determinante. la squadra gioca bene a sprazzi ma manca la concentrazione: Gagliardini si “dimentica” di Acquah e Perisic di Baselli ed ecco i 2 gol evitabili. se si vuole fare il salto di qualità nel calcio di oggi bisogna essere concentrati per 95′, anche se hai i fuoriclasse in rosa (vedi PSG). attualmente siamo migliorati molto ma non siamo da 3 posto. amala

  12. Ero già convinto che sarebbe stato difficile arrivare non terzi, ma quarti . Ora restiamo concentrati. Non perdere contro Milan e Lazio è fondamentale. Ottima la prima mezz’ora, poi dopo il gol ci siamo persi, per ritrovarci nel finale. Troppa imprecisione nei passaggi (per non dire sotto porta). Perisic li ha fatti pareggiare e poi li ha più volte graziati. Capitano le giornate nere. Meglio Brozo di Banega. Ma questo con il solito senno del poi

  13. Trovo che l’errore più grave tra quelli che ha commesso Perisic sia stato sul loro pareggio. Non ha fatto la minima opposizione su Baselli. Giornate come questa capitano e il più delle volte finisci per perdere le partite. Comunque è impensabile vincerle da qui alla fine. Resta tutto il buono fatto finora e comunque sono preoccupato anche per il 4° posto. Il terzo ormai resta una chimera. Amala.

  14. Tornino è una città che non ci porta fortuna. Desidero far notare come certe riserve entrano con TANTA voglia di giocare, fare bene e essere subito in partita: mi riferisco a EDER che anche se agli addetti non è un campione però dà il suo contributo. Non vedo lo stesso spirito in altri quando entrano (Brozovic). Pareggiare con il Toro ci sta. Queste sono gare che devono far crescere in approccio/mentalità.

  15. Alessandro // 19 marzo 2017 a 10:34 // Rispondi

    La squadra non è stata brillante ma pareggiare a Torino ci sta,la stagione è stata compromessa dall’inizio ma tant’è,l’importante è sfruttare le ultime partite x pianificare al meglio la prossima stagione e capire cosa davvero manca a questa squadra(e chiaramente i ragazzi non devono mollare!).Cresce il rimpianto x l’uscita indecorosa dall’E.League,forse era + facile arrivare in champions da li’ma la riprova non l’avremo mai…Comunque dobbiamo essere fiduciosi,i mezzi x tornare grandi ci sono

  16. matteo rivoli // 19 marzo 2017 a 12:20 // Rispondi

    Ero allo stadio e tutto sommato ho visto una buona inter anche se un po’ imprecisa per quanto riguarda il terzo posto non ci arriveremo neanche se faremo 9 su 9 perché a chi sta davanti purtroppo basta fare 6 su 9 il quale è molto probabile quindi speriamo di arrivare almeno quarti.

  17. Uno stop contro un buon toro che ci può stare anche se chiaramente di fatto ci estromette dalla lotta Champions. Perisic stavolta è vero ha fatto cilecca ma non dimentichiamoci delle volte che ci salvati in passato…Banega ieri servito poco tra le linee anche perché in mezzo al campo a mio parere Gagliardini non è stato brillante come al solito forse distratto o compiaciuto per la (meritata) convocazione in nazionale. Infine sono molto contento per la continua crescita del Kondo!

  18. Il vero problema è che davanti non perdono un colpo, pertanto è umano che alcune volte intervenga un inconscio senso di delusione. Comunque amala sempre.

  19. Roberto Scibetta // 19 marzo 2017 a 13:34 // Rispondi

    Fine della corsa per la Champions League? Chi può dirlo. Finché la matematica non ci condanna abbiamo il dovere di crederci. Siamo forti, individualmente solo la Juve è nettamente superiore a noi. Ma una squadra si costruisce nel tempo, negli anni, e oltre alla classe ci vuole personalità. Siamo sulla strada giusta, perfetta, ma in questa stagione abbiamo buttato via i primi 3 mesi. Col toro è mancata la continuità, la fame, la concentrazione: in sostanza la personalità di una grande.

  20. Con un po’ di fortuna, 2 papere di Hart ci hanno aiutato a non perdere una partita che dovevamo vincere per aumentare le probabilità della qualificazione alla prossima E.L., ce ne ritorniamo a casa scornati (eufemismo, dato l’avversario). Adesso ci sono 3 posti utili per non definire la stagione fallimentare e bisognerà impegnarsi alla grande perché Lazio, Atalanta e Milan non molleranno di certo fino alla fine e credo che abbiano al momento più grinta e volontà di noi, un po’ troppo narcisi.

  21. Il pareggio purtroppo non ci voleva, vista la classifica. Perisic nel finale si è mangiato almeno tre gol, tanti piccoli errori che alla fine il risultato è stato un po’ una sconfitta. Brutto da dirsi ma speriamo in qualche passo falso di Lazio e Atalanta.

  22. Roberto Tirelli // 19 marzo 2017 a 14:35 // Rispondi

    Gioco in anticipo: allenatore. Prima di mettere in discussione l allenatore uno dovrebbe chiedersi che ruolo deve avere. Per me deve allenare, dare una identità, un gioco alla squadra. Questo Pioli lo ha fatto. Poi deve fare delle scelte sugli 11 che vanno in campo. Su questo dobbiamo essere onesti non abbiamo un 11 definitivo. Basta inserire uno o l altro, in particolare a centrocampo, per avere quadrature differenti. Qui l allenatore può solo essere più o meno fortunato e noi con lui. Amala..

  23. Anche prima di Torino Inter probabilmente eravamo fuori dalla CL però il primo tempo e stato giocato con poca grinta e convinzione
    Secondo tempo meglio ma se perisic si mangia due goal la colpa non è certo di pioli che a mio modesto avviso ha tardato a fare i cambi
    Cerchiamo almeno di arrivare quarti
    Sempre comunque forza inter
    Alla prossima

  24. Niente da dire pareggio che ci può stare contro il Toro di ieri. Non era questa la partita dove abbiamo perso punti, oggi loro hanno fatto i fenomeni e noi non siamo riusciti a fare questi 3 punti x mantenere accesa la fiammella della speranza. Sono contento x aver rivisto anche oggi un grande Kondo, ormai sta tornando ad essere il giocatore che tutti noi volevamo. La fase difensiva è sempre imbarazzante, spero che la società cerchi sul mercato 2 difensori seri, ne abbiamo bisogno veramente!

  25. Pareggiare a Torino con la squadra della città ci sta. Il problema è che sembrava l’ultima spiaggia a causa dei punti persi in precedenza. Adesso si programma la nuova stagione. Non serve una rivoluzione, ma non si arriva a livello dei migliori nemmeno con due soli nuovi acquisti. E l’EL l’anno prossimo… con un po di impegno, please

  26. Inutile recriminare per ieri… un pari a Torino ci sta. E quelle davanti vincono sempre, quindi era già difficile anche vincendo. SE poi teniamo anchE conto che stavamo perdendo… va bene così. :-)
    I punti (tanti) sono stati gettati all’inizio. E con la Roma in casa. Ecco, quella sconfitta proprio non riesco a mandarla giù.
    Per il resto, se ne riparla l’anno prossimo.
    Ciao, R.

  27. Per quanto visto in campo il risultato ci può stare: il Toro del buon Sinisa è una squadra tosta e l’Inter non ha giocato con la precisione e la concretezza delle ultime partite. Dispiace solo per l’incredibile quantità di occasioni fallite, in particolare da Perisic che ieri proprio non vedeva la porta.
    Naturalmente non sarà questa partita sottotono a farmi dire “Via Perisic!!” :)

  28. L’unico errore da non fare è perdere tempo prezioso ala ricerca di un nuovo mister. È un lusso che non possiamo permetterci. Pioli va benissimo

  29. Al 3. posto ci si poteva credere se Roma e Napoli avessero mostrato crepe, non pervenute. Comunque il danno è stato fatto da Thohir e De Boer, mica da Pioli: se arriviamo in EL lo riconfermerei. Un 4. posto di prestigio è alla portata ma sarà dura avendo gli scontri diretti con le big: avrei preferito materassi a fondo classifica perché vinciamo con le piccole, vinciamo/pareggiamo con le medie, con le grandi perdiamo (giocandocela, ma perdiamo). Lazio e Atalanta non molleranno, quindi daje raga

  30. ho sempre considerato l’Europa League oltre che come il modo più prestigioso e remunerativo (gli introiti Juve-scudetto sono un po’ drogati dalla proprietà del salottino) per entrare in CL, il modo per tornare a Vincere un “titulo”, mi chiedo la snobberemo o faremo come il ManU? Il pari di Torino mostra proprio il GAP di mentalità vincente (queste partite si chiudono in 20′) su cui bisogna crescere.

  31. Alessandro // 20 marzo 2017 a 09:59 // Rispondi

    Credo sia inutile stare a recriminare ogni volta sul fatto che “Eh, però se Pioli fosse arrivato subito (…)”. Onestamente la dimensione della squadra è questa: dal quarto al sesto posto, con Lazio, Milan, la sorpresa Atalanta e la Fiorentina dalla quale, onestamente, mi aspettavo qualcosa di meglio. La Juventus è fuori portata e la cosa si sta facendo preoccupante per un avverso come me, ma, quel che più conta, da una serena disamina sugli ultimi tornei Roma e Napoli hanno un altro passo.

  32. Partita con molte sbavature da parte di coloro che fino alle 17e59 risultavano essere “recuperati” ed “indispensabili”, ma è fisiologico e ci puo’ stare dopo tante buone prestazioni.
    Troppe distrazioni sui due gol per entrambe le squadre.
    Due papere di Hart e due gol per noi, due dormite nostre e due gol per loro, non proprio il massimo.
    Ad ogni modo questa partita ha mostrato i nostri limiti per cui concentriamoci sul quarto posto cercando di non steccare contro Lazio Napoli e Milan

  33. La qualità media del Toro è molto bassa, nonostante molto innalzata dall’unico giocatore degno di nota, Belotti (sgraziato e inelegante nei movimenti), senza i gol del quale, probabilmente galleggerebbe intorno al quintultimo posto. Ha perso in casa solo con la Juve? Noi stiamo studiando per competere l’anno prossimo con la Juve, ma i segnali visti sabato dicono che di strada ce n’è ancora molta da fare. Ora avanti con la chimera del 3° posto, anche solo per mantenere la giusta concentrazione.

    • ANTONIOROMEO // 20 marzo 2017 a 13:07 // Rispondi

      Oserei dire che il livello medio del campionato italiano è basso, ne è conferma il fatto che i clubs che partecipano ai tornei europei (Roma, Napoli, Fiore, Juve etc.) alla prima difficoltà vengono eliminati malamente.
      Se non si riesce a superarli in Italia, beh come dice lei “di strada ce n’è ancora da fare”.
      Partecipare alla UCL potrebbe rivelarsi rovinoso, al netto del fatto che gli introiti derivanti sarebbero fondamentali.
      È la cosiddetta mentalità ad essere ancora altalenante. Saluti

  34. Alberto C. // 20 marzo 2017 a 10:53 // Rispondi

    Solo una considerazione da cinquantenne: ai tempi che furono, era considerato ottimale tenere la “media inglese” (vittoria da 2 punti in casa, pareggio da 1 punto fuori casa).
    Adesso o vinci sempre (vedi Juve, e più o meno Roma e Napoli) o non vai da nessuna parte pur facendo bene.
    I tempi che furono, appunto.

    • Io ritengo che la media inglese (m.i) sia ancora un ottimo parametro di analisi ma solo se opportunamente reinterpretato, visto l’introduzione dei 3 punti per vittoria.
      In generale un BUON riferimento per la classifica FINALE potrebbe essere:
      +8 Scudetto
      +4 2° posto
      0 3°
      -4 4°
      -8 5°
      -12 6°
      -16 7°
      -20 8°
      Quest’anno le prime 8 hanno 5-6 punti SOPRA la MEDIA ma solo perché ci sono almeno 5-6 squadre che meriterebbero la retrocessione!
      +14 Juv
      +8 Rom
      +4 Nap
      -2 Laz
      -2 INTER
      -2 Ata
      -6 Mil
      -9 Fio

  35. Alfredo Manghisi // 20 marzo 2017 a 14:12 // Rispondi

    Ritengo Perisic un più che buon giocatore. Ho notato che spesso e volentieri i media lo descrivono come un gran campione, con doti uniche nel nostro campionato. Sarei curioso di sapere come lo consideri tu? lo sacrificheresti per giocatori del calibro di Sanchez (Arsenal) o James (Real) se davvero ce ne fosse la possibilità ? Io sono affezionato al giocatore e mi piace pensare che un giocatore del genere potremmo portarlo noi alla ribalta definitiva…però ogni tanto,qualche dubbio…

    • Ovviamente non mi sorprende che i dubbi arrivino proprio alla prima partita sottotono di Perisic dopo tante altre straordinarie. Le dirò quello che ripeto spesso: chi non apprezza Perisic non capisce il calcio di oggi. Non a caso il calciatore è apprezzatissimo da tutti gli addetti ai lavori, allenatori in primis, proprio per la sua estrema versatilità, perché sa fare molte cose e quasi tutte bene. Poi la giornata storta può sempre capitare. E i calciatori che citi sono più individualisti e colpiscono più la fantasia, oltre che di ruolo diverso, ma il calciomercato non si fa scambiando le figurine.
      GLR

  36. Pareggio giusto e grande amarezza per gli errori di Perisic nel finale.
    Spero ora che non si passi due settimane a discutere dell’eventuale sostituto di Pioli. Io tifo per lui anche perchè penso che nè Conte nè Simeone lascino il Chelsea e l’ Atletico. Quindi, a parte questi due nomi, Pioli è meglio di qualunque altra alternativa.
    Puntiamo ora al quarto posto e l’anno prossimo, con qualche innesto giusto, saremo competitivi.
    La CL l’hanno buttata via Thohir, Bollingbroke e Mancini. Non Pioli.

  37. Andrea Montrasio // 20 marzo 2017 a 18:07 // Rispondi

    in casa del toro per il momento ha vinto solo la juve, quindi per un pareggio in casa del toro non lo vedo come un risultato cosi catastrofico come lo si sta facendo passare…la qualificazione in champions ce la siamo sputtanata alla grande nei primi 3 mesi che abbiamo fatto da cane (i giocatori dovrebbero fare solo mea culpa) per il resto io per l’anno prox ho grande fiducia in Pioli e in Suning

  38. Nn ho mai creduto al 3*posto, perché Napoli e Roma hanno perso pochissimi punti. Ma questa Inter é da seguire, perché la base c’é, la proprietà é seria oltre che ricca. Il mio grande cruccio é la coppa italia. Per tutti quelli che oggi vogliono cacciare Pioli, ricordiamoci che qualche mese fa una partita come questa l’avremo persa senza batter ciglio. Invece sul 2-1 la squadra sapeva cosa fare e per poco nn l’abbiamo vinta

  39. Il rammarico non è per il pareggio col Toro ma per i punti persi all’inizio con Chievo, Palermo, Bologna, Cagliari (inizio campionato). Peccato perchè potevam esser al posto del Napoli.

  40. Non bisogna inventare scuse dicendo che “non si possono vincere tutte le partite”: non abbiamo fatto una grande prestazione né dal punto di vista individuale né collettivo! Sono deluso perché non è la prima volta che falliamo le partite che ci farebbero fare il salto di qualità e soprattutto fuori casa ormai è chiaro che ci manca la necessaria convinzione e personalità! Altre volte avevamo vinto, penso a Bologna, Palermo, Udine, ma non avevamo convinto. Molti giocatori non sono ancora affidabili!

    • non si possono vincere tutte le partite non è una scusa ma un dato di fatto di chi ha praticato sport e non siede solo in poltrona e sa bene che questa squadra non è ancora così forte, completa e collaudata da poter vincere sempre
      GLR

  41. Bah, io una speranziella per la champions la conservo ancora, mai mollare! Roma e Napoli sono piuttosto cotte, e qualcosa dovrà pur succedere…)
    Risultato giusto, partita gagliarda del Toro, che ha giocato la partita della vita onorando la maglia. Da vero Top Player la prestazione di Mihailovic: solo 5 giorni prima zerbinato e prono al cospetto della Lazio, indemoniato contro di noi, la “serba” vendetta. La differenza che passa tra una grande allenatore e un mediocre, è anche questa..

  42. Pure la Juventus ha pareggiato poco fa fuori casa a Udine…capita!
    Comunque vada a finire questa stagione, credo che dare continuità a questo periodo positivo, con la conferma di Pioli e con pochissimi e pregiati (per pregiati intendo che garantiscano un tot di gol all’anno pur non essendo prime punte) interventi di mercato si abbia la base giusta per affrontare in serenità la prossima stagione.
    Serenità = 1, 2 e 3 posto

  43. Ciao GLR, vista la partita, al di là del disappunto per le occasioni mancate rimane piuttosto il rammarico per la gestione deficitaria dei primi tre mesi di stagione. Oggi abbiamo una buonissima squadra che va migliorata. Semplice da dire non altrettanto da realizzare. I fuoriclasse per un quarto d’ora si sprecano ma calciatori “acquistabili” sicuramente superiori ai nostri non mi pare abbondino. Comunque crediamoci!

  44. cristiano1974 // 22 marzo 2017 a 23:34 // Rispondi

    A proposito di quanto scrivi su Kondogbia, desidero esprimere la mia ammirazione più totale per Pioli, che è riuscito a fare riprendere un minimo di valore economico al cartellino del giocatore. Da crollo a valore zero, a quantomeno, una minima possibile rivendibilità, fors’anche senza perderci troppo,a qualche squadra europea desiderosa di fare harakiri. Realmente un’impresa che vale più del recupero punti pur magistrale. E se sciabattando riuscisse a infilare ancora un par di gol, sarebbe il top.

  45. La media-punti di Pioli e’ altissima, mi sembra comunque un grande risultato arrivare dove sta arrivando lui considerando la falsa partenza. Quello che sembra mancare, secondo me, e’ un giocatore in grado di scardinare le situazioni bloccate. Al momento Joao Mario garantisce piu’ equilibrio di Banega ma gli manca il tiro e la giocata di fantasia, Banega invece e’ piu’ imprevedibile ma anche discontinuo e meno equilibrato. La squadra comunque e’ viva, le basi ci sono

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