Suning accende i motori

suning28giuStamane all’Hotel Palazzo Parigi nel centro di Milano l’assemblea straordinaria dei soci ha deliberato il passaggio della maggioranza del pacchetto azionario di FC Internazionale alla multinazionale cinese Suning Commerce Group, che diviene il proprietario del club al 68,55 per cento. A Thohir, che resta al momento Presidente, rimane il 31,05, mentre il restante 0,4% è diviso tra piccoli azionisti tra i quali spiccano ora anche i nomi di Massimo Moratti e di Marco Tronchetti Provera. Cambia anche il Consiglio d’Amministrazione , che scende da 9 a 8 componenti: con Thohir Presidente restano Handy Soetedjo, Sergio Volpi e Michael Boligbroke, confermato per ora Amministratore Delegato. Entrano il figlio di Zhang Jindong, Zhang Steven, Ren Jun, Yang Yang, Liu Jun e Mi Xin. A Massimo Moratti era stato offerto da più parti un posto nel nuovo Consiglio, magari anche attraverso il primogenito Angelo Mario ma, al momento, la famiglia ha declinato l’invito. Thohir e i nuovi soci hanno comunque insistito perché l’ex Presidente resti almeno come consulente, una sorta di advisor nella nuova Inter. Intanto è stato varato l’aumento di capitale di 142 milioni di euro. In più vengono aggiunti 100 milioni di prestito per un totale di 242 milioni, denaro fresco, che non comprende quello usato per rilevare le azioni di Thohir. Il debito con Goldman Sachs sarà presto ristrutturato.
A seguire raffica di CdA delle società satelliti, per una ristrutturazione completa. A breve ci si incontrerà con l’Uefa per capire i margini di un voluntary agreement sulle norme del Fair Play finanziario che potrebbero essere a loro volta ridiscusse, visto l’interesse del massimo organismo europeo verso i nuovi investitori, non sono quelli all’Inter, pronti comunque ad immettere denaro fresco nell’intero movimento.
So che vi preme di sapere al volo quanti soldi verranno spesi, quali giocatori arriveranno subito, ma io vado oltre: siamo davanti ad una svolta storica per l’Inter e a qualcosa di nuovo per l’intero calcio europeo. Questo è un progetto che non si esaurisce in un singolo calciomercato e l’orizzonte va spostato avanti di almeno un lustro. Impossibile dire oggi se l’Inter stia per diventare un novello PSG o abbia solo (ri)trovato una certa stabilità economica. Questo è il momento delle dichiarazioni di intenti e del ‘tiriamo a indovinare’ scenari più o meno futuribili. In realtà nessuno può aver alcuna certezza, semplicemente perché siamo davanti a qualcosa di completamente inedito nel nostro calcio. Io sono solo contento di aver constatato quello che già sapevo: l’Inter ha molti amici ed il fatto che Massimo Moratti e Marco Tronchetti Provera che, con Roberto Mancini, si è poi incontrato con i nuovi proprietari, continuino comunque ad interessarsi a questo club non può che bello. Ora c’è una storia tutta da scrivere e chi la anticipa, in un senso o nell’altro, non sa neppure di cosa parla. Sarà divertente girare le pagine di questo nuovo libro, una alla volta. Per ora c’è da ridere in faccia ai commercialisti del bar dello sport che, senza alcuna cultura specifica e senza aver mai letto un bilancio in vita loro, vaticinavano di un’Inter in fallimento. Il nostro è il Paese dell’ignoranza sovrana, di tuttologhi cialtroni che, ancorché privi di lauree specifiche, vi parlano come se passassero da un Consiglio di Amministrazione all’altro. Oggi l’ultimo pirla della fila apre un sito e si improvvisa giornalista finanziario o peggio ancora, di cronaca giudiziaria, a proposito di certi eventi, senza ovviamente alcuna preparazione né tantomeno Esame di Stato. E rasentando la circonvenzione d’incapace, è ancora più avvilente quei quattro gatti che li stanno a sentire, ma come dimostra drammaticamente la storia di questo Paese, prender per il culo il popolo italiano è sempre un gioco da ragazzi.

24 Commenti su Suning accende i motori

  1. Ciao GLR, di fondamentale importanza è sapere se il soggetto garante del debito di 220 ml con GS è rimasto in capo alla società Inter o è passato a SUNING (come lo era con moratti ovvero garanzie personali esterne all’inter). Se così non fosse il bilancio INTER società sarà sempre zavorrato dalla geniale, lo dico con vera ammirazione finanziaria, mossa di THOHIR di mettere a pegno l’INTER. Troppo spesso sento la parola FP… chi vuole spendere lo sfora e paga la multa come City e Psg.

  2. volevo solo puntualizzare una cosa: sul sito ufficiale risulta che il pacchetto di maggioranza sia stato acquisito da Suning HOLDING Group e non da Suning COMMERCE Group. Alla fine non cambia niente, l’importante è che ci possano garantire la stabilità economica di investimenti che è mancata negli ultimi anni.

  3. I cinesi del Suning partono con il piede giusto. Tenere Moratti come gran consigliere per poi fare il contrario di quello che consiglia mi pare una genialata clamorosa ed il viatico per anni di trionfi. Sono molto fiducioso!

  4. Premetto che sono molto contento dell’arrivo di un proprietario sulla cui disponibilità economica c’è poco da discutere. Da qui a dire che vinceremo il prossimo campionato ce ne passa e, chi lo dice, secondo me, si illude. Noi dobbiamo puntare alla qualificazione champions e, con due o tre innesti azzeccati, ce la possiamo fare.

  5. mario colonia // 29 giugno 2016 a 13:40 // Rispondi

    se le cose stanno come si dice, per adesso, da innamorato interista da una vita, mi basta la sicurezza economica per l’amata beneamata. da tifoso aspetto gli eventi con curiosita’ e spero di tornare a vincere in tempi ragionevoli.

  6. Alessandro // 29 giugno 2016 a 13:42 // Rispondi

    Non sono d’accordo sulla permanenza di Moratti come consulente. A Moratti voglio bene come ad un fratello, il ‘sangue’ uno lo sente. Ma Moratti del tifoso ha la passione e, ahinoi, i limiti. Sente la frustrazione, la palesa, fatica a perseguire una linea. Pur senza poteri esecutivi, continuerà a prodigarsi nel dare in pasto alla folla mugugni quando un allenatore non consegue risultati e moti reazionari di cui nessuno sente più il bisogno.

  7. Grande fiducia nei nuovi investitori e nel progetto di lungo periodo.
    Benvenuti!
    Claudio – Parma

  8. Alessandro // 29 giugno 2016 a 18:30 // Rispondi

    Grande impatto. Forse manca esperienza quando vengono sbandierati nomi come G.Jesus o Berardi. Ancora è troppo presto per soffiare giocatori alla juve e ai top club. Profilo basso e piazzare la zampata decisiva, questo è quello che ci piace, non è necessario ingolosire la gente con bocconi che risulteranno amari. Lavorare seriamente e nell’ombra. Forza Inter

  9. La voglia di far bene da parte di suning sembra che ci sia. E personalmente sono molto positivo per i prossimi anni. Ora per la stagione 2016/17 tocca al mancio rompere le balle fino al 1 settembre x creare la miglior squadra possibile per avvicinarci alla juve.

  10. La cosa che mi ha piu’ divertito sono stati certi commenti su Thohir che denotavano tutto il provincialismo di tanti addetti ai lavori (giornalisti, dirigenti sportivi, opinionisti). Il “Filippino” (per dirla alla Ferrero) ha fatto il suo lavoro. Non ha mai promesso la luna. Ha messo mano ai conti e portato nuovi professionisti in societa’. E ha trovato investitori seri con soldi veri, mentre altri parlan di intermediari e “cordate”.

  11. L’Inter va in capo alla holding di controllo come la Juve con Exor. La differenza è grande. Proprio Zhang ha citato i dati globali di Holdings in conferenza.
    Detto questo, credo proprio che avremo giorni luminosi, i cinesi, soprattutto il Governo che sta dietro a tutto ciò, non vogliono fare brutte figure.

  12. Hai proprio ragione Gianluca ci sono troppi elementi nello scenario:
    – a Gennaio Mancio e la squadra si destabilizza causa passaggio prop.
    scommetto che ora la stessa squadra vince
    – conosco la mentalità estremo orientale da 50 anni..cortesia, onore, solidarietà….gli imprenditori in media non si arricchiscono x andare in giro col porche..etc.. e poi tagliare sui dipendenti..
    – forse non è importante i 100ML di tifosi interisti perchè li con un abbonamento vedono in 1.000..
    – tanto altro

  13. Silvio da Torino // 30 giugno 2016 a 16:44 // Rispondi

    Sentire commenti contro Massimo Moratti mi provoca un fastidio indicibile. Quella gente che critica l’avrei voluta vedere cosa faceva e diceva nel mitico mese di maggio del 2010 ed anche dopo il tripletino del 2011. All’epoca ce ne fregavamo del FPF e godevamo di essere in cima all’Italia, all’Europa e al mondo. Poi le cose sono precipitate, ma verso Moratti vorrei sempre sentire parole al miele. GLR mi raccomando tienici informati con il tuo stile semplice e conciso. A presto e sempre FORZAINTER

  14. I cinesi, come prima Thohir, non vogliono inimicarsi Moratti perché sanno quanto possa essere fastidiosa la sua, purtroppo ancora grande, influenza sull’ambiente nerazzurro.
    Comunque se veramente ripagassero tutti i debiti esistenti liberando il bilancio dalla zavorra degli interessi che annualmente dobbiamo pagare sarebbe già una gran cosa!
    Se poi aumentassero anche i ricavi tramite sponsor ad hoc e/o incrementando i tifosi sul fronte asiatico allora un futuro roseo sarebbe assicurato!

  15. Fabio Primo // 30 giugno 2016 a 17:40 // Rispondi

    Speriamo di fare ancora solo un anno di purgatorio. Dico così perchè credo sia impossibile fare una squadra che vinca lo scudetto già l’anno prossimo

  16. 370 milioni sull’unghia. Questo e’ quello che conta. Il resto e’ noia. Amala!!!

  17. È’ forse troppo immaginare il nostro Beneamato Biscione trasformarsi in uno splendido alato Dragone? Vola più in alto che puoi verso cieli neroazzurri e che le vittorie ti cullino come soffici nuvole. Mancio non fare il capa tosta: si può vincere anche senza Touré. Se arriva Witsel ad esempio che fai, per la rabbia tagli il ciuffo? I cinesi hanno già fatto capire che i fatti stanno davanti alle chiacchiere e i 372 milioni immessi lo stanno a dimostrare. Amala, sempre.

  18. il problema non e’ stabilire se i cinesi hanno o meno i soldi. Sul fatto che siano una potenza economica, come lo era Thohir non si discute. il punto e’ quanto siano disposti ad investirli e quanto lo faranno bene. Io sono fiducioso, perche’ nella gestione sportiva di Ausilio io ho visto molto valore e competenza, cosi come nella capacita’ di Mancini di essere allenatore manager (i momenti bui li hanno tutti…) e penso che i nuovi proprietari non vorranno mettere il becco su questioni tecniche

  19. Dal mio punto di vista gli aspetti più interessanti, andando oltre il mero ritorno economico immediato, sono la possibile costruzione di una rete di distribuzione TV e merchandising nell’est asiatico di cui Suning vuole essere leader. Sarebbe un ottima notizia per tutta la serie A ed è importante che cresca tutto il calcio italiano se vogliamo tornare appetibili per nomi veramente importanti.

  20. Secondo me ora la persona che dovrà drizzare le antenne è il Mancio: verrà messo in condizione di arrivare entro le prime due (non ho scritto TRE). O ci riuscirà, o penso che ci si saluterà.
    Non credo all’ennesimo anno di transizione (peraltro, dal punto di vista economico, gestita benissimo. L’Inter era sul baratro, Thohir l’ha resa un boccone ancora appetibile. Altro che “filippino”…): i nuovi proprietari vorranno vedere immediatamente l’Europa che conta. Ormai non ci sono più scuse.

  21. Ad oggi è impossibile dire se i vari Berardi, Gabriel Jesus, Candreva e chi più ne ha più ne metta arriveranno o meno…a me basta sapere che adesso possiamo entrare in trattative che fino ad un mese fa potevamo solo sognare!
    Ad ascoltare certi commercialisti della domenica a quest’ora dovremmo essere agli angoli delle strade a tentare di raccogliere qualche euro per l’iscrizione alla serie D…

  22. Paolo Sabiu // 1 luglio 2016 a 15:21 // Rispondi

    Siamo passati da “Chi non salta lossonelo è” a “Fozza Inda!”
    Scherzi a parte, sono curioso di vedere i primi movimenti da parte della nuova proprietà, sperando ovviamente che si riesca in tempi ragionevoli a riportare l’Inter ai livelli che merita.

  23. Ci aspetta un’estate interessante.
    Per avere chiara la differenza tra la proprietà precedente e l’attuale, basta confrontare le due (auto)presentazioni al momento dell’insediamento: Erik è un business man, corretto, preciso, cortese con un inglese didascalico. Spiega.
    Zhang è uno che non spiega, ma dichiara e comanda: qua si fa così, perché lo dico io. Ascoltate i toni e capirete molto di quello che sarà il promettente futuro della nostra cara.
    Ci aspetta un’estate MOLTO interessante…

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