Il Giorno – Bar dello Sport 23

Pubblicato su Il Giorno, sabato 23 aprile 2016

Le milanesi si fondano!
Il count-down è finalmente iniziato, perché al Bar dello Sport c’è davvero gente che non ne può più di questa insulsa stagione. A parte il carrozziere juventino Ignazio, al quale piace ormai vincere facile, al punto che ogni volta se ne compiace, i corrispettivi milanesi hanno ormai il morale sotto le scarpe. Il tassista milanista Gianni e l’assicuratore interista Walter hanno caratteri molto diversi, ma la stessa faccia di legno. Il milanista, dopo essersi liberato di Mihajolivic che non sopportava, si augurava di aver trovato in Borcchi un novello Guardiola, ma dopo l’illusorio successo a Genova, tra l’altro nemmeno troppo convincente, ha sbattuto sul Carpi a San Siro. E ora affida le sue ultime speranze ad un miracolo nella finale di Coppa Italia. L’interista invece è sempre il più volubile, perché dopo aver battuto il Napoli a San Siro e aver canzonato per tre giorni l’idraulico partenopeo Gennaro con una maschera da Pulcinella, dopo aver perso a Genova è passato in poche ore dalla convinzione di acciuffare in extremis il terzo posto alla certezza del quarto e, naturalmente, ce l’ha di nuovo con Mancini perché ‘si può perdere con tutti – urla come un ossesso – ma non con Gasperini! Questo sono tre anni che ogni volta che incontra l’Inter ci bastona! Il giorno che retrocede pago da bere a tutti!”
E basta questo, perché tutti si accodino al suo anatema.
Intanto l’anziano pensionato Ambrogio, più alticcio del solito dopo una mattinata di sambuche a raffica, rilancia una sua vecchia idea, a suo dire rubatagli da altri: “L’unica soluzione per il calcio milanese – sentenzia – è la fusione di Inter e Milan in una squadra finalmente competitiva!”
Basta questa uscita, perché milanisti e interisti lo guardino all’unisono come un povero mentecatto. Eppure, c’è chi lo pensa davvero…

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Viva l’Inter!


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