Il Giorno – Bar dello Sport 26

Pubblicato su Il Giorno, mercoledì 11 maggio 2016

Ibra al Milan? Solita bugia…
Tempo di bilanci al Bar dello Sport: ottimo quello della Juve, deludenti gli altri, perché qui se non si vince la stagione è da buttare e c’è solo da ammazzarsi di spruzzati per dimenticare. Così ognuno si lecca le sue ferite e, bene o male, si tira sera. Della propria squadra, se ha bucato la stagione, può però parlarne male solo il diretto interessato. Quindi solo l’interista Walter può ritenere Mancini sopravvalutato e solo il milanista Gianni può dubitare della lucidità di Berlusconi, altrimenti è un florilegio di ‘tu sciacquati la bocca con l’acqua prima di parlare della mia squadra!”
E per tirar in ballo l’acqua in questo clan di ubriaconi ce ne vuole!
Insomma, per evitare di azzannarsi ogni volta come cani, meglio che ogni sconfitto guardi in casa propria.
E se l’idraulico partenopeo Gennaro, dopo aver sognato a lungo lo scudetto all’ombra del Vesuvio, può almeno consolarsi con un onorevole secondo posto, il tassista Gianni si è ormai definitivamente arreso all’idea che il suo Milan stia fuori dall’Europa anche il prossimo anno e non vedrà nemmeno la finale di Coppa Italia con la Juventus, perché “mica voglio rimetterci il fegato” – confida, senza pensare che, forse, il fegato, ce l’ha già rimesso da tempo per i troppi bianchini. In più l’assicuratore Walter ha ripreso a canzonarlo senza tregua per la solita bomba di mercato sul puntuale ritorno di Ibrahimovic al Milan: “sempre d’estate e sempre a parole” – sogghigna il Walter, dimenticando per un momento i problemi della sua Inter.
Sul tema pure l’anziano pensionato Ambrogio ci mette però il suo carico da undici: “Ormai sono più gli anni che mi raccontate che Ibra gioca nel Milan – sentenzia – di quelli che c’ha giocato davvero!”
In tutto questo, l’unico tranquillo è il carrozziere Ignazio: la sua Juve, già Campione d’Italia, a Verona ha perso, ma non se n’è accorto nessuno, forse nemmeno lui!

 

Lascia una risposta

Le 4 regole del commentario:
1. Siate educati: i commenti ad personam saranno ignorati
2. Scrivete in italiano, il congiuntivo non è una malattia degli occhi!
3. Non è una chat: se volete conversare tra voi, io che ci sto a fare?
4. La lunghezza del commento non può superare i 500 caratteri (spazi compresi)
Viva l’Inter!


*

 caratteri disponibili