Euro 2016 8i: Italia-Spagna 2-0

Stavolta la Spagna l’abbiamo fatta noi andando a vincere una grande partita. Come col Belgio, bravi tutti anche se già che c’era Thiago Motta, ricordando Barcellona-Inter di sei anni fa e quella esagerata espulsione, lo schiaffone poteva darlo a Busquets anziché all’incolpevole Lucas Vazquez. Ora avanti nei quarti contro la Germania, al momento la squadra più forte del mondo, ma anche dovesse andar male, per quelli che siamo di questi tempi abbiamo comunque fatto un Europeo coi fiocchi. La sconfitta dell’Inghilterra con l’Islanda, meraviglioso Paese di 320.000 anime con appena un centinaio di allenatori professionisti, per chi sa di calcio, è invece ancora più grave di quella subita dai dilettanti degli Stati Uniti nei Mondiali di Brasile ’50.

16 Commenti su Euro 2016 8i: Italia-Spagna 2-0

  1. Felice per questa vittoria, sopratutto perché non siamo mai i favoriti. Grande Buffon negli ultimi minuti, ottima partita, i quarti ce li siamo strameritati. Sarà dura con la Germania ma nel calcio tutto può essere.

  2. Maurizio B // 28 giugno 2016 a 08:08 // Rispondi

    Ho 56 anni,ricordo le partite dei mondiali in Messico nel 70. Credo di non aver mai visto la nazionale italiana giocare così bene e in modo così organizzato. Si muovono insieme, in modo coordinato, sanno sempre dove troveranno i compagni per passare la palla. Forse solo la nazionale del 78 in Argentina può essere paragonabile. E comunque vada a finire, avrà dato molto di più del 100% delle proprie possibilità.
    Complimenti grandissimi a Conte. Adesso capisco come abbia fatto a creare la Juve vincente

  3. Solo una nota sull’Islanda. Poca popolazione, scarsissima tradizione calcistica ma… Lo stato islandese ha implementato una politica di avvicinamento dei giovani allo sport, stanziando molti fondi per infrastrutture al coperto in ottica di prevenzione del disagio giovanile. E in effetti ci sono progressi su tutti i fronti degli sport di squadra, anche se ovviamente un quarto di finale all’europeo di calcio non era prevedibile…

  4. La Germania è una grandissima squadra arriva quasi sempre i n fondo, ma non dimentichiamo che quando vede azzurro ha un ‘ allergia particolare alcuni esempi : Messico 1970 Italia Germania 4-3, Spagna 1982 Italia – Germania 3-1, 1988 Germania – Italia 1-1, 2006 Germania- Italia 0- 2 dopo tempi supplementari ultimo europeo ancora vittoria azzurra con doppietta di Balotelli. Poco conta l’ultima partita amichevole in cui abbiamo perso. Non resta che sperare che la serie d ‘oro per noi prosegua.

  5. Ieri con la Spagna ottima Italia loro sono un po’ meno forti di qualche anno fa, ma sempre molto temibili e ben organizzati le occasioni più nitide sono state azzurre, ma questi in maniera cinica hanno anche sfiorato il pari: prodigioso Buffon poco prima del raddoppio.

  6. Guido Villa da Samobor (Croazia) // 28 giugno 2016 a 17:41 // Rispondi

    Ottima partita, hanno giocato perfino meglio che nelle qualificazioni. Evidentemente sono pieni di fiducia in se stessi, e come dice quel genio di Sergio Tavčar, tuo collega di Telecapodistria, la testa a posto sopperisce spesso all’inferiorità di natura tecnica. Qualora non fossi impegnato professionalmente, ti suggerirei di andare a guardare Italia-Germania in un bar della Val Passiria. Non preoccuparti se pensi di non capire la lingua: i sudtirolesi bestemmiano in italiano…

  7. Massimo Inter // 28 giugno 2016 a 18:11 // Rispondi

    A me dell’Italia è piaciuta la forza mentale sin dall’inizio: nessuna paura,spirito combattivo e determinazione di tutti,nessun escluso. Quando nello sport si difetta in mezzi tecnici, si cerca di compensare con lo spirito e l’Italia ne ha fatto un’arma. Ora ci toccano i tedeschi: solidi, combattivi e molto concreti. Sarà durissima, ma non partiamo battuti. Anche se ne abbiamo prese 4 a Marzo a Monaco, negli impegni ufficiali li facciamo soffrire. Speriamo: altrimenti, applausi alla Nazionale.

  8. Dobbiamo assolutamente giocare tutte le restanti partite come il primo tempo contro le Furie Rosse. Se poi riusciamo a essere più cinici e concretizzare almeno 1/3 delle occasioni create, nella ripresa possiamo anche scendere in campo con la sigaretta in bocca.

  9. Gianluca nel tuo articolo hai parlato della gravità della sconfitta inglese di ieri sera. L’Islanda è come la Corea dell’ Inghilterra. Io reputo ancora più grave la nostra sconfitta nel 1966 ad opera dei coreani. Realizzò il goal partita un dentista. Allora si parlava tanto ancora di squadre materasso. Ora tutti vendono cara la pelle anche se ovviamente esiste ancora una gerarchia di valori. Tu cosa ne pensi?

    • Che ognuno ha la sua Corea: gli inglesi persero già incredibilmente una partita con i dilettanti statunitenti ai Mondiali di Brasile ’50. Anche allora fu uno shock! L’unica cosa falsa, propagata per secoli, a proposito di Corea del Nord-Italia a Inghilterra ’66, e che Pak Doo-Ik non aveva mai fatto il dentista in vita sua. Pur essendone abilitato in realtà era un militare e insegnava ginnastica.
      GLR

      • Anch’io ho tifato Islanda, ma mi spiace per gli inglesi, hooligans a parte. Hanno una cultura sportiva invidiabile, meriterebbero piu’ soddisfazioni.

  10. Ciao Gian Luca questa partita è la dimostrazione che il cuore e correre conta più dei tatticismi…

  11. Gentile Gianluca, ancora una volta il mio commento, evidentemente inutile ai tuoi occhi, è stato cassato senza possibilità d’appello; possibilità che mi ero “preso” riproponendoti il mio (indegno?) parere su Thiago Motta già espresso qualche settimana prima e già tagliato senza motivi apparenti. Gianluca credimi, vivo egualmente senza la tua risposta, che m’interessava a prescindere dal vedere pubblicate le mie 4 righe; resto però senza parole per questo particolare modo di agire. Buone ferie.

    • Si direbbe proprio di no a giudicare dal tono stizzito. Comunque tranquillo, magari era solo ripetitivo o poco in tema. Arrivando centinaia di commenti ad ogni articolo, capita che qualcosa si perda. Comunque ecco il tuo commento. Come vedi non vi è alcun retropensiero nelle scelte.
      GLR

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