7C: Roma-Inter 2-1

MARCATORI: 5′ pt Dzeko (R); 27′ Banega (I), 31′ st Manolas (R)
ROMA (4-2-3-1): Szczesny; Bruno Peres, Manolas, Fazio, Juan Jesus; De Rossi, Strootman; Salah (25’st El Shaarawy), Perotti (34’st Paredes), Florenzi (44′ st Nainggolan); Dzeko. (Alisson, Lobont, Emerson, Seck, Gerson, Iturbe, Totti. All. Spalletti.
INTER (4-2-3-1): Handanovic; Ansaldi (17’st Nagatomo), Miranda, Murillo, Santon; Joao Mario (15’st Gnoukouri), Medel; Candreva (24’st Jovetic), Banega, Perisic; Icardi. (Carrizo, Felipe Melo, Kondogbia, Palacio, Ranocchia, Eder, D’Ambrosio, Miangue, Gabigol). All. De Boer.
ARBITRO: Banti di Livorno.
NOTE: serata serena, terreno in discrete condizioni. Spettatori: 35 mila circa. Ammoniti: Santon (I), Ansaldi (I), Juan Jesus (R). Angoli: 9-3 per l’Inter. Recupero: 1′ pt, 3′ st.

Bella partita quella dell’Olimpico con molte occasioni da gol, pure troppe da una parte e dall’altra. Dopo il rapido vantaggio giallorosso firmato dopo cinque minuti da Dzeko in una delle sue migliori gare in giallorosso, l’Inter ha rischiato l’imbarcata. I laterali di difesa interisti non stavano bassi come con la Juve e la Roma ha più volte sfiorato il raddoppio, con l’Inter che ha provato a replicare colpo su colpo. Già all’intervallo il tabellino conta dieci tiri nello specchio della porta, oltre al gol e due pali, uno interno di Banega e uno esterno di Salah. Seppur poco protetti dalle loro difese giaganteggiano i portieri, Handanovic da una parte e Szczesny prodigioso su Candreva, che si era già divorato l’occasione più ghiotta per il pareggio. Nella ripresa, meno errori e meno occasioni, con Gnoukouri al posto di Joao Mario non ancora pienamente recuperato. L’inter pareggia su una buona triangolazione tra banega e Icardi, poco presente stavolta, con l’argentino al suo primo gol in nerazzurro. Sbaglia però clamorosamente l’ultimo cambio de Boer: anziché con Gabigol prova a vincere la gara con Jovetic, ormai svogliato da mesi. Inutile, anzi ‘criminale’ l fallo al limite dell’area su Peres che regala alla Roma la punizione di Florenzi che Manolas gira in porta sfruttando l’involontaria deviazione di Icardi. A quel punto l’Inter si spegne e la Roma si ricarica: nel finale, più che l’Inter il pareggio, è la Roma a sfiorare il terzo gol ma sull’ultimo colpo di testa di Dzeko Handanovic fa una parata ai limiti del soprannaturale.
Finisce male e anche se a Roma si può perdere c’è la sensazione che con un ultimo cambio diverso da Jovetic per Candreva l’Inter avrebbe pure salvato la pelle.
Ora lo sosta dovrà servire a de Boer per capire una volta per tutte su chi può contare davvero e su chi no, chi recuperare seppur per la ‘ragion di Stato’ e di lasciare definitivamente ai margini. Qualsiasi occhio un po’ esperto è in grado di dubitare seriamente della voglia di sacrificarsi di chi da riserva è ormai diventato esubero che si è cercato di vendere fino all’ultimo secondo di mercato. Esagerato pensare che ti giochino contro? Certamente non muoiono per la causa e nel calcio, come nella vita, ne bastano pochi per rovinare il lavoro di un gruppo.  

Highlights
5’ Salah per Peres che centra rasoterra dove Dzeko fulmina Handanovic 1-0
9’ Destro di Banega da fuori area sul palo
21’ Sbaglia Joao Mario, Dzeko verticalizza per Salah che spara sul palo
22’ Doppio Handanovic decisivo su Salah e Florenzi
23’ Perisic impegna Szczesny
32’ Perisic pesca Candreva che sbaglia in acrobazia
42’ Manolas salva su Icardi, poi Szczesny si supera su Candreva
53’ Botta di Strootman, Handanovic c’è
54’ Perisic impegna Szczesny
72’ Banega scambia con Icardi, mette seduto De Rossi e batte Szczesny 1-1
76’ Punizione di Florenzi e colpo di testa vincente di Manolas 2-1
87’ Punizione di Florenzi, Dzeko di testa, straordinario Handanovic che para sulla linea

 

 

129 Commenti su 7C: Roma-Inter 2-1

  1. Pasquale Somenzi // 2 ottobre 2016 a 22:24 // Rispondi

    Quando è iniziata la partita l’Inter era la squadra che in campionato non
    perdeva da più giornate, cosa che non accadeva dalla giornata 35 del
    campionato 2014/15 ed ha pensato bene di far durare il tutto solo
    5 minuti. Invece è dal maggio 2014 che la Roma non perde 2 partite
    di fila in campionato.
    Inoltre le ultime partite disputate in trasferta in campionato il 2 ottobre
    non erano molto incoraggianti:
    2 ottobre 2005: Juventus-Inter 2-0
    2 ottobre 1994: Juventus-Inter 0-0
    2 ottobre 1983: Ascoli-Inter 1-0
    2 ottobre 1977: Torino-Inter 1-0
    In pratica l’ultimo gol lo aveva segnato Domenghini nel 1966.
    Alla ripresa del campionato ricordo che almeno si torna a parlare di serie
    positiva, infatti alla ottava giornata l’inter non perde dal 1980.
    Pasquale.

  2. Piu che giocatori contro direi di giocatori psicologicamente fragili e incapaci di approcciare la partita e senza orgoglio personale vedi Beer Sheva.cmq non si può pensare di cancellare 5 anni di errori in un mese solo per giunta con tecnico straniero.ora due tre settimane di sberleffo milanista certo che montella è proprio fortunela!

  3. la cosa più preoccupante credo che sia la scarsa vicinanza tra difesa e centrocampo, se perdi palla ti prendono in velocità e nessuno è tanto veloce da inseguire un uomo già lanciato… non è un problema di singoli (o almeno non solo) ma di fase difensiva, se la fai in tre non funziona se la fai in otto va bene.

  4. Sconfitta che ci puo’ stare, ma che da il via al fuoco di fila contro De Boer, arrivato in Italia solo 1 mese fa. Importante, adesso, che la societa’ faccia da schermo per gestire al meglio il momento difficile, prima che sfugga di mano. Non aiutano, certo, le voci di un ritorno in societa’ di Moratti, notoriamente poco paziente con gli allenatori, me morbido con i giocatori.

  5. Guido Villa da Samobor (Croazia) // 2 ottobre 2016 a 22:54 // Rispondi

    Buona partita, vedo un continuo miglioramento nel gioco (basti pensare a Pescara!). Certo, dalla cintola in giù prevedo un anno vissuto pericolosamente, basti pensare al primo tempo. Episodio emblematico: Fiorenzi fugge palla al piede dalla linea laterale in diagonale verso la nostra area, tira e quasi fa gol. Un nostro giocatore cammina e lo guarda mentre se ne va. Da frustare…

  6. La Roma ha meritato, ma mi chiedo:
    cosa succede a Murillo che non sa tenere più la posizione (sul gol di Dzeko si ferma) e non fa fallo su involata di Salah… JMario che perde 2 palle sanguinose, stile Kondo (dovrebbe esserci lo stesso linciaggio mediatico?) perchè non si riescono a creare le condizioni di una sovracopertura difensiva (il cosiddetto filtro).
    Sul discorso JOJO, non condivido, perchè FdB lo ha preferito a Gabigol, per cui un po’ di autostima ti deve per forza venire.

  7. non ho capito la mossa Jovetic, così come non avrei programmato una staffetta tra terzini; se Ansaldi non ha i 90, sarei partito con chi li ha nelle gambe tenendomi la possibilità di una sostituzione potenzialmente più incisiva nei minuti finali che non un Ansaldi-Nagatomo. Ma il mister ne sa sicuramente più di me e quindi rispetto assoluto. Però se concedi tante palle gol quante se ne dovrebbero concedere in 10 partite o sei in Eredivisie o sei nono.

    • Non è tanto il dato dei gol subiti: Roma e Milan ne hanno presi di più e questi dati alla settima giornata significano nulla. Jovetic può essere anche giusto farlo entrare ma deve aver voglia e a me sembra che non l’abbia più da molto tempo
      GLR

  8. Pierluigi Vallabini // 2 ottobre 2016 a 23:49 // Rispondi

    Mi sembra di vedere la stessa Inter di Mancini a novembre 2014. Gioco votato all’attacco ma mancanza totale di equilibrio.Non mi sento di colpevolizzare Frank ma non so cosa pensare. La sensazione è che si siano persi due anni.

  9. Solita inter che fa e disfa. Si sbaglia sia in difesa che in attacco. Non ho capito jovetic-candreva, a che serve jovetic sulla fascia? A niente.eder anche se nn da mai un plus alla squadra, quantomeno corre. Scelta rivedibile. Però se FdB dice che jovetic in allenamento si impegna perché nn credergli? Sicuramente tu avrai le tue fonti. Detto questo partita incerta, pareggio giusto, 1 pt in più o in meno nn cambia molto. Cambia sbagliare meno e trovare equilibrio cosa che ci manca

  10. Lo sapevamo che ci voleva tempo e condizione fisica perché il gioco di De Boer possa essere assimilato e in questo siamo stati sfavoriti dal fatto che è arrivato in agosto. Però personalmente resto fiducioso per il futuro: la mano del tecnico si vede eccome e 13/14 giocatori della nostra rosa sono ottimi, tipo Banega questa sera. Quello che non possiamo più permetterci è il lusso di uno Jovetic (e altri) che ci fanno perdere partite per un’idiozia. Urgono scelte radicali in questo senso!

  11. La strategia di de Boer è anche quella di andare sempre (a parte Empoli) sotto di un gol? a me non sembra molto furba e, visto il numero di volte che accade non è certo un caso, sennò sarebbe ben più grave rispetto a una semplice scelta strategica.

  12. A mio parere loro sono più forti, anche se il primo gol è colpa di Murillo che, non scalando in tempo, permette alla palla di passare .
    E’ bastato che ingabbiassero Icardi e noi non abbiamo altre soluzioni per arrivare al tiro. Qui bisogna intervenire, i cross di Candreva e Perisic non possono essere l’unica via. Handa ha permesso che il passivo non fosse peggiore.

  13. Matteo Rivoli // 3 ottobre 2016 a 05:29 // Rispondi

    Caro Gianluca io credo che se sei un professionista ed ogni mese puntualmente ti pagano al di la dei rapporti che puoi avere con la società quando entri in campo devi dare il massimo anche per 5 minuti (mi riferisco agli esuberi come li definisci tu) non si puoi perdere una partita in questa maniera. Secondo me la prima cosa che deve fare l’inter è fare squadra, altrimenti non ci sarà futuro.

  14. Con la difesa che abbiamo uno o due goal li subiamo a partita…anzi potremmo facilitare la cosa e partire gia’ al primo minuto con almeno un goal di svantaggio…pero’ pensavo che con l’attacco che abbiamo avremmo segnato almeno un goal piu’ dell’avversario…il discorso è questo…se davanti non fanno goal sarà dura fare punti..

  15. Flavio Bono // 3 ottobre 2016 a 05:50 // Rispondi

    Jovetic Jovetic, li mortacci tua!!!
    Ottima la tua analisi,il bicchiere lo vedo mezzo pieno, siamo sempre stati in partita,a me bastava non perderla,comunque rimango fiducioso per il terzo posto.
    Ciao Gianluca
    NB Gianni mille panchine, dovrebbe essere più prudente ,imparare a dire gatto quando è nel sacco.

  16. Flavio Bono // 3 ottobre 2016 a 06:01 // Rispondi

    Jovetic Jovetic, li mortacci tua!!!
    Ottima la tua analisi ,il bicchiere lo vedo mezzo pieno, siamo sempre stati in partiTa, a me bastava non perdere, comunque rimango fiducioso per il terzo posto.
    Flavio da Desenzano

  17. FdB stavolta non mi e’ piaciuto. Ha sbagliato a mettere in campo JM non al meglio, Santon a sinistra e Jovetic nel finale (e in posizione sbagliata). Perisic nel primo tempo assente in fase difensiva. Tatticamente malino tutti. Salvo solo Banega, Handanovic, Nagatomo e Icardi (per l’assist). In ogni caso, grande impegno e bella partita.

  18. 9 partite e già 4 sconfitte…giocando così si può vincere e si può perdere con chiunque e non è una questione di giocatori…anno scorso murillo che non è un fenomeno e Miranda che è un ottimo giocatore erano meno esposti a queste imbarcate che rischia di prendere la squadra ogni volta…e il problema rimane in parte a centrocampo e in parte nei due esterni d’attacco che non rientrano mai e giocano sempre e solo dalla metà campo in avanti lasciando i terzini all’uno contro

  19. Pietro Tagliaferri // 3 ottobre 2016 a 06:38 // Rispondi

    Dopo Juve e Empoli mi ero parzialmente illuso di aver visto una squadra equilibrata, dopo queste 3 partite è ritornata l’Inter ballerina in difesa troppo squilibrata! Giochiamo bene ma difesa horror con 3 su 4 che cambierei domani mattina a cominciare da Santon e Murillo, due soli centrocampisti che non possono evidentemente fare chissà quale filtro ci rendono troppo vulnerabili. Credo che FDB debba modificare qualcosa se vuole fare più punti, altrimenti sarà solo bel gioco e poco più

  20. Concordo…si perdono partite per gli esuberi/riserve….è chiarissimo che avrebbe potuto far entrare Eder (allenatissimo) o Gabigol che non ha i ritmi ma almeno inizia a giocare x 20 min. Ieri partita da Ranocchia su Geko (x stazza e beccati i falli e salta la prox.) e Nagatomo su Salah. Credo che da Gennaio tolta gran parte della zavorra anche sottocosto inizieranno a vincere costantemente ed al limite pareggiare qualche partita.

  21. francesco monaco // 3 ottobre 2016 a 07:20 // Rispondi

    Anche a me ha deluso de Boer, d’accordissimo con te su Jovetic, come si fà a marcare il più veloce giocatore della serie A Salah, con il nostro gamba di legno (gioca con una sola gamba) Santon, e tenere Nagatomo in panchina (l’unico difensore veloce che abbiamo in rosa), visti i vari Murillo, Ranocchia, D’Ambrosio e per ultimo Ansaldi (che mi sembra sul loro livello, ma spero vivamente di sbagliare previsione), a gennaio bisognerebbe trovare due buoni difensori

  22. Gli esuberi nelle aziende normali vengono lasciati a casa senza stipendio. Qua entrano e ti remano contro… Speriamo che i Cinesi facciano un bel ripulisti di mele marce. Dal punto di vista tattico, se perdi 1-0 dopo 5 minuti che fai non provi ad attaccare a testa bassa? Ovviamente la Roma ha cento-metristi molto forti in contropiede e rischi di prendere gol. Poi si sa va cosi: uno fa un gran tiro da 30m e prende il palo, un altro la colpisce di testa e con tre carambole va in gol…

  23. lorenzo sinapi // 3 ottobre 2016 a 07:36 // Rispondi

    il problema maggiore al momento è che, dati alla mano, puntualmente andiamo sotto (8 volte in 9 partite ufficiali) non può essere un caso, non è da grande squadra. risolto questo problema le cose andranno sicuramente meglio. il problema è la diagnosi…è un problema tattico tecnico o mentale?

  24. Perdere a Roma ci sta, ma siamo già a due sconfitte in 7 giornate.
    Troppe, per una squadra come l’Inter.
    Partire sempre da meno un gol e non vedere miglioramenti in tal senso comincia a scocciare.
    Su Jovetic: dovrebbe sacrificarsi per chi gli paga lo stipendio e per rispetto verso i compagni.
    Altrimenti, il rispetto, i compagni se lo prendano attaccandolo all’armadietto (riservando simile trattamento pure a qualche altro epico minchione).
    Nella mia personale media voto, tra A e EL siamo al 5.

  25. Alberto C. // 3 ottobre 2016 a 08:07 // Rispondi

    Personalmente sono almeno 5 anni che non vedo una partita dell’Inter così bella, aperta e combattuta, al di là del risultato finale.
    Credo che FdB voglia coinvolgere tutti i calciatori, quanto meno quelli che danno prova di serietà professionale: poi ne farà le personali valutazioni tecniche.
    Spero che non lo crocifiggano per i risultati ancora non ottimali, ma ho idea che abbia le palle e l’intelligenza per andare oltre le probabili critiche.

  26. Perdere a Roma provando a giocarla tutto sommato ci sta. La scelta di Jovetic non l’ha capita nessuno. Però qui ci troviamo di fronte ad una rosa dove ci sono più esuberi che riserve e dove anche alcune riserve fanno di tutto per rimanere tali. Ora bisognerebbe chiedersi se la società ha fatto tutto il possibile per mettere il tecnico nelle condizioni ottimali per fare le proprie scelte.

  27. purtroppo tra un Palacio piatto un Barbosa acerboJoJo era l’unico che, secondo me, poteva giocare. Piuttosto, nonostante le imperfezioni, siamo andati a Roma a giocarcela, contro una squadra che del gioco fa la sua arma migliore, non abbiamo sfigurato. Purtroppo la gente ci giudica come se dovessimo vincere lo scudetto, ma per chi sa da dove siamo partiti, essere, dopo due mesi, a questo punto, penso sia gia’ un bel passo Avanti. Lavoriamo, sodo e ci sta che si arrivi terzi. Luca

  28. ROBERTO SCIBETTA // 3 ottobre 2016 a 08:23 // Rispondi

    Squadra mostruosamente forte dalla cintola in su, da quindicesimo posto in difesa (negli uomini, nei movimenti, nelle coperture dei centrocampisti).
    Se la situazione permane, addio Champions (e forse anche EL), se miglioriamo la BANDA DEL BUCO là dietro, i giallorossi li riprendiamo senza problemi.
    Quanto a Jovetic: è un giocatore di talento, non provare a recuperarlo sarebbe un delitto, anche nella speranza di poterlo rivendere. Come poteva immaginare FdB che quel pazzo giocasse CONTRO?

  29. purtroppo in panchina non c’e’nessuno in grado di sostituire i titolari,la squadra tipo vista ieri se la gioca con tutti,ma con 12/13 giocatori validi non si va da nessuna parte,impensabile che giochino sempre quelli tra squalifiche e infortuni vari.

  30. ritenendo la squadra di buon valore tecnico ma in pratica senza riserve degne di tal nome (come ormai dovrebbero aver capito anche i sassi) ti faccio due domande: credi che De Boer riuscirà ad imparare dai propri errori senza quella malizia utile nel campionato italiano senza brucirare l’intero girone d’andata? Io penso che le vittorie ottenute ad oggi non siano un parametro di valutazione attendibile, considerando che a impressione l’allenatore non mi sembra impeccabile nelle analisi.

    • Non sono un mago ma credo che de Boer abbia bisogno di qualche gara: siamo alla 7a, la fine del girone d’andata è alla 19a… c’è anche una via di mezzo…
      GLR

  31. Vedendo le ultime partite ho avuto anch’io il sospetto che certi giocatori stiano “remando contro” l’allenatore. E sinceramente non è un buon segnale. Peccato perché in questo modo si rischia di “bruciare” un altro mister senza dargli l’opportunità di lavorare con tranquillità.
    Grazie.

  32. Ci aveva già provato sul calcio d’angolo prima del gol, spingendo un avversario in mischia nella nostra area. Mi preoccupa la difesa. Si prende gol con troppa facilità e si concedono troppe occasioni da gol. Considerati gli interpreti (a parte Miranda, anche lui però a volte approssimativo) non c’è da stare molto allegri. Una soluzione potrebbe essere spostare Medel centrale, Murillo terzino e Ansaldi sulla fascia opposta.

  33. L’unica cosa positiva deriva dalla sconfitta del Napoli. Il resto è tutto da resettare. FDB ieri ha scelto una tattica suicida, Roma tutta rintanata e in contropiede, pardon in ripartenza con due esterni veloci soprattutto Salah con Santon poco reattivo ha avuto diverse occasioni da gol. Se poi ci mettiamo Murillo in involuzione pazzesca e uomini contati a centrocampo il quadro è completo. Non ho capito perché non sia entrato Gabigol al posto di Candreva impossibile non abbia 20′ nelle gambe.

  34. Marzio Alessandro Romano // 3 ottobre 2016 a 08:40 // Rispondi

    Disamina corretta Gianluca, Jovetic con un fallo cretino al limite dell’area ci ha fatto perdere la partita. Detto cio’ e’ chiaro che con la difesa che ci ritroviamo fare risultato e’ veramente difficile. Se davanti creano (anche se continuiamo a segnare col contagocce) dietro distruggono.
    Anziche’ Gabigol magari un buon centrale ed un buon esterno basso erano più logici. Le case si fanno dalle fondamenta non dal tetto

  35. D’accordissimo Gian Luca. Fallo palesemente volontario con un sgambetto da partitella tra amici. In più lo stesso Jovetic pochi istanti prima, su calcio d’angolo contro, trattiene vistosamente per la maglia un giocatore della Roma con il chiaro intento di provacare fallo da rigore! Ma i compagni di squadra cosa gli avranno detto??
    Forza Inter

  36. Match senza difese, risultato aperto fino alla fine, ma la Roma nei primi 45′ ha avuto la possibilità di dilagare. Una linea di difesa così alta è stata un regalo enorme x Salah &co. Occasioni importanti anche x noi, ma non era serata. Icardi nelle ultime 2 gare non ha quasi mai toccato palla e forse è il momento di pensare ad un partner che lo aiuti in avanti; in teoria doveva essere Jojo, ma FDB lo ha schierato esterno ed ha finito x combinare il danno finale. L’alta classifica non fa x noi al momento.

  37. Partita che si doveva e poteva giocare meglio, ma se dopo 60′ hai 2 sostituzione obbligate ed i cambi sono quel che sono non è che c’è tanto da girarci intorno.
    11 punti in 7 partite sono pochi considerando che davanti hai la squadra diversamente milanese che comincia ad avere i “soliti” favorini

  38. Santon incapace di coprire sulla fascia (ma questa non è una novità), Murillo insicuro e frastornato, Miranda surclassato da un incontenibile Dzeko, Ansaldi al rientro, costantemente in difficoltà sulla destra e Medel costretto ad arginare da solo 2-3 a volte 4 avversari che si involano verso rete. Questo è il grosso problema per De Boer. Per tutto il resto sono ottimista. Ci sono segnali da grande squadra. Applausi per Banega.

  39. io sono molto amareggiato, perché certe scelte tecniche del nostro mister mi lasciano perplessi: un cambio logico era Ansaldi con Miangue spostando Santon a dx, fuori Candreva dentro Gabigol, poi giusto Joao Mario con Gnoukuri, De Boer mi sembra confuso, ha capito di essere in Italia e non in Olanda? non dico via lui (anche perché non c’è nessuno) ma affiancargli qualcuno che gli apra gli occhi, domanda ma Gregucci che fine Ha fatto? affiancarlo a lui no?

    • Cosa c’entra Gregucci. Gregucci era stato preso unicamente per fare un favore a Mancini. Non è in organico all’Inter. Ognuno lavora col suo staff.
      GLR

  40. a me De Boer ha deluso per come ha preparato (?) la partita su Salah, che sicuramente è forte ma ieri sera ha “spadruneggiato” (per dirla alla Abatantuono) come fosse CR7 o come se nessuno l’avesse mai visto giocare prima. De Boer mi piace e anche tanto, ma inizio a temere che abbia un po’ di quella spocchia tipica degli olandesi (Van Gaal docet) che è bene che perda velocemente.

  41. Michelangelo // 3 ottobre 2016 a 09:36 // Rispondi

    In sintesi praticamente va “costruita” la panchina perchè le seconde linee o hanno evidenti limiti tecnici, ad esempio Ranocchia, o giocano contro l’allenatore (Melo, Jovetic).

  42. Gian Luca, non ho argomenti per confutare quello che dici sui cosiddetti “esuberi”. Mi sembra però che i giocatori che remano contro stiano diventando troppi. Se facciamo una lista degli “impresentabili” per svariati motivi (Ranocchia, Felipe Melo, Jovetic, Brozovic, Biabany, Palacio, …..) restiamo con 14/15 giocatori. Stai dicendo che De Boer dovrebbe, d’ora in poi, far giocare solo questi ?
    Se è cosi a Gennaio occorre cambiare ameno 6 o 7 elementi della rosa. Mica facile.

    • Distinguiamo tra quelli scarsi e quelli che si mettono di traversi: essere scarsi non è una colpa, non ‘dare la vita’ per l’Inter invece si. Non ho nulla da imputare a Palacio e Biabiany. Sugli altri è ovvio che almeno due vadano recuperati obtorto collo
      GLR

  43. Uno avanti noi o due avanti loro, a inizio ottobre, fa poca differenza. Inter e Roma si equivalgono e sono convinto che si giocheranno il 3′ posto fino alla fine, anche se entrambe hanno una fase difensiva da scuola calcio. La differenza ieri sera non l’ha fatta Dzeko, che solo noi potevamo resuscitare (contro difese vere torna il mezzo giocatore che in realtà è), quanto l’intensità degli attacchi: noi non davamo mai l’impressione di poter (o voler) segnare, loro si. Jovetic tribuna a vita.

  44. La Roma è molto brava nell’attaccare negli spazi larghi e fragile in difesa. Probabilmente se De Boer avesse adottato una tattica più accorta giocando di rimessa Sfruttando la velocità dei nostri uomini d’attacco sarebbe andata diversamente, anche se siamo nel regno del “possibile”. Mi è sembrata una scelta un po’ ingenua giocarsela a viso aperto. Mi viene alla mente il 4-1 del 2007 in cui abbiamo giocato, seppur con giocatori di un’altra categoria, di rimessa per sfruttare le loro lacune

  45. Ho visto una bella partita di pallone. Molto divertente. Sembrava quasi una partita di ping pong. O una partita di pallone giocata da professionisti con spirito amatoriale. Peccato che nel gioco del calcio, quello vero, il miglior attacco è la difesa.E peccato che questo assioma, purtroppo, lo conosca e lo applichi, in maniera scientifica, solo una squadra che mi da fastidio nominare. Che belle praterie e quel povero Santon lasciato solo a combattere contro Salah.
    Comunque, fiducia a De Boer.

  46. Nonostante la sconfitta e la classifica, vedo il bicchiere mezzo pieno. La squadra gioca a calcio dalla metà campo in su. Abbiamo subìto ripartenze ieri è vero, ma abbiamo comandato il gioco. Ok, non è abbastanza, ma credo che De Boer sia un ottimo allenatore. Nel mercato invernale sicuramente (spero) saranno venduti giocatori che remano contro l’allenatore e che sono imbarazzanti in campo.

  47. Marco Ferrara // 3 ottobre 2016 a 10:38 // Rispondi

    Giochiamo discretamente concedendo però molto (quasi) ad ogni avversaria. Mi rifiuto di credere de Boer non abbia ancora capito cosa sia Jovetic, un componente del gruppo dei lavativi. Quindi il suo ingresso in campo (tra l’altro tatticamente senza senso)? Puro masochismo?

  48. profeta Jose // 3 ottobre 2016 a 10:39 // Rispondi

    3,5 milioni di euro all’anno garantiti a prescindere da tutto e usi la parola sacrificarsi? Forse è il caso che io non segua più il calcio, altrimenti mi si ammala il fegato! In ogni caso è palese l’involuzione di Murillo e forse conoscendo le caratteristiche di Salah era il caso di mettere uno con la gamba rapida tipo Nagatomo. Resta inspiegabile le occasioni gol che concediamo a tutti

  49. Credo che il problema non sia il solo Jovetic ma tanti altri: difesa di burro, centrocampo che fa poco filtro e con poche idee (Banega va a intermittenza) e davanti si segna e si tira in porta troppo poco e a farlo sono sempre gli stessi (Candreva quando si sveglia?). Abbiamo però il dovere di rialzarci subito per puntare al secondo o terzo posto perchè il valore delle concorrenti a quei posti, a mio parere, non è certo superiore al nostro!

  50. Quello che ha fatto Jovetic lo può fare solo chi gioca contro, come le partite in coppa dove non tutti si impegnano al 100%

  51. Secondo me il problema non è perdere su autogol a Roma ma pareggiare in casa con Palermo e Bologna e concedere 3/4 palle gol agli avversari ad ogni partita (ieri molte di più)! Purtroppo la mentalità di questo tecnico non sono consoni alla serie A dove giocando così concedi troppo agli avversari e si sa che in Italia vince chi ha la migliore difesa! In più mi sembra di percepire che i giocatori non giochino x l allenatore, il quale non perde occasione discreditare i giocatori! Grazie

  52. Roberto Leone // 3 ottobre 2016 a 11:40 // Rispondi

    Perche Jovetic dovrebbe sacrificarsi per l’inter? Molto semplice. Perché è (lautamente) rimunerato non dall’Helsimborg ma dall’Inter. ..

  53. Non sono così d’accordo sullo sparare a zero contro Jovetic. E’ vero, ha fatto un fallo cretino, ma quanti ne fà Murillo, che pure è un difensore di ruolo? E comunque non ha fatto un autogol, ha fatto solo un fallo, se sulla punizione abbiamo preso il solito goal lui che c’entra? Infine, se “giocasse contro”, come tu adombri, se ne sarebbe stato comodo a centrocampo, invece di cercare di dare una mano in difesa. Insomma, non ha certo brillato, ma neppure è da mandare pubblicamente alla gogna…

    • Va beh, se uno non rivede le partite e i movimenti senza palla non effettuati di certe cose non si accorge. Poco male, è de Boer che doveva rendersene conto.
      GLR

  54. Probabilmente vero quello dici, però non ti pare che un fallo simile poteva farlo anche Murillo che sta diventando sempre più Juan Jesus senza Miranda saremmo davvero messi malissimo là dietro. Vorrei inoltre un parere tecnico su Medel.
    grazie
    D

    • Medel più che dal punto di vista tecnico verrà ricordato per quello caratteriale: sull’impegno non è criticabile e un centrocampista alla ‘Angelo Colombo’ lo voleva pure Arrigo Sacchi nel suo Milan grandi firme e nel Real dei galacticos spesso c’era bisogno di un certo Gravesen che corresse per i big
      GLR

  55. Massimiliano // 3 ottobre 2016 a 12:06 // Rispondi

    Fosse solo Jovetic il problema, i giocatori ad inzio partita sono sempre deconcentrati e purtroppo secondo me non può essere altro colpa dell’ambiente. De Boer sembra un professore che parla ad una classe svogliata che finita la lezione promette che la prossima volta farà bene.Ovviamente Io sto con De Boer il rivoluzionario, mai visto l’Inter giocare o provare a giocare in quel modo.

  56. Perchè sei un professionista profumatamente pagato e stipendiato, e giocando bene puoi metterti in luce ed eventualmente far ricredere chi vuole venderti, o procacciarti un contratto migliore e una squadra prestigiosa. Non so GL, ma a me l’idea che uno possa giocare contro mi dà talmente tanto il voltastomaco che non riesco ad accettarla. E poi con la salma di Palacio, o Eder, o l’acerbo Barbosa non so se sarebbe andata meglio! Poi certo, De Boer ieri ne ha sbagliate parecchie! un caro saluto.

  57. Ormai è certo, non possiamo permetterci cambi di formazione, a parte i terzini che tanto uno vale (poco) l’altro. Se risolviamo questo “problemino” di andare sempre in svantaggio per primi, direi che la strada tracciata è quella giusta. Dobbiamo tenere botta fino a gennaio con gli 11 titolari spremendoli il più possibile e sperare in 2-3 acquisti degni di subentrare per dare il giro. Anche a scapito dell’Europa League, visto che le probabilità di arrivare in fondo sono molto poche.

  58. Ugo da Forlì // 3 ottobre 2016 a 12:40 // Rispondi

    Jovetic…
    Beh, dovrebbe, se non sacrificarsi, almeno impegnarsi; se non altro per trovare qualche altra squadra disposta a pagargli un importante ingaggio.
    Probabilmente DeBoer ha pensato proprio di fargli capire che vuole poter contare su di lui.
    Sbagliando per eccesso di fiducia.
    Gli altri mi pare abbiano fatto il loro, chi più chi meno, ma lui proprio no.

  59. Un punto perso, meritavamo il pari

  60. Paragone pugilistico: se un fighter coraggioso ma privo della “castagna” affronta tutto il match attaccando con la guardia bassa, rischia di prendere dei jabs che lo possono mandare al tappeto. Quindi non basta la mentalità propositiva se i tuoi interpreti non sono all’altezza, al momento, di seguire i dettami del tuo allenatore. I numeri poi sono impietosi: 9 gol fatti e 8 subiti in 7 gare sono lo specchio dei nostri limiti attuali. Speriamo che il nostro mister sappia gestire la situazione.

  61. Condivido l’incipit delle due considerazioni. Difesa di burro (tranne il super handanovic) ma che cosa gli è passato per il cervello a FdB quando ha deciso di inserire jovetic; negli ultimi mesi già è svogliato quando entra dall’inizio, figurati a 20 minuti dalla fine. Spero di sbagliarmi ma il possesso palla dell’inter non porterà a grandi risultati e cmq nel bene o nel male la sfiga è sempre nostra sorella

    • basta una sconfitta e riecco il ridicolo e medioevale concetto di sfiga (che solo in Italia vale per spiegare mancanze di ogni genere). Di buono c’è che alla prossima vittoria sarà tutto l’opposto e così via nel solito vortice senza fine di sentenze settimanali…
      GLR

  62. I “contro vogatori” sono sempre esistiti, ma purtroppo la nostra società è da sempre in difficoltà nella gestione di questi casi. Se poi la dirigenza latita, lasciando il tutto in mano al mister che ha già dei seri problemi nel trovare un gioco redditizio con i giocatori che per ora lo seguono, il tutto si complica inesorabilmente. FdB sta facendo tutto il possibile per trasmettere alla squadra uno spirito vincente, ma se i risultati non verranno a breve c’è il rischio che perda di credibilità.

  63. Sorvoliamo sulla difesa perché purtroppo non possiamo farci niente, hai voglia fare allenamenti tecnico tattici se sei scarso sei scarso.
    Su Jovetic penso che sia stato un errore non solo psicologico ma anche tecnico, dopo aver rischiato il 2-0 riesci a pareggiare, non ha senso inserire un offensivo che non gioca mai quando hai Eder o Gabigol. Max

  64. Ok sono perfettamente d’accordo. Ormai è chiaro che ci sono alcuni giocatori che non fanno più parte del progetto e che dovranno per forza lasciare l’Inter a gennaio. Jovetic è uno di questi e non ha alcun senso schierarlo nemmeno per qualche minuto. Mi auguro che FDB abbia capito (o speriamo glielo facciano capire) che in EL e in campionato bisogna per forza insistere sugli stessi giocatori che hanno caratura per vestire la maglia che indossano. Melo, Jovetic, Biabiany, ecc. non servono più

  65. Nel momento in cui potevamo provare a vincerla, un fallo cretino e un quintale di sfiga.
    Errori tecnici assurdi (Murillo sul gol, Ansaldi che cicca le prime 5 palle della partita, Jojo, 40 perse in 30 minuti di possesso), la coperta corta (forzare JM per assenza di alternative), e il solito problema dei gol: sui cross (90% del ns gioco) abbiamo 1 uomo in area e uno di rincorsa, senza neanche tiratori degni di nota sulle respinte. Ho un po’ meno fiducia di prima…

  66. Roma e Inter si equivalgono, si è visto anche ieri. Non ho particolari rilievi da muovere a FDB, ma uno si: jovetic
    Ex giocatore. Per quel che concerne il resto mi chiedo anche di Medel. Profonda contraddizione di qs squadra. Parte da lui la prima idea di gioco ma il suo vero compito é quello di filtro. Recentemente non fa bene né una né l’altra fase. Non credo sia straordinariamente insostituibile. Anche le altre squadre giocano senza Medel, eppur vincono. Sì ma poi l’equilibrio bla bla bla…

  67. mi dispiacerebbe se si mettesse in discussione nuovamente il lavoro di FDB, che ha commesso certamente alcuni errori, ma è arrivato solo poche settimane fa.
    Vorrei ricordare a tutti i tifosi, che ieri abbiamo creato 17 occasioni da gol, quasi quante quelle prodotte nel girone di ritorno l’anno scorso.
    Invito tutti a non farsi prendere dal panico: il gioco prodotto finora è una rivoluzione per noi, soprattutto tenendo conto della materia prima a disposizione.

  68. Un “De Bour vattene” ci sta sempre bene…È un classico dopo ogni sconfitta dell’Inter!

  69. Un bravo allenatore è quello che ottiene al meglio la rosa, adattando lo schema, non viceversa.

  70. Non riesco a capire come un professinista come Jovetic possa fare quel fallo al limite dell’area: fallo inutile e stupido.
    Credo proprio che tu abbia ragione: rema contro chi non lo fa giocare.
    Appena ho visto il fallo ho pensato: questi segnano.
    Ahime’

  71. Fabio Primo // 3 ottobre 2016 a 17:22 // Rispondi

    Su 9 partite ufficiali per ben 8 volte siamo andati sotto 0-1 , e questo la dice lunga su molti aspetti. Sicuramente l’allenatore propone un modulo e un atteggiamento di squadra troppo presuntuoso per le caratteristiche e la personalità dei giocatori attuali. Purtroppo ho paura che voglia insistere con questo gioco che è l’unico che conosce , rischiando di schiantarci . Un po come fece Luis Enrique alla Roma 4 anni fa

  72. Julien Madani // 3 ottobre 2016 a 17:36 // Rispondi

    Il sentimento e doppio dopo questa partita :
    1) ansia per la fragilità sopratutto mentale della squadra
    2) fiducia per la qualità della rosa e il gioco visto
    Pense che si paga il fatto di ricominciare da capo per l’ennesima volta e che i risultati si vedranno piu avanti..
    PS: d’accordissimo su jovetic, grave errore di De Boer di farlo entrare

  73. Non credo Jojo giochi contro come scrivi tu anche perché: a se de Boer stesso dice di averlo visto bene negli allenamenti questo esclude la teoria; b: tanti altri giocatori hanno colpe ben più gravi. Visto anhe che le occasioni migliori sono capitate nel primo tempo, senza dimenticare poi figuracce peggiori in partite precedenti

    • Certo, perché lo viene a dire pubblicamente che aveva detto di spazzarlo via sul mercato entro il 31 agosto. Dovrebbe dire che si aspetterebbe bel altro impegno? Eppure risentiti quel che ha detto sul fallo inutikle e stupido a fine partita.
      PS Quelli che pensano che i protagonisti del calcio dicano la verità mi han sempre fatto ridere…
      GLR

  74. sarà pure un esubero ma pagato una quindicina di milioni di euro non più di due mesi fa….e comunque non è facile per l’allenatore…. mette eder scarsi risultati….mette jovetic succede quello che e successo ieri…metti gabigoal ….incide poco ma è giovane ed appena arrivato….metti palacio due sconfitte in el nessuno di questi è risultato giocatore di personalità e determinante…gianluca tu chi avresti messo?

    • Voi confondete il talento con la voglia. Nessuno discute le doti tecniche di Jovetic, discuto l’impegno. Nagatomo è entrato sputando sangue, Jovetic per vivacchiare. Negli ultimi 20 minuti di una partita come questa io metto solo chi è pronto a morire per me. Se non ce l’ho ancora, piuttosto rischio Gabigol se voglio provare a vincere
      GLR

  75. Ciao Gianluca seguo sempre i tuoi editoriali,perche’ credo che sei l unico opinionista in Tv che dice cose sensate!! Tu che sei nell’ambiente mi puoi spiegare perche’ Gabigol dopo essere stato presentato in Pirelli come un fenomeno con uno spot che mi ha ricordato il “vero” fenomeno Ronaldo,non viene molto considerato da Deboer??
    Ciao Marcello

    • Siamo al primo mese di campionato e lui è arrivato dopo tutti gli altri. Mi sembra un po’ prematuro dire che non sia considerato. Lo spot mica scade a fine mese
      GLR

  76. Jovetic aveva dato segnali di impegno tipo consigli ai più giovani in panchina, ma da tempo dici certe cose quindi avrai i tuoi motivi e le tue fonti che sono sicuramente più concrete delle impressioni da fuori.
    Quanto a ieri ci sta perdere contro una squadra buona, probabilmente migliore di noi, con più alternative in mezzo al campo e forse anche davanti. Noi abbiamo 8-9 giocatori buoni che devono essere sempre al 100% per vincere, abbiamo poche alternative e alcuni sopravvalutati tipo murillo

    • Solo chi non conosce bene quanto possano essere sgamati i calciatori di oggi può credere che due parole di circostanza per incoraggiare il giovane in panchina siano impegno! L’impegno vero è un’altra cosa
      GLR

  77. Paolo Sabiu // 3 ottobre 2016 a 18:13 // Rispondi

    Discorso De Boer a parte, è vero che l’Inter si è mangiata un sacco di occasioni davanti al portiere della Roma, ma è altrettanto vero che senza i miracoli di Sant’Handanovic (e davvero non capisco chi continua a contestarlo!) i nerazzurri avrebbero potuto subire un passivo ben peggiore!
    Una squadra di calcio dovrebbe avere tre reparti; a quanto pare i nostri ne hanno solo due visto che la difesa non esiste.
    Come avrebbe detto Osvaldo Bagnoli, continuiamo a prendere dei “gol pirla”!

  78. Massimo Inter // 3 ottobre 2016 a 18:55 // Rispondi

    Sarò controcorrente ma a me l’Inter è piaciuta. Lontana parente, e ci mancherebbe, di quella in EL. Io la vedo giocare e creare palle gol, segno che qualcosa di buono in squadra c’è. Anche a me piacerebbe vincere sempre ma dobbiamo avere fiducia nella crescita, che avviene nel tempo: i risultati arriveranno. L’importante è crederci e loro devono capire che in ogni partita devono andare in campo assetati di vittoria. Certo la difesa balla,ma si sistemerà pure quella. Ma a mio avviso il gioco di base c’è.

  79. Sbagliando s’impara. De Boer fara’ cose giuste e sbagliera’ ancora acquisendo esperienza. Chi poteva far bene da subito era Mancini che conosceva la squadra ma si e’ perso dietro al rinnovo e ai suoi capricci.

  80. Spesso noi tifosi ci dimentichiamo che le squadre di calcio sono composte da giocatori, ovvero di uomini, che non sempre riescono andare d’accordo tra di loro… Forse è un concetto troppo estremizzato, ma credo che per giocare da “squadra”, ancora prima dei moduli e degli stessi giocatori, ci debba essere comunione di intenti, il cosiddetto spirito di gruppo. L’Inter appare spaccata, divisa, nella rosa e – forse – anche nella società. La Roma ieri ha meritato, l’Inter ha fatto davvero poco…

  81. Tempi di sofferenza! x il bene della squadra e società speriamo che a gennaio possano svendere tutti gli esuberi (fanno solo danni alla classifica). Inutile cambiare allenatori, Suning crei una struttura societaria forte e con manager qualificati esperti in campionato italiano. Tutti ora a parlare di Simeone…ricordo che a numeri è più vincente De Boer…quindi pazienza mandiamo via presunti professionisti. Ora si presenta un filotto di partite interessanti. Ciao ti seguo sti gg da BgK

    • Tutti chi? Quelli per cui il miglior allenatore dell’Inter è sempre quello che allena altrove. Simeone all’Inter non verrà .. prima ha ben altri campionati da esplorare, la premier su tutti con altri top club. Senza contare che il 90% di quelli che parlano di Simeone non hanno mai visto il calcio tutt’altro che spettacolare che gioca
      GLR

      • Sinceramente spero che il ns attuale allenatore inizi a incassare buoni risultati e che finalmente sia un punto fisso di riferimento. Cque ci basta ancora un pochino per iniziare a prendere fiducia e anche i medi giocatori inizieranno a giocare meglio. Importante che a gennaio si facciano le pulizie di casa. Le prox 4/5 partite possono diventare un trampolino di lancio visto che sono gare “abbordabili” sulla carta, meglio però tenere un profilo basso e vediamo di domenica in domenica

      • Anch’io non credo a Simeone e a Mou. Io darei almeno 2 anni di tempo a De Boer, anche se non sono mai stati dati a nessuno senza i risultati, forse e’ questo il problema.

  82. ho sempre molta stima dei tuoi commenti, ma questa volta non condivido il fatto che De Boer abbia la colpa di non aver previsto che certi giocatori possano fare il male della squadra. Io penso che lui abbia puntato anche sulla voglia di riscatto di Jovetic. Non credo e non voglio pensare che lo stesso Jovetic abbia giocato contro l’Inter. Penso che la tua supposizione sia tipicamente italiana, una mentalità che non amo e che tu stesso se non erro hai condannato più volte. Saluti

  83. Silvio da Torino // 3 ottobre 2016 a 22:03 // Rispondi

    Centrato in pieno il problema. Una spiegazione potrebbe essere che DeBoer abbia voluto essere veramente sicuro che Jovetic gli rema contro. Adesso lo sarà senz’altro, un fallo così inutile non lo si vedeva da sempre ed a noi è costata la sconfitta e, per giunta, con doppia deviazione. Altro problema Santon, rifiutato da 2 squadre inglesi per motivi fisici e da noi titolare. E poi davanti siamo leggeri, Mauro è troppo solo e se fermano lui il gioco è fatto. La difesa è imbarazzante tranne Handa.

  84. Non sono preoccupato…perdere a Roma ci sta e abbiamo perso li facendo figuracce peggiori. Il gioco si vede, la qualità è sicuramente buona. …bisogna anzitutto che qualcuno si accorga presto che quasi mezza squadra non è all’altezza o addirittura sembra remi contro.

  85. Inizio a pensare che il problema dell’Inter nell’approccio alle partite non sia semplicemente nell’atteggiamento mentale, ma credo che incida molto anche la preparazione tattica alla partita. Mourinho era bravissimo nel preparare ogni singolo giocatore sui punti deboli e forti degli avversari così che egli sapesse esattamente cosa fare in ogni situazione. Tutti gli allenatori italiani fanno lo stesso, tanto è vero che anche lo stesso Special One ne soffrì all’inizio, come ora ne soffre De Boer!

  86. Che i giocatori siano dei biechi mercenari é arcinoto. Sarebbe compito della società (Carneade, chi era costui!) riportarli a più miti consigli. Per quanto riguarda il coach, resto dell’idea che la scelta sia stata, perlomeno, avventata. Speriamo, alla ripresa del campionato, di non avvitarci nella ennesima crisi tecnica. Amala.

  87. Un professionista lautamente pagato dovrebbe dimostrarlo anche se gioca 20 minuti. ci vorrebbe un bel soggiorno in qualche miniera cinese per questi elementi poi voglio vedere se remano contro. De Boer non conosce l’ambiente dell’Inter e il calcio italiano e ne paga lo scotto, ne uscirà…il problema è la pazienza del popolo nerazzurro che rasenta lo zero.

    • Problema facilmente risolvibile: se non hanno pazienza vadano al parco. Torneranno quando l’Inter gli piacerà…
      GLR

  88. C’è un problema di condizione, con almeno 3 giocatori senza i 90 nella gambe causa recenti infortuni (Ansaldi, Murillo e Mario). C’è un problema tattico nel senso che Perisic e Candreva giocano spesso larghi e senza centrocampisti che si inseriscano a turno o una seconda punta si fatica (questo si vede più con le piccole squadre). Da ultimo serve la disponibilità vista con la Juve. Se Perisic, Candreva e Banega non coprono, la difesa viene travolta. Tutti problemi superabili. Resto fiducioso.

    • Anche io sono molto fiducioso sul fatto che dalla prossima volta scriverai più volte Perisic e non Peresic: stavolta ho corretto io! (scherzo)
      GLR

  89. Il fallo di Jovetic, per quanto sciocco, è abbastanza tipico degli attaccanti. Quello che mi chiedo è se fosse giusto che si trovasse lui in posizione di terzino e non nagatomo che nelle immagini non si capiva bene dove fosse.
    Ancor più preoccupante l’errore di posizionamento di Medel sulla battuta, tale da essere impossibile qualsiasi tipo di intervento, per non parlare di quello gravissimo di Murillo nel primo goal che non rientra e non aiuta nemmeno Santon… dove fosse non si sa.

  90. A me la squadra è piaciuta lo stesso perchè ha proposto calcio e ha affronato l’avversario con le proprie armi cercando di imporsi. La fase difensiva va costruita e resa collettiva, ma era anche piuttosto prevedibile che in un mese e mezzo, senza praticamente allenarsi, non fosse possibile arrivare ad avere meccanismi. Abbiamo anche una forma fisica non eccelsa, Joao Mario a parte, e per questo i reparti risultano troppo distanti.

  91. Le riserve e alcuni titolari sono quelli che sono e de Boer ha fatto bene a mettere alla prova tutti. Jovetic ha commesso quell’errore, vero, ma se consideriamo le altre alternative, ad eccezione di gabigol che non è pronto (e lo abbiamo visto col bologna) non è che ci sia scelta: Eder e Palacio, per esempio, in coppa hanno fatto piangere e il primo ha anche giocato svariate partite (senza nemmeno brillare troppo)..

  92. Saluti Maggiore Glr, ora sosta e poi 7 partite che saranno prova della squadra. Per calendario, oggi potevamo avere 13-14 punti, siamo a 11. Il prossimo ciclo (Cagliari-Torino-Crotone in casa, Atalanta e Samp in trasferta) dimostrerà se questa squadra sul campo è davvero da 3°. Sono fiducioso. La squadra titolare è quella che abbiamo visto a Roma..speriamo in una difesa finalmente in condizione, più di questo non si può chiedere. Sugli esuberi: Santon-Kondo si giocano chanches, altri solo tribuna ben pagata.

    • L’anno scorso ad ottobre avevamo molti più punti ma molte meno certezze. A me interessa capire se sarà ancora così a marzo. Sugli esuberi, almeno un paio li devi recuperare turandoti il naso, perché la stagione è lunga e non credo si riescano a spedire a gennaio.
      GLR

  93. Chi sta tenendo su la squadra sono, in ordine di rendimento, Candreva, Icardi, Banega, Handanovic, Joao Mario e Perisic. Le delusioni, in ordine di detrimento, sono Santon, D’Ambrosio, Murillo, Ranocchia, Kondogbia e Melo. Mi pare evidente come, al momento, la nostra Inter sia un gigante (in attacco) con i piedi d’argilla (in difesa), cui bastano due-tre azioni degli avversari per andare in svantaggio. Sarà fondamentale il mercato di gennaio per migliorare la difesa.

  94. prima domanda…al di la dell’impostazione della squadra come al solito molto sbilanciata in avanti, era così difficile vedere che Santon + il centrale di parte (ovvero Murillo) non tenevano Salah manco se avessero usato il motorino?
    seconda domanda….perché Jovetic entra a 15 minuti dalla fine e fa l’ala del 4-2-3-1?
    E’ possibile che un allenatore professionista non si faccia queste domande e non veda questi problemi evidenti cercando altre soluzioni?

  95. Stefano (cisco) // 4 ottobre 2016 a 17:02 // Rispondi

    sara’ che io vedo un calcio diverso da D.B…almeno in italia…c’è gente che dice che l’inter ha fatto una bella partita..ma restiamo sempre con zero punti…qui conta prima la vittoria poi se arivera’ il bel gioco ben venga..a mio parere preparerei le partite in modo diverso come farei lo stesso per le scelte tecniche….su nove gare siamo andati sotto otto volte…cosi facendo se ne vinceranno poche…si dice che ci vuol tempo..ok…ma fino a che punto siam disposti ad aspettare…AMALA!!!

    • Non siete mai disposti ad aspettare niente e nessuno, quindi figurati de Boer o se mi sorprendo di leggere giudizi opposti (post-Juve e post-Roma) nello spazio di pochi giorni. Quello che continuate a non capire è che non c’è altra via, a meno di non ricominciare da capo con un altro tecnico per l’ennesima volta e in tal caso ci vorrà ancora più tempo
      GLR

  96. Rinforzare la difesa, tagliare i rami secchi, cioè i giocatori che non fanno o che non si sentono più parte del progetto (Melo, Jovetic e qualcun altro), lasciar lavorare De Boer col supporto della società e della dirigenza…!!!

  97. Roma 2 Inter 1: Mancini avrebbe detto siamo stati dei polli. In realtà
    Spalletti ha preparato bene la partita concedendo campo e possesso palla per poi ripartire sulle praterie lasciate dai polli. Non puoi permetterti di bruciare Brozovic e Kondogbia e giocare con Gnoukouri. I giovani sono importanti quando sono veramente bravi: molto bene Miangue.
    Non puoi avere zero punti in E.L.. Ora ci sono altre occasioni da non mancare per l’obiettivo 3 posto e per rimanere in E.L.

  98. con solo 2 centrocampisti di livello (J.M.e Banega) un solo difensore (Miranda) e una serie di terzini scarsi (da valutare Ansaldi quando sarà in forma) gli ottimi interpreti d’attacco non bastano a fare una squadra continua, se poi ci metti come dici tu che c’è anche chi rema contro….

  99. Ho visto offensivamente una buonissima Inter, anche se ha sprecato molto, ma difensivamente non ci siamo. Purtroppo è ancora una squadra incompleta che necessita urgentemente di due bravi terzini e un bravo centrale da affiancare a Miranda, visto che de Boer fa giocare la squadra molto alta. Cose che soprattutto nella prima parte dell’anno scorso erano mascherate dal “catenaccio” di Mancini ma soprattutto dalle paratone di Handanovic che hanno portato la squadra in testa fino a gennaio…

  100. paolo luca // 5 ottobre 2016 a 14:50 // Rispondi

    ci sono alcune cose che mi creano imbarazzo; la prima:dire “a Roma si può anche perdere” denota mentalita’ da provinciale. Qualcuno ha sentito dire a qualche juventino la stessa frase l’anno scorso quando hanno perso nella capitale? la seconda: c’e’ un problema esuberi…ma li abbiamo solo noi? Non scherziamo…tutti hanno gli esuberi ma solo da noi possono fare i lavativi; la terza: ci siamo accorti solo ora che a parte Handa e Miranda, li dietro nessuno e’ da inter? grazie ciao

  101. Eder è un grande giocatore e professionista; quando entra in campo dispensa corsa su tutti i reparti del campo, prende tantissimi falli ed è pure veloce e tecnicamente valido; gli manca solo il gol…non capisco perchè non ha messo lui che è una certezza in questi momenti…

  102. Fabio Primo // 5 ottobre 2016 a 17:47 // Rispondi

    Con la rosa ristretta che abbiamo a centrocampo , l’aver “perso” per svariati motivi Kondogbia e Brozovic è la nota più negativa del momento. Certo, i due giocatori ci hanno messo del loro per arrivare a questa situazione, ma De Boer si dimostra ancora troppo acerbo per gestire una panchina storicamente difficile come quella dell’Inter

  103. Brandoni Antonio // 5 ottobre 2016 a 18:02 // Rispondi

    Che siamo scarsi in difesa lo sanno tutti, mi pare però che ci siano problemi anche in attacco. Icardi e troppo solo perché non fare un normalissimo 4 4 2 con una punta al suo fianco?

  104. Icardi deve giocare, Candreva, Perisic, Banega Medel, Mario, Miranda, Ansaldi mi sembrano forti…ora bisogna individuare i cambi per rifiatare. Questo 4 2 3 1 si trasforma facilmente in 4 4 2 (non possesso), quindi dico a FdB: più attenzione, disposizione tattica…

  105. Non parlerei di difesa, ma di FASE DIFENSIVA che tutta la squadra fa malissimo. Le due ali non coprono per niente al pari di Banega e i terzini sono sempre molto alti. Neanche il miglior Samuel, Lucio e/o Cordoba riuscirebbero a difendere in questo modo.
    Inoltre abbiamo difficoltà a segnare, meglio provare con due attaccanti.

  106. Ciao Gian Luca,
    ho l’impressione che questo sia stato uno degli editoriali più “difficili” da scrivere nell’ultimo (e non breve) periodo! Siamo solo ad ottobre, portiamo pazienza!
    AMALA!

    • E’ proprio un’impressione perché in quasi 30 anni ho scritto di situazioni estremamente più difficili. E poi per il giornalista è sempre più difficile scrivere in positivo che in negativo
      GLR

  107. Credo che a Roma, nonostante la sconfitta, si sia vista una squadra con buone prospettive. A me De Boer piaceva molto come giocatore e sta piacendo adesso come allenatore. Apprezzo anche la sua intransigenza con Brozovic. Sono fiducioso.

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