37C: Inter-Empoli 2-1

MARCATORI Icardi (I) al 12’, Pucciarelli (E) al 37’ e Perisic (I) al 40’ del p.t.
INTER (4-2-3-1) Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Juan Jesus, Nagatomo; Melo, Kondogbia; Brozovic, Jovetic (dal 19’ s.t. Eder), Perisic (dal 48’ s.t. Medel); Icardi (dal 21’ s.t. Biabiany) (Carrizo, Berni, Palacio, Telles, Santon, Ljajic, Gnoukouri, Manaj). All. Mancini
EMPOLI (4-3-1-2) Pelagotti; Zambelli (dal 37′ s.t. Bittante), Tonelli, A. Costa, Mario Rui; Zielinski (dal 37′ s.t. Maiello), Paredes, Buchel (dal 24’ s.t. Croce): Saponara; Pucciarelli, Maccarone (Pugliesi, Giacomel, Bittante, Naiello, Diousse, Fantacci, Cosic, Camporese, Krunic, Ariaudo, Tchanturia). All. Giampaolo
ARBITRO Di Bello di Brindisi
NOTE Ammoniti Nagatomo (I) e Buchel (E) per gioco scorretto, Handanovic e Perisic (I) per comportamento non regolamentare. Spettatori 44.348 (paganti più abbonati; incasso e quota abbonamenti non comunicati). Angoli: 4-8 Recuperi: p.t. 0’, s.t. 4’

Alla penultima giornata l’Inter conquista l’aritmetica certezza del quarto posto e dell’Europa League. Si poteva fare di più? Certamente, s può sempre fare di più, però il risultato è in linea con le mie attese. Le tre davanti sono più forti e collaudate e gol più gol meno ne han segnati una trentina più dell’Inter.
Diciamo che al quarto posto ci si è arrivati alternando prestazioni discrete a figuracce e sono sempre queste ultime a restare più impresse. Il cronista ha il dovere di ricordarle, ma al tempo stesso di esaminare il risultato finale nel suo complesso. In un campionato che finisce a maggio, non è che se si è in vetta a dicembre conti poi molto. Certo si pensava di aver messo sufficiente fieno in cascina fino alla fine 2015 per credere almeno al terzo posto, ma sappiamo tutti poi com’è andata, con i primi due mesi del 2016 con un passo da lumaca. Quindi, per dirla alla Totò, alla fine è la somma che il totale, per un gruppo, e non a caso parlo di gruppo, che si è dimostrata ancora immaturo per puntare seriamente agli obiettivi che contano. Quindi va bene così? Certamente no, ma non fa nemmeno tutto schifo come pensano quelli per cui qui a Milano o alzi un trofeo o fuori la ghigliottina! Spesso mi è capitato di incontrare gente che l’unico sport che ha fatto in vita sua è quello di alzarsi alla poltrona per andare fino al frigo a prendersi una birretta. E’ il popolo degli sportivi seduti, quelli che non hanno mai vissuto da dentro la difficile costruzione di una squadra  e per cui la colpa è sempre e comunque dell’allenatore. Quelli per cui, se Jovetic, la vera grande delusione stagionale, la differenza non l’ha praticamente mai fatta, mica è colpa sua e guai ad eccepire sulla sua professionalità. E’ sempre e comunque colpa dell’allenatore che, come vi sto dicendo da almeno un paio di mesi, potrebbe e, sottolineo, potrebbe, anche togliere il disturbo di sua sponte. Ora ve lo dicono anche gli altri, ma dovete darmi atto che io ve lo dicendo da almeno due mesi. In tal caso, tutto ancora da verificare, non credo che Mancini starebbe fermo: ci sono almeno due o tre panchine in Europa non del tutto definite per la prossima stagione. Occhio…
Nell’ultima a San Siro con l’Empoli si è visto il solito show, tra fiammate e pause. Dopo il gol in avvio di Icardi, su assist di Perisic, a finalizzare una buona azione corale, l’Inter ha avuto almeno altre due possibilità per chiudere la gara come dovrebbe fare la squadra matura e invece l’ha fatta riaprire. Così in finale di tempo, ecco la dormita di Juan Jesus, che ha permesso a Maccarone di innescare Pucciarelli per il pareggio. Mancini ne ha dette di tutti i colori a Juan Jesus, che ha pure risposto ed è dovuto intervenire addirittura Felipe Melo per chiudere la discussione. E pure su questo c’è chi si schiera: io vorrei solo che Juan Jesus, anziché arrabbiarsi, avesse l’umiltà ogni tanto di rivedersi. Buon per noi che questa volta dal torpore ci sia risvegliati al volo con il gol di Perisic, il settimo in questa stagione, che conferma il croato come miglior acquisto stagionale. Nella ripresa, poca roba, se non qualche squillo di Kondogbia e l’infortunio di Icardi, che ha chouso il suo campionato con 16 reti, fino al rischio sulla deviazione improvvisa di Costa, fuori di poco, sull’ultimo corner battuto dagli ospiti. Non un grande spettacolo insomma, come al solito, per i quasi 45.000 spettatori di San Siro nerazzurra, un dato inaspettatamente positivo quello sul pubblico, in controtendenza, perché, quando a San Siro c’è  stata l’Inter, quest’anno la gente ha risposto con numeri ben oltre le attese.
Tra una settimana l’ultima gita della stagione, al Mapei Stadium di Reggio Emilia, dove mancheranno Handanovic, Perisic e Icardi e, poiché dal risultato dipenderà pure l’eventuale ultimo posto in Europa League del Milan, perlomeno attraverso il campionato, scommetto che nessuno si dannerà l’anima in caso di sconfitta. Anzi…

Highlights
12′ 1-0 Veloce ripartenza con Perisic che tocca per Icardi che insacca 
15′ Altra ripartenza, Jovetic per Perisic che tira ma Pelagotti alza in corner
26′ Saponara per Pucciarelli, chiude Juan Jesus
37′ Maccarone per Pucciarelli che uccella Juan Jesus e batte Handanovic
38′ Kondogbia da 25 metri, respinge Pelagotti
42′ D’Ambrosio per Icardi che sbaglia davanti al portiere
94′ Da angolo Costa devia fuori di un soffio 

70 Commenti su 37C: Inter-Empoli 2-1

  1. Pasquale Somenzi // 7 maggio 2016 a 19:49 // Rispondi

    L’Inter ha sempre segnato in casa nel girone di ritorno e ciò non succedeva
    dal 2011 con allenatore Leonardo.
    Sono 10 le partite consecutive in casa con almeno un gol (9 campionato +
    1 coppa Italia) e ciò non succedeva dal 2013 quando partendo da
    Inter-Tottenham 4-1 l’Inter infilò 11 partite consecutive .
    Parlando di campionato l’anno scorso l’Inter andò a segno nelle prime 9
    partite in casa e si fermò con il Torino, perdendo 0-1 all’ultimo secondo.
    Quest’anno ha fatto il contrario, ossia sconfitta con il Sassuolo 0-1 all’ultimo
    secondo e poi 9 partite di fila a segno.
    Per l’ultima giornata consiglio di non giocare il segno X in quanto finora
    contro il Sassuolo Mancini ha perso 2 volte su 2 ed all’ultima di campionato
    l’Inter non pareggia dal 2006.
    Pasquale.

  2. Fabio Primo // 7 maggio 2016 a 19:54 // Rispondi

    Vergognosa prestazione come ultima a s.siro. Secondo tempo imbarazzante, giocato con molta decocentrazione, sperando unicamente di riuscire a portare in porto il 2-1 del primo tempo. Mancini ci mette del suo a complicare le cose mettendo alcuni giocatori fuori ruolo e altri ormai scazzati a fine corsa

  3. Ciao Gianluca. Oggi credo verosimilmente di aver capito cosa ha la squadra che non va nei secondi tempi….quando viene messa sotto e riacciuffano il risultato. Non è un problema di maturità, paura di perdere, deconcentrazione…fattori psicologici…è questione di preparazione atletica….non reggono il ritmo iniziale per tutta la partita. Qualcuno continua a ritmi alti…ad es. Kondo…molti del gruppo non reggono lo sforzo/intensità necessaria…..quale sarà il rimedio????

  4. Rompete le righe. Buone vacanze e, come sempre, AMALA!!!

  5. Sfumato il terzo posto, obiettivo minimo stagionale, il prossimo anno, l’obiettivo sara’ lo scudetto. All’Inter, tutti gli allenatori che hanno potuto completare il ciclo dei tre anni (Herrera, Bersellini, Trapattoni, Mancini) lo hanno vinto proprio al terzo.

  6. Vabbe’ guardiamo il bicchiere mezzo pieno, ancora 90 minuti e questo strazio sara’ finito. Comunque, amala…

  7. Oggi si doveva vincere e si è vinto.. lasciamo stare gioco e alcuni giocatori ritengo comunque si sia fatto un buon lavoro e i miglioramenti rispetto l’anno scorso sono evidenti. Forse abbiamo sbagliato anno visto che l’anno scorso la roma è arrivata seconda con 70pt l’aspetto veramente negativo è il rendimento in trasferta! X migliorare l’anno prossimo cosa serve? Esperienza, continuità, più fiducia nei propri mezzi e due giocatori decisivi (una seconda punta e un ala dx).

  8. Partita brutta per suggellare il quarto posto che è il miglior risultato da diversi anni a questa parte: praticamente lo specchio fedele della nostra stagione. Adesso bisognerà vedere chi resterà, chi arriverà e chi invece partirà a cominciare dalla panchina, nel senso che se Mancini rimane è perché avrà ampie garanzie di rinforzi adeguati, tanto più che l’anno prossimo si giocherà anche di giovedì. Voglio salutare te e tutti i forumer di questo blog: alla prossima stagione!

  9. L’unica cosa che mi sento dire è che abbiamo raggiunto il 4 posto, EL senza tutte le rogne. Sulla partita in se stessa, meglio non commentare, speriamo di poter essere più sereni la prossima stagione.

  10. Alessandro // 8 maggio 2016 a 05:14 // Rispondi

    GLR, una domanda squisitamente tecnica. Felipe Melo, che può piacere o meno e su questo non discuto, ha una media di errore in disimpegno di almeno un paio di svarioni a partita. Secondo te trattasi di limiti tecnici o mancanza di concentrazione?

  11. Coraggio, ancora un match e anche questa volta possiamo dire: é finita! E ritornare a sperare in qualcosa di meglio. Ennesima partita ridicola e insulsa. Pur avendo avuto un solo impegno settimanale, questi non sono neppure in grado di correre. A fine primo tempo ho cambiato canale e guardato il Leicester.

  12. alla fine i pronostici estivi sono stati rispettati con il quarto posto. il rammarico è che con un pò più di attenzione ed evitando errori marchiani in alcuni finali di partita che ci sono costati quei 5/6 punti di differenza dalla Roma, si poteva combattere per la Champions. comunque torniamo in Europa League cercando di fare più strada possibile e non schierando le riserve.

  13. Roberto Scibetta // 8 maggio 2016 a 07:56 // Rispondi

    Partita che non aveva più nulla da aggiungere, poteva solo “togliere “…
    Abbiamo fatto molto per non vincerla, ma non abbastanza, così, quasi per caso, sono arrivati i tre punti. Ora bisogna concentrarsi sulla prossima stagione: chi comprare? Chi “cacciare”? Chi sacrificare per questioni di bilancio?
    L’ultimo quesito è quello che mi stimola di più: io – se fossero vere le cifre di cui si parla – sacrificherei Brozo. È bravissimo, ma abbiamo già preso Banega, e abbiamo bisogno di più continuità

  14. Mancini afferma che il gap dalla Juve è enorme…Non direi, visto che non ci hanno certo soverchiato negli scontri diretti e quasi li si eliminava dalla CI. L’Inter paga quei due inspiegabili mesi di black-out. Stop.
    Per colmare il gap basterebbe riprendersi Ibra. Se parla di farlo il Milan, che (avendo l’ultima con la Roma) probabilmente rimarrà senza coppe ed è conciato peggio di noi, perchè non potrebbe farlo l’Inter? Bisogna cedere Brozovic o altri? A tutt’oggi non valgono il 35enne Ibra.

    • Ah beh, se uno si beve ancora la storiella di Ibra vale tutto. Io credo invece che in Juve-Inter di campionato si sia visto tutto il.divario attuale
      GLR

  15. Finalmente è finita. Campionato anonimo e senza sussulti. Perisic ed Icardi gli unici giocatori per i quali vale le pena di andare allo stadio. Speriamo resti il Mancio, ma senza progetto la vedo dura. Il divario con la Rubentus…in venti anni forse lo annulliamo. Se loro sbagliano qualcosa, ovvio. O cambia la società (proprietà, dirigenti, uomini immagine…) o l’anno prossimo saremo ancora a commentare la ricostruzione ed un campionato in lotta con Viola e Lazio per il quarto posto.

  16. Scena horror:Handanovic inizia l’azione passando al centrale di centrocampo;questo non trova nessuno che gli venga incontro,viene pressato dall’avversario e perde palla.Ieri sarà capitato 4 volte,ma è un situazione già vista in questa stagione.Il centrocampo che non sa costruire è un serio problema.Banega è già nostro (pare) ma è un regista offensivo.Serve uno che sappia giocare davanti alla difesa,lo stiamo cercando da 5 anni.E’ da qui che si dovrà ripartire.

  17. Quarto posto giusto per noi.
    Le tre davanti sono superiori.
    Condivido allarme mancini per gap con gobbi ampio.
    Ci vorrebbero tre innesti di qualità, banega il primo….

  18. Silvio da Torino // 8 maggio 2016 a 09:42 // Rispondi

    Quarto posto al sicuro, ma che fatica ragazzi. L’Empoli gioca molto bene palla a terra e se avesse un pò più di classe davanti la partita l’avrebbe vinta. Inter non male nel primo tempo poi viene fuori una stanchezza che secondo me è figlia di mancanza di stimoli. E qui sta la differenza tra una squadra vincente ed una che invece si accontenta.
    Ed adesso arriva il momento delle decisioni irrevocabili. Speriamo che vengano azzeccate perchè il pubblico interista si merita molto ma molto di più.

  19. matteo urso // 8 maggio 2016 a 09:56 // Rispondi

    Di buono c’è solo il risultato tutto il resto è da rimanere sconcertati dai comportamenti in campo alle dichiarazioni post partita, speriamo di poterci tenere i buoni e mandare via certi fenomeni proprio da inter.

  20. Alessandro // 8 maggio 2016 a 10:03 // Rispondi

    Finalmente arriva l’estate….come anticipato l’anno scorso, questo agosto ci racconterà di un Inter società stile Fiorentina, Lazio o di ben altro (top club europeo tanto pronunciato in questi mesi sappiamo da chi).
    Sono palpabili i dubbi e i malumori di tutti i tifosi, ma stanno per essere definitivamente dissipati. Tre mesi e tireremo le somme in un verso o nell’ altro…

  21. fabianorotella@libero.it // 8 maggio 2016 a 10:09 // Rispondi

    Chiudiamo con un 4o posto che sa di brodino caldo, se vogliamo consolarci però possiamo dire che arrivare 4i ti dà la possibilità di gestire meglio il mercato estivo senza essere vincolati dal preliminare Champions; inoltre la nostra dimensione attuale è l’Europa League, in Champions adesso non saremmo per nulla competitivi. Per essere più pratici invece guardiamo i numeri, girone d’andata 39 punti, girone di ritorno dovremmo chiudere a 28, un crollo inaccettabile, dato che non giocavamo le coppe.

    • Infatti 39 punti per questa squadra sono troppi, così come 28 sono pochi. Fossero stati distribuiti in modo diverso, diremmo altre cose
      GLR

  22. Più che sulla partita viene da soffermarsi sul post partita: le dichiarazioni di Jovetic mi sembrano sconcertanti. Handa mi sa che andrà via e c’è da capirlo dopo tutti questi anni avari di soddisfazioni. Mi sorprende la reazione di J.J. dopo il rimprovero di R.M., che già sappia che ciuffetto andrà via? Che ne pensi?

    • Se l’Inter fosse l’Inter che conosco io, Juan Jesus coi piedi che si ritrova andrebbe via per primo. Anzi neppure sarebbe ancora qui.
      GLR

  23. Secondo tempo decisamente sottotono, vorrei spezzare una lancia a favore del nostro buon nagatomo, 94 minuti di corsa, recuperi, cross, professionalità assoluta. Brozo e Kondo non li sopporto più :).

    • Guai a parlar bene del volonteroso Nagatomo qui! Qui alcuni geni che frequentano questo sito pensano di essere ai tempi del primo Maicon…Guai, è lesa maestà. Ti prendi la responsabilità di quel che dici…

  24. Facciamo finta che resti Mancini e la parte sana della rosa…Il mio allenatore ha in mano la squadra?! Gente come Perisic, Icardi, Brozovic, Kondo, Handanovic (non cito Miranda perché si è già esposto) è con lui?! perché al momento l’unico timore che ho per la prossima stagione è questo..

    • Problema secondario. Vediamo prima se Mancini resta, perché io non ne sono così convinto e sono due mesi che lo dico. Nel caso non restasse, per la gioia di molti, poi io so già cosa diranno domani, appena ci sarà un altro in panchina…
      GLR

  25. Vittoria, tre punti, quarto posto: può bastare? E’ questione di mentalità. Per chi ha una visione limitata si, per chi ha una mentalità vincente no. Lo stesso Mancini ha giustamente detto che l’Inter non dovrebbe puntare al terzo posto ma al primo e ha lasciato intendere che se non verrà allestita una squadra molto competitiva per il prossimo anno lui è deciso ad andarsene. C’è da sperare che la società faccia le scelte giuste e che Mancini resti.

    • Cosa c’entra la visione limitata o meno… qui si parla sempre per luoghi comuni dalle poltrone senza nemmeno mai essere stati un giorno al seguito di una squadra, di un gruppo in costruzione. Il Carpi non vince lo scudetto nemmeno se per assurdo fosse possibile trapiantargli chirurgicamente la mentalità del Bayern. Le squadre vincenti si programmano, si costruiscono col tempo. E e costano ancora più in denari che in tempo. L’Inter di oggi solo uno che non capisce di calcio può credere che sia da scudetto
      GLR

  26. Possibilità percentuali che il Mancio resti? Nel caso dovesse lasciare la vedo veramente grigia con gli ultimi due anni buttati nel cesso e con l’avvio dell’ennesimo nuovo progetto… Ma poi chi dei tecnici aventi una certa caratura e personalità verrebbe in quest’Inter? Obbiettivo numero uno: trattenere Mancini a tutti i costi e cercare di accontentarlo ancora sul mercato. Altrimenti essere chiari con i tifosi e dire onestamente che ci attende un futuro da Udinese o Sassuolo

    • Non mi pare che Sassuolo e Udinese lottino ogni anno per un posto in Champions. E la chiarezza coi tifosi Thohir l’ha sempre avuta, ma c’è gente più sorda che mai. Non si è mai presentato come magnate e anche senza Mancini si può tranquillamente lavorare con calma per costruire una squadra che sia sempre più competitiva, solo che magari occorrerà più tempo.
      GLR

      • Sono d’accordo solo in parte. Probabilmente agli inizi Thohir ha cercato un percorso virtuoso e più lungo per riportare la società ai livelli che gli competono. Strada facendo si è accorto che certe strategie in una piazza come quella interista sono difficili ed infatti ha riportato Mancini sulla panchina e lo ha accontentato negli ultimi mercati. Adesso si tratta solo di fare l’ultimo sforzo e prendere quelle due-tre pedine in grado di farci fare il salto di qualità in carattere e personalità

  27. Per una volta, credo, faccio il tifoso da bar. Quest’anno ho visto e rivisto spesso il Genoa, e sono rimasto colpito da che giocatorino sia diventato Diego Laxalt. Ora, sapendo che è (lo è ancora?) nostro, e che al Mancio piacciono i 3 dietro ad Icardi, io non riesco davvero a capire l’acquisto di Eder quando l’alter ego di Perisic l’avevi in casa. Certo, il peso della maglia conta, e con Gasp rende anche Suso…ma hai preso Eder, non Gareth Bale. Sbaglio?

    • Non sbagli, ma certe cose spesso non le capisci fincé non le vedi: purtroppo si riteneva, al momento a torto, che Eder fosse più pronto a certe pressioni di altri.
      GLR

  28. Vorrei che Mancini restasse ancora una stagione, un altro allenatore che cambia modulo, giocatori e quant’altro vorrebbe dire ricominciare per l’ennesima volta da capo. A me non è sembrata una stagione poi così fallimentare, ha fatto sicuramente degli errori e avrà i suoi difetti ma lo considero ancora un valido mister x l’ Inter.

  29. Con Mancini è stato avviato un progetto. Continuare assolutamente con lui se vuole rimanere, perché comunque un miglioramento netto c’è stato rispetto all’anno scorso, con tutti i pregi e i difetti dell’uomo e dell’allenatore. Basta “anni zero”, ne abbiamo avuti fin troppi ultimamente…

  30. Vado controcorrente e vorrei che il Milan arrivasse sesto: i due preliminari di Uefa in luglio sono una roba ammazza-stagione… Purtroppo Tra Sassuolo Inter (1) e Milan Roma (X-2) temo proprio che non ce la farà

  31. Visto che ormai siamo ai titoli di coda del campionato mi permetto di proporti un giochino: immaginiamo che domani l’Inter venga ripescata in Champions a causa del declassamento di una delle tre squadre che ci precedono. Dando per scontata la riconferma di Mancini, chi della rosa attuale riterresti in grado di giocare titolare in Champions?

    • Titolari certi: Handanovic, Miranda, Perisic, Icardi, Brozovic e Kondogbia che merita una prova d’appello. Medel, Murillo e D’Ambrosio dovrebbero avere comunque alternative.
      In panchina e quindi come seconde linee Palacio ed Eder, al limite, visto che bisogna averne 25, Nagatomo e Biabiany
      GLR

  32. Mauro Cozzi // 9 maggio 2016 a 08:02 // Rispondi

    Della partita ho poco da dire. Molti han già staccato, tranne i contestati Naga e Kondo che almeno ci mettono impegno. Faccio una premessa è una domanda. Mi tengo Mancio anche il prossimo anno perché giusto dare tempo e tanto di meglio non arriva, ma se prendi una squadra da settimo posto e arrivi settimo, l’anno dopo una da quarto e arrivi quarto il plus di mr 4 mln dov’è? Amala

    • Magari anche nell’aver rivalutato un parco giocatori che oggi può essere commercializzato in Europa. Tra Miranda, Murillo, Icardi, Perisic, Brozovic non ce n’è uno che, anche grazie a Mancini, non abbia accresciuto il suo valore. E io sono fiducioso anche su Kondogbia, superato questo lungo periodo di ambientamento
      GLR

  33. Io spero che Mancini resti; con due o tre innesti azzeccati questa squadra può arrivare in Champions l’anno prossimo (scordatevi lo scudetto!).
    Forse i tifosi che vogliono cacciare Mancini pensano che il sostituto possa essere Simeone; illusi.
    Ibra è la prima bufala del calcio mercato estivo 2016; è incredibile che ci sia ancora qualcuno che ci crede; da qui a fine agosto i giornali sportivi ce ne propineranno almeno altre 100 (se non di più).

    • Penso he qualcuno più che altro abbia bisogno di credere a certe cose, ma non ci creda seriamente, perché altrimenti ci sarebbe bisogno di un test sulla sua sanità mentale
      GLR

  34. Spillo1960 // 9 maggio 2016 a 09:32 // Rispondi

    Tu dici che col Sassuolo non ci danneremo l’anima lasciandogli via libera per l’EL. Premesso che sarebbe bello vederli in Europa dato che squadra ed allenatore si meritano alla grande questa soddisfazione, per la serie ‘bastardidentro’ io cercherei invece di aiutare il Milan, primo perchè inizierebbero col largo anticipo la preparazione con tutte le controindicazioni del caso,e secondo per antipatia verso Squinzi ( milanista accanito ) che non ci ha mai negato insulti e pernacchie.

  35. Quindi sei d’accordo che servirebbero tre acquisti buoni quest’anno per entrare nelle prime tre e altrettanti il prossimo per restarci?

  36. Ad agosto sinceramente speravo di arrivare prima della Viola-che comunque gioca meglio di noi- e ammettevo le altre 3 più attrezzate. Mi auguravo che una di loro sbagliasse, e timidamente pregustavo che toccasse alla juve, e noi… pronti ad approfittarne! Poi ci siamo persi. A fine campionato vediamo ancora Handa che passa a Kondo che con lentezza disarmante cincischia e perde palla, i terzini che non fanno un cross, nessuno combatte e anche l’Empoli ci mette sotto. Vedrei bene la conferma del Mancio

  37. era tanto che non andavo allo stadio, e non ricordavo giocassero al rallentatore ! detto questo, come ha giustamente detto Thohir, chi non sente l’importanza di questa gloriosa maglia si puo’ accomodare altrove, vedi JJ, Jovetic e lo scontento Handa. Bye bye !

  38. Jack Berga // 9 maggio 2016 a 11:43 // Rispondi

    Sottoscrivo quanto scritto da altri: l’EL è più alla portata di una squadra come questa e, quindi, come quella che (ancora lavori in corso) presumo ci attenda il prossimo anno. Capisco quanto conti l’aspetto economico, ma pensare all’Inter (diciamo in giornata no…) che se la gioca con Bayern, Barcellona o Real Madrid, datemi pure del cuore pavido, ma mi mette ansia…
    Metti che, quella sera, mia suocera organizza pure una cena a casa sua… Preferisco una rassicurante trasferta in Moldavia. JB

  39. Mi colpisce come gran parte del dibattito fra i tifosi sia fra i pro e contro Mancini; ma delle responsabilità dei giocatori? Io sono stato particolarmente schifato dalle dichiarazioni di Jovetic: ha fatto un campionato deludente, in linea con le ultime uscite e ha anche la faccia di dare la colpa ai due mesi passati in panchina? Non si domanda come mai li ha passati lì anziché in campo? È difficile crescere senza sapersi assumere le proprie responsabilità

  40. Con 6/7 titolari nuovi rispetto all’anno scorso non potevamo essere già squadra collaudata come Roma e Napoli. Abbiamo un’ottima base da cui ripartire secondo me: Handa, Miranda, Murillo, Kondo,Perisic, Brozo, Icardi. Dando per scontato che uno (spero solo uno) partirà, a me piacerebbe molto se rimanessero telles (deve migliorare la fase difensiva, ma tecnicamente è il miglior terzino che abbiamo) e jovetic, bisogna assolutamente rivalutarlo, con 18 milioni non si trova in giro uno con la sua qualità

  41. Gnl come giudichi la parole di Thohir:
    “Ho detto al mio management e all’allenatore che dobbiamo essere sicuri che chi resterà abbia ben chiaro cosa significa essere parte dell’Inter e indossare questa maglia……Dobbiamo essere continui, lottare, dare sempre il massimo. Se no, non si è da Inter, ed è meglio che vadano”.
    Non è che qualcuno gli abbia già comunicato il desiderio di voler andare via, allenatore compreso?
    A mente non ricordo una simile uscita di Thohir.
    Penso che abbia fatto bene

    • Sinceramente, mi pare la normale uscita che qualsiasi Presidente farebbe dopo aver visto i notevoli alti e bassi stagionali.
      GLR

  42. Certamente si poteva fare di più, considerata la mediocrità generale del campionato italiano e del calcio europeo in generale. Nel merito, anche il miracolo Leicester lo vedo meno “miracoloso” di ciò che si è scritto: siamo sicuri che i grandi club della Premier abbiano questi grandi giocatori? L’Atletico Madrid pratica l’anticalcio ed è in finale di Champions…Su cosa si basa la mia convinzione? Riguardatevi alcune partite passate della serie A, Fanna e Piraccini oggi farebbero un figurone…

    • Ogni tanto non si è molto informati: l’Atletico Madrid si pensa sia un ‘cenerentola’ ed è invece una società ricca e indebitata con ingaggi complessivi superiori al calcio italiano. Il suo allenatore, Diego Simeone, guadagna più di ogni altro allenatore italiano. Il Leicester è assolutamente un miracolo mai accaduto nella storia del calcio e, forse, dello sport in genere. Non a caso, ha stupito tutto il mondo, anche quello non calcistico ed è, al momento, irripetibile. Presto lo vedremo in un film.
      GLR

      • Alessandro // 12 maggio 2016 a 10:33 // Rispondi

        Nel film ci sarà anche GLR. Impersonerà un editorialista d’oltre manica che cazzia i tifosi da poltrona del Leicester.

        • Non c’è n’è bisogno. Gli inglesi sono assai meno poltronisti e più sportivi dei nostri. Se ci andassi una volta ti accorgeresti che manco sanno il nome dell’arbitro di turno
          GLR

  43. Giulio puricelli // 11 maggio 2016 a 15:11 // Rispondi

    Di mestiere faccio il neurologo. Ma non le sembra che Mancini sia depresso.? Durante le conferenze stampa parla a bassa voce e pare che stia per piangere. Può darsi che tra problemi familiari e giudiziari dell’ allenatore ci abbiamo rimesso la Champions e magari qualcosa di più

    Cordiali saluti

    • E’ una posa. Mancini di norma la gente ce la manda dal neurologo, mica ci va lui. Si fidi. Lo conosco.
      GLR

  44. Ciao, ho una domanda per te. L’altra sera guardavo gli highlights del campionato belga, e incuriosito ne ho studiato il format:16 squadre, A/R, e al termine le prime 6 si giocano scudetto e posti nelle coppe con un minitorneo partendo dalle metà dei punti fatti in regular season. SPETTACOLO! Pensa ad un mini-torneo (ad aprile e maggio) con Juve,Roma,Napoli,Fiorentina,Inter e Sassuolo/Milan: due mesi di partitone e stadi pieni. Ci arriveremo mai? Per me si rilancerebbe il nostro campionato, no?

    • Mi piacerebbe ma credo sia più facile arrivare ad un Campionato d’Europa alternativo alla Champions.
      GLR

  45. Tempo di bilanci: a differenza di tutti gli anni post-triplete, la rosa dell’inter vale più oggi che non all’inizio del campionato. Mi sembra il primo passo di una ricostruzione. Se bastasse vendere Handanovic (oltre ai Santon, Melo, ecc.) per stare in linea di galleggiamento, lo farei al volo. Non per Handa, ma perché gli altri pezzi pregiati sono più difficilmente rimpiazzabili in modo decente. Il problema è quello dei gol. Lo Jovetic di Firenze non basterebbe.

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