36C: Lazio-Inter 2-0

MARCATORI: Klose all’8′ p.t.; Candreva su rigore al 39′ s.t.
LAZIO (4-3-3): Marchetti; Basta, Bisevac, Gentiletti, Konko; Onazi, Biglia (dal 47′ s.t. Cataldi), Lulic; Candreva (dal 44′ s.t. Milinkovic), Klose (dal 27′ s.t. S. Mauri), Keita. ( Berisha, Guerrieri, Patric, Hoedt, Mauricio, Braafheid, Morrison, Felipe Anderson.). All. Inzaghi.
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Nagatomo (dal 34′ s.t. Palacio); Medel (dall’11’ s.t. Biabiany), Kondogbia; Brozovic, Jovetic (dal 27′ s.t. Eder), Perisic; Icardi. (Carrizo, Berni, Juan Jesus, Santon, Telles, Gnoukouri, Felipe Melo, Manaj). All. Mancini.
ARBITRO: Banti di Livorno
NOTE: spettatori 20 mila circa. Espulsi l’allenatore della Lazio Simone Inzaghi all’8′ s.t. per proteste e Murillo (I) per doppia ammonizione al 38′ s.t. Ammoniti Gentiletti (L), Klose (L), per gioco scorretto, Keita (L) e Candreva (L) per c.n.r., Lulic (L) per proteste

Vogliamo pensare male? E allora diciamo che il pareggio della Fiorentina a Verona col Chievo deve aver forse spinto nell’ormai proverbiale approccio sbagliato e nella solita indolenza Mancini e i suoi, forse virtualmente sicuri del quarto posto finale. Perché all’Olimpico si è vista proprio una squadra già mentalmente in vacanza, soprattutto nel primo tempo, davvero incolore, dove hanno dormito perfino Miranda e Perisic, due di solito più reattivi di altri. Nessun risveglio invece da Jovetic: ad oggi una buona ragione per trattenerlo anche l’anno prossimo non c’è.
Resta il fatto che la Lazio, che ha ancora meno obiettivi stagionali dell’Inter, essendo per la prima volta dopo ottime annate fuori da tutto, ha giocato come se qualcosa da conquistare ce l’avesse ancora. Meglio dell’andata a San Siro, considerata la svolta in negativo della stagione interista. Là perlomeno l’Inter aveva lottato, qui invece la sconfitta è stata proprio netta e inappellabile. Dopo la doccia fredda di Klose che in avvio ha tagliato la difesa interista come burro mettendo a sedere Handanovic, la reazione nel primo tempo si è limitata ad un errore di Jovetic liberato da Kondogbia davanti a Marchetti e con una mezza occasione dello stesso Kondogbia, il migliore o, se preferite, il meno spento, vanificata da Gentiletti in recupero. Per il resto Handanovic ha dovuto evitare il 2-0 già prima dell’intervallo in almeno altre due occasioni su Keita e Candreva.
Nella ripresa Mancini si è ulteriormente innervosito giocandosi tutti i cambi offensivi: Biabiany per Medel, Eder per Jovetic e infine Palacio per Nagatomo. Ne fosse entrato uno con la testa giusta! Nemmeno Palacio, protagonista suo malgrado dell’azione laziale che ha chiuso i conti: palla persa, Murillo costretto ad abbattere Keita ed espulso per doppia ammonizione e rigore vincente di Candreva.
Nel finale, Mancini ha accusato nemmeno troppo velatamente la squadra. Per i tifosi il colpevole è lui che non insegna l’abc ai suoi o, comunque, non li motiva.
Il quarto posto con 12 punti in più dell’anno scorso, dopo ogni sconfitta, pare nulla di fronte al distacco, ormai abissale dal terzo posto, da Roma e Napoli. Una stagione che i numeri illustrano come la migliore dal post-Triplete a questa parte, ma con troppe brutte sconfitte, anche lontano da San Siro.
Al di là del Naviglio, al momento han perso pure l’Europa League. Al di qua sembra lo stesso. In effetti, avendole commentate tutte e due, mi sono divertito molto di più con Milan-Frosinone 3-3 che con Lazio-Inter 2-0.
Insomma questa è di nuovo la settimana del ‘via Mancini’. Dopo la scena muta all’Olimpico, giusto così. Sono il primo a non voler ricordare partite come questa e come l’ultimo derby in questa stagione, partite in cui non ho proprio visto nè l’impegno, né l’intelligenza basica che dovrebbe avere chi allena ma, soprattutto, chi gioca in Serie A e veste la maglia dell’Inter. Spero solo che alla prossima ci sia già un altro film, ma è chiaro che siamo alle solite: la squadra che ne gioca una decente e una indecente non è matura. Servono uomini di personalità: si credeva che uno potesse essere Jovetic, si credeva…

Highlights
8′ 1-0 Da Lulic a Klose che mette a sedere Handanovic col colpo sotto.
27′ Kondogbia per Jovetic che sbaglia a tu per tu con Marchetti
28′ Tiro di Candreva, Handanovic sopra la traversa
31′ Forte diagonale di Keita, Handanovic respinge
63′ Azione in slalom di Jovetic, chiuso da Marchetti
82′ 2-0 Murillo abbatte Keita. Rigore vincente di Candreva

 

 

94 Commenti su 36C: Lazio-Inter 2-0

  1. Squadra immatura come ripeto da gennaio. Inutile anche aver rimpianti perché la squadra è questa. Avessimo sfruttato le occasioni avute saremmo un’altra squadra. Ritengo sia stata un’ottima stagione e abbiamo una buona base per l’anno prossimo!

  2. Il 4 posto con accesso diretto a EL era tutt’altro che scontato. Empoli e Sassuolo non faranno sconti e se si gioca come ieri vedremo. Detto questo quello che sconcerta é che il coach critichi giocatori che lui stesso ha fortemente voluto e fatti ruotare come banderuole al vento.

  3. Mancini dice giustamente che il prossimo anno l’Inter deve giocare per il titolo. La partita di oggi ha pero’ mostrato una squadra con zero voglia di vincere e pochissima professionalita’. Due qualita’ indispensabili per raggiungere traguardi prestigiosi.

  4. Pasquale Somenzi // 2 maggio 2016 a 00:38 // Rispondi

    Ormai sta diventando un’abitudine per l’Inter quella di perdere alla terzultima giornata,
    infatti è successo per il quinto campionato consecutivo, ecco il dettaglio:
    GIORNATA 36 2011/12 PARMA-INTER 3-1
    GIORNATA 36 2012/13 INTER-LAZIO 1-3
    GIORNATA 36 2013/14 MILAN-INTER 1-0
    GIORNATA 36 2014/15 INTER-JUVENTUS 1-2
    GIORNATA 36 2015/16 LAZIO-INTER 2-0
    In questo campionato è la seconda sconfitta esterna per 2-0, in precedenza capitò
    con la Juventus, ma l’Inter non è abituata a perdere fuori casa con questo risultato
    infatti l’ultimo campionato con 2 sconfite esterne per 2-0 l’Inter lo subì nel 2000/01.
    E’ stata la 100a giornata di campionato con Thohir presidente e quindi ho voluto
    vedere in queste 100 giornate quante volte l’Inter è stata davanti in classifica alle
    squadre più blasonate:
    Milan 75 giornate
    Lazio 65 giornate
    Fiorentina 29 giornate
    Roma 21 giornate
    Napoli 19 giornate
    Juventus 18 giornate
    Pasquale.

  5. Svogliatezza a parte, per la prossima stagione il PRIMO problema da risolvere sarà quello di mandare in rete gli attaccanti. Il modulo con una sola punta e tre dietro non ha mai convinto, ma penso che sia stato obbligato dalla mancanza di un registra e un trequartista degni di tale nome. Tiriamo in porta due volte a partita, talvolta ci va bene (Napoli), altre volte non è sufficiente. Nell’intervista post partita l’ha ammesso anche Mancini. Gianluca, secondo te si farà qualcosa in tal senso?

  6. Mauro Cozzi // 2 maggio 2016 a 06:21 // Rispondi

    Se non c’avevano voglia potevano anche dirlo subito, si guardava un film

    • Jack Berga // 3 maggio 2016 a 10:15 // Rispondi

      Saggia riflessione, che io ho messo in atto dopo circa 20 minuti di partita… Quando ho preso atto che si era davanti ad una di quelle Inter ben note, ahinoi, negli ultimi anni. A differenze di altre situazioni simili, quest’anno questi blackout sono un po’ meno comprensibili: abbiamo giocatori (Murillo, Miranda, Brozovic, Perisic, Icardi, Kondogbia) che pare abbiano florido mercato e che, quindi, possiamo considerare forti. Temo sia un problema di personalità. E sarebbe un problema grave. JB

  7. Non diamo colpe solo a Mancini. Le responsabilità vanno divise tra squadra (penosa) e allenatore (confusionario). Meno male che la Fiorentina ha frenato, altrimenti addio anche al 4° posto. Unica nota positiva: Kondogbia che sta vistosamente migliorando.

  8. Matteo Rivoli // 2 maggio 2016 a 07:24 // Rispondi

    Per commentare questa partita basterebbe fare un copia e incolla delle dichiarazioni di Mancini, aggiungendo che il primo pollo e’ lui.

  9. una partita che colloco nello sciacquone assieme all’andata con la Lazio e al derby di ritorno. L’unico che salvo assieme ad Handa è Kondogbia, che poi secondo alcuni sarebbe anche il top flop del mercato solo perché ha avuto bisogno di ambientarsi. comunque si è capito che il doppio mediano ci rende prevedibili, uno dei due deve essere Brozovic, anche se ieri ha fatto veramente schifo. Jovetic invece di provare colpi di tacco a tutto spiano poteva almeno tirare in porta…

  10. Partita giocata da miserabili.
    E qui la domanda sorge spontanea: aldilà dei limiti tecnici, è possibile tirar fuori la determinazione che si vede in altri lidi da questi giocatori?
    Io penso che Mancini abbia toppato parecchie cose quest’anno, ma mi viene difficile credere che nel parco giocatori attuale ci siano più di 3/4 elementi che abbiamo una mentalità vincente o che possano svilupparne una.

  11. L´unica Cosa da fare, e`stendere un velo pietoso su questa Partita!
    Bruno

  12. Ciò detto, manca proprio tantissimo a questa squadra: la testa, la motivazione, i giocatori giusti ed una dirigenza fissa che trasmetta il minimo indispensabile di interismo.
    Errori marchiani, gioco irrilevante (Icardi non ha fatto un tiro!), insomma il nulla cosmico.
    Dall’altra parte una Lazio che quando incontra noi è sicura dei tre punti: che arrivi da 5 sconfitte come all’andata o dal periodo nero di Aprile.
    Ora tiferò Leicester.

    • Beh, comodo…ma c’è chi il Leicester lo tifa da quando è nato e non nello spazio di un anno irripetibile. Qui ormai abbiamo preso a tifare davvero per i nostri solo quando vincono…
      GLR

      • mi spiego meglio: sono solo felice che il Leicester del nostro italico mister Ranieri trionfasse in una Premier sceicca e petroliera.
        Non è un cambio di casacca

        • Ma si, non si chiede mai la coerenza nel calcio…Mi fa un solo un po’ ridere l’accenno alla Premier petroliera….Moratti mica ha mai raffinato petrolio…vende da sempre biciclette elettriche con pompetta per l’asma sui manubri!
          GLR

    • sempre i migliori a salire sul carro dei vincitori.
      fino a 5 minuti fa non ve ne fregava nulla del leicester, oggi tutti tifosi.
      vi aspetto l’anno prossimo se le cose non andranno bene.

      • Un classico…però è una bella favola ed è giusto celebrarla. Ovviamente non replicabile in Italia e col popolo calcistico italiano
        GLR

  13. Ciao, Mancini sul rigore, riportato da bordocampista mediaset, “Ma fermati ha un piede solo puo fare una cosa sola portalo fuori…come si fa…”, Cravero rincara la dose “uno puo sbagliare l’applicazione non la scelta”. Sinceramente nella mia testa facevo gli stessi ragionamenti…Tu parli di immaturità, ma queste cose le impari al massimo nei giovanissimi dovresti farle persino in stato di narcosi..non te le deve spiegare l’allenatore di serie A.

    • A me lo dici? Io lo so. Spiegaglielo a chi pensa che l’allenatore oggi debba anche insegnare ai giocatori a non mettersi le dita nel naso. Fanno degli errori a volte che vanno al di là di tutto
      GLR

  14. Sconfitta sconcertante. Va bene che obiettivi non ce ne sono ormai più da tempo, ma perdere così è veramente brutto. Molli, svogliati, svagati.
    Jovetic in particolare… Un paracarro: non rincorre un avversario neanche morto. Se non sta bene non deve giocare e se è apatico di suo… idem: non deve giocare. Mah! Ho l’impressione che la “conquista” del quarto posto sia dovuta più ai demeriti altrui che agli effettivi meriti dei nostri eroi.

  15. Il solito Mancini che crede di avere la squadra più forte del mondo e la fa giocare con tre/quattro punte e due soli centrocampisti. E a volte ti può’ andar bene ma, il più’ delle volte ti va male. Con la Lazio lasciamo sei punti quest’anno.

  16. Non so più cosa pensare, a questa squadra, purtroppo, manca la fame di vittoria e non riesco a capire anche perché i giocatori che stanno scendendo in campo non mi sembra che hanno in bacheca molti trofei.
    Dai discorsi fatti ieri sera da Mancini mi sembra di aver capito che se arriveranno un paio di giocatori di personalità e di classe si può competere con le grandi altrimenti resteremo in questo limbo senza infame e senza lode.

  17. Da 5 anni Juve vince perchè suoi dirigenti e tecnici sanno motivare i giocatori a dare il massimo tutto il contrario dell’Inter dove pesa di più un ambiente sconclusionato del resto con tifosi che danno la colpa solo al tecnico ed esaltano un Kovacic o coutinho che vuoi fare? sarà dominio Juve purtroppo…

    • Basterebbe cominciare finalmente a lavorare con calma su quello che si ha, aggiungendo ovviamente qualcosa dove si può e non chiedere un nuovo progetto tecnico ogni tre mesi…La Juve non è nata in pochi mesi, ci ha messo qualche anno…
      GLR

      • Insomma… è vero sì e no. Come spesso ha ricordato lo stesso Conte, prima di lui i bianconeri venivano da due settimi posti consecutivi. Messo in panchina uno juventino con, scusa il francesismo, controcoglioni ecco serviti tre scudetti di fila a ritmo di record. A mio avviso l’allenatore ha un’importanza marginale nel rendimento di una squadra, ma nel nostro caso a mancare è prima di tutto lo spirito nerazzurro.

      • A me non pare la Juve del primo conte non era partita favorita per lo scudetto fece tanti acquisti e neanche tanto costosi vucinic-lichsteiner pirlo a parametro a zero e Vidal pagato la metà di kondogbia è evidente che i nostri sono un po’ scarsi nel fare mercato…sbagliano troppo

        • Certo guardando la situazione particolare e non quella generale vale tutto. Guardando solo a Kovacic si pu dire l’esatto contrario. Peccato che Ausilio sia quello che negli ultimi due anni ha fatto fruttare meglio il parco-giocatori in entrata e in uscita. Non lo dico io, ma chi si occupa di mercato professionalmente
          GLR

  18. Da tempo specialisti nel resuscitare i morti, anche ieri sera abbiamo fatto fare un figurone alla derelitta Lazio e fatto credere a S. Inzaghi di essere il nuovo Special One.
    Sconsolato.
    Claudio – Parma

  19. Alessandro // 2 maggio 2016 a 08:46 // Rispondi

    La Juve, già scudettata, gioca contro il Carpi con il coltello fra i denti, arrivando prima su quasi tutti i palloni. Noi, con ancora una flebile quanto vana rincorsa da provare sulla Roma e la Fiorentina da tenere a bada, andiamo in scampagnata. Brozovic, Medel e Palacio, quando entra, approccio scandaloso. No, da tifoso non lo accetto. E non accetto che il tecnico a posteriori rinfacci ai ragazzi quello che lui, per primo, non è riuscito ad infondere durante la settimana.

    • Io sono anche d’accordo con te, però, vorrei capire cosa deve fare un tecnico dopo una partitaccia: il silenzio-stampa con tutto il rispetto si fa in provincia. Se difendi i giocatori, come Brocchi, ti ammazzano, se li accusi, ti ammazzano lo stesso perché li offendi…Mah
      GLR

      • Alessandro // 2 maggio 2016 a 19:06 // Rispondi

        GLR, il silenzio stampa no. Non capisco, sono disorientato anche io. Mancini ha esperienza, è abituato alla pressione. E allora perché giocatori dei quali sono certo, si fida, tipo Perisic, Brozo e Miranda arrivano a giocare una partita con la testa nel mondo dei fagioli ? Davvero, non riesco a trovare altri responsabili oltre a lui, ma spero ci arrivi da solo, spero reagisca. In vista della prossima stagione, ovvio.

      • A noi ultra-50enni il tuo commento ricorda qualcosa…
        “Se sei buono, ti tirano le pietre. Se sei cattivo, ti tirano le pietre…” 😉
        Ciao, R.

        • Vedi un po’ tu: Mancini dopo la Lazio dice ‘non siete da Inter’ e gli danno del pirla perché così si mette contro i giocatori. Brocchi dice ‘i miei sono stati bravi col Frosinone’ e gli danno del pirla perché si mette nelle mani dei giocatori.
          Nulla mi fa più ridere di gusto del tifoso che cambia idea al semplice schioccare delle dita..
          GLR

  20. ad oggi, a sensazione e senza scatenare illusioni o dibattiti, dove “investiresti” 10€ su chi dirigerà gli allenamenti il prossimo luglio a Brunico?

  21. Mi sa invece che in nome del gemellaggio ci siamo scansati noi, questa volta. La prestazione è stata veramente scadente. Comunque, quarto posto sicuramente non disprezzabile guardando le annate precedenti anche se, visto il girone di andata e l’assenza dalle coppe, a mio parere quest’anno abbiamo sprecato una grossa occasione di tornare in Champions.

  22. credo che alla fine la classica indichi i reali valori delle squadre. A mio avviso la nostra beneamata Inter non poteva ambire a miglior piazzamento. Speriamo per l’anno prossimo in una società più solida e una squadra un pò più competitiva e magari l’innesto di qualche grande giocatore soprattutto con metalità vincente

  23. leonardo calzoni // 2 maggio 2016 a 09:50 // Rispondi

    no niente di nuovo, mediocrità allo stato puro,squadra già in vacanza chi pensa agli europei chi pensa alle olimpiadi e noi tifosi ad incazzarci davanti alla tv, il 4 posto è la nostra dimensione, credo che la Juve x i prossimi 4/5 anni vincerà il campionato senza faticare più di tanto, che tristezza, noi non siamo competitivi soprattutto a livello economico né dirigenziale, non mi arrabbio più nemmeno con il Mancio, spero che si abbia almeno il buon senso di fare un mercato serio…sognatore???

  24. Più che la sconfitta in sé, che credo e spero sia ininfluente per il quarto posto, mi preoccupano fortemente questi evidenti cali di tensione che si erano già visti anche all’andata con la Fiorentina e con la stessa Lazio, quindi in momenti del campionato dove ci si giocava ancora tutto ed eravamo persino in testa. Se non ci toglieremo questo vizio non saremo competitivi neanche l’anno prossimo. Quindi più che dal mercato, bisogna partire da questo nostro problema.

  25. Dopo l’ennesima figuraccia , senza potersi appigliare a chissà quali assurde motivazioni, i tifosi continuano a dire le stesse cose, trite e ritrite… Ma basta! Non è ancora chiaro che questa è una squadra di mercenari che pensano solo a dove andare il prossimo anno a guadagnare di più??Il calcio mercato ormai è pane quotidiano e distrae tutti da quello che vorremmo vedere: giocare al pallone e portare con dignità la maglia che tanto è costata alla tua società… W Mazzola Facchetti & Co !

  26. Brutto segnale generale. Onestamente ieri mi hanno infastidito le parole di Mancini perché se un intero collettivo scende in campo in quel modo la colpa è si dei giocatori ma ancor piu di chi ha il compito di prepararli e di valutarli/sceglierli. Ed anche la società non è immune da responsabilità perché se i giocatori cazzeggiano evidentemente l’aria che si respira ad Appiano tutto sommato li autorizza inconsciamente a farlo. Per la prima volta sono preoccupato del futuro

  27. claudioeffedeejay // 2 maggio 2016 a 10:34 // Rispondi

    Ma di Palacio vogliamo parlarne? Perde un pallone a metà campo, e rischiamo subito. L’azione successiva si fa anticipare manco fosse un bradipo ed è rigore su Keita. Per non parlare dell’ormai atavico voto di castità fatto verso le conclusioni a rete.

    • Tra i migliori in stagione, dati e voti alla mano. Poi fa una cazzata e addio! Si sa…
      GLR

      • claudioeffedeejay // 2 maggio 2016 a 20:23 // Rispondi

        Tra i migliori per chi? Un attaccante non può metterci solo impegno, ma deve fare gol. Da una punta di questo livello ci si aspetta qualche iniziativa personale, qualche strappo, qualche tiro da fuori: tutta roba mai vista. Da dopo il mondiale la sua media realizzativa è da difensore centrale. Se penso a cosa combina Totti in una manciata di minuti a 40 anni..

        • Beh, certo…anche Cristiano Ronaldo segna qualche gol in più. Prendiamo sempre a confronto gente che nasce ogni 30 anni. Ottimo dialogo! Con mia mamma che pensa che il calcio sia un minerale mi intendo meglio…
          GLR

  28. L’unica desolante nota positiva è che finalmente per queste ultime settimane non dovremo più sorbire la patetica e irreale menata sul terzo posto. Pace e amen

  29. Caro GLR, secondo me, al netto delle reazioni di pancia post partite indegne come quella di ieri sera, abbiamo una base di squadra per il prossimo anno…Vanno inseriti due terzini da Inter perché quelli attuali sono scandalosi, centrerebbero un palo della luce ad ogni cross se ci fosse…non dico Maicon e R.Carlos ma nemmeno gli attuali Nagatomo e D’Ambrosio…

    • Nagatomo ha appena rinnovato, e non credo l’abbia fatto pensando di fare il rincalzo per tre anni.
      Scontate le critiche per certe partite, questa è una buonissima squadra e con ottimi giocatori (di livello europeo). C’è parecchio da sistemare, ma dati alla mano il miglioramento rispetto al recente passato è evidente.
      E allora perché non si arriva nei primissimi posti o non si vince il titolo? Vi svelo il mistero: ci sono anche gli avversari, talvolta con giocatori superiori.

      • Nagatomo è talmente educato alla professionalità che se deve fare il rincalzo e capiterà spesso lo farà senza discutere, a differenza di tanti altri
        GLR

  30. Giancarlo Rosa // 2 maggio 2016 a 11:00 // Rispondi

    Ieri ho rivisto una partita dell’Inter dopo mesi : sembrava una partita scapoli-ammogliati …. hanno già ordinato il “rompete le righe?”

  31. Lucia Farella // 2 maggio 2016 a 11:10 // Rispondi

    Vincere aiuta a vincere è un vecchio ritornello che credo debba essere messo all’ingresso dello spogliatoio dei giocatori e dell’allenatore a caratteri cubitali.

  32. L’unica cosa che davvero contesto a Mancini è la scelta di Carrizo in semifinale a San Siro. Secondo anno di fila. Significa che non ci credeva nemmeno lui. Gravissimo. Per il resto deve lavorare, anche se forse le formazioni sono troppo ballerine…

  33. Zero impegno, zero passione, zero professionalità. La nostra partita aveva un’atmosfera da dopo-lavoro, calcetto, giropizza. Non vorrei che almeno 4 o 5 elementi abbiano tirato dietro il piede perché hanno capito che dovranno trovarsi una nuova destinazione da giugno.
    E qualche sospetto ce l’ho anche su Mancini perché in altri momenti avrebbe sbranato tutti gli 11 che sono scesi in campo.

  34. Conferma che più del quarto posto quest’anno era molto difficile da ottenere. Il Mancio parla di poca qualità, io propenderei per mancanza di continuità e concretezza: forse la presenza di tanti giocatori slavi, molto tecnici ed estrosi ma spesso fini a se stessi, ha contribuito alla serie di risultati così altalenanti.
    Mi piacerebbe poter puntare su uno zoccolo duro composto da argentini che da noi hanno sempre fatto bene e che quasi sempre sono sinonimo di grinta e rendimento costante.

  35. e poi ci si chiede perché il campionato italiano non ha più appeal.
    vedere partite così senza senso, senza voglia, senza logica ti fa capire perché se uno vuole seriamente investire nel calcio che conta va altrove

  36. ma quando un allenatore se ne esce a 3 giornate dalla fine, con ancora una minima speranza per il 3°posto con un “stagione Ottima” a 24 punti dalla prima che diventano 34 se si considera quello che la Juve ti ha recuperato cosa ci si può aspettare?
    Nel girone di ritorno l’inter ha fatto gli stessi punti del Milan (25) ha segnato un gol in più (23) e ne ha presi 5 in più (22)… Del Milan!!!

  37. e’ dopo partite come questa che la societa’ dovrebbe farsi sentire pesantemente, e’ cosi che si creerebbe una mentalita’ vincente, NON accettando prestazioni simili, anche solo per dignita’ per se stessi e verso i tifosi. oltre che per lo stipendio che non mi risulta sia stato sospeso…ci fai sapere se qualcuno li ha chiusi nello stanzino ?

    • Non c’è un dirigente che possa farlo. Lo fa Mancini e stop. Oggi effettivamente se Oriali non avesse altro da fare dopo la Nazionale bisognerebbe pensarci seriamente.
      GLR

      • Beh… a questo punto mi chiedo quale sia il ruolo di Stankovic e Zanetti. JZ4 è un vicepresidente operativo o solo di rappresentanza? Stankovic è il “Club manager”(?), dovrebbe essere il manager più vicino alla squadra e quindi essere una sorta di DS? Se è così dovrebbe essere lui a “strigliare” giocatori ed allenatore. Puoi chiarirmi esattamente il ruolo dei due? Grazie

        • Un team-manager e un Presidente non comminano multe. Può farlo il nuovo direttore generale Gardini, ma è appena arrivato.
          GLR

  38. Fabio Primo // 2 maggio 2016 a 17:45 // Rispondi

    Mancini ha detto che ci vogliono due grandi giocatori per fare il salto di qualità definitivo: inguaribile ottimista, nelle partite negative (e sono tante quest’anno) si vede in modo lampante che i giocatori da cambiare sarebbero almeno 4 o 5!!

    • Facciamo 11, anzi 12, a cominciare da lui. Oddio, però anche la panchina.. facciamo 25 e non se ne parli più!
      GLR

  39. profeta Jose // 2 maggio 2016 a 17:45 // Rispondi

    la società dovrebbe dare un segnale serio ai giocatori mandandoli subito in ritiro e se non ci pensa lo dovrebbe fare Mancini. Con questa mentalità non si va da nessuna parte. Menzione speciale per jojo che è ufficialmente un pacco e sinceramente se sono vere le offerte su Murillo (ho letto di 30 mln) se dobbiamo sacrificare qualcuno, sacrificherei lui.

    • chi lo ha scritto mi ha detto: tanto ci sarà mica qualcuno che ci crede a 30 milioni anche se di mercato dobbiam scrivere ogni minuto…Eccolo!
      GLR

      • profeta Jose // 4 maggio 2016 a 08:55 // Rispondi

        infatti ho scritto “se sono vere” non ho scritto vendiamo Murillo a 30 mln , ma a me interessava più una tua risposta relativamente al ritiro punitivo

        • Sai, il ritiro punitivo, a due giornate dalla fine, lo vedo un po’ difficile. Poi se vincono con l’Empoli, la Lazio sarà dimenticata. Resta l’immaturità della squadra.
          GLR

  40. Bilancino di fine campionato? Una cosa che mi ha infastidito di Mancini è la lagnanza nel confronto dei propri giocatori davanti alle telecamere e, poichè di fenomeni non dovrebbero essercene, una cattiva gestione delle sostituzioni. Salvo la preparazione visti i pochissimi infortuni muscolari e poco altro…Se la crescita di Peresic e kondo viene annullata dall’involuzione di Murillo ed Eder l’unica altra cosa buona è il prestito del buon Ranocchia ancora inguardabile anche fuori Milano…

    • Appunto, come dicevo, meglio Brocchi che ha detto che dopo il Frosinone i suoi sono stati bravi! Hanno apprezzato tutti, infatti…
      GLR

  41. Un voto all’ annata di Mancini, io lo dividere in due 10 al manager che riesce, con il suo carisma, ha portare giocatori importanti 1 all’allenatore.

  42. Questo quarto posto vale di meno del quinto del primo Mazzarri stagione da 5– per tutti non solo per mancini speriamo l’anno prossimo si possa muovere un Po l’albo d’oro con una coppa Italia

    • Si e secondo me anche meno del nono di Stramaccioni! Ogni tanto qualche parola in libertà ci sta. Meglio arrivare quinti che quarti in qualsiasi competizione, anche in ascensore è meglio andare al quinto che al quarto…
      GLR

  43. Silvio da Torino // 2 maggio 2016 a 20:24 // Rispondi

    Quarto posto blindato un par de ciufoli. Ci restano un Empoli tranquillo e un Sassuolo che dopo averne presi 7 un paio di volte ci ha preso le misure e vuole restare davanti alla Fiorentina. La partita di ieri è stata veramente un disastro. E’ mancato tutto e la Lazio è veramente poca cosa. Abbiamo resuscitato la Lazio, il Genoa che continua a perdere. Dopo una partita così diventa veramente difficile capire su chi puntare per il prossimo anno. Da Jovetic mi aspettavo molto di più, ma lo terrei.

  44. Alessandro // 2 maggio 2016 a 20:57 // Rispondi

    Non mi soffermerei sulla stagione di quest’anno e neppure sulla successiva (non mi sembra sia successo/succederà nulla che si possa definire sorprendente), ma sui movimenti societari. Cosa ne pensi dell ultima manovra del magnate di cedere gli introiti della futura vendita dei biglietti?

    • Che non è nuova: Milan e Inter lo hanno già fatto in passato e tutte e società spendono in anticipo i soldi che incasseranno dai diritti tv ed è tutto documentato in ogni bilancio, ma voi non leggendo i bilanci non ci avete mai fatto caso
      GLR

  45. aldo giuseppe crotti // 3 maggio 2016 a 02:38 // Rispondi

    Senza competizioni Europee il quarto posto è il minimo sindacale!
    Al di la del solito lancio dei bussolotti che anche questa volta non ha pagato ! La cosa che mi lascia più avvilito è il nulla assoluto che è oggi la società Inter ; una società assente che ha legittimato i comportamenti isterici del mister e l’apatia di certi giocatori.
    Prima di Inter-Udinese commentavo allo stadio la campagna abbonamenti 2016/17 prelazione dal 03/05 al 15/06 che coraggio Thohir che parla di progetto serio!

    • Basta non abbonarsi e seguire la squadra solo quando vince.
      GLR

      • L’Inter non va alla grande, pero’ non mi aspettavo il Sassuolo davanti al Milan ed essendo anche emiliano, vabbe’ dai, c’e’ chi sta peggio di noi!

  46. Pensieri da amene letture di metà mattina in pausa caffè… 😉
    Icardi avrebbe detto che “Il quarto posto è più bello (conquistarlo, n.d.a.) a S. Siro” e Galliani avrebbe dichiarato “Balotelli mi ha chiamato per scusarsi del rigore”. Per la serie: chi si contenta gode…
    GLR, a Milano siamo veramente alla frutta, anzi… al caffè! O arriva anche l’ammazzacaffè?

  47. Beh forse la miglior stagione post-triplete no, a meno che non intendi anche il secondo triplete l’anno successivo con Benitez/Leonardo (Supercoppa, Mondiale per Club e Coppa Italia), in cui ci si giocò anche lo scudetto con il Milan, cosa che non si sa quando potremo fare ancora. Ad ogni modo, concordo in toto, Inter inguardabile e irritante, ho resistito fino al 78′ poi ho spento, risparmiandomi anche lo scempio del rigore. Dai primi secondi si intuiva già che avremmo perso.

  48. Giacomo Seneca // 3 maggio 2016 a 12:12 // Rispondi

    La stagione secondo me è tutto sommato positiva. Il problema è l’attacco e si può dire ex post che jovetic sia stato un acquisto sbagliato per scarso rendimento, ma lo era già ex ante per il profilo che jovetic ha: non è uno da 15 e più gol all’anno, non lo è mai stato e all’Inter servono altri 30 gol. Inoltre, dopo tutti i guai fisici e per come si è strutturato di fisico, non ha la corsa di un tempo, pur essendo relativamente giovane. Dovessi scegliere tra lui e Ljajic, Adem tutta la vita.

  49. Torno sull’argomento italiani. Non sarebbe il caso finalmente di ripartire con qualche italiano in più? si lo so siamo l’Internazionale e abbiamo vinto con maicon ed eto’o, ma la juve purtroppo insegna e il viareggio e la coppa Italia vinti di recente dovrebbero solo far riflettere la ns società e gli scettici (come te). Sportiello, Belotti, Berardi, Baselli ci fanno troppo schifo? forse son meglio Forlan, Taider, Belfodi e shaq?

    • Purtroppo sono costretto a ripetermi. L’argomento, che noi giornalisti tiriamo fuori sempre quando abbiamo esaurito le notizie, fa sempre presa su chi segue il calcio con superficialità. Si confrontano 4 stranieri scarsi e 4 italiani bravini e si pensa di aver capito tutto.
      Invece di quelli che hai citato tu, prendiamo Icardi o Higuain, Pogba o Pjanic, Nainggolan o Dybala, manco cito Pogba e parliamone. Sono costretto a ripetere concetti triti e ritriti.
      Solo un distratto non si è accorto che nell’ultima semifinale di Champions tra Manchester City e Real Madrid c’erano in campo 18 stranieri su 22 (e Cristiano Ronaldo non giocava). Solo un distratto non si accorge che per aver lavorato male a livello giovanile abbiamo saltato almeno due generazioni di campioni: ci sono in giro Baggio o Del Piero? O almeno Signori o Vialli? Totti a 40 anni pare un fenomeno. Solo un distratto non ha mai ascoltato i responsabili dei settori giovanili di ogni squadra importante (ultimi in ordine di tempo Samaden per l’Inter, ma prima di lui Galli del Milan) spiegare che i Primavera di oggi non sono in grado di affrontare una Serie A ad alto livello, tant’è che ora si vuol correre ai ripari con le seconde squadre (cosa che all’estero fanno già da decenni). Un conto è brillare nel Torino, un altro è indossare la maglia di Inter e Milan, dove se si arriva quarti è una stagione di merda! La Juve arriva in finale di Champions certamente per Pirlo (un altro di primo pelo), ma soprattutto per Tevez, Pogba e Vidal.
      Insomma, io non sono scettico, ma semplicemente realista, ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
      Per me si può ripartire come (solo) a parole vorrebbe Berlusconi che infatti vive ancora negli anni ’90 da una squadra tutta italiana domani mattina. Basta armarsi di santa pazienza e non chiedere un piazzamento di prestigio per almeno un decennio ed il gioco è fatto: d’altronde la pazienza dei tifosi, soprattutto interisti, è proverbiale! Tra Benassi e Tourè si riprenda Benassi subito. Scherziamo? E non lasciamoci scappare i migliori cannonieri italiani: in fondo Eder, oltretutto naturalizzato è già nostro, Insigne, Pavoletti e Maccarone (un giovanissimo) sono arrivati addirittura a 12 gol!
      Se si ha pazienza decennale, ben venga l’Inter italiana, se si vuole invece cercare di accorciare il gap un po’ prima dle previsto, non si guardi troppo alle nazionalità.
      GLR

      • A proposito proprio l’altro giorno ho letto un’intervista a Sportiello dove dice di avere lasciato , qualche anno fa , la Primavera dell’Atalanta per andare a giocare in serie D e affrontare avversari piu’ forti .

  50. PZERO ovvero professionalità 0, quindi punti 0. Squadra non pervenuta, come troppe volte, quest’anno abbiamo dovuto sopportare. Eppure,nonostante quel buco nero tra gennaio e febbraio, rimango convinto che il terzo posto si poteva raggiungere. Oltre che immatura in squadra gioca gente che non conosce il valore e l’onore dei colori che indossa. Basta comunque poco x giocarsela fino alla fine, vedremo chi arriverà dal mercato, solo allora sapremo se il Mancio non potrà più sbagliare. Amala

  51. Paolo Sabiu // 6 maggio 2016 a 21:40 // Rispondi

    Ho aspettato la fine virtuale del campionato per esprimere nuovamente un’opinione e dico che, anche se non sarò mai tra quelli che desiderano la cacciata del Mancio, è innegabile che questi abbia fallito, dal momento che la società e lui stesso avevano indicato l’ingresso ai playoff di C.L. come obiettivo imprescindibile della stagione.
    Resta la curiosità di capire se Thohir avrà ancora voglia di investire per rafforzare la squadra e quali saranno le possibilità di movimento in tal senso.

  52. Paolo Sabiu // 6 maggio 2016 a 21:48 // Rispondi

    Ad ogni modo, si viene da cinque anni di anonimato totale e la prima parte di stagione nella quale l’Inter è rimasta a lungo in vetta rimane tra i momenti da ricordare. Tenuto conto che chi ci precede era comunque più attrezzato dei nostri, il quarto posto rispecchia alla perfezione i valori in campo. Non sono contento, ma accettiamo il verdetto. In attesa di tornare finalmente ad essere competitivi.
    E vediamo di giocarcela bene questa benedetta E.L., che nessuna italiana finora l’ha mai vinta!

  53. D’accordissimo, l’EL va affrontata al massimo, è un trofeo importante dove ogni anno giocano squadre molto competitive, io spero vivamente possa essere proprio l’Inter la prima squadra italiana a vincerla, anche perché oltre al prestigio ti porta in UCL.

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