28C: Inter-Palermo 3-1

MARCATORI: Ljajic (I) all’11’, Icardi (I) al 23′, Vazquez (P) al 45′ p.t.; Perisic (I) al 9′ s.t.
INTER (4-2-3-1): Carrizo; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Nagatomo; Medel (dal 42′ s.t. Melo), Kondogbia; Perisic, Palacio (dal 33′ s.t. Biabiany), Ljajic (dal 21′ s.t. Brozovic); Icardi. (Berni, Radu, Telles, Santon, Juan Jesus, Gnoukouri, Eder, Manaj). All. Mancini.
PALERMO (3-5-2): Sorrentino; Vitiello, Gonzalez, Andelkovic; Rispoli (dal 39′ s.t. Balogh), Hiljemark, Maresca, Chochev (dal 23′ s.t. Quaison), Pezzella; Vazquez, Gilardino (dal 25′ s.t. Djurdjevic). (Alastra, Posavec, Struna, Jajalo, Cionek, Cristante, Brugman, Morganella, Bentivegna). All. Iachini.
ARBITRO: Russo di Nola.
NOTE: Ammoniti Medel (I), Gonzalez (P) per gioco scorretto. Recuperi: 2′ p.t., 4′ s.t.

Difficile far passare il 3-1 al Palermo, squadra eternamente in crisi, come il secondo capitolo della ritrovata maturità dell’Inter dopo la grande prova contro la Juve in Coppa Italia. Certo, per la terza partita consecutiva l’Inter ha segnato tre gol e stavolta con l’intero attacco scelto da Mancini, Ljajic, Icardi e Perisic. E senza una grande parata di Sorrentino Palacio di testa avrebbe firmato il poker. Il terzo posto resta comunque lontano 5 punti e per crederci bisognerà vedersela proprio con la Roma all’Olimpico il 19 marzo prossimo venturo.
A sbloccare la gara è stato subito Ljajic, con un destro chirurgico, prima del raddoppio di li a poco di Icardi, con una zampata da bomber d’area di razza. Purtroppo di lì a poco sono l’Inter si è ritratta e il Palermo + tornato in partita trascinato da Vazquez, che dopo aver impegnato Carrizo, in campo a sorpresa al posto dlel’influenzato Handanovic, lo ha infilato senza pietà nel più classico dei contropiede poco prima dell’intervallo.
A inizio ripresa, dopo qualche insicurezza, Icardi ha pennellato un bel pallone che Perisic ha capitalizzato in tuffo nel 3-1. Poi Palacio è andato ad un soffio dal poker. Tutto e bene quel che finisce bene, anche se non mi è piaciuto il broncio di Ljajic nel momento della sostituzione e ancor meno lo spirito, completamente opposto a quello messo contro la Juve di Coppa Italia, del sostituto Brozovic. Chi sta nell’Inter non deve aver solo piedi e fantasia ma anche testa. Non a caso il richiamo a fine gara Mancini a Ljajic con quel ‘a volte gli darei un cazzotto’ ha evocato Delio Rossi che con Adem ebbe un recolamento di conti che ha fatto epoca. In questa squadra c’è davvero gente capace di tutto, nel bene e nel male. Speriamo sia tornato il momento del bene. Per la prossima verifica in ottica terzo posto è in arrivo il Bologna.

Highlights
11’ 1-0 da Perisic a Ljajic per un destro chirurgico nell’angolino
23’ 2-0 Cross di Palacio e zampata vincente di Icardi
28 Ljajic egoista va al tiro a lato ignorando Perisic
36’ Vazquez impegna Carrizo
45’ 2-1 Contropiede finalizzato in gol da Vazquez
54’ 3-0 Cross di Icardi per Perisic che di testa in tuffo insacca
71’ Punizione di Brozolic, testa di Palacio, paratona di Sorrentino
81’ Carrizo chiude lo specchio a Djurdjevic
91’ Cross di Biabiany per Perisic che in scivolata arriva in ritardo di un soffio

42 Commenti su 28C: Inter-Palermo 3-1

  1. Vittoria da ripetere con Bologna e Roma.

  2. Il Palermo non è granchè? Forse. Ma nemmeno Lazio, Sassuolo, Carpi, Verona quando le abbiamo incontrate. Orsù… contentiamoci! :-)

  3. Pasquale Somenzi // 7 marzo 2016 a 00:52 // Rispondi

    Non si vedeva l’Inter in campionato segnare 2 gol nel primo tempo in casa da
    oltre un anno, era l’ 11 gennaio 2015 (3-1 al Genoa).
    Dopo Atalanta-Milan-Verona e dopo Roma-Frosinone-Genoa ora Chievo-Samp-
    Palermo. Per la terza volta l’Inter ottiene 3 vittorie di fila in casa. Arriverà
    finalmente la quarta di fila, cosa che nell’arco dello stesso campionato non
    succede da quando Stramaccioni esordì sulla panchina interista?
    Curiosità: Emilia-Romagna (Bologna-Sassuolo-Carpi) è diventata terra ostica
    per alcune squadre. L’Inter ci ha giocato 2 partite ottenendo 6 punti (2-1 Carpi
    e 1-0 Bologna), per contro Milan, Juventus e Napoli hanno pure ottenuto 6 punti,
    ma tutte e 3 insieme nell’arco di 8 partite in pratica han fatto 6 punti su 24.
    Pasquale.

  4. Marco Ferrara // 7 marzo 2016 a 00:58 // Rispondi

    Partita discreta (voto: 6,5) con ancora qualche pausa di troppo, Parlermo davvero poca cosa. La gara con il Bologna, avversario sicuramente più ostico, ci dirà se siamo tornati sulla strada giusta.

  5. Bene il 3 a 1 che poteva essere anche più ampio al 30esimo. Pero purtroppo non siamo una squadra matura infatti abbiamo sprecato troppo, ljajic cerca la doppietta invece di fare l’assist per il solissimo perisic, brozo entra in campo svogliato, kondo troppo lezioso. Cmq bei giocatori per l’anno prossimo (sempre se rimangono). Grande partita di icardi, grande gol e bell’assist.

  6. Per certi versi era più delicata questa partita rispetto a quella di Coppa Italia contro la Juve e check-up per stabilire se siamo un po’ più in salute l’abbiamo superato brillantemente. Ok, l’avversario è piuttosto malconcio ma si incomincia a intravedere voglia di lottare, di sacrificarsi, di correre e qualche colpo di buona classe. Migliore in campo Perisic e a ruota Palacio, Icardi (che oggi è sembrato meno estraniato da gioco), Medel e Kondogbia che sembra crescere di partita in partita.

  7. Se siamo realmente fuori dal tunnel lo diranno le partite con Bologna e Roma. Sei gol nelle ultime due partite sono un buon indicatore, ma il modesto Palermo ha segnato un gol e avuto almeno altre due occasioni. D’Ambrosio imbarazzante, Icardi stavolta si è mosso di più e i risultati si sono visti: un gol e un assist. Mancini ancora visibilmente teso, non abbiamo ancora scollinato…

  8. Alessandro // 7 marzo 2016 a 08:57 // Rispondi

    Non si guarisce in una settimana. E, a dirla tutta, siamo andati bene anche se non ho visto quella passione e quella ferocia messe in campo con la juve. Va bene lo stesso. I due centrali, Kondo e Medel, hanno preso un po’ di coraggio e piuttosto che indispettire i tifosi con un’assurda rete di retropassaggi provano a verticalizzare, così come Ljiaic. Male di due terzini, Nagatomo è e rimane una riserva, D’Ambrosio quasi che non sia il caso di addestrarlo definitivamente a centrale.

  9. Certo, ripensando al facile calendario (da Lazio compresa in avanti) altro che terzo posto han buttato al vento… Però se si ricompattano e Mancini si decide a far giocare chi dà velocità alla manovra (meglio Ljajic poco allenato, che altri) il 3° posto è ancora possibile. La Roma va a mille, ma bastava battere Carpi e Sassuolo in casa per essere pari a lei.
    Occhio al Bologna dunque, perché quest’anno la cucina emiliana sta risultando pesante. Ci vorrebbe proprio, un brodino da 3 punti… :-)

  10. Sinceramente la sensazione che mi rimane dopo questa partita è totalmente differente rispetto al match precedente…
    Sintetizzando al massimo non ho visto una grande prestazione corale, tanti errori come al solito, quindi dire che con la Juventus c’è stata la svolta mi sembra veramente esagerato.
    Per fortuna il Palermo è in un momentaccio e ne abbiamo approfittato.
    Forza Inter sempre.

  11. Nicoletta // 7 marzo 2016 a 09:14 // Rispondi

    Ho imparato ultimamente a non dare più per scontato il risultato dell’Inter quando gioca con squadre di fondo classifica, è andata bene e i tre punti sono serviti ad allontanarci dai cugini e ad avvicinarci alla Fiorentina. Ci sono comunque ancora atteggiamenti che sarebbe meglio evitare, mi riferisco a certi musi lunghi.

  12. antoniole // 7 marzo 2016 a 09:31 // Rispondi

    Non dovremo aspettare molto per vedere se siamo in ripresa. Mi pare che sabato arriva il Bologna che vanta un rendimento esterno più che buono. E comunque se si sono “risvegliati” ora temo che sia tardi, anche per il terzo posto. Vedremo

  13. Vincere per restare agganciati e crederci, le cose che dobbiamo fare.
    Claudio – Parma

  14. D’accordo con te…ci mancava solo non riuscire a battere questo Palermo!
    Penso che contro il bologna sarà molto più difficile…vedremo se siamo in ripresa o meno!
    Per il campionato credo purtroppo che il terzo posto non sia alla nostra portata…peccato viste le difficoltà della Roma a inizio campionato.
    Al contrario di molti commercialisti della domenica non penso che senza CL falliremo…e magari si potrebbe anche provare a vincerla l’EL

  15. MA QUANDO QUESTA SOCIETA’ IMPARERA’ A COMPORTARSI IN MANIERA APPROPRIATA. Non metto in discussione le sofisticate tecniche e strategie di management “americane” di THOIR….ma da quello che constato è che un periodo di buco di 2 mesi è costato il non raggiungimento almeno del 3° posto. Chi la prende più la Roma.. e cosa ha determinato questo black out di 2 mesi? Se la forza lavoro, i giocatori, riprende come inizialmente…qualcosa a livello societario nei 2 mesi è accaduto…

  16. Col Palermo gli attaccanti hanno fatto la differenza,sempre in partita e pronti a sacrificarsi in copertura. Stavolta Icardi ha zittito tutti con un gol da killer d’area di rigore. Con questo assetto in teoria andrebbe bene anche Eder. Preoccupa l’isolamento di Jovetic, sempre più ai margini del progetto.

  17. Ok è ufficiale: siamo ancora vivi. Certo il Palermo non è un granchè come banco di prova, ma negli ultimi tempi siamo tornati a creare (tante) occasioni e abbiamo limitato gli svarioni difensivi. Infatti tolti dieci minuti in cui abbiamo barcollato e siamo tornati a vedere i fantasmi siamo stati stati sempre sul pezzo. Forse i due mesi di letargo sono terminati. Con la trasferta di Roma capiremo se la nostra è stata una vera rinascita o solo un fuoco di paglia. Prima però c’è il Bologna.

  18. Concordo prova passata ma bisogna continuare di questo passo se no non si ottiene nulla, sempre e comunque massimo impegno e mai abbattersi, forza ragazzi.

  19. Dalla cintola in su, bene, dalla cintola in giù (considerata la pochezza dell’avversario) male. Sarà stata la stanchezza? i troppi attaccanti? l’ansia o la paura di non ripetere la prestazione di coppa? Il cambio di modulo? O tutte insieme le cose? Fatto sta che, se per qualsiasi motivo, non può giocare Brozo, siccome non si possono mettere insieme i due cagnacci a centrocampo, bisogna giocoforza cambiare modulo e questa è una debolezza.

  20. Dovevamo vincere, abbiamo vinto, un bravo a tutti quelli che sono scesi in campo.Felicissimo per Perisic, finalmente riesce a fare quello per cui é stato preso ovvero la differenza. Finalmente un Icardi diverso, direi completo, corre, si danna l’anima, fornisce assist (ma tó, non fa più il palo!) e poi segna un gol stupendo e difficilissimo: avanti così, perché è così che ti vogliamo. Credo pure che anche il Mancio abbia capito che con più qualità in campo le cose possono diventare più semplici.

  21. Ora non pensiamo a niente, sotto con il Bologna pensando solo alla vittoria e poi vediamo a Roma cosa succede. D’accordissimo con Mancini sulle sue valutazioni-divulgazioni sui giocatori slavi, forse, anche se in parte, si può capire il perché del recente passato. Allenarsi male xché sai che non giochi la domenica non ha bisogno di commenti, piuttosto può aver contagiato altri giocatori “demotivati” a comportamenti poco professionali. Speriamo veramente che abbiano messo la testa a posto.

  22. Visto che a Sassuolo tremavano tutti dalla paura? Peccato solo che gli emiliani non giochino in Lega Pro.

  23. Matteo rivoli // 7 marzo 2016 a 11:29 // Rispondi

    Bella prestazione piacevole da seguire ma il centrocampo a due rimane troppo rischioso, credo che con Persic e Ljajic sempre in campo ne vedremo delle belle.

  24. Io onestamente penso che un quarto posto sia il massimo che si possa raggiungere. Tutti dicono che Napoli e Juve sono superiori, ma secondo me la Roma è pure più forte e se avesse avuto Spalletti dalla prima giornata oggi sarebbe prima. Paradossalmente sarebbe più facile recuperare 10 punti al Napoli che 5 alla Roma che anche se battuta a san siro si mostrò di un altra categoria. Differenza che io personalmente col Napoli non vedo e le due sfide giocate al san paolo lo hanno dimostrato.

  25. Contento della vittoria, però il Palermo era poca cosa, aspetterei qualche altra partita per dire che siamo guariti. Però vorrei sottolineare una cosa, ma cosa fischiano o mugugnano i tifosi dell’Inter? Ma la squadra non va tifata fino all’ultimo? Poi i mugugni quando Kondogbia sbagliava un passaggio, ma possibile che noi sempre così dobbiamo fare? Boh, sarà che io anche quando perdiamo 3 a zero a cinque minuti dalla fine incitò e spero in una rimonta…

  26. Senza avversari, siamo inarrestabili. Speriamo continui così!

  27. Cerchiamo di essere positivi, bene i tre punti. Bene un nucleo di giocatori che devono essere la base per il presente e in gran parte anche per il futuro: Miranda, Murillo, Brozovic, Medel, Kondo, Perisic, Ljajic, Icardi, Palacio. Ora Mancini deve trasmettere certezze anche nel modulo e andare con fiducia alle prossime sfide di campionato. In seguito con innesti ed uscite intellegenti si può avere un’Inter competitiva ai massimi livelli.

  28. Sarò incontentabile ma a me la prestazione della squadra non ha convinto. Troppi spazi lasciati troppe ripartenze potenziali concesse. Troppe palle perse sulla pressione avversaria. Mi resta la sensazione che la quadratura sia ancora lontana…

  29. Ferruccio // 7 marzo 2016 a 13:47 // Rispondi

    Palermo rinunciatario, noi bene ma come al solito tendenti a complicarci la vita. ora io mi chiedo, nonostante anche io vedadegli errori commessi, come si può chiedere la testa di Mancini se Perisic tra la Rubentus e ieri sembra il fratello buono, se Kondo si sta svegliando con il disgelo e se abbiamo messo paura ai più forti (sigh) con D’Ambrosio centrale e Icardi in panca. Qualcosa non mi torna.

  30. Da questa squadra mi aspetto lo stesso atteggiamento contro chiunque. L’intensità non potrà essere sempre la stessa, ma la concentrazione sì.
    A Roma non sarà una passeggiata ma dovremo vendere cara la pelle. Presi individualmente, a livello tecnico hanno qualcosa più di noi. Bisognerà essere molto aggressivi, facendo pesare la nostra fisicità a centrocampo. In avanti abbiamo giocatori veloci che sanno saltare l’uomo come Perišić, Ljajić, Eder e Palacio (anche se sembra un po’ appannato) che potrebbero metterli in difficoltà. Icardi sembra avere ritrovato la buona lena con il Palermo, facendo anche un bell’assist che è valso il terzo goal.

  31. Credo sia inutile rimuginare troppo su ciò che poteva essere e non è stato.
    Ci sono 30 punti a disposizione, e soprattutto c’è qualità davanti, non dipendiamo solo dai gol di Icardi. Il campionato italiano è difficile a livello tattico, ma abbastanza modesto sul piano tecnico. Se nello sprint finale hai gli attaccanti in condizione vinci tante partite. La partita col Bologna, da vincere in qualsiasi modo, è più importante, e forse anche più difficile, rispetto a quella successiva con la Roma.

  32. All’inter di quest’anno mancano essenzialmente i 6 punti contro Carpi e Sassuolo, il resto ci stava tutto, seppur non con quella tensione e quella enfasi negativa che si é creata. Con qualche punto in più la stagione sarebbe stata più che positiva, comprese le belle vittorie in coppa italia con napoli e juve. Adesso ci aspetta un Bologna ordinato e forte in tutti i reparti e la Roma, la squadra del momento. Stringiamo i denti e avanti con super Perisic.

  33. Sia Miranda che Kondo fanno venire i brividi quando hanno la palla. Cercano la giocata di classe a tutti i costi e non si liberano del pallone. Meno male che il Palermo non ha i riflessi di altre squadre piu’ dotate, senno’ sarebbero stati dolori. E poi bisogna buttarsi di piu’ in area anche a costo di tentare il dribbling. Per una squadra insicura va bene così.

  34. prendiamo i tre punti e speriamo che anche le prossime partite ci mettano l’impegno delle ultime due. se così fosse il terzo posto sembra comunque un sogno ma almeno l’europa league si farà.

  35. Non penso che questa partita sia valutabile x sapere se siamo guariti. Di sicuro il Palermo poca roba. Molti dicono che il Mancio non rimarrà nella nostra panchina ed io sinceramente ne sono felice, io vedrei bene un Donadoni o un Di Francesco gente umile che fanno giocare bene anche le loro squadre, la cosa più importante però è fare una cernita seria dei giocatori motivati,

  36. Massimiliano // 7 marzo 2016 a 21:11 // Rispondi

    Aspettiamo Bologna e Roma poi ne riparliamo…però prendere goal da fallo laterale non è da Inter…se le vinciamo tutte tranne Roma arriviamo a 78 punti…spero nel Napoli e nel derby romano, perché obiettivamente prendere la Roma di oggi è quasi impossibile.
    i tuoi fans max e jacopo

  37. buona partita, torniamo a creare occasioni. Se gli attaccanti si muovono e si smarcano il regista non e fondamentale a dimostrazione che il calcio non e’ una partita a scacchi e che la squadra puo’ sopperire alla mancanza dei singoli. Stiamo tirando fuori il carattere da inter.

  38. Sulla gara poco da dire, ma erano le precedenti da giocare alla morte: se come temo perdiamo la Champions per 4/5 punti, è per quelli buttati da Lazio in poi. Grandi Adem e Perisic ma vado controcorrente su Icardi: nonostante le “sirene” della Premier mette la faccia, non fa polemiche se escluso, mostra un attaccamento alla maglia che pare forte e sincero. Al suo posto, Ibra avrebbe già pronte le valigie

    • Difficile fidarsi di una squadra così discontinua. Anche a me Icardi, al di là di qualche intemperanza ‘social’, pare in via di maturazione. Per Ibra c’è sempre la fila
      GLR

  39. Silvio da Torino // 8 marzo 2016 a 18:26 // Rispondi

    Il Palermo è Vazquez e poco altro, ma ad inizio ripresa ci ha fatto rivedere fantasmi che non riusciamo a scacciare. Per fortuna è arrivato piuttosto in fretta il nostro terzo goal che ha messo tranquilli tutti. Con il Bologna bisognerà cercare di sbloccare in fretta, perché è una squadra molto insidiosa guidata da un Donadoni che ogni anno fa miracoli. A lui avrei dato la panchina d’oro, altro che Allegri con la rosa che ha a disposizione. Jovetic? Non ha digerito il cenone di Natale?

  40. Fabio Primo // 8 marzo 2016 a 18:51 // Rispondi

    L’unico vero obiettivo realistico è non farsi sorpassare dal Milan e quindi soffiare il 5° posto !
    Vista la Roma di Spalletti è utopistico sperare di arrivare terzi . Adesso il pensiero del tifoso è già spostato sul Mancini-sì o Mancini-no a fine stagione

  41. L’Inter ha vinto e fischiatori, gufi , menagrami, tutti a nanna.
    Spero che questo cambi x aiutare la squadra quando è in difficoltà. Amiamo la sempre.

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