23C: Inter-Chievo 1-0

MARCATORE: Icardi al 3′ s.t.
INTER (4-3-3): Handanovic; Nagatomo, Miranda, Murillo, Telles; Brozovic (dal 45′ s.t. Melo), Medel, Kondogbia; Palacio (dal 32′ s.t. Juan Jesus), Icardi, Eder (dal 39′ s.t. Ljajic). (Carrizo, Jovetic, Biabiany, Santon, Gnoukouri, D’Ambrosio, Perisic, Manaj, Correia). All. Nuciari
CHIEVO (4-3-1-2): Seculin; Frey, Spolli, Cesar, Gobbi; Rigoni, Radovanovic (dal 37′ s.t. Costa), Pinzi (dal 13′ s.t. Castro); Birsa (dal 27′ s.t. Mpoku); Inglese, Pellissier. (Bressan, Confente, Dainelli, Sardo, Cacciatore, Damian). All. Maran
ARBITRO: Valeri di Roma.
NOTE: spettatori 31.494. Ammoniti: Rigoni (C), Pellissier (C), Eder (I), Miranda (I), Inglese (C), Spolli (C), Nagatomo (I), Castro (C)

La domanda che segue è per gli esteti del calcio-spettacolo, quello che in Italia non gioca nessuno, a parte ogni tanto e a corrente alternata, Napoli e Juventus e che forse ha giocato la Fiorentina a inizio stagione. Meglio tornare a vincere 1-0, quello col Chievo è stato il decimo stagionale, o arrovellarsi in offensivi e rischiosissimi 4-2-4 alla ricerca di chissà quali goleade? La risposta la dà la classifica, con l’Inter che è finalmente tornata a muoversi seriamente: non accadeva da quasi un mese, mentre in casa non si vinceva addirittura dal 5 dicembre. Ovviamente due 1-0, a Empoli e col Genoa.
Questo 1-0 è stato forse il più limpido di tutti per il numero di occasioni create. E sprecate, dato che continua ad essere preoccupante perché l’Inter è ancora malata, come si è visto anche nell’angoscia dei minuti finali, in cui il Chievo si è giocato il tutto per tutto.
Riportato dall’inizio al centro dell’attacco, Mauro Icardi ha firmato il suo 50° gol in Serie A. Ai suoi fianchi Eder e Palacio lo hanno assecondato al meglio. Questo al momento per l’Inter è il calcio che paga e che quindi va giocato.
Innumerevoli le occasioni non capitalizzate, prima e dopo il gol: da Eder, Brozovic, Miranda, Murillo, lo stesso Icardi e Kondogbia, finalmente più vivo.
Da sottolineare la grande prestazione del portiere clivense Andrea Seculin da Gorizia, al suo esordio in Serie A. Tutti fenomeni quando vedon nerazzurro!
Mancini dallo skybox per squalifica ha dato istruzioni a Nuciari e Silvinho in panchina: lasciamolo lì, dirà qualcuno di voi.
Qualcun altro invece ha pensato bene di insultare comunque il match-winner Icardi a fine partita. Quando dico che certi interisti avrebbero da ridire anche su Messi, magari troppo mingherlino per il calcio di oggi, ovviamente provoco ma non vado poi molto lontano dai cervelli-optional che si dicono parte della fin troppo grande tifoseria interista.
Non siamo guariti, questo è un brodino caldo e solo vincendo a Verona e presentandosi a Firenze per lo scontro diretto di San Valentino al massimo con questo ritardo in classifica, senza più sbracare, si potrà dire che la crisi è stata perlomeno arginata.
Già la Fiorentina: senza il golasso dell’ex Zarate saremmo davanti, ma al momento, con tutto quello che è capitato, accontentiamoci di restare in scia.

Highlights
9′ Cross di Icardi, destro di Eder,  Seculin coi piedi
13′ Brozovic per Icardi che gira in porta, Seculin devia
22′ Palacio libera al tiro Kondogbia, Seculin blocca
32′ Brozovic impegna Seculin che devia
33′ Corner di Brozovic, testa di Icardi a lato
41′ Da Medel a Eder che di controbalzo sbaglia
48′ 1-0 Da corner, mischia in area, prima Miranda poi Icardi in rete
56′ Cross di Nagatomo, Icardi di testa sulla traversa
66′ Lancio di Nagatomo per Icardi, ma Seculin alza il tiro sopra la traversa
71′ Punzione di Brozovic, fuori di poco
79′ Colpo di testa di Miranda, Seculin devia
80′ Colpo di testa di Murillo, Seculin devia
89′ Da Costa a Pellissier che calcia alto

75 Commenti su 23C: Inter-Chievo 1-0

  1. Pasquale Somenzi // 4 febbraio 2016 a 00:20 // Rispondi

    Con il decimo 1-0 in campionato l’Inter migliora il record di 9 che aveva totalizzato
    mel 1963/64. Volendo considerare la complessità delle competizioni nel 1963/64
    l’Inter ne totalizzò 11, ossia 9 in campionato + 2 in Coppa dei Campioni.
    L’Inter nelle partite disputate in data 3 febbraio ha subito un solo unico gol in casa nel
    1962 in Inter-Catania 2-1.
    Il gol di Icardi non dico sia stato un evento, ma quasi se consideriamo che in casa
    contro il Chievo negli ultimi 7 gol realizzati solo uno era di un attaccante, ecco
    infatti come erano finiti gli ultimi precedenti:
    GOL 1 – il 13 gennaio 2014 finì 1-1 e segnò NAGATOMO
    GOL 2-3-4 – il 10 febbraio 2013 finì 3-1 e segnarono: AUTORETE, RANOCCHIA e MILITO
    (l’unico attaccante appunto)
    GOL 5 – il 23 ottobre 2011 l’Inter vinse 1-0 e segnò MOTTA
    GOL 6-7 – il 9 aprile 2011 l’Inter vinse 2-0 e segnarono CAMBIASSO e MAICON
    Pasquale.

  2. In realtà la beffa è arrivata, anche se non a S. Siro, e proprio da un ex lasciato andare senza rimpianti: Zarate. Altrimenti almeno il terzo posto era riacciuffato. Ma mentre con noi Lasagna ha chiuso il pranzo, con la Viola mancava ancora il “dolce Zarate”.
    A fine stagione temo ci penalizzeranno gli 11 punti buttati in casa con Viola, Lazio, Sassuolo e Carpi: spero mi smentiscano andandoseli a riprendere…A Verona, d’obbligo i 3 punti.

  3. mario colonia // 4 febbraio 2016 a 00:31 // Rispondi

    meno male. stasera bene i terzini, su telles insisterei. icardi 50 gol a 22 anni e mezzo. kondogbia ha giocato 15 partite: 11 vinte, 2 pari, una sconfitta con la fiore (col sassuolo era uscito).
    palacio ha fatto vedere agli slavi come si gioca: l’intelligenza conta dappertutto. su jojo abbiamo preso tutti un abbagglio e lajic è fumoso. broz buono ma spesso distratto. perisic utile ma non super.

  4. Ausilio ha detto due cose: 1.Dopo diversi mesi di lavoro ora (solo da questa partita?) Mancini ha le idee più chiare; 2.Icardi basta servirlo bene e i gol li farà.Il problema torno a dire non è Icardi ma sono gli altri attaccanti individualisti e fumosi. Icardi non è Higuain e bisogna accettarlo com’è e farlo giocare come sa fare. Eder è concreto e altruista. Guariti? non so, aspettiamo anche perché Ausilio ha detto una terza cosa che Mancini alla prossima potrebbe cambiare. Allora che c..zzo ha capito?

  5. Non siamo guariti, ma prendiamo di buono quello che la partita ci ha detto. Ho visto gente più forte fisicamente. Ho visto più velocità, più corsa, più determinazione, spirito di sacrificio e soprattutto meno passaggi sbagliati. Avessimo giocato così qualche altra partita, avremmo più punti e meno rimpianti. Adesso sotto col Verona e speriamo che Fiorentina e Roma abbiano qualche battuta a vuoto. Amala

  6. Bisognava ripartire. Ora vedremo se cominciando dalla cose semplici (equilibrio tattico), si riesce ad uscire dal momento buio. Speriamo in un miglioramento della condizione fisica assieme ad un aumento di concentrazione e convinzione per giocarci le nostre possibilità nel rush finale. Per il terzo posto ovviamente.

  7. Passo a riscuotere 😀 era un mese che dicevo che serviva solidità se sei in difficolta e quindi un centrocampo a 3 o 4, che i 4 ‘ic’ assieme erano troppo altalenanti, che Telles era l’unico in grado di crossare e che non si poteva continuare con Ljajic per gli angoli
    Risultato: squadra più equilibrata e meno affanno dietro, quattro calci d’angolo pericolosi oltre al gol. Anche Brozovic ha beneficiato (a parte il finale)
    Faccio anche ammenda: ho denigrato Nagatomo e oggi ha giocato veramente bene.

    • Ci mancherebbe, ma Nagatomo, con tutti i suoi limiti, sa, può e deve dare di più, soprattutto sui cross.
      GLR

      • Certo, però in questa stagione molto equilibrata già fare il proprio senza distrarsi e fare errori da molti frutti. Tolte Juve e Napoli (direi anche solo Higuain perché è vero che sono forti tutti ma senza avrebbero i nostri punti) nessuno ha fenomeni
        Se fai le cose elementari, non sbagli passaggi, metti in condizione i giocatori di essere tranquilli…perché sono convinto che il problema non sia il modulo in se, ma il fatto che mentalmente 3 centrali diano tranquillità e Brozo ne guadagna

  8. Marco Ferrara // 4 febbraio 2016 a 01:24 // Rispondi

    Per me il 433 è il modulo ideale e i giocatori scesi in campo dovrebbero essere i titolari indiscussi (alternerei solo Nagatomo con D’Ambrosio nel ruolo di terzino destro e i vari Perisic/Palacio/Ljajic in quello di terza punta). Anche contro il Chievo tanti miracoli del portiere avversario ed inevitabile (considerato il momento) sofferenza finale. Ho spesso criticato, anche aspramente, Ausilio, ma, ho trovato le sue dichiarazioni nella conferenza di vigilia e nel post partita, impeccabili.

  9. La prossima trasferta a Verona sarà secondo me più dura di quella successiva a Firenze. Dopo di queste potremo capire se siamo veramente usciti dalla crisi!
    Comunque mi piace il tridente “affidabile” Icardi, Palacio, Eder rispetto a quello più “fumoso” Jovetic, Ljajic, Perisic!

  10. Sono sempre+convinto che col 433 sia una altra squadra: compatta, soffre poco, occasioni da gol a raffica.Oggi era da 4-0. Nel finale sofferenza più emotiva che concreta visto che non hanno mai calciato in porta. Bene Naga, telles palacio e icardi. Spero che mancio continui con questo modulo magari con perisic al posto di palacio. sono convinto sia un ottimo giocatore e da ala offensiva senza obblighi tattici può finalmente dare anche contributo tecnico. Ora sotto col Verona x recuperare autostima

  11. Gino Pesola // 4 febbraio 2016 a 01:52 // Rispondi

    finalmente una partita senza polemiche…vittoria di sostanza

  12. Dopo tanto tempo, contro il Chievo, l’Inter ha nuovamente giocato e vinto da squadra. Prestazione e vittoria da confermare nelle prossime partite.

  13. Finché i centrocampisti non impareranno a inserirsi e battere a rete, gravera’ tutto sulle spalle degli attaccanti, ai quali troppa pressione finirà per nuocere.

  14. Avanti così, la strada è quella giusta, non troveremo sempre portieri paratutto. Dico la mia sulla prox formazione: Medel al posto dello squalificato Miranda, in mezzo Melo con Brozovic e Kondogbia, in attacco Perisic al posto di Palacio con Eder e Icardi. Ti prego Mancio non fare troppi cambiamenti nelle prossime partite, giocando così il terzo posto lo possiamo raggiungere. Forza Inter!!!

    • Marco Ferrara // 4 febbraio 2016 a 15:11 // Rispondi

      Con Miranda in campo, Mancini avrebbe riconfermato modulo e uomini (unico cambio forse Perisic per Palacio); non avendolo penso possa temere la fisicità delle due torri del Verona nei confronti di Medel. Per questo non mi sorprenderebbe un 352, anche per limitare il gioco avversario sulle fasce (da sempre caratteristica di Delneri) e avere superiorità in mediana.

  15. Brodino salutare, almeno si è visto correre fino alla fine. Buona prova di Nagatomo e dell’eterno Palacio. Spero che il Mancio si sia reso conto che il 4/2/confusione del derby debba essere archiviato in fretta e tornare al più solido 4/3/3 dei tanti 1-0. Una menzione per il portierino del Chievo all’esordio in serie A, davvero bravo.
    Amala

  16. Mauro Cozzi // 4 febbraio 2016 a 07:40 // Rispondi

    Ma tu guarda basta fare delle scelte e mettere in campo una squadra con i giocatori al loro posto e voilà si vince facile giocando pure bene. Incredibile. Certo il Chievo poca cosa ieri, aspetto conferme domenica. Spero insista con gli stessi uomini e stesso modulo per un pó. La fregola finale dimostra i problemi di crescita di questa squadra che se arriva terza ha fatto il miracolo, come Naga che ha fatto il primo cross decente della stagione, traversa.. Se il problema è Icardi, mah…

  17. Finito il Mercato…vedo i giocatori “buttare” più sangue in campo. Gli sbandamenti nei finali è a causa delle reti non segnate…perchè pressano a lungo e poi arrivato un certo punto si coprono. Se segnassero di più, gestirebbero meglio le energie. Vediamo se il Mancio riesce a stabilizzare la squadra con un gruppo di 6 – 8 giocatori forti e fidelizzati come nel triplete.

  18. Il 4-3-3 non mi piace particolarmente ma probabilmente é il modulo migliore per le caratteristiche di questa squadra. Appena il Mancio smuove qualcosa si alterano questi equilibri e rischiamo di più, come ieri sera nel finale. Quindi, avanti così. Dopo il mercato invernale la rosa é ben assortita, tranne a centrocampo ove manca una pedina di qualità da alternare a Brozo. Consideriamo questo gennaio come un mese di follia, per il resto ottimo lavoro, ci mancano solo 2 o 3 punti persi non di più.

  19. ROBERTO SCIBETTA // 4 febbraio 2016 a 08:43 // Rispondi

    Come ti ho già scritto altre volte, io sono letteralmente INNAMORATO di questa squadra. Non parlo dei colori nerazzurri, intendo la squadra di quest’anno. E la partita col Chievo (ok, non con il Real Madrid..) ha mostrato qualità, intensità, lucidità (tranne che negli ultimi 10 metri).
    Mi sono piaciuti tanto: Nagatomo (motorino), Eder (Mc Laren), Miranda&Murillo (the walls), Icardi (peccato per la traversa), Palacio (premio generosità). Unica nota stonata: Kondo. E’ giovane, però …

  20. Decisamente meglio col 4-3-3 e con gli interpreti giusti.
    Eder – Palacio che van subito al sodo sicuramente giovera’ tanto ad Icardi (ieri molto bene), velocizzando il gioco in avanti e creando spazi. Con il 4-3-3 c’è meno intasamento e si rivedono le fasce. Anche ieri poteva essere una comoda partita già chiusa nel 1 tempo ma tant’è… Ancora erroracci di Brozovic (e non mi spiego) con pericolose palle perse (una di queste causa anche dell’ammonizione di Miranda). Amala

  21. Al di là dello stradominio non concretizzato – complici una buona dose di sfortuna e la bravura del debuttante portiere del Chievo – trovo davvero irritante il fatto che il 90% dei casi in cui andiamo in sofferenza partano da una situazione di nostro possesso palla. Non capisco, siamo pur sempre in serie A… che diamine! Comunque, restiamo agganciati alla Viola, ce la giochiamo, bene così. PS. Telles a sinistra fisso da qui alla fine per me: corre tanto ed è l’unico che sa crossare!

  22. Ciao GL, vittoria importantissima sopratutto considerando la vittoria della roma, che io considero la nostra vera rivale per il terzo posto.
    Abbiamo rischiato la beffa come contro il carpi e questo non va bene…bene però la voglia e la grinta messe in campo!
    Secondo me icardi in eder potrebbe aver trovato la giusta spalla, quella che era Palacio ma che per questioni anagrafiche non può più essere…Fattibile anche un tridente con Perisic.

  23. Fabio primo // 4 febbraio 2016 a 09:06 // Rispondi

    Con questa squadra non arriviamo terzi neanche con l’intercessione della madonna di Caravaggio! Panico, paura di vincere, gli ultimi cinque minuti hanno evidenziato lo stato mentale dei giocatori, contro una squadra in piena crisi, attualmente la più scarsa del campionato. Per fortuna il mancio non ha riproposto l’ennesimo 4-2-4

  24. Ma perché Somenzi, invece di darci statistiche pre e post-belliche, non ci dà il conto dei passaggi all’indietro che facciamo ad ogni partita? Credo che sia un record mondiale difficilmente avvicinabile…

  25. Mi sembra che il risultato sia strettino anche grazie all’ennesimo portierino imberbe che ha sfoderato una prestazione che non ripeterà con altre squadre.
    Con l’Hellas vorrei rivedere la stessa formazione, squalificati a parte.
    Magari con Medel al posto di Miranda e Gnoukouri dentro.
    Forza, che ne usciamo.

  26. Io sono un ottimista e quindi l’Inter ieri mi è piaciuta abbastanza, ma l’avversario era… Il Chievo. Adesso dovremo aspettare un nuovo campionato per incontrare un’altra squadra che ci lascia fare tutto quello che vogliamo e che si accontenta di fare happy hour nella propria area.

  27. Con uno schieramento più sensato è arrivato il risultato. Oltre al 4-4-2/4-3-3, mi piacerebbe molto avere un blocco titolare (come hanno Napoli e Juventus) e non vedere 4-5 giocatori diversi ad ogni gara, altrimenti gli automatismi si formeranno fra 20 anni. A parte il portiere e il duo di centrali, Telles, Brozovic, Icardi e Eder dovrebbero essere stabilmente in campo. Purtroppo è evidente che abbiamo un centrocampo di mediani senza alcuna vera capacità costruttiva, così i gol non arrivano.

  28. Piu’ contenti che il nostro mister non fa cappelle e si accontenta di mettere in campo una formazione piu’ logica e meno spavalda.
    Forse un pochino piu’ di modestia all’allenatore piu’ pagato d’Italia non guasta.
    Per il resto non ho altro da aggiungere.

  29. In genere chi lascia la vecchia strada (4 medianacci) per la nuova (4 trequartisti) male si trova, soprattutto quando si va dietro alla moda o si vuol mettere a tacere le critiche dei soliti noti (l’Inter non ha gioco, non ha qualità, ha solo c..o, ecc.). Se poi si cambia modulo o interpreti solo per dimostrare di essere infallibili, i risultati sono quelli che sappiamo: il calcio purtroppo non è come la matematica e cambiando spesso modulo e giocatori il risultato cambia.

  30. Bene così, la squadra mi è piaciuta, a parte ovviamente il batticuore del finale. Si è confermato che c’è più di qualcosa di buono.
    Claudio – Parma

  31. Meglio aver sofferto così che aver vinto 4-0 contro un Chievo nullo; avremmo rischiato di montarci la testa, quando in realtà c’è poco di che gioire. Il centrocampo è monco; Brozovic è disorientato e Kondogbia…30 e rotti mln per uno che a 7 metri dalla porta non pressato va di piattone…mamma mia…merito a Seculin che è sì stato graziato un paio di volte, ma ha fatto almeno 4 grandissime parate. Però vorrei che i portieri non diventassero Yashin contro di noi per poi scansarsi con le altre.

  32. Incredibile come quest’anno si segni con il contagocce: una volta è scarsa mira, un’altra, come ieri, un portiere in giornata di grazia. Bene i tre punti però mi domando: se, e io sono d’accordo, si punta su un centrocampo a tre, non rischiamo di essere un po’ sguarniti quanto a interni? Di fatto abbiamo solo Kondo e Brozo, perchè Melo, Medel e Gnou sono perni bassi centrali. Speriamo la vittoria abbia scacciato le paure emerse clamorosamente negli ultimi tre minuti

  33. Sinceramente, dopo tutte le occasioni sbagliate e la traversa ho pensato che sarebbe finita male. Domenica sapremo se siamo sulla via della guarigione; sono anni che soffriamo la terza partita in una settimana. Amala.

  34. Da Lorieri a Sereni, da Doni ad Agazzi, da Consigli a Belec, da Cervone a Mazzantini, da Perin a Frey, da Sorrentino a… Seculin… Ma quanti portieri “normali” (si parla, ovvio, di Serie A, quindi comunque chapeau) vengono a San Siro a fare i Lev Yashin? Non bastano tutti i nostri piccoli e grandi guai… Pure questi ci si mettono…Sarà una “sindrome San Siro/Inter” o cosa? Certo, giocassero sempre così, sarebbero o sarebbero stati tutti capitani della nazionale.
    J.B.

    • Vero, Ora però mi aspetto da qualcuno il classico post di fine partita: via Handanovic, prendiamo Seculin!
      GLR

      • Ad onor del vero bisogna dire che Seculin era davvero considerato una grande promessa, che poi come tante altre è rimasta tale. Ricordo a tal proposito che qualche anno fa gli “addetti ai lavori” avrebbero scommesso tutti sul nostro Alberto Gallinetta come portierone del futuro (ne parlò anche Paolillo sulla Gazza). Bene, ora è impantanato nel campionato maltese, e se ricordo bene….è sotto contratto con la Juve!!! Buon pomeriggio

  35. nulla da dire sulla prestazione della squadra, almeno 5/6 palle gol facili e 4 miracoli del portiere del Chievo. Peccato per il rigore sbagliato da Berardi con la Roma e il gol di Zarate contro il Carpi.
    Brozovic a tratti irritante, Eder devastante

  36. Icardi deve giocare sempre! Punto! E’ l’unico fuoriclasse (con Handanovic) che abbiamo!!! Che l’allenatore lo capisca altrimenti se ne vada! Scusate lo sfogo ma non vorrei che poi in estate si verifichi un altro caso stile Ronaldo-Cuper e vedere l’anno prossimo Maurito segnare caterve di gol altrove….

  37. Viste le condizioni dell’Inter di oggi considero Mancini il meglio che realisticamente possiamo pretendere, secondo Lei sarà il nostro allenatore anche l’anno prossimo? In caso contrario temo che i progressi visti quest’anno (qui mi pare che pochi ricordino la scorsa stagione) andranno persi. Grazie e buona giornata.

    • Non ci scommetterei. Gran parte del popolo interista ogni sei mesi adora fa rotolare la testa sanguinante dell’allenatore di turno. Bisogna capire fino a che punto questa nuova società ascolta i suoi tifosi. In tal caso mi auguro zero, ma conoscendo anche lui, Mancini, quanto è presuntuoso e bravo da trovarsi lavori ben pagati, non ci giurerei proprio. Al di là del terzo posto.
      GLR

      • Se Mancio va via dall’Inter non sarà certo per colpa dei tifosi da bar come tu li definisci, così come se l’inter va bene o va male non sarà per merito o demerito dei suoi tifosi da bar. I tifosi da bar hanno un unico “potere” , quello di pagare la Pay Tv o l’abbonamento alla stadio, insomma hanno tutto da perdere e nulla da guadagnare. Poi sicuramente i tifosi dicono tante cazzate, cambiano parere ogni domenica ma non saranno i loro pareri ha cambiare scelte societarie o del mister

        • Ci mancherebbe altro. So bene che i tifosi da bar non incidono. Quelli che decidono mica se li filano, anche se concorrono comunque ad appesantire un ambiente già impaziente si suo, anche perché sanno bene che cambiano idea ad ogni partita: senza bisogno di scendere al bar, rileggiti, a mo’ di esempio, i 200 e passa post dopo il derby e quelli di oggi, che conoscendo i miei polli saranno abbondantemente sotto il centinaio. Se vai a controllare, vedrai che un centinaio erano più o meno anche quelli pubblicati nella serata del Triplete, il 22 maggio 2010. Calcola che io ne pubblico sempre circa un decimo di quelli che ricevo e so bene che la gente scrive soprattutto quando gira male. Io per tifoso da bar intendo quelli che cambiano idea ad ogni partita: tutti i tifosi sono così, non solo quelli dell’Inter, anche se si questi ultimi si distinguono particolarmente per la loro volubilità, a cominciare da quello che ieri ha insultato Icardi a San Siro dopo il fischio finale: si era vinto con un suo gol, ma mandiamolo affanculo comunque, che tanto non fa mai male! Quando io dico che mi confronto sul calcio con gli addetti ai lavori, non voglio essere snob, ma perché so di aver a che fare con chi il calcio lo segue più con la testa che col cuore.
          GLR

          • Che senso ha andare allo stadio a fischiare un giocatore? Veramente non riesco a capire…

          • Il tuo ragionamento non fa una piega, ma credo che agli umori della piazza era più sensibile Moratti, non credo arrivino in Indonesia. Detto ciò, solo dei folli possono discutere Mancini e Icardi. Mancini sta costruendo qualcosa di serio, importante e con prospettiva, inoltre il suo medagliere è il più ricco nell’ambito del ns torneo, per Icardi parlano i numeri, se poi si pensa che questi numeri li ha fatti con la samp e la peggiore inter degli ultimi 10 anni!!!

    • Non so se ad oggi Mancini sia ‘il meglio’. Di certo ha un curriculum di tutto rispetto. Il suo credo ormai è chiaro: turnover, turnover, turnover. Assiduo, sempre e comunque. Come spiegavo oggi al mio figlioletto, che chiedeva lumi sul mancato impiego di Jovetic e Perisic, solo alla fine sapremo se questa scelta, relazionata alla squadra che abbiamo, pagherà o meno.

  38. Dopo un mese disastroso e una settimana di umiliazioni, quello di ieri sera trattasi di un brodino caldo, che però si spera possa servire ad avviare la guarigione…

  39. Buoni i 3 punti ma le rivali per il terzo posto hanno vinto tutte. Ora si va a Verona contro l’ultima in classifica e se si vuole provare ad andare in champions si deve vincere la seconda partita di fila.

  40. Ma discutiamolo e contestiamolo Icardi! non fa movimento, è una punta troppo old style, non aiuta la manovra…ma vi rendente conto che abbiamo un 22enne a quota 50 gol? meritereste una stagione intera con Manaj e Bonazzoli punte! Alle volte l’ottusità di certi tifosi mi manda al manicomio. Certo, sognano Dybala che è apparentemente più completo, ma gioca in una macchina da guerra super collaudata, vorrei vederli a squadre invertite. Scusa GLR ma mi è proprio salita la carogna!

  41. Massimo Inter // 4 febbraio 2016 a 12:32 // Rispondi

    Il Chievo non è certo la Juve o il Napoli. Ma nella partita di ieri contavano due cose: i 3 punti e la reazione. E qualcosa si è visto: finalmente ho visto più grinta, determinazione e diversi tiri in porta (3 nei primi 12′, un record). Poi il solito patema degli ultimi minuti. Ma l’importante era darsi una sveglia, ricompattarsi e ripartire subito cercando di convincere. La strada è questa, speriamo la mantengano e che qualcuno dei giocatori abbia imparato la lezione.

  42. Sono convinto che se vinciamo a Verona, ci possiamo ripetere anche a Firenze. Dobbiamo però cambiare il meno possibile la formazione. In ogni caso concordo anch’io con chi sostiene la tesi che la vera antagonista per il terzo posto sia la Roma, che ha fior di giocatori, e non la Fiorentina.

  43. Non è cambiato nulla: restiamo una squadra in crisi. Non sono d’accordo con Andrea, per me Nagatomo non dovrebbe neppure giocare in A, figurimoci nell’Inter. Telles è il miglior terzino che abbiamo, Icardi nonostante l’annata cosi cosi mi sembra il più attaccato alla maglia (!!!!!) e comunque.. es segna sempre lu. Kondogbia è l’unico che spezza il pressing avversario. Insistiamo su questi tre giocatori, anche se a volte sbagliano partita. Sono giovani e quindi vanno aspettati.

  44. Paolo Assandri // 4 febbraio 2016 a 13:27 // Rispondi

    Ti avevo scritto tempo fa sui brutti “gennai” dell’inter post 3plete. Anche quest’anno finito Gennaio magicamente si risorge. Per me è la parentesi di mercato a far male: i giocatori orecchiano di cessioni e aquisti e smettono di dare il 100%. Il problema è che serve in società qualcuno che lo impedisca. Io considero Ausilio un grandissimo conoscitore di calcio, e abile direttore, ma non è un duro, un “cattivo”. Non avendo il presidente in loco, poi, questa esigenza si fa ancor più pressante.

  45. Ma chi ha insultato Icardi? I numeri dicono che è un fenomeno!
    Se poi la gente si lascia influenzare dai tatuaggi o dal fatto che sia sposato con Wanda (ex moglie di Maxi Lopex) dovrebbero anche ricordarsi che sta crescendo 4 figli (3 non “direttamente” suoi) a soli 22 anni. Forse non è così bad boy come appare (evito di paragonarlo al bad boy di sponda rossonera e del comportamento che ha avuto in merito alla figlia…)

  46. Volevo mandare un grosso in bocca al lupo e fare i complimenti per la prestazione di ieri a Kodogbia. Mi sono stufato di sentire continui mugugni e lamentele sulle sue prestazioni in campo e il costo del cartellino, mica è colpa sua, mica l’ha fatto lui il prezzo. È giovanissimo, e, come giustamente ha confermato in conferenza Ausilio, diventerà un campione, diamogli tempo. Io glielo auguro di cuore, forza Kondo! Forza Inter!

  47. Ciao, vincere è un gran toccasana …il 3 posto pero’ ce lo si gioca con la roma non la fiorentina.

  48. Hai detto bene, GLR! “Con noi tutti fenomeni” (riferendoti al portiere di turno). Ma noi, fenomeni al contrario! Devono sbagliare per contratto il 95% delle palle gol, o potrebbe bastare l’officina per rimettere in sesto convergenza dx e sx? 😉
    In mezzo secolo di calcio ho ammirato i più grandi giocatori di tutti i tempi – portieri compresi; per quanto bravo sia un portiere, non ha scampo se ha davanti un campione. E così sempre sarà, nei seculin (bravo, però, il ragazzo!) dei seculin. Amen.

  49. Mancio non andare via subito, aspetta di vincere un altro trofeo con l’Inter!

  50. Ma è possibile che dobbiamo rischiare sempre l’infarto anche nelle partite che per le occasioni avute, 18 di cui 10 tiri in porta, avremmo dovuto chiudere sul 4-0? Noi non possiamo permettici di giocare male e vincere su autorete, come la Juve ieri, e non abbiamo un bomber che in questa stagione gli basta scoreggiare per fare gol, vedi Higuain, con tutto il rispetto per le sue enormi doti di realizzatore.
    Per essere più concreti in partita, non sarebbe utile allenarsi di più nelle conclusioni?

  51. “Tutti fenomeni quando vedon nerazzurro”, credevo fosse un pensiero solo mio da bieco tifoso, mi fa piacere che lo pensi anche tu!

  52. Ok abbiamo sprecato il mondo, ma alla fine abbiamo portato a casa questa benedetta vittoria. Icardi, che corra o no, deve sempre giocare, è l’unico attaccante serio che abbiamo in rosa in grado di garantirti 15-20 gol a stagione, non puoi lasciarlo fuori. Piuttosto la squadra deve imparare a servirlo meglio dato che gli basta un pallone (vedasi Empoli e Bologna) per metterlo dentro. Ora mi aspetto altri 3 punti col Verona, poi la partita con la Fiorentina dirà se veramente si può arrivare terzi.

  53. Mi piacerebbe avere da te una tua opinione sul caso Etihad.
    Dal mio punto di vista mi sembra che certifichi lo stato di civiltà del nostro paese: perché mai un imprenditore straniero dovrebbe investire in Italia?

  54. Io non sono d’accordo con chi sostiene che Napoli e Juve faranno il vuoto, non hanno un vantaggio così consistente da poter gestire anche le coppe, che incidono eccome. Se la Juve viene eliminata dal Bayern avrà un contraccolpo negativo, al contrario se passa guadagnerà in motivazioni e punterà al triplete. Quindi non bisogna pensare troppo a quelli che stanno dietro, ma sempre a quelli che stanno davanti. Mancini ragiona così, se la squadra lo segue, e gioca da “squadra”, tutto può succedere…

  55. Posso dire di aver visto più grinta: corsa, spirito di sacrificio e voglia di giocare a calcio con qualche breve tratto di spensieratezza. Dati confortanti se confrontati allo scialbo e inspiegabile “palleggio”della settimana scorsa.
    Infine, mi domando, ma se il 4-3-3 si presenta come un modulo solido e efficace perché mai stravolgerlo in favore di un 3-5-2 decisamente più rischioso? Non voglio esser presuntuoso ma credo che senza quel cambio tattico non ci sarebbero stati quei 10 minuti.

  56. Via Handanovic (anzi Andanovic) e prendiamo Seculin (sic!)
    Grande GLR

  57. A me pare evidente che il Mancio abbia provato a ricreare il gruppo che allenava al City, con centrocampisti fisici bravi a spezzare il gioco e attaccanti brevilinei e rapidi. Quello che non ha considerato è il divario che esiste tra i due tornei: Premier spettacolare e fisica, serie A difensivista e tattica. Non pensi che il mercato paradossalmente ci abbia indebolito se il modulo su cui si deve puntare sarà il 4-3-3? A che serve Eder se in rosa hai già 5 attaccanti di ruolo? Saluti dalla Spagna

    • Eder, come si è visto bene ieri, oltre che per i gol che farà, perché li farà, serve soprattutto al miglior attaccante che abbiamo, Icardi. E con un Palacio con qualche anno in meno e Perisic a seconda dei risvolti tattici, davanti avremmo una fisionomia più o meno certa. Questo perché rispetto al progetto originario si è perso per strada Jovetic, che una mattina si è svegliato convinto di voler fare la prima punta come ai tempi della Fiorentina, mentre Ljajic dopo un buon inizio si è dimostrato troppo individualista, ma su di lui conto ancora parecchio, soprattutto a partita in corso
      GLR

  58. stefano faccin // 4 febbraio 2016 a 18:59 // Rispondi

    Buonasera Gianluca, sono in completa sintonia con te quando si parla di Icardi e allora ti chiedo, o chiedo al “tuo” statistico; quanti attaccanti della serie A dell’era moderna avevano già segnato 50 goal a 23 anni non ancora compiuti? Sarebbe opportuno citare anche la squadra di appartenenza perché il “nostro” li ha fatti per la Samp e per la beneamata degli ultimi tempi. Per gli insoddisfatti ad oltranza ci attrezzeremo per ingaggiare Jeeg robot d’acciaio se non già accasato a Barcellona.

    • E il buon Somenzi non si è fatto attendere e mi ha mandato un dettaglio statistico sui bomber e l’età in cui sono arrivati a 50 reti in Serie A dal 1994-95 ad oggi. Solo Pato e Gilardino avevano raggiunto quota 50 gol prima di Icardi: aveva 21 anni. Alla stessa età di Icardi c’era invece arrivato Adriano. Cavani e Del Piero ne avevano già compiuti 23. Totti, Crespo, Montella e Shevchenko ci arrivarono a 24.

  59. Il centrocampo si conferma inadeguato. E la difesa, nella prima parte del Campionato, la migliore del torneo, conferma la sua involuzione negativa. Stando così le cose, il futuro è più incerto che mai.

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