11C: Sampdoria-Inter 1-0

MARCATORE: Quagliarella al 44′ p.t.
SAMPDORIA (4-3-1-2): Puggioni; Sala, Silvestre, Skriniar, Regini; Barreto, Torreira, Linetty; B. Fernandes; Quagliarella (dal 32′ s.t. Budimir), Muriel (dal 43′ s.t. Alvarez). (Kaprikas, Tozzo, Amuzie, Eramo, Pereira, Krajnc, Djuricic, Praet, Schick). All. Giampaolo.
INTER (4-3-3): Handanovic; Ansaldi, Miranda, Murillo, Santon; Brozovic, Joao Mario, Banega; Candreva (dal 31′ s.t. Perisic), Icardi, Eder (dal 31′ s.t. Palacio). (Carrizo, Andreolli, Nagatomo,Ranocchia, D’Ambrosio, Miangue, Gnoukouri, Biabiany). All. De Boer.
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo.
NOTE: ammoniti Ansaldi (I), Miranda (I), Joao Mario (I), Sala (S) per gioco scorretto.

Credo che al di là dei soliti errori sottoporta  in campo si sia vita gente che non ha fatto nulla per evitare di chiudere subito con de Boer. Che l’allenatore non abbia più in mano l’Inter, giusto o sbagliato che sia, comunque e dovunque vogliate schierarvi, lo avevo già drammaticamente percepito lo scorso 19 ottobre, quando avendolo davanti ad Appiano su Twitter e Instragram avvisai ironicamente che quello poteva davvero essere il prmo giorno e anche l’ultimo che lo incontravo dal vivo da allenatore dell’Inter. Da un lato mi spiace rendermi conto che 30 anni al seguito quotidiano dell’Inter hanno sviluppato in me un istinto quasi animalesco per certe questioni. E non sto nemmeno a raccontarvi quello che solo tre giorni fa ho percepito dall’Assemblea dei Soci, dove voi vedete solo da diretta-Tv, ma chi fa il mio mestiere è molto più attento a quello che succede dietro le quinte: così il ‘siamo soddisfattissimi di de Boer’ detto da Bolimbroke è andato bene per i ragazzetti alla loro prima Assemblea che oggi si improvvisano giornalisti sui siti, non per quelli che come il sottoscritto scene come queste le vivono da più di un quarto di secolo. Mentre Bolimbroke parlava, i colleghi veri si concentravano già su altro. De Boer è condannato da tempo e, anche avesse vinto con la Sampdoria, l’agonia sarebbe stata solo prolungata fino alla prossima sosta, dove ci sarebbe stato più tempo per il ribaltone. Invece si chiude qui, questione di ore, anche perché persino Banega e Joao Mario col loro atteggiamento hanno fatto capire che non si può andare avanti così. Io detesto ogni esonero in corsa, ma come ho già scritto, a volte mi devo arrendere all’evidenza delle cose. E de Boer alla vigilia ha pure voluto arrivare all’ultimo muro contro muro, non convocando convocando Gabigol, un investimento importante, trattato come gli esuberi Melo e Jovetic. Nessuno lo segue più da giorni e non vi inganni la prestazione di tre giorni fa col Torino, figlia della presenza dell’intera dirigenza e San Siro e anche di una tifoseria di ogni ordine e grado pronta a contestare i signorini. E’ bastato andare a 150 chilometri da San Siro e tutto è tornato nell’ordine delle cose. Non m’interessa ora aprire il dibattito su di chi siano le colpe: ovvio che siano in prima istanza dei giocatori, perché quando vogliono giocano e si sacrificano anche in ruoli non loro. Ovvio che anche de Boer, passando i giorni, sia andato col suo staff per la sua strada, sapendo che mai gli sarebbe stato dato, oltre all’appoggio, il tempo per sviluppare il suo calcio. Anche lui ha fatto i suoi errori, perché sono troppe le sconfitte e troppo pochi i punti in classifica comunque per quello che è il tasso tecnico medio di una squadra senz’altro incompleta. Io questa fase di analisi dei problemi e di quel che era meglio fare ad agosto l’ho ampiamente superata. A me non interessano i problemi perché li conosco a menadito da tempo, a me interessano le soluzioni. E ad oggi le idee in società sono ancora più confuse di prima. A Genova si è giocata un’altra partita ai limiti del ridicolo, senza mai rincorrere gli avversari quando avevano la palla e si è preso gol, come al solito. Poi si è provato a farlo il gol, mai come squadra, ma solo come tentativi singoli. Ha dato più alla causa Palacio nell’ultimo quarto d’ora che tutti gli altri, ma una traversa beffarda gli ha negato la gioia. Ennesimo segnale per un de profundiis annunciato. Serve altro ? No, credetemi, da Icardi a Joao Mario, da Banega a chi più chi meno tutt, non serve altro. E per chi col Torino aveva finalmente capito tutto, anche stavolta non c’era Medel.

Highlights
8′ Buco di Murillo, Quagliarella a lato
13′ Da Fernandes a Muriel che gira fuori
16′ Candreva dal limite, Puggioni coi pugni
30′ Corner di Torreira, Barreto sul palo
35′ Candreva ancora da lontano, Puggioni salva
39′ Da Ansaldi a Brozovic egoista e tiro sulla traversa
40′ Eder per Icardi anticipato all’ultimo
43′ Cross di Santon Brozovic di testa a lato
44′ Linetty per Quagliarella che gira in rete 1-0
67′ Brozovic per Icardi che di testa gira alto
86′ Da Fernandes a Budimir solo, Handanovic chiude lo specchio 
92′ da Perisic a Palacio che da terra colpisce la traversa

83 Commenti su 11C: Sampdoria-Inter 1-0

  1. Andrea Montrasio // 30 ottobre 2016 a 23:06 // Rispondi

    solo una parola:SCHIFATO…..non dall’allenatore…ma dai giocatori….

  2. Pasquale Somenzi // 30 ottobre 2016 a 23:12 // Rispondi

    Difficile trovare numeri positivi: innanzitutto con la serie A a girone unico solo nel 2011 si era iniziato con 5 sconfitte nelle prime 11 giornate.
    Arrivate le sconfitte alle giornate 8 in cui non si perdeva dal 1980 ed alla 11 in cui non si perdeva dal 2002.
    In data 30 ottobre non si perdeva in campionato dal 1955 e sempre in casa della Sampdoria. L’ultima sconfitta fuori casa per 1-0 fu Genoa -Inter dello scorso aprile e la penultima sempre a Genova, ossia Sampdoria-Inter nel 2015. Sono 14 le giornate di campionato senza segnare più di 2 gol e nel complesso 17 partite consecutive contando l’Europa League, ma c’è un precedente non troppo lontano, infatti nel 2014 dopo la vittoria sul Sassuolo per 7-0 l’Inter non segnò più di due reti a partita per 15 giornate che divennero 21 partite consecutive con le 6 di Europa League.
    Pasquale.

  3. Fossi stato in DeBoer avrei dato le dimissioni stasera. Se dovesse sopravvivere alla crisi e ottenere qualche risultato diventerebbe un eroe. Giocatori irresponsabili.

    • Quelli poi che parlano sempre di dimissioni sulla pelle degli altri mi fanno sempre tanto ridere…Loro, nei loro posti di lavoro, mica si dimetterebbero mai, però sempre a urlare le dimissioni altrui! Bon ci arrivano a capire che per questi è un lavoro, non una passione. Ed io in 30 anni di calcio uno che si sia dimesso senza aver di meglio da fare o con congrua buonuscita rimasta magari segreta non l’ho mai visto! Doveva dimettersi Mancini gratis (2,5 di buonuscita), ora de Boer (verrà salutato con il suo milioncino e rotti di buomuscita). Uno si dimette, rinuncia a soldi che non vedrà mai più magari, per l’effimero plauso di qualche tweet o post qui? Almeno voi, scendete dalle piante!
      GLR

      • Tutto plausibile. In ogni caso io le dimissioni le ho presentate eccome.
        E così mi hanno offerto uno stipendio più alto e condizioni di lavoro migliori. Per cui non sono un commentatore ipocrita… dalla pianta nel mio piccolo sono già sceso. Ciao!

        • Beato te…sarai stato indispensabile alla tua azienda…forse non sei mai stato in una SpA calcistica perché tutti quelli che conosco io non si sono mai davvero dimessi, anche perché non troveranno mai condizioni di lavoro migliori, guarda un po’…
          GLR

          • No, certo che non sono mai stato in una società calcistica o sportiva! Il mio era solo un commento da sognatore un po’ romantico, suvvia…Comunque, meglio averti fatto tanto ridere piuttosto che piangere, Gianluca 😀

  4. Silvio da Torino // 30 ottobre 2016 a 23:38 // Rispondi

    Rispetto a Bergamo la prestazione è senz’altro migliorata però abbiamo fallito delle ottime occasioni e preso il solito goal ad un minuto balordo. la squadra ha due difetti grossolani. Dei tre davanti due devono essare punte vere più un tornante con predisposizione a fare qualche goal. E da noi non è così. La difesa, specialmente in Murillo e Santon, è agghiacciante e concede troppo. Vincere in queste condizioni è molto dura.

  5. Dopo 11 partite, De Boer ha fatto un punto in piu’ di Mancini dopo 11 partite da subentrante di Mazzarri (stagione 2014/15). Il Mancio parla benissimo l’italiano e conosce a menadito il campionato. Eppure e’ stato un disastro. Come e’ successo spesso in passato, cambiare allenatore servira’ a nulla…anzi le cose possono pure peggiorare.

  6. Una situazione più assurda di questa non potrebbe esistere, dove un socio di minoranza, che di calcio capisce meno del mio cane, impone scelte tecniche assurde a ridosso dell’inizio della stagione e dove un ex socio di minoranza, ora consigliere, aizza una fazione della dirigenza perché vorrebbe comandare anche col portafoglio degli altri. E in tutto questo i nuovi cinesi che stanno facendo la figura dei “babbi”, sbertucciati da giocatori viziati e dirigenti incompetenti. Grottesco.

  7. Gente svogliata,zero idee..sembrano partite di fine stagione… Il 50% dei giocatori andrebbe cacciato,se ne andrà il povero de boer che,lingua compresa,ha capito ben poco del nostro paese e del nostro calcio. Speriamo che il prossimo (eventuale) allenatore replichi l’impresa di Spalletti dello scorso anno. Se i giocatori vogliono il terzo posto è ancora raggiungibile. Ma è un grande “se”..
    P.s.vorrei 11 Palacio in squadra.. L’unico a dare sempre tutto.
    Amala!

  8. Stagione nata male e che sta continuando come peggio non potrebbe, in campo quando non finiamo sotto subito, regaliamo l’impossibile, come nella partita di mercoledì, ad oggi qualsiasi scelta faccia FdB tra titolari, riserve, convocati o meno a posteriori difficilmente è corretta. Zona CL a 8 punti e pensare che un anno fa di questi tempi si criticavano (tifosi per primi) gli 1-0.

  9. Aldo Giuseppe Crotti // 31 ottobre 2016 a 00:37 // Rispondi

    Penso che de Boer ci stia mettendo molto del suo perché 14 punti dopo 11 giornate di campionato e 7 sconfitte su 14 uscite ufficiali sono dati impietosi!

  10. Bisogna arrendersi all’evidenza. L’atteggiamento di oggi è stato imbarazzante e, aldilà dei gol sbagliati, abbiamo meritato di perdere. Non si è squadra e nn si lotta. Odio cambiare nuovamente allenatore, i giocatori si sono dimostrati poco professionali ma purtroppo loro vanno in campo e bisogna accontentarli.

  11. Arrivati a questo sprofondo non credo si possa continuare con De Boer: è del tutto evidente che il “trapianto” di guida tecnica di fine agosto è stato rigettato dalla squadra. Non che la società e i giocatori siano esenti da responsabilità, ma se a fine ottobre siamo senza identità un po’ di colpe sono anche dell’allenatore che evidentemente non ha capito che qui non siamo in Olanda e persevera con uno schema sterile e pericoloso (per noi). E poi che fine hanno fatto Gabigol e Kondogbia?

  12. Se ADB ha vinto in Olanda con questo totale non gioco dove la squadra è lunga 70 metri e prende imbarcate al limite dell imbarazzante anche a 5 minuti dall inizio, allora significa che il campionato olandese è di una mediocrità assoluta. Ah già ma lui non c entra, colpa dei giocatori. E mi duole assai dire che si giocava meglio con Mancini (altro genio). Tafazzi Inter.

  13. È un matrimonio che non può più continuare….dispiace ma bisogna dare una scossa anche se sappiamo che i responsabili sono in primis i giocatori.

  14. Claudioeffedeejay // 31 ottobre 2016 a 02:55 // Rispondi

    Mi chiedo il perché. Banega e J.Mario, assolutamente insufficienti questa sera, sono titolarissimi per FDB. Posso aspettarmi prestazioni simili da Kondo o da Ranocchia, ma non da gente che dovrebbe fare la differenza, anche in assenza di un gioco corale consolidato e senza una società vicino alla squadra. Qui manca proprio la prestazione dei singoli, con troppi elementi che lasciano troppo spesso le palle negli spogliatoi.

  15. Se un attaccante dopo aver giocato (male) 30 partite e segnato solo 2 gol, si rifiuta di dare la mano al Mister significa che tante cose non vanno. Ci sono situazioni troppo delicate da risolvere. Purtroppo ci toccherà subire questo situazione sperando che non degeneri. Le consideraziomi tecniche hanno poco significato ormai.

  16. Marco da Vancouver // 31 ottobre 2016 a 04:37 // Rispondi

    È vergognoso come Joao Mario (che a me piace molto) abbia giocato oggi. Ma anche Benega non si è distinto. Non è questione di modulo o posizione perché i giocatori sono gli stessi che col Torino. Brozovic invece si è sbattuto, segno che quando la società c’è il messaggio arriva chiaro. Ed questo è il problema. FDB, da ex calciatore e professionista, ha usato delle parole pesanti sul rispetto della maglia che mi aspetterei dalla dirigenza e non da uno che verrà silurato per le mancanze di altri

  17. La Samp ha meritato, dopo averne presi 4 dalla Juve. Se non segna Icardi, non lo fa nessuno.
    Giovedì altro giro di giostra.

  18. Non ho mai accusato FdB per la situazione attuale dell’Inter: non è arrivato nelle condizioni migliori ed ha alcune attenuanti oggettive.
    Però l’immobilismo che ha dimostrato in questa partita è brutto segno: ha aspettato il 75mo per fare dei cambi di uomini (assolutamente non di modulo) in una partita in cui la squadra era ferma e non si era mai resa davvero pericolosa.
    Mi ha ricordato un po’ le sostituzioni tardive di Mazzarri e la sua cocciutaggine nel proporre sempre le stesse idee di gioco.

  19. matteo rivoli // 31 ottobre 2016 a 07:16 // Rispondi

    Adesso basta non riesco più a seguire una squadra gestita da incompetenti con dei giocatori non professionisti e ridicoli. Se non si provvede subito ad un cambiamento radicale a partire dalla dirigenza sarà un altro anno buttato al cesso.

  20. Aiuto! Qualcuno ce ne liberi…
    Anche se paga la disorganizzazione societaria, sembra ormai sempre più un allenatore per caso. Come MAZZARRI dice sempre le stesse cose e comincia anche ad avere lo sguardo perso. Ma un assetto di gioco diverso? Ormai dovrebbe aver capito che le 2 ali offensive sbilanciano la squadra inutilmente e con ICARDI tutto solo si segna con il contagocce. Poi i calciatori hanno grandi colpe e sono indolenti, ma lui FDB non ha neanche un piccolo appunto da farsi?

  21. Tifosi”comuni” come me non pensano mai di dovere interferire con le scelte della Società (lo “pretendono” invece certi facinorosi del 2° anello). Ciò premesso, è pur vero che a condizionare (motivare?) le decisioni della Società sono i RISULTATI. Nessun complotto ed ammutinamento da parte dei giocatori, ma anche – in tanti – poca professionalità, scarsa intelligenza, nessun attaccamento alla maglia. Quindi, è già successo (troppe volte) e succederà ancora … Forza Inter!

  22. Fabio Primo // 31 ottobre 2016 a 07:50 // Rispondi

    Numeri agghiaccianti: 14 partite , 7 sconfitte, 2 senza prendere almeno un gol, in 10 siamo andati sotto per primi. 2 le squadre affrontate sulla carta superiori: Juve e Roma. Squadra sopravvalutata e mal costruita? Sicuramente, ruoli dove ci sono solo giocatori mediocri, manca un goleador oltre a Icardi. Allenatore inadeguato? Anche, il suo errore macroscopico è quello di fare un gioco come se l’Inter fosse uno squadrone.

  23. Purtroppo siamo nelle mani di un presidente e un a.d. incompetente che vengono a Milano quando gli pare.

  24. Credo che anche FDB non stia facendo niente per non chiudere anzitempo la sua gestione,lasciare a Milano Gabigol (25mln),insistere con quel modulo che non copre la difesa(imbarazzante) ecc.ecc.
    Max

  25. Prendere un gol a Genova ci sta. Si continua a mirare l’attenzione alla fase difensiva e se ne ha donde, ma il grosso problema continua ad essere l’attacco. Non segniamo, e se segniamo lo fa il solo Icardi. Centrocampisti ed esterni navigano a vista, si ficcano in pertugi di dribbling stretti che se riescono si smarcano, diversamente palla all’avversario. E’ davanti, il problema, che se ieri finiva 3-1 a quest’ora del gol di Quagliarella non si ricordava nessuno.

  26. La vittoria sul Torino (che aveva le riserve a centrocampo) mi aveva quasi illuso che FdB avesse trovato il bandolo della matassa a centrocampo. Ma con la Samp (che ieri schierava i titolari) le prestazioni di JM e Banega mi hanno sconcertato ancor più sul piano dell’impegno che su quello tecnico/tattico: dopo i palloni perduti, si fermavano (lo ha fatto pure Miranda)! Stagione quasi compromessa e (auspicabilmente, purtroppo) cambio dell’allenatore inevitabile (pure Eder lo ha scaricato).

  27. pensavo che De Boer, causa un po’ di inesperienza al mondo italiano, grazie alla sua intelligenza di uomo “del mondo” ne potesse venire fuori da questa situazione ed, invece, no!!! non capisco perché non ci sia qualcuno che gli abbia detto alla prima difficoltà, una cosa tipicamente italiana ma che funziona, facciamo un bel 4-4-2 palla lunga e pedalare fino a gennaio (ranieri docet)!!!

  28. Stefano (cisco) // 31 ottobre 2016 a 08:45 // Rispondi

    Inevitabile…se penso che ad oggi il terzo posto è del Milan…all’inter c’è gente che di calcio ne mastica poco….ragazzi teniamo duro…si soffre sempre forza INTER !

  29. Credo sinceramente che quando un allenatore si fa mettere nel sacco da Maran, Ballardini, Donadoni, Rastelli, Gasperini e Giampaolo.. vuol dire che l’idiozia è stata semplicemente prenderlo..

  30. I problemi sono i soliti; fase difensiva scadente con alcuni interpreti oggettivamente impresentabili (Santon in difesa è una jattura), manovra lenta, poca cattiveria sotto rete. Sono anni ormai che si va avanti così. Mi aspetto che chiamino Leonardo (altro “allegrone” difensivamente parlando) e saremo al ridicolo.

  31. Salve, all’indomani di Bergamo avevo difeso FdB dicendo che sarebbe dovuta intervenire la società. E’ stato fatto, anche se con colpevole ritardo ed in modo un po’ troppo tiepido, ma non potendo andare avanti così, nè cacciare almeno sette, otto eroi che ieri hanno fatto piangere, si deve dire addio al tecnico.
    Se lo facciamo ora abbiamo il tempo di recuperare e cercare di salvare la stagione.
    Amala, sempre!

  32. ciao hai perfettamente ragione, almeno metà della squadra rema contro. ieri mi è sembrato per lunghi tratti di rivedere Novara Inter prima dell’esonero di Gasperini. E’ comunque vergognoso che dei professionisti profumatamente pagati abbiano questi atteggiamenti non professionali e manchino di rispetto alla società che li paga e ai tifosi che li sostengono. E comunque se questi sono i risultati non può solo essere solo colpa dell’allenatore ma anche i giocatori si prendano le loro responsabilità.

  33. Pare che per De Boer sia finita. Viene semmai da chiedersi perchè mai sia iniziata!
    Di lui, a differenza di Gasperini, si ricorderà almeno la vittoria sulla Juve; ma non sembra così difficile visto che ce l’ha fatta anche il Milan (per me inferiore all’Inter: voglio vedere i baldi giovani quando la stanchezza si farà sentire).
    Ormai la prassi è la sconfitta; o si cambia ora che arriva la sosta o si perde il treno (oltre alle partite). Non so dove si va a finire, o meglio: temo di saperlo…

  34. Possiamo continuare a cambiare allenatori, ma finché non ci sarà una società dietro tutti i giocatori si sentiranno autorizzati a non dare la mano al tecnico, a non rientrare sull’uomo, a tirare indietro la gamba. Ieri, con la squadra in difficoltà, le telecamere hanno inquadrato Perisic e qualcun altro a bordo campo che scaldandosi se la raccontavano e se la ridevano, quando di li a poco sarebbero dovuti entrare a cercare di cambiare la partita. Il problema non è FDB…

  35. La squadra ha decisamente abbandonato FDB, partite così non si possono più vedere. Quando un mister non ha più il comando questi sono i risultati , ormai la situazione è sotto gli occhi di tutti visto anche il comportamento di Eder. Per l’ennesima volta siamo al cambio di allenatore…..a questo punto penso inevitabile.

  36. A malincuore devo dire che De Boer non può continuare. Secondo me è un buonissimo allenatore, ma se 5-6 giocatori tra i titolari non ti seguono più, sarebbe deleterio che la società ti confermasse. Sono convinto che se non gli giocassero contro saremmo da primi 2 posti… Da tempo non si vedeva giocare l’Inter così bene in alcuni spezzoni di gara. Ma se la gestione non funziona anche Frank avrà le sue colpe.

  37. “Quando il gatto non c’è i topi ballano”, dice un proverbio. Mai fu più appropriato per questa banda di lazzaroni, perchè TALI SONO.
    Ieri con Mancini, oggi con De Boer, domani con chi?
    E’ la dimostrazione del fatto che l’allenatore è l’ultimo dei problemi e che il primo è la mancanza di un dirigente autorevole che li prenda a calci in culo quando serve (cioè sempre).

  38. Guido Villa da Samobor (Croazia) // 31 ottobre 2016 a 10:22 // Rispondi

    Al di là degli errori della Società, marchiani, il tecnico fa scelte totalmente illogiche. Tutte quelle settimane senza Brozović (adesso si vede quanto vale) sono state davvero eccessive. Perišić in panchina è un delitto. Errare humanum est, perseverare diabolicum.

  39. Forse, anzi sicuramente hai ragione. Ma c’è anche da dire che alcuni atteggiamenti di De Boer sono inadatti ad un certo tipo di mentalita’ italiana. Se in due mesi ci sono stato litigi con Brozovic, Kondogbia, se l’inserimento di Gaby gol va a rilento, bisogna farsi qualche domanda? De boer sta mostrando coerenza e questo in linea di massima è un grande pregio, ma per fortuna o purtroppo in Italia a volte bisogna essere piu’ realisti del re..

  40. Quello che sorprende più di tutto è l’indolenza di quelli che dovrebbero trascinare la squadra: Miranda, Joao Mario, Banega e Icardi. È chiaro che De Boer ha fallito, ma ancora di più hanno fallito questi giocatori e chi in società non è stato in grado di sostenere l’allenatore e le sue idee. Adesso davvero si balla…

  41. A parte le considerazioni generali già fatte su squadra e società, che possiamo dire di più? Siamo nella parte bassa della classifica e addirittura l’Europa League diventa un miraggio. Siamo in un tunnel dove,forse, tornare indietro è peggio che andare avanti. Le cause di tutto ciò sono così intrecciate e forse, alcune oscure,che…ma io non nemmeno che dire. Anche de Boer…con i cambi non ci sa fare…ma qui siamo tutti allenatori da salotto e non credo che pareggiare quella partita avrebbe…

  42. milanista82 // 31 ottobre 2016 a 10:43 // Rispondi

    Non mi capacito,di come si possa prendere la quarta forza del campionato, confermarla in blocco (zero cessioni) pompare più di 100 milioni nel mercato e ritrovarla con questa classifica. Oltretutto con l’occasione ghiotta di Napoli e Roma indebolite. l’Inter non meritava di perdere ma la fase difensiva di TUTTA la squadra lascia a desiderare.

  43. Andrea Quarti // 31 ottobre 2016 a 10:49 // Rispondi

    ….prendiamo goal da tutti…queste disattenzioni fanno pensare alla poca voglia di tenere a questa maglia. De Boer avrà i suoi difetti….ma sti calciatori…..sempre da difendere???? Che difendano strenuamente a porta dagli avversari….

  44. Via le mele marce e avanti con De Boer. Abbiamo fra le mani un grande allenatore che ci sta fornendo l’opportunità di costruire una squadra forte fatta non solo di campioni ma anche da uomini e soprattutto sta fornendo alla proprietà l’opportunità di creare una vera società fatta da dirigenti forti.

  45. Ciao GLR, ho sempre difeso FDB e lo difenderò sempre, ma, se la società ha deciso per l’esonero, lo faccia subito non avrebbe senso aspettare due giorni o una settimana, anzi questo contribuirebbe ad aumentare ulteriormente il clima da ultima settimana di scuola mentre siamo ancora agli inizi… manca, come più volte hai sottolineato tu, la società questo è il vero problema

  46. E non voglio manco parlare di Diego Armando Eder, che non dà il cinque a DeBoer quando sostituito.
    E poi parla di gruppo.

    • Ed è stato pure quello che si è sbattuto di più! Poi vede che altri non escono mai…ed ecco l’anarchia…
      GLR

  47. Ma di cosa stiamo parlando? 14 partite ufficiali, 7 perse, in 12 delle quali hai preso gol ed addirittura in 11 sei andato sotto….ripeto di cosa stiamo parlando? Mr.Bolinbroke però è soddisfattissimo… meno male!!!
    è ora di cambiare, sarà il solito errore all’italiana, lo so, non mi piace, ma così non può continuare. PS: vale anche per società in primis (via Thohir ed i suoi) e per i giocatori (più serietà e professionalità).

  48. Ormai è andata. DeBoer piaceva fin quando poteva permettersi rigore e “pugno duro” nello spogliatoio, che invece pare abbia deciso in autonomia di esonerarlo

  49. ma…il fair play finanziario ci obbliga anche a giocare con il 4-3-3?

  50. Io forse sono troppo conservatore (non avrei mandato via neppure Mazzarri, figuriamoci Mancini!!) ma non vedo nel cambio di FDB la soluzione dei nostri problemi. Spero vivamente di sbagliarmi e che il nuovo porti quel “di più” che adesso manca. Ricominciamo ancora una volta. Forza Inter

  51. Spero che questa sia stata l’ultima panchina di FDB perché non c’è più nulla da salvare nella sua gestione.

  52. Senza capo ne coda…poi è palese che alcuni giocatori giochino contro l’allenatore ed il resto della squadra vivacchia, cercando di capire dove soffia il vento.Ora verrà cacciato De Boer e si riparte con un nuovo progetto tecnico con un’annata comunque, se non compromessa, decisamente in bilico. Solo una cosa chiedo, non chiamiamoli più professionisti!

  53. evidente come troppi in campo sembrino giocare contro fdb, ma mi chiedo se con un altro tecnico le cose possano cambiare.

  54. Massimiliano SIGONA // 31 ottobre 2016 a 13:18 // Rispondi

    Cosa ci vuole per far capire a questi tecnici “stranieri” che il centrocampo a 3 in Italia non funziona? Ci aveva già provato Mourinho il primo anno che sbarcò all’Inter quando volle a tutti i costi un certo Amantino Mancini e un tizio chiamato Quaresma tali da formare un tridente con Ibrahimovic. L’idea era quella del 4-3-3 ed il risultato fu un vero e proprio disastro. Ma il buon Jose capi subito che non andava, ebbe il coraggio e l’intelligenza di cambiare e sappiamo tutti come andò a finire.

  55. Massimo Inter // 31 ottobre 2016 a 13:25 // Rispondi

    La squadra tecnicamente c’è ma la vedo svuotata,senza nessuna fame e ferocia: sembra un gruppo di amici che si ritrova e che siano pure infastiditi di dover fare una partita. Non è colpa di FDB

  56. Molto deluso dal rendimento di J.Mario e Banega, 2 che avevano dimostrato di poter far fare il salto di qualità ad un organico povero in qualità. Il portoghese, in particolare, dal rientro dall’infortunio, appare svogliato e gioca ad una velocità da amichevole e influenza anche il compagno di reparto argentino.
    Degli altri nuovi Candreva si applica, ma ha poca lucidità sotto porta e Ansaldi per ora è una delusione. Se non segna Icardi è quasi sempre sconfitta matematica, per cui Dio salvi FdB…

  57. Ci vorrebbe più carattere e più corsa. W inter

  58. AndreaIbiza // 31 ottobre 2016 a 14:08 // Rispondi

    Cosa ci si poteva aspettare da un tecnico olandese di poca esperienza ed incaricato a 10 giorni dall’inizio del campionato a sedere su una delle panchine più bollenti del mondo, oltretutto in un momento di confusione totale? Pagherà lui ovviamente, il meno colpevole; scelta (ultima spero) di un presidente impreparato e mai presente. Ora, che i nuovi chiariscano chi comanda, e ricostruiscano la società a partire da un organigramma serio e competente, altrimenti chiunque sarà l’allenatore avrà il medesimo destino di De Boer.

  59. Pietro Spennacchio // 31 ottobre 2016 a 14:45 // Rispondi

    La mancanza totale di coraggio di coloro che dovrebbero prendere posizione, ovvero conigli come Zanetti o Ausilio, è la cosa più flagrante. Nessuno si schiera per non rischiare di perdere l’assegnino, mentre ti raccontano che conta solo l’Inter… Ahahahhaha! Facciamoci una risata, la vita continua e non meritano il nostro coinvolgimento.

  60. Maurizio Ibiza // 31 ottobre 2016 a 15:12 // Rispondi

    Credo che il problema stia nel rapporto tra De Boer e i giocatori, magari non tutti ma una buona parte. é evidente che alcuni vogliono che venga esonerato non si spiegano altrimenti certe prestazioni. Forse Frank essendo abituato all’Ajax ad allenare dei “ragazzini” ha commesso qualche errore nell’approcciare e gestire questo gruppo, sta di fatto che se lo spogliatoio non sta dalla parte del mister allora é tutto inutile, non ha senso parlare di moduli o altri aspetti tecnico tattici.

  61. Se i cinesi sono venuti all’inter per carpire i segreti calcistici temo abbiano fatto un grosso errore. Se allenatori e giocatori fortissimi arrivano da noi e diventano dei brocchi ci sarà un motivo! La società (presidente e vice) deve capire e fare quello che ha fatto il Mou per 2 anni comandando e pilotando (che poi però ha spento la luce andando via). Speriamo che i cinesi lo capiscano e facciano loro i padroni senza delegare più nessuno dettando le loro regole giuste o sbagliate che siano.

  62. Sono ormai certo che De Boer non abbia la capacità di “dare un gioco” come servirebbe. I giocatori forti per costruire un’ossatura decente della squadra ci sono. Ora non serve un selezionatore alla Mancini, ci serve un allenatore vecchia maniera, uno che fa crescere i giocatori come singoli e come squadra, uno che imposta il gioco dalle basi in maniera semplice e comprensibile. Ieri si è vista solo confusione in campo unita all’incomprensione verso il tecnico. Speriamo nel prossimo mister…

  63. Mi spiace, mi tireranno un sacco di pietre, ma io resto convinto che questa squadra ha una palla al piede, e questa palla si chiama Mauro Icardi. Ok, ha fatto 8 gol, ma il calcio è ancora un gioco di squadra, e io credo che, con un centravanti che giochi a pallone e non stia fermo in area ad aspettare, la squadra Inter avrebbe fatto in tutto più gol degli attuali miserabili 13 in 11 partite, e di conseguenza avremmo più punti. Purtroppo credo che non sarà facile uscire da questo equivoco.

  64. Luigi - Muggiò // 31 ottobre 2016 a 15:57 // Rispondi

    Tanta confusione…. giocatori che si sentono attaccati alla maglia solo per i rinnovi… procuratori che propongono calciatori solo per i loro corposi guadagni (e dei calciatori) appena sentito il profumo dei soldi cinesi… il tutto contornato da una società che al momento non mi pare assestata e presente con un dirigente forte che faccia presente quotidianamente cosa voglia dire giocare per l’Inter…. noi tifosi seguiamo sempre i nostri colori ma francamente queste figure le vorremmo evitare

  65. Dopo la levata di scudi -eccessiva per essere credibile- a difesa di De Boer venerdì scorso, mi sarei aspettato che a Genova ci fossero i dirigenti e che parlassero dopo la partita, sempre a difesa del tecnico.
    E invece niente.
    L’impressione di uno scollegamento totale tra giocatori, squadra e dirigenza è totale.
    Ma non si rendono conto che inanellano una serie di figure assurde?
    non ce n’è uno che tenga veramente alle sorti della nostra squadra.

  66. Mi sembra che De Boer sia una persona a modo, magari un allenatore non di primissimo livello ma tranquillamente accettabile. Sta pagando e subendo una confusione societaria e tecnica

  67. Mauro Cozzi // 31 ottobre 2016 a 16:57 // Rispondi

    Premesso che
    – la società è disorganizzata e comanda gente che di calcio ne sa poco e niente, vedi Thohir
    – La rosa è mal composta e chiunque alleni avrà difficoltà e dovrà fare scelte precise e dolorose
    – alcuni giocatori giocano palesemente contro, e se ti giocano contro quelli importanti due domande dovresti fartele
    -De Boer ha tutte le attenuanti del caso
    Detto questo Franco prende lezioni di tattica tutte le domeniche giocando monoschema. Gli voglio bene ma non sto più con De Boer.

  68. Non è che i giocatori in fin dei conti abbiano ragione?
    Erano convinti dopotutto di essere stati ingaggiati da una squadra di ITALIANA di Serie A e si ritrovano a giocare all’olandese…Non sto mica dando la colpa a De Boer, ben inteso: dico solo che la società, anzi Thohir ha commesso una topica bestiale a scegliere proprio l’olandese.
    Per lo meno poteva verificare se era una persona in grado di mettere in discussione il suo credo tattico e sapersi adattare: manco quello…

  69. indegni

  70. Suning era meglio che si comprava l’atalanta..stessi colori..vicino a Milano..spendevano un decimo e risultati sicuramente migliori!
    Scherzi a parte non ci sono più limiti al ridicolo, sarà colpa della società, dell’allenatore, di chi vogliamo…
    Ma qui la situazione è ai limiti del penoso..pure il Crotone gioca a calcio meglio di noi, con mezzi nettamente inferiori.
    Qui mancano proprio le fondamenta..il futuro lo vedo grigio..mi pare ci sia rassegnazione e siamo solo ai primi di novembre!!!

  71. FDB ha una sola colpa aver accettato un incarico a 10 giorni dall inizio del campionato con una società che anche in tempi dove si vinceva riusciva in opere di autolesionismo, fate pure massacratelo e per altri 20 anni vedremo gli altri vincere. DISGUSTATO.

  72. Non ho parole… Ricordo un tuo commento GLR di questa estate dove sostenevi che allenatori, dirigenti e giocatori con questa nuova proprietà dovevano prima dimostrare anziché pretendere rinnovi, ecc. Bene, l’unico che capiva di calcio (Mancini) e stato ritenuto poco credibile dalla proprietà e non meritevole delle pretese che avanzava. In compenso si è rinnovato il contratto a Icardi e siamo già al terzo allenatore nel giro di tre mesi. Non era forse meglio assecondare le richieste di Mancini?

    • Assecondate in pieno: se ne è andato con 2,5 milioni in tasca! Qui non capite che ci hanno speculato tutti mettendo davanti gli interessi personali, a cominciare da Mancini
      GLR

  73. Ho sempre difeso FdB iniziare l avventura nell’inter a dieci giorni dall’inizio del campionato di serie A a lui sconosciuto è stata una scelta ridicola. Paga colpe della società assente nei suoi vertici coloro che prendono le decisioni e comandano. Le partite,di bergamo,contro il torino (sensazioni negative a parte la vittoria meritata) e sopratutto contro la samp hanno evidenziato che la squadra non lo segue e non lo vuole piu. Non è possibile quella sufficienza e quel menefreghismo non da squadra.

  74. Per i giornalisti – intellettualmente onesti- che seguono l’Inter deve essere esercizio difficile trovare le parole per spiegare qualcosa che assomigli ad una verità, rispetto a questi ultimi mesi. In una famosa scena di un film, la ragazza malinconicamente domanda: ” Così domani ti sposi?” E lui prontamente risponde: “Si, ma niente di serio…” Ecco, questo potrebbe essere la metafora tra De Boer e l’Inter.

  75. Gabigol, un investimento importante, trattato come gli esuberi Melo e Jovetic, ma è arrivato il 19 settembre. 40 gg tra soste e partite magari non bastano.

    • Se mi stai perculando perché proprio questo l’ho scritto io solo qualche giorno fa sappi che è così, ma si può anche convocare e non farlo giocare evitando un altro casino rispetto a quelli che già ci sono…su questo de Boer ha sbagliato e magari non lo ha fatto a caso…
      GLR

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