Milan-Inter 1-0

Confesso che questa volta non ho capito Mancini e, come me, probabilmente non l’hanno capito nemmeno tutti quelli che dopo questo derby estivo di Shenzhen, gli stanno dando del pirla per averlo di fatto regalato al Milan. Mai si era vista, nemmeno nei tornei Tim o Birra Moretti con minipartite da 45 minuti, una squadra giocare oltre due terzi di gara con la formazione primavera.
Spiego: capisco che lunedì si giochi di nuovo col Real Madrid e che si volesse far riposare più del previsto i titolari proprio in funzione di questo incontro assai più prestigioso, ma il competitor dell’Inter, oggi e per chissà quanto tempo ancora, non è il Real che è tre spanne sopra, ma il Milan.
Se anche vinci col Real in Cina, chi ci farà mai caso?
Per carità, non discuto Mancini come tecnico nè mi metto a sindacare sulla qualità del suo lavoro, perché non sono uno da bar, e so bene che il calcio di luglio dal punto di vista tecnico-tattico conta ancor meno di quello d’agosto: un anno fa superammo 2-0 la Roma nell’ultimo atto dell’amichevole Guinnes Cup con Dodò in evidenza, poi sappiamo com’è finita nella regular season, sia con la Roma, sia con Dodò.
Però stavolta non ho proprio capito la filosofia di Mancini.
Insomma non mi aspettavo che così tanti primavera giocassero oltre 60 minuti e i titolari meno di 30, tra l’altro più frammentati che mai. Il bel gol di Mexes, trovato da calcio d’angolo dopo più di un’ora di gioco, in quel momento vedeva gli interisti difendere ancora con Carrizo, Andreolli e Popa, mentre D’Ambrosio era entrato da nemmeno tre minuti, insieme a Kondogbia, Hernanes e Icardi. Per schierare la difesa titolare Mancini ha aspettato addirittura il 78′, praticamente a poco più di una decina di minuti dal fischio finale. Sinceramente non mi è sembrato molto rispettoso nemmeno nei confronti dell’amico Mihaijlovic, anche se poi quelli che vedono il mondo con occhi solo nerazzurri e rossoneri ci saranno sempre e manco mi interessa conoscere la loro opinione. Handanovic manco ha fatto un minuto, visto che Carrizo ha lasciato il posto addirittura al terzo portiere Tommaso Berni (?) che con tutto il rispetto, nessuno sa neppure chi sia. Kovacic e Palacio con poco più di dieci minuti a disposizione non hanno nemmeno fatto in tempo a scaldarsi. Ripeto non era un derby ufficiale e queste partite sono create per sperimentare, ma c’è un limite a tutto. In fondo il derby è tale anche a Subbuteo e sarebbe bello viverlo, anche se non conta nulla, regalando almeno l’illusione che lo sia. Francamente oltre un’ora di Delgado, Baldini e giovani speranze, mi sono parsi alquanto esagerati.

24 Commenti su Milan-Inter 1-0

  1. sono assolutamente d’accordo. Ok, si parla di calcio d’agosto, tra 15gg non ci ricorderemo nemmeno di questa partita, ma se vai in cina per promuovere il brand un minimo di appeal te lo devi creare. Già facciamo fatica noi a riconoscere i giocatore della beneamata ultimamente, figuriamoci i cinesi. se poi gli presentiamo la primavera….

  2. Caro GLR… se anche perdi con il Milan in Cina chi ci farà mai caso? 😉
    Amichevoli inutili, buone solo per far scassare qualcuno. Ricordo un altro derby precampionato sempre col Mancio in panca, anni fa… Anche quella volta fece giocare i giovani: vinse ma nessuno si esaltò più di tanto, come era giusto. E com’è giusto dimenticarsi di ieri. Conta nulla, non sembrava nemmeno un derby…
    Quel che conta ora è liberarsi dei “pesi morti” e completare la squadra. O no? Il resto verrà da sè…

  3. Ciao GL,
    diciamo che lo scorso anno con il genio di WM a luglio e agosto eravamo in formissima e poi abbiamo visto che sono scoppiati, dunque speriamo che quest’anno vada meglio….poi può essere che voleva mettere in mostra giocatori da vendere…:)

  4. Ciao GLR, io la vedo come ha detto il Mancio, non vuole rischiare di avere infortuni in questo periodo della preparazione quindi fa ruotare tutti i 33 a disposizione. AMALA

  5. Concordo al 100% e aggiungo che, purtroppo, ogni tanto Mancini schiera formazioni da “fenomeno” anche in campionato. Il derby si gioca sempre almeno per non perdere ed invece ieri lo abbiamo regalato in partenza!

  6. Fabio Primo // 26 luglio 2015 a 11:25 // Rispondi

    In due partite , oltre ad averle perse, non abbiamo fatto un tiro nello specchio della porta avversaria. Ma il Mancio a fine partita è sempre soddisfatto, vede progressi. Una evidente continuità con il campionato scorso : non funziona niente ma tutto va bene !

  7. Semplice….Mancini avrà pensato se vinco ho vinto con la primavera se perdo ho perso con i ragazzini e non con i titolari

  8. Credo che Mancini abbia fatto bene. Penso sia importante non rischiare infortuni. Inoltre ha evitato che si potesse già dire “ecco l’Inter dei grandi acquisti ha perso contro il Milan”. In questo modo il mister ha tagliato alla radice il rischio di dover affrontare inutili pressioni a fine luglio.

  9. Che pena sentire certi proclami: grande vittoria del Milan! Questi non si sono accorti che il Mancio ha mischiato le carte; in pratica ha giocato con i ragazzini e con i giocatori che sono sul mercato (a parte Icardi e Palacio e Kondogbia). Tranquilli, siamo a luglio. Buone ferie a tutti.

  10. Maurizio Ibiza // 26 luglio 2015 a 18:30 // Rispondi

    Queste partite hanno senso solo se la usi per “promuovere” la squadra o come “allenamento” per provare soluzioni tattiche o tecniche. Stendiamo un velo pietoso sul fatto che tale partita possa aver promosso l’immagine dell’Inter, anzi. Sull’allenamento poi neanche a parlarne visto che la squadra migliore la si è vista sole negli ultimi minuti dopo un turbinio di cambi che avrebbe confuso chiunque. Insomma, che cosa l’ha giocata a fare questa amichevole Mancini ?

  11. Roberto Scibetta // 26 luglio 2015 a 19:18 // Rispondi

    Per me era una (esagerata) mossa tattica: il Mancio non ha voluto scoprire le sue carte con una diretta concorrente al secondo/terzo posto cui legittimamente aspira l’Inter per questa stagione.
    Francamente, per un torneo con 38 partite, mi sembra una cautela inutile e dannosa. Ma non riesco a trovare altra spiegazione razionale
    Roberto

  12. Claudioeffedeejay // 26 luglio 2015 a 20:25 // Rispondi

    Francamente, questa volta, il Mancio non l’ho capito nemmeno io. Mi metto nei panni dei fantastici tifosi nerazzurri cinesi, i quali magari aspettavano questa partita da un bel po’, e poi pronti-via si ritrovano con la primavera schierata in campo. Se il mercato asiatico è quello che interessa a Thohir, ieri di certo l’Inter non ha fatto una bella figura. Detto questo, a me quello che interessa è il futuro prossimo, e il vero timore è un Ranocchia ancora titolare al centro della difesa.

  13. Silvio da Torino // 26 luglio 2015 a 21:01 // Rispondi

    Non è’ la prima volta che il Mancio si diverte con le formazioni. Ricordo una finale di Tim con il Milan finita ai rigori. Come rigoristi scelse 5 primavera e vincemmo anche. Questa volta non mi ha convinto anche perché’ per me le partite con il Mmmilan vanno vinte sempre. Mi ricordo quel p…. di Gasperini che in finale di Supercoppa Italiana a Pechino lascio’ a casa un mucchio di titolari e perdemmo la coppa con polemiche successive. Con il Real sarà’ chiaramente dura ma il Mancio ci stupirà’.

  14. Devo fare una menzione d’onore ad Assane perchè è veramente l’eccezione che conferma la regola che tra primavera e prima squadra c’è un abisso: più lo vedo giocare,ci sia di fronte il Bayern o il Bilan,e più si capisce che questo è nato per giocare a pallone..! Ora non lo sciupiamo e facciamolo crescere bene,DA NOI,e tra un paio d’anni ci potremmo trovare in casa un diamante…nero!

  15. ciao GLR
    perfettamente d’accordo con te….si poteva cambiare tutti al 45esimo regalando un tempo a titolari e riserve. Tra l’altro abbiamo finito con un sistema di gioco (3-5-2) che il mancio non userà nemmeno sotto tortura.

    • Secondo me ha esagerato con le riserve e continuo a ritenere Mancini un ottimo allenatore. Ho discusso la filosofia contingente al momento. L’avete capito tutti, tranne il nostro amico mongo pseudo-juventino, mi dicono i miei, che ha perso con quasi tutti i titolari col Borussia, partitella di luglio che come questa per la gente normale conta nulla, ma non per il nostro scemo, sul quale vi preannuncio chiccheinteressanti. I miei boys mentre sono in vacanza pare abbiano selezionato materiale interessante per riparlare di Carlo alias l’idiota del villaggio.
      Io ancora non ho visto nulla…A presto
      GLR

  16. Alessandro // 26 luglio 2015 a 23:05 // Rispondi

    Una chiosa su Tommaso Berni! Wikipedia gli certifica poco più di 100 partite tra i professionisti (ndr) ma almeno é servito all’Inter per mandarlo nell’intervista di rito finale dove ha risposto in un ottimo inglese senza aver bisogno di un traduttore non dicendo castroneria e dando un’immagine internazionale della società! Sarebbe curioso ascoltare parlare inglese gli altri italiani in rosa! Berni ha fatto la sua onestà figura cosa rara nel mondo del calcio italiano! un abrazo da Madrid! Aless

  17. Anche i migliori allenatori, talvolta, sono colti dalla sindrome: “Faccio il fenomeno ” Sono estimatore del Mancio, ma la trovata di far giocare i ragazzini per oltre un’ora, contro il Milan, non l’ho capita. Se queste partite, oltre a far intascare un po’ di soldi, valgono per sperimentare i nuovi acquisti, il derby cinese è stato sprecato. Anche mancanza di rispetto per gli spettatori cinesi accorsi in massa alla partita. IL tutto non proprio in armonia con la diffusione del marchio Inter

  18. Quello che motiva qualche reazione isterica è esclusivamente il risultato, figlio di un goal trovato da un 1/2 calciatore per il quale allontanamento i tifosi si erano rivolti alla Madonna di Guadalupe.
    Per il resto una gara inutile, disputata soltanto per onorare il contratto e che nessuno si ricorderà tra 4 settimane, non di più.
    Se hai due colpi -per promuovere il marchio Inter- te li spari contro il Real ed il Bayern non contro questo Milan.
    Vula bass e schiva i sass, direbbe Tremonti.

  19. Jack Berga // 27 luglio 2015 a 12:20 // Rispondi

    Ciao, mi allineo con te e con chi ha trovato inopportuna la decisione di Mancini. Oltre al fatto che un derby, anche amichevole, si deve sempre giocare al massimo,concordo sul discorso che, se vogliamo parlare di espansione del brand in quei mercati, questo, a casa mia, si chiama harakiri (forse, più a casa del samurai che a casa mia, ma ci siamo capiti). E’ proprio come dire “macchissenefrega” di questi cinesi e del biglietto che hanno pagato. Roba da provinciali. Voto: 2 con vergogna. J.B.

  20. Strano si! ma anche i Titolari si sono riposati col Real Madrid, se si va per promuovere un brand in terra straniera i risultati non sono certo incoraggianti! Bah! Speriamo in bene!

  21. Beh, non male come promozione del brand questo giretto veloce veloce in Cina.
    Ottimi risultati, difesa in grande spolvero ed attacco micidiale.
    Scherzo, ero in modalità “bianchetto sfuso al bar con gli amici”….
    Io aspetto le prossime mosse di mercato, qualche vendita (iniziamo ad essere troppi), la giusta fiducia in Assane.
    Un tignoso Melo può tornare utile in una squadra che ricordo di mollaccioni.
    W Inter

  22. Io però fino al 60′ con in campo la primavera, risultato 0-0, ho visto l’Inter che conduceva il gioco.

Lascia una risposta

Le 4 regole del commentario:
1. Siate educati: i commenti ad personam saranno ignorati
2. Scrivete in italiano, il congiuntivo non è una malattia degli occhi!
3. Non è una chat: se volete conversare tra voi, io che ci sto a fare?
4. La lunghezza del commento non può superare i 500 caratteri (spazi compresi)
Viva l’Inter!


*

 caratteri disponibili