Kondogbia: buona la prima

Il provino contro il neopromosso Carpi che ha chiuso la prima fase del ritiro a Riscone di Brunico, dove l’Inter tornerà dal 3 al 7 agosto, come al solito, è stato probante solo per un tempo perché, come con gli Stuttgarter Kickers quattro giorni fa, nella ripresa Roberto Mancini ha spedito in campo tutte le seconde e terze linee a disposizione, con conseguente degrado di tecnica, spettacolo e interesse.
Fino all’intervallo comunque doveva essere il giorno di Kondogbia e giorno di Kondogbia è stato, seppur in 45 minuti non ufficiali. E, a dirla tutta, il francese ha fatto meglio di quel che si potesse pensare, visto che si è allenato solo sei giorni. Al di là delle giocate più spettacoli, un tunnel e le aperture di prima da un fronte all’altro, Geoffrey ha stupito per la personalità e per la capacità di proteggere in pallone. Da tempo mancava nell’Inter un ‘mediocampista’ così. Per il resto bene l’attacco: ha sbloccato Palacio su suggerimento di Kondogbia e ha triplicato Hernanes con punizione alla Pirlo.
Dietro qualche patema in meno rispetto all’amichevole con i tedeschi, ma la stessa inquietudine. Di buono c’è che i i due nuovi centrali, Miranda e Murillo, non li abbiamo ancora visti ed è sperabile che presto possano restituirci la tranquillità perduta.
Nella ripresa, Mancini ha cambiato l’intero undici: a segno Longo per l’Inter e Matos per il Carpi, quest’ultimo dopo aver preso un palo dopo quello colpito da Nagatomo prima del gol di Longo, ma poco da segnalare se non un’altra discreta iniezione della personalità di Gnoukouri in mezzo al campo.
Tra le altre cose da segnalare, chissà che Federico Dimarco non possa essere il laterale sinistro, magari anche alternativo, che il Mancio sta cercando dopo aver lasciato perdere Zukanovic e il solito Kovacic un po’ timido, che ha giocato semplice. Più continuo del solito invece Brozovic.
Ora tutti in Cina, anzi quasi tutti, perché Erick Thohir è stato categorico sulla necessità di vendere. Ragion per cui, qualcuno potrebbe rimanere qui. L’operazione Shaqiri out, Perisic in sembra imminente.
Un’ultima raccomandazione ai tifosi: ragazzi, basta con ‘sti save, a difesa dei possibili ceduti: save Kovacic, save Santon, save Shaqiri, save Guarin! Figlioli, non è pensabile di apsettarsi acquisti a getto nessuno, senza alcuna cessione. Almeno sceglietene uno…

9 Commenti su Kondogbia: buona la prima

  1. Siccome non è stato preso da Milan , Juve o Roma , sarà sempre etichettato dai suonatori di fanfara a comando su giornali e tv , come pagato troppo, oppure sarà attaccato alla prima partita non giocata bene .
    Così va il mondo qui da noi .

  2. Vent’anni fa Inter-Carpi era la classica amichevole agostana contro squadretta di quarta serie. Oggi no, e a dispetto dei vari “volpe all’uva” e revisori di bilancio da strapazzo, Kondogbia è un signor giocatore e se ne accorgeranno gli avversari. Vero che anche Pizarro, 10 anni fa, suscitò entusiasmi estivi per poi finire ai margini ma era un altro tipo di ruolo. Piuttosto… a che giova (Shaq e altri) impuntarsi ostinatamente per rimanere? Credo che non vedranno mai il campo, nè la panchina…

  3. luke, toronto // 16 luglio 2015 a 17:17 // Rispondi

    Ho visto Murillo in Coppa America e mi ha impressionato, specialmente contro l’Argentina e stato il migliore in campo. Credo che con Murillo, Miranda, Montoya e Kondogbia abbiamo rinforzato e di molto difesa e centrocampo.
    Gianluca, che ne pensi di Perisic? A me non piace se viene fara la stessa fine Shaqiri, Palacio e molto piu forte anche a 33 anni.

  4. Anche a me ha impressionato la personalità di Kondogbia….e chissà che il suo innesto possa aiutare anche kovacic a sbloccarsi.

  5. Silvio da Torino // 16 luglio 2015 a 18:00 // Rispondi

    Buono il mercato fino ad ora anche se i desiderata del Mancio non si fermano certo qui. Scherzando aveva parlato di 8 o 9 nuovi giocatori e probabilmente cosi’ sara’. Zukanovic avrebbe potuto far comodo essendo un mancino puro, pero’ pare che Thohir abbia bloccato tutto in entrata finche’ la rosa non sarà’ sfoltita. È questo sta diventando un problema perché’ tutti i nostri possibili acquirenti temporeggiano, sapendo della nostra necessita’ di vendere, cercando di ottenere un lauto sconto. Ciao.

    • Guarin capitano // 18 luglio 2015 a 17:29 // Rispondi

      La personalità ce l’ha il giocatore che decide e fa qualcosa in campo..al momento le premesse son buone ma a quelle cifre un ottimo giocatore deve fare veramente la differenza è non il compitino..quello lo fa già kovacic

  6. Meglio un grande giocatore a 30 mln più bonus (non 40 come sostengono alcuni prezzolati) che tre mezzi giocatori a 10 mln l’uno ma che non alzano il livello della squadra.

  7. Bene kondog, male come al solito la difesa. Un pessimo Carpi riusciva, con lanci ad uscire, a tagliare fuori i nostri centrali infilandoci come lama nel burro. Nel 1^ tempo lo hanno fatto 2 volte ed una hanno segnato. Ci sarà da lavorare con Murillo e Miranda. Demarco mi è sempre piacuto dalla prima partita che ha giocato. Quella fascia ha visto Facchetti, Fedele, Baresi jr, Brehme, R.Carlos, Maxell ma anche Pistone Gresko, Centofanti, Georgatos e altri. Speriamo. Un saluto a tutti e buona stagione

  8. L’aspetto più che confortante di questo ragazzo è la Personalità, proprio così con la P maiuscola.
    Sa di avere i riflettori puntati addosso e se a 22 anni rispondi così alla prima uscita, beh che dire.
    In 45′ ha toccato il pallone 60+ volte, significa che è già un riferimento per la squadra.
    Mi auguro che Kovacic stesso possa essere positivamente stimolato da questa presenza, i suoi limiti sono esclusivamente proprio di personalità.

Lascia una risposta

Le 4 regole del commentario:
1. Siate educati: i commenti ad personam saranno ignorati
2. Scrivete in italiano, il congiuntivo non è una malattia degli occhi!
3. Non è una chat: se volete conversare tra voi, io che ci sto a fare?
4. La lunghezza del commento non può superare i 500 caratteri (spazi compresi)
Viva l’Inter!


*

 caratteri disponibili