All’Inter il derby del Berlusconi

trofero berlusconiChi mi conosce, chi mi frequenta qui e altrove sa benissimo come la penso sul Derby. Essendo milanese da generazioni e intimamente ‘prischiano’, nel senso di Peppino Prisco, è da sempre la mia partita più sentita, ma un conto è quando ci sono in palio i tre punti, un altro è quando è un amichevole. In quest’ultimo caso conta meno, decisamente meno. Quindi, come quest’estate non mi ha toccato più di tanto il derby cinese perso, non vado certo in giro col bandierone per questo vinto. Per l’Inter contano assai di più le trasferte ravvicinate di Palermo e Bologna e per il Milan le casalinghe, altrettanto ravvicinate, con Sassuolo e Chievo. Certo poi ci sono gli sfottò, che sono il sale del calcio. E allora fa sorridere che a decidere il derby di casa Milan, intitolato a Berlusconi, sia stato proprio Kondogbia, magari rigenerato proprio da chi ha fatto di tutto quest’estate per prenderlo: la faccia di Galliani dopo il gol, non a caso, tradiva un po’ di fastidio. Fa sorridere che a combinare il disastro difensivo sul gol-partita interista sia stato proprio Mexes, che quest’estate saltellava per un gol in Cina contro i ragazzini manco avesse vinto lo scudetto. E fa ancor di più sorridere che il Milan, partito con almeno sette potenziali titolari, a fronte dei due dell’Inter, Kondogbia e Telles, non sia riuscito a trovare il pareggio neppure quando Mancini ha schierato ‘Bianca e Berni’, nel senso di un plotone di ragazzini tutti nati nella seconda metà degli anni ’90 e del terzo portiere, tesserato solo per la quota vivaio da sistemare in rosa. Nella foto di gruppo col Trofeo faccio fatica anch’io a riconoscere i protagonisti. Mihajlovic invece per onorare il Trofeo che porta il nome del suo Presidente si è trovato costretto a schierare molti più titolari e ha finito per perdere, oltre al derby, pure Bertolacci per infortunio. Ora a Sinisa metteranno in conto anche questo, ma per lui presentarsi a sua volta con la Primavera davanti a Berlusconi, venuto apposta a San Siro, non era consigliabile. Alla fine questo derby amichevole rischia di creare ulteriori problemi alla già poco stabile panchina di Mihajlovic. Mancini, dal canto suo, va avanti per la sua strada: non ha modificato di una virgola il suo approccio alle amichevoli, al di là di qualche critica, utilizzando della prima squadra solo coloro che non hanno giocato contro la Juventus e concedendo buona parte di questo derby ai Primavera. Al di là di Kondogbia, nessuno ha sfigurato, compreso Montoya. Ranocchia come sempre ha alternato cose buone ad altre meno buone, ma mettersi a far pagelle in amichevoli come queste è francamente esagerato.

23 Commenti su All’Inter il derby del Berlusconi

  1. Marco Ferrara // 21 ottobre 2015 a 20:34 // Rispondi

    Berlusconi sarà stato comunque contento, in fondo si affrontavano le sue due squadre del cuore!! Un’amichevole va sempre presa per quello che vale, ma Kondogbia mi sembra più a suo agio giocando in mezzo al campo come peraltro faceva al Monaco.

  2. Non era la finale di Champions, queste partite, come il derby estivo perso da noi, vanno prese con le molle, però qualche discreto giovane si è visto, anche se, per vincere le cose importanti, i giovani non bastano affatto.
    Il Mancio, per fare la squadra nella ripresa, deve aver ingaggiato una classe di liceali. In ogni caso è sempre una piccola, ma simpatica soddisfazione, battere i cugini anche in gare come questa: W INTER

  3. Per buttarla in satira: L’Inter batte il Milan e iscrive per la prima volta il proprio nome nel trofeo Berlusconi, oltre che nel registro degli indagati.

  4. ROBERTO SCIBETTA // 22 ottobre 2015 a 08:50 // Rispondi

    Sono Divertito, Felice ed Entusiasta!
    Ma non del derby dei poveri (trofeo Berluska)!!!!!!!
    Per la tua foto con i 4 Allenatori della Storia!!!!!
    Sei il numero uno al mondo!
    Se chiudo gli occhi sento i fischi del Trap nella stagione ’88/89 e le parole “zero tituli” del Vate da Setubal
    Ciao
    R

    • In effetti mi compiaccio delle mie pensate: quando viaggio i neuroni sono più sollecitati…poi il mio amico Marco Signorelli ha fatto il resto
      GLR

  5. Domanda provocatoria (ma neanche tanto): tutto ciò non ti fa pensare che nel calcio ci sia qualcosa che non quadra ?

  6. Non sapevo neanche ci fosse questa partita…. :)

  7. Silvio da Torino // 22 ottobre 2015 a 09:19 // Rispondi

    Bianca e Berni, davvero niente male. Il secondo poi ha fatto una paratona degna di nota ed ha salvato una vittoria in un derby, che è importante perché’ nelle statistiche si parla di campionato, coppe, amichevoli e trofei vari. Adesso nel Berlusconi siamo 1 a 1. Vedere poi il grugno di Silvio ed Adriano non ha veramente prezzo, mentre in campo i nostri ragazzini correvano e correvano e correvano. Abbiamo anche capito che Montoya non ha futuro cosi’ come D’Ambrosio e forse Yuto.

  8. 1 – “Mexes quest’estate saltellava per un gol in Cina contro i ragazzini manco avesse vinto lo scudetto…”
    2 – “.. il Milan non è riuscito a trovare il pareggio neppure quando Mancini ha messo Bianca in campo e Bernie in porta”.
    :-) :-)
    Hai mai pensato seriamente di fare un provino a Zelig? 😉
    Ciao, Rob

  9. bene! i ragazzini mi sono piaciuti per il ritmo che hanno tenuto, il milan e’ sempre allo sbaraglio. Non hanno centrocampo, non fanno ne filtro e non costruiscono… Detto che ovviamente ieri l’ultimo dei loro pensieri era massacrarsi per il berlusconi…

  10. Anch’io, come partita, sento molto di più quella col Milan, rispetto alla Juventus. Ma devo dire, che, negli ultimi anni, mi si è sviluppato quanto segue: l’astio verso il Milan resta uguale, mentre, in media, il tifoso del Milan (sarà perchè non vince, sarà perchè ho amici milanisti) mi infastidisce sempre meno. L’astio verso la Juventus resta, come detto, molto inferiore, ma provo sempre “meno simpatia” per i suoi tifosi (mamma a parte, ovvio). Temo siano i postumi di calciopoli. Ciao, J.B.

  11. Una partita, per quanto amichevole, dovrebbe come minimo avere un senso. Altrimenti perché disputarla?
    Ai tifosi non fregava niente, infatti lo stadio era semivuoto.
    Agli allenatori non fregava niente, infatti hanno schierato le seconde (Mihajlovic) e le terze (Mancini) linee.
    Ma va bene tutto (il calendario fitto, gli esperimenti, ecc.)… Solo una cosa non ho capito: perché giocare un derby già svilito di per sè in maglia gialla? Ci voleva tanto a onorarlo almeno dal punto di vista cromatico?

  12. Leggendo qua e là i commenti dei milanisti quasi quasi brucia più questo che quello da 3 punti.. ergo goduria doppia….
    Ma non è che ci denunciano per circonvenzione di incapace vero.. ? :-) :-)

  13. Paolo Sabiu // 23 ottobre 2015 a 15:54 // Rispondi

    Beh, tenuto conto che non ci concedevano una ‘rivincita’ dal ’92 (gol di Papin al 3′), io questo trofeino me lo prendo e me lo porto a casa volentieri. Considerando inoltre che è stato vinto giocando con una squadra composta da ‘terze linee’ per quasi tutta la gara, la soddisfazione è ancora maggiore. Se, infine, la sconfitta dei ‘cuginastri’ (ricordiamo che si è trattato del derby dell'”Expo”) ha creato un certo dispiacere alla ‘Nomenklatura’ rossonera, c’è pure un minimo di goduria…

  14. questo derby mi fa venire in mente un Inter – Milan di un trofeo tim di tanti anni fa…forse proprio con Mancini in panchina e vinto ai rigori con cinque gol di ragazzi della primavera

  15. il calcio e’ bello perche’ ti smentisce da una settimana all’altra, ma io rimango dell’idea che il milan sia come se non peggio di quello dell’anno scorso…:)))

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