7C: Sampdoria-Inter 1-1

MARCATORI: Muriel (S) al 6′, Perisic (I) al 31′ s.t.
SAMPDORIA (4-3-3): Viviano; Pereira, Moisander, Zukanovic, Mesbah; Soriano, Fernando (dal 42′ s.t. Ivan), Barreto; Eder, Muriel (dal 32′ s.t. Cassano), Correa (dall’11’ s.t. Palombo). (Puggioni, Brignoli, Rodriguez, Regini, Carbonero, Rocca). All. Zenga.
INTER (4-3-1-2): Handanovic; Santon (dal 44′ s.t. Ljajic), Medel, Murillo, Telles; Guarin, Felipe Melo, Kondogbia (dal 18′ s.t. Biabiany); Perisic; Icardi, Palacio (dal 26′ s.t. Manaj). (Carrizo, Berni, Juan Jesus, Montoya, Ranocchia, Gnoukouri, D’Ambrosio, Nagatomo, Brozovic). All. Mancini.
ARBITRO: Rocchi di Firenze
NOTE: ammoniti Perisic (I), Felipe Melo (I), Fernando (S), Medel (I) e Guarin (I) per gioco scorretto

Per quanto si è visto, per l’Inter che ha un po’ dormicchiato per almeno un’ora prima di svegliarsi nel finale, per gli incredibili errori sottoporta di Correa e di Guarin, più o meno di pari gravità, il pareggio a Genova contro il grande ex Walter Zenga ci può stare. Certamente restano alcune incognite, a cominciare da Guarin e dalle scelte, più tattiche che mai, di Biabiany e di Manaj prima di Ljajic, che probabilmente non ha ancora sufficiente benzina nelle gambe, ma la crescita di Perisic, anche goleador e di Kondogbia, fuori anzitempo per infortunio, è evidente. Alla vigilia della seconda sosta l’Inter, che a Marassi ha creato e concesso occasioni più che in tutte le precedenti gare, resta in posizione di classifica insospettabile alla vigilia. E al di là delle chiacchiere è questo quello che conta, con le tre squadre più attrezzate del torneo, Juventus, Roma e Napoli che restano comunque dietro, chi ha distanza di sicurezza, chi meno.
Insomma, alla fine l’1-1 non va poi così male per l’Inter che ha sofferto la Sampdoria e va bene a quest’ultima che, finita la benzina, ha rischiato a sua volta. I blucerchiati sono stati più continui nel primo tempo, con a grande occasione sciupata da Correa prima di trovare il vantaggio sull’ennesima ripartenza a inizio ripresa.
Da lì però si è avuta la reazione dell’Inter con Icardi che l’unica palla toccata l’ha trasformata nell’assist per il gol di Perisic, che da esterno ha fatto vedere quanto può dare. Per vincere Mancini ha messo prima Biabiany, poi Manaj e infine Ljajic, anche se sarebbe stato lecito attendersi di vedere prima l’ex romanista, evidentemente non ancora in grado di giocare più a lungo. A 5 minuti dalla fine l’Inter  ha timidamente chiesto un rigore dopo un contatto di Zukanovic e Manaj in area blucerchiata. Per molti era rigore, anche se non per tutti e tra questi l’arbitro Rocchi. La sensazione è che l’Inter per ora riesca a diventare davvero pericolosa solo quando attacca con tutti gli effettivi, esponendosi però alle pericolose ripartenze avversarie. Chiaro che non basta e si segna poco: solo 8 gol in 7 partite, meno anche di Chievo, Palermo e Sassuolo.
Per altre squadre questa giornata ha detto abbastanza: la Juve ha cominciato a risalire, Roma e Napoli hanno grandi qualità, la Fiorentina capolista è la vera sorpresa e vien da ridere per non piangere pensando a quei tifosi che sono qualche settimana fa davano dei pezzenti ai Della Valle e chiedevano la testa di Paulo Sousa per il suo passato juventino. Non infierisco su chi ci prendeva per il culo per aver preso quattro gol dalla Fiorentina, tra l’altro capolista e con un rigore regalato subito da Handanovic e ne ha presi poi lo stesso numero da chi aveva gli stessi punti in classifica. Sto parlando del Milan e non infierisco perché ci hanno già pensato il Napoli di Higuain, Insigne e compagnia cantante.
L’unica squadra della quale non si ha ancora un’idea più o meno chiara è proprio l’Inter. Occorre attendere la partita contro la squadra sulla carta ancora più forte, la Juventus, a San Siro tra 15 giorni. Un’eternità.

Highlights
2’ Bravo Handanovic a chiudere Soriano
3’ Testa di Zukanovic  a lato di un soffio
12’ Correa da lontano, Handanovi sopra la traversa
25’ Cross di Telles, Palacio impegna Viviano
30’ Da Kondogbia a Guarin che spreca incredibilmente
33’ Medel chiude provvidenzialmente Eder
38’ Da Soriano a Correa che supera Handanovic ma sbaglia incredibilmente
50’ Cross di Mesbah Muriel di testa a lato
51’ 1-0 Da Pereira a Muriel che segna in spaccata
71’ Diagonale di Muriel fuori di poco
76’ 1-1 Icardi insistente finché Perisic deposita in rete
79’ Biabiany di testa in tuffo, blocca Viviano
90′ Buon lavoro di Ljajic che apparecchia per Melo, tiro centrale

 

 

81 Commenti su 7C: Sampdoria-Inter 1-1

  1. Pasquale Somenzi // 4 ottobre 2015 a 17:37 // Rispondi

    Dopo il 1997 l’Inter ha vinto in campionato in casa della Sampdoria per 5 volte, ossia
    le uniche 5 volte in cui non ha subìto reti, infatti l’ultima vittoria interista in cui
    han segnato entrambe le squadre è del 11 maggio 1997 (1-2).
    Considerando il finale dello scorso campionato l’Inter va a segno da 11 giornate
    consecutive, l’ultimo precedente uguale è del campionato 2010/2011 dalla giornata
    13 alla 23 comprese.
    Da notare che in 7 giornate solo una volta l’Inter ha segnato più di un gol e un
    inizio uguale non capitava dalle prime 7 giornate del campionato 1991/1992.
    Ultima curiosità: in Sampdoria-Inter l’ultimo gol nerazzurro su calcio di rigore è
    stato di Brady il 5 maggio 1985.
    Pasquale.

  2. L’Inter ha due grossi difetti da correggere:
    1- quando viene infilata in verticale rischia di brutto (vedi il derby, dove ci è andata bene assai), e oggi non ha fatto eccezione.
    2- manca la fantasia. E tanto.
    Bella Samp, veloce e ariosa: mi fa piacere per Zenga, troppo bistrattato.Ma il pari è giusto.
    P.S.: no Jovetic, no party… 😉

  3. Mi sento di dire che l’anno scorso questa partita l’avremmo persa.
    Però, per troppo tempo, oggi, lasciata giocare la Samp. Effettivamente Guarin sbaglia appoggi e passaggi in misura eccessiva e non aiuta molto nel chiudere a centro-campo gli attacchi avversari. L’impiego di Biabiany rimane decisione misteriosa, mentre Telles mi pare ottimo, e più che positivo anche, gol a parte, Perisic – Prendiamo il punto e, ora, pensiamo ai signori di Torino, con calma e fiducia nella nostra squadra W INTER

  4. Fabio Primo // 4 ottobre 2015 a 18:57 // Rispondi

    Forse per dimostrare a se stesso e a tutti che la formazione di domenica scorsa non era sbagliata Mancini ha riproposto la difesa con Telles e Santon laterali. Ovviamente ancora un disastro, e per puro caso non abbiamo preso gol nel primo tempo. Speriamo che si ravveda, ma il Mancio ha la zucca dura e finché non se la rompe….

  5. Si aspettava la reazione dell’Inter che pero’ non c’e’ stata. Per larghi tratti, l’Inter e’ mancata sia come squadra come pure in alcuni uomini cardine. A partire da Guarin, che pero’ aveva gia’ smesso di giocare dopo il goal nel derby.

  6. Hai detto benissimo GLR, per adesso squadre più attrezzate di noi restano ancora a distanza di sicurezza. Partita non bellissima e dove sinceramente la Sampdoria ha sprecato parecchio.

  7. Senza il montenegrino Jovetic due partite ed un solo punto. Il talentuoso Stevan è il giocatore più necessario alla squadra e – grazie alla sosta – va recuperato (speriamo!) già per la prossima partita con la Juve.

  8. Marco Ferrara // 4 ottobre 2015 a 19:25 // Rispondi

    Guarin, le deve giocare proprio tutte?! Faccio fatica a credere che Brozovic non possa sostituirlo.

  9. Risultato giusto. Comunque siamo sempre troppo lenti e prevedibili, non so se per una questione di preparazione atletica o per altro. Sono sempre piu’ convinto che abbiamo una buona squadra e che per il terzo posto ce la possiamo giocare. Diamo tempo al gruppo.

  10. Alessandro // 4 ottobre 2015 a 21:24 // Rispondi

    l’inter non dispiace ma c’è solo una differenza, purtroppo, sostanziale con Napoli, Roma, Lazio, Fiore. I centrocampistI non segnano. Portano in dote per caratteristiche un bottino troppo esiguo di gol. una squadra moderna non può affidare al solo attacco la fase realizzativa. Guardate i gol di oggi: Pjanic Keita Allan ecc.ecc.. la juve soffrira’ più x l assenza di Vidal che ha sempre tolto le castagne dal fuoco. quest’ anno x la champion’s sarà durissima

    • Non è del tutto vero. Guarin e Melo sono centrocampisti e hanno già deciso due partite. Il problema è nei volumi dei gol: l’Inter segna troppo poco. Solo 8 gol, meno di Chievo, Sassuolo e Palermo.
      GLR

  11. Secondo me quando manca Jovetic paghiamo l’assenza di un regista avanzato capace di razionalizzare il gioco e renderlo meno frenetico. Anche perché oltre che faticare a creare azioni offensive lineari e semplici finiamo per farci prendere in contropiede. Icardi deve cominciare a lottare un po’ di più altrimenti la fascia da capitano sembra più un accessorio per il look. Ora sotto coi gobbi. Forza Inter

  12. A me sembra si possa essere contenti, abbiamo 16 punti e tanti margini di miglioramento. Passerò queste due settimane con le antenne dritte per vedere se le televisioni dell’ex cavaliere hanno ancora il coraggio di lanciare sondaggi su chi sia più in crisi tra l’ Inter o il Milan…Quanto al rigore dato alla Juve meglio soprassedere: siamo alle solite e l’organo sportivo ufficiale di Torino definisce netto il fallo su Morata. Almeno non prendeteci per i fondelli!

    • Una volta i rigori erano una roba seria, oggi no. Se però Ferrari avesse evitato di mettere la mano sulla spalla di Morata, con le discrezionalità di questi tempi…
      GLR

  13. Complimenti a chi non ha visto il rigoraccio su Manaj.. continuo a domandarmi a cosa serva un imbarazzante addizionale a fondo campo se non a dare altri soldi ad una categoria mediocre come quella arbitrale.. ma poi appena un arbitro straniero sbaglia qualcosa, tutti gli imbecilli a dire che gli arbitri italiani sono i migliori…

    • Non so se siano migliori ma certamente i più sollecitati. All’estero non sanno nemmeno chi arbitra una partita, ma la nostra cultura è sempre la stessa: se non vinci è colpa dell’arbitro. Direi, sottocultura…
      GLR

  14. sembra l’inter dell’anno scorso moscia e timorosa fino a quando non prende il gol. Guarin, come sempre, si guarda attorno mentre gli avversari attaccano, Kondo si perde nei passi di danza, Palacio sembrava un passante in cerca di un bar per prendere il caffè, Perisic non ha l’alter ego sull’altra fascia, in mezzo non c’è cervello, Telles farà pure i cross ma in difesa è un buco, ma Mancini non cambia. Così sarà una rapida discesa al centro classifica. Spero in veloci ripensamenti da parte del Mancio

  15. Mauro Cozzi // 4 ottobre 2015 a 23:08 // Rispondi

    Una partita quasi persa, recuperata e che poi nel finale potevamo pure vincere. Siamo una squadra muscolare, ma di una lentezza in mezzo al campo paurosa, sia in fase difensiva che offensiva. Con ripartenze veloci ci fanno a fette, se riusciamo a rimanere in partita poi li andiamo a schiacciare come panzer lasciando poco allo spettacolo. Dipenderà molto dalla condizione delle due mezz’ale, Guarin nello specifico, appunto, a posto siamo. Un 433 fisico. Con Perisic largo davanti è meglio

  16. Un buon punto da tenere stretto sia perché conquistato su un campo ostico sul quale non credo che molti faranno risultato, sia perché mi sembra che la squadra abbia disputato la miglior partita della stagione per carattere, personalità e fluidità di manovra che comincia ad intravedersi.
    Questa volta Mancini è stato lineare nelle scelte. Solo un appunto: ma l’ha ordinato il dottore che Guarin debba giocare tutte le partite?!

  17. Consideriamo, e non lo fa nessuno, che la Samp ha un mese di preparazione in più sulle gambe per il preliminare di EL…ti avevo scritto che ieri era importante, e la realtà dice che non abbiamo perso e che quello con la Fiore per ora rimane un’imbarcata, un episodio.
    Ora sotto con la Juve, che che Khedira mi sembra abbia trovato un discreto equilibrio (ma si sapeva, l’incognita è la sua tenuta fisica).
    Amala, sempre.

  18. Saremo anche secondi ma a mio parere, si gioca ancora male.
    Anche la Samp (che non ha fatto la nostra campagna acquisti) gioca meglio di noi e sa cosa fare in campo, a noi rimangono i passaggi orizzontali ed un possesso palla noioso, di verticalizzazioni neppure per scherzo. Ad Icardi arriva ben poco, si segna ancora meno ed in maniera semi casuale e veniamo puntualmente infilati in velocità da chiunque.
    Con la Juventus sarà la svolta, qualsiasi sia il risultato.

  19. Ciao, a differenza di tutte le altre partire qui qualche occasione da goal l’abbiamo creata, ma ogni volta che gli altri ripartono dobbiamo farci il segno della croce. Dovessi riassumere l’Inter in un giocatore direi Kondogbia è fortissimo ma deve ancora iniziare a giocare.

  20. Jack Berga // 5 ottobre 2015 a 08:19 // Rispondi

    Sarà perchè, dopo l’1 a 0, per una decina di minuti, ho temuto si ripetesse l’imbarcata stile domenica scorsa e invece siamo risorti; sarà perchè il milan che perde 4 a 0 in casa, passa il tempo, ma mi mette sempre di buon umore; sarà perchè siamo ben messi in classifica. Insomma, sarà quel che sarà, ma io resto mediamente ottimista per il futuro, anche se la squadra passa momenti della partita in cui è di una lentezza esasperante. Temo sia un difetto crescente della Serie A, ma che noia… J.B.

  21. Silvio da Torino // 5 ottobre 2015 a 08:21 // Rispondi

    Il problema della nostra Inter e’ creare poche occasioni da goal, quindi diventa rischioso andare in svantaggio. C’e’ il fondato pericolo di non riuscire a recuperare. Davanti, a parte Icardi che non è colosso, siamo leggeri e sbloccare il risultato contro difese schierate diventa molto impegnativo. La difesa ha incominciato a concedere qualcosina di troppo, ma nonostante tutto siamo ancora in ottima posizione. Alla ripresa gara impegnativa contro la Gobba che recupererà Marchisio. Forza Inter.

  22. Continuo a ribadire, a malincuore, che il nostro unico problema resta il reparto d’attacco troppo leggero, se abbiamo 16 punti con u gol a partita è perché ci siamo rinforzati a centrocampo e in difesa, ma lì davanti siamo messi maluccio, tanto è vero che per rimontare la partita abbiamo messo Biabiany (sic) e il giovane Manaj;
    ripeto, lo dico a malincuore, perché il livello del campionato si è abbassato notevolmente e bastava prendere una punta discreta per puntare a traguardi importanti.

  23. Alberto C. // 5 ottobre 2015 a 08:43 // Rispondi

    Per ora, per vedere una nostra bella ripartenza o una manovra fluida devo registrare la partita e vedermela a velocità 6X.
    L’alternativa è la diretta con palpebra cadente e bolla al naso.

  24. Ieri buona dimostrazione di carattere perché dopo la batosta contro la Fiorentina ed il gol subito avrebbero potuto mollare ma non l’hanno fatto. Siamo ancora in fase costruzione e, per il momento, abbiamo battuto squadre che l’anno scorso si sono classificate dopo di noi mentre contro le due che ci hanno sopravanzato abbiamo perso male e pareggiato. Vedremo contro la Juve se questo trend continuerà oppure se, in qualche modo, quest’anno potremo aspirare a qualcosa di meglio. Sempre forza Inter!

  25. Negli ultimi 20 minuti si è vista l’Inter migliore di questo inizio stagione,ma è poco x vincere una gara dove la Samp ha sprecato troppo. Il centrocampo non sapeva che fare con la palla al piede:o la perdeva o lanciava lungo senza precisione. Meglio quando siamo passati al 4-4-2 con Perisic (finalmente) nel suo ruolo naturale e con due centrali di centrocampo.Sono perplesso quanto te sui cambi, ma Ljajic è veramente meno in forma di Biabiany?

  26. il risultato tutto sommato ci può stare. Senza JoJo facciamo fatica. Palacio ha finito. Non capisco però perchè se Perisic Kondo sono stati presi perchè perfetti per il 4-2-3-1, non giochiamo quasi mai con quel modulo.

  27. Alessandro // 5 ottobre 2015 a 09:50 // Rispondi

    pronto a cospargermi il capo di cenere se Perisic dovesse diventare quello che tutti sperano (avevo detto settimana scorsa che forse non è da Inter).
    C’è qualcuno che può ricordare al signor Icardi (tanto osannato da tutti) che fare il capitano non vuol dire portare a spasso la maglia per il campo? I centravanti sono ben altra cosa.
    AB

    • Quindi finito con Perisic, si comincia con Icardi?
      GLR

      • Nessuno mette in discussione la qualità di Icardi come realizzatore, ma se uno,ad esempio, guarda come si danna Higuain in mezzo al campo, allora forse l’idea che Icardi possa sudare e combattere un po’ di più non è così malsana. Saranno anche diversi come caratteristiche, ma per pressare e aiutare i compagni basta correre. Senza con questo voler fare i fenomeni criticando i pezzi pregiati della rosa. Per segnare segna, nessuno dice niente su questo. Ciao e Forza Inter

  28. Col tempo è inevitabile che i valori effettivi si vadano delineando, noi dobbiamo restare il più possibile attaccati alle zone alte, ma è evidente che Roma e Napoli abbiano qualcosa più di noi (a cominciare dalla panchina), anche se ci sono dietro in classifica. Il terzo posto va assolutamente centrato, più di quello la vedo obiettivamente molto dura…unico vero rammarico, il solito rigore non concesso che avrebbe cambiato la storia della partita. Fondamentale “uccidere” una juve ferita

  29. Claudioeffedeejay // 5 ottobre 2015 a 10:42 // Rispondi

    Dopo la sosta Juve in casa, due trasferte di fila e Roma in casa. Dopo queste quattro partite avremo le idee un po’ più chiare sul campionato che sarà. Per centrare il terzo posto dobbiamo sperare che la Roma o il Napoli, dietro ma in grande crescita, palesino qualche problema, perché tanto la Juve, di riffa o di raffa, nelle prime tre ce la portano.

  30. Un buon punto su un campo difficile e buona la reazione al gol subito. Ma c’è molto da migliorare sia nel velocizzare la manovra che nel non subire quei contropiedi assurdi col centrocampo che viene saltato con troppa facilità. Dobbiamo farlo in fretta perchè Roma, Napoli, Lazio e juve stanno risalendo e dobbiamo tornare a fare punti pesanti.

  31. Su Jovetic sono d’accordo anch’io, quando manca lui fantasia davanti ce n’è poca speriamo solo che in nazionale lo risparmino…Palacio lo vedo sempre molto indietro

  32. Ieri bene così, Perisic vale molto, e non solo per il gol.
    All’orizzonte vedo un Inter-Juve e un Napoli-Fiore che ci potrebbero dare la testa solitaria della classifica già dalla prossima.
    Claudio – Parma

  33. Se pareggi giocando in 9 e mezzo non oso pensare quando Mancini vorrà giocare in 11….
    Guarin, Palacio impresentabili e dannosi.
    Medel non lo si può vedere come centrale di difesa, gioca con il freno a mano data la sua natura fallosa..
    Diciamo che qualcosa si muove, comunque

  34. paolo luca // 5 ottobre 2015 a 11:18 // Rispondi

    ho io la tv difettosa o puntualmente gli avversari corrono il doppio di noi?

  35. Pari giusto, ma di gioco non ne ho vista traccia. Ho notato il consueto possesso sterile, poco movimento senza palla e mai un appoggio di prima. Il gol è nato su un batti e ribatti fortuito, ma di vere occasioni ce ne sono state davvero poche. Per contro ho notato una buona Samp, veloce con ripartenze velenose che avrebbero potuto farci molto male. E’ pur vero che ogni partita fa storia a sè, ma le squadre di Sarri o Sousa dimostrano di avere una qualità di gioco superiore

  36. Mancini continua a sperimentare moduli e giocatori e visto la posizione in classifica che per ora abbiamo penso faccia bene, si vede la mancanza di Jovetic in campo, speriamo che lui è Kondogbia recuperino per giocare la partita contro la Juve, di loro ne abbiamo bisogno.

  37. Non capirò mai perchè ogni squadra corra sempre il doppio dei nostri e ci surclassi per gran parte della partita. Professionisti con 3 mesi di preparazione alle spalle… che ci sia qualcuno che spalma il Vinavil sotto le suole delle loro scarpette prima di entrare in campo? mah.Condizione atletica palesemente deficitaria. Squadra costruita per pressare e ripartire a supporto dell’attacco e dopo 7 giornate non lo fa. Se non si migliora sotto questo aspetto non vedremo progressi

  38. leonardo calzoni // 5 ottobre 2015 a 12:06 // Rispondi

    bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? io dico mezzo pieno, ancora non riesco a decifrare questa squadra ma qualche problemino ce l’abbiamo, di sicuro gli esterni bassi ieri sul gol loro hanno delle responsabilità ma da Santon non mi aspetto di più. A centrocampo e davanti l’ultima mezzora li abbiamo schiacciati ma ci è manacata un pò di fortuna e un rigore grosso cosi.Ora sotto con i GOBBI, partita non da 3 punti ma da 6…batterli sarebbe il trampolino di lancio x una grande stagione…speriamo.

  39. Aureliano Olivotti // 5 ottobre 2015 a 12:15 // Rispondi

    Centrocampo piu’ bravo ad interdire che a creare, terzini che non riescono a fare le due fasi, meglio una difesa a tre con davanti la stessa linea di centrocampisti due ali con in mezzo Jovetic dietro Icardi. Se la squadra gioca corta è un modulo che potrebbe esaltare i nostri giocatori. Memento audere semper.
    Aureliano Olivotti

  40. Va la Mancio! Un punto meglio di niente,cambia marcia pero’, con la Golf Gti che la prossima bisogna andare veloci….

  41. Andrò controcorrente, tuttavia mi è sembrata comunque una buona gara, contro una squadra in forma. Pareggio giusto ma, abbiamo avuto un 65% di possesso palla e alla fine poteva anche starci il rigore su Manaj. A chi sostiene che manchiamo di fantasia dico di aspettare Perisic e non sottovaluterei Ljajic che alcuni tuoi colleghi definiscono già sotto esame e ai margini, secondo le gerarchie di Mancini. Purtroppo in Italia, non si ha mai pazienza!

  42. ho visto in tv la partita e a parte Melo, che già si è calato alla perfezione nella nostra squadra anche se ieri un pò sotto le aspettative, quello che mi lascia ottimista è che i nuovi iniziano a carburare. Sono rimasto sorpreso dalle valutazioni negative che tutti i quotidiani hanno dato a Kongdo…non ha fatto una partita da 8 ma nemmeno una prestazione così scarsa come dicono. Sarà per il prezzo pagato?
    Forza Inter ciao.

    • Sicuramente. Le pagelle su Kondogbia al momento non sono completamente acritiche, proprio perché condizionate dal valore del suo cartellino.
      GLR

      • E forse anche perchè mentre noi gli facevamo firmare il contratto i mediatici cugini erano indaffarati ad abbuffarsi al tavolo accanto del ristorante

  43. Per favore non la difesa a 3 di mazzarriana memoria

  44. Maurizio Ibiza // 5 ottobre 2015 a 13:36 // Rispondi

    mi lasciano perplesso la fiducia cieca che Mancini ripone in Guarin, il quale ormai lo sanno anche i sassi che fa una partita buona e poi e’ inguardabile per 4 e l’insistenza nell’utilizzare Palacio la cui incisivita’ in attacco e’ nulla. Ci sono Brozovic, Gnokouri e Lajlic che meritano di potersi giocare le loro chances, specialmente quando i titolari nei loro ruoli deludono ripetutamente.

  45. Ponente nerazzurro // 5 ottobre 2015 a 13:49 // Rispondi

    Caro Gian Luca, credi che un giorno (augurando ovviamente per il presente tutte le migliori fortune a Mancini) potremo vedere Zenga sulla panchina dell’Inter?

    • Con Moratti no, ma ora non saprei. Dipende da lui. Nel primo ballottaggio dell’era Thohir l’ha comunque spuntata Mancini.
      GLR

  46. buon pareggio, si poteva vincere alla fine ma anche andare sotto di 2 gol nel primo tempo. trovo le critiche ad Icardi ingenerose, nel primo tempo era abbandonato da solo in area, nessuno accompagnava l’azione, nella parte finale quando arrivavano i cross e era accompagnato dal ragazzino ha messo lo zampino nel gol. se poi santon si decidesse a crossare di prima…

  47. Tolto il risultato (direi un punto guadagnato più che due persi) e le tante occasioni sprecate dalla Samp che ci ha graziato più volte, forse ieri è stata la miglior partita sul piano della manovra finora, l’unica cosa che quando si arriva al limite dell’area avversaria non si sa cosa fare: in attacco si è troppo statici e chi ha palla è spesso costretto a temporeggiare, dando il tempo agli avversari di riposizionarsi. Icardi è un cecchino ma se non gliela dai sui piedi giochiamo in dieci.

  48. Ora mi è tutto chiaro…in squadra ci sono dei giocatori (diciamo 3) che non sono “pesanti”…con JOJO diciamo che ne bastano altri due “pesanti”. Se giochi col 4 3 3 un attaccante ed un centrocampista..se giochi col 4 2 3 1 due attaccanti.

  49. ragazzi forse sbarchero’ da Marte ma ieri su Manaj c’era un clamoroso rigore con rosso, minimo giallo : infatti e’ stato colpito da tergo con un calcione sul polpaccio che lo ha sbilanciato ed e’ caduto all’indietro tanta era la forza. Nessuna delle trasmissioni TV ne ha parlato!

    • Se ne è parlato ma non a tutti è parso così evidente. Casarin per esempio sul Corsera non lo ritiene così netto, a differenza della Gazzetta. Questione di punti di vista
      GLR

  50. a torinosolojuve // 5 ottobre 2015 a 14:57 // Rispondi

    ho visto la partita e ho visto ancora una squadra lunga, con conseguenti contropiedi subiti (manna per giocatori come Muriel ed Eder). La reazione è arrivata tardi, ma il pareggio alla fine ci può stare, anche se non ho capito l’ingresso di Manaj a scapito di Liajic. In crescita Kondogbia; detto questo la squadra continua a non convicermi sul piano del gioco e la prossima partita non sarà facilissima…un saluto ANDREA

  51. Fondamentale far bene ora con la Juve. Vedo che si critica Icardi, magari il ragazzo potrà anche fare di più, l’assist per Perisic tuttavia è di una difficoltà da non sottovalutare…pochi attaccanti avrebbero avuto la freddezza di “vedere” lo spazio per il passaggio…Ma va be’, Tafazzi è dentro ognuno di noi…Comunque punto d’oro

  52. Dopo il gol della samp ottima reazione. Continuo a non capire la presenza di Guarin, sempre sterile e indisponente. Se attacchiamo in massa viene fuori tutta la ns fisicità e schiacciamo l’avversario, il problema è che subiamo contropiedi da brivido. Con il rientro di Miranda spero che Medel passi a centrocampo con Melo (ieri pietoso) e Kondogbia, dovrebbe garantire una buona protezione alla difesa e magari favorire gli inserimenti dello stesso Kondogbia. In avanti Icardi, Perisic e Jojo

  53. In alcune situazioni il Mancio fa scelte un po’ troppo definitive (è vero che lui vede i giocatori tutti i giorni, però …). Esempi: Montoya possibile che sia già bruciato senza entrare in campo? Brozovic sparito dai radar, D’ambrosio? Non dico che con questi in campo le cose cambiano sia chiaro, però una chance soprattutto all’ex Barca e al Brozo…

  54. Non sono d’accordo con chi dice che gli altri correvano più di noi. E’ vero, ma al 60′ si sono fermati perchè non ne avevano più… Se l’avesse fatto l’Inter, giù una marea di critiche sulla preparazione sbagliata e via dicendo. Occorrerebbe essere più obiettivi: l’Inter ha giocato una buona partita contro un avversario forte, fuori casa, ed ha pareggiato. Va più che bene così. Non si possono fare 100 punti. Quest’anno vanno bene anche 70, e con questo ritmo ce la possiamo fare.

  55. Avrei firmato per un pareggio (stesso discorso per il derby d’Italia) quindi va bene così. Però a parte Perisic (finalmente in palla) mi sembra che la manovra sia di una Deve migliorare, al di là dei muscolari e speriamo che si ricomponga al più presto la coppia Murillo Miranda. Amala!

  56. bene il pareggio fuori casa con rischio vittoria per il rigore alla fine non dato.
    perché dopo averci massacrato gli zebedei per tutto l’anno passato nel paragonare la media punti tra WM e Mancio ora, che avrebbe senso visto che questa è la squadra di mancini, questo paragone non lo fa più nessuno?
    ps: nel sentire mancio bastonare giornalisti, non tutti, e tifosi dando loro (in pratica) degli incompetenti ho respirato profumo di Mou: spettacolare!
    saluti

  57. bulamatari // 5 ottobre 2015 a 18:37 // Rispondi

    Messaggio per Paolo Luca. Anche la mia TV mostra lo stesso difetto. Di che marca è la tua?

  58. Non mi permetto di contestare Mancini, che ha comunque uno score di tutto rispetto in campionato, ma dovrebbe secondo me darsi una calmata con i suoi “esperimenti tattici”: qui ha riproposto una linea difensiva sensata dall’inizio e, anche in un primo tempo mediocre, non abbiamo fatto una figura orrenda.
    Certo, la squadra può far meglio e deve sicuramente essere più aggressiva e tenace, ma già facendo giocare i calciatori nel loro ruolo si ha una buona base di partenza su cui lavorare…

  59. Ad oggi, escludendo già Roma e Juve e avendo trovato in fretta la quadra Sarri con il suo Napoli (aspettavo qualche giornata per giudicarlo), penso che quest’anno Inter possa arrivare al massimo 4 (e sto tralasciando la Fiore)…a meno che il mercato, come anticipato da ET, porti altri acquisti (necessari vista l’incompletezza della squadra).

    • Se dopo 7 giornate hai già capito tutto, beato te! Mi conforta che altre 7 avrai capito altro, magari l’esatto contrario
      GLR

  60. alessandro // 5 ottobre 2015 a 20:43 // Rispondi

    A parte la debacle con la viola usciamo ancora una volta alla distanza. Mancio ha spesso detto che i valori escono verso la decima giornata, forse ha in mente la nostra fisicità che potrebbe crearci vantaggi più avanti e il crescere nei secondi tempi lo avvalora. Però eviterei di ripetere formazioni solo per dimostrare di essere nel giusto. E non capisco perche’ mai in campo Brozovic che garantisce corsa e duttilità. Guarin può tranquillamente entrare nei secondi tempi, se serve…

  61. Ma sono solo io l’unico pirla che pensa che 16 punti in 7 partite sia un ottimo bottino? Vedendo i vari commenti mi sembra proprio di sì.

  62. Lo sappiamo che Guarin non è un uomo squadra. Può farti vincere 2 partite su 10. Nelle altre 8 gare è inconsistente o addirittura controproducente. Non riesco a capire perchè Mancini si intestardisca. Quando tornerà Miranda, spero che metta Medel a centrocampo al posto di Guarin. Da lì non passerà nessuno.

  63. L’Inter ha creato molto di più delle precedenti partite ma ha anche rischiato tanto, dimostrando di non aver ancora trovato il giusto equilibrio fra i reparti, tuttavia credo che questo sia un difetto eliminabile col tempo;
    Per me e’ troppo presto per dare giudizi definitivi perché credo che il campionato dell’Inter inizi veramente solo a Novembre, quando saremo al top fisicamente.Fino ad allora dovremo cercare di non staccarci troppo dalle posizioni di vertice, magari vincendo…la prossima!!!

  64. Analizzando gli ultimi 25′ di partita (sull’1-0 Samp) noto dapprima uno spregiudicato 4-2-4 (con Biabiany che al 63′ entra al posto di Kondo) quindi il solo Melo (e il fantasma Guarin) a tenere il centrocampo; poi Manaj per Palacio al minuto 71 sempre 4-2-4 (al 76′ si pareggia) e al 89′ per non farci mancare nulla un bel 3-2-5 rischiando di buttare al vento il punticino. Ma è equilibrio tattico questo? a me pare un tentato suicidio! perché quando sull’altro fronte hai Muriel+Eder (2 contropiedisti..)

  65. La reazione che speravo non c’è stata fino in fondo, ma continuiamo a sembrare relativamente solidi. Juve, Napoli e Roma mi sembrano di un altro pianeta. La Fiorentina non credo possa andare fino in fondo, ma non sarebbe la prima volta che sbaglio.
    In tutto questo trovo inqualificabile la linea editoriale anti-Inter della Gazzetta: ogni panchina un caso, ogni pareggio una crisi. Ora Jovetic ammutinato… Secondo te, la cosa riesce a influenzare l’ambiente o fa solo incazzare noi che ci abbocchiamo?

    • Mi sbaglierò, ma la maggioranza degli addetti ai lavori ha smesso di leggere anche i migliori giornali da un po’ tempo. Giusto, una sbirciata e via…Ricordo ancora quando Trapattoni si leggeva tutto ad Appiano, riga per riga, addirittura sottolineando con la matita certe righe…
      GLR

  66. Matteo Paolo // 6 ottobre 2015 a 17:04 // Rispondi

    Ho aspettato un po’ rispetto alle solite partite a scrivere per farmi una idea generale, e come immaginavo mi hanno fatto un po’ girare i cosidetti, viste le varie critiche al Kondo che non gioca per quello che costa, a Peri che non sa dove si trova il Mancio che non sa fare le formazioni ecc insomma una squadra e società allo sbaraglio, e siamo secondi! a chiudere mi chiedo chi scrive e bla bla ma sa cosa vuole dire gestire 25 giocatori e le partite le vede? ciao scusate lo sfogo

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