5C: Inter-Verona 1-0

MARCATORE Felipe Melo (I) al 12′ s.t.
INTER (4-3-3) Handanovic; Santon, Miranda, Medel, Telles (dal 44′ s.t. Ranocchia); Guarin, Melo, Kondogbia (dal 17′ .t. Biabany); Perisic, Icardi, Ljajic (dal 12′ s.t. Jovetic). (Carrizo, Radu, Palacio, Montoya, Gnoukouri, D’Ambrosio, Nagatomo, Brozovic, Manaj). All. Mancini
VERONA (4-3-3) Rafael; Bianchetti, Moras, Helander; Pisano, Sala (dal 30′ s.t. Zaccagni), Viviani, Greco, Albertazzi (dal 25′ s.t. Souprayen); Pazzini (dal 21′ p.t. Siligardi), Gomez. (Coppola, Gollini, Wszolek, Matuzalem, Winck, Guglielmelli, Checchin).
ARBITRO Russo di Nola.
NOTE Spettatori 34.548, incasso, paganti e abbonati non comunicati. Ammoniti Guarin, Kondogbia, Melo, Biabany per gioco scorretto; Albertazzi, Sala, Viviani, Helander per gioco scorretto. Tiri in porta 5-2. Tiri fuori 3-4. In fuorigioco 0-4. Angoli 10-3. Recuperi: 2′ p.t., 3′ s.t.

E adesso sono 5! 5 vittorie di fila per un totale di 15 punti. Roba che non si vedeva dai tempi di Helenio Herrera, ma vi spengo subito l’entusiasmo: in quel 1966-67 l’Inter non vinse il campionato. Come non lo ha vinto la Roma due anni fa, quando ne vinse 10 di fila, ma poi arrivò a -17 dalla Juventus. Voi volete volare con fantasie tricolori, ma io sono qui a zavorrarvi al suolo. E’ doveroso farlo, perché qui la maggiorparte è fuori di testa: giusto perché non ci sono problemi immediati, ecco che arrivan quelli che se ne inventano altri. Giocherà ancora Medel quando rientrerà Murillo? Perché a gennaio non prendiamo Sala che contro di noi ha colpito una bella traversa. E Floccari? Che gol ha fatto? Bisognerebbe pensarci in ottica Inter.  Queste sono solo alcune delle amenità ricevute. Nessuno, quasi nessuno, che sappia godersi il momento, senza farsi frullare in testa cazzate a raffica. Poi c’è la puerile polemica sul gioco. L’Inter gioca male. Vorrei sapere chi invece gioca bene e quanti punti ha in classifica. Il campionato è cominciato da un mese e finora la stragrande maggioranza delle partite si sono risolte con risultati di misura, a parte Chievo-Lazio 4-0 e Napoli-Lazio 5-0 nella parte alta della classifica, ma il fatto che ci siano di mezzo i biancazzurri due volte su due dovrebbe far riflettere. Mi ha fatto piacere rivedere Mancini ad Appiano qualche giorno fa. Oltre al piacere di salutarci con affetto dopo tanto tempo ho ritrovato un tecnico ulteriormente maturato dalle sue esperienze estere, più leader che mai di un gruppo che, anche se qualcuno se lo dimentica, sta insieme da poco tempo ma sembra già affiatato. Mi è piaciuta anche la scelta di recuperare Biabiany, un campione del Mondo, e di fargli respirare di nuovo l’atmosfera di San Siro. Il fatto che la capolista giochi male lo sento ogni anno da quando mi occupo di calcio. Ogni anno, i soliti luoghi comuni, come se poi il tifoso italiano, di norma l’antitesi dello sportivo, sapesse poi accettare di giocare un calcio champagne e perdere! Sbaglia inoltre chi parla e scrive di ‘Inter in fuga’. Per una fuga bisognerebbe avere un vantaggio sulle inseguitrici perlomeno nell’ordine di due partite, ovvero di sei punti. L’Inter invece ha la Fiorentina alle calcagna, a soli tre punti, una partita, proprio quella in programma a San Siro nel posticipo della sesta giornata domenica prossima. La gara col Verona non è stata avvincente ma ha proposto già una piccola favola: quella di Felipe Melo e del suo gol-partita col Verona. A rileggere le mail estive oggi viene da ridere: gente che non ha mai visto una partita di Melo in Turchia, dov’era l’idolo della tifoseria del Galatasaray, bofonchiava sul passato juventino senza capire che un tipetto così, con tutti i suoi difetti ma con due palle così ti può anche cambiare una squadra. Mancini lo ha fortemente voluto, perché ne conosceva valore e carisma. Questo è un’altra ragione per cui il nostro simpatico ‘Ciuffo’ fa da tempo l’allenatore ad altissimo livello e a 4 milioni l’anno e tutti noi stiamo seduti, chi in poltrona, chi in uno studio tv, a parlare di quel che è successo cinque minuti prima e se ci va bene i nostri 4 milioni sono mensili, ma in lire!
Un argomento, molto tecnico, con cui mi sono confrontato in questi ultimi giorni riguardava la presenza di Thohir a San Siro: gentaglia da medioevo, parente diretta di coloro che si fanno pelare per ignoranza e superstizione da maghi ciarlatani con consulti su amore e lavoro, temeva che l’arrivo del Presidente potesse esercitare una sorta di maleficio sull’Inter: infatti, traversa veronese di Sala e un minuto dopo gol-partita di Felipe Melo. E poi fa nulla se Thohir era presente anche in uno dei derby più goduriosi di sempre, quello del colpo di tacco di Palacio.
Sulla partita ho poco da dire: poche occasioni e un gol, che vale 3 punti esattamente come li valevano i due 7-0 al Sassuolo. Il Verona dell’ex Mandorlini ha giustamente tenuto l’intera squadra a protezione del portiere Rafael e si sa che in questi casi trovare spazi e giocare fluido è dura per chiunque. Ricordatevi in ogni caso che prima o poi una la si perde ed è nella logica dello sport ricevere a volte più di quanto si merita o assai meno, com’è successo ancora una volta alla Roma e soprattutto alla Juventus. La vera maturità dell’Inter si vedrà proprio nei momenti difficili che arriveranno, magari prima di quanto si possa immaginare. Bisognerà affrontarli e superarli, possibilmente mantenendo la stessa solidità di ora. Non si vincono cinque partite di fila per caso, come non per caso si prende un unico gol, quello, tra l’altro pure stupidissimo col Carpi. Ora basta perché so già che non mi state già più ascoltando, voi pensate già alla Fiorentina, ad una gara inaspettatamente assurta a big-match. Va bene, lo accetto, ma state calmi, se potete…

Highlights

22′ Tiro di Guarin respinto da Moras, Perisic debole su Rafael.
35’ Tiro di Kondogbia sul fondo
55’ Traversa di Sala
56’ 1-0 Corner di Telles, colpo di testa vincente di Melo
63′ Lancio di Guarin, sponda di Jovetic e tiro di Perisic parato da Rafael.
80’ Sinistro potente di Siligardi, Handanovic in corner

71 Commenti su 5C: Inter-Verona 1-0

  1. io ero uno che non vedevo il motivo per il quale il mancio portasse Felipe Melo da noi, pero ti posso dire che rivedo i miei pensieri e rettifico, ci voleva uno come lui nel nostro centrocampo, ancora non si gioca bene, adesso quello che conta sono i risultati, speriamo trovare il gioco.Forza inter.
    Ps. Piace tantissimo i tuoi commenti sei sempre coerente con quello che dici. Piero da cavaria (Va)

  2. Pasquale Somenzi // 24 settembre 2015 a 02:30 // Rispondi

    Che I’Inter battesse il Verona era praticamente certo da un punto di vista statistico,
    infatti negli ultimi 28 anni ogni volta che la partita si è disputata in campionato
    in un anno dispari l’Inter ha sempre vinto mentre il problema sorge quando si gioca
    in un anno pari (non a caso l’anno scorso 2-2) infatti l’ultima vittoria in un anno
    pari risale addirittura al 1924, 91 anni fa.
    Quinta vittoria di fila con un gol di scarto, ma in realtà sono 6 in quanto la serie
    è iniziata con Inter-Empoli 4-3, ultima giornata dello scorso campionato.
    Cinque vittorie consecutive con un solo gol di scarto nello stesso campionato l’Inter
    non le realizzava dal 1995/96 22ma giornata TORINO-INTER 0-1 (63mo gol di Branca in serie A),
    poi giornata 23 INTER-ATALANTA 1-0 (64mo gol di Branca in serie A), poi giornata 24 LAZIO-
    INTER 0-1 (autorete Nesta) e giornata 25 MILAN-INTER 0-1 (65mo gol di Branca in serie A), poi
    grazie al fatto che ci fu uno sciopero dei calciatori e la giornata 26 venne rinviata si disputò la
    giornata 27 in cui l’Inter ottenne la quinta vittoria consecutiva con un gol di scarto, ossia
    UDINESE-INTER 1-2 (20mo gol di Fontolan in serie A, quinto gol di Roberto Carlos in serie A e
    Bierhoff al 15mo gol in serie A).
    Invece 3 vittorie nelle prime 3 partite in casa senza subire reti l’Inter non le realizzava
    dal campionato 2005/2006 con Inter-Treviso 3-0, Inter-Lecce 3-0 e Inter-Fiorentina 1-0.
    Mi rivolgo a chi frequenta questo forum. Se usate facebook, se vi va, visitate la pagina che ho
    creato e che ho chiamato “INTER – Curiostatistiche partitaxpartita”. Grazie.
    Pasquale.

  3. Partita difficile contro un Verona che si difendeva bene e ripartiva. Ottimo Melo, al di la’ del goal segnato. Guarin, invece, si sta prendendo una pausa, dopo aver segnato il goal che ha risolto il derby. Speriamo si risvegli contro le grandi.

  4. ROBERTO SCIBETTA // 24 settembre 2015 a 05:55 // Rispondi

    Tutti dicono di stare calmi e di non montarsi la testa.
    Io guardo la formazione della Roma e della Juve e mi rendo conto che sono oggettivamente superiori a Noi.
    Rivedo il calendario, e mi rendo conto che abbiamo affrontato per ora TUTTE squadre che l’anno scorso erano nella parte bassa della classifica.
    Però non montarsi la testa dopo un filotto come questo è molto dura….

  5. Salvo solo il risultato, il resto nel complesso, ampiamente da rivedere. Bene i 15 punti, ma per non esaurire in fretta tutto il credito “fortuna” e “risultato massimo con gioco minimale”, bisogna iniziare a migliorare la manovra.

  6. Chi s’accontenta gode. Ed io questo 5° successo consecutivo MELO godo!

  7. Abbiamo fatto meno bene fino a che non è entrato Jovetic che davanti, oltre a fare i gol, tiene palla e organizza tutto l’attacco con i compagni che gli girano attorno. In ogni caso non si può essere sempre al massimo e 5 vittorie su 5 gare si commentano da sole. Melo è importante quanto Jovetic. Forza Inter

  8. Melo dico, melo ridico, melo (l’errore è voluto) ripeto ancora: grande acquisto. Chi? L’ho appena scritto… 😉
    Freddura a parte, è BELLO stare lassù, è BELLO vincerne 4 per 1-0 anzichè una 4-0 e poi perderne tre 1-0, BELLO vedere che la Croce Rossa non è più nerazzurra, ma bianconera… E’ BELLO vedere chi ci scimmiotta dicendo che “contano i 3 punti” ma è dietro di 6…
    Ora però arriva il… BELLO: Viola, Samp e Juve. 7 punti su 9, caro GLR, e dovrai cambiare binomio: “calcio e fuga”! 😀

  9. Essendo stato tra quelli che erano favorevoli all’arrivo di Melo , per i motivi che vediamo in campo ogni partita, vorrei sapere dove sono quelli che si lamentavano perché il suo arrivo avrebbe tolto spazio a gnoukouri con annesse lamentele che l’Inter non fa giocare i giovani e che mancini capisce nulla.melo non è un fuoriclasse ovvio, ma per giocare titolari nell’Inter serve qualcosa di più che la gioventù.

    • Purtroppo di calcio ne parlano tutti ma ne capisce uno su 50. Qualsiasi addetto ai lavori sa bene che per essere titolari nell’Inter la gioventù non basta, come hai giustamente osservato
      GLR

  10. Felipe Melo è stata una piacevolissima sorpresa. Nelle tre partite giocate avrò contato sì e no un pallone perso: per il resto sempre testa alta, contrasti vinti, appoggio intelligente alla manovra, regia rapida ed essenziale. Ciliegina sulla torta, il gol di ieri. Eh sì, un centrocampista così mancava.

    • Possiamo dire che molti che parlano di giovani in campo sono quelli che si lasciano suggestione dai media? Quante volte sentiamo o leggiamo da pseudo-soloni che bisogna lanciare i giovani?….. fa niente se poi questi la sedia non la mollano nemmeno a 88 anni… 😉

  11. Una vittoria “di testa” perchè al di là di qualche pericolo Handanovic ha dovuto fare solo una parata degna di tale nome. La squadra mi è piaciuta molto, con un Felipe Melo che ho sempre atteso con grande interesse e mai in maniera prevenuta. Dopo queste due partite contro squadre che si difendevano con tantissimi uomini, la Fiorentina lascerà più spazi e potrebbe essere un avversario in grado di esaltare le giocate di Perisic

  12. Sposo in toto le tue campagne da pompiere in funzione scudetto, da censore verso il becerume e il tafazzismo bauscia, e anche pro lingua italiana. Ti sento spesso dire del calendario favorevole ma hai visto Juve e Roma chi hanno affrontato? Quindi basso profilo ma se Mancini trova quadra e gioco, sul podio ci arriviamo.

  13. Marco Ferrara // 24 settembre 2015 a 08:33 // Rispondi

    Prossimo step, imparare a chiudere la partita per non incorrere in brutte sorprese. Nelle prossime tre gare servirà un altro ritmo.

  14. Ieri sera sentivo “ora domenica con la Fiorentina sarà la prova del nove”. Poi lo diranno settimana prossima per la trasferta di Genova e così via. Come se non fosse chiaro che ogni partita è una prova del nove…avanti così, mattoncino su mattoncino, e dai che l’anno prossimo la musichetta della Champions tornerà al Meazza! Amala, sempre.

  15. Quest’anno alla Juve le cose vanno di sfiga come a noi negli anni post-triplete (al di là dei nostri demeriti oggettivi): la nostra esperienza dice che visto che nel calcio contano solo i risultati, quando la malasorte si accanisce di solito poi piove sul bagnato per tutto un campionato, condizionando negativamente gambe e testa dei giocatori.
    Parlando di noi: Melo vero leader. Bravo Mancio a volerlo fortemente, nonostante le opinioni della maggior parte dei tifosi ed addetti ai lavori.

  16. Datemi una botta in testa….ok non sto sognando. Comunque giochiamo veramente male, speriamo che la solidità/buona sorte continui ad assisterci. Ieri con un Verona incerottato era lecito aspettarsi qualcosa in più sul lato della manovra.

  17. Molti a criticare gioco e risultati striminziti. Se la memoria non mi inganna il Milan di Capello vinse un campionato con la maggior parte delle partite finite 1 a 0 e non mi pare giocasse come il Barcellona di questi ultimi tempi.

  18. Mi sembra che l’ambiente Inter si stia esaltando troppo senza motivo, forse sarebbe salutare una sconfitta in casa con la Fiorentina per ritornare con i piedi per terra!… Sto SCHERZANDO!
    Mancini ha dichiarato che Roma, Juve e Napoli sono più attrezzate di noi per lo scudetto e secondo me non sta mettendo le mani avanti con dichiarazioni di facciata ma è sincero. Se si guarda agli 11 titolari non siamo inferiori ma nemmeno superiori a queste squadre, invece sulle riserve non siamo all’altezza.

  19. Che dire, finché si vince, seppur tra uno sbadiglio e l’altro, e le altre no, anzi punti ne fanno pochissimi va benissimo così.

  20. Nelle prossime 9 partite ci saranno 6 scontri diretti: Fiore, Samp, Juve, Roma, Toro e Napoli… con le parentesi di Palermo, Bologna e Frosinone: se si passa indenni o quasi ci sarebbe una bella, anche se piccola, ipoteca sul 3° posto. Vedremo.

  21. Benissimo il risultato, il gioco per me ieri non poteva essere bello con il Verona con 8 giocatori fissi nella propria area di rigore. Bene Melo, Jovetic, Medel, Santon. Male Kondo, troppo lento ieri, da lui mi aspetto di più. Malissimo, e non è una novità, Guarin; ha giocato bene il Derby, quindi il bonus per quest’anno è andato….

  22. Che barba che noia, che noia che barba….. pero’ si vince….. ed e’ l’unica cosa che conta. Amala!!!

  23. 5 su 5, evvai!!!
    Naturalmente meritavano gli altri. A sentire le voci avversarie, nel campionato del “Meritavamo noi” saremmo ultimi a zero punti, ma purtroppo giochiamo nel campionato del “Ancheselevincitutteunoazeroseicampioneditalialostesso” e quindi buona rosicata al resto d’Italia!
    Claudio – Parma

  24. Forse questa è stata la partita in cui abbiamo sofferto di più, anche in relazione all’avversario, semplicemente perché ha palesemente sofferto il centrocampo. Guarin e Kondogbia, in particolare, non sono stati brillanti, mentre Felipe Melo ha tenuto su la baracca quanto ha potuto. Il passaggio al 4-2-3-1, ci ha ulteriormente messi in difficoltà, forse avremmo avuto bisogno di un centrocampista vero in più. Era chiaro che Mancini voleva il 2-0. Ovviamente, bene così e avanti con la prossima!

  25. Vittoria in linea con le prestazioni di questo inizio. Jojo e Melo sono i due giocatori a mio avviso superiori che abbiamo in rosa. su Felipe Melo invito tutti, me compreso, a mettersi in piedi sul divano e applaudire Mancio. se la manovra diventa più fluida ne vedremo delle belle. E Medel centrale, anche se troppo piccolo di statura, mi sembra il meglio che abbiamo

  26. Le 5 vittorie non sono frutto del caso. L’Inter vince perché fa perno su 2 certezze: una fase difensiva ordinata e puntuale negli interventi e le individualità che cambiano il risultato con una sola giocata. Il gioco migliorerà perché ci sono giocatori che sono arrivati appena 3 settimane fa, occorre tempo

  27. Silvio da Torino // 24 settembre 2015 a 12:09 // Rispondi

    Ammetto che ero un detrattore di Melo. Non per il passato juventino francamente insufficiente, ma perche’ lo ricordavo grezzo, falloso e sempre sopra le righe. il goal e’ stato un vero capolavoro per tempismo ed elevazione. Quindi molto bene Melo. Ottimo Verona anche senza tanti titolari, vittoria sofferta quindi piu’ gioia e godimento. Adesso sotto con la Viola che l’anno scorso ci ha fatti neri e non per caso.

  28. Confermata la solidità della squadra unita ad un pizzico di fortuna: traversa loro e immediatamente dopo gol nostro nella più classica tradizione del “Gol sbagliato, gol preso”. Melo è un gigante senza piedi d’argilla: tutt’altro, brasiliani e Mancini ci ha preso evidentemente. Medel, Santon e Miranda a seguire. Se riusciremo ad essere più fluidi nella manovra e concreti sotto rete mi sa che ci divertiremo: il campionato è talmente anomalo guardando la classifica che sognare non costa niente.

  29. Una squadretta trasformata in 3 mesi in una signora squadra….
    Piango dalla felicita’……Nei primi tre posti forse…..

  30. sicuramente un inzio inaspettato…ma la differenza sta proprio nel fatto che abbiamo preso dei giocatori di grande temperamento ed esperienza. l’ anno scorso perdevamo tantissimi contrasti, sia a centrocampo e soprattutto in difesa. Ora abbiamo gente come Melo, Medel (dietro) Murillo e Miranda che non mollano di un centimetro. Mi spiace dirlo ma Ranocchia deve solo imparare da chi lo ha sostituito. La differenza e’ questa..aggressivita’, cattiveria agonistica e personalita’.

  31. in 5 partite siamo sempre stati superiori agli avversari sia x tiri in porta, sia per possesso palla e tiri subiti. Handanovic si è sporcato i guantoni solo con balotelli da 40 metri, il resto ordinaria amministrazione. Il gioco spettacolare non ce l’ha nessuno, smettiamola di vaneggiare. Soprattutto quando hai di fronte un avversario che gioca col 6-4 ed esce all’area una volta in 90 minuti. L’anno scorso quando perdevamo al 90′, eravamo sfortunati o scarsi? Scarsi

  32. Attendo fiducioso.
    GUARIN..due partite ravvicinate, per ora, non le sopporta.
    KONDO..dicono che ha giocato male….per me è ottimo…una piovra
    JOJO..sii egoista però a volte passala
    LJAJIC..c’è.. fallo giocare di più
    PERISIC..Ala..centrocampista..combattente e per me TOP Player
    MEDEL..difensore dai piedi buoni..scatto nel breve si ma sul lungo no
    ICARDI..non mi convince rispetto a Morata…però segna…
    SANTON – TELLES ….SI per ora…

  33. Ottimo ed abbondante, prendiamo la quinta vittoria e lietamente ce la portiamo a casa. Sento criticare l’Inter per il gioco, ma non mi pare che le nostre principali competitrici facciano mirabilie.
    Spendo una parola per il mio personale idolo Medel: non è bello a vedersi, non ha il tocco divino, ma corre, lotta, anticipa e il suo contributo si sente eccome.
    Beneissimo Melo e il giovane Telles. Col tempo verrà anche il gioco
    Ora va benissimo così. Sempre W l’Inter

  34. GLR, l’ammetto, sono uno di quelli che quando leggeva il nome di MELO sui quotidiani sportivi, storceva il naso. Attenzione; ricordavo un bel centrocampista con la Viola, non altrettanto con la Juve e credevo fosse ormai bollito e adatto ad un campionato (considerato) minore come quello turco, ma non è affatto così. Non ho avuto modo di seguirle tutte le gare, ma quello che ho visto mi ha favorevolmente impressionato. Carisma, temperamento, aggressività sportiva (vedi su Balotelli). Bravo Mancio

  35. Ciao Gianluca, lo so … Può sembrare una eresia … Ma a me questa squadra ricorda molto l’Inter dei record del Trap … Poi sicuramente crollerà già da domenica e se tutto va bene arriveremo noni, ma io ci vedo tante analogie … A partire dal fatto che quella squadra all’inizio giocava male, ma vinceva spesso …

  36. Alessandro TKOR // 24 settembre 2015 a 14:29 // Rispondi

    Al di là di Ciuffo, sopravvalutato e bravo a fare mercato ma non ad allenare, Mancio se hai vinto determinati trofei e ti danno 4 mln all’anno un motivo ci sarà.
    5 giornate e tutti gli allenatori che erano osannati dalla stampa e dal tifo sono ora in discussione: Garcia, Pioli, Sarri e persino Mihajlovic e Allegri se vanno avanti così si giocheranno il bonus.
    PS: Ieri dalle tribune arancio e rossa qualche fischio nel primo tempo è partito pure verso una squadra a pieni punti. FOLLIA PURA!!!

  37. Era facile tornare a vincere. Bastava smettere di giocare in 9 o addirittura in 8 con Hernanes e Kovacic… Se poi riusciremo a mettere in panchina anche Guarin e giocare finalmente in 11 avremo la strada in discesa!

  38. E già: chissà perchè Mancini voleva così tanto un guerriero con personalità, carisma, tecnica, animus pugnandi, nel nostro centrocampo.
    Ora sotto con la Fiorentina.
    Mi basta 1-0.
    W Inter

  39. contentocosì // 24 settembre 2015 a 15:54 // Rispondi

    Bentornato a Biabany che se non sbaglio è l’unico degli interisti che alzarono la coppa del mondo ancora in rosa. Buon futuro a lui e a tutta la squadra

  40. Gian Luca ciao, guarda che devi avere problemi alla tastiera del computer…ogni volta che digiti il risultato delle partite dell’Inter viene fuori 1-0 0-1 1-0 0-1…

    • E sempre 3 (punti) in classifica, mah…
      GLR

      • Beh… per chi come me si occupa di telematica, PC e “bit in generale”… 1-0, 0-1 (1-1 mi piace meno… ;-)) sono risultati normalissimi. Solo uni e zeri… una squadra binaria, digitale.
        DigitInter, insomma. 😉
        Poi, come fa notare GLR, c’è pure il 3, che come tutti sappiamo è il numero perfetto… 😀
        A parte le facezie, avendo passato i 50 oso un paragone: Medel non vi ricorda Furino? E di lui e Benetti il Trap soleva dire che senza gente come loro gli scudetti non si vincono.
        Sperèm… 😉

        • E’ vero, ha qualcosa di Furino…
          GLR

          • Se il professor Somenzi conferma (ma ho ottima memoria pure io) e se non mi banni definitivamente 😉 aggiungo che Furino è il recordman di scudetti in Italia. Ben 8, e tutti con la Juventus.
            Record condiviso con Giovanni Ferrari, che però li vinse con la Juve del Quinquennio (che speriamo rimanga quella degli anni ’30… :-D), con l’Ambrosiana Inter e col Bologna.
            Ora, non pretendo che Medel vinca 8 scudetti e tutti con l’Inter. Per ora mi basterebbe questo. 😉
            Poi, si sa, l’appetito…

  41. Francesco CANNIZZARO // 24 settembre 2015 a 17:27 // Rispondi

    Giochiamo maluccio? Forse. Meglio primi tra gli scarsi che ultimi tra i fenomeni.

  42. calma e sangue freddo perchè il campionato è ancora lungo però essere a punteggio pieno è tanta roba! Vero che il gioco latita e non abbiamo affrontato top club (come dicono i detrattori) ma alla fine della fiera i punti sono sempre 3 a vittoria e meglio farli contro tutti, se possibile.

  43. L’unica sfiga è stato il gol di guarin nel derby: sarà inamovibile per inerzia ancora per qualche partita purtroppo. Per me resta una grande calciatore che non sa giocare a calcio. Col rientro di Murillo io giocherei a centrocampo con Medel-Melo-Kongdobia. Meglio Brozovic di Guarin. Mi spiace ma è troppo indisponente e superficiale anche se ogni quattro partite piazza una giocata è più negativo che positivo.

  44. matteo Paolo // 24 settembre 2015 a 18:32 // Rispondi

    Le 2 cose vorrei sono che tutto l’entusiasmo che i tifosi stanno mettendo continui anche quando le cose e diciamolo prima o poi dovrà succedere non andranno bene, poi che la piantassero di fare tutti i Mister e la squadra di quà e il modulo di là e quello li non va, e vero che il calcio è anche questo però accontentiamoci di quello che viene sostenendo sempre i ragazzi e forza avanti cosi

  45. Brutti, sporchi e cattivi. Chiaro che non puoi fare 38 partite così. Ma sistemando due o tre cose, si può far moooolto bene. Le prossime quattro ci daranno la dimensione giusta. Melo lo ricordavo in Italia, faccio ammenda, già leader in tre partite.
    P.s. Io Guarin non lo capisco, ma a volte fa la giocata, quindi ha ragione il Mancio.

  46. Guarin capitano // 24 settembre 2015 a 21:48 // Rispondi

    Con Mazzarri si passava molto da kovacic senza concludere niente anche perché un conto è avere palacio un altro cristianio Ronaldo come compagni che ti risolvono le partite nascondendo i tuoi problemi

  47. Volevo far notare a chi dice che abbiamo avuto un calendario favorevole che Atalanta e Chievo sono nelle zone alte della classifica, abbiamo battuto il Milan, il Carpi ha fermato il Napoli e l’Hellas la Roma…favorevole ma duro…per la precisione

  48. il calendario ci sta offrendo un’opportunità d’oro: lo scontro diretto in casa con l’avversaria in questo momento più competitiva, ossia la Fiorentina. È vero: non esprimiamo una gestione delle gare da scudetto, ma intanto rimaniamo lì!

  49. Accumulare punti di vantaggio ora ci consentirebbe di gestire meglio gli scontri con le big; gare in cui potremmo giocare senza l’affanno di dover vincere a tutti i costi.
    Battendo eventualmente la “Viola” (ovvio che giocando come contro l’Hellas sarà improbabile, ma mai dire mai), rievocherebbe alla mente la Samp battuta alla 5a del campionato ’88/’89, anno in cui nessuno ci dava molto credito (ricordiamo che come avversarie c’erano il Napoli del trio ‘Ma-Gi-Ca’ e il Milan di Sacchi), ma poi…

    • Ho letto, anche su questo sito, sproloquiare che questa Inter ricorda quella del Trap 88-89. Chiedo a tutti, GLR compreso, chi di questi di oggi potrebbe giocare in quella squadra? Forse Icardi ma dovrebbe giocarsela, senza essere sicuro di spuntarla, con Diaz e Serena (segnarono 34 gol in 2 con le regole sui falli dei difensori che non erano così restrittive come quelle di oggi). Saluti a tutti

      • Ognuno è figlio del suo tempo.Sono paragoni improponibili, però almeno è un sistema per parlare di calcio. Diciamo non da bar di periferia ma da Circolo del Bridge,quindi di livello più alto
        GLR

  50. Ciao GLR, vorrei ricordare a tutti che ora Melo gioca bene ma di non fischiare o criticare alla prima partita che sbaglierà, così come vorrei ricordare ai tifosi che allo stadio fischiavano che mi sembra un po’ presto per i mugugni.
    Ma possibile che noi interisti si debba essere così masochisti?

  51. In tempi non sospetti avevo detto che i difensori centrali stavano diventando troppo alti e lenti nel campionato italiano. Ora con uno di 1,70 al centro della difesa non prendiamo più gol. Il Mancio deve migliorare la velocità del gioco, con un giro palla più veloce saremo più pericolosi e più incisivi in zona gol. Domenica sera bella sfida con la Fiorentin al top della condizione, sarà il primo test importante della stagione, poi daremo i primi giudizi sul Mancio che sin qui é stato ottimo.

  52. Stiamo calmi e concentrati che possiamo solo migliorare…Quindi cazzuti e determinati verso la vittoria. Non ho capito perché il Mancio ha tenuto in campo il Guaro ma sicuramente avrá avuto le sue buone ragioni. Forza Inter e forza Mancio

  53. Concordo: se anche i vecchietti si mettono a parlare di “Inter che gioca male” o di “Inter che non ha gioco” siamo rovinati!!! Per non parlare di chi si lamenta perché Thohir non parla in italiano!!! Se avesse comprato la Roma avrebbero preteso che parlasse in romanesco!! Ma è così difficile, semel in anno, riconoscere i meriti degli altri???

    • Gli parli in latino perché sono vecchi? :)
      GLR

      • …e per restare in tema con quanto scritto da Gian Luca, a me col greco e col latino viene sempre in mente la battutaccia in voga i nostri tempi:”Il professore di lingue morte si suicidò per poter parlare le lingue che sapeva”. 😀

  54. A fine partita Melo ha detto:” L’Inter gioca male? Guardino Barcellona” ottima risposta 😉

  55. Calendario favorevole fino a un certo punto…Il Carpi ha fermato il Napoli, l’Atalanta non ha perso più una partita dopo quella contro di noi, abbiamo battuto il Milan, l’Hellas ha pareggiato contro la Roma e il Chievo è terzo…15 punti credo siano comunque pesanti…

  56. E’proprio da tifoso da Bar,pensare che abbiamo qualche possibilità di vincere lo scudetto?Beh,sono un tifoso da Bar!Però crede che questa squadra possa solo crescere e molto,che alcuni giocatori(Kondogbia,Perisic,Jovetic)una volta ambientati e con un po’ di rodaggio nelle gambe,nel nostro campionato possono fare la differenza,che alla fine la Juve e la Roma seppur forti hanno un bel po’ di punti da recuperare,non abbiamo le coppe e ciò ci consente di preparare ogni singola partita al meglio.

  57. Io sono molto contento per questo inizio, soprattutto perché, come dice giustamente Mancio, questo è fieno in cascina per l’inverno e ci permette di non partire ad handicap, tra le scontate polemiche. Direi che entusiasmarsi per le 5 vittorie sia la logica conseguenza di quasi 3 anni solari di assoluto anonimato, acuiti dalla mediocrità mazzarriana. In fondo se non si vince lo scudetto e si arriva terzi saremo felici lo stesso, non abbiamo nulla da perdere.

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