25C: Inter-Fiorentina 0-1

MARCATORE: Salah al 10′ s.t.
INTER (4-3-1-2): Handanovic; Campagnaro, Vidic, Juan Jesus, Santon (dal 32′ s.t. D’Ambrosio); Guarin, Medel, Brozovic; Kovacic (dal 28′ s.t. Palacio); Icardi, Podolski (dal 21′ s.t. Shaqiri). (Carrizo, Andreolli, Kuzmanovic, Obi, Dodò, Ranocchia, Felipe, Puscas, Hernanes). All. Mancini
FIORENTINA (4-3-3): Neto; Tomovic, Savic, Rodriguez, Pasqual; Kurtic, Badelj, Aquilani (dal 36′ s.t. Vargas); Diamanti (dal 27′ s.t. Joaquin), Babacar (dal 43′ p.t. Salah), Ilicic. (Rosati, Lezzerini, Richards, Pizarro, Gilardino, Borja Valero, Alonso, Lazzari, Rosi). All. Montella
ARBITRO: Massa di Imperia
NOTE: ammoniti Aquilani (F), Vidic (I) e Juan Jesus (I) per gioco scorretto, Diamanti (F) e Brozovic (I) per proteste. La Fiorentina chiude in 9 per gli infortuni di Tomovic e Savic a cambi già avvenuti 

Quello che non si voleva più credere, è successo ancora. Dopo tre vittorie consecutive in campionato, appena alzata l’asticella con un competitor vero per l’Europa League, la Fiorentina, l’Inter si è fermata ancora.
Con tutte le conseguenze del caso, ossia con la media di Mancini che è tornata di nuovo sotto quella di Mazzarri e con la classifica che ha ripreso a piangere. E questa volta per certi competentissimi tiratori scelti della tifoseria nerazzurra c’è ampia possibilità di scelta tra i colpevoli: i più comici sono quelli che dicono che è colpa di Thohir, perché quando con lui allo stadio l’Inter non vince quasi mai. Insomma, un appunto propriamente tecnico: vivessi pure io del Medioevo culturale tipico di questo Paese potrei dire la stessa cosa pure io di loro, visto che chissà quante partite perse li hanno visti comunque spettatori. In realtà Thohir solo tre giorni fa si era goduto il passaggio del turno col Celtic, oltre ad aver festeggiato dal vivo uno dei derby più belli degli ultimi tempi, quello vinto col colpo di tacco di Palacio.
Esaurito il cazzeggio da bar, torniamo alle cose serie. Sicuramente ha sbagliato Mancini a non partire con Shaqiri, ma con Kovacic. Il croato alterna partite accettabili ad altre molli, come questa, ma lo svizzero dev’essergli sembrato più stanco del previsto. A tutto c’è sempre una spiegazione, soprattutto per chi i giocatori li osserva ogni giorno sul campo e non una o due volte alla settimana dalla poltrona di casa o dal seggiolino di San Siro. Per esempio discutiamo pure sull’imperfetta uscita di Handanovic in occasione del gol-partita viola, ma riguardatevi la libertà di cui ha potuto godere Salah in area interista. Se l’Inter non ha ancora meno punti di quelli che ha è proprio grazie a Handanovic, che solo quest’anno ha parato 4 rigori sbarrando la porta interista in innumerevoli occasioni, ma adesso, giusto per tornare al bar, c’è addirittura chi invoca Carrizo. Peccato che per qualsiasi addetto ai lavori Handanovic sia un portiere valutato tra i 15 e i 20 milioni di euro, mentre il suo vice non arriva a 5. Ed io tra quelli da poltrona e gli addetti ai lavori, mi fido sempre di questi ultimi.
Ma a certi interisti piace farsi del male: ci mancano solo i nostalgici di Ranocchia, che con la Fiorentina non ha giocato e poco importa se con Vidic francamente si sono corsi meno rischi del solito. Per il tifoso della domenica, quando si perde il migliore è sempre chi non ha giocato.
Resta il fatto che in quest’Inter c’è chi proprio non riesce ad ambientarsi, Podolski, chi è stanco, Santon, chi è in calo, Brozovic, e chi è un stato po’ egoista e pure sfortunato, come Palacio, nei casi del pallone calciato malamente in porta da posizione assai meno favorevole di quella di Icardi e nel colpo di testa neutralizzato nel finale da un grande intervento di Neto. Mira più appannata del solito anche per Guarin, a volte un po’ troppo individualista malgrado il palo, e per Icardi, sul quale un minuto dopo il gol di Salah l’arbitro Massa avrebbe potuto accordare un rigore per un tocco da dietro di Tomovic. Mancini, dal canto suo, sta alternando i giocatori anche in vista del prossimo tour de force tra campionato ed Europa League, magari anche con qualche errore, come nel caso della staffetta tra Shaqiri e Kovacic.
E a conferma di quanto sia strano il calcio, Montella ci ha guadagnato dall’infortunio di Babacar, rilevato proprio da Salah e, pur avendo esagerato nei cambi, trovandosi addirittura in 9 nel finale per gli infortuni di Tomovic e Savic, ha comunque espugnato San Siro, consegnandosi alla storia di questa partita come grande stratega. D’atronde chi vince ha sempre ragione. Che Montella sia comunque bravo lo testimonia questo dodicesimo risultato utile consecutivo tra campionato e coppe. Fossi il Napoli non starei così tranquillo ad averlo col fiato sul collo. Intanto questa ottava sconfitta dell’Inter in campionato diventa particolarmente grave perché rischia anche di non essere l’unica nel trittico che comprende Napoli al San Paolo e Wolfsburg in Germania nei prossimi giorni.

Highlights
10′ Punizione di Diamanti, Handanovic respinge in tuffo
17’ Cross di Pasqual, non c’è Babacar ma Handanovic
31′ Tomovic per Kurtic che gira alto
35′ Missile di Guarin da fuori area, palo esterno
55′ 0-1 Sul cross di Pasqual Salah sfrutta la corta respinta di Handanovic
70′ Punizione di Shaqiri, Neto c’è
72′ Shaqiri per Icardi che conclude alto
76′ Punizione di Shaqiri, testa di Vidic, Neto c’è
84′ Palacio conclude debolmente, Icardi era solo
92′ Cross di Shaqiri per la testa di Palacio, Neto vola

 

90 Commenti su 25C: Inter-Fiorentina 0-1

  1. Pasquale Somenzi // 1 marzo 2015 a 22:42 //

    Bisogna ufficialmente richiedere che quando è il 1 marzo l’Inter deve giocare solo nelle Coppe Europee: 3 precedenti e tutti più che positivi. Coppa delle Fiere
    nel 1961 e vittoria per 5-0 contro la Selezione Belgrado, Coppa dei Campioni nel
    1967 e vittoria in trasferta contro il Real Madrid per 2-0 e nel 1994 in Coppa Uefa vittoria in trasferta per 3-1 contro il Borussia Dortmund.
    Compresa la Fiorentina invece era la sesta volta che l’Inter giocava in casa in campionato in data 1 marzo e rimane una sola unica vittoria, contro il Genoa per 2-1 ma risalente a 90 anni fa, 1925.
    Tra l’altro in campionato l’Inter aveva vinto in casa contro la Fiorentina nelle ultime 12 volte ed aveva segnato in 27 delle ultime 28 sfide casalinghe contro i viola.
    Nel frattempo il Wolfsburg in trasferta sotto per 2-3 in 5 minuti si è portato sul 5-3 nonostante qualche giorno fa una persona che ha intelligenza da vendereha scritto a commento dell’edit precedente a questo, che i suoi giocatori non sanno se la palla è rotonda o quadrata. Non so quando finirò di applaudirlo.
    Pasquale.

    • Roberto // 1 marzo 2015 a 22:57 //

      Caro Pasquale, oltre a rinnovare i compimenti per la tua maestria (e pazienza!) statistica colgo l’occasione per sottolineare pure io quel commento, che definirei quantomeno “azzardato”. Prima di fare certe asserzioni, aspetterei quantomeno Wolfsburg-Inter.
      Mica per altro… per vedere se al 90′ o giù di lì sarà “rotonda” o “quadrata” non la palla, ma una certa parte anatomica dei “nostri”! 😀
      E speriamo ovviamente di no… :-(

      • Invece Alessandro ha perfettamente ragione. Se il F.C. Internazionale Milano, dall’alto dei suoi 38 trofei (di cui 9 internazionali), deve farsela sotto di fronte a una squadrucola rappresentante di un paesino di centomila abitanti tanto vale ritirarci dalla Coppa Uefa e giocarci la salvezza contro Empoli e Cesena.

        • Ragionamento interessante. Quindi le squadre di Città del Messico o di Tokio, per popolazione, dovrebbero essere Campioni del Mondo da oltre 50 anni. Peccato vivere nel proprio mondo coi paraocchi, in questo caso nerazzurri, senza guardare gli altri campionati. Il tifoso è così e infatti non mi sono mai sentito tale. Non a caso preferisco il termine inglese ‘supporter, che almeno semanticamente dovrebbe implicare un po’ di lucidità nel guardare se stessi e gli altri
          GLR

        • Pasquale Somenzi // 3 marzo 2015 a 13:43 //

          Vedo che il mio messaggio non è arrivato: non me ne frega chi ha ragione o non ha ragione, l’importante è esprimersi senza fare i supponenti, a cui tale Alessandro riesce molto bene. Gli avversari (sportivi) si rispettano, inoltre quando uno scrive “…del Pro Patria…” prima di insegnare agli altri che forma abbia la palla, impari lui prima la differenza tra sostantivo maschile e femminile (tanto per cominciare).
          Pasquale.

  2. Roberto // 1 marzo 2015 a 23:03 //

    Ovvìa, GLR… bona ‘odesta Fiorentina, ma il honto l’era ‘n po’… Salah…to!
    P.S.: a parte le boiate, ha ragione chi segna, e nessuno dei nostri ne è stato capace. Anzi…Palacio ha fatto come Icardi con Osvaldo, e chissà che avrà pensato Icardi in quel momento… So però cosa abbiamo pensato noi tifosi: “2+1=3 punti persi, #####!”.

  3. Non ne farei un dramma. La Fiorentina è un’ottima squadra,gioca a memoria e lo fa da due anni, noi giochiamo con questo allenatore solo da quattro mesi. Loro non hanno sbagliato niente, per noi invece ha sbagliato Mancini sulla formazione, Handanovich sul tiro, Palacio che non passa a Icardi di certo non meritavamo la sconfitta ma il salto di qualità non c’è stato Comunque niente di preoccupante quando si cresce non lo si fa mai in maniera lineare anche perchè i problemi ci sono e sappiamo quali

  4. Roberto // 1 marzo 2015 a 23:14 //

    Che peccato. Non abbiamo giocato al livello di recenti prestazioni positive ma mi è parso di aver regalato due uomini con un Kovacic che nelle partite importanti o dove bisognerebbe mostrare grinta e personalità non ha lasciato alcuna traccia (di lui non ricordo nemmeno una giocata di qualità) ed un Podolski che non tira mai in porta e mi pare sempre fuori contesto. Non ci fosse stato l’errore di Handanovic probabilmente non avremmo vinto lo stesso ma ormai è andata. Forza Inter.

    • L’errore di Handanovic è opinabile. Quella palla non doveva arrivare lì senza difensori dell’Inter nei pressi. Non parliamo poi della libertà di cui ha goduto Salah sulla ribattuta

      • Roberto // 2 marzo 2015 a 01:24 //

        Sì hai perfettamente ragione, credo che se si vuole parlare di errore probabilmente sia nel cross che sulla ribattuta in generale serviva maggiore attenzione, alla pari di una migliore mira davanti. Curioso di leggere il tuo giudizio sulla partita di Podolski.

        • Luca Milano // 2 marzo 2015 a 10:46 //

          Loro hanno giocato in 9 per 8′ minuti, noi per 80′: tutto qui. Spero che col Napoli si facciano riposare Guarin, Shaquiri e altri: inutile sprecare energie per ottenere al massimo 1 punto, quando in Germania si rischia, con giocatori spompi, una figura di cioccolato mica da ridere – lì, come tutti sanno, hanno preso 4-5 pere squadre ben più forti di noi.

      • ROBERTO SCIBETTA // 2 marzo 2015 a 10:51 //

        Handanovic ha fatto un errore, questo non vuol dire che Handa è scarso: almeno 10 dei punti dell’INTER di quest’anno sono tutti merito suo.
        Il fatto che tu sia – come me – un grande estimatore di Handanovic non dovrebbe portati, a mio avviso, a difenderlo a spada tratta di fronte all’evidenza: è abbastanza bravo da difendersi da solo.
        Chi gioca, ogni tanto sbaglia. Tutto qui.
        Se Ranocchia & co sbagliassero così poco, allora saremmo un grande squadra!

        • Io non difendo nessuno, valuto il valore dei giocatori in rapporto alle partite giocate. Per me non vale come per voi solo e sempre l’ultima gara. Io il calcio e l’Inter li studio sul medio periodo, mica tifo coi paraocchi o i sentimenti del momento
          GLR

  5. Mattia // 1 marzo 2015 a 23:14 //

    Ciao GLR stranamente vedo solo il bicchiere mezzo pieno… la squadra ha provato a giocare con personalità…il pareggio era quanto meno il risultato più giusto…il migliore in campo della Viola è stato Neto…Shaqiri è quello che fa la differenza insieme al Guaro…per il resto soliti grattacapi: Vidic, JJ, Campagnaro e Medel fanno fatica a giocare di prima o a impostare da dietro ma almeno ci provano…mi piacerebbe mandare a casa i tedeschi solo perché hanno esultato dopo il sorteggio. WInter

  6. Loro han giocato in nove gli ultimi minuti. Noi i primi 65. Pagato caro l’unico errore dietro, ed uno enorme davanti. Scelte opinabili oggi.

  7. marco // 1 marzo 2015 a 23:47 //

    Shaqiri in panchina dall’inizio,
    scelta strana. giovedi ha giocato hernanes, oggi toccava a kovacic. spero che la logica che ha messo in panca Shaqiri non si questa, cioè diamo il contentino a tutti. Questa partita era fondamentale per le poche speranze europee. La prossima partita mi sembra sia nel prossimo fine settimana quindi oggi serviva mettere i migliori. Così non è stato.

  8. mario colonia // 1 marzo 2015 a 23:51 //

    salvo solo guarin e santon che sapevamo avrebbe pagato sul piano fisico. arbitro che forse non ha influito ma ostico e irritante e che ha fatto giocare poco. formazione sbagliata e cambi tardivi. il figlio della mia colonia, podolski, non era da prendere. a stagione ormai andata sarebbe il caso di lanciare puscas o bonazzoli. vabbé, inutile farsi il sangue amaro, si sapeva che cerano difetti. tifoso si, cieco no.

  9. Francesco // 2 marzo 2015 a 00:07 //

    Peccato! Si sperava nella 4° vittoria di fila ma non drammatizzerei oltremisura. Perdere in casa fa sempre particolarmente male ma può succedere e considerando che il pareggio ci poteva stare non trarrei conclusioni affrettate sul lavoro fatto finora. Certo non siamo ancora maturi ma forse c’è una giustizia anche nel calcio: si giocheranno infatti il 3° posto Fiorentina, Lazio e Napoli cioè le squadre che negli ultimi anni hanno avuto maggiore CONTINUITA’ ed EFFICIENZA nei propri progetti societari.

  10. Paolo // 2 marzo 2015 a 00:10 //

    Non capisco davvero perché insistere su Podolski,un bollito con le valigie già pronte per tornare da dove è venuto (quel calcio d’angolo meritava ortaggi a pioggia). E Shaqiri? possibile che un 23enne col fisico di Mastro Lindo debba fare turnover quando poi per una settimana non si gioca più? ma la cazzata delle cazzate l’aveva fatta Montella, giocandosi un cambio con un uomo morto in barella e lasciando i suoi in 9, ma oggi non l’avremmo buttata dentro nemmeno in 11 contro 7. Rabbia!!

  11. Franco 47 // 2 marzo 2015 a 00:33 //

    Peccato, sembrava iniziato un buon, piccolo, ma significativo ciclo di ripresa. Il solito svarione difensivo non ci abbandona mai. Podolski e Kovacic oggi più che insufficienti, così come Campagnaro che difende maluccio e attacca peggio. Vidic, nonostante sia stato spesso discusso, fornisce più affidamento e sicurezze di Ranocchia. Ora sta al Mancio, esperto manovratore di uomini, ridare una scossa al gruppo in vista della non facile trasferta a casa del Torero Camomillo. Forza ragazzi !

  12. claudioeffedeejay // 2 marzo 2015 a 01:09 //

    L’errore di Handanovic è netto: uscita goffa e respinta del pallone nel cuore dell’area, cosa da non fare mai. Che poi questo errore faccia il paio con quelli di Icardi e Palacio è un altro discorso. E dire che la difesa questa sera non ha giocato poi così male, ma quest’anno è cosi: se davanti fanno gol, dietro rovinano quanto di buono fatto davanti. Se non beccano gol davanti fanno a gara a chi sbaglia di più. E comunque Kovacic, a questo punto, BASTA.

  13. AleAlto // 2 marzo 2015 a 07:13 //

    Handanovic 15-20 milioni?! Forse al fantacalcio. Si può dire che ieri sera a portieri invertiti l’Inter non avrebbe perso?

    • L’opinionista della partita finita può dire tutto, poi però gli si può anche ridere in faccia. Neto è stato fuori rosa per settimane, ora è tornato alla grande. Allora anche invertendo Kovacic e Salah sarebbe stata un’altra partita. Anzi, forse invertendo le squadre, avrebbe vinto l’Inter. Che discorsi…
      GLR

  14. Lucio // 2 marzo 2015 a 07:43 //

    Una squadra più forte di noi, classifica alla mano, ha tirato in porta una volta in tutta la partita e ha creato 2-3 occasioni. Neto è stato il loro migliore uomo. È una sconfitta che fa malissimo, ma oggettivamente, al fischio finale, ho pensato che la squadra più forte ha perso immeritatamente. Dal ritorno del Mancio non ho mai visto le avversarie dominarci. Con WM si era ottavi pensando di non poter fare di più. Ora vedo solo 3 squadre sopra a noi. Io preferisco questa prospettiva, non so voi

    • Per quel che può contare la mia opinione (penso zero, ma la dico ugualmente), condivido al 200%. Sarei molto più in ambasce se fossi milanista: conciati male entrambi, ma almeno qui si intravvede un futuro…

  15. gabriella // 2 marzo 2015 a 08:31 //

    Giocato in 10 per 70 primi grazie a Kova , la Viola è comunque più forte. Forse si punta sulla Coppa e si tenta di preservare i giocatori, Hernanes lo avrei messo dal primo . Kova fa sempre gli stessi errori, in panca fino a quando non raggiunge uno standard di rendimento.
    Non si può andare ogni volta alla spera in Dio , per vedere cosa farà. Handa sei forte, tenta di bloccare il pallone ogni tanto, non sempre respinte.

  16. Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Poco importa, si è perso e stop.
    La squadra tiene anche il campo ma: ieri Santon ha (umanamente) rifiatato e Campagnaro non si può inventare laterale a 33 anni, quindi abbiamo perso totalmente il gioco sulle fasce; Podolski non è più un equivoco, è un problema; Kovacic n.g..
    Se aggiungi a ciò i goal sbagliati, e l’errore del centrocampo su Salah in occasione del goal, la sconfitta è servita.
    Con Vidic si è rischiato meno, è un caso? Vedremo domenica….

  17. Alessandro // 2 marzo 2015 a 08:47 //

    Una sconfitta che ci sta, in un processo di maturazione. L’Inter arrivava da alcune buone partite, il predominio territoriale rimane una costante. Macini, giustamente, si sente in dovere di cercare di recuperare giocatori di caratura mondiale (Podolsky, ndr) o di dare minutaggio a giovani di sicuro valore (Kovacic, ndr) dunque non è che ‘sperimenta’, semplicemente cerca di ottimizzare le risorse. Chiaro che, con il senno di poi, schierarli ieri è stato un errore. E Handa, GLR, ha sbagliato.

  18. cristian // 2 marzo 2015 a 09:00 //

    Ciao,..qui si rasenta la follia facciamo settimane a parlare di fare cassa con l’unico che segna goal ogni palla che tocca o con quello che ne salva a tonnnellate mentre si cercano continue scuse per un giocatore da Stjarnan (unico vero acuto in 2 anni e mezzo).
    Nelle partite che contano giocano i migliori sulla carta poi se questi sbagliano pace, ma probabilmente quella che conta è l’altra competizione.

  19. Luigi // 2 marzo 2015 a 09:05 //

    Podolski dovrebbe essere servito col contorno di mostarda e croatina dell’Oltrepo pavese.
    Handanovic tiene l’Inter ancora lontana dalla zona retrocessione, coi rigori parati ed altri interventi da campione. Basta col Medioevo culturale: quello fu un periodo straordinariamente fertile sotto questo profilo, sono ben altri i secoli bui della storia: pensiamo alle montagne di morti del secolo scorso per le guerre!!

    • Ah, certamente dal punto di vista della cultura popolare in termini di credenze e superstizioni è considerato dagli storici il periodo migliore. Ma parla di quello che conosci…
      GLR

  20. bruce // 2 marzo 2015 a 09:28 //

    Sono nuovamente amareggiato, come Penelope si tesse molto per disfare la volta dopo. Un ennesimo tabù sfatato, dalla Fiorentina, che dopo 15 anni si impone a SanSiro. Un’ennesima prova sbiadita da parte di presunti campioncini, un ennesimo regalo difensivo.
    Vabbè, andiamo a Napoli; sia mai che si sia noi a sfatare un tabù, ogni tanto.

  21. maurizio // 2 marzo 2015 a 09:34 //

    Niente drammi, la partita ha solo certificato quello che tutti sapevamo, e cioè che la fiorentina è piú forte di noi. Mi dispiace per Kovacic e Podolski ma i due proprio non ingranano.
    W Inter

  22. FRANZ // 2 marzo 2015 a 09:36 //

    I Viola hanno meritato la vittoria; 11 vs 11 hanno gestito meglio il pallone e non hanno lasciato campo all’Inter (palo di Guarin a parte).Con l’ingresso di Salah la differenza è diventata maggiore. L’Inter è uscita fuori dal guscio solo quando l’avversario è rimasto in inferiorità numerica. Sarà stata la stanchezza,forse l’aver puntato x 70′ su 2 fantasmi (Kovacic e Podolski), ma la Fiorentina è apparsa migliore dell’Inter. A ritmi bassi, subiamo l’avversario perché non sappiamo fare possesso palla.

  23. Direi che insistere con Podolski a questo punto è inutile oltre che dannoso. Non ce lo possiamo permettere. Sembra non sia pronto fisicamente e mentalmente. Peccato… nella sua prima uscita con la Juve pur giocando poco si era mosso molto bene..Il rischio di non giocare in Europa l’anno prossimo, visti i risultati delle concorrenti, sta diventando certezza. Peccato…Se si dovesse uscire con il Wolfsburg mi auguro che la squadra, ormai senza più obiettivi, non si disunisca completamente.

  24. Marco // 2 marzo 2015 a 09:44 //

    Son curioso di vedere chi arriverà coi 15/20 milioni per Handanovic. Avvisatemi quando arriva che lo voglio fotografare

    • Sicuramente non arrivano da Carrizo nemmeno con 5 milioni. Questo è il valore di Handanovic secondo gli operatori di mercato con cui parlo ogni giorno, poi dietro a ogni operazione ci sono molte variabili. D’altrone fino a ieri non è mai arrivata un’offerta decente neppure per Ranocchia e Guarin, malgrado abbiano provato a venderli in tutti i modi. Magari però vengono da te che ne capisci…
      GLR

  25. Fabiano // 2 marzo 2015 a 09:45 //

    Ieri non meritavamo di perdere, la Fiorentina ci ha colpito al suo primo vero tiro in porta, ma secondo i commenti ci avrebbe dominato. Sic! Al di là dei soliti problemi difensivi, ho notato che in attacco non possiamo permetterci turn over, infatti Icardi gioca ogni tre giorni e quando non segna lui sono dolori!

  26. hai ragione su Handanovic quando dici che senza di lui e quei rigori parati forse avremmo meno punti ora, ma sta di fatto che io l’ho sempre considerato un portiere alla Toldo: bravissimo tra i pali, ma nelle uscite carente. Insegnano fin dai pulcini ai portieri che se devi fare un’uscita per smanacciare un pallone, devi sempre smanacciarlo sull’esterno e mai centralmente e lui fa sempre così se ci fai caso. Ad ogni modo abbiamo margini di miglioramento. Forza Inter

  27. Giando // 2 marzo 2015 a 10:07 //

    Gran rabbia. Oggi abbiamo sprecato un’occasione davvero ghiotta. Adoro Palacio ma l’errore del mancato assist grida davvero vendetta. In più mettiamoci la sfortuna sul palo, l’unica distrazione grave in difesa proprio su un’uscita non perfetta del nostro portierone e un paio di uomini davvero fuori posto nell’11 iniziale e la frittata è presto fatta. L’Inter non può permettersi di concedere così tanti vantaggi agli avversari, tutti insieme. Mannaggia, anche il Napoli ha perso…

  28. Spesso prendo valanghe di improperi perché definisco Mateo un pacco enorme, ma probabilmente non capisco i talenti. Però vorrei che qualcuno mi spiegasse quale talento si nasconde dietro uno che trotterella con la palla e poi, nella migliore delle ipotesi, la dà dietro, quando non la perde e fa partire il contropiede avversario.
    Mi fido di RM, ma spero che non ci propini mai più la reincarnazione di Coutinho, per di più assieme a Podolski (di cui però confido nei miglioramenti).
    Claudio – PR

  29. Jack Berga // 2 marzo 2015 a 10:24 //

    Sconfitta immeritata, sebbene i nostri non abbiano giocato alla grande. Complice l’inferiorità numerica, abbiamo chiuso la partita nella loro area di rigore e il goal non è arrivato davvero di un soffio. Non capisco, sinceramente, questo accanimento verso Kovacic. Abbiamo pazientato (più o meno) 3 anni con Guarin, adesso ci vengono le fregole per Kovacic? Io spero sempre che giochi e preferisco un suo errore perchè non gli riesce una giocata importante, alla media mediocrità di tanti altri.. JB

  30. Silvio da Torino // 2 marzo 2015 a 10:40 //

    Era il momento di incominciare a volare e invece……Nella storia della nostra Inter sono stati moltissimi questi momenti. Non credo sia un ridimensionamento della squadra, ma la Fiorentina ha più piedi buoni di noi e, grazie anche alle paratone di Neto, ha preso i tre punti. Il pareggio non sarebbe certo stato un furto. Certo che Kovacic fatica tantissimo a venir fuori, Podolsky idem e Jesus continua ad avere dei ferri da stiro al posto dei piedi. Per loro pochi miglioramenti. Forza a Napoli.

  31. Daniele // 2 marzo 2015 a 10:51 //

    Caro GLR peccato non è stata una grande prova ma non è stata neanche cosi scialba, sta di fatto che a fine anno dovranno vendere i nostri migliori giocatori visto che difficilmente andremo in Europa a meno di miracoli, i conti parlano chiaro e il passivo rimarra alto, davvero un gran peccato, se posso faccio i complimenti al nostro indimenticabile Jose! Primo Titulo! Non è che ci toccherà tifare Chelsea?

  32. GRAFFITI // 2 marzo 2015 a 11:05 //

    Abito e lavoro a Firenze… oggi è dura.

  33. contentocosì // 2 marzo 2015 a 11:28 //

    Io ranocchia non lo rimpiango. L’impressione è che si sia arrivati ad una formazione tipo piuttosto affidabile, la formazione di coppa con in piu il Brozo, ma se con tre impegni in 7 giorni devi fare turnover i rincalzi ti fanno fare non uno ma 10 passi indietro. Nella fattispecie Campagnaro macchinoso ed inguardabile (piuttosto JJ sulla mancina) Kovacic rivedibile (ma metterlo dietro le punte equivale a bruciarlo!) e Podolsky fuori condizione. x me eri il Mancio si è un po’ incartato :(

  34. enrico // 2 marzo 2015 a 12:06 //

    partita tra due squadre stanche e sottoritmo. con un pizzico di buona sorte e un altro arbitro si vinceva 3-1 facile. il calcio e’ fatto di episodi e stasera, contrariamente alle altre partite e’ girata male. alcuni dei nostri mi son sembrati anche con la pancia piena

  35. Mirco // 2 marzo 2015 a 12:47 //

    Ieri é stata la mia prima volta a San Siro. Al di là del risultato negativo,mi rimane comunque il ricordo piacevole di un evento condiviso in un contesto di rispetto e civiltà e la voglia di ritornarci…sperando in un esito finale diverso.

    • Anche la mia prima volta in assoluto a San Siro fu un Inter-Fiorentina. Campionato 1974-75, 1-0 rigore di Boninsegna

      • GIANLUCA // 2 marzo 2015 a 16:15 //

        Ricordo che i primi tempi all’Inter, con Stramaccioni credo, Guarin giocava come sta giocando ora nelle ultime partite, secondo te perche’ ha avuto un periodo così lungo (forse 2 anni addirittura) in cui ha totalmente deluso?

        • Ci sono giocatori che hanno bisogno di fiducia assoluta da parte del tecnico. Forse con l’ultimo Stramaccioni e con Mazzarri non l’ha avuta. Io sinceramente devo ancora capire se Guarin sia un campione vero o un buon giocatore che gira a corrente alternata. E forse non lo sa nemmeno lui
          GLR

  36. Federico // 2 marzo 2015 a 12:50 //

    Francamente oltre al risultato mi hanno deluso i 10 minuti finali in doppia superiorità. Fino a quel momento la partita era stata equilibrata è decisa da un episodio. In 11 vs 9 abbiamo fatto confusione quando con un po’ di calma e un buon palleggio si poteva pareggiare ed anche vincere (stile power play hockeistico) Saima docet (per gli intenditori)

  37. Siamo d’accordo sull’errore di Handa,non si deve respingere così, ma dei difensori svelti ed attenti oltre che capaci dovrebbero anticipare l’attaccante avversario…cosa ho detto? Ah già…arrivederci al prossimo anno.
    Max

  38. Nessuna polemica, solo una constatazione: Kovacic ha solo 21 anni ma è qui da tanto e non è mai sbocciato…paragone con Coutinho: ora Cou sta facendo bene assai in Inghilterra, ma se fosse rimasto qui sarebbe ancora un abbozzo di giocatore.
    L’Everton offre 20 mln per Kovacic? Al volo. Cedendo anche Handanovic tieni Icardi e rifai tutta la difesa. Dopo, basta Perin (cmq bravo…).
    Ciao, R.

  39. La Fiore è una buona squadra, ci puo’ stare perdere, del resto abbiamo sofferto anche contro il Cagliari. La squadra è piena di incertezze e fragile, però anche il Mancio ci mette del suo. Nella settimana in cui non avremo impegni decide di far turnover con i due che si sono rivelati i più brillanti. Ho visto gente che aveva maggior bisogno di riposare.
    Inoltre insiste nel cambiare non so quante volte modulo a partita in corso e ruoli ai giocatori mandandoli in confusione, tipo Brozovic esterno

  40. Nunzio // 2 marzo 2015 a 13:21 //

    Dobbiamo rassegnarci: quest’anno va così, ci manca sempre uno per fare trentuno! Forse qualcosa ha sbagliato anche Mancini nelle scelte iniziali, ma i limiti della squadra sono oggettivi e lascerei lavorare in pace il Mister che comunque sta dando un gioco, un’identità e un carattere all’Inter. Ci vuole solo un po’ di pazienza e qualche nuovo innesto per vedere l’anno prossimo una squadra competitiva la prossima stagione.

  41. maurizio // 2 marzo 2015 a 13:43 //

    Caro Gl il blog è tuo e quindi puoi scriverci giustamente quello che vuoi. Però per l’ennesima volta è stato dimostrato che quel spilungone che abbiamo in porta non merita la campagna di clemenza che si leva ad ogni suo errore, a partire dalla tua. Non è certo solo sua la colpa per la classifica che abbiamo, ma se a 31 anni non ha ancora capito (e non è la prima volta), che un pallone non si respinge in mezzo all’area, i suoi compagni c’entrano poco. E quest’anno di frittate così ne ha fatte tante!

    • Mi spiace avere a che fare con parecchi duri di comprendonio. Ripeto per l’ennesima volta. Handanovic è un ottimo portiere che fa meno errori di tanti altri. Il tifoso ricorda solo gli errori e mai le parate ed, essendo spesso per natura frustrato da risultati non all’altezza, tende sempre a pensare che in giro ci sia di meglio. C’è stato di meglio e magari ci sarà, ma a oggi non vedo Handanovic come il problema dell’Inter e se lo dico, tale mcs63, che non pubblico per decenza, mi accusa addirittura di essere pagato da Handanovic per difenderlo: in realtà a pagarmi è proprio la sorella di mc63, ma non posso dirvi perché :-) La verità è che se uno si permette di distinguere l’errore che ci sta sempre dal valore assoluto di un giocatore, spesso s’imbatte in cretini di ogni genere. Tornando seri, Handanovic finirà come tanti altri: presto se ne andrà a vincere qualcosa altrove e lo si rimpiangerà. E’ un film che vedo ogni anno.
      GLR

  42. Dario // 2 marzo 2015 a 13:54 //

    Paragonare Handa con Carrizo mi pare davvero un azzardo.
    Il nostro numero 1 però talvolta non mi pare trasmettere una sensazione caratteriale da grande portiere, intendo dire per esempio Zenga o Pagliuca, sempre pronti a incazzarsi in qualsiasi momento della gara. Handa probabilmente è differente in questo.

    • Va beh, ma che paragoni sono? Sicuramente Jascin era più forte! Torniamo ai giorni nostri e sulla terra. Di portieri di altissimo livello come quelli che hai citato oggi c’è solo Neuer! Quanto al carattere, se uno parlava con Zoff, poteva pensare che avesse la personalità di un comodino e anche se non faceva mai follie è stato uno dei più grandi di sempre.
      GLR

  43. maurizio // 2 marzo 2015 a 14:06 //

    Ciao GLR, non sono d’accordo con te nel sottolineare la media punti dei due tecnici, io ieri ho vista un’ottima Inter, non mi ricordo di aver mai visto con Mazzarri l’inter giocare cosi, mi ricordo di un Guarin seconda punta oppure di partite perse per la pioggia o partite di coppa Italia giocate con le terze linee per vedere chi doveva restare all’Inter come calciatore…Mi sembra che la squadra pur nelle sue difficoltà di giocatori medi, giochi e crei.
    Ciao.

    • Non è questione di essere d’accordo o di sottolineare. Ho citato i numeri e i numeri al momento sono incontestabili. Poi figurati se tornerei a Mazzarri…
      GLR

      • cristiano // 3 marzo 2015 a 15:20 //

        dai, devi ammettere che ultimamente il buon mazzarri era riuscito però ad unire tutti i tifosi ed i critici dell’inter… quando c’era lui non esisteva il dubbio di chi fosse la colpa o del come mai si perdeva!!!
        poi sarò strano, ma preferisco veder perdere una partita oggi col mancio in panchina che guardare una partita (magari una vittoria) con mazzarri in panchina!!!
        ciao e complimenti per le tue analisi sempre oggettive

  44. Alessandro // 2 marzo 2015 a 14:18 //

    GLR, con l’editoriale di oggi hai inaugurato una nuova forma di violenza, che definirei ‘violenza di riflesso preterintenzionale a svolgimento episodico’, laddove il tuo scritto, pur pertinente, va ad anticipare una presunta replica da parte degli utenti, sviscerando motivazioni pseudo-ironiche sul valore intrinseco giocatore-svolgimento della partita. Non è un male, anzi, ma alla lunga potrebbe offuscare la fondatezza dei post per lasciare spazio ad un controsentore di preconcetti ridondanti.

    • Beh ma non è la prima volta che identifico i prolegomeni della metafisica tifosoide nell’assoluto fatiscente
      GLR

      • Alle elementari (il che significa quasi 50 anni fa :-()
        mi avevano fatto imparare questa:
        “Quando, talor frattanto,
        forse sebben così,
        giammai piuttosto alquanto,
        come perché bensì.
        Ecco repente altronde,
        quasi eziandio perciò,
        anzi altresì laonde
        purtroppo, invan però.
        Ma se perfin mediante
        quantunque attesoché
        ahi! sempre nonostante,
        conciossiacosaché!”
        Direi che siamo lì… 😀
        Ciao 😉
        Rob

  45. La difesa ha retto bene, però handa ha toppato, lo ringraziamo per i rigori parati ma tra Sassuolo e fiorentina ci ha fatto perdere punti. kovacic è una mezzala e deve giocare come sta facendo guarin. Come lui ha bisogno di partire qualche metro indietro perché con il pallone tra i piedi è capace di correre verticalmente, invece shaqiri riesce a muoversi anche in maniera orizzontale da trequartista. Proverei brozovic al posto di medel con hernanes e guarin mezzali. Paghiamo l’assenza di Osvaldo.

  46. Marcello // 2 marzo 2015 a 15:38 //

    Amerei che si cominciasse a giudicare negativamente il Mancio quando toppa la formazione: dopo Lazio e Torino un’altra formazione a dir poco avventata e altri punti gettati al vento. Ma perche deve aspettare ogni volta almeno 70′ per una sostituzione? Il tedesco era a dir poco statico, Kovacic non pervenuto e Campagnaro improponibile. Sconfitta che lascia molti rimpianti, soprattutto alla luce della sconfitta del Napoli.

    • Mi pare di averlo scritto e che l’abbiano detto in molti. Se però volevi dirlo anche tu, nessun problema
      GLR

  47. giancarlo // 2 marzo 2015 a 16:34 //

    solo io ho visto sul gol Vidic scansarsi anzichè coprire il palo? in superiorità numerica si fa spesso gol solo nella pallanuoto, nel calcio se otto giocatori difendono la porta è durissima segnare (ricordate Inter-Sampdoria con le manette di Mou?)

  48. luigi // 2 marzo 2015 a 18:24 //

    Ma è possibile che non si faccia un analisi un pò logica, la Fiorentina, la Lazio ecc.stanno lavorando da circa due anni con lo stesso allenatore, lo stesso impianto di gioco, la stessa preparazione. I nostri da quattro mesi hanno cambiato allenatore, modo di giocare, preparazione e soprattutto, il mister si ritrova con giocatori non adatti al suo gioco.E’ come se l’Inter stesse giocando i primi mesi di una nuova gestione, mettiamo che per noi adesso e come se fosse ottobre e per gli altri marzo

  49. Fabio Primo // 2 marzo 2015 a 19:17 //

    L ultimo posto in classifica veramente possibile è il 6°, le squadre attualmente nei primi 5 sono più forti e obiettivamente irraggiungibili. Sarà un avvincente testa a testa con i cugini rossoneri, per questo traguardo da squadre….genovesi. E vuoi vedere che proprio una delle due genovesi ci ciula anche il 6°?

  50. mauro // 2 marzo 2015 a 20:49 //

    Brutta sconfitta in chiave piazzamento EL, almeno in casa devi vincere gli scontri diretti.
    La prossima a Napoli sarà dura fare punti.
    Parliamoci chiaro, ormai se vogliamo avere chance di salvare la stagione bisogna puntare sulla stessa formazione il più possibile. Shaq nn può restare in panca!!
    Il Mancio deve dimostrare SE è un grande allenatore gestendo al meglio i pochi giocatori chiave che abbiamo da qui alla fine stagione.
    Pensare che al posto di podolski avremmo potuto avere salah … :(

  51. Io non capisco solo una cosa…in Italia c’è sempre la storia del turn over…shaqiri che è quello che corre e gioca meglio sta in panca a riposare. ma cr7 lo avete mai visto in panca? robben messi? Giocano sempre anche con le squadre più “scarse”…da noi invece…

    • No, a volte lo fanno anche loro, ma in effetti altrove ‘sta storia è meno pressante
      GLR

  52. Fabio62 // 2 marzo 2015 a 22:25 //

    Considerando il medio periodo, come dici tu GL, Kovacic non sta rendendo per le sue indubbie qualità. Anch’io mi metto tra quelli che avrebbero preferito vedere dall’inizio Shaqiri, ma è anche vero che se il buon Mateo non riesce a fare il saltino nelle partite toste (e da qui fino alla fine ce ne saranno molte) e quindi se il Mancio non lo mette in campo, non diventerà mai il giocatore che tutti noi vorremmo poter ammirare. Ergo, serve avere pazienza, se ne ha ancora Mancini dobbiamo averla anche noi

    • Tanti anni fa il comico Francesco Salvi faceva un TG demenziale in cui aveva sulla scrivania un pulcino di plastica che chiamava Matteo e ogni due per tre ripeteva: “Matteo fa il saltino!”.
      Lo dico anch’io spesso in cronaca, ma il saltino il nostro non l’ha ancora fatto, ahimé!
      GLR

      • La tua arguzia è nota, Gian Luca… ma con questa reminescenza (ho qualche anno più di te) di Salvi e “Matteo fa’ il saltino” ti sei guadagnato il premio “Ironia” con largo anticipo su tutto il 2015!
        Non la ricordavo più, sinceramente, perchè non è una “pietra miliare” della comicità (anche se Salvi è bravo), ma l’analogia del nome e il fatto che tu l’abbia ripescata dai ricordi collocandola magistralmente nella situazione attuale mi han fatto ridere di gusto. Di questi tempi è mica poco… 😉

      • GIANLUCA // 3 marzo 2015 a 16:37 //

        Questa non la sapevo, grande Salvi! il pulcino Matteo il saltino lo aveva fatto con quel gran gol alla Lazio, pero’ e’ stato l’unico e non basta per diventare gallo, eh!

  53. Fabio62 // 2 marzo 2015 a 22:58 //

    Non ci sto con questo pessimismo cosmico che permea l’atmosfera sulla doppia sfida con il Wolfsburg: se basta una partita andata storta per perdere la speranza…Raccogliamo tutte le forze e insieme gridiamo “se trovi un muro abbattilo e vai oltre”. Se ci credi puoi farlo. Amala.

  54. Davide // 2 marzo 2015 a 23:59 //

    Questa sconfitta e’ piu amara del solito perché non meritavamo assolutamente di perdere. La cosa divertente e’ che adesso critichiamo il centrocampo, la difesa, kovacic (questo non manca mai), quando la grande Fiorentina, dal grande gioco collaudato due anni, ha sofferto tutta la partita, la loro difesa ha lasciato più buchi di ranocchia e juan dei tempi d’oro e il goal? devo dire che ancora non ho capito come ha fatto a passare la palla.

    • Come sempre si va da un estremo all’altro. Resta il fatto che la Fiorentina è al 12° risultato utile consecutivo e pur non avendo mai potuto disporre con continuità dei suoi migliori attaccanti può legittimamente inseguire il Napoli
      GLR

  55. stefano // 3 marzo 2015 a 00:13 //

    Per una volta dobbiamo riconoscere che non abbiamo sofferto dietro. Sì è vero che abbiamo preso un gol evitabilissimo frutto di un errore del ns portiere, ma se una delle tante palle gol fosse entrata, nessuno potrebbe dire che il pareggio non sarebbe stato il risultato giusto. Credo siamo sulla buona strada per risalire: magari i frutti non li raccoglieremo già in questa stagione, ma li raccoglieremo. Bisogna solo aver pazienza e fiducia. Forza ragazzi!!

  56. Mancava il parente di Mazzarri. Uno che ovviamente si fa vedere solo alla prima sconfitta, mentre nelle precedenti 4 vittorie era nel tombino.
    Tipologia di tifosi unica, quella interista!
    GLR

    • reginald // 3 marzo 2015 a 15:18 //

      Mah…io constato che son tutti a strombazzare quando si vince un paio di gare, e ci sono misteriose sparizioni quando si perde e non si può più indulgere al vaniloquio assai tipico del peggior tifosame.
      E’ così seccante che ci sia qualcuno a cui girano per l’essere a -24 dalla prima? Soprattutto dopo i vari “vinceremo” e simili boiate? Contenti voi… Ce ne sono già altri che parlano, parlano, mentre a vincere sono altri ancora. Io non ho dubbi su a chi occorre ispirarsi.

  57. Paolo Assandri // 3 marzo 2015 a 07:48 //

    L’unica cosa che conta in Italia (e non solo) è l’ostensività dei conti bancari per permettersi di fare debiti, parliamoci chiaro, si vince solo così. Il fuoriclasse del Milan di Ancelotti e dell’Inter di Mourinho era Mr. Debito… ditemi quello che volete, ma è così: anche la Juve ha passivi notevolissimi (incassa più delle altre, quindi il suo debito è solo “proporzionalmente” minore), e in Europa idem: Real 200 milioni di debiti, Barcellona idem, Paris e City non ne parliamo…

  58. Il Mancio è abituato a rose mature, dove dopo l’impegno europeo è normale fare rotazione, dove chi ha giocato meno in casa contro la Fiorentina tira fuori una prestazione di palle e sostanza. Mancio spero ti sia chiaro: dentro sempre quelli fino alla fine.

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