21C: Sassuolo-Inter 3-1

MARCATORI: 17′ Zaza, 30′ Sansone, 38′ s.t. Icardi, 48′ Berardi (rig).
SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Terranova (37′ s.t. Brighi), Cannavaro, Longhi (16′ s.t. Gazzola); Biondini, Magnanelli, Missiroli (30′ s.t. Antei) ; Berardi, Zaza, Sansone. (Polito, Lodesani, Floccari, Sereni, Pomini, Chibsah, Bianco). All. Di Francesco.
INTER (4-2-3-1): Handanovic; Donkor, Ranocchia, Vidic (25′ s.t. Brozovic), Dodò; Guarin, Medel; Shaqiri, Kovacic, Podolski (11′ s.t. Icardi); Palacio (33′ s.t. Puscas). (Dimarco, Kuzmanovic, Carrizo, Sciacca, Hernanes, Berni, Bonazzoli, Obi). All. Mancini.
ARBITRO: Valeri di Roma.
NOTE: Espulsi: Sansone (S) per doppio giallo al 45′ s.t. e Donkor (I) per doppio giallo al 47′ s.t.. Ammoniti: Missiroli, Zaza e Berardi (S), Ranocchia, Vidic e Medel (I) per g.s. Icardi (I) per c.n.r.. Recuperi: 0′-6′.

A Reggio Emilia col Sassuolo, seconda sconfitta consecutiva. Ed è chiaro che ogni giro a vuoto diventa più grave del precedente e la classifica è più allarmante, con l’Inter rotolata addirittura al 13° posto. Finora Mancini ha raccolto la miseria di 10 punti in 10 gare, meno del predecessore Mazzarri. Anche stavolta insomma la rivoluzione in corsa non è servita, ma francamente chi tornerebbe indietro? Veniamo da situazioni come Inter-Cagliari 1-4 all’intervallo, dove in sala-stampa ci si compiaceva per non aver preso gol nella ripresa. Ora perlomeno non ci si compiace di nulla, anche perché non c’è proprio nulla di cui compiacersi e mancini si è assunto tutte le responsabilità di questi ultimi due mesi. Eppure il Sassuolo pareva cabalisticamente l’avversario giusto per ripartire, ricordando il precedente dei 15 gol a 0 segnati nelle precedenti tre partite, ma stavolta a Reggio Emilia è andato male tutto, dentro e fuori dal campo.
Dopo un inizio incoraggiante, l’Inter in meno di un quarto d’ora ha subito l’uno-due di Zaza e Sansone e si è sciolta come neve al sole. Due euro-gol, come si diceva una volta, facilitati però dal solito sciatto piazzamento della difesa. Nella ripresa, la volontà si riacciuffare la partita è stata inversamente proporzionale alla capacità tecnica di una squadra che proprio non riesce ad essere all’altezza dei suoi compiti. Nella mediocrità generale, con Guarin e Kovacic di nuovo al minimo storico, si sono salvati solo Shaqiri e Icardi, che merita in un discorso a parte. Relegato inizialmente in panchina dal Mancio, Maurito è entrato nella ripresa come salvatore della patria e, con un gol di rapina, ha riaperto la partita per dieci minuti, quando poi un intervento imprudente del giovane Donkor su Zaza ha causato il rigore con cui Berardi l’ha definitivamente chiusa. Il bello, si fa per dire, è che Donkor in quel momento non avrebbe più dovuto essere in campo da un pezzo, ma in realtà al suo posto era stato cambiato Vidic per un incredibile malinteso in panchina tra Mancini e il team-manager Romeo al momento dell’ingresso di Brozovic, esordio discreto, come quello di Puskas, che in minuto ha fatto più dell’ormai chilometrato Palacio.
Tra errori strutturali, tecnici e tattici, l’Inter ancora una volta ha poco da recriminare e la gente ha di nuovo perso la pazienza. Emblematico al proposito il grave episodio a fine gara quando Icardi e Guarin si sono visti restituire le maglie lanciate ai tifosi accorsi a Reggio Emilia. Icardi in particolare ha reagito malissimo, aprendo l’ennesimo fronte polemico tra l’Inter e la sua gente. Al di là del successivo chiarimento con i tifosi e al di là di qualsiasi mea-culpa di chiunque, non si capisce sinceramente più dove mettere le mani in una squadra allo sbando psicologico prima ancora che tecnico. Appena si corregge un reparto, ne salta un altro. Mercoledì a Napoli in Coppa Italia, dentro o fuori. Difficile capire come si possa essere ‘dentro’ qualcosa, in queste condizioni.

Highlights
4′ Angolo Inter, tiro di Donkor, salva Biondini
5′ Angolo Inter, testa di Vidic para Consigli
8′ Cross di Biondini, testa di Sansone, fuori
17′ 1-0 Zaza aggira Vidic e fulmina Handanovic
30′ 2-0 Botta di Sansone che batte Handanovic
65′ Shaqiri da fuori, palo
76′ Cross di Brozovic, testa di Dodò, miracolo di Consigli
82′ Azione personale di Puscas, parata di Consigli che devia anche su Icardi
83′ 2-1 Sul retropassaggio di Magnanelli, Icardi s’inserisce e segna
93′ 3-1 Rigore di Berardi per fallo di Donkor su Zaza

 

 

125 Commenti su 21C: Sassuolo-Inter 3-1

  1. Pensiamo solo a restare in A. Il resto se ne parlerà da Brunico in poi. Sperando di essere in A.

  2. poco da dire: con il Sassuolo non si deve perdere. Punto. Icardi faccia lavorare il cervello prima di rispondere ai tifosi…

    • Il cervello dovrebbero accenderlo i tifosi che fischiano la squadra.
      Per me si tifa a prescindere e non si fischiano i propri giocatori.

      • Concordo: non si fischia la squadra. Ma in ogni caso, se dopo una partita così, prendi qualche insulto e qualche fischio, te li prendi e ti levi dalle palle: Icardi non ha avuto l’intelligenza di farlo.

      • Quei fischi sono arrivati da persone che si sono fatti chilometri di trasferta e speso soldini fra viaggio e biglietto.
        Per me ne hanno di validi motivi per fischiare.

    • il colmo è che l’hanno fischiato proprio oggi che è incolpevole, anzi ha giocato 30 minuti ed ha pure segnato!

  3. voglio solo dirti che avevi ragione su kovacic, non sono mai stato d’accordo con te su questo ragazzo, ma le ultime partite mi hanno deluso tantissimo. Zero personalità, poca intelligenza calcistica, insomma ancora moltissimi limiti.

  4. Fabio Primo // 1 febbraio 2015 a 16:20 // Rispondi

    Sembra che Mancini abbia ormai perso il controllo della situazione, sconcertanti le sue dichiarazioni nel dopo partita. Zero gol fatti nelle ultime tre partite sono la cartina al tornasole. Kovacic è fuso, necessita di alcuni turni di riposo. Imbarazzanti i nuovi acquisti, strombazzati come fenomeni (chissà perchè nelle loro squadre non giocavano più…). Non sarà facile portare a casa i 15 punti necessari.

  5. Pasquale Somenzi // 1 febbraio 2015 a 16:39 // Rispondi

    Una cosa Mancini aveva fatto meglio di Mazzarri, ovvero era riuscito a non perdere per 3 trasferte consecutive di campionato (Chievo-Juve-Empoli), mentre quest’anno Mazzarri si era fermato a 2. Evidentemente 4 consecutive
    era troppo.
    L’ultimo 3-1 subito in trasferta risale ad un anno fa esatto, era il 2 febbraio 2014 in casa della Juventus, dopo il quale però l’Inter in trasferta ne vinse 4 su 6 e se Guarin non avesse fatto lo sciagurato a Livorno ne avrebbe vinte 5 su 6, quindi non resta che affidarsi alla cabala.
    Adesso trasferta di Coppa Italia a Napoli dove ci sono 5 precedenti, di cui ben 3 finiti ai tempi supplementari, ma l’unica vittoria dell’Inter nei 90 minuti risale nientemeno che al 6 gennaio 1938, un 2-0 con reti di Meazza e Frossi.
    Pasquale.

  6. Credo che nessuna persona sana di mente tornerebbe indietro. Al contempo la superficialità con cui si pensava di trasformare una squadretta di brocchi senza palle in uno squadrone da champion’s cambiando allenatore e prendendo shaqiri è abbastanza clamorosa. Sembra quasi che a decidere sia ancora il grande stratega Moratti…ops…

  7. Non tornerei indietro nemmeno io. Icardi e i tifosi ? No quelli non sono tifosi mi dispiace . La squadra è questa e secondo me l’impegno si è visto. Forse si stanno sopravvalutando le capacità di qualcuno (kovacic per esempio), ma aspettiamo, ci vuole pazienza prima di vedere un altro Coutunho

  8. Quando si pensa di aver toccato il fondo c’è sempre uno sprofondo!!! La dirigenza da ora in poi non dovrà sbagliare una mossa e ci vorranno 5 anni per lottare x entrare in Champions.

  9. Sono un tifoso del Mancio, ma temo che questo suo modulo molto offensivo non sia gestibile, ci vorrebbero una difesa e un centrocampo davvero all’altezza, che oggi non abbiamo. Penso che correrà ai ripari con qualche aggiustamento. Icardi deve capire che classifica alla mano e dopo un gara del genere, non era il caso di andare a regalare la maglia ai tifosi, di certo non entusiasti…Ormai, pensiamo a chiudere in zone tranquille di classifica questo pessimo campionato e puntiamo al prossimo.

  10. Eppure lavorano. Vedrete che alla fine ne usciranno.
    E poi sta tutto nell’anagramma del nome del nostro allenatore:
    Roberto Mancini = Acerbi, non morti.

  11. La strada è quella giusta, ma c’è un però. Lasciando perdere la difesa (errori tecnici-individuali di giocatori inadeguati) mi sembra che Mancini abbia voluto correre in fretta verso un modulo che per il momento non si può sostenere.
    1) Podolski cammina (si capisce perché all’Arsenal non giocava)
    2) Palacio non rende per il problema alla caviglia.
    3) Guarin… è sempre lui.
    Allora perchè non tornare al più solido sistema coi tre centrocampisti con Shaqiri e Icardi di punta e Brozovic a centrocampo?

  12. No comment!forse queste sono le uniche parole che mi sento di dire oggi! Va bene tutto però basta! Ma possibile che non riusciamo avere un gioco? Ok avere fiducia ma i tifosi sono stanchi di questi mercenari che pensavo solo twittare. Calci nel culo! Pensano di essere fenomeni ma non si rendono conto che sono delle Pippe! Lazzaroni!

  13. Marco Ferrara // 1 febbraio 2015 a 17:31 // Rispondi

    L’idea tattica di Mancini sarebbe anche ottima (il 4-2-3-1 è un modulo moderno con il quale, tra l’altro, abbiamo vinto tutto), peccato sia incompatibile con gli uomini a disposizione. Tifosi-Icardi: stendiamo un velo pietoso.

  14. Ormai non riesco più a capirci nulla: la rosa adesso non è male, ma i gol e le azioni da gol sono pochissime.
    Boh.
    Personalmente manderei l’Eterna Promessa per un anno da qualche italiana a farsi le ossa. Per ora è solo una perdita di tempo.

  15. inutile girarci attorno.
    dobbiamo solo guardarci alle spalle.
    niente di più. niente El. niente sogni champions.
    e sperare solo in due vittorie: milan e juve…
    sperare non costa

  16. Nessuno vuol tornare indietro…ciò non toglie che mancini ereditò un Inter a 5 punti dal terzo posto, mentre ora il distacco é di 13 lunghezze.

  17. Gianluca Cuoghi // 1 febbraio 2015 a 18:10 // Rispondi

    Fuori Podolski (che camminava) e Guarin che è come al solito inguardabile, non si può giocare senza un riferimento in area a ricevere cross, bisogna sempre entrare con il piglio del secondo tempo, sperando che gli avversari (vedi holebas gol fiorentina e oggi sassuolo) non trovino sempre il gol della domenica.

  18. Non sono convinto che sulla “carta” siamo più forti del Sassuolo…roba tipo Guarin e Kovacic da loro non giocherebbe. E mi fermo qua per pietà.
    W inter

  19. Empoli, Toro, Sassuolo, un gol fatto (su retropassaggio avversario…) non ci sono più parole,la pazienza con certi giocatori sta finendo (Guarin,il sopravvalutatissimo Kovacic, Ranocchia, Palacio impalpabile ed altri) Gradirei che i “giocatori” non facessero + proclami e parlassero solo a fine stagione! caro Mancio l’impresa è enorme, in bocca al lupo…

  20. Oggi c’era tanto bel sole. ED allora, perchè litigare con la luna. Forza Inter! Passerà (lo spero vivamente) ‘sta nuttata.

  21. luke, toronto // 1 febbraio 2015 a 18:46 // Rispondi

    Ci vuole tempo e pazienza, l’inter e in cerca di equilibri perche in realta si sta rinfondando la squadra. Questa Inter non e squadra di alto livello quindi ci sta di perdere con il Sassuolo, e secondo me lo devono capire anche I presunti fenomeni che abbiamo in rosa (Icardi e Guarin su tutti), che se in clasifica sei dietro Torino, Sassuolo, Genoa, Udinese devi stare zitto e pedalare e non litigare con I tifosi.

  22. Beh, 1-3 a Reggio ci sta. L’Empoli quasi vince a Roma, il Torino strapazza la Samp di Eto’o… Va così…
    Però… siamo certi che Cassano non serva? Siamo certi che tra Kovacic e Icardi debba partire il secondo?

    • Qui di certo non c’è nulla
      GLR

      • Ciao GRL io continuo ad essere fiducioso nel mister. Queste partite o periodi neri sono tappe dolorose che si affrontano in tutti i processi di ricostruzione e di crescita di una squadra di calcio. Sia alla prima esperienza interista sia a Manchester Mancini non ha vinto subito (escluse le coppe nazionali) ma ha avuto bisogno di tempo per valutare, sperimentare con i relativi inevitabili errori. Lasciamolo lavorare, i risultati arriveranno. A presto

        • “Lasciamolo lavorare, i risultati arriveranno”. Uhm…
          Io del Mancio mi fido ma, ahimè, scrivevamo così anche per Mazzarri… e non è arrivato nulla!

  23. La classica situazione da cambio allenatore. Qua tutti dicono che Nn tornerebbero indietro ma una cosa e’ certa : stiamo andando in malora ma qui nessuno ha il coraggio di dire che si è fatta una gran cazzata con Mazzarri. Questi sono i risultati a dover sempre assecondare i tifosi

    • Mazzarri perdeva in casa col Cagliari 1-4 e diceva che nella ripresa non si era preso il quinto gol. Tu eri per tenerlo? Mancini non si è ancora rincoglionito a questo punto, ma magari ci arriverà presto
      GLR

      • Caro GLR ma lo vedi come sono i tifosi dell’Inter, prima Mazzarri era una pippa ora lo rivorrebbero indietro, magari ora questi rivorrebbero Cambiasso dopo che lo scorso anno tutti a parlare del clan dell’asado….ora sono tutte pippe, via Icardi, via kovacic, via shaqiri, via podolski tutti via….oppure tutti a fischiare…di certo è più facile tifare quando si vince il triplete….bah….

        • Questo è il tifoso-medio, anzi medio-basso dell’Inter. E se vedessi quel che cestino per decenza…Gente ignorante che per dire che all’Inter c’è sempre casino mette insieme la vicenda del pedinamento di Vieri con la scenata di Icardi. Gente che scriveva su Mancini le stesse cose che due mesi fa scriveva su Mazzarri. Cestinandoli, faccio loro un favore, fidati…Io non so neppure perché vengono qui, su questo sito. Io punto alla qualità dei commenti, non alla quantità. Per quello c’è l’immondezzaio umano di facebook.
          GLR

  24. Temo che nemmeno Mancini possa fare molto per questa squadra. Sento parlare di moduli, motivazioni, acquisti e cessioni. Se però Guarin non azzecca un passaggio, se Kovacic rimane un progetto di campione, se in difesa appena scendono gli avversari, i nostri vanno
    in panico e si rischia di subire sempre gol, e se i nostri bomber sembrano “nervosetti” e li perdiamo per strada, per varie ragioni, c’è poco da parlare di progetti.
    Si annuncia, a dispetto del cercare positività, un mesto campionato

  25. Fermo restando che Mancini sta mostrando limiti già arcinoti (scarsa duttilità tattica, lentezza nel correggere in corso d’opera i suoi errori), solo all’Inter è possibile mettere in discussione Icardi, 21enne con un fiuto del gol che alla sua età Vieri si sognava, e considerare un fenomeno Kovacic, discontinuo e a tratti deleterio. Dovessimo far cassa a tutti i costi venderei lui ad occhi chiusi. E perchè insistere su Palacio zoppo? Si sa da 6 mesi che non è in grado di giocare a calcio…

    • Mancini limitato? Pensa che è considerato tra i migliori in Europa dagli stessi giocatori. Ma sicuramente il tuo giudizio direttamente da Coverciano conta di più. Con questo è innegabile che la scossa non ci sia ancora stata. Si sa che le responsabilità del tecnico vengono sempre dopo quelle dei calciatori e questo, come ho sempre detto, valeva anche per Mazzarri
      GLR

      • Che discorsi mica ci vuole mica il patentino, basta saper contare partite e punti per vedere che il buon Mancio sta facendo ancora più fatica del previsto, poi possiamo anche considerarlo Gesù Cristo. Certo mica hai ancora Aguero e Ibra, ora bisogna calarsi in una realtà completamente diversa, sudare sangue e fare più punti possibili con un materiale umano miserrimo. Questo non significa che si debba rimpiangere lo stralunato Mazzarri, per carità mai esonero fu più giustificato

        • Paolo Assandri // 3 febbraio 2015 a 10:49 // Rispondi

          Sì… certo… via Mancini! Ma non avete ancora capito che l’allenatore conta il 2%? è una tecnica societaria per declinare le responsabilità. Se si continua ad affastellare giocatori sulla trequarti senza investire mai i soldi che servono per il dopo Samuel-Cambiasso-Motta cosa pretendiamo? Togli Pogba e Pirlo alla Juve e vediamo se vince lo scudetto…

  26. D’accordo con te, non si torna indietro, dobbiamo solo avere fiducia in Mancini, d’altronde ha ereditato una squadra non sua, dove in due mesi ha cambiato praticamente tutto.
    A questo punto vedo lontano anche il 4° e 5 ° posto, se non altro per le tante squadre che ci stanno davanti, dobbiamo solo sperare nelle coppe.

  27. Chissà come se la ride Mazzarri…

    • Bella consolazione. Disoccupato di lusso e in poltrona come te. Non credo sia poi così contento, per come lo conosco. Pensi a trovarsi un’altra squadra per l’anno prossimo, così ha più motivi per ridere, facendo magari un corso di comunicazione per evitare di dire che quando piove è difficile giocare
      GLR

      • Acclarato ormai che Mancini (non per colpa sua) sta ottenendo risultati ancora più modesti di quelli ottenuti (non per colpa sua) da Mazzarri, dobbiamo dedurre che l’Inter ha cambiato allenatore non per ragioni tecniche, bensì di “immagine”? No, perché se le cose stanno così, tanto vale mettere in panchina chiunque

  28. Inter allo sbando totale. Io vorrei capire in settimana alla pinetina cosa combinano…È possibile che fanno sempre li stessi errori? È possibile che non li venga detto come muoversi? È possibile che sembrano tutti scassati e malconci?
    Mancini si deve svegliare e capire che siamo troppo scarsi e non abbiamo gamba per il 4-2-3-1, però conoscendolo ormai si sarà fissato. So che non è questione di moduli, ma un 4-3-1-2 a mio modestissimo parere darebbe maggiore equilibrio.

  29. superficiali, poco concentrati, molli e distratti. e’ inammissibile. la società dovrebbe prendere seri provvedimenti. possibile che corrano TUTTI più di noi? sempre?

    • La società sta prendendo gli unici provvedimenti possibili: li sta piano piano sostituendo uno via l’altro
      GLR

  30. Questi giocatori con il pallone ci litigano invece di giocarlo. Kovacic davanti alla difesa fa piu’ paura di Guarin. Se fanno confusione con i piedi figuramoci che casino hanno nel cervello. Caro Mancio….in bocca al lupo….

  31. Claudioeffedeejay // 1 febbraio 2015 a 20:01 // Rispondi

    Kovacic ha perso un numero incredibile di palle (le sue invece pareva averle lasciate a casa), soprattutto nel finale, quando sul 2 a 1 per il Sassuolo sarebbe stato il caso di giocare semplice invece di intestardirsi in improbabili dribbling. Palacio non è riuscito in un’ora a fare quello che ha fatto Puscas in un minuto: scatto, dribbling e tiro in porta. Quando torneremo a giocare in 11? E attenzione, stesso lo discorso potremmo farlo per almeno altri tre o quattro. Sempre col Mancio.

  32. Quando lavori con gente nuova, cambi metodo o modulo che dir si voglia e lavori sulla mentalità, fatalmente vai incontro ad alti e bassi. Bisogna aver pazienza e l’anno prossimo si vedranno, sin dall’inizio, i frutti di questo lavoro di fondo. Ed io mi attendo che Mancini passi al 4312 con Shaqiri vertice alto del rombo e Kovacic stabilmente in cabina di regia magari accanto al compagno di nazionale Brozovic e Medel. Mi piacerebbe sentire la Tua GLR e nella speranza che non mi cestini ancora. AF

  33. Ma in settimana cosa fanno? Conosco 60enni che corrono x km e km alla grande
    Ma possibile che i nostri NON CORRONO MAI!
    Ma esiste qualcuno che è in grado di far fare cose NORMALI a sta squadra?
    Ma i cervelloni che si susseguono in panchina lo sanno fare il loro mestiere?
    Ma soprattutto BASTA BASTA BASTA CON QUESTE FIGURE!

  34. C’è molta delusione per quest’altra brutta partita,non trovo la rosa dell’Inter così scarsa da non riuscire ad uscire da questo cul de sac, credo nelle capacità di Mancini malgrado tutto.

  35. Squadra mancante di condizione fisica e qualità ma soprattuttto di personalità. Purtroppo a partire da Ranocchia, che ricopre il ruolo di capitano, ma in generale in tanti altri giocatori non ne vedo nemmeno uno che abbia quel carattere in grado di colmare il resto quando le cose non girano. Pessimo comportamento di Icardi a fine partita, penso che un tifoso abbia diritto a fischiare ed entro certti limiti anche a mostrarsi “arrabbiato” ma un giocatore che usa certe parole….

  36. Soliti problemi: i centrali difensivi e le punte. Sono loro che decidono le partite, se sono scarsi o non vanno, non vinci mai anche se gli altri giocano bene. In più oggi anche il portiere è tornato il gatto di marmo di due anni fa. Quando si decideranno a non fare giocare dei centrali impresentabili in serie A, forse torneremo competitivi.

  37. Sono serviti quelli che pensavano che con RM si tornasse a vincere la CL il prossimo anno. Il lavoro del Mancio sarà lungo e duro, prepariamoci ad altre partite come questa. La rosa è senza dubbio scarsa, i soldi latitano. Spero solo che il Mancio non si stufi.

  38. Egregio anche a me sembra che la società stia praticamente cambiando tutti i giocatori uno alla volta.e secondo me a fine stagione Mancio farà una pulizia mica da ridere.

  39. Siamo ottenebrati da risultato, prestazione e deliri, ma pur facendo schifo diciamo che abbiamo creato 5 palle gol nitide, un palo da lontano e fatto un gol. Il Sassuolo, nonostante la superiorità fisica, ha poi indovinato due tiri, gentilmente offerti da noi. Il problema è la condizione atletica di troppi giocatori: forse la tourneè estiva è stata nefasta (anche la Roma è in difficoltà atletica). La scenata finale succede quando piccole menti si scontrano: e alludo ad entrambe le parti.

  40. Maurizio Ibiza // 1 febbraio 2015 a 22:43 // Rispondi

    Vado controcorrente. Sono stato per anni ipercritico con la gestione Moratti perché lo ritengo un “buon” incompetente e super-critico con Mazzarri perché era chiaro che con un allenatore così non c’era speranza. Ora invece, dall’arrivo di Mancini mi è tornato l’ottimismo. Vedo un allenatore capace e una società seria che lo sostiene. Ho già visto NOTEVOLI miglioramenti nel gioco e nell’approccio alle partite, certo ci sono ancora molte lacune ma io sono certo che siamo sulla strada giusta.

  41. Purtroppo la verità è che ormai anche questa stagione è andata.
    Invece di migliorare di anno in anno regrediamo.
    Siamo a febbraio e stiamo già tutti a pensare all’anno prossimo…
    Che tristezza…

  42. Con Mazzarri ci si lamentava anche quando vinceva, si discuteva sul fatto che non riusciva a vincere tre partite di fila. Mancini invece due partite di fila le perde, e due le ha vinte in dieci partite, ma nessuno lo critica, quando è palese che ha anche lui le sue responsabilità, sbagliando di continuo formazione e insistendo con un gioco che puoi fare solo al City o nell’Inter di IBRA, di Samuel, Cambiasso, ecc.

    • Mancini viene criticato eccome. Lo faccio anche io. Un conto però è cominciare a gestire una squadra dall’inizio e per la seconda stagione, un altro è subentrare in corsa
      GLR

  43. Marco da Montreal // 2 febbraio 2015 a 02:10 // Rispondi

    Ma non e’ che lo spogliatoio e’ un po’ destabilizzato dal questa sessione di mercato invernale? In fondo c’e’ in atto una rifondazione a campionato in corso, mica durante l’estate quando non conta nulla essere distratti. Saranno anche dei “professionisti” ma un poco potra’ pure incidere (considerando soprattutto la mediocrita’ della rosa).

  44. Mancini mi sta deludendo molto, mi aspettavo ben altro da lui che due sole vittorie in 10 partite e la scusa che la squadra non è “sua” non regge più, perchè Mazzarri ha ereditato la squadra da Stamaccioni che era arrivata nona, e la portata al 5° posto, senza avere poi chissà quali rinforzi. Mentre a Mancini gli hanno rinforzato la squadra, con innesti importanti da lui voluti, ma continua a deludere,e perdere contro squadre alla portata come il Sassuolo, contro cui L’inter di Mazzarri ha sempre vinto.

    • Beh, certo bisognava tenere Mazzarri perché ha vinto due volte col Sassuolo, poi fa nulla se poi si perdeva con gli altri. Discorsi incredibili, neanche da bar. Qui siamo al sotto-bar. Fermo restando l’andamento da lumaca di Mancini, tu forse non facendo sport nella vita ignori l’importanza della preparazione estiva, del cominciare a lavorare insieme. Il paragone Mazzarri ereditò da Stramaccioni come Mancini ereditò da Mazzarri non regge. Uno cominciò dall’inizio, l’altro a squadra e preparazione già fatta secondo alcuni canoni.
      GLR

      • Non ne posso più di sentir parlare ancora di Mazzarri.
        Ma possibile che ogni volta che si cambia allenatore, si debba sempre rimpiangere il precedente, dimenticandosi di come eravamo prima (anche il primo anno di Mou fu spesso confrontato con Mancini, per non parlare di Mazzarri-Stramaccioni…)? Teniamoci stretto Mancini che è un vincente.

  45. siamo di nuovo alla frutta: abbiamo acquistato attaccanti mentre ci servivano difensori e centrocampisti, viviamo con l’equivoco Kovacic (ma è veramente un campione, comincio a dubitare), Ranocchia è inguardabile, lo venderei a giugno.
    La società non è cambiata: non c’erano soldi ora si acquista a destra e a manca

    • Chi lo sa se è un campione. Quelli che sono stati già campioni a 20anni nel calcio si contano sulle dita delle mani.
      Forse maturerà, forse no. Ma magari ad avercene altri 12 di giocatori così,in un modo (in campo) o nell’altro (cessioni plurimilionarie) avremmo risolto molti problemi.

  46. Mi spiace dover sottolineare l’inconsistenza dello spogliatoio Inter. La scenata del duo Icardi/Guarin con un capitano vero e non con un fantoccio come Ranocchia non ci sarebbe stata. Ancora una volta una figura di merda colossale. Ed in campo fighette come Kovacic che rinnovano a grandi cifre per poi farsela addosso non appena dall’altra parte c’è chi fa la voce grossa. Qui si vede una volta in più che a questa squadra manca la passione e l’essere interisti. Un branco di pippe. E basta.

  47. Auguri a Mancini e Società per il futuro, perché il presente è pessimo.
    Grazie ancora a chi ha ridotto il mondo Inter in queste condizioni.

  48. Oggi sono incazzato, incazzato nero, e non mi succedeva da un po’.
    Stiamo riuscendo nell’impresa di mettere in discussione un ragazzo di 21 anni che con una regolarità impressionante fa iniziare le partite da 1-0 per noi. Certo, non corre (inutilmente) a 300 km/h come Gervinho, non è educato come Llorente (che però non segna mai), non è incompreso lo era come il povero Torres.
    Va bene che l’erba del vicino è sempre più verde, ma qui qualcuno l’erba se l’è fumata (e non era un granchè)

  49. Nella follia rivoluzionaria che da sempre ci contraddistingue (tifosi interisti… e non), andrei cauto nel pensare di vendere giovani che hanno palesato delle qualità anche se in modo discontinuo o non perfettamente modellabili ad un modulo (Kovacic-Icardi). Nello stesso tempo frenerei nell’acquisto a tutti i costi, per veder ingolfate le fila di ennesimi mediocri. Alcune partite o spezzoni di esse sono state giocate anche bene, si cerchi di ripartire da lì.

  50. Vedo che anche altre messaggi si chiedono come mai tutti gli avversari dell’Inter corrano più dei nostri. Vincano una maggior percentuale di anticipi. Lasciamo perdere i passaggi sbagliati e lenti: attiene alla sfera tecnica. Succedeva con Mazzarri è cambiato nulla con Mancini.

  51. Mi auguro solo che Thoir non si lasci prendere dalla sconforto e gli venga voglia di mollare tutto.

  52. Silvio da Torino // 2 febbraio 2015 a 09:45 // Rispondi

    Pochi giorni fa ho rivisto Inter-Barcellona del 2010. Me la ricordavo male. Facemmo una partita monstre. Dei giocatori di oggi forse solo Handanovic potrebbe fare il secondo a Julio Cesar. Gli altri a rischio anche in panchina. Grinta, voglia di vincere, cuore, tecnica e classe. Tutte cose adesso assenti e per Mancini la luna di miele comincia veramente a finire.E adesso si sente che dovrebbero ancora arrivare altri 4 o 5 giocatori e cambiare tutta la squadra. Quanti punti mancano alla salvezza?

  53. Caro Gianluca, non sono un gatto nero (animale stupendo) e nemmeno uno che ricorda a tutti che dobbiamo morire, ma temo che tra non molto l’Inter dovrà affrontare qualche “spareggio salvezza” assai preoccupante, perchè non rientra nella nostra storia. Una sequela incredibile di errori, pressapochismo ed approssimazione, ha portato la squadra al disastro attuale. Spero che Mancini abbia ancora le redini tra le mani.

  54. Massimo Inter // 2 febbraio 2015 a 10:29 // Rispondi

    I risultati non sono dalla nostra,ma non riesco ad arrabbiarmi come prima. Con WM vedevo 90′ di NULLA, con RM, almeno un tempo decente, lo vedo. Certo, qualche scelta dolorosa RM la dovrà fare, ma è per il bene della squadra. Sta sperimentando e sta inserendo i nuovi: ci vuole pazienza. Non vedo più verticalizzare e non trovo la ‘mente’ del gioco in campo, ma ho fiducia in RM. Non disdegnerei Cassano…con Strama, quel folleggiare in fascia mi piaceva da matti.

  55. Prestazione scarsa e anche sfortunata. Loro han beccato 3 jolly, noi 1 palo e una parata miracolosa. Poi vedi che l’Empoli blocca la Roma e il Torino asfaltala Samp. Il problema è che, Juve a parte, la differenza tra le squadre di ultima fascia e quelle in genere più blasonate si è ulteriormente assottigliata, livellandosi ahimè verso il basso. Prendere coscienza di questa nuova situazione sarebbe già un primo passo per affrontare i match con piglio diverso, più grintosi e lucidi a prescindere.

  56. Noi tifosi dobbiamo smetterla di pensare che solo perché siamo l’Inter dovremmo vincere sempre. La squadra è mediocre ed è bloccata psicologicamente e fisicamente. Pensiamo a salvarci e poi semmai a conquistare un posto per l’Europa…. La società sta lavorando in proiezione futura, e noi tifosi dobbiamo solo sostenere la squadra e i giocatori (anche quando fanno schifo), accettando finalmente i suoi limiti, sperando che il prossimo anno possa essere migliore.
    Amala

  57. Fino ad ora il due nuovi acquisti non hanno fatto nulla (il tedesco e lo svizzero) e poi io non sopporto piu’ Guarin. Va bene che dobbiamo preservare un capitale ma, oggi come oggi se cerchiamo di venderlo non becchiamo nulla. Meglio Kuz mille volte. E poi, so che Gianluca si arrabbia ma, a me Handanovic solleva da sempre perplessità, Capace di parare rigori e cose impossibili ma, anche di prendere gol che un portiere come lui dovrebbe parare. A volte dorme…e’ la mia opinione su un intoccabile.

    • Pubblico tutto anche per far ridere gli altri. Ora abBiamo scoperto i problemi dell’Inter sono Shaqiri e Handanovic. Zazà e Sansone hanno fatto due euro-gol, liberi di tirare da qualsiasi posizione, ma è bello confrontarsi ogni tanto con chi capisce di calcio. Mi consola che di mail del genere ne arriva una su 500.
      GLR

  58. GLR nessuno tornerebbe indietro, ma è lecito osservare come M. stia mostrando una presunzione controproducente? Noi siamo l’Inter ed allora andiamo a R.E. con 3 punte, un flop acclarato, un mediano difensivo, un Guarin obnubilato, 2 terzini che sono ali e 2 centrali, di cui uno lento come una lumaca. Intasiamo tutti gli spazi davanti e prendiamo contropiedi. Non solo, delle punte lasciamo in panca l’unica che la butta dentro per far giocare il fantasma di Palacio. Boh?! Certo, era colpa di Mazzarri.

  59. Cio GLR, leggo molto scoramento e negatività nel commento dei tifosi, io dopo tutto ho visto solo un Sassuolo avere la meglio con due eurogol, quando subisci due reti del genere c’è poco da fare. Certo, quel poco dovremmo anche cercare di farlo. ogni domenica ci sono evoluzioni strane in questa classifica cortissima, sono convinto che si possa arrivare ancora fra i primi 8. Icardi? Il primo a buttare la maglia è stato il tifoso. Ciao, Franco.

    • E va bé… il Sassuolo ha indovinato i classici due (2) tiri della domenica (magari, comunque, per indovinarli bisogna farli…). Indi lo scoramento del tifoso è ingiustificato.
      A poco più di metà torneo, la prima ci ha quasi doppiato.

    • ti sei mai chiesto perché gli eurogol li fanno solo con noi (vedi Roma, Fiorentina)? perché li facciamo tirare in tranquillità senza nessun contrasto.

  60. Credo sia ora che i tifosi si tolgano le bende dagli occhi: la nostra rosa è inferiore a quella delle squadre che ci precedono. Prendiamo il Sassuolo: Vrsaljko è nettamente più forte di qualsiasi dei nostri terzini e così Missiroli, Zaza è meglio di Icardi. Guarin, Dodo, Medel, JJ Ranocchia, Palacio (quello attuale), Vidic NON GIOCHEREBBERO titolari nel Sassuolo. Questo è il risultato di anni di campagne acquisti con scarti delle altre squadre, per giunta in prestito.
    Max

  61. Difficile salvare qualcuno nella partita di ieri, forse Shaquiri per l’impegno e Icardi per la freddezza sotto porta.
    La squadra è stata veramente imbarazzante anche per l’arrendevolezza con cui si è rassegnata a perdere con il Sassuolo.
    Questo mi dà particolarmente fastidio: se la squadra avesse avuto per tutto il secondo tempo lo stesso atteggiamento visto dopo il gol del momentaneo 2-1, forse sarebbe stata una sconfitta meno amara.
    Anche di questo Mancini deve rispondere…

  62. Ci sono dei principi che vanno sempre rispettati: esempio in galleria non si sorpassa mai, gli allenatori in corsa non si cambiano mai

  63. Luca Milano // 2 febbraio 2015 a 12:05 // Rispondi

    Mazzarri aveva impostato la squadra con la filosofia della casalinga che buttava tutto sotto il tappeto; ora è normale che Mancini si trovi di fronte ad un polverone, tuttavia dovrebbe evitare di farsi guidare dalla FRETTA: la squadra è sbilanciata. Mancini può risollevare una situazione simile, ma ci vuole TEMPO o finiamo come il Milan che sembra una squadra di fantacalcio fatta da un dodicecenne durante le ore di ginnastica. Ciao.

  64. Sinceramente non riesco a capire cosa non vada all’Inter. La società è cambiata ed anche le persone chiave nella dirigenza. E’ stato preso uno dei migliori allenatori. Si è cambiata buona parte della squadra. Eppure…
    Ma cosa bisogna fare per ottenere risultati nel medio-lungo periodo?

    • Se ogni tre mesi il medio-lungo periodo riparte da zero e dopo i primi tre mesi c’è chi vuol ricominciare di nuovo è dura
      GLR

  65. Ciao, rimpiango i tempi in qui si usava la numerazione dall 1 al 11 era di grande aiuto, prendevi un 2 e sapevi che era uno terzinaccio che molto probabilmente sapeva marcare e talvolta veniva su fare i cross. Certo gli addetti ai lavori non serve a molto, ma a qualche tifoso toglie l’impaccio di capire se i giocatori vengano acquistati o schierati a caso. A Kovacic che numero avresti messo tu sulla maglia?

    • Più che il numero la domanda è sulla maglia: a oggi è giusto che sia quella dell’Inter?
      Per carità, non parlo più di Kovacic. Dico solo che deve crescere…e tanto. Soprattutto in personalità!
      GLR

  66. mai capitato di sbagliare a fare un cambio in 30 anni tra terza e seconda categoria, si vede che tra i professionisti sono pagati troppo poco per concentrarsi al meglio.

  67. Ormai sono anni che le squadre che giocano contro l’Inter fanno sempre bella figura, un motivo ci sarà. Per le vedove di Mazzarri meno male che ieri non ha iniziato a piovere…

  68. Noto che ora Kovacic è diventato il bersaglio facile di molti frequentatori di questo spazio.
    Quando in tempi non sospetti lo paragonai a Coutinho venni sbertucciato.
    Claudio – Parma

  69. Continuo a vedere più costrutto in queste scoppole che non in WM.
    Abbiamo corso come si deve solo tra Lazio e Juve, però.
    Sarò un inguaribile ottimista, ma vedo un progetto. Ciò che non vedo è un leader o una spina dorsale cazzuta come Samuel/Cambiasso (e non ne faccio un discorso tecnico, sarebbe offensivo). Kovacic è impalpabile. Lo avevo esaltato dopo la Lazio. Non ha più fatto NULLA. Gioca nell’Inter da 2 anni e ne ha 21. In genere quelli davvero forti ci mettono meno a esplodere.
    Saluti

  70. Un saluto a quelli che l’anno scorso si mobilitavano con #saveKovacic ed altre battaglie civili a favore del (presunto) fuoriclasse croato. Non li ho più visti,né sentiti. Se Mazzarri prima e Mancini poi hanno espresso più di un dubbio su questo ragazzo, non credo che ciò sia dovuto ad un loro rincoglionimento.

    • Kovacic è il più forte dei giocatori che abbiamo…Vai allo stadio…È L’unico giocatore che prende applausi…Ma voi avete le mani legate e la bocca sempre pronta a fischiare! Ogni tanto la curva ve lo canta..

      • Se è davvero così, per come gioca da un po’ a questa parte, siam proprio messi bene. I giocatori non si giudicano dagli applausi allo stadio ma dai tabellini e quello di Kovacic purtroppo è sempre più scarno.
        GLR

  71. ciao Gian Luca, io sia con il Torino che col Sassuolo penso che siamo stati sfortunati, scarsi ma sfortunati. Questo per dire che io la mano del Mancio la vedo e ho fiducia nel futuro. Restano limiti individuali enormi (specialmente in difesa).

  72. Credo che la situazione sia grave ma non seria: giocatori mononeuronici che pensano solo a twittare o a fare i buffoni, altri tra cui il capitano con la personalità di un lombrico, l’allenatore che insiste con una formazione iper offensiva che ci lascia perennemente in inferiorità numerica a centrocampo.
    Con l’arrivo di Santon (se è sano) spero si passi a un 4-3-1-2 più affidabile. Non credo che servirà a uscire da questa situazione, spero basti per salvarsi e chiudere dignitosamente la stagione

  73. Ciao GLR
    scusami ma sono alle prese con un “trilemma” ovvero se fa più male vedere :
    a) la partita col Sassuolo
    b) le scene dopo la suddetta partita
    c) la replica della finale di Madrid che ogni tanto passa su Sky

    • credo che sia più doloroso realizzare che in 4 stagioni si siano avvicendati 7 mister e nessuno, sembra, riesca a capirci nulla. Le ragioni ci saranno di certo ma è disarmante assistere a continui tentativi di puro istinto.
      Un caso su tutti é Guarin, ad ogni tornata di calciomercato lui è in discussione (non ci crede neanche RM) il suo rendimento ne è la logica conseguenza. Che si batta il pugno sul petto è solo scena, non crede in quello che si sta facendo come altri

  74. Ma uno tra Zaza, Sansone o Berardi, a scelta discrezionale di gente più competente di me, non potrebbe venire ad alternarsi a Icardi e Palacio in attacco? Ora che Osvaldo è stato fatto fuori, non servirebbe davvero un attaccante di ruolo? A meno che Puscas e Bonazzoli non siano considerati pronti per il grande salto (e perchè no?), la situazione del nostro attacco mi sembra un po’ preoccupante…

  75. In questo momento guai a discutere Mancini. In più si prendono acquisti fulcro, che devono imparare una lingua, ambientarsi al campionato, in una squadra che ha cambiato modulo, con alcuni che non avevano neanche il ritmo partita, il tutto a metà stagione. Io penso si debba essere lucidi e molto pazienti perché la situazione ce la siamo creata noi cambiando allenatore, modulo, filosofia di gioco. Il suggerimento è impegnarsi la settimana e non pensare troppo al cantiere inter

  76. Le sparate di Osvaldo ed Icardi sembrano dimostrare poco rispetto verso una societa’ che e’ forse ancora troppo morbida nei confronti dei propri giocatori. I tanti cambiamenti di allenatori, giocatori e moduli non aiuta certo a creare quell’armonia e chiarezza di intenti alla base di qualsiasi squadra vincente.

  77. Difficile analizzare. Il possesso palla importante denota che la squadra ha nelle corde l’attitudine a fare la partita. E questo è merito del Mancio. Manca il coraggio, la voglia di saltar l’uomo (lasciamo perdere Guarin e Kovacic che spesso cercano di farlo in modo scriteriato), la voglia di battere a rete con cattiveria, la voglia di aggredire l’avversario sul piano psicologico, la voglia di morire in campo. Questo manca, caro Mancio, e ora sta a te.

  78. contentocosì // 2 febbraio 2015 a 18:21 // Rispondi

    La vicenda Icardi, casomai non fosse stato chiaro, ci ha insegnato che Ranocchia oltre a non essere un buon centrale non è nemmeno un valido capitano! Via la fascia e panca forever! Andreolli e D’ambrosio che con Mazzarri avevano giocato 2 partite in 2 anni si sono rilevati ottimi rincalzi, ma il fisico presenta il conto

  79. Deluso, pensavo che con alcuni innesti si potesse navigare un poco più tranquilli!
    Purtroppo mi sbagliavo ora non arrendiamoci e cerchiamo di finire la stagione in modo decoroso!!!

  80. Mancini è subentrato a campionato in corso, con giocatori non scelti da lui e preparazione fatta da altri. Ma si è fatto rinforzare la rosa, quindi è lecito aspettarsi molto di più da lui

  81. L’unico problema di questa squadra non sono i moduli o gli intrpreti, il vero ed unico problema è che non corriamo! Che sia un blocco psicologico o fisico non sò, di certo inesperienza a parte, Puskas e Donkor correvano più dei vari Guarin, Kovacic, ecc…
    Non corriamo, e ci limitiamo a passaggi a centrocampo in orizzontale tipo che hanno paura a fare un dribbling o un movimento qualsiasi… ma anche un tiro in porta! Nulla…

    • Questa si chiama carenza di personalità! E quei pochi che, invece, ne hanno a sufficienza sono limitati da problemi fisici (vedi Palacio) o da mesi di parziale attività. Dei 4 nuovi acquisti solo Brozovic giocava con regolarità ed oltre a ciò devono inserirsi in un nuovo campionato, imparare una lingua diversa e convivere con una “cultura” sportiva da medioevo! Ma questo non si può fare in pochi giorni per cui ci ritroviamo, ancora, la stessa rosa di Mazzarri adattata al gioco di Mancini!

    • La mia personale chiave di lettura è che più di un “ragazzo” non crede in quello che si sta facendo. L’azione di RM nel volerne sostituire un bel po’ credo sia emblematica.
      Non si tratta di limiti fisici e quanto meno tecnici. Empoli, Sassuolo, Torino, e compagnia cantante ne sono la conferma, credono in quello che fanno con tutte le risorse che dispongono, e credimi sono di gran lunga inferiori a quelle della rosa dell’Inter. Spero RM riesca a toccare le corde giuste altrimenti è notte fonda.

  82. inutile girarci attorno né Mazzarri prima né Mancini dopo è riuscito a creare attorno a se un gruppo coeso… la dimostrazione lampante ne è la lite tra Osvaldo e Icardi in Juventus-Inter questa gente pensa prima al suo orticello e poi forse a quello della squadra per non poi parlare della società inesistente sia con un Thohir troppo distante per dettare una direzione chiara sia un Moratti ambiguo che un giorno sembra essere di nuovo in sella e il giorno dopo si defila di nuovo

  83. Quando è arrivato Mancini, ricordo che stampa, opinionisti e tifosi, erano concordi sul fatto che con Mancini si poteva arrivare terzi, che l’inter sarebbe migliorata e che sicuramente non avrebbe perso punti con le piccole, e invece…Come diceva il buon trap “Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”..La cosa più sconcertante però,è che molti sembrano infastiditi dal fatto che ormai è palese che Mazzarri non aveva tutte le colpe, evidentemente per alcuni è difficile ammettere di aver sbagliato…

    • Dipende da chi ascolti. Io non ho mai detto nè scritto che era tutta colpa di Mazzarri e non ho mai creduto al terzo posto. Quando si cambia in corsa, chi conosce il calcio e l’ambiente lo sa bene, ci vuole un tempo di assestamento più o meno lungo, che quasi sempre ti fa perdere punti
      GLR

  84. abbiamo degli equivoci che sono ranocchia e kovacic. il primo è da squadra media, il secondo son 2 anni e mezzo che è qui, pagato 11 milioni e ancora lo aspettiamo…mancini è andato avanti settimane a dire che voleva un altro centrocampista e un difensore e alla fine non arrivano…la colpa non è sua…come dici tu se abbiamo dei budini sempre budini restano.

  85. Paolo Assandri // 3 febbraio 2015 a 10:46 // Rispondi

    son d’accordo su quei 3/4 “budini”, la fascia a Ranocchia ci rovinerà la difesa per anni…ma non si può dire che l’Inter faccia schifo, con Campagnaro e D’Ambrosio si erano visti dei terzini capaci di difendere, Brozovic lo voleva mezza Europa, Kovacic non ha palle ma i piedi li ha, abbiamo Hernanes in panca, Icardi a metà stagione ha fatto 16 gol, qui c’è qualche problema in società non è possibile esser dietro Palermo e Sassuolo! Speriamo nelle Coppe…

  86. questa squadra non è pronta per il 4-2-3-1, vedrei meglio un 4-3-3

  87. kovacic per adesso non ci serve. se fra tre anni sarà un fenomeno non lo so, ma io non posso aspettare tre anni un giocatore. Non siamo il Sassuolo, siamo l’Inter e dovremmo vincere. e x vincere non servono giovani di belle speranze ma campioni.

  88. da quanto emerge dai commenti sembrerebbe che nessuno o pochi si renda conto dei danni lasciati dal signor mazzarri! nn riesco a vedere neanche nella sconfitta di sassuolo un’inter penosa come quella di prima…certo con i giovanotti il mancio nn è mai stato cosi tollerante…ma neanche l’inter dei 5 trofei conosceva giovani, per tanto la pazienza in questo momento deve essere d’obbligo per noi interisti. stiamo assistendo ad una ricostruzione non ad un restauro!

  89. Giacomo Seneca // 3 febbraio 2015 a 16:32 // Rispondi

    Non vedo tutti questi drammi: Zaza e Sansone hanno fatto i gol della vita. Da lì la squadra di ha avuto un contraccolpo umorale, prima la partita era al contrario. Secondo me si sottovaluta anche altri dati: podolski, shaqiri, brozovic sono innesti nuovi che devono recepire e ambientarsi nel calcio italiano. Il resto della squadra ha avuto una rivoluzione copernicana con mancini: dal palla lunga e pedalare mazzarriano si è passati a creare gioco, o quantomeno a provare a farlo. Ci vuol tempo.

  90. Fabio Primo // 3 febbraio 2015 a 19:00 // Rispondi

    L’ errore più grande di Mancini è quello di proporre un gioco troppo presuntuoso con i giocatori a disposizione, come se fossimo uno squadrone. Difesa alta, possesso palla nella metà campo avversaria. Risultato: gioco sterile, pochissime occasioni create, contropiedi che perforano le nostre debolissime fasce e puntualmente veniamo puniti. Un po’ come Zeman….

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