16RitUEL: Inter-Celtic-Inter 1-0

MARCATORE: Guarin al 43′ s.t.
INTER (4-3-1-2): Carrizo; D’Ambrosio (dal 35′ s.t. Campagnaro), Ranocchia, Juan Jesus, Santon; Guarin, Medel, Hernanes (dal 35′ s.t. Kovacic); Shaqiri; Icardi, Palacio (dal 44′ s.t. Puscas). (Handanovic, Vidic, Kuzmanovic, Obi). All. Mancini.
CELTIC (4-2-3-1): Gordon; Matthews, Denayer, Van Dijk, Izaguirre; Brown, Bitton; Mackay-Steven (dal 40′ p.t. Ambrose), Johansen, Armstrong (dal 33′ s.t. Commons); Guidetti (dal 14′ s.t. Forrest). (Zaluska, Stokes, Wakaso, Henderson). All. Deila.
ARBITRO: Keuzliak (Slovacchia)
NOTE: spettatori 33mila circa. Espulso al 36’pt Van Dijk (C) per doppia ammonizione. Ammoniti: D’Ambrosio (I), Izaguirre (C), Gordon (C), Guarin (I), Biton (C), Matthews (C).

Nella cinquina storica con la qualificazione di Fiorentina, Napoli, Roma, Torino e Inter non è stata quella dei nerazzurri l’impresa, ma era importante superare lo scoglio scozzese del Celtic senza particolari patemi e così è stato.
L’Inter non è stata magari particolarmente brillante, ma non era nemmeno la gara perché lo fosse, tenendo presente il 3-3 di Glasgow e addirittura la superiorità numerica trovata a San Siro dopo l’espulsione di Van Dijk prima dell’intervallo.
Certo conoscendo un po’ la fase difensiva nerazzurra e ricordando le recenti beffe in extremis un po’ di tensione fino al gran gol-partita di Guarin nel finale c’è stata, ma niente per cui perdere il controllo.
Intanto è stata l’occasione per rilanciare dal primo minuto Hernanes, che qualcosa di buono ha fatto vedere e per restituite il ritmo-partita al rientrante D’Ambrosio.
L’unico vero brivido l’Inter lo ha corso subito, complice un liscio proprio dell’ex-granata, compensato dall’uscita di Carrizo su Mackay-Steven.
Quasi all’intervallo l’Inter ha avuto l’occasione più ghiotta per il vantaggio, ma prima Denayer ha mutato Shaq e poi Gordon ha respinto di piede il tentativo di D’Ambrosio.
Nella ripresa Gordon ha detto ancora no a Hernanes e poi a Icardi, riscattando l’errore dell’andata su Palacio. Un’altra opportunità è poi capitata a Shaqiri con Palacio che gli ha fatto da torre, fino alla cavalcata nel finale del sempre più positivo Santon che ha assistito Guarin per il destro al fulmicotone, che ha chiuso definitivamente i conti, ammesso che si fossero mai seriamente riaperti.
Ora, messa in sicurezza l’Europa, sotto col campionato e con la Fiorentina, primo vero competitor che tornare in Europa anche il prossimo anno. Se anche qui vedremo un’Inter vincente e magari anche convincente potremo sperare in un finale di campionato in crescendo.

Highlights
7′ Carrizo chiude su Mackay-Steven
43′ Prima Shaqiri murato, poi D’Ambrosio ma Gordon respinge
53′ Destro da fuori area di Hernanes, Gordon respinge
56′ Da Guarin a Icardi che sbatte su Gordon
66′ Sponda area di Palacio, ma Shaqiri non ci arriva
88’ 1-0 Da Santon a Guarin per il destro atomico nel sette

 

 

22 Commenti su 16RitUEL: Inter-Celtic-Inter 1-0

  1. Pasquale Somenzi // 27 febbraio 2015 a 01:56 //

    Undicesimo risultato utile consecutivo in Europa, migliorato quanto aveva fatto in precedenza Mancini nella stagione 2004/05 quando aveva ottenuto 10 risultati utili partendo dall’1-1 a Basilea (preliminari), fino alla vittoria per 3-1 sul Porto nel ritorno degli ottavi di finale di Champions.
    Per trovare un risultato migliore bisogna risalire ai primi anni 60 con 13 risultati utili positivi. Si comincia con Inter-Valencia 3-3 ritorno dei quarti di finale della Coppa delle Fiere, poi nella stagione seguente niente partecipazione alle coppe Europee e nel 1963/64 l’Inter disputa tutte le 9 partite di Coppa dei Campioni senza perdere vincendo la finale col Real Madrid per poi proseguire nella stagione seguente con le 2 gare degli ottavi di Coppa Campioni e l’andata dei quarti di finale, ossia per altre 3 partite, quindi 1+9+3 = 13 partite utili. La serie positiva si interrompe nel ritorno dei quarti perdendo in casa dei Rangers per 0-1 (ma avendo vinto 3-1 all’andata).
    Pasquale.

  2. Buono il risultato, con loro pero’ in dieci per gran parte della partita. Ci vorra‘ un’ Inter piu’ determinata ed incisiva per passare il turno contro squadre di caratura superiore.

  3. Se anche Guarin adesso becca la porta vuol dire che il vento sta cambiando. Se ci fosse stato MAZZARRI in panchina quella palla finiva al trotter

  4. Alberto C. // 27 febbraio 2015 a 07:46 //

    RM è riusciuto anche a rifare la convergenza al piede ammazza-piccioni di Guarin.
    Santo subito!

  5. gabriella // 27 febbraio 2015 a 08:31 //

    Con le prossime squadre se non si imparerà a non lasciare tutto questo campo ed a capitalizzare meglio le occasioni da gol , sarà dura. In campionato Fiorentina e Napoli ci daranno la misure di se e quanto siamo migliorati, sperando che il duo centrale detto “delle meraviglie” non ci faccia qualche sorpresa .

  6. L’azione del primo tempo in cui i nostri difensori si sono passati più volte la palla sempre più all’indietro, per poi metterla in fallo laterale, certifica definitivamente che non sono scarsi: sono semplicemente dei decerebrati. Infatti quello che manca nella nostra difesa non sono i piedi o il fisico, bensì il cervello. Mi auguro che ne tengano conto per i prossimi acquisti…

  7. Marco Ferrara // 27 febbraio 2015 a 09:21 //

    Guarin commette ancora qualche errore banale, però, diciamolo sottovoce, sembra un altro. Medel non sarà ‘il centrocampista dei sogni’, ma in questa squadra è fondamentale. Al di là del tifo, sono contento per le cinque italiane, in particolare complimenti al Torino.

  8. Bene, sono anche andato allo stadio dopo un po’ di tempo: vedo un clima di fiducia attorno alla squadra, il cammino intrapreso mi piace.
    Certo che se improvvisamente Icardi è passato dal prendere alla lettera la definizione di “uomo d’area”, al rincorrere gli avversari a tutto campo vuol dire che il Mancio ha davvero in mano il gruppo.
    D’Ambrosio-Ranocchia-Santon: solo un caso o si cerca di creare uno zoccolo duro in stile Barzagli-Bonucci-Chiellini?
    PS: mamma mia quanto corre Medel!!!

  9. Alessandro // 27 febbraio 2015 a 09:54 //

    Premessa: il gol di Guarin è qualcosa di fantastico, di veramente bello. Lo stesso dicasi per la splendida progressione di Santon (bentornato, Davidino). Per il resto, l’Inter gioca una partita discreta, le occasioni non sono mancate, a tratti è stato bravissimo Gordon, a tratti imprecisi e un po’ imbranati i nostri avanti. Tant’è: qualificazione in tasca e centrocampo che, opinione mia, grazie al lavoro del Mancio inizia a palesare i valori dei singoli. Forza Inter!

  10. Non credo, là dietro, l’anno prossimo qualcuno sarà cambiato
    GLR

  11. Va beh, bella scoperta…
    GLR

  12. Ferruccio // 27 febbraio 2015 a 10:41 //

    buona partita. ottimo risultato. a me e’ piaciuto molto Medel. il Mancio sta proprio cambiando tutto, i soldi del suo ingaggio sono sicuramente ben spesi. ho sempre pensato che vincere l’EL fosse impossibile quest’anno, ma vedendo chi resta in corsa… si puo’ fare!!!

  13. La partita col Celtic non fa molto testo a causa del risultato dell’andata e poi perché gli scozzesi sono rimasti in dieci dopo mezz’ora per cui abbiamo praticamente giocato al risparmio cercando di rischiare il meno possibile, però, sperando di non essere smentito dai fatti, la squadra comincia ad avere identità e solidità perlomeno dalla cintola in su. Se solo si ballasse un po’ meno dietro direi che siamo messi abbastanza bene. Ottimi Medel, Santon e Guarin.

  14. Salvatore // 27 febbraio 2015 a 12:28 //

    Partita di ordinaria amministrazione, a maggior ragione dopo l’espulsione del giocatore del Celtic. Come sempre, permane la sensazione che i nostri, messi un po’ sotto pressione, possano fare qualche “cappellata”… ma tant’è, per quest’anno tocca avere pazienza!
    Invece, caro GLR, annoto con stupore ed ammirazione la tua espressione “destro al fulmicotone” che non sentivo da un po’ di tempo e che oserei definire per lo meno vintage! :-) :-) :-)
    Ad maiora

  15. mario colonia // 27 febbraio 2015 a 13:16 //

    bene icardi, speriamo capisca che svariare lo completa e ne fa un potenziale top. bene santon che avrà un calo
    dato che non giocava da 6 mesi ma e’da riscattare e se si confermasse in futuro sarebbe una storia positiva,
    shaq supponente, speriamo non abbia i vizi del primo guaro che ha fatto qualche passo indietro come concentrazione ma gran gol. con 4-5 colpi ben assestati nell’arco di 2-3 stagioni si può ricostruire una rosa da vertice costante.

  16. Franco 47 // 27 febbraio 2015 a 15:27 //

    Passato il turno, missione compiuta, anche senza grandi squilli, ma va bene così.
    Guarin, goal meraviglioso, ma, prima della rete, diversi errori di misura nei passaggi.
    La difesa sempre in ansia, e, davanti un solo vero incontrista, pur dinamico e generoso come Medel non basta, perchè gli altri non coprono a sufficienza.

  17. GIANLUCA // 27 febbraio 2015 a 15:36 //

    Esatto, Mancio santo e anche ottimo ortopedico! che bomba il Guaro eh!

  18. GIANLUCA // 27 febbraio 2015 a 15:44 //

    spero di sbagliarmi, ma la Fiorentina e’ piu’ forte di noi, le nostre avversarie principali possono essere Samp, Genoa, Toro, Palermo e Milan per puntare al sesto posto che penso sia il massimo a cui l’Inter puo’ arrivare.

  19. Cesare degli Orzi // 27 febbraio 2015 a 19:50 //

    Ieri ero allo stadio con il mio papi del ’33, che si ricorda la formazione dell’Ambrosiana del ’40. Complimenti ai tifosi del Celtic. Complimenti.

  20. A me l’Inter mi è piaciuta pure ieri. Rischiato solo su una cappella individuale poi controllato senza troppi affanni. Ho mal contato sei sette palle gol. Si doveva chiudere solo prima ma va bene così. La squadra sta andando in fiducia, se facciamo risultato domenica siamo sulla buona strada. Santon mi sa esaltando, bene Hernanes, bene il Guaro: che mina ha sganciato!

  21. Fabio62 // 28 febbraio 2015 a 14:02 //

    Dovevamo passare il turno, ci siamo riusciti. Non è colpa ns se loro sono rimasti in 10 per oltre un tempo, pensa ai commenti se non avessimo vinto…Complimenti a tutti, in particolare a Carrizo, Santon, Medel, Hernanes, Icardi e ovviamente al Guaro che ha segnato un magnifico eurogoal. Ora sotto a chi tocca, sempre uniti, decisi e pronti a tutto così si può andare avanti.

  22. Eia eia alalà! :-)
    glr

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