Mou, sempre Mou

Questo più che un editoriale dovrebbe essere un tweet! Mourinho, che non ha la squadra né per vincere la Champions, né per vincere la Premier, va a Liverpool ed espugna casa della capolista! Non credo riesca a vincere un’altra Premier, ma come si fa a non adorarlo? E quando cammina con la mano sul cuore ed esulta, è quasi bello da vedere come Jessica Alba. Scusate se mischio sacro e profano, ma calcisticamente sarebbe da canonizzare come i due Papi a Roma, ma è ancora vivo, più che mai vivo. E parlando seriamente, RIP Tito Villanova e Vujadin Boskov, al quale l’arbitro supremo ha fischiato il rigore decisivo. Simil- Tweet finito!

36 Commenti su Mou, sempre Mou

  1. Josè riesce sempre a sorprendermi nonostante giocasse con le riserve è riuscito a portare a casa il risultato.. un fenomeno!!!

  2. Marco Ferrara // 27 aprile 2014 a 22:35 // Rispondi

    Gian Luca, tu su un social?! Non ci credo! Mourinho le partite importanti non le sbaglia, tatticamente credo sia il migliore in circolazione e almeno in questo l’esperienza in Italia gli è servita.

    • Twitto una volta ogni morte di papa. Oggi ne hanno canonizzati due e allora ho appena twittato su Mourinho! E, ahime, ho una pagina facebook che non guardo quasi mai. Gestita da alcuni fans, capita anhe questo :)
      GLR

      • Mou dopo Liverpool-Chelsea: Sono molto confuso sul catenaccio, non capisco, se una squadra difende bene e non subisce gol e’ considerato catenaccio, se difende male e subisce 3 gol non e’ considerato catenaccio. Ha ragione, troppo forte!

        • La prima regola del calcio è che chi vince festeggia, chi perde spiega. Fa eccezione l’Inter, dove bisogna spiegare anche quando si vince
          GLR

          • Non sono sempre uno dei tuoi estimatori, ma questa tua frase meriterebbe un posticino sul Corano, nella Bibbia o almeno in Pinocchio. È da un secolo che non sento/leggo nulla di più inconfutabile. Complimenti!

          • Mi ricordo che, alcuni anni fa, il commento più in voga di certi giornalisti era: vince ma, non convince. Parlavano del Inter dei record di Trapattoni.
            Vada via… 😀

            • Vadavial..cu! Certi giornalisti sono peggio dei tifosi. Lo dico sempre. Sono quelli che, cercandone il consenso ad ogni costo per una deficienza di personalità, parlano e scrivono come loro.
              GLR

  3. Con le riserve..

  4. A me Mou ogni tanto compare in visione…battute parte, si dimostra sempre lo Special…vedo che, penosamente, qualche nostrano surrogato cerca di imitarlo e i grammofoni in servizio permanente effettivo paragonano questi modesti imitatori al Mitico…confondono il suo sarcasmo, la sua grinta con l’arroganza di certi cloni…anche tatticamente lui sa dare la paga a tutti, però secondo i grammofoni rosiconi lui fa catenaccio, mentre gli altri invece fanno attenta partita di contenimento

  5. Con ironia, sagacia e qualche stilettata di fioretto, penna o tastiera che dir si voglia, sei tu il primo a non voler Mazzarri. lo accompagneresti tu stesso sulla soglia. Non so quale sia la tua ideal guida, ma e chiaro come il sole al tuo lettore che sei stufo di codesto allenatore. butto il guanto a terra, a te la sfida :)

    • Non è proprio così. Son magari il primo a rendermi conto dei limiti della squadra e so benissimo che Mazzarri non è il miglior tecnico del mondo. E’ un onesto professionista che fa rendere la squadre secondo il loro valore e in giro, francamente, non vedo nulla di meglio che ci si possa permettere per quella che è la squadra. Detesto cambiare sempre al buio
      GLR

      • Esatto, Gianluca! Al posto di Mazzarri chi potrebbe arrivare? Di Carlo, Beretta, Ventura e compagnia cantante? Diamo al coach una squadra degna di questa nome e poi valuteremo. Ma, ora come ora, non vedo nessuno meglio di Mazzarri, a meno di assumere qualche cosidetto “emergente”, per poi fare la fine che ha fatto la squadra con Stramaccioni.
        Ne vale la pena?

  6. Perché lui è LUI! il miglior allenatore sulla piazza e che ne dicano i rosiconi tutti lo vorrebbero sulla propria panchina! Inimitabile.

  7. ubaldo nacci // 28 aprile 2014 a 07:59 // Rispondi

    Mourinho al chelsea ha costruito una difesa impermeabile. E’ partendo dalla difesa che si vincono i campionati. Mi sembra evidente. Guardando per esempio il napoli quest’anno ho visto grandissime punte, ma scarsissimi difensori.

  8. Paolo Sabiu // 28 aprile 2014 a 08:20 // Rispondi

    Innanzitutto, un sentitissimo addio al mitico Vujadin, che negli anni in Italia ci ha regalato vere ‘perle’ di saggezza! E un abbraccio anche alla famiglia Villanova.
    Per quel che riguarda Mou, dopo le forti emozioni dateci nel biennio all’Inter, come si fa a non tifare per lui ovunque vada? Chissà quanto sogna di portarsi a casa la Champions, magari battendo il ‘suo’ Real in finale; oppure prendendosi una rivincita contro Guardiola!
    Ho rivisto la sua conferenza stampa del marzo ’09: mi manca!!!

    • Come dice mio figlio di 9 anni : ” tifo Chelsea perchè c’è il nostro Mourinho !!”
      Un pensiero ai mister Boskov e Vilanova, per quello che ci ha regalato il primo e per quello che ancora avrebbe potuto dare il giovane Tito.

  9. Amo José ieri é stato superbo e gli auguro di trionfare in Europa, ma in Premier tifo reds: una grande nobile del calcio, con dei tifosi immensi e che non vince il campionato da troppo. Sará che in loro rivedo l’Inter di qualche anno fa. E poi non scordiamoci di Istanbul :)

  10. Non c’è niente da fare: Mou non si smentisce, riesce a mantenere concentrati i suoi uomini per tutti i 90 minuti (come si è anche visto col PSG).
    Direi che lui ha capito benissimo che “Partita finisce quando arbitro fischia”, e per questo potremmo definirlo il miglior allievo del grande Vuja! 😀
    p.s. mi sarebbe piaciuto il buon Boskov alla guida dell’Inter negli anni ’90

  11. Alessandro // 28 aprile 2014 a 10:01 // Rispondi

    Innanzitutto, RIP Villanova e Boskov. Quanto a Mou……mi dispiace…..mi dispiace davvero. Perché vivrò nell’attesa del suo ritorno, e qualsiasi tecnico che nel frattempo siederà sulla nostra panchina, non sarà mai, perlomeno per me, degno. E’ sbagliato, è distorto, è fuorviante ed incoerente, lo so. Ma non posso farci nulla. Forse una violenta scrollata in stile GLR potrebbe destarmi 😉 Proviamo con una provocazione: via Mazzarri subito. Oppure: via Handa, dentro Bardi 😉 Che è tutto dire.

  12. Fabio Primo // 28 aprile 2014 a 10:29 // Rispondi

    Catenacciaro, a volte, mioca è un insulto! Con la squadra che ha in mano se arrivasse in finale di champions e terzo in premier sarebbe un vero miracolo.
    Spero che Mazzarri lo imiti e domenica prossima applichi un super-catenaccio, visto che non è l’Inter la squadra costretta a vincere il derby, classifica alla mano.

  13. Oriol Zuñiga // 28 aprile 2014 a 11:22 // Rispondi

    Visto che si parla di leggende del calcio: Mourinho e Boskov, vorrei consigliere un film “Il maledetto United” (The Damned United) dove si parla del primo Mourinho: Brian Clough.
    Onore ai grandi!!

  14. Ho avuto la fortuna di gustarmi Liverpool-Chelsea. Ragazzi che ritmo! Noi un’intensità simile ce la sognamo. Su Mou avete già detto tutto voi per cui mi limito ad una piccola notazione tecnica. Se Mou avesse un attaccante in grado di gestire meglio il pallone il Chelsea diventerebbe molto più efficace. Sia chiaro, c’erano molte riserve e non sto dicendo che Demba Ba sia scarso ma in alcune aperture in contropiede ha mostrato un tocco alla Juan Jesus… Saranno mica compagni di camperos? 😀

  15. Massimo Inter // 28 aprile 2014 a 11:59 // Rispondi

    Quando ho visto Simeone contro Mou, il cuore era diviso: da una parte il Cholo che ho sempre adorato e vorrei vincesse la CL. Ma dall’altra vedevo Mou e a quel punto…per chi tifi? Dico Mou perchè una leggenda. Il Cholo avrà altre occasioni per rifarsi. Certo che il calcio è crudele davvero! Ciao anche a Boskov, quello del “Palo non è gol”. Ricordo bene la corsa scudetto tra Samp e Inter. Mancini, Vialli, Matthaus, Bergomi, Zenga ecc. che nostalgia… Che partitone che si vedevano: uomini innamorati del calcio.

    • Eppure Bergomi, Ferri e Zenga ricordano parecchi fischi al loro indirizzo: erano il clan! Si stava meglio quando si stava peggio?
      GLR

      • Si stava meglio, si stava meglio… Averceli, ora, Zenga, Bergomi e Ferri! 😉
        Mou comunque è unico. Con una squadra che secondo me vale meno del Napoli è in corsa per tutto…
        Conta chi vince, non chi gioca bene. E se anche vinci impedendo agli altri di giocare (come spesso fa Mou), bisogna essere capaci di farlo. Altrimenti prendi caterve di gol.
        Ribadisco quello che sostieni sempre tu, GLR: alla fine quel che conta è l’Albo d’Oro. E lì, chissà perchè, il nome “Mourinho” compare spesso… :-)

  16. Ardito accostamento..a Jessica la mano sul cuore la metterei volentieri ma credo che Mou mi abbia fatto godere molto di piu di quanto potrebbe la suddetta!!!!

  17. Raffaele B. // 28 aprile 2014 a 16:38 // Rispondi

    Mourinho, l’unico personaggio che fece tremare i pilastri sordidi e inamovibili della feccia mediatica italiana. Espressione forte, lo so, ma veritiera. Sempre tantissimo di cappello a Josè. Un sorriso d’addio a Boskov: morte è quando Signore fischia!

  18. Vedo che Von Sacher Masoch Tafazzi alberga sempre nell’animo di molti
    cosiddetti tifosi interisti – riprendiamoci Gasperini così andiamo sul tetto del mondo

  19. Ma perchè in Italia quando era all’Inter lo criticavano tutti per il suo modo di fare, in primis gli juventini, mentre oggi non fanno altro che paragonare Mourinho con Conte!
    Credo che il paragone sia assolutamente improponibile!
    Anche se Conte cerca di imitarlo, Mou è assolutamente di un’altro pianeta, come hai già detto tu il Chelsea non è una grandissima squadra, eppure guarda dove si trova!
    Per chi ha la memoria corta voglio ricordargli che Mourinho ha vinto tutto e in tanti posti diversi!

    • E’ un po’ come Bobby Solo che faceva il verso a Elvis Presley, o Giuliano Gemma a Clint Eastwood, con tutto il rispetto per tutti. Antò, o come direbbero a Roma, er Mourinho de noantri!
      GLR

  20. E comunque, mentre dall’altra parte del Naviglio si vive una stagione tragicomica, tra cambi di allenatore, il remake di “una poltrona per due” con protagonisti Galliani e Barbarella, fantomatiche missioni in Oriente e bizze del Divino Mario, noi stiamo strutturando una Società degna di questo nome, e una squadra che, pur non essendo fortissima, se non altro ha una sua logica. Tutto il resto sono chiacchiere.

  21. San Jose e’ sempiterno, etereo ed immortale. A lui dobbiamo il ritorno nel novero dei club titolati, e per questo non gli mancherò mai di gratitudine. Nella sua magnanimità e benevolenza padreternistica (si puo dire?) però non me ne vorra’se stasera tiferò colui che è stato uno dei miei pochissimi idoli terreni…senza volermene, forza Cholo!

  22. Ciao Gianluca.
    Vado un po’ controcorrente e ti chiedo un’opinione sul neo presidente E.T…tutti ne parlano quasi con ironia, mentre secondo me in questi pochi mesi ha già dimostrato di avere le idee ben chiare in testa…basti pensare all’ultimo accordo con “Infront” o all’acquisto di Vidic (non a caso uno dei giocatori più famosi in Asia).

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