Il cretino dell’anno 2014

Confrontandomi ogni giorno con ogni tipo di persone attraverso questo sito o le TV per le quali lavoro, mi sono reso conto che era giunta l’ora di lanciare ufficialmente il premio ‘Cretino dell’Anno’.
In fondo, è anche ora di finirla con tutta quella prosopopea comunicativa del secolo scorso, basata su frasi standard come “complimenti per la trasmissione (o per l’articolo)” da una parte e “grazie per la tua fedeltà ascolto (o per le tue belle parole)” dall’altra, cioè dalla mia parte.
La realtà è che viviamo in un mondo di cretini e soprattutto i social network, per lo stupido anonimato che li caratterizza, li stanno facendo crescere a dismisura.
E allora è diventato quasi obbligatorio che il più cretino dei cretini abbia il suo pubblico riconoscimento.
Per questa prima edizione del Premio ‘Cretino dell’Anno’  vince il signor Marpione da Torino. Il cognome è stato volutamente mascherato, ma nemmeno troppo, ma solo perché va posto necessariamente un limite alla voglia di pubblicità ad ogni costo del cretino.
Davvero sorprendente è che il signor Marpione si laurea ‘Cretino del 2014′ non attraverso un tweet o un post anonimo, come di regola fanno i cretini, ma addirittura con una lettera, una di quelle lettere che si scrivevano una volta, con tanto di francobollo, inviata in TV.
Di seguito pubblico l’illuminato scritto del signor Marpione, nel suo italiano drammaticamente zoppicante, perché il cretino, si sa, è spesso ignorante, con un titolo di studio che di norma varia dal battesimo alla Patente B. a beneficio di coloro che parlano un italiano più o meno corretto, ho provveduto a evidenziare in giallo gli strafalcioni più evidenti. I nomi delle persone interessate dai suoi insulti, sono stati ovviamente coperti con una serie di XXXXX per ragioni di privacy.
Gustatevi questa incredibile missiva, sperando che come diceva quel tale, prima o poi, si faccia davvero un po’ più di spazio in questo mondo, cominciando proprio dai cretini come il signor Marpione. Buona lettura!
OrfeoNapioneSito

10 Commenti su Il cretino dell’anno 2014

  1. Ma siamo sicuri che sia proprio di Torino? Ad ogni modo, a certa gente non darei tutta ‘sta importanza. Sono i classici talebani senza vita.

  2. Uno che scrive così non può che essere un minus habens, quindi non riesco a ridere.
    Anzi, quando penso al fatto che ascolta e apparentemente legge, e che alle elezioni il suo voto vale “1”, come il mio, faccio fatica a non iniziare a piangere.
    Lucio

  3. Fabio Carli // 4 febbraio 2015 a 20:20 // Rispondi

    Secondo me però è un errore dare spazio a chi scrive sempre anonimamente insultando tutti e tutto. Questo che scrive ‘Se ti danno noia gli anonimi, scendi al bar e lascia stare il web’ ne è l’esempio. Mi occupo da tempo di social e so per esperienza che si tratta di soggetti mentalmente instabili, spesso già in cura o comunque in cerca di pubblicità e attenzione. Voi direte, perché negargliela e non prenderli per il culo? Anche questa è una teoria, in effetti.

  4. Alberto Gallici // 6 febbraio 2015 a 12:19 // Rispondi

    Dite la verità una volta per tutte. Alcuni di quelli che scrivono qui sono in cura presso apposite strutture :-) :-) :-) Li pubblicate apposta!
    Franco

  5. Stefano Lai // 7 febbraio 2015 a 12:34 // Rispondi

    Che idioti che ci sono in giro! In fondo sono lo specchio del Paese. Tutti al TSO!

  6. Ho scoperto oggi questa perla. Devo dire che, tralasciando gli strafalcioni che hai sottolineato e banalmente il contenuto, la cosa più disturbante è la sintassi! Faccio davvero fatica a leggere. Comunque geniale l’idea del premio, sebbene possa tristemente supporre che saresti nelle condizioni di premiarne uno al mese o forse perfino a settimana pur senza perdere di … qualità!!

  7. Si, questo si merita uno speciale premio in cretineria, perchè si esprime come un demente ed è pure ignorante. Conosco comunque anche cretini colti. Ti proporrei di istituire pure uno speciale premio per costoro. Ne conosco tanti, anche nella vita di tutti i giorni. Dirigenti pubblici e privati, ce ne sono per tutti i gusti. Ciao, Gian Luca.

  8. E’ preoccupante che nel 2014 ci sia ancora gente analfabeta in italia…

Lascia una risposta

Le 4 regole del commentario:
1. Siate educati: i commenti ad personam saranno ignorati
2. Scrivete in italiano, il congiuntivo non è una malattia degli occhi!
3. Non è una chat: se volete conversare tra voi, io che ci sto a fare?
4. La lunghezza del commento non può superare i 500 caratteri (spazi compresi)
Viva l’Inter!


*

 caratteri disponibili