Guinness Cup 2014, il bilancio

Della Guinness Cup negli USA un giudizio perlomeno attendibile potrà essere dato solo a manifestazione conclusa, anche perché i primi avversari previsti, Real Madrid, Manchester United e Roma sono acclaratamente superiori all’Inter che al momento ha a disposizione Walter Mazzarri.
Nella prima partita, domenica 27 luglio a Berkeley in California, l’Inter ha superato il Real Madrid ai calci di rigore: nei minuti regolamentari gran gol di Bale e risposta di Icardi dal dischetto. Poi super-Carrizo e Icardi ancora decisivo nel 4-3 finale.
Nella seconda partita, mercoledì 30 luglio a Washington, l’Inter, priva anche di Kovacic, oltre che di Palacio e Hernanes, ha patito il Manchester United, in campo con tutti i titolari tranne Van Persie, ma è comunque riuscita con una gara di contenimento ad arrivare fino al 90° sullo 0-0. Questa volta però Carrizo non si è ripetuto e per l’errore di Andreolli che dal dischetto ha colpito la traversa, l’Inter ha perso 3-5.
Terza partita con la Roma, sabato 2 agosto a Filadelfia in Pennsylvania, con la miglior partita: 2-0 alla Roma con reti di Vidic e di Nagatomo in una gara complessivamente più che positiva. Un solo rischio con Destro lasciato solo davanti alla porta nerazzurra in avvio di ripresa, ma tante cose interessanti, come Dodò che sta impressionando positivamente.
E comunque l’Inter di questi tempi è sorprendente. L’anno scorso la tournée americana si era chiusa con risultati assai più negativi di quest’anno, 4 gol dal Valencia, 2 dal Chelsea e 1 dalla Juventus, al di là della successiva vittoria ai rigori. In pratica 7 gol subiti, contro l’unico preso quest’anno da Bale col Real Madrid. Merito certamente di Nemanja Vidic, difensore di statura mondiale, uno di quelli ancora in grado di cambiare una squadra. E non è un caso che l’ex capitano del Manchester United assommi 52 presenze in Champions League, più di tutti i suoi nuovi compagni interisti messi insieme. Per non parlare dei cinque campionati della Champions League e del Mondiale per Club vinti col Manchester United, col quale ha giocato anche due altre finali di Champions.
E sorprendente è anche il primo mercato low-cost commissionato a Piero Ausilio:  ancor prima di Ferragosto, l’Inter ha acquisito una serie di potenziali titolari, compresi Osvaldo e Medel, spendendo solo 4 milioni di euro,  al netto della risoluzione delle compartecipazioni tipo Livaja, Krhin, e Biraghi, che hanno comunque fruttato un altro milioncino. Ora c’è da vendere, ma se Ausilio saprà lavorare di fantasia come ha fatto finora, il futuro, se non radioso, appare certamente incoraggiante.

 

 

E che Vidic non fosse venuto a svernare si sapeva (continua)

 

30 Commenti su Guinness Cup 2014, il bilancio

  1. Pronto a subire le giuste fustigazioni anticipo le due sconfitte contro Red Devils, per non conoscenza calcio internazionale, e contro Roma perché un gruppo che fa un gioco moderno. L’Inter, quarta forza del campionato al momento, potrebbe arrivare in zona Champions League se una delle prime tre della scorsa stagione saltasse cause interne o impegni europei. L’Inter lasciera’ l’Europa il prima possibile.AF

    • Ecco bravo, anticipa, anticipa che porta bene.
      E come dice GLR, al bocciodromo no?

      • Colpito e affondato ma con il sorriso. Solo chi non li fa i pronostici non li sbaglia mai. Dato che tu non ti eri esposto potresti comunque venirmi a sfidare al bocciodromo, tu con tattica difensiva ed io più offensiva. Saluti.AF

  2. Paolo Sabiu // 29 luglio 2014 a 14:58 // Rispondi

    A me della “Guinness Cup” attrae solo la famosa birra… 😉 Per il resto attendo le gare dove conteranno i tre punti (anche se osservare i cuginastri mentre si beccano 5 pere non è male)!
    Paolo, NO

  3. Ma in questo calcio “pre-agostano” qualunque cosa accada, dal 5-0 allo 0-5 (vallo però a spiegare ai milanisti… :-D) lascia un po’ il tempo che trova…
    Una cosa positiva però c’è: corrono, e tanto. Quindi sono già in forma. Meglio, perchè il preliminare è dietro l’angolo…

  4. Piccola malignità di calcio agostano
    Sembra che il Geometrone A. G. abbia asserito che: ” il Milan ha fatto registrare il maggior numero di abbonamenti tra le 13.15 e le 13.22 di giovedì 31-7 “

  5. Di primo impatto, anche se il campionato è tutt’altra cosa, mi sembra che si
    stia costruendo una squadra vicina all’dea di calcio del mister. E’ ovvio che per fare
    il famoso salto di qualità occorrerebbero i campioni ma una squadra ringiovanita e
    reattiva pronta a correre anche più degli avversari potrebbe darci qualche soddisfazione.

  6. della guinness mi interessa poco (come tutte le amichevoli) molto interessante il mercato (Dodo, Vidic, Osvaldo, Medel, M’Vila) mi sembrano ottimi acquisti. Purtroppo vedo che anche quest’anno difesa a 3 il che vuol dire che uno tra Medel, Kovacic, Hernanes e M’Vila finirà in panca. A mio avviso Mazzarri è un ottimo allenatore nel complesso, ma questo limite di non conoscere alcun modulo che non sia la difesa a 3 è un grosso limite

    • Fare già la formazione titolare è alquanto prematuro..so già che solo tra qualche settimana questa mail non avrà più senso, anche perché il mercato è tutt’altro che completo
      GLR

  7. Da juventino, ho visto una buona inter, mi sono piaciuti molto i 2 nuovi acquisti Dodò e Vidic (e pensare che mancava Palacio). Secondo me con Medel e una buona seconda punta l’inter si rafforzerà ulteriormente tanto da poter insidiare le prime 3 del campionato. E’ vero, è troppo presto per dare dei giudizi, ma se il buon giorno si vede dal mattino…Della Roma mi hanno deluso Iturbe (ancora troppo presto per giudicarlo) e Destro. Senza Maicon, Gervinho, Strootman la Roma è un’altra squadra

  8. ho visto Inter-Roma. Una bella Inter che è arrivata alla fine ancora piena di energie e determinazione. Sono contento e anche sicuro che quest’anno faremo un buon campionato.

  9. Una bella Inter solida e concreta fa 6 punti nel proprio girone, mentre un Milan scialbo per non dire penoso ne fa 0.
    Voglio vedere se certa stampa ha il “coraggio” di ribaltare anche questa incontrovertibile realtà!
    Sul mercato: bravissimo Ausilio a lavorare senza soldi e, dopo Medel e Osvaldo, se prendessimo una seconda punta molto veloce da 15 gol a campionato, per me saremmo da Scudetto!!!

  10. Considerando che in teoria dovevamo prendere 3 sberle a partita, sono più che contento di quest’Inter. Tolto il fatto che era un torneo estivo di poco conto, utile solo per trarre indicazioni, quello che ne è uscito è una solidità difensiva che non vedevo dai tempi di Mourinho. Due vittorie e una sconfitta solo ai rigori, un solo gol preso. Se il buongiorno si vede dal mattino… Ora però bisogna confermarsi quando inizia il calcio che conta. Finalmente si vede un progetto serio.

  11. Mauro Cozzi // 3 agosto 2014 a 13:06 // Rispondi

    Squadra solida che sta bene fisicamente, forse pure troppo a sto punto. Buona fase difensiva, un solo gol da trenta mt, e poche occasioni concesse. Davanti mancavano troppi giocatori di qualità. Vediamo da qui a fine agosto cosa succede, ma si stanno muovendo bene con pochi soldi a disposizione. La questione diventerà tattica, giocando magari a 4 contro le medio piccole, con Medel e M’vila davanti alla difesa in un 4231 si può.

  12. Buon allenamento, ma, come dice Vidic, vi e’ tanto da migliorare per diventare davvero forti.

  13. Si sono viste buone cose, ma anche l’anno scorso contro squadre di buon livello avevamo sempre fatto la nostra figura. Il problema temo sarà ancora quello di scardinare le squadre che si chiudono e non ti lasciano giocare….

  14. Siamo ai primi di agosto e so che è presto per trarre conclusioni, ma io per ora sono piacevolmente contenta del mercato e di come sono andate le cose negli USA. Mi sembra che Thohir stia seriamente lavorando per ricostruire l inter e questo mi fa ben sperare in una stagione migliore.

  15. La cosa più intelligente da fare era assecondare Mazzarri nel mercato. Risultato: squadra finalmente compatta e con gli attributi. Se stanno bene fisicamente, Vidic è forte e Dodò è uno dei migliori prospetti (ringraziamo i tifosi della Roma che lo fischiavano e Garcia che gli ha preferito Emanuelson). M’Vila sarà il De Rossi della situazione e Medel è un jolly: al Boca copriva le spalle a Riquelme. La squadra probabilmente subirà pochi gol: se ci saranno acquisti di qualità in fase offensiva…

  16. Alessandro // 4 agosto 2014 a 10:01 // Rispondi

    contro la Roma ho visto un’Inter molto propensa al pressing. un pressing che sfinisce ma che inevitabilmente porta frutti. Ed il pressing inteso come squadra alta è tutto per chi vuole avere una mentalità vincente. Se il buongiorno si vede dal mattino, è un buongiorno che auspica una tanto sospirata maturazione. Speriamo!

  17. Un applauso ad Ausilio, per tutto quel che di buono ha fatto fin qui (e in silenzio, sotto traccia, ma facendo più km in aereo lui di un pilota di linea)

  18. Alessandro // 4 agosto 2014 a 19:49 // Rispondi

    il calcio d’agosto degli spunti li offre. La fase difensiva ne è un esempio. Criticare sempre non va bene. Non notare cose interessanti è da profani. Questo non significa che durante il campionato non ci saranno momenti no, ma ci troveremo una squadra rognosa che darà filo da torcere, forse non tra le prime tre, ma almeno non vittima predestinata. Forza ragazzi e complimenti a chi è riuscito ad acquisire giocatori con esborsi futuri

  19. Silvio da Torino // 4 agosto 2014 a 21:22 // Rispondi

    Molto bene. Ho visto voglia, concentrazione ed impegno. Direi che WM sta lavorando bene ed i primi risultati si vedono, inoltre si è speso pochissimo e probabilmente un esterno ancora arriverà ( non mi dispiacerebbe Biabiany). Poi però qualcuno dovrà essere ceduto sperando in qualche ottima plusvalenza. Credo che WM imposterà un centrocampo molto aggressivo per ripartire rapidamente in contropiede. Si sa qualcosa di Rolando? Secondo me un centrale difensivo manca ancora. Astori mi sembrava buono

  20. Paolo Sabiu // 4 agosto 2014 a 21:54 // Rispondi

    In attesa delle partite che contano, per la prima volta dopo anni vedo un minimo di programmazione e un mercato mirato e oculato. Se il buongiorno si vede dal mattino…

  21. Quando lo dicevo che Ausilio era un grande. Lo seguo dai tempi della primavera ed è’ veramente in gamba! Complimenti a chi diceva che in America avremmo preso solo schiaffoni. Ma un po’ di fiducia?

    • Piano con i soliti ‘lo dicevo io’ da saputelli. Al primo colpo di mercato sbagliato ne chiederai la testa, come fanno tutti i tifosi che cambiano idea su tutti e tutto ogni 5 minuti. Ho sentito e letto le stesse cose in positivo e in negativo su Beltrami, Mazzola, Oriali e Branca. Se poi quelli che ha preso non renderanno come ci si aspetta, voglio vedere…
      GLR

      • E’ vero che prima di dare giudizi definitivi è necessario fare valutazioni in tempi medio-lunghi ma una cosa si può dire da subito: fino all’anno scorso avevamo 10 centrocampisti in rosa eppure non avevamo né un vero metodista (Cambiasso era solo adattato), né un vero incontrista (alla Gattuso), né un’ala, così Ausilio (con Mazzarri) ha comprato M’Vila, Medel e Dodò! Avremo tempo di discutere sulle loro qualità ma che la squadra sia costruita con una certa logica è lampante!

        • si è una squadra costruita con logica. Peccato sia una logica Mazzariana, che equivale a dire, va bene per la reggina.

      • Alessandro // 5 agosto 2014 a 19:42 // Rispondi

        GLR scalda i motori 😉

  22. ET ha preso dei grandi managers. E’da qui che bisogna ripartire, per poi arrivare al campo. Sono molto fiducioso per il futuro, grande pulizia fatta tra chi va in campo e fuori. mi sembra proprio la strada giusta.

  23. Giovanni di rovigo // 7 agosto 2014 a 11:29 // Rispondi

    bene la campagna acquisti anche se i giocatori, vanno poi verificati sul campo.
    a me però piace molto di più la rivoluzione effettuata in società, con uno staff di primo livello, tutti ex manager di grandi imprese internazionali, che parlano inglese, pronti per rilanciare l’inter, ognuno nel suo campo. onestamente mi sembra un gran bel lavoro, che da’ seguito ai propositi di Thohir, che finora ha promesso poco e mantenuto molto.

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