CalendEsercito 2015

Esercito: Calendario 2015 su italiani e Grande GuerraRassegna Stampa

da Assodigitale 26 novembre 2014
Presentato al Comando Militare Esercito Lombardia il CalendEsercito 2015
Martedì 26 novembre 2014, nella splendida cornice offerta dal salone Radetzky di Palazzo Cusani, è stato presentato dal Comando Militare Esercito Lombardia il “CalendEsercito 2015”.
L’almanacco è stato illustrato dal Comandante Regionale Esercito Lombardia, Generale di Brigata Antonio Pennino, con la partecipazione straordinaria del Direttore del Corriere della Sera Ferruccio de Bortoli.
La presentazione del “CalendEsercito” è diventata, ormai, un tradizionale appuntamento nel capoluogo lombardo con il quale la Forza Armata si rivolge all’opinione pubblica per mostrare, attraverso lo scorrere dei mesi, uno spaccato della sua storia, della sua organizzazione e delle numerose attività in essere sia in Italia sia all’estero.
Il CalendEsercito 2015 dal titolo “La Grande Guerra… un Popolo in Armi”, ideato prodotto e realizzato interamente dallo Stato Maggiore dell’Esercito, ha come tema la ricorrenza dell’ingresso dell’Italia nella 1^ Guerra Mondiale e si pone l’obiettivo di raccontare il rapporto fra Società ed Esercito negli anni del conflitto attraverso le testimonianze scritte di coloro che vi parteciparono ritrovandosi, per la prima volta, uniti come popolo senza differenze geografiche, religiose e di ceto sociale.
Dodici i temi individuati per delineare un filo conduttore ideale che ha inizio con la Mobilitazione sino a terminare con la Vittoria, un continuum narrato e presentato come un quotidiano immaginario del tempo.
L’ideazione e la produzione del CalendEsercito 2015 hanno visto il coinvolgimento e l’entusiastica adesione di diverse Associazioni, Fondazioni ed enti culturali, case editrici ed eredi dei personaggi citati all’interno dell’opera, sia in Italia che all’estero.
14EICMELMilano26nov2È stata colta l’occasione della presentazione del calendario per illustrare ai presenti gli eventi che il Comando Militare Esercito Lombardia sta organizzando per le commemorazioni della Grande Guerra. Il CME “Lombardia” sta, infatti, svolgendo un importante ruolo propositivo, in ambito regionale, per quanto riguarda le celebrazioni del 100° anniversario della Grande Guerra.
In tale ambito stanno per essere sviluppate una molteplice serie di iniziative avvalendosi della collaborazione di Università, Centri Studi, Associazioni Combattentistiche e altri Enti del territorio lombardo.
Oltre agli esponenti della stampa, tra i quali il Presidente Ordine Giornalisti della Lombardia, Gabriele Dossena e il Presidente del GUS Lombardia, Piergiorgio Corbia, erano presenti all’evento numerose Autorità civili e militari e diversi esponenti del mondo accademico.

Da Varesereport, 10 dicembre 2015
Varese, La Grande Guerra spiegata dal Calendario dell’Esercito 2015
Presentato questa mattina a Villa Recalcati a Varese il CalendEsercito 2015. Il calendario realizzato dallo Stato maggiore dell’Esercito ha la Grande Guerra come inevitabile tema, considerato un secolo dall’entrata in guerra dell’Italia. Titolo del calendario, che mixa scritti, immagini, racconti, curiosità, è “La Grande Guerra…un Popolo in Armi”. A lanciare il calendario tutto da leggere il Generale di Brigata, Antonio Pennino, Comandante regionale Esercito Lombardia.
14EICMELCalendEsercitoVarese2015Un breve confronto sul calendario, condotto dal giornalista sportivo Gian Luca Rossi, rigorosamente in divisa, in quanto impegnato come Ufficiale Riservista dell’Esercito Italiano, si è svolto davanti ad una platea di studenti provenienti dalle alcune scuole varesine: Liceo Cairoli, Maria Ausiliatrice, Isis Newton, Ipc Einaudi. Al tavolo dei relatori anche il bravo direttore di Rete 55, Matteo Inzaghi.
Al dibattito che ha presentato il calendario dedicato alla Prima guerra mondiale, oltre al generale Pennino, ha partecipato il Prefetto Giorgio Zanzi. “Un conflitto al quale anche questo territorio ha offerto un significativo contributo come dimostra il fatto che non c’è Comune che non abbia un monumento dedicato ai caduti in questa guerra”. “Un conflitto – ha continuato Zanzi – che rappresenta la prima volta in cui gli italiani hanno fraternizzato, si sono conosciuti veramente, dal nord al sud, prima dell’avvento della tv”.
Ha poi preso la parola il vicepresidente della Provincia di Varese, Giorgio Ginelli: “Quella del primo conflitto mondiale è una storia che andrebbe approfondita a scuola, essendo stato un momento di grande partecipazione del nostro popolo ad una guerra epocale”. “Oggi l’esercito porta la pace nel mondo, ma continua anche ad essere un forte segno di coesione nazionale e una realtà a difesa dello sviluppo di cui tutti noi godiamo”.

Lascia una risposta

Le 4 regole del commentario:
1. Siate educati: i commenti ad personam saranno ignorati
2. Scrivete in italiano, il congiuntivo non è una malattia degli occhi!
3. Non è una chat: se volete conversare tra voi, io che ci sto a fare?
4. La lunghezza del commento non può superare i 500 caratteri (spazi compresi)
Viva l’Inter!


*

 caratteri disponibili