4C: Inter-Atalanta 2-0

Marcatori: 40′ Osvaldo, 41′ st Hernanes
Inter: 1 Handanovic; 23 Ranocchia, 15 Vidic, 5 Juan Jesus; 2 Jonathan, 13 Guarin (20′ st 88 Hernanes), 18 Medel, 10 Kovacic, 22 Dodò; 8 Palacio (29′ st 90 M’Vila), 9 Icardi (25′ 7 Osvaldo)
A disposizione: 30 Carrizo, 6 Andreolli, 14 Campagnaro, 17 Kuzmanovic, 20 Obi, 25 Mbaye, 33 D’Ambrosio, 44 Krhin, 55 Nagatomo
Allenatore: Walter Mazzarri
Atalanta: 57 Sportiello; 22 Zappacosta, 29 Benalouane, 33 Cherubin, 93 Dramé; 7 D’Alessandro (6′ st 10 Gomez), 21 Cigarini, 17 Carmona, 18 Estigarribia; 9 Bianchi (28′ st 19 Denis), 11 Moralez (6′ st 99 Boakye)
A disposizione: 1 Avramov, 3 Del Grosso, 5 Scaloni, 6 Bellini, 7 Raimondi, 8 Migliaccio, 10 Gomez, 16 Baselli, 20 Biava, 31 Molina.
Allenatore: Stefano Colantuono
Arbitro: Andrea Gervasoni (sez. arb. di Mantova)
Note: Ammoniti: 28′ Carmona, 29′ st Kovacic, 44′ st Boakye Tempi di recupero: 3′-3′

A San Siro vittoria finalmente convincente contro l’Atalanta che non si riusciva a battere dai tempi del Triplete.
Due gol, un rigore sbagliato, due pali, uno di Vidic e l’altro di Palacio. Dovremmo anziché storcere sempre il naso su tutti e tutto, cominciare a goderci quel po’ di qualità che la squadra nerazzurra sta gradualmente mostrando.
Altrove i gol di Osvaldo e Hernanes, a loro modo due capolavori, sarebbero celebrati, molto più di quanto si faccia alle nostre parti, sempre intenti a prendersela un giorno con questo, un altro con quello e tutti i santi giorni con Mazzarri. Per esempio tutti a ricordare che l’Inter nello scorso campionato è stata la squadra che ha pareggiato di più (15 partite), ma mai che si ricordi che è anche quella che ha colpito più legni (20): e un palo o una traversa sono sempre questione di centimetri.
Diversamente da tre giorni fa a Palermo, stavolta è giusto rilevare che il tecnico non ha sbagliato nulla e la prima prova è che ad andare a segno, sotto gli occhi della strana coppia Moratti-Thohir, sono stati due subentrati, Osvaldo e Icardi. Poi per qualche affanno nella ripresa, bisogna ricordare che in campo c’è anche l’avversario e l’Atalanta non è mai l’ultima della fila. Anche il momento dell’inserimento di M’Vila, in crescita, per Palacio è stato azzeccato. E altra buona prestazione di Medel, ormai idolo di San Siro.
Intanto si è tornati a non prendere gol e finora l’unico subito è arrivato a Palermo su uno svarione di Vidic. Intanto, c’è stato il primo sorpasso sui cuginastri è si è saliti fino al terzo posto, Udinese in posticipo permettendo.
Chiudiamo subito la pratica Gervasoni, altro arbitro inadeguato, perché memore dei disastri combinati all’Inter, stavolta il fischietto mantovano ha finito per essere a tratti casalingo, ma le 18 conclusioni finali in tabellino dimostrano che l’Inter non ha rubato nulla.
Per chi ritiene esagerato il rigore accordato all’Inter, Palacio lo ha pure sbagliato. Già il rigore a favore dell’Inter è da tempo un evento e spesso viene pure sbagliato.
L’errore di Palacio viene infatti dopo quelli di Milito e Alvarez, ma se ne calciano talmente pochi che bisogna tornare indietro addirittura di due stagioni.
La bella punizione che ha chiuso la partita e che dà fiducia a Hernanes non c’era, ma come dico sempre, stavolta l’Inter ha fatto vedere abbastanza per meritarsi anche qualche episodio fortunato.
Peccato per Icardi, toccato duro tra anca e coscia da Benalouane, e a rischio per la gara di domenica prossima col Cagliari, una gara da vincere approfittando anche del fattore-campo, perché vincere aiuta a vincere ed è meglio mettersi in tasca un po’ di fiducia. Anche in chi non va in campo.

Highlights
9′ Siluro di Medel di poco a lato
16′ Da corner di Jonathan, colpo di testa di Vidic sul palo
17′ Tiro di Palacio, respinta di Sportiello
24′ Destro a giro di Kovacic vicino allo specchio
28′ Rigore per l’inter dopo spinta di Carmona su Ranocchia. Palacio sbaglia.
40′ 1-0. Punizione di Guarin, spettacolare acrobazia di Osvaldo
54′ Palo di Palacio dopo combinazione con Osvaldo
61′ Tiro salla distanza di Gomez, Handanovic respinge
70′ Cross di Gomez, girata di Estigarribia di poco a lato
86′ 2-0 Magistrale punizione di Hernanes

 

 

46 Commenti su 4C: Inter-Atalanta 2-0

  1. Dopo la Juve abbiamo la miglior difesa del campionato e sappiamo quanto questo sia importante per avere un rendimento costante. La squadra partita dopo partita sembra che stia assumendo un precisa fisionomia e una solidità che da un pezzo non si vedeva. Mi è piaciuto molto M’Villa: quando è entrato l’Atalanta che per una ventina di minuti ci ha messo sotto è praticamente scomparsa. Dobbiamo credere al terzo posto anche perché al momento non vedo avversari veramente irresistibili. Sperem…

  2. Pasquale Somenzi // 25 settembre 2014 a 03:54 // Rispondi

    L’ultima vittoria casalinga sull’Atalanta per 2-0 risaliva al 23 febbraio 1997
    con l’undicesimo gol in serie A di Djorkaeff ed il quarto di Zamorano e
    nonostante siano passati soli 17 anni quella fu una giornata di campionato
    molto diversa da quelle attuali dal punto di vista numerico, infatti basta
    pensare che furono solo 6 i gol stranieri e Djorkaeff, seppur con solo 11
    gol all’attivo era il miglior marcatore straniero di giornata.
    Inizio di stagione con 3 vittorie su 3 in casa senza subire reti ci riportano
    alla stagione 2002/03 quando si iniziò così:
    Inter- Sporting Lisbona 2-0 (telecronaca in diretta di Gian Luca su TL)
    erano i preliminari di Champions.
    Inter-Torino 1-0 Campionato
    Inter-Ajax 1-0 Champions League.
    Pasquale.

  3. Sintetico, preciso e diretto come pochi. Stupendo poi il passaggio su i bastuan contrari neroazzurri, chenoggi vedrai non mancheranno di criticare WM x aver fatto giocare Guarin e x non aver vinto 138 a zero…..
    Ahhh gli interisti… :-)

  4. Partecipo solo per evidenziare che Mazzarri ha messo in campo una squadra equilibrata in cui persino Guarin pare un giocatore normale, logico, funzionale. Tutti i cambi alla Mazzarri ed al momento giusto. La strada pare quella giusta e per aumentare la propria autostima c’è Zeman alle porte. AF

  5. Ottima partita fino al palo di Palacio poi siamo calati fisicamente ed abbiamo sofferto quando ormai la partita doveva essere chiusa da un pezzo. Dobbiamo essere più cinici quando ne abbiamo l’opportunità. Segnalo Kovacic che mi pare si stia applicando anche in fase difensiva, corre tantissimo e finisce cotto dando tutto. Secondo me la rosa è corta davanti per due competizioni. Ieri doveva ruotare Osvaldo e Palacio e non aveva più nessuno da mettere davanti alla fine. Ogni tre giorni così è dura

  6. Vittoria convincente sotto tutti i punti di vista. Ho notato 2 cose: la prima e’ che gli errori arbitrali a favore nn fanno per noi, siamo talmente onesti che restituiamo subito e la seconda e’ Kovacic e’ migliorato molto in fase difensiva. Chi sa chi e’ stato a renderlo più completo? Chi sa chi e’ stato a insegnargli ad essere più coraggioso? Mazzarri? Si può ancora pronunciare questo nome ai tifosi?

    • No. E’ cresciuto malgrado Mazzarri risponderebbe l’ebete di turno. Scherzi a parte, purtroppo il tifoso ragiona troppo spesso sulle sue simpatie personali e le trasforma in dati oggettivi. Per questo non bisogna quasi mai ascoltare il tifoso.
      GLR

  7. Concordo: basta criticare sempre tutto e tutti (cioè Mazzarri), godiamoci la temporanea posizione ed il sorpasso sulla gioiosa Macchina da Guerra (ancora inceppatasi). I bilanci si cominceranno a fare da metà del campionato, non a metà del primo tempo della prima partita che giochiamo.
    L’anno scorso avevamo due partite consecutive casalinghe con squadre ben alla nostra portata, ed abbiamo dissipato punti: quest’anno buona la prima della coppia di casalinghe, quindi su col morale ed avanti così.

  8. Va detto che, al momento, abbiamo tre attaccanti ottimamente assortiti. Icardi è una tipica prima punta; Palacio quasi un esterno aggiunto per quanto svaria ora a destra ora a sinistra; Osvaldo annovera colpi, ai quali ci aveva già abituati in passato, che possono sorprendere le difese avversarie in quella frazione di secondo che genera il gesto tecnico. Concludo: Vidic, Medel ed Osvaldo hanno rinvigorito i tre reparti, ed i risultati cominciano a vedersi. Avanti così!

  9. Sarò l’unico, ma non mi è piaciuta la gestione del finale di partita. Non mi è piaciuto vedere gli ultimi 20′ il cambio di Palacio con MVila (che pure ha giocato bene), con Osvaldo isolato davanti e noi (che giocavamo IN CASA CONTRO L’ATALANTA), a difendere l’unico gol. Che ci facevano 4 esterni in panca? perchè non Bonazzoli? tutto bene, abbiamo vinto, ma non dire che non sei difensivista e vuoi inculcare la mentalità offensiva. se avessimo pareggiato tutti direbbero quello che sto scrivendo.

  10. claudioeffedeejay // 25 settembre 2014 a 08:13 // Rispondi

    Nelle conclusioni sicuramente l’Inter é stata superiore, ma nel gioco espresso no. I gol sono arrivati da calci piazzati, così pure il palo di Vidic. Squadra sempre troppo lunga con l’Atalanta che onestamente ha tenuto troppo palla e, per dirla alla Mazzarri, ha battuto più calci d’angolo. Il cambio di Icardi poi non é una genialata del tecnico ma é obbligato per l’infortunio dell’argentino. Se Esiigarribia avesse pareggiato nessuno avrebbe gridato allo scandalo.

  11. Buongiorno GLR… Ieri sera avevo un impegno di lavoro e quindi non posso dire nulla della partita non avendola vista. Ho però visto i due bellissimi gol ora, sul Tubo, una volta acceso (ahimè, per ben altro… :-D) il PC. E dico solo: avercene, di gente come Osvaldo in squadra… La classe è classe, punto e basta.
    Da accanito e buon tennista (prima di 3 ernie del disco :-() della tua età, avevo due idoli: Borg e Panatta. Ma il tennis lo si imparava guardando giocare il secondo. Concordi? :-)

  12. Roberto Scibetta // 25 settembre 2014 a 08:27 // Rispondi

    Ho tante sensazioni positive. A partire dalla difesa.
    Ma per il momento è meglio mantenere il profilo basso. Noi non abbiamo “giorni del condor”, oppure fantomatici campioni che all’alba dei 31 anni ancora vengono chiamati “El Nino”…
    Però quel MEDEL ha cambiato la squadra più di tutti gli altri acquisti messi insieme.
    Attendiamo fiduciosi e nascosti il prosieguo del stagione.
    “Lathe biosas” diceva il saggio Epicuro…

  13. 7/8 palle gol contro il Bergamo mai viste. Buona Inter e buon Mazzarri. Come dici giustamente tu, cambio azzeccato Palacio M’vila.
    w inter

  14. L’anno scorso (mediamente) si vinceva in trasferta e si pareggiava in casa. Quest’anno si vince in casa e si pareggia fuori. Bisogna aspettare l’anno prossimo per vincere in casa e fuori casa????

  15. Michelangelo Torres // 25 settembre 2014 a 09:14 // Rispondi

    Vittoria meritata e partita giocata bene per quelle che sono le qualità della squadra, che raramente esprimerà un calcio spumeggiante e Osvaldo oltre al gol ha aiutato la squadra in fase difensiva
    L’ Inter va acquisendo compattezza per merito, piaccia o meno, di Mazzarri, allenatore serio e preparato e se mantiene questa continuità il terzo posto non é una chimera vista la poca concorrenza: il Milan ha una difesa ridicola, la Fiorentina gioca senza attacco e il Napoli ha fatto un mercato suicida

  16. Bene così. Ora bisogna fare meglio anche in trasferta. Sono rimasto soddisfatto della lenta, ma tangibile, progressione di Mateo e finalmente del fatto di aver trovato uno che sappia tirare da lontano: Medel. Osvaldo è un ottimo acquisto, con un giocatore che fa gol così…

  17. imho la differenza tra un gran giocatore,Palacio,e forse uno che sarà top,Kovacic,stessa posizione in 2 partite,Palacio non guarda portiere e si fa parare tiro,l’altro alza testa e tocca di esterno e la mette,pure lenta,ma dove il portiere non potrebbe mai arrivare.sul rigore ha ragione Bergomi,tirato male,a mezz’altezza,ma non poteva tirarlo Kovacic o Guarin che se il portiere metteva la mano andava in porta anche lui con il pallone?Boh,mistero.

  18. Massimo Inter // 25 settembre 2014 a 09:44 // Rispondi

    Al 4° gol di Inter-Sassuolo dicesti a Elia:-Giocate con gli scarponi-.Penso che qui c’è l’essenza di tutto:all’Inter vedo tanti dai piedi buoni e noto con piacere molti miglioramenti rispetto all’anno scorso.il tuo editoriale rispecchia il mio pensiero.Mi è pure piaciuto WM a fine partita con De Marco a Mediaset che non è caduto nel trappolone anti-Inter.Vedo un Inter solida e sicura di se.Non amo WM,ma è giusto applaudirlo se fa bene.Manca magari un po’ di ferocia sportiva ma..arriverà.

  19. Cari tifosi occasionali, oggi tutti a festeggiare! Grande Mazzarri, grande Inter, grande Thoir. Ringraziare l’infortunio di Icardi nooo ….. altrimenti. Rigore (la palla non era in gioco) e punizione inesistenti! Il provinciale, ci penserà lui a riportarvi sulla terra fra 4/5 giornate con il suo non gioco!

    • 1- con tutti gli errori arbitrali a nostro danno da 3 anni a questa parte ci vuole coraggio a dire che siamo stati favoriti! Comunque il rigore l’abbiamo sbagliato e la punizione del 2-0 all’ 86° non è stata decisiva!
      2- con 18 tiri fatti e 2 pali colpiti abbiamo strameritato di vincere!
      3- dopo 2 anni terribili e 1 di transizione cosa credi che mi importi del GIOCO!
      Mi interessano solo i PUNTI e sono SICURO che Mazzarri ne farà TANTI, andando avanti in TUTTE le competizioni!

  20. La vittoria di ieri mi è piaciuta, in particolare perché contro una squadra che da sempre è un tabù. Quello che più mi preoccupa è l’ammonimento alla società per quanto riguarda il fair play finanziario. Chissà se Thohir e il suo staff saranno in grado di sanare il bilancio nei cinque anni che hanno davanti, senza incorrere in sanzioni Uefa e poi alla lunga (perchè i tempi per questo saranno necessariamente lunghi, se lo mettano in testa tutti i tifosi !)

    • Per la serie: non ho nulla di apparentemente preoccupante per oggi e allora mi preoccupo per qualcos’altro.
      Francamente io sono abituato a pensare a quello che succede domani, piuttosto che a quello che succederà tra cinque anni. Cinque anni nel calcio sono un secolo. Chissà poi se ci sarò o dove sarò!
      GLR

  21. La CONTINUITA’ paga sempre: siamo già 3° in classifica, 1° attacco, 2° difesa e penso che il meglio debba ancora venire!
    Come tipologia di gioco credo si possa paragonare questa Inter a quella del Trap. che però diventò un meccanismo perfetto solo al 3° anno!
    Di solito:
    – il 1° anno si costruisce
    – il 2° anno si compete
    – il 3° anno si vince
    – il 4° anno si convince
    .. e noi siamo a buon punto!!!
    Bravo Mazzarri e brava Società Inter che è molto compatta!! Fortunato Thohir!!

  22. Finalmente una partita giocata in modo discreto.
    Rimane la sensazione di una squadra a cui può girare storta da un momento all’altro, ma se ieri sera non è arrivata un’altra goleada è stato solo per questione di centimetri.
    Adesso ci vuole un po’ di continuità.

  23. Vittoria convincente,onestamente siamo più forti dell’anno scorso, dove se non segnava Palacio non si vinceva,quindi se riusciamo ad avere più regolarità il terzo posto dovrebbe essere alla nostra portata,vista anche la grave crisi del Napoli.Mazzarri stavolta ha azzeccato tutte le mosse e con l’innesto di M’Vila abbiamo dato più peso al centrocampo che stava un po’soffrendo. Ora permettimi un po’di malizia;hai detto che in campo c’è l’avversario, ma noto che nelle partite della juve non c’è…

  24. Bene per i 3 punti e anche due splendidi goal, senza che da noi vi siano gli “esperto in palle inattive..”
    Note positive: Osvaldo che, oltre al gol, ha lavorato molto per la squadra, Medel diga di centro-campo ma anche preciso nei passaggi, Vidic che è sembrato tornare lui – Note negative: Jonathan cui va proibito di calciare i rigori, Palacio in cattiva forma, a parte il rigore sbagliato. Per infortunio Icardi si conferma errore mancanza quarto attaccante. Ora vittoria col Cagliari

  25. Scommetto che quando hai visto Icardi zoppicante hai pensato alla tua (e da me condivisa) “battaglia” sull’importanza della quarta punta! Però siamo maledettamente quadrati, un gradino sotto Milan e Juve, ma credo che per il terzo posso potremo dire la nostra. Vidic ha dato sicurezza al reparto, e non era così scontato accadesse. Dodò elegante. Ad oggi non si è sbagliato un acquisto, e dopo anni di Schelotto e Silvestre non è poco.

    • La quarta punta ce l’abbiamo in casa, basta:
      1- cercare nella primavera piuttosto che importarne di improbabili da paesi esteri
      2- avere coraggio (l’audacia è premiata, solitamente, o almeno così dicono) vedi Martins, Balotelli, o i calciatori giovani tedeschi.

  26. francesco marra // 25 settembre 2014 a 12:55 // Rispondi

    GIAN..Auguri in ritardo….. sorridiamo, quando si ha fame a tavola apparecchiata và bene tutto ..per 15 minuti sono stato in apnea.. Un sassolino, possibile siamo gli unici ad non avere uno dico uno che sappi fare un CROSS..Bene alla prossima AUGURI di nuovo.

    • Grazie. Ma, per carità di sassolini ce ne sono ancora parecchi, perché l’Inter non è comunque una grande squadra, ma una buona squadra.
      Già è bello non avere il solito demente che scrive solo quando si perde per insultare Mazzarri, manco gli avesse trombato la moglie.
      Scriverà alla prossima, perché di partite Mazzarri ne perderà
      GLR

      • “Manco gli avesse trombato la moglie”… Certo che paragoni del genere vengono in mente solo a te! 😀 😀 😀
        Ciao, R.

  27. Non mi piace andare troppo in là col pensiero,ma se Osvaldo dovesse continuare così sarebbe un affarone! Un gol alla Vialli e giocate di grande personalità. Ho apprezzato anche Guarin: quando ha cambiato marcia nel primo tempo si è accesa tutta la squadra. Pur non avendo top players come Menez e Honda (…) ce la giochiamo.
    Saluti da Franz

  28. Incoraggiante la difesa, solido il centrocampo. Se il Trenza ritrova continuità e confidenza col gol siamo a cavallo!

  29. La sensazione è che la squadra sia abbastanza solida, magari non ancora spettacolare ma non semplice da superare, come purtroppo accadeva spesso lo scorso anno. Speriamo di non dover rimpiangere la rosa ristretta in attacco. Forse, Mazzarri lo ha accennato, qualche ragazzo della primavera potrà avere spazio, magari contro qualche avversario abbordabile. E chissà che non emerga qualche bella sorpresa. I nuovi nel complesso direi bene

  30. Al rigore sbagliato da Palacio ho reagito con “calma,dignità e classe”…
    Meno male va.

  31. bella vittoria che da morale ad una squadra in crescita ed in costruzione. sono convinto che quest’anno siamo quadrati, duri da battere. per noi il problema sara’ fare goal. credo che ci giochiamo con buone possibilita’ la Champions con Bilan e Napoli. Adesso sotto col Cagliari

  32. la squadra come l’anno scorso non fa un gran gioco, tuttavia diversamente dalla scorsa stagione abbiamo una rosa molto equilibrata che ci permette di poter cambiare in corsa le partite. Mazzarri non piace a nessuno ormai, però se riuscirà a far rendere questa squadra per le potenzialità che ha,può comunque fare buoni risultati. Per il terzo posto sarà una battaglia tra squadre discrete, sembra il ciapa no….possiamo farcela, se ci sperano i cugini figuriamoci noi!

  33. Silvio da Torino // 25 settembre 2014 a 16:27 // Rispondi

    Direi vittoria netta e giusta. I bergamaschi hanno avuto spesso il pallino in mano ma il nostro Batman ha dovuto fare solo una parata un po’ impegnativa. Mi piace molto il lavoro di Medel che copre Kovacic e gli permette di osare di più. L’ingresso di M’Vila ha permesso di sigillare il risultato fino al siluro di Hernanes. Speriamo non sia grave il problema di Icardi in modo da poter fare giocare un po’ tutti dopo due anni di super impiego di Palacio. Secondo me il rigore era netto, poi va be’..

  34. Quando un allenatore merita i complimenti bisogna farli e ieri sera WM non ha sbagliato nulla.Giusto tenere in campo Palacio nel 2° tempo anche dopo aver sbagliato il rigore (comunque si vede che non è in forma) ottimo Osvaldo benino Hernanes (bella punizione anche se non c’era il fallo) bene anche M’Vila, ha recuperato diversi palloni.Buona la fase difensiva,sempre attento Handa,Medel è veramente un mastino non molla mai,bene anche Guarin, Matteo,Dodò, un pò meno Jonny.

  35. Premetto che sono assolutamente orgoglioso di non essere un gonzo coi paraocchi come quelli dell’altra sponda del naviglio. Per quanto riguarda i nostri continuo a vedere tanta improvvisazione, lanci lunghi alla spera in Dio e molta confusione soprattutto quando si ha la palla tra i piedi.
    Ieri, a differenza di Palermo, abbiamo avuto un atteggiamento più aggressivo, gli attaccanti hanno giocato e partecipato all’azione e sono girati bene gli episodi, compresi quelli arbitrali (finalmente!).

  36. A tratti abbiamo giocato veramente male con gli esterni troppo fuori dal gioco. Fortunatamente abbiamo la qualità che ci consente di vincere le partite con giocate dei singoli. Male handa nelle uscite alte, male jonny e rodrigo ancora fuori forma, benino gli altri. Osvaldo ha mostrato una grandissima tecnica individuale, non solo nel gol. Sta migliorando molto Jesus, lo vedo più attento tatticamente.

  37. Con un pizzico di fortuna e determinazione in più , visti gli avversari affrontati , potevamo essere a punteggio pieno anche noi. Aspettiamo , per la conferma del buono visto finora, di affrontare qualche avversaria più accreditata , tipo Napoli Fiorentina e Lazio , anche se adesso vanno male.

  38. Mazzarrissimo // 26 settembre 2014 a 15:04 // Rispondi

    L’Inter vera di mazzarri e quella coi due mediani e hernanes o kovacic dietro le due punte..quando avrà il coraggio di giocare sempre così..allora l’Inter diventerà una squadra vera..ma temo che i morattiani e il tafazzismo più becero vinceranno sempre..quindi avanti ancora con guarin a centrocampo e un uomo in meno a dare equilibrio alla squadretta

  39. Fondamentale il match con il Cagliari, la continuità sarebbe il miglior segnale di crescita fatto vedere dalla squadra di Mazzarri. Poi si cercherà il colpaccio a Firenze…Se non sbaglio Mazzarri non ha mai vinto 3 volte di fila…Sarebbe ora! Medel ricorda un po’ Ince.

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