37C: Inter-Lazio 4-1

MARCATORI: Biava (L) al 2’, Palacio (I) al 7’, Icardi (I) al 34’, Palacio (I) al 37 p.t; Hernanes (I) al 34’ s.t.
INTER (3-5-2): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Rolando; Jonathan (Dal 7’ s.t. Zanetti), Hernanes, Kuzmanovic (dal 27’ s.t. Taider), Kovacic, Nagatomo; Palacio (dal 19’ s.t. Milito), Icardi (Castellazzi, Carrizo, Andreolli, Campagnaro, D’Ambrosio, Alvarez, Guarin, Botta). All. Mazzarri.
LAZIO (3-4-3): Berisha; Biava, Cana, Dias; Gonzalez (dal 1’ s.t. Ledesma), Onazi (dal 23’ s.t. Candreva), Biglia, Pereirinha; Felipe Anderson (dal 37’ s.t. Minala), Klose, Keita (Strakosha, Guerrieri, Ciani, Elez, Novaretti, Mauri, Filippini, Pollace, Perea). All. Reja.
ARBITRO: Massa (Imperia)
NOTE: ammoniti Ammoniti Palacio e Onazi per gioco scorretto. Recuperi 0′ p.t. e 3′ s.t.

14ZanettiPaniniL’ultima volta di Javier Zanetti da Capitano dell’Inter è cominciata al minuto 52, al posto di Jonathan. Tra i tanti azzeccatissimo uno striscione: “ci sono vite che càpitano… e vite da capitàno”. Tutti in piedi, San Siro nerazzurro sold out, per lui! Commovente? Di più!
Alla fine l’Europa l’Inter se l’è conquistata travolgendo la Lazio con 4 gol. 4 come il numero della serata, quello di Javier Zanetti, che gli americani leggono da sempre anche come ‘for’ unendolo alla parola ‘ever’, sempre. Per sempre, come scritto sull’ultima maglia personalizzata con apposita fascia di sempiterno Capitano di Javer Zanetti. JZ4ever è già un marchio!
Ottima la regia della serata, coll’immediato vantaggio della Lazio a dare pathos e la rimonta nerazzurra con la doppietta di Palacio e i gol di Icardi e Hernanes. E per un Zanetti che saluta, ecco finalmente un Kovacic che arriva, perché quella di Mateo stasera è stata davvero, al di là degli assist vincenti per Palacio e Icardi la prima vera partita da Inter, da campione. Altra prova maiuscola di Handanovic, quando tutti gli altri in campo pensavano ormai  alla festa. Con Zanetti hanno salutato anche Diego Milito e Walter Samuel. E anche Esteban Cambiasso nel finale si è unito in un congedo che lascia aperta una possibilità di addio anche per lui. La vittoria sulla Lazio vale di fatto la qualificazione all’Europa col quinto posto blindato.
A bordo festa, più che mai, il fischiatissimo Mazzarri che ha confessato nel dopo-partita di essere stanco e perfino di aver perso il consueto entusiasmo. Un altro della lunga lista di allenatori frullati in una manciata di mesi dall’ambiente Inter, certamente per colpe sue, ma anche perché qui un anno vissuto non pericolosamente è proprio impossibile. Da una settimana Mazzarri sembra completamente scollegato, al punto che forse ha già trovato una squadra per togliere subito il disturbo, prendendo tutti in contropiede, come il suo calcio che piace così poco. Tra poco sapremo. Ma stasera è stata la sera del Capitano-leggenda e su di lui bisogna accendere i riflettori. Di tutto il resto parleremo nei prossimi giorni.
Ora che è finita 4-1, si può dire che la partita sia stata molto divertente, anche se la dormita generale in avvio è stata una delle cicliche situazioni da oratorio dell’Inter odierna: ci fosse stato un cane che si fosse accorto di Klose, lesto a prolungare uno spiovente sul secondo palo per Biava che ha messo dentro. A differenza però del derby non giocato di settimana scorsa, il gol subito stavolta ha svegliato l’Inter che, almeno, ha cominciato a correre. Sottolineo ancora una volta la prima grande partita di Kovacic, al di là delle balle sulla posizione in campo e sul suo impiego con continuità. Questo poteva essere vero fino a qualche tempo fa, non ora che Mateo è stato promosso titolare inamovibile. Siccome  è bravo, è ora che Kovavic cominci a timbrare le partite come ha fatto stavolta con i due fantastici assist che in meno di mezz’ora hanno rovesciato il risultato: il primo per il pareggio di Palacio, il secondo per il vantaggio di Icardi, che per oltre mezz’ora non si era mai visto. E nella ripresa El Trenza ha chiuso anzitempo la sua straordinaria stagione con il 17° centro in campionato, il 19° stagionale, capitalizzando un cross da sinistra di Nagatomo. Ammonito e diffidato infatti, Palacio salterà l’ultima col Chievo, ma faccio notare che Palacio ha segnato la solita ventina di gol per la terza stagione consecutiva. Al suo posto, quando Zanetti aveva già cominciato a sgroppare per l’ultima volta sulla destra, il Principe Diego Alberto Milito, un altro monumento interista che si congeda. E nel finale, Hernanes ha segnato il classico gol dell’ex con un diagonale vincente, a dimostrazione che nessuno nell’Inter calcia in porta come lui. Ci si aspettava di più dal Profeta, è vero, ma non è un caso se è nella Nazionale che tra poco proverà a vincersi il mondiale in casa, il Brasile, mica il Marocco! E l’anno prossimo, cominciando la preparazione dall’inizio, sono convinto che Hernanes si presenterà in grande spolvero. Ancora una volta, invece, rieccco Handanovic, ovvero un grande portiere, malgrado qualche cialtrone fino a qualche tempo fa volesse vendere senza nemmeno pensarci troppo. Purtroppo il mondo, soprattutto quello del tifo. È pieno di gente che ama farsi notare ad ogni costo con opinioni alquanto bizzarre. Infatti, mentre tutta la squadra pensava già alla festa per Zanetti dopo il fischio finale di Massa, ci ha pensato lui con i suoi interventi interventi a fermare Anderson, Candreva e dintorni.
Poi la grande festa, con San Siro interista commosso e le parole di un vero Capitano, che ha ringraziato tutti, anche coloro che l’hanno sopportato fino a quasi 41 anni. Io invece vorrei ringraziarlo anche per aver sopportato alcuni nostri tifosi, grandi competenti, come si sa…Ora che Zanetti è uscito di scena, tocca a Mazzarri, già da tempo arrostito sulla graticola e tra sei mesi certamente a qualcun altro, meglio se allenatore. Dopo aver salutato con l’indice al cielo Prisco, Facchetti e Lorenzi tre che ha conosciuto bene e che dal Paradiso gli hanno certamente sorriso, Zanetti ha confermato che continuerà da dirigente a difendere la maglia che ha portato a vincere in giro per il mondo. La festa, sia motivo d’orgoglio per ogni interista, è stata grandiosa e so che molti milanisti avrebbero voluto qualcosa di simile anche per Maldini e Del Piero. Basta questo per capire che l’Inter a volte le cose le fa bene. E se perfino gli altri ci dicono bravi, tranquilli che ci sarà sempre qualcuno di noi che avrà qualcosa da bofonchiare su tutto e tutti. Perfino sulle nostre leggende. Ciao Capitano!

80 Commenti su 37C: Inter-Lazio 4-1

  1. Pasquale Somenzi // 11 maggio 2014 a 03:09 // Rispondi

    Pronti via e l’Inter sta già perdendo non è certo una caratteristica di Mazzarri,
    dato che l’ultima volta era successo all’ultima giornata dello scorso campionato,
    Inter- Udinese 2-5.
    E se abbiamo imparato a memoria che in campionato con Mazzarri non si è mai
    vinto 3 partite di fila, bisogna almeno riconoscergli che un campionato intero
    senza mai perdere 2 partite consecutive, dopo Mourinho non era più successo.
    Altro dato: una vittoria casalinga (di campionato) con 3 gol di scarto non si
    verificava dal 7 gennaio 2012, Inter-Parma 5-0.
    Per finire, una vittoria casalinga sulla Lazio per 4-1 non si verificava dal 15
    maggio 1966.
    Pasquale.

  2. Ottimo e perfino abbondante. Menzione per Samir H. Mateo K. e Rodrigo P. – ma soprattutto per IMMENSO CAPITANO. Era chiaro che avrebbe giocato e quindi credo che siano ingiusti i fischi a Mazzarri che ho visto molto teso e distaccato. Commette i suoi errori, come tutti, ma visto il panorama allenatori su piazza vorrei sapere chi potrebbe trasformare Jonathan in Maicon, Rolando in Thiago Silva e Kuzmanovic in Xabi Alonso. Il bel gioco si fa con gli uomini adatti, Noi non li abbiamo. W Saverio

  3. 4-1 nonostante la presenza di Thohir in tribuna! Impressionante :-)
    Spero che Mazzarri non se ne vada: davvero credi, GLR, che un anno a Milano “frulli” quanto quattro a Napoli?

    • Un anno a Milano nerazzurra frulla più di dieci a Napoli. Qui c’è stata gente che dopo l’Inter ha smesso di allenare per sempre. Se ti capitasse di parlare con Bagnoli, Bianchi o Tardelli
      GLR

      • Il Trap l’ha chiamata la centrifuga…

      • Qui due sono le cose su Mazzarri: o viene esonerato o gli viene rinnovato il contratto. Se rimane senza rinnovare purtroppo c’è il rischio che faccia la fine di Allegri. Lavorerebbe con poca serenità in un ambiente esplosivo. Evitiamo di fare figuracce e usiamo il cervello. Ma qualcuno sa cosa vuol dire la parola progetto?

  4. nicoletta c. // 11 maggio 2014 a 05:39 // Rispondi

    Su quella sciarpa che gli misero in mano il giorno della presentazione sulla terrazza Martini una scritta: “Esserci da protagonisti”
    Grazie JZ4EVER!!!!!!!!!!!!!!!

  5. Mi sembra che il pubblico di S.Siro si sia espresso definitivamente su WM. L’ambiente Inter sarà anche un frullatore ma tanto astio verso un allenatore deve far riflettere (certe cose non si erano viste neanche con lo juventino Lippi). In ogni caso sperare che WM se ne vada è un’illusione: chi li da 7 milioni lordi ad uno che non ha mai vinto nulla?

    • Domanda posta senza pensare: Seedorf non ha mai vinto nulla e prende più di Mazzarri
      GLR

      • Ieri ho visto un Mazzarri sfinito. Viene fischiato per aver raggiunto l’ obbiettivo stagionale? Mah! Spero che Thoir nn si faccia influenzare dalla piazza e tiri dritto altrimenti nn ne usciamo più! Siamo autodistruttivi

  6. Solito inizio da incubo, ma poi… Un Kovacic da lustrarsi gli occhi, ieri. Va dato merito a WM di averlo fatto finalmente esplodere, ma… Per scelta o per disperazione (visti i risultati e l’obbligo di cambiare…)? Chissà. Però se il buongiorno si vede dal mattino…
    Visti i precedenti, speriamo non venga in mente di cederlo… :-( A parte le battute, se piovono le “solite” con quattro £ per l’Inter e pacchi di $ per il ragazzo, è dura tenerlo.
    Di Zanetti ce n’è uno. Beh, speriamo due… 😉

  7. I fischi a WM parlano da soli.

  8. Zanetti, un riferimento per tutti (i calciatori) Forse “troppo asettico” nelle risposte al giornalista di turno. Ricordo la frase” Quello che fa è senz’altro per il bene dell’inter” quando gli si è chiesto un commento sull’operato discutibile di un dirigente. Perfetto sempre, come i suoi capelli, come i capelli di Facchetti. Ma Mourinho disse: “Se i capelli sono corti si vedono meglio le idee che uno ha in testa-Guardate i miei capelli, sono pronto alla guerra!” Due fiabe diverse, incontratesi nel triplete.

  9. addio commovente. mai vista una festa cosi. ne’ per Maldini ne’ per del Piero. sono felice per il capitano. per il resto, al contrario di quello che ho visto scritto sui giornali, altro che Lazio arrendevole, bella la nostra partita! ottimo Kovacic. e sono d’accordo con te Gianluca, Mazzarri sembra un estraneo. Vuoi vedere che alla faccia della nostra programmazione sbandierata, ci ritroviamo senza allenatore? sarebbe il colmo, mesi a confermare il mister e poi lui se ne va di suo….

  10. pietrospen // 11 maggio 2014 a 08:33 // Rispondi

    il povero Mazzarri è devastato…ha passato la stagione a raccogliere miriadi di dati e l’hanno pure costretto a lavorare coi giovani!
    la frase più bella sul capitano è di Moratti: “con lui si è fieri di essere interisti!”

  11. Che emozione guardare questa partita, non solo per Zanetti ma anche per Milito e Samuel gl ultimi uomini del triplete, standing ovation a tutti sempre e comunque. Bella partita, sopratutto il 1 tempo, Kovacic sta crescendo in fretta e Handanovic sempre determinante. Buonissimo il risultato.

  12. Solo una grande serata per il Capitano Zanetti, capitano nerazzurro. AF

  13. l’idea di cacciare il mister è tipica del tifoso e del calcio italiano in generale.
    E’ un po’ il nostro carattere, trovare una facile soluzione ad un problema complesso, l’alternativa sarebbe avere pazienza, lavorare seriamente e ragionare su tempi un po’ più lunghi, ma non fa per noi. Meglio cacciare il mister. Il paradosso è che con un po’ di fortuna si potrebbe arrivare quarti,un paio di anni fa significava C.L, ora sarebbe visto come un fallimento per una squadra che l’anno scorso era 9*.

  14. Ciao GL, è stata una serata meravigliosa. Zanetti per noi interisti è come se fosse una persona di famiglia, un ragazzo eccezionale come sempre meno se ne vedono nel calcio e fuori. Mi mancherà moltissimo in campo ma fortunatamente resterà ancora con noi con altro ruolo. Da cornice c’è la partita che a me a dato 3 certezze: Kovacic è un talento purissimo, può diventare un top player se trova continuità durante il match; Handanovic è il solito fenomeno e infine per me Mazzarri se ne va, mi sembra chiaro.

  15. alessandro // 11 maggio 2014 a 09:46 // Rispondi

    Speriamo (che abbia trovato un’altra). Non è accettabile anche dato lo stipendio dire o fare intendere che i giocatori non sono quelli giusti e che a gennaio voleva altri ma non si è potuto. Scaricare su altri insomma. Questo viene detto da mesi e non ritengo sia la migliore molla motivazionale per il gruppo. Qualunque rosa hai, ufficialmente (e non) per te devono essere i migliori di tutti e farglielo credere. Anche perchè non mi pare si parli dall’alto di chissa’ quali successi in carriera.

  16. Marco Ferrara // 11 maggio 2014 a 10:12 // Rispondi

    Anche Mazzarri via? Continuiamo a guardare il dito e non la luna! Non sono un suo fan, ma considerando il momento storico, lo reputo onestamente il migliore. Possibile scenario futuro: sostituzione del tecnico ed ennesimo mercato modesto; è davvero cambiata la proprietà?
    Zanetti, addio perfetto come tutta la sua carriera.

  17. Il secondo assist di esterno destro di Kovacic mi ha ricordato quello di Corso, di sinistro naturalmente, a Facchetti in Inter-Liverpool del 12 maggio 1965: roba da antologia! Per il resto che dire del nostro Capitano? Un cuore grande così, serietà, integrità fisica e soprattutto morale! Tanto basta, il resto a questo punto mi interessa poco: parte Mazzarri? Chi arriverebbe al suo posto? Chi prende L’Inter l’anno prossimo (Ligabue docet)? Ne riparleremo. Un saluto anche a Milito e Samuel.

  18. Andrea Ibiza // 11 maggio 2014 a 11:35 // Rispondi

    Ci vuol ben altro che una bella ed importante vittoria ottenuta contro una modesta Lazio, per rubare la scena ad uno dei più grandi Uomini che il calcio abbia mai conosciuto. Uomo la cui grandezza, pur nella più sincera involontarietà, rende miseri anche gli addii di altri Uomini e campioni di calcio come Samuel (per il quale provo una passione calcistica smodata), Milito e Cambiasso (per il quale nutro ancora speranze di rinnovo). Uomo la cui immensa umiltà ed educazione innata, riescono alla fine a far capire al pubblico che la scelta del mister di inserirlo a partita in corso è stata giusta. Perché nonostante tutto, prima c’è l’Inter, anche al cospetto di siffatto Campione. Uomo che, suo malgrado, riesce a far passare in secondo piano anche la prima vera partita del Kovacic “maturo”; del Kovacic che questa inter deve prenderla per mano e, se i maestri servono, condurla laddove il Capitano, tra battaglie e guerre, è riuscito a portarla. Capitano sarà difficile rinunciare alla tua prestigiosa ed efficace presenza sul campo, è però altresì rassicurante sapere che finalmente torneremo ad avere una figura altamente considerata, che ci rappresenterà e difenderà nei salotti che contano.

  19. Finalmente siamo tornati in Europa, e sono convinto che se non sbagliavamo tutte quelle partite in casa potevamo benissimo lottare col Napoli per il terzo posto. Pazienza; lacrime per il capitano ovviamente, e tanti applausi per un mio pupillo che ho sempre difeso, Kovacic. In una bella serata l’unico neo è il freddo Mazzarri, che son curioso di sentire tra una settimana. io lo terrei con una rosa adeguata . Ciao GLR.. 4 ever

  20. Che dire? Grandissimo Pupi sotto tutti i punti di vista!!! Gli auguro di raggiungere, da dirigente, i successi ottenuti da calciatore!
    Riguardo alla partita, finalmente e con grande carattere, Kovacic sta palesando tutta la sua classe. L’assist per Icardi lo possono pensare ed eseguire solo i grandi campioni…
    Chiusura dedicata a Mazzarri. Qualcosa bolle in pentola! O, come ipotizzi tu, andrà via lui o si è incupito pensando di dover cambiare modulo

  21. Sulla partita,risultato fantastico, e sulla festa per il capitano, da rimanere senza fiato, c’è poco da dire. Una microscopica punta di amaro in bocca, come ha giustamente sottolineato boban, lasciata dagli addii troppo mesti di milito e samuel (e cambiasso?). Mi sembra doveroso ricordare il muro, nella sua magnificenza difensiva, e sopratutto il principe, artefice di un maggio 2010 semplicemente storico. Il cuchu se non rinnova evidentemente avrà altre offerte più interessanti: legittimo.

  22. Silvio da Torino // 11 maggio 2014 a 16:46 // Rispondi

    Serata perfetta per l’addio al calcio giocato del nostro grande Saverio. Certo che perdere in un botto giocatori del calibro di Samuel, Milito, Zanetti e Cambiasso (?) non è cosa da poco e sarà difficile sostituirli non tanto in campo quanto forse nello spogliatoio. Io non ho mai creduto all’associazione dell’asado ed i nostri eroi del triplete ci mancheranno molto. Confesso che qualche lacrimuccia mi è sfuggita, ma è anche l’età che avanza che mi rende più sensibile. Gli eroi del 2010 nel cuore

  23. Da una parte c’è Mazzarri che sta facendo di tutto per ottenere il prolungamento del contratto per il 3° anno, dall’altra Thohir che, pur consapevole della necessità di una continuità del progetto, non vuole farsi prendere alla gola e fa uscire voci di non conferma dello stesso per diminuirne il potere contrattuale (peraltro già basso in mancanza di controfferte da parte di altre grandi squadre). Io scommetto che Mazzarri rimarrà e si guadagnerà il suo rinnovo sul campo!

  24. Alessandro // 11 maggio 2014 a 19:51 // Rispondi

    L’Inter gioca una partita attenta, con l’euforia che solo i grandi addii sanno trasmettere. Ancora grazie, Pupi. Mi spiace per WM, ma vedo che nessuno lo vuole più. Ha sbagliato in molte occasioni, certo, ma un’altra chance la meriterebbe. Il problema è che l’astio della maggior parte dei tifosi ha oltrepassato i livelli di guardia. E non c’e’ niente di peggio di una fiducia ad orologeria, nella quale Moratti era maestro (Bianchi, Simoni, Cuper, Zaccheroni). Sono curioso di vedere cosa farà ET.

  25. Buona prova con una conferma: i giocatori dell’inter per loro caratteristiche tecniche agiscono meglio per vie centrali, vedi i due assist di kovacic e il gol di hernanes. Se carichi tutto il gioco sugli esterni, come vuole Mazzarri con il suo 3-5-2, devi avere due campioni ai lati e non jonny e naga. Quindi decidiamoci, se rimane Mazzarri bisogna cambiare investendo parecchio, viceversa potrebbe bastare qualche accorgimento. Sono curioso di sapere come va a finire.

  26. Serata piena di emozione, campioni…uomini come Zanetti non ne nascono forse più,non finiremo mai di ringraziarlo e davvero come ha detto Moratti ci ha fatto sentire orgogliosi di essere interisti, poi anche in serate come questa una moltitudine di tifosi è riuscita a far parlare d’altro con fischi al tecnico, Mazzarri con le sue parole a fine gara lascia pensare veramente che tra poco potremmo essere di nuovo punto e a capo

  27. Ero allo stadio.. che emozione! C’è solo un capitano!
    Per quanto concerne la partita, bella partita..molto bene Kovacic.. non mi è piaciuto ancora Hernanes..e Icardi deve migliorare e giocare di più per la squadra, si muove pochissimo, si vede bene dallo stadio! in difesa Rolando sembra un buon difensore da riscattare, visto anche che buoni centrali che costano poco non ce ne sono molti in giro..

  28. Anche io ho visto WM strano nelle ultime 2 settimane: non conosco gli scenari che possono capitare ma con una rosa come la nostra l’allenatore ha fatto il giusto né più né meno. Forse se non si fossero gettati al vento punti come a livorno o col bologna in casa (Guarin fa un lancio alla pirlo e Milito sbaglia il rigore) o come all’andata con il toro a torino oggi WM non sarebbe in discussione. La fiorentina che è arrivata quarta l’abbiamo battuta 2 volte e si è dimostrata incostante come noi

    • Oppure sarebbe bastato avere due o tre rigori in più come hanno avuto tutte le altre. La Fiorentina, pur avendo giocato spesso senza gli attaccanti migliori, ha comunque due giocatori come Quadrado e Borja Valero che noi ci sogniamo, soprattutto per l’apporto che danno alla squadra.
      GLR

      • Jack Berga // 12 maggio 2014 a 07:34 // Rispondi

        … beh… e noi abbiamo avuto Handanovic e Palacio (e un po’ Icardi e un po’ un paio di centrali di difesa), che loro se li sognano… Forse, e dico forse, nel confronto con la Fiorentina, la differenza l’hanno fatta davvero le decisioni arbitrali un po’ strane che hanno segnato la nostra stagione (almeno fino a quando eravamo in lizza per la Champions… ma qui si dà adito a complotti a cui non vogliamo nemmen pensare…).
        Ma, ormai, la cosa ha davvero poca importanza.
        Ciao. J.B.

      • Ammetto che sabato mi e’ uscita qualche lacrima per Zanetti, commovente, bellissima festa davvero, non poteva essere migliore, JZ4EVER!
        APPLAUSI ANCHE PER I GRANDI MILITO, SAMUEL E CAMBIASSO

      • Hai ragione anche tu…forse bastava qualche rigore..ma la differenza tra l’elogiare o criticare WM e’ davvero sottile …questione di episodi.Ciao

  29. Mauro Cozzi // 12 maggio 2014 a 06:39 // Rispondi

    1- Grazie Capitano
    2- Grazie Milito
    3- Grazie Samuel
    4- Grazie Cuchu???
    5- Kovacic disegna calcio, deve crescere ma bisogna costruire su di lui
    6- Icardi la porta la vede, altro che Wanda
    7- Un allenatore seduto sull’erba in serie A non l’ho mai visto. Non ha capito cosa significhi l’Inter, chiarisca in fretta oppure grazie pure a lui. Il suo l’ha fatto ma negli ultimi tre mesi ha atteggiamenti inconcepibili.

  30. Mazzarri ha tirato fuori il massimo da questa rosa ma se in qualche partita cambiava sistema di gioco in corsa, avremmo fatto qualche punto in più, a prescindere da rigori negati ecc… Io non lo vedo come un allenatore aperto mentalmente a cambio di gioco rispetto a quello che fa da anni… L’ anno prossimo non avremo una squadra per vincere il campionato, ma come può far crescere ancora questo gruppo?
    Marco Aleardi

  31. Jack Berga // 12 maggio 2014 a 07:17 // Rispondi

    Ciao GL. Bellissimo tributo a Pupi, buon match e obiettivo minimo raggiunto. Bene. Un po’ anomale, invece, le dichiarazioni di Mazzarri. Espressione sofferente, ammissione di stanchezze, di fatiche difficili da sopportare. Che rimanga o meno, mi pare chiaro come il mister non sia in grado di sopportare lo stress di una “grande” e, nella fattispecie, di una grande mooolto atipica, come, di fatto, è l’Inter, nel bene e nel male. L’anno prossimo, ci sarà anche l’EL. Ci rifletta bene, mister… J.B.

  32. E’ stato veramente bello aver tributato una serata speciale al nostro Capitano, una festa senza polemiche o fesserie varie. Hai ragione nel dire che altri grandi capitani (perché questo bisogna sempre sportivamente dirlo) non hanno avuto eguale trattamento dai propri tifosi e questo è veramente uno scandalo, perché comunque un campione e una bandiera sono patrimonio non solo della squadra di appartenenza, ma anche dell’intero movimento sportivo.

  33. Paolo Sabiu // 12 maggio 2014 a 08:05 // Rispondi

    Finalmente si è vista una buona e concreta reazione al solito schiaffo preso ad inizio gara! La squadra non mi è dispiaciuta; forse il punteggio ci ha premiato oltre i nostri meriti, ma va bene così, dal momento che l’addio al calcio del Capitano andava festeggiato più che degnamente. A proposito, grande “Pupi”: anche sabato sera non poteva non farci vedere almeno una delle sue famosissime sgroppate!
    Una sola parola per l’immenso JZ4: clonateloooooo! 😉
    Paolo, NO

    • Paolo Sabiu // 12 maggio 2014 a 11:08 // Rispondi

      Dimenticavo: gli onori a Zanetti hanno fatto passare un po’ in sordina altri eccellenti addii, per cui un sentito grazie va, giustamente, anche al “Principe del Bernal” e a “The Wall”, e, probabilmente, anche a “Cuchu”! Con loro abbiamo vissuto emozioni fortissime e momenti eccezionali, irripetibili. Un grande saluto e un enorme in bocca al lupo per tutto ai nostri “fantastici quattro”!

  34. Il nuovo tormentone in casa Inter, è il rinnovo del contratto a Mazzarri!
    Ma io mi chiedo, se proprio bisogna continuare con Mazzarri, ma perchè bisogna per forza rinnovargli il contratto! Non si può attendere almeno la metà della stagione per vedere le cose come vanno?
    Questi signori oltre a guadagnare una montagna di soldi, si devono anche assicurare un contratto lungo!
    C’è gente che lavora per mille euro al mese senza avere neanche un contratto di lavoro!

  35. Per Javier non ci sono più parole da spendere: giù il cappello e basta! La signora banalità, invece, racconta di Icardi sulla graticola per avere portato il palmo della mano accanto all’orecchio verso i suoi ex tifosi. Tal Sig.Osvaldo, ieri all’Olimpico, ha corso per chilometri facendo altrettanto: commenti, poco più di nulla! I campionati non li vincono i giornalisti, ma avere i mezzi d’informazione dalla tua parte aiuta, eccome se aiuta!

  36. E alla fine ti accorgi che Mateo non è così male (parere personale: certe linee le vedono solo lui e cassano) Icardi sa sgomitare e se servito la butta dentro, Ranocchia il suo lo sa fare ed allora pensi che forse anche Taider e Botta non siano proprio da dimenticatoio…in fondo appena dietro hai il parma che schiera i tuoi scarti (biabany schelotto cassano) hai avuto una stagione senza coppe per dare una fisionomia, valorizzare la rosa, gettare la basi per il futuro? Tutti obiettivi falliti!

  37. Appena letto il libro di JZ.D ovrebbe essere letto da tutti gli interisti e soprattutto capito. A volte si eviterebbe di ragliare e tirarsi così sempre la zappa sui piedi, oltre magari a rallentare anche la “centrifuga”, come sembra ET stia cominciando a fare. Mazzarri deve restare, cambierà modulo, ci sarà mercato e si vedrà cosa succede. Ha fatto quello che doveva e poteva, i fischi vanno a coloro che hanno preso certi giocatori, non a chi se li è trovati.

  38. Commosso saluto il Capitano di mille battaglie, di momemti brutti e momenti belli e spero che mio figlio possa vederne un altro come lui.

  39. Che dire?! Immenso Capitano e uno spettacolo al Meazza degno di una grandissima squadra.
    Vorrei però parlare del quinto posto faticosamente ottenuto e con esso l’ E.L.
    Mi auguro che giocheremo per vincerla e mi piacerebbe sapere la tuo opinione sul perchè le nostre squadre si affannano per ottenere un posticino nella coppa dei poveri per poi snobbarla ed essere sbattuti fuori anzitempo da squadre improponibili.

  40. Un doveroso saluto al nostro Capitano per la serietà dimostrata in campo e fuori.
    Tu come vedi gli ex calciatori (veri non comparse) nel ruolo di dirigenti (anche qui con un ruolo vero e non di facciata) ? Personalmente ho sempre apprezzato la scelta del Bilan di tenere fuori dalla società gli ex calciatori: aldilà della passione, contano le competenze economiche e di business che nei calciatori di solito non abbondano. Thohir ha detto comunque che JZ4 dovr5à studiare…

  41. nn saltiamo sul carro kovacic adesso però, hai passato tutta la stagione a dire che il ragazzo nn era da inter, e che mazzarri faceva bene. anche con strama è bastato fargli fare 3 partite di seguito per vederlo prendere in mano il centrocampo, il suo nn è un calcio da 90 minuti in 4 partite, per nn parlare di quando l’ha messo in regia (mai successo in stagione) proprio contra la juve.. nn preoccuparti tra un anno andrà via, troppo forte per il nostro campionato.. con simpatia

    • Ti ringrazio per la simpatia, ma sono affranto. Ormai devo pensare di parlare un pessimo italiano se c’è sempre quello che capisce Roma per toma. Io NON ho mai detto che Kovacic non sia da Inter, ho sempre detto che per quello che si era visto fin qui, era logico che dovesse crescere gradualmente e per quello che si era visto fin qui non valesse al momento gli 11 milioni spesi. Ho detto e scritto però che era un dovere lavorarci sopra e prepararlo a prendere in mano l’Inter del futuro ed è da febbraio che l’ho inserito, malgrado giocasse poco e male, nel pokerissimo dell’Inter di domani: Handanovic, Hernanes, Palacio, Icardi e appunto Kovacic. Mi spiace non riuscire a farmi capire.. da pochi, grazie a dio!
      GLR

      • Giovanni di rovigo // 13 maggio 2014 a 18:38 // Rispondi

        Questa storia di Kovacic è strana. Adesso che sembra migliorato molto (e molto deve ancora crescere) si accusa mazzarri di non averlo fatto giocare prima con continuità. Magari se l’avesse fatto giocare l’avrebbe bruciato e forse, ma solo forse, nella sua crescita c’è anche un po’ di merito del mister che, magari, gli ha spiegato che per giocare nell’inter non basta un dribbling a partita e che l’avversario bisogna marcarlo sempre. O no? possibile che in un anno mazzarri non ne abbia azzeccata una?

  42. Bellissima festa, peccato per la Nord vuota e per l’addio in tono minore di Samuel, Milito e a questo punto credo anche Cambiasso. Spero in una partita per tributargli il giusto ringraziamento.Credo che Mazzarri abbia sentito puzza di bruciato non tanto per i tifosi che fischiano (come giusto che sia dopo un derby indecente) ma forse perché ha capito che non avrà alcun rinnovo. Da questo momento comincia la vera gestione Thoir, sono curioso di vedere cosa farà e come si muoverà.

    • Ragazzi però ormai è quasi un anno: impariamo a scrivere Thohir non Thoir, Toir, Thoit o Thor. Lo devo correggere ogni tre mail. Ecchecazzo, mica tutti si chiamano banalmente Rossi! Purtroppo quelli del classico sono un po’ pedanti e pesanti sulla lingua italiana. Quanto al fischiare nel derby: io mi sarei portato un antifurto, altro che fischi! Quella è proprio la partita in cui altro che fischiare: dall’allenatore all’ultimo panchinaro per lo schifo che han fatto!
      GLR

      • delle tue varie grafie per il nostro presidente terrei buona “Thor”. Però gli venga fornito anche il mitologico martello, affinchè possa darlo in testa a tanti suoi dipendenti. Hai visto mai che si sveglino! 😉 Ciao, Rob
        P.S.: da “scientifico” a “classico” riguardo alla vostra (ed è vero :-) ma fate bene, si sentono di quegli orrori…) pedanteria sulla lingua italiana: eh, eh, GLR… stai puntualizzando su un nome indonesiano, non italiano! 😀

  43. Uno che non fa partire Zanetti titolare all’ultima a San Siro (per far giocare Jonathan) mortificandolo con un cambio da “tanto non puoi far danni” merita l’esonero anche solo per mancanza di classe.
    Se ha in mano offerte migliori, se ne vada. Sono certo che tra 3 anni nessuno lo rimpiangerà, come non si è rimpianto Benitez. Visto che dice di non aver giocatori funzionali al suo progetto, non perderemo neppure il progetto.
    L’ho sempre difeso, ma lo stile non è un optional sulla panca dell’Inter.

  44. Giacomo Seneca // 12 maggio 2014 a 18:33 // Rispondi

    manca una partita ma si può fare, ora che si è in Europa League un bilancio sull’annata con non poco rammarico: sportmediaset (non certo filointer) ha scritto di recente che i 14 rigori mancati sono valsi 17 punti. Se a ciò si aggiunge un 6 punti almeno di cappellate stile livornese, i nostri attuali 60 punti sarebbero 83, appena dietro la Roma e a +8 sul Napoli (non certo sfavorito dagli arbitri). L’errore umano capita, per carità, però tutti questi punti contano. E lì mazzarri c’entra poco.

  45. mario colonia // 12 maggio 2014 a 18:35 // Rispondi

    in quei lanci laser di kov ho rivisto sprazzi di suarez ma prudenza. temo che piu cresce e piu lo perdiamo. ho sperato che CAP4 non entrasse nel derby. avrebbe chiuso in modo indegno. mazzarri troppo prudente? e a noi uno prudente serviva dopo lo tsunami. 7 sconfitte contro 16 sono un dato importante. mazzarri non e’ certo di primo livello ma noi lo siamo? ok via mazzarri e buon pioli a tutti, o uno straniero medio a digiuno di calcio nostro. vedo parecchia stoltezza in giro.

  46. Lunga vita al capitano. Ti amiamo anche noi. Lacrime e commozione a san siro. JZ4 ora sei leggenda

  47. Grazie Capitano, anche se dirti solo grazie non basta. Ci hai ridato la gioia dei grandi che hanno onorato la maglia neroazzurra, che non l’hanno mai buttata in terra, ma portata in cielo in anni di onesti e meritati trionfi. Orgogliosi di Te! Orgogliosi di essere interisti, 4EVER!
    Gianni

  48. ciao GLR è vero che non siamo più una squadra di prima fascia appetita dai migliori allenatori, però non è che dopo Mazzarri ci sia solo Cavasin…. un Donadoni o Montella, ad esempio, credi sia così folle accostarlo alla nostra panchina? (a prescindere dal calcio che praticano, che può piacere o meno)

    • Montella e’ blindato ds una clausola di rescissione da sette milioni di euro. Donadoni mi piacerebbe moltissimo, ma verrebbe visto come un milanista da alcuni

      • Ma perché dobbiamo parlare di altri allenatori quando abbiamo un allenatore che nn mi risulta sia scarso. Ha raggiunto l’Europa quindi ha fatto il suo. Mi stai cedendo al fattore ambientale?

        • Prova tu a ripetere tutti i giorni ai mangia-allenatori di turno che Mazzarri è solo l’ennesimo capro espiatorio e che non possiamo più permetterci top-coach, che Handanovic è un ottimo portiere e che per far crescere i giovani ci vuole tempo. Dalla poltrona sembra tutto facile, poi in campo è sempre un’altra storia
          GLR

          • Hai perfettamente ragione. Far parte di quei pochi interisti con un po’ di cervello e’ dura. E’ dura far capire cose ovvie a chi nn vede altro che nero. Sei un grande! Rimani sempre lo Special One degli interologi

            • Si, mi piace il Mourinho degli interologi! Sono un po’ modesto in questo momento :), Sicuramente sono quello più spesso controcorrente!
              GLR

      • Marco Ferrara // 15 maggio 2014 a 13:51 // Rispondi

        Donadoni? Vorrei ricordare, che a Napoli ha fallito venendo sostituito a stagione in corso proprio da un certo Mazzarri il quale fece subito decisamente meglio. Tra i vari “commenti tecnici”, Gasperini veniva preso in giro per il suo tono di voce, non che l’attuale allenatore del Parma invece…
        Montella è bravo, temo per lui si senta già bravissimo e alcune gare le ha sbagliate per questo motivo, a Milano glielo perdonerebbero?!?

        • Ah, quindi se uno sbaglia una stagione, magari per alver lavorato in situazioni particolari, diventa automaticamente un cretino? Ma che ragionamenti sono? Per molti allora Mazzarri ha sbagliato la stagione all’Inter.
          GLR

          • Io ricordo che Ancelotti cominciò nel 1995 la carriera di allenatore nella sua e mia (Inter a parte) Reggiana.
            Iniziò stra-malissimo, ma di esonero non se ne parlava proprio. Fiducia incondizionata, e alla fine promozione in serie A. D’accordo, per tornare giù subito e col minimo dei punti. :-( Ma non con lui… E la carriera di Ancelotti parla da sola.
            Mazzarri non mi entusiasma, ma non è mai stato esonerato. Un motivo ci sarà… Un’altra opportunità gliela darei, rinforzando la squadra.

  49. Massimo Inter // 13 maggio 2014 a 11:39 // Rispondi

    La partita di sabato è stata come uno spot per il futuro basata su 5 protagonisti da cui ripartire: Handa,Palacio, Kovacic, Icardi, Hernanes.Il gol Kovacic-Icardi poi è di una bellezza stratosferica (visione, assist, smarco e tiro a incrociare di prima). Per il resto…tante lacrime.
    Quando mio figlio crescerà e mi chiederà di narrargli un esempio di calciatore immenso a 360°, gli racconterò la storia di JZ, poi (forse) gli altri.Peccato non riaverlo più in campo, peccato davvero.Uomo straordinario.

  50. Prima di tutto un saluto al Capitano. Poi WM:se ne va o resta? Spero che la società faccia di tutto per tenerlo. Sarebbe il 7 coach da giugno 2010: la media di 1 coach ogni 6 mesi. Ridicolo. Di questo passo quale coach verrà ad allenare la Beneamata? Vorrei poi chiedere ai fischiatori del Meazza quale allenatore avrebbero in mente. Penso ne sentiremmo delle belle

    • Io a S.Siro non ci sono andato, ma tutte le volte che penso a wm fischio.
      Assolutamente non da Inter, è un allenatore autoreferenziale, dopo aver lasciato Kovacic in panchina per 30 partite è riuscito a dire che sul ragazzo lui ha fatto un lavoro eccezionale (ma va a ciapà i ratt) a me piace Montella, stravedo per Mancini, amo Cambiasso e credo potrà diventare un grande allenatore, ne ha tutti I crismi.
      Franco

  51. Oriol Zuñiga // 13 maggio 2014 a 12:26 // Rispondi

    Quando sono andato allo stadio a vedere le mie squadre (Athletic Club e Inter) non ho mai fischiato i miei giocatori né i miei allenatori. In questo caso credo che avrei fischiato anche io Mazzarri solo per il fatto di aver lasciato fuori Zanetti alla sua ultima gara in casa (Johnatan è così imprescindibile?). E credo che tanti a San Siro abbiano mostrato il suo disappunto per questo motivo. Io spero che resti un’altra stagione con i giocatori voluti da lui, allora sarà veramente guidicabile.

  52. claudio milan // 14 maggio 2014 a 17:44 // Rispondi

    Straordinario Zanetti. Ma ci avete fatto caso, tra l’ultima foto e la terza dell’elenco sembrano passate… due settimane. IMPRESSIONANTE.

  53. A chi non vuole più Mazzarri, ricorderei come abbiamo iniziato la stagione, con una paura tremenda di affrontare il Cittadella!!! Credo che Mazzarri sia la soluzione migliore per andare avanti ancora un anno. La squadra gioca con maggiore sicurezza, ha perso 7 partite contro 16, nessun infortunio, ha preso molti meno gol. Che cosa si pretende di più? Certo ha fatto alcuni errori, ma quale allenatore non ne fa?

  54. Giovanni di rovigo // 15 maggio 2014 a 18:14 // Rispondi

    L’anno scorso i tifosi hanno massacrato branca perchè aveva ceduto Livaja all’atalanta, neanche fosse il nuovo Ronaldo.
    Oggi il suddetto se ne va mestamente al rubin kazan, dopo aver fatto parlare di sé solo per i casini combinati con colantuono. Pensi che ce ne sarà uno di quelli che lo volevano all’inter titolare che dica: ok, forse mi sono sbagliato e i dirigenti dell’inter avevano ragione? No, ovvio.

    • E’solo uno dei mille esempi che si potrebbero fare, ma ci sta che il tifoso sia sempre pretenzioso. Quello che mi manda in bestia è che non si ha pazienza di vedere se un giovane può davvero giiocare nell’Inter. Fino a qualche settimana fa, tutti a spingere Bardi in porta. Ora si può dire che non ha fatto una grande stagione, finendo tra l’altro in panchina nel finale a vantaggio di Anania, ma ciò non vuol dire che bebba essere bocciato. Va solo rivisto.
      GLR

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