18C: Lazio-Inter 1-0

MARCATORE: Klose al 36′ s.t.
LAZIO (4-1-4-1) Berisha; Konko (dal 15′ p.t Cavanda), Biava, Dias, Radu; Ledesma; Candreva (dal 42′ s.t. Ederson), Gonzalez (dal 17′ s.t. Onazi), Hernanes, Lulic; Klose.
Panchina: Guerrieri, Strakosha, Ciani, Novaretti, Biglia, Anderson, Floccari, Keita. Allenatore: Reja

INTER (3-5-1-1) Handanovic; Ranocchia (dal 36′ s.t. Zanetti), Rolando, Juan Jesus; Jonathan, Kuzmanovic (dal 14′ s.t. Kovacic), Cambiasso, Alvarez, Nagatomo; Guarin (dal 30′ s.t. Milito); Palacio.
Panchina: Carrizo, Castellazzi, Andreolli, Pereira, Samuel, Wallace, Mudingayi, Icardi, Belfodil. All. Mazzarri

ARBITRO: Damato
NOTE – Ammoniti Dias (L), Guarin (I), Alvarez (I) per gioco scorretto, Radu (L) per cnr

Anno nuovo, ma partita orrenda! Contro la Lazio non si è salvato nessuno. Nel giorno della Befana, carbone per tutti. E quando si gioca così male, si costruisce così poco, non è per nulla consolante il fatto che lo 0-0 sarebbe stato il risultato più giusto e la moviola ha poi rivelato una certa fondatezza nelle lamentele di Mazzarri per la mancata espulsione di André Dias per doppia ammonizione e per un rigore non concesso per un’insistita trattenuta dello stesso Dias su Rolando in area laziale: episodi ovviamente ignorati dall’arbitro Damato. Eppure Alvarez a Napoli era stato espulso per doppie ammonizioni non certo più gravi di quelle che sarebbero toccate a Dias.
In attesa che prenda forma il mercato con l’arrivo di D’Ambrosio dal Torino e con un paio di altri innesti, comunque tutti da verificare, la caratura dell’Inter è al momento da Europa League e nulla più. Nainggolan alla fine è andato alla Roma e il perché è presto detto: il Cagliari, dopo un interminabile tira e molla, lo ha ceduto a più di 18 milioni, francamente troppi. E non solo per l’Inter.
All’Olimpico primo tempo da oratorio, da una parte e dall’altra, con un paio di mischie pericolose davanti a Handanovic e una punizione dello spento Alvarez sopra la traversa. Juan Jesus sarà pure veloce a volte nel recupero di  errori suoi e altrui, ma ancora una volta ci ha fatto venire i vermi anche su un semplice retropassaggio a Handanovic. I piedi sono quelli di un hobbit coi camperos, altro che brasileiro!
E tutti quelli che ce l’hanno con Mazzarri perché dovrebbe osare più punte e trequartisti, non potranno esimersi dal notare che questa partita è stata persa quando in campo c’erano Palacio, Milito, Kovacic e Alvarez tutti insieme.
Nella ripresa l’Inter ha avuto le palle migliori per volgere a suo favore il match, ma sul filtrante di Guarin, Palacio ha esitato quell’attimo che ha consentito a Biava un grande recupero. Poi Jonathan ha pescato Nagatomo a centro area, ma la girata aerea del nipponico è stata neutralizzata in due tempi da Berisha. Malgrado Kovacic e Milito in luogo di Kuzmanovic e Guarin, è stata la Lazio a trovare il gol-partita, a meno di dieci minuti dalla fine: prima Nagatomo ha esitato sia su Cavanda che su Candreva, poi Ranocchia è stato spettatore non pagante dell’imprendibile girata al volo di Miro Klose e tanti saluti. Ancora Miro Klose match-winner, come in Lazio-Inter dell’anno scorso nello stesso minuto di un anno fa. E, nel finale, con Milito ancora lontano da una condizione accettabile, mentre Jonathan s’incartava in area biancoceleste, dall’altra parte l’ennesimo casino creato da Juan Jesus per un soffio non è costato il raddoppio, evitato anche stavolta e come nel primo tempo sempre su Klose in recupero veloce.
In classifica l’Inter ora è addirittura dietro al Verona, ma va perdendo terreno ed entusiasmo. Come sempre nel caso di sconfitta dopo la pausa natalizia, è ricominciato il solito tormentone delle vacanze più lunghe dei sudamericani, ma stavolta l’argomento non regge. L’anno scorso pausa e vacanze furono più lunghe e Stramaccioni varò un ritiro suicida con tre giornate di doppie sedute atletiche che tolsero di mezzo in un colpo solo Milito e Chivu per guai muscolari. Quest’anno si è rimasti nella norma, ma cotanta mediocrità di squadra non si cura nemmeno lavorando di più. E l’unico che potrebbe dare un po’ di verve, Diego Alberto Milito, assente dalla gara con la Roma del 5 ottobre 2013, non è pronto nemmeno per un tempo.

 

107 Commenti su 18C: Lazio-Inter 1-0

  1. Quando si perde è facile criticare, ma leggendo sulla Gazza che i perni della nuova Inter sarebbero Juan Jesus e Alvarez, da blindare a tutti i costi, viene da pensare che il nostro futuro sarà davvero modesto. Se Juan Jesus è così forte, come mai gli sceicchi di turno non ci coprono d’oro per averlo?

  2. Buon 2014 caro Gianluca. Il derby vinto esalta, come “deprime” taluni la sconfitta con la Lazio. Ci dimentichiamo spesso che rosa ha l’Inter 2013/2014. Il giudizio va dato solo a fine stagione, ma WM a me piace molto. Speriamo in 2/3 innesti veri, non i Rocchi del 2014. Per me Ranocchia può andare via subito. Non ha “le palle” per stare nell’Inter, mentre JJ pur non essendo ancora pronto, almeno mette la grinta. Non si va in Champions di sicuro, ma io mi accontento con il quinto posto.
    MRC

  3. Roberto Scibetta // 7 gennaio 2014 a 07:16 // Rispondi

    Concordo su tutto, a partire dall’affermazione finale: la squadra é mediocre. Hai voglia ad attaccare Mazzarri: qui nemmeno il Vate da Setubal riuscirebbe a trasformare l’acqua in vino. Un’amica una volta disse: “UNA MUCCA NON PUÒ DIVENTARE UN CAVALLO DA CORSA”. Francamente non credo che il buon D’Ambrosio ci consenta di lasciare i panni del bovino, ne i nomi che sembrano circolare nel mercato nerazzurro. Parlo di quelli verosimili, per i Dzeko, Lavezzi, ecc. dico solo MAGARI!!! Ma non ci credo

  4. Non e’ questione di attaccante o trequartista il canovaccio a cui il tecnico si affida ormai e’ lo stesso da inizio stagione dopo 10′ del secondo tempo fuori un centrocampista e dentro Kovacic e a un quarto d’ora dalla fine dentro la seconda punta. La rosa e’ arcinoto e’ scarsotta, ma ogni tanto sarebbe il caso di provare strade diverse visto che ormai siamo alla 18^ e non all’8^. PS capitolo arbitri i rigori forse arriveranno quando saremo fuori dai giochi che contano……

  5. Tutti a colpevolizzare ranocchia (che comunque fino a 3 anni fa la maglia dell’Inter poteva solo comprarla) ma chi ha giocato a calcio lo capisce di quanto possa metterti in difficoltà un nagatomo che buca un pallone facile mentre l’azione sta ripartendo.
    Io dico solo una cosa: la Juve (49punti) ha ripreso con tutti gli effettivi il 29 dicembre, noi che siamo più bravi il 31 e i sudamericani addirittura 2 giorni dopo. In una squadra piena zeppa di discreti manovali del pallone bisogna correre!

  6. Mauro Cozzi // 7 gennaio 2014 a 07:39 // Rispondi

    La squadra è in calo da due mesi, ultima partita giocata bene Udinese-Inter. Secondo me il meglio questa squadra l’ha già tirato fuori. Se perde risultati ed entusiasmo da qua a Maggio è lunga. La rosa è da settimo/ottavo posto. Aspetto fine gennaio per capire quale sia il progetto Thohir, poi partono le saracche. Le nozze si fanno anche con i fichi secchi, ma non è un gran mangiare…

  7. mamma Viviana // 7 gennaio 2014 a 08:09 // Rispondi

    Che dire quando Klose vede Ranocchia in formazione si frega le mani. l’Inter è una squadra terapeutica,quando sono in crisi le avversarie ci pensiamo noi a tirare su il morale le abbiamo destate tutte dai torpori della crisi. Arbitri nn all’altezza? nn è una novità ed è x questo ke dobbiamo mollarla lì gli aiutini guadagnamoceli da soli giocando bene e segnando xò il povero Palacio va aiutato di più viene lasciato troppo solo la davanti oggi tanta amarezza, positivi xò coraggio….mamma Viviana

  8. Una volta di più ringraziamo “un presidente, c’è solo un presidente” per aver sfasciato la squadra e ridotto quasi al fallimento la Società. Se, considerate queste grandi doti imprenditoriali, pensiamo che è stato sempre lui a decidere che l’indonesiano è l’uomo giusto per risollevare l’Inter, mi vengono i brividi…

    • a dirla tutta l’indonesiano alla fine è stato l’unico che ha messo nero su bianco e ha staccato assegni per 350 milioni di euro, ma Moratti ha sfasciato dopo aver vinto tutto e stradominato in Italia per ben 5 anni consecutivi. Certo il triplete doveva essere il trampolino di lancio per fare dell’Inter una società tipo Bayern, ma Moratti è italiano, non tedesco e comunque non è solo l’inter a essere in difficoltà economica

  9. Sembra sia iniziata la fotocopia della scorsa stagione e non poteva essere diversamente, visto che l’organico è praticamente lo stesso e la nuova società, sul fronte mercato, pare si muova come la vecchia.
    Poi quando alla qualità (Kovacic) si preferisce la quantità (Kuzmanovic) e la grinta, la compattezza che avevano contraddistinto l’inizio, sono evaporati come l’acqua santa che ha miracolato certi giocatori, il 6° posto sarà da difendere coi denti.

  10. Della formazione di ieri sera non c’è un giocatore che, il 22 maggio 2010, sarebbe stato titolare (nello stato di forma e all’età attuale). Quindi di cosa stiamo parlando? C’era una volta l’Inter… La domanda, la solita, è: chi ci ha ridotto così? Per me la risposta è facile.

  11. Forse ora il mister si deciderà a giocare con 2 punte, siamo sempre e comunque l’Inter!
    Ciao

  12. attualmente siamo nel complesso troppo scarsi per poter puntare a posizioni di vertice punto e basta. Non illudo troppo per il mercato invernale, secondo me solo quest’estate investendo per comprare “giocatori da Inter” potremo tornare alle posizioni che ci competono ed a cui nell’ultimo decennio eravamo con gioia abituati

  13. L’indonesiano pensa di fare i soldi diffondendo il brand Inter in Oriente. Qualcuno gli spieghi che con il brand di una squadra regolarmente fuori dalla Champions ci potrà fare al massimo gli involtini primavera

  14. Ormai il mio è un tormentone. Il problema non è davanti (dove siamo tra i più forti), nè dietro (Ranocchia osceno, ma pure Barzagli-Bonucci-Chiellini farebbero fatica da noi), nè sugli esterni (mediocri, ma onesti mestieranti che i movimenti li fanno giusti). ll problema, anzi il dramma, è in mezzo. Abbiamo un vigile piantato a centrocampo, una macchina sparapalloni (in curva) e un poveretto con un piede solo. Di tre ne viene mezzo, forse. E, onestamente, sono i migliori che abbiamo…

  15. Alessandro // 7 gennaio 2014 a 08:29 // Rispondi

    In una squadra di caratura mediocre come l’Inter attuale, la differenza la fanno i colpi dei solisti oppure i ribaltamenti di chi ha propensione offensiva (Guarin, Alvarez e Kovacic nella fattispecie). Se non intervengono questi fattori è difficile fare risultato. Questo perché la squadra non ha i mezzi per assemblare una manovra reiterata che, alla lunga, schiacci l’avversario. Il resto è tutto nell’editoriale di GLR.

  16. All’inizio ero preoccupato per il fatto che i nostri, per il terzo anno di fila, tornassero per ultimi dalle vacanze, con i sudamericani due giorni dopo ultimissimi, ma poi il mister in conferenza ci ha rassicurato: i nostri prodi in vacanza si sono allenati, con tanto di foto sui vari social, e ai test atletici hanno spaccato. Si é visto in campo. Ma tanto questi possono allenarsi giorno e notte, ma sempre dei mediocri non all’altezza della maglia che indossano resteranno.

  17. Disastro assoluto, cosí non si va da nessuna parte. Scordiamoci i sogni di gloria ed il ritorno alla Champions. Essere dietro al Verona é come arrivare dietro il Catania (2012/13). Sono due anni che buttiamo al vento la stagione a gennaio, non sarebbe meglio lanciare i nostri giovani? Siamo cosí messi male per non avere nella nostra primavera qualche centrale che non dorma come Ranocchia o faccia degli errori da oratorio come Juan Jesus?

  18. Partita pessima! E’ incredibile come in una partita di Serie A si possano vedere, tutti insieme, così tanti errori (dovrei dire orrori…) di tecnica di base! Stop sbagliati, passaggi corti o sull’avversario, passaggi “filtranti” direttamente sul fondo e tralasciamo, nei rari casi nei quali vengono cercati, i cambi di gioco…
    Siamo chiaramente in totale involuzione. Speriamo che gli innesti previsti per Gennaio portino qualcosa di diverso!

  19. d’ambrosio, se questo è il buongiorno, ancora non capisco Thoir cosa sia venuto a fare.Questa è una squadra povera di valori tecnici, qui c’è bisogno di una vera rivoluzione. Degli undici titolari salverei solo Handanovic e Nagatomo. Se si parte dal presupposto che il bilancio viene prima di tutto, l’Inter parteciperà alla champions 2020…. se si vuole lanciare un marchio nel mondo devi partecipare alla champions, comprare campioni che attirano sponsor e interesse, non pensare al bilancio

  20. pietrospen // 7 gennaio 2014 a 09:53 // Rispondi

    la tristezza maggiore è la mancanza di futuro di questa squadra. Se Thohir ha già iniziato a trasformare la società lo sta facendo veramente in sordina! (ma non proviene dal mondo della comunicazione?!?!?!?)
    che qualcuno spieghi a Mazzarri che arrivare quinti con i cadaveri in campo invece che settimi/ottavi provando a costruire qualche giocatore per il futuro, è meglio solo per la sua provinciale autostima
    buon anno a tutti!

  21. Stavolta non sono d’accordo con la tua analisi. le critiche a Mazzarri perche non osa sono legittime, infatti anche tu fai notare come le cose migliori la squadra le abbia fatte alla fine con Milito e Kovacic in campo. ma sono sempre innesti fatti a 10 min dalla fine. la squadra fa pieta’ per livello come l’anno scorso. che Thoihr ne prenda atto e faccia qualcosa. altro che Champions, qualcuno glielo spieghi per favore

    • Le cose migliori nel finale? Ma dove l’avrei scritto? L’unica occasione vera è stata il colpo di testa di nagatomo su cross di Jonathan e in campo c’era il solito undici. Cambiando assetto abbiamo preso gol invece. Leggi meglio.
      GLR

  22. Scontato dopo feste, anche MOU perdeva.
    Squadra = a quella dello scorso anno, con un allenatore pagato 5 volte tanto: mediocrità assoluta ed evidente (Nagatomo sempre + catastrofico in difesa) degli elementi che la contraddistinguono, 1 o 2 esclusi.
    Temo un avvitamento. Altro dejà vu: Naingoll’hanno preso altri…..
    Buon Anno.

  23. Un commento televisivo: “Klose ha fatto un gol da centravanti vero!”
    Un commento mio: Ranocchia fa sempre cose da difensore finto.
    Saluti e buon anno.
    Claudio – Parma

  24. non è il presente che preoccupa, ma il futuro.
    ogni anno sprofondiamo sempre di più: il parco giocatori è dai tempi del buon Chiappella che è così scarso, la proprietà è cambiata, ma qualcuno avverte che ci sia un progetto tecnico o reale desiderio di investimento?, l’allenatore è mister “prima non prenderle poi forse qualcosa capiterà”.
    boh..io sarò un tifosotto, ma l’unica cosa che riesco a pensare è che abbiamo un grande futuro dietro alle spalle

  25. La lontananza dalla zona Champions o Europa League è un falso problema. Preoccupa il futuro di una squadRa che non può andare oltre certi limiti tecnici. Di regola Thoir dovrebbe mettere sul piatto una cifra non inferiore ai 50mln di euro per fare un mercato di livello, ma dubito che questo possa accadere visto che è in corso una ristrutturazione finanziaria resa necessaria dalle passate stagioni. Ai nostalgici di Strama dico: riprendiamolo! Così saranno tutti felici…I nostri avversari!

  26. Maurizio B // 7 gennaio 2014 a 10:15 // Rispondi

    Quello che preoccupa non è il risultato, ma la prestazione: imbarazzante. La squadra alterna buone prestazioni con altre molto scarse: manca la spina dorsale, o se preferiamo quei 2/3 giocatori di “livello” che, anche nelle giornate storte, non permettono alla squadra di scendere sotto un livello “decente” di combattività e carattere. La strada per tornare a livello Champions è ancora molto lunga, dobbiamo aver pazienza e augurarci che qualcuno dei giovani cominci a sbocciare. Forza Inter

  27. Siamo partiti con un Presidente che diceva: “Prima si vende e poi si compra” e “Non possiamo più pagare molti i giocatori” e siamo arrivati ad un altro presidente che dice “Prima si vende e poi si compra” e “Non possiamo più pagare molti i giocatori”… che mi sia perso qualcosa??? :)
    Ok debiti azzerati evviva: però cavolo, come faremo così a diventare grandi?

    • parlate di debiti azzerati dalla sera alla mattina come se fosse una robetta di ordinaria amministrazione. Non è proprio così.
      GLR

  28. Facciamo i buoni e accettiamo la realtà così com’è. Inutile pensare che il mercato di riparazione, a gennaio, possa cambiare le cose. Ben venga D’Ambrosio, ma per fare colpi di mercato mirati e vantaggiosi occorre, a mio parere, aspettare giugno. A proposito di Lazio-Inter c’è da dire che il solito black out che scatta nell’Inter dopo le vacanze natalizie (come ormai da diverse stagioni) non risparmia la squadra neppure quest’anno. Siamo al buio, speriamo al più presto di riaccendere la luce.

  29. ranocchia lo paragono a gresko, disastroso, sempre in ritardo. ma cosa aspettano a venderlo? che se ne torni al bari o all’arezzo.

  30. per uscire da tale mediocrità vanno presi giocatori di qualità, spendendo le cifre che un mercato fuori di senno, impone. Almeno per arrivare al fatidico 3° posto ed ai compensi CL, uno sforzo economico deve essere fatto, altrimenti qualsiasi altra politica, dagli stadi di proprietà, alla rivalutazione del marketing ecc, sapendo che siamo in “Itaglia “ e non in Germania, richiede del tempo, degli anni, è bene che i tutti i tifosi ne siano consapevoli.

  31. Partita orrenda al di là del rigore e dell’espulsione di dias, speriamo in nuovi acquisti e nel recupero di milito e icardi (Wanda permettendo), su thohir sono d’accordo sui giovani basta armarsi di tanta pazienza e tempo e nel fatto di non spendere ad aria, vorrei un tuo parere su un dubbio: ma con un tetto ingaggi di 2,5 milioni di euro che speranze abbiamo che giocatori di un certo spessore vengano a giocare da noi specialmente se l’anno prossimo non andiamo in champions?

  32. Ieri sera tutti, o quasi, hanno dato il loro peggio. Mentre seguivo la partita pensavo, altro che continuare a ripetere che ci mancano 4 o 5 punti, se davvero siamo questi di punti ne abbiamo sei o sette in più. Speriamo che non sia così. Comunque gli errori di Ranocchia e Juan Jesus, stanno diventando una costante, non sono fenomeni, ma sembra che giochino con troppa paura di sbagliare. Ora vediamo cosa porta il mercato, ma i tempi di Stankovic a gennaio son passati…Viva l’Inter

  33. Caro Gian Luca capisco che tu non voglia parlare prima di vedere i fatti, ma la mancanza di un progetto e la drammaticità della situazione Inter sta assumendo proporzioni inquietanti. Thohir ha già fatto capire di non essere disposto a investimenti folli, la vecchia logora dirigenza non può essere azzerata perchè costa troppo in termini di buonuscite, non si compra se non si vende, ma chi vuoi vendere se non i pezzi migliori per cui nessuno comunque si svena? Chi ci salverà…D’Ambrosio? un abbraccio!

    • Non c’è nulla da salvare nè salvatori in arrivo. A salvare voi, per chi ce l’ha sarà la pazienza. Se non l’avete conviene andarsene al bowling per due anni. Se al primo mese di una nuova presidenza pensate che si spensano 80 milioni sul mercato dopo averne spesi 350 per acquistare l’Inter, ripeto per tutti, siete fuori strada
      GLR

      • Ok, solo i gonzi possono credere alla favola del magnate che arriva, caccia Branca e Ausilio, piglia Sabatini e Pradè, compra Messi e Robben e mette Guardiola in panca con Klopp come secondo, ma c’è modo e modo di affrontare anche le più dolorose transizioni. Il tasso tecnico è infimo, non abbiamo nessuno in grado di battere una punizione o un corner, ma ciò che più è inaccettabile e la mancanza di motivazione della squadra, tipica dell’ assenza di progetti. Al bowling preferirei il tennis!

  34. Siamo al 7 Gennaio e ancora nessun acquisto, Tohir ha comprato una squadra indonesiana non ha comprato nessuno e la squadra è finita ultima in classifica. La squadra di Basket ,di cui aveva il15 % è finita fuori dai Play off per la prima volta nella sua storia. Ora ci dice che deve vendere per comprare qualcuno ed intanto ha venduto la quota della squadra di basket per reperire fondi. Da giornalista, e non da tifoso, cosa ne pensi?
    Max

    • Da giornalista non direi mai ‘siamo al 7 gennaio e non è ancora arrivato nessuno’, visto che la sessione di mercato è cominciata il 3, ossia appena quattro giorni fa, e terminerà il 31 gennaio. Da giornalista mi informerei meglio, e l’ho fatto, sulle attività sportive di Thohir extra-Inter ed eviterei di parlare a vanvera. Si tratta di attività minori, compartecipazioni azionarie in ambiti altrui, che nulla hanno a che fare con il discorso-Inter e che non possono neppure per sbaglio essere paragonate all’Inter. Da giornalista sottolineo che Thohir ha investito a spanne quasi 350 milioni nell’Inter di Moratti che era indebitata oltre ogni limite e solo per questo ha già speso in un botto solo più di tanti sceicchi. Se poi il tifoso pretende che subito al primo mese di presidenza Thohir ne spenda altri 80-100 per rinforzare la squadra, ritornando così immediatamente ad un indebitamento importante, non ha capito niente. E il bello è che si continua a parlare come se fosse una questione di volontà, come se si fosse potuto continuare con Moratti, senza capire che il passaggio non è stato una scelta ma una necessità
      GLR

      • Bravo Gianluca! Questa è una delle tue più belle risposte degli ultimi tempi. Anche io ieri sera al fischio finale ho avuto un moto di stizza. Ho imprecato contro una squadra così scarsa. Spero in un deciso intervento sul mercato di gennaio. Poi però subentra la ragione. L’Inter era una Società sull’orlo del fallimento. Forse oltre. Anni di bilanci catastrofici. E’ già manna dal cielo aver trovato uno che ci abbia salvato. Amici, di una cosa bisogna essere contenti: che l’Inter ci sia ancora!!

  35. A onor del vero ieri salvo Palacio, corre e si sbatte per tutti i 90 minuti. Gli altri francamente sono una delusione compreso il mister. Questo non perché non osi ma per le scelte discutibili come Kuzmanovic al posto di Kovacic o di Zanetti. Cmq tutti bocciati, speriamo nel 4 posto e nella Coppa Italia. Se i 3 cambi in uscita dovessero andare via nella finestra di mercato di gennaio mi andrebbero anche bene (Kuz, Guarin e Ranocchia). Sto rivalutando l’acquisto di Rolando. Buon anno a tutti.

  36. Buongiorno e Buon Anno!
    Partita indegna giocata in modo indecoroso e indicibile. Spero davvero che la prestazione non sia figlia delle voci che circolavano sulle “rimostranze” dei giocatori europei per le vacanze dei sudamericani. Sarebbe da castrazione chimica. concordo sulla mediocrità della squadra e di una difesa che a volte sembra da Lega Pro. Poi ci si chiede come mai Ranocchia non è titolare fisso in nazionale….

  37. Andrea Ibiza // 7 gennaio 2014 a 11:26 // Rispondi

    Anno nuovo vecchie abitudini: dopo la sosta, gli schiaffi. La Lazio ha vinto una partita poco meno che oscena, salvata solo dal gesto del solito Klose, aiutato, peraltro, dal solito Ranocchia, per il quale se esistesse davvero un’offerta di 10.000 Lire, non ci sarebbe da pensarci un attimo. L’Inter è squadra mediocre, confusa e oltretutto scarica fisicamente; la Lazio anche, ma ci ha creduto di più. I cambi che solo 15 gg fa sono stati determinanti per portare a casa il più brutto derby che io ricordi, questa volta non hanno salvato la baracca.
    Credo che gennaio non possa offrire granché per migliorare il nostro tasso tecnico, troppo indietro rispetto a chi ci sta davanti. È vero che esiste una improcrastinabile necessità di giocatori di qualità, almeno uno per reparto, ma il mercato di riparazione non li può offrire e soprattutto la cassa non li può soddisfare. La smania di migliorare per forza e senza danè rischia di far commettere gli errori dell’anno passato. Avanti così fino alla fine cercando di ottenere il massimo con il poco che abbiamo e poi Mr. Thohir, facci capire dove ci vuoi portare.

  38. occorre un cambio di modulo, ci sono troppi giocatori inutili e in fase offensiva perdiamo 4 giocatori perché marcano costantemente la linea del centrocampo. Il 3-5-2 è un modulo che non garantisce futuro, Mazzarri si dimostri intelligente e cambi qualcosa. Assomiglia sempre più a del neri, nato e morto col 4-4-2. si deve adeguare ai giocatori, non sono i giocatori che si devono adeguare al suo modulo. Non ci devono più essere allenatori ideologi. Dall’11 giornata alla 18, 11 punti. Cambia modulO

  39. La partita è stata giocata male da entrambe le squadre, ma è ormai evidente la fragilità difensiva dell’Inter: francamente non è accettabile che il solito Ranocchia si perda completamente Klose (qualcuno gli ha detto che è l’attaccante più pericoloso della Lazio??) in area, lasciandogli almeno 2 metri per muoversi e colpire a rete, su un cross di Candreva non chiuso da nessuno…
    Insomma, sarò ripetitivo, ma Mazzarri dovrebbe occuparsi di più dell’organizzazione difensiva di questa squadra.

  40. Anche con un tetto di ingaggi di 2,5 milioni è possibile almeno costruire una squadra con giocatori, magari non eccelsi, ma con caratteristiche fisiche e tecniche utili al modello di gioco che si vuole utilizzare. Il centrocampo per esempio non è assemblabile in nessuna maniera per fare un possesso palla dignitoso e non incoraggiato dagli avversari (ci rubano palla e via).

  41. Dell’oscena partita di ieri mi hanno ‘sconvolto’ più di ogni altra cosa la pessima forma fisica della squadra e l’imbarazzante staticità in fase di impostazione di gioco…
    Dopo 2 settimane di sosta, non è accettabile. Domenica sera mi sono goduto Juve-Roma, match di gran livello dove il minimo sindacale è stato correre forte per 90 minuti e giocare insieme ai compagni. Noi siamo lentissimi e tutti sembrano volersi solo disfare del pallone lasciando le responsabilità ad altri. Delusissimo.

  42. francesco marra // 7 gennaio 2014 a 12:10 // Rispondi

    “poi Ranocchia è stato spettatore non pagante”, aggiungiamo: inadatto al calcio moderno, lento, patetico, un perdente (calcisticamente). Auguri di Cuore.

  43. Come spesso accade, oggi ma anche in passato, i ns. hanno preso l’erba dell’Olimpico per pascolare anziche’ giocare a pallone. Camminano non c’e’ che dire mentre altre squadre ci mettono l’anima anche se hanno un divario tecnico nettamente inferiore al ns. ! Dire irritanti e’ forse poco ma poi ci sono sempre gli errori degli stessi (vero Ranocchia? Sapra’ cosa vuol dire giocare d’anticipo sull’uomo?) e soprattutto gli stessi errori di sempre ! Anche volendo fare acquisti dov’e’ il ns.appeal?

  44. Buon Anno a Tutti.
    Ricordo a tutti quando, mentre noi vincevamo tutto, juventini esponevano foto di sceicchi e i milanisti contestavano il non mercato fatto!
    Non credo che Thohir abbia fatto un investimento a perdere comprando così x comprare.
    Armiamoci di pazienza, gioiamo x un tacco di Natale, vantiamoci del Triplete!
    E’ solo calcio!
    AMALA!

  45. ..20 partite senza un rigore sono un anomalia…ma mi da fastidio che stanno diventando un alibi…ieri si è giocato male e basta….non sopporto sentire sempre le solite lamentele….ieri la Juventus avrebbe segnato 3 gol a questa traballante Lazio….
    Quello che mi fa essere fiducioso è che solitamente le squadre di Mazzarri hanno delle flessioni in questo periodo….per poi riprendersi e finire in crescendo….sperem

  46. E vabbè, serataccia. Ma quello che è veramente inquietante è l’evidente involuzione della squadra: persi in un paio di mesi riferimenti, sicurezza, personalità, ecc. Non siamo obbligati a vincere quest’anno come giustamente continua a sottolineare Mazzarri, ma mettere le basi per l’Inter del futuro sì. E non parlo tanto di mercato, che per ovvi motivi economici e di tempistica non si può fare adesso, ma a giugno, ma di certezze tecnico/tattiche sì perbacco!

  47. Non è la prima volta che Mazzarri ci mette del suo tenendo Kovacic in panchina e regalando fisso un tempo e mezzo agli avversari; mettere Kuzmanovic titolare dal primo minuto è francamente un insulto al dio del calcio; togliere Guarin che pur con i suoi errori ci dava cmq almeno la speranza di qualche lancio buono invece di un impalpabile Alvarez è per me da incompetenti e soprattutto l’ingresso di un difensore quarantenne a difendere lo svantaggio solo per far aumentare il suo record di presenze

    • E’ arrivato il nuovo diplomato di Coverciano: Guarin era ammonito, nervoso e si rischiava di rimanere in 10 come a Napoli con Alvarez. Sveglia!!!! Mazzarri lo ha spiegato quattro volte in quattro interviste diverse! Guardatele le partite, invece di scrivere a caso!
      GLR

      • Gian Luca, il più delle volte sono d’accordo cone le tue analisi ma, fammi scrivere una cosa, con il massimo rispetto verso di te: a volte le tue risposte sono eccessivamente acide. Mamma mia, ho capito che in alcuni casi non sei d’accordo con i tifosi interisti, ma un po’ di autocontrollo non guasterebbe. Scusa per la reprimenda da parte di un vecchio gufo. CIAO!

        • Reprimenda accettatissima e a prima vista assolutamente fondata, ma questa sezione del sito è volutamente particolare. Dopo 25 anni di calcio quotidiano, mi sento di non aver bisogno del consenso del tifoso per dire la mia sul calcio. Non cerco un posto di lavoro nell’Inter né tantomeno un miniclub di fans, ritengo più giusto fare il giornalista prima che il tifoso ed evito di rivolgermi alla gente come fanno fintamente quasi tutti quelli che fanno il mio mestiere, con frasi fatte tipo “grazie di aver scritto”, “si vede che capisci di calcio”, “siete voi la mia forza” e via dicendo. Molti mi scrivono proprio perché amano le risposte sincere, magari anche crude. Così perlomeno mi ripetono molto più spesso di quanto potessi immaginare. Quindi, se uno scrive una cazzata, a mio modesto avviso, sia ben chiaro, glielo dico senza mezzi termini. Ne dico un mare io e, giustamente, non mi si fa passare nulla, ma ho l’umiltà e l’abitudine di parlare con chi nel calcio ci lavora ogni giorno e non di scrivere, tanto per fare un piccolo esempio, che Belfodil è costato più di Tevez quando una sola annualità di stipendio al lordo del secondo costa alla società quasi sette volte quella del primo. Ma ti assicuro che non c’è alcuna acidità. Anzi sono il primo a ridere di certi botta e risposta! Poi è vero che quello non informato, che non ha mai letto un bilancio in vita sua e parla da amministratore delegato non lo tollero molto. Come quello che parla di sentenze ma l’unico diritto che conosce è nel tennis. In effetti dovrei cestinare senza risposta o rispondere “oibò, ma che bella considerazione! Grazie per le tue parole!”
          GLR

  48. E’ certificato che gli arbitri, quando giochiamo noi, siano colti da attacchi di miopia galoppante – anche ieri si è verificato questo fenomeno “oftalmologico” ai nostri danni.
    Detto ciò, la squadra è apparsa imbarazzante (eufemismo) – gioco latitante e condizione fisica modesta – Inspiegabile il fatto che all’inzio del campionato la difesa attenta e solida fosse il punto di forza della squadra e, ora, ancorchè mal protetta dal centrocampo, sia
    allo sbando – urgono rinforzi mirati.

  49. squadra modesta da meta’ classifica centrocampo mal combinato o Alvarez o Guarin. Non si puo’ sempre giocare senza attaccanti. bisogna rischiare quello che Mazzarri non fa mai. Accontentiamoci.

  50. Niente da fare. Da gennaio 2011 schieriamo un giocatore in difesa che vanifica qualsiasi prestazione, progetto tecnico o ambizione societaria. Quando qualcuno avrà l’umiltà per fare una seria analisi tecnica e rimediare, faremo dei passi avanti, altrimenti saremo sempre così.

  51. siamo una squadra mediocre. con giocatori mediocri. Stramaccioni avrà avuto le sue colpe ma come vediamo, neanche un allenatore esperto come WM riesce a far quadrare il cerchio.

  52. partita bruttissima, direi quasi da campionato argentino.
    Per fortuna che il tormentone Nainggolan è terminato …. oltre a costare uno sproposito abbiamo già in casa un giocatore che è uguale per ruolo: Taider.
    L’unica cosa che spero è che non si vendano i giocatori migliori per far cassa (cosa cambierebbe dalla vecchia gestione?), altrimenti se non partiamo da quelle poche certezze, altro che cominciare da zero….

  53. io credo che il vero problema della nostra squadra sia un dirigente con le P…. ! e che si intenda di calcio veramente .. mi auguro che il nuovo presidente cambi tutto !! e poi questi lanci dalla difesa e in panchina kovacic .. mi vien da piangere a vederli

  54. Io dico che un centravanti di livello nasconderebbe un po’ i limiti della squadra. In fondo ieri la Lazio ha solo sfruttato bene con Klose un cross che non veniva nemmeno dalla linea di fondo. Saluti.

  55. Io mi trovo d’accordo con la filosofia di gestione societaria di Thohir: l’Inter dovrà essere in grado di autofinanziarsi. La svolta sarà avere dirigenti in grado di acquistare giocatori prima che siano noti al grande pubblico. Giusto per portare qualche esempio: “l’odiata” Juve di Moggi dopo aver vinto la Champions fu in grado di vendere bene dei giocatori (es. Ravanelli) e scovare un certo Zidane a cifre irrisorie. E la costruzione dell’Inter Triplete si autofinanziò con la cessione di Ibra.

  56. Saranno state le feste, gli eccessi…non lo so, ma la partita che ho visto io ha mostrato una squadra che per lunghi tratti non sapeva che fare.
    Un esempio a caso: i tre dietro che si passavano la palla senza che nessun centrocampista si abbassasse sulla loro linea per aiutare o dettare il passaggio.
    Involuzione palese del gioco.
    Su Ranocchia non mi esprimo, chi ha visto il gol le conclusioni le trae da solo.

  57. Davide Bianchi // 7 gennaio 2014 a 16:55 // Rispondi

    Partita giocata male da entrambe le squadre.. ma secondo me due dei tre difensori non hanno giocato male (Ranocchia e Juan Jesus), alla fine Juan Jesus ha un bel potenziale secondo me. E’ Ranocchia quello da cedere.. ha la grinta di un ghiro in letargo ed inoltre è molto distratto. Certo che anche gli arbitri non ci aiutano mai.. tu ricordi un favore arbitrale da due anni a questa parte?
    Saluti

  58. Silvio da Torino // 7 gennaio 2014 a 17:00 // Rispondi

    Adesso incomincio veramente a preoccuparmi. Le analogie con lo scorso anno sono proprio tante. Inizio buono, entusiasmo, calo di forma, sconfitte, tasso tecnico piuttosto basso ed idiosincrasia degli arbitri a fischiarci qualcosa a favore. Gli articoli sui giornali condannano la squadra per i risultati scarsi ed indubbiamente non è un gran bel vedere. Però se ci dessero i rigori quando ci sono, i punti sarebbero di più e le opinioni cambierebbero anche se certi problemi devono essere risolti.

  59. Paolo Sabiu // 7 gennaio 2014 a 17:12 // Rispondi

    Beh, detto tra noi, ieri Mazzarri nel post partita non mi è piaciuto proprio: pur dovendo fare gli interessi della società, l’aver piagnucolato sugli episodi arbitrali quando in 90′ c’è stato un solo vero tiro verso la porta avversaria è stato, a parer mio, inopportuno. Aveva però ragione quando, giorni fa, ha affermato che pretendere il 3° posto con questo materiale umano a disposizione è impresa impossibile. Dai piani alti avranno capito il concetto? Aspetteremo il 31 gennaio per verificarlo.

  60. La cosa che più mi ha dato da pensare a proposito della partita di ieri sono state le dichiarazioni che il Mister aveva rilasciato 2 giorni prima in conferenza stampa: “i ragazzi sono rientrati dalla pausa vogliosi, galvanizzati dal successo nel derby. I test atletici sostenuti hanno dato ottimi risultati; sono fiducioso per la partita di lunedì!”
    Mi chiedo; come è possibile che una squadra rimanga così lontana dalle aspettative che il proprio Mister ha solo 2 giorni prima?
    Forza Inter!!!

  61. Thohir spende 260 mln per acquisire la maggioranza delle azioni dell’Inter e non investe (investire per produrre e recuperare in seguito vendere brand molto meglio) 40 mln per arricchire il suo prodotto e renderlo più competitivo sul mercato (marketing e valorizzazione della tua azienda).

  62. letti tutti i messaggi, mi viene pero’ un dubbio: con pochi soldi ma ottime idee e capacita’ (dirigenza all’altezza) una bella squadretta si puo’ fare. questa e’ una rosa malcostruita, piena di magagne e squilibrata. se compri belfodil e icardi e poi dici che non sono pronti…o sei tonto o ti stai parando il popo’!

  63. Ciao GLR, non voglio sempre trovare scuse, sono in linea con Te quando dici che questa squadra probabilmente merita l’europa league, però permettimi una considerazione senza passare per piangina… ma se ci fossero stati dati i rigori sacrosanti a detta di tutti, forse qualche punto in più ci sarebbe, quindi non sono d’accordo con tutti i detrattori di WM, che secondo me con quanto a disposizione sta già facendo i miracoli. (.. naturalmente per alcuni “tifosi” i rigori li avremmo sbagliati….)

  64. La Juve spiana la Roma e l’Inter non gioca contro la Lazio. Programmazione contro improvvisazione nel gestire le vacanze.

  65. Fabio Primo // 7 gennaio 2014 a 18:29 // Rispondi

    Assolvo completamente Mazzarri. Nessun allenatore è capace di cavare il sangue dalle rape.
    Tra vecchietti gloriosi ma logori , giovani promettenti troppo acerbi e bidoni autentici di più nessuno riuscirebbe a fare. Anche una sicurezza come Handanovic sta avendo problemi psicologici e fa errori banali a ripetizione.

  66. alessandro // 7 gennaio 2014 a 18:51 // Rispondi

    Sono d’accordo sulla mediocrità della rosa. Ma da 20 minuti prima del gol avevamo uno a centrocampo che camminava (Cambiasso) e questo condiziona tutti gli altri 9. Kovacic lo devi fare giocare sempre se ci credi, non è il giocatore che puo’ farti 20 minuti e cambiare le partite. Quello lo puo’ fare Cambiasso negli ultimi 20. Se entra al settantesimo appunto. E per quello che li paghiamo possiamo anche chiedere di fare le vacanze in Italia ed il 27 iniziare gli allenamenti. Anche di tecnica…

  67. Trovo francamente delle incoerenze in società. Se stiamo ben attenti alle dichiarazioni, dopo aver parlato con Thoir, Mazzarri ha ridimensionato le proprie pretese, proprio come se avesse capito che le ambizioni almeno nell’immediato non sono quelle attese da tutti noi, lui compreso. Partendo da questo presupposto, non capisco perché allora non si punti chiaramente su quei giocatori che dovrebbero rappresentare il nostro futuro, Kovavic e Icardi su tutti, 6° o 8° cosa cambia. Dov’è il progetto?

  68. GC Moretti // 7 gennaio 2014 a 20:05 // Rispondi

    La rosa dell’Inter è di valore medio (medio alto???) ciò nonostante mi pare che tutti gli avversari giochino meglio. La squadra è lenta nel far girare palla e nel correre. Lo era l’anno scorso e lo sta diventando anche quest’anno. Magari quest’anno difendono, anzi fanno massa, e quindi davanti resta uno solo che canta e porta la croce.
    Insomma per me c’è un male oscuro che attanaglia la beneamata visibile anche dal fatto che per mandare via qualcuno bisogna… pagare!!!

  69. Giovanni De Maria // 7 gennaio 2014 a 20:23 // Rispondi

    Brutta partita, ma credo nel progetto Thohir che fra 3 4 anni magari non renderà l’inter fortissima ma la renderà ricca.
    A Mazzarri non gli critico nulla, con una squadra come questa neanche allenatori come Mourinho o Guardiola farebbero molto.
    Per il resto, perdere o pareggiare fatto però con prestazioni come quelle di bologna non mi dispiace, ma perdere così no. La qualità manca, ma il cuore l’orgoglio e l’onore di essere un
    giocatore di serie A e soprattutto dell’Inter, deve esserci sempre

  70. mario colonia // 7 gennaio 2014 a 20:54 // Rispondi

    la squadra ha poca intensità e quando perde di densità
    in mezzo per cercare di vincere spesso perde.
    vado controcorrente ma io kov non lo facevo entrare
    per preservarlo la partita era brutta e rognosa dato il cambio di reya
    che li aveva rinfrancati. col chievo invece kov titolare.
    comunque per fare calcio di alto livello ci vogliono tanti soldi
    si puo fare anche in un altro modo ma a quel punto ci
    vuole tanta pazienza.
    buon 2014 a tutti.

  71. Sono gli stessi giocatori dell’anno scorso, non prendiamoci in giro, se tutto va bene arriviamo in Europa League. Vedere come gioca la difesa e pensare che il migliore è stato Juan Jesus a(forse l’unico brasiliano ora in Italia con i piedi a banana), l’allenatore che mette Milito e toglie un incontrista e non Alvarez. Mazzarri, apriamo gli occhi.

  72. Mazzarri ha gli uomini contati ed e’ costretto a giocare con i soliti undici, le due punte non le usa sia per una questione di equilibrio sia perché Icardi e Milito non stanno bene. Dopo si sa che in italia gli allenatori sono molto preparati tatticamente e di conseguenza proponendo noi sempre lo stesso sistema di gioco troviamo avversari sempre più pronti ad affrontarci.

  73. Buon anno Gianluca, accompagnaci con la tua lucidità in questo 2014.
    Una domanda: ma i tuoi colleghi che sbraitano contro Thohir che non compra – non dico i tifosi, dico proprio i tuoi colleghi giornalisti – non hanno nozione alcuna di bilanci, sono in malafede o cercano la gag?
    Capitolo Mazzarri. Mi stupisco che non si sia ancora lamentato del campo effettivamente molto rettangolare che favoriva gli avversari in modo palese.
    Un abbraccio. gio.

  74. Juan è mostruoso in tutto, ma scommetto che se ben assistito da validi colleghi di reparto la sua velocità farebbe comodo sempre! Meno male che fisicamente i test avevano detto che i ragazzi sono in formissima uno che si sganciasse manco a pagarlo oro, se partiamo con Kuz titolare che non giocherebbe in 3/4 delle squadre italiane al pari di schelotto e c…. Non riuscire a prendere un Lodi o un Parolo entrambi inseguiti significa che siamo inferiori anche a genoa e parma per cui ben venga la EL

  75. Ovviamente ci si dispera. Segnalo che l’ultimo trofeo vinto risale a poco più di due anni fa, non parlo di triplete o mini triplete realizzati poco prima..
    Sembra non vinciamo un tubo da almeno vent’anni. Tutto quello che dobbiamo fare è avere fiducia nel nuovo presidente. Questo signore è venuto a salvare la baracca, staccando assegni per ca.350mln di euro, non mi pare un idiota e non credo abbia voluto fare beneficenza. Qualche progetto in testa ce l’avrà certamente. w inter

    • L’ultimo trofeo è la Coppa Italia del 2011, l’ultimo trofeo, mi dicevano sicuramente sbagliando arrivato a Milano, ma essendo nel 3014, credo che in realtà tu sia in errore. Non si vince più da oltre un millennio. Il Milan ad esempio ha vinto l’ultima Champions League nel 3007! E poi ogni squadra, dopo un ciclo, ha continuato a vincere all’infinito, tranne l’Inter, accidenti!
      GLR

      • Paolo Sabiu // 9 gennaio 2014 a 15:58 // Rispondi

        Cavoli, Gian Luca! Sono passati 1.000 anni così in fretta e siamo sopravvissuti? L’ultima CL del Milan nel 3007, mentre ora siamo nel 3014, fantastico! 😉

  76. i tifosi interisti (me compreso) sono tutti allenatori. All’inizio anche io mi sono illuso di poter arrivare all’ambito 3° posto, poi la realtà ci ha riportati sulla terra. Thohir da quello che ho letto e ascoltato dalla sua bocca non mi pare assolutamente uno sprovveduto, poi il tempo dirà. Ma del nostro portiere colpito da “Toldite” acuta nessuno dice nulla? Sarà che Julione era Julione, ma questo fa veramente paura e da quest’anno trasmette insicurezza a tutta la difesa. Saluti

    • In effetti bisognerebbe scambiarlo con Gabriel che ha un talento straordinario: credo sia potenzialmente il più forte portiere di tutti i tempi e ve ne accorgerete. Poi Handanovic ha davanti una difesa che non fa passare un attaccante nemmeno per sbaglio e quindi è effettivamente un enorme problema. Speriamo lo vendano, o al massimo, lo regalino al primo che passa
      GLR

  77. Sono d’accordo con Thohir “il nostro progetto non cambia”, anche se significa Europa League per altri due anni e 4-5 anni per rivincere uno scudetto.
    Preferisco risalire un passo alla volta, senza aver fretta e poi dover ricominciare ogni anno tutto da capo, e arrivare ai vertici rimanendoci stabilmente, o addirittura per SEMPRE.
    Le grandi squadre d’Europa tipo Barcellona, Bayern, Chelsea, Real Madrid non arrivano SEMPRE tra le prime 3 ogni anno?. Storicamente l’Inter non è da meno!!

  78. La prima inconfutabile verità, passata agli atti, è che non trent’anni fa ma tre, con l’uomo forte di Setubal, eravamo sul tetto del mondo. La seconda verità è che senza uomo forte siamo precipitati e tornati ad essere l’Inter degli anni 90. La terza inconfutabile verità è che il nostro “anno di transizione” dura sempre più dell’anno calcistico e, spesso, più dell’anno solare. La quarta è che adesso scarseggiano pure i soldi.
    La quinta è che non siamo lo DC United. Per ora.
    Ho paura.

  79. Il presidente odierno sta di casa dall’altra parte del mondo. Pur concedendo a Thohir tutto il tempo – e ringraziandolo di aver tirato fuori l’equivalente di due finanziarie – manca la figura del “padrone” che tiene il timone e traccia la rotta. Ci negano un rigore a partita da mesi e solo oggi WM ha tirato fuori il problema in sala stampa. Magari un plenipotenziario un po’ tosto non farebbe male

    • Arriverà a giugno. Ma veramente Mazzarri il problema lo ha sollevato subito dopo la partita in ogni intervista
      GLR

  80. E se si smettesse di vaneggiare credendo di poter inseguire il terzo posto? E se si iniziasse a lanciare i giovani a dispetto del risultato? Non i canterani del progetto Strama, quelli che fanno panca in mezza serie A e B, ma i futuri gioielli d’europa quelli pagati 15-16 milioni cadauno come se giolielli gia lo fossero e che rispondono al nome di Belfodil, Kovacic e Icardi?

  81. Sinceramente non biasimo chi caldeggia le due punte piuttosto che Kovacic sempre in campo. I discorsi del tipo “ma il gol lo abbiamo preso con tizio e caio in campo però” è un giochino che vale come le tre stelle sulla maglia della juve.
    Poi potrebbe essere che, con Belfodil rinchiuso in sinagoga, Milito continui a farsi male e che Icardi prosegua la sua carriera di attore hard obbligando il solo Palacio davanti…ma almeno avere il coraggio di schierare sempre Kovacic dall’inizio no?

    • E magari ci studiamo la differenza tra arabi ed ebrei, tra moschea e sinagoga? Sarebbe l’ABC della cultura generale. Scusate, sarò antipatico e saputello, ma certe cose per me sono proprio intollerabili, altro che il calcio
      GLR

      • Ma sapere Belfodil ebreo piuttosto che islamico è così imperdonabile?
        Gian Luca, abbi pazienza, ma la tua è una battaglia persa in partenza. Gli ignoranti come me adorano i giornalisti che urlano ai gol con spade laser, scudi di Capitan America piuttosto che giacche fosforescenti, paillettes e magliette con Moggi sopra. Vi amiamo e vi seguiremo sempre.
        È come se Umberto Galimberti, ogni volta, non si dia pace perché sul suo blog nessuno conosce le ultime battute di Boldi e De Sica a memoria.

        • Hai ragione. Ed è per questo che io in Tv faccio show e recito un ruolo, una parte, come ognuno di noi perché questo, audience alla mano, vuole la gente. E in Tv il pubblico ha sempre ragione, altrimenti senza audicence e coi costi di oggi, chiudi in un mese. Poi però c’è la vita di tutti i giorni, quella vera, in cui mi piace informarmi e fare altro, tra cui questo sito, in cui cerco di parlare in modo un po’ diverso dalla Tv e per quel poco che riesco anche di altro. Che tu ci creda o no, ho l’abbonamento a Sky Cinema e ai Documentari, ma non al calcio!!! Ne vedo già troppo in sul lavoro. E comunque sapere grosso modo la differenza tra un arabo e un ebreo o tra un cinese e un indonesiano nel terzo millennio non è proprio così inutile. Nel nostro pallone pare sia addirittura vitale distinguere tra uno di Bergamo e uno di Brescia :) altro che Unione Europea!
          GLR

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