14C: Inter-Udinese 1-2

MARCATORE: Icardi (I) al 44′ p.t.; Bruno Fernandes (U) al 15′, Thereau (U) al 26′ s.t.
INTER (4-3-1-2): Handanovic; Nagatomo, Ranocchia, Juan Jesus, Dodò (dal 44′ s.t. Bonazzoli); Guarin, Medel (dal 45′ s.t. D’Ambrosio), Kuzmanovic; Kovacic; Icardi (dal 22′ s.t. Osvaldo), Palacio. (Carrizo, Berni, Andreolli, Campagnaro, Vidic, Obi, Mbaye, Krhin, M’Vila). All. Mancini
UDINESE (3-5-1-1): Karnezis; Heurtaux, Danilo, Piris; Widmer, Badu, Guilherme, Allan (dal 36′ s.t. Pinzi), Pasquale; Fernandes; Di Natale (dal 19′ s.t. Thereau). (Brkic, Scuffet, Wague, Belmonte, Bubnjic, Hallberg, Kone, Gabriel Silva, Geijo, Evangelista). All. Stramaccioni 
ARBITRO: Gervasoni di Mantova 
NOTE: ammoniti Dodò (I), Pinzi (U) e Bonazzoli (I) per gioco scorretto 

Ormai San Siro nerazzurra fa felice qualunque avversario. Porte aperte a chiunque voglia vincere, ex compresi, per la serie: “Venghino, signori, venghino!”
Assai meglio di tanti altri, complici alcune esternazioni ad effetto, Andrea Stramaccioni ha saputo conquistare il pubblico interista ed è anche per questo, che al di là di risultati finali non propriamente memorabili, San Siro lo ha accolto bene. L’idea poi di affiancarsi un mito come Dejan Stankovic ha fatto il resto. Emblematico al proposito lo striscione della Nord a Deki: “Hai lottato, sputato sangue per questi colori, ovunque tu vada sei e rimani uno di noi”. Anche Strama in ogni caso prima e dopo la gara ha ‘lisciato’ i tifosi con la sua aria un po’ sorniona, tipicamente testaccina. Rispetto a tanti altri, Mazzarri in primis, davanti alle telecamere Strama ci sa fare! Forse ancor più che in panchina.
Ma questo fa parte del contorno, è solo la cornice dell’ennesimo quadro dell’assurdo dipinto dall’Inter, che con l’Udinese catenacciara, dopo un primo tempo almeno all’altezza del compito chiuso da un bel gol di Icardi su invitante assist di Guarin, uniche cose degne di nota dei due, nella ripresa si è dissolta finendo per facilitare la rimonta friulana e perdere meritatamente la più agevole delle partite.
C’era da attendersi almeno 7 punti, se non 9, nel trittico Udinese, Chievo, Lazio. Per come è cominciata, sarà un miracolo racimolare qualche punticino nelle restanti due gare. Quindi, basta parlare di terzo posto e altre amenità, come ha fatto tra gli altri capitan Ranocchia col solito tempismo in settimana: “Con l’Udinese non toppiamo di sicuro” – il suo perentorio messaggio. Appunto.
Almeno per dignità, la soglia del ridicolo non dovrebbe mai essere oltrepassata.
Poi, la ripresa dell’Inter resta materia da psicanalisi, complice un crollo fisico senza precedenti! Tra passaggi sbagliati da due metri e calci d’angolo ad altezza nano di Fantasilandia, l’Udinese per sbancare San Siro ha solo sfruttato i gentili omaggi nerazzurri. La mancata chiusura su Bruno Fernandes nell’occasione del pareggio friulano è forse ancora più grave del retropassaggio dello sfiancato Palacio che ha regalato il vantaggio a Thereau. Il precursore di questa ‘giocata d’autore’ fu Guarin a Livorno il 31 marzo 2014. Destinatario del gentile omaggio quella volta fu Emeghara.
La reazione dell’Inter, una volta sotto, è stata quella della tipica squadra senza testa, mentre Mancini si copriva gi occhi per la disperazione, purtroppo consapevole di una situazione ancor più grave del previsto.
E la sequela di insulti accompagnata da bestemmia in mondovisione del subentrato Osvaldo dopo il solito cross fuori misura del povero Nagatomo, la dice lunga sui nervi scoperti di una squadra ancora senza corpo né anima.
Non si arriverà a lottare per la salvezza, come già paventano quelli che se la fanno sotto come i calciatori alla prima difficoltà. Non è però serio parlare di Europa in questo momento. E sul mercato a gennaio forse è davvero il caso di muoversi anche in uscita, piantandola di spacciare per campioncini giocatori che qui, magari solo qui, non riescono comunque ad esprimersi dignitosamente. All’Inter serve gente con palle d’acciaio, perché qui è sempre più complicato che altrove. Non dovrebbe mai essere così, ma ormai me ne sono fatto una ragione. E’ un fatto storico.
Quanto al tecnico lo sanno anche all’ultimo Bar dello Sport che Mancini, al punto in cui si era arrivati, il cambio era la miglior soluzione possibile e che questa squadraccia è stata costruita da altri, ma quando si va così male torna di moda guardare indietro. Facile bofonchiare che, dopo questo inizio, qualsiasi allenatore del passato nerazzurro abbia fatto meglio del Mancio. Probabilmente, farei meglio anch’io, senza questa squadraccia tra i piedi.
Inutile raccontarci che il livello della rosa dell’Inter resta superiore a molte delle squadre di medio calibro che le stanno davanti, perché gli eventi ci stanno convincendo del contrario. Qualsiasi squadra di qualsiasi serie, capace di non farsela sotto alla prima difficoltà e di mantenere la concentrazione per 90 minuti, oggi è superiore all’Inter. Comprese quelle che al momento le stanno dietro in classifica.
Inutile quindi fare del revisionismo spicciolo: un buon allenatore come Mazzarri, ormai mal sopportato da squadra e dirigenti, ormai completamente in bambola e persino accolto da laser in faccia dai propri tifosi non era più proponibile a livello ambientale, quindi piantiamola con le cazzate di giornata! Chi vive a Milano e, soprattutto, chi vive la Milano nerazzurra, sa bene che non si poteva più resistere. Altrettanto bene sappiamo che il cambio di allenatore in corsa è sempre una iattura, soprattutto per i giocatori che spesso prendono la svolta come alibi per mascherare le loro negligenze. Ora, sull’onda del momento di classifica, spuntano pure le vedove di Gasperini, ma se il buon Gian Piero a 56 anni l’unica grande che ha allenato nella sua vita per pochi mesi è stata l’Inter, un motivo ci sarà. A Genova sta facendo faville, perché quello è il suo ambito. Lavorare in una grande, con le pressioni quotidiane di una grande, è ben altra cosa. Se confrontate l’Inter di Gasperini con questa, vi accorgerete che parecchi di quelli che oggi sono in rosa già a quei tempi l’Inter la guardavano in Tv.
Insomma tra Inter e Milan un bel Sant’Ambrogio, ma vederle perdere entrambe nella stessa giornata contro avversari sulla carta inferiore temo possa diventare una costante: era già capitato alla 10.a giornata con l’Inter a Parma e il Milan a San Siro col Palermo, è capitato ancora nel giorno dedicato al Patrono della città. E temo capiterà ancora.
La grande Milano, soprattutto nel calcio, è solo un ricordo.

Highlights
22’ Guarin per Kovacic che colpisce la traversa. Heurtaux salva poi su Palacio
35′ Di Natale alto sulla traversa
41’ 1-0 Guarin per Icardi e diagonale vincente
59’ Tiro di Di Natale, Handanovic respinge
60’ 1-1 destro al volo vincente di Bruno Fernandes su assist di Allan
63’ Kovacic a lato
71’ 1-2 Retropassaggio di Palacio che innesca Thereau che dribbla Handanovic e segna

132 Commenti su 14C: Inter-Udinese 1-2

  1. a questo punto Mancini abbia il coraggio di lasciare fuori chi non e’in grado di stare in piedi (vedi Palacio) se come detto da Mancini dopo la partita Palacio oltre che la caviglia ha problemi anche alla schiena…allora perché gioca?

  2. Infatti gli stupidi sono i tifosi che sparano il laser, e la società (Moratti) che li ascolta (da 18 anni oramai)!!!

  3. Pasquale Somenzi // 8 dicembre 2014 a 04:25 // Rispondi

    Nelle ultime 4 partite in casa contro l’Udinese l’Inter ha totalizzato 1 punto su 12
    ma l’ultima sconfitta per 1-2 risaliva al 15 febbraio 2004 con le reti di Pinzi, Fava
    e Cruz ed in comune con questa sconfitta c’è che sia Pinzi che Bruno Fernandes
    hanno realizzato nelle 2 circostanze il loro settimo gol in serie A.
    Mancini, da allenatore Inter, non aveva mai perso in casa con squadre che non
    hanno mai vinto lo scudetto ed infatti questa “tradizione casalinga” aveva avuto
    inizio proprio con lui e si era protratta per 7 anni, ovvero da quando si perse in
    casa per 1-3 con il Brescia e l’allenatore era Zaccheroni per giungere al 3 dicembre
    2011 quando con allenatore Ranieri si perse in casa 0-1 con l’Udinese.
    E dunque anche Mancini ha spezzato questa tradizione con l’ Udinese ai primi
    di dicembre.
    Per quanto riguarda la classifica, 17 punti dopo 14 giornate ci fanno tornare al
    campionato 1994/95, quando l’Inter totalizzò gli stessi punti e si trovava dietro
    a squadre come Bari e Foggia (che però a fine campionato retrocesse) e la
    classifica di giornata recitava ai primi 4 posti Parma, Juventus, Fiorentina e Lazio
    ma con i bianconeri con una partita da recuperare.
    Pasquale.

  4. Difendendo a 5 qualche magagna veniva nascosta ma la difesa a 4 Dodò-Ranocchia-Jesus-Naga è da retrocessione. I centrali fanno pena ma i terzini sono semplicemente osceni. Concordo con te che le interviste rilasciate da Ranocchia sono quasi peggio di come gioca…Sinceramente non credo neanche ad un posto in europa league.
    Salvo miracoli nel mercato di riparazione, ma mi sembra davvero improbabile.

  5. E venne anche il tempo delle vedove di Mazzarri, io non lo sono, ma è ormai chiaro e lampante che il problema maggiore non è tanto chi siede in panchina quanto il livello miserrimo e imbarazzante di chi va in campo.
    Ora chi ha passato un anno e passa a riempire la società di direttori marketig, CEO e CFO, lasciando il progetto sportivo, il core business per usare un termine a loro caro, nelle mani di Ausilio, Fassone e Mazzarri (con un budget ridicolo) si passi una mano sulla coscienza se ce l’ha

  6. Da paranoia, due tiri in porta, gol e traversa, Mancini dopo partita intervista quasi in lacrime.
    Se si potesse, se ne dovrebbero andare a casa tutti, Ausilio compreso, con tutta la fuffa che prende. Possibile che quelli forti, anche a prezzi bassi, li prendono altri? Ora il mercato lo farà Mancini, se rimarrà. E non si tira in porta, solo tiki taka in area, senza i piedi di Iniesta, Xavi, Messi,ecc. Se non tiri, non segni.

  7. Appena la compagine avversaria inizia giocare o ad alzare il ritmo la squadra palesa vistosi limiti, figlia della pochezza tecnica e caratteriale dei suoi componenti e, salvo acquisti di qualche peso, penso che difficilmente si cambierà registro. Una cosa almeno ora è chiara: la colpa non era di WM, qualsiasi cosa possono dire “fischiatori” e M.Moratti.
    Comunque sempre FORZA INTER

  8. Fabio Primo // 8 dicembre 2014 a 08:02 // Rispondi

    Adesso è ufficiale: il problema non era Mazzarri. Neanche se l’ arcangelo Gabriele scendesse dal cielo a fare l’allenatore, visto che siamo sotto Natale, potrebbe risollevare questo gruppo di giocatori.

  9. Classica partita gettata al vento, stavamo giocando benino, senza grossi spunti, ma che avevamo in mano ed invece black out e l’abbiamo buttata.

  10. l’inter è attualmente una società commissariata ad un revisore di conti che non sembra particolarmente interessato alla performance sportiva. Al contempo le decisioni di gestione tecnica dipendono ancora da un presidente dimissionario senza portafoglio che in 20 anni ha dimostrato di non capirci un acca dal punto di vista manageriale…fate un pò voi il risultato finale…alla quarta partita il mancio dice che da fuori il lavoro sembrava meno difficile…mala tempora currunt!

  11. Da una pianta di mele non si raccolgono ciliege…Mancini il suo ce lo mette, ma davanti a una delle peggiori squadre mai allestite é dura. Ranocchia, Jesus sono i prototipi dell’anticalcio moderno! Dodò ora sappiamo perchè Sabatini lo ha mollato. La lista é lunga ma continuare fa male….

  12. Ieri per un tempo ho visto una squadra giocare a calcio, rarità dalle nostre parti. Secondo tempo non pervenuto. Ora salteranno fuori tutte le vedove di Mazzarri, chi se ne frega! Il Mancio ha esperienza e capacità per venirne fuori. Amala!

  13. ero certo dei 3 punti. Spero almeno che quanto sta avvenendo serva alla società per capire che un pesante intervento sul mercato è indispensabile, magari puntando su prestiti o parametri zero. Conto molto sulla competenza di Mancini in merito. Cerchiamo di salvare il salvabile, spero che si cerchi di recuperare Vidic, che peggio di Ranocchia o J.Jesus non può di certo fare. Da panchina Dodò, Guarin e (dispiace) Palacio.

  14. Onestamente il primo tempo mi è piaciuto. Poi il blackout totale, inspiegabile, inconcepibile, con i 4 dietro che se esposti ad un leggera brezza sembrano venire travolti da un uragano. Io credo che a breve verrà riproposto Vidic. Ma questo Palacio? Gli fa meglio esporsi a queste figuracce o forse è il caso di ritirarlo e ripresentarlo dopo Natale?

  15. incredibile ironia della sorte che sia proprio Strama a certificare che il problema dell’inter non era e non è l’allenatore ma la drammatica povertà della squadra: Ieri crollo psicofisico terribile nella ripresa condito dai soliti errori marchiani. Certificato anche che a metacampo non possiamo fare a meno di Hernanes da molti criticato.

  16. Caro GLR, la cosa più terribile e’ che questa squadra può perdere da chiunque e questo non è da Inter, neanche con una rosa così scarsa !!! Speriamo a gennaio di puntellarla un pochino sennò non credo che ci sposteremo nel lato sinistro della classifica. Amala… comunque…

  17. Per 55 minuti la migliore Inter di quest’anno, alta, aggressiva, compatta. Poi boh, sciupá, come si dice a Milano. Alla prima difficoltà abbiamo perso tutte le distanze, facendoci pure gol da soli. Ci sono limiti nei giocatori, alcuni improponibili a questi livelli. Buon lavoro Mancio. P.s. Palacio purtroppo è defunto, provvedere di conseguenza grazie

  18. Ciao Glr, se neanche S.Ambrogio ha voluto darci una mano….meglio prenderla con ironia. Il vero problema è che si continua a parlare di terzo posto, ma forse sarà il caso di guardarci alle spalle. Pensare che si poteva chiuderla all’ inizio del secondo tempo…comunque credo che sia la vittoria che il grande Deki non avrebbe voluto vedere….

  19. sfido chiunque a ricordare una squadra peggiore di questa. e seguo l’Inter da 35 anni. La cosa che piu’ mi preoccupa però e’ il futuro. Thohir non capisce nulla di calcio, vuole fare business in Italia(!), e per di piu’ non vuole investire il becco di un quattrino. Non dura ancora un anno, prepariamoci, secondo me non abbiamo ancora visto niente… Scusate, ma chi rileva una società in difficoltà di solito prevede un piano di investimenti…

  20. La cosa che fa più male è vedere che l’errore + grave lo commette Palacio. Se per i più giovani (vedi Dodo’), l’errore ci può stare,da un veterano, che dovrebbe dare l’esempio, a tutto potresti pensare ma non che faccia un errore così sciocco, dove fin dalle scuole calcio dei pulcini ti insegnano a non fare. Mi rifiuto di pensare a scorie mentali derivanti dal postmondiale oramai archiviato in naftalina: lo slogan “con Roberto mi diverto” non è mai decollato, qui si divertono solo gli altri. Ciao

  21. This is the end…cantavano i doors, spero che tutti capiscano con la partita di ieri il reale valore
    di questa squadra tecnicamente scarsa e con gente senza palle …. Il Mancio resta la miglior scelta possibile per ripartire e cercare di programmare il futuro …. Ammetto che questa estate pensavo che questa squadra fosse da quarto posto…solo illusioni da tifoso innamorato che dopo ieri sera “soffre fottutamente”

  22. E il dramma è che parleranno ancora, laddove sarebbe meglio un dignitoso silenzio
    Da che pulpito!

  23. Ciao, sarà.. ma, se pur sbagliando il 99% dei palloni che toccano, gli unici giocatori da cui mi aspetto possa uscire una giocata pericolosa sono Guarin ed Hernanes allora c’è poco da lamentarsi. gli osservatori, non solo quelli dell’inter, dove hanno visto JJ e Medel giocare a calcio? Kovacic che sia leggerissimamente sopravvalutato? Dodo invece non è sopravvalutato, è questo!

  24. spero che dopo la serata di ieri l’infinita storia dei mister dell’inter si chiuda.dopo aver chiesto l’ennesimo cambio ecco i risultati. ovvio non discuto mancio ma il problema non sono certo i mister passati sulla nostra panca, poi andati a fare bene ovunque.forse è ora di parlare di giocatori e delle loro qualità e di una società che pensa di poter risalire la china con prestiti gratuiti, che saranno obbligati dal FPF, ma che non possono portare risultati. a me sembra una situazione senza uscita.

  25. Al di là della modestia tecnica di alcuni giocatori, ieri sera secondo me c’e’ stato un calo fisico. Dopo un’ora di partita senza rischi, all’improvviso gli avversari hanno cominciato a correre il doppio di noi e ad arrivare primi su ogni pallone. Non me lo spiego…

  26. la Juve si è ripresa dalla B in quattro anni con una gestione che noi ci sogniamo. La juve la ammiro, perchè ha saputo rialzarsi e programmare con intelligenza. gli anni delle cappellate sono stati al massimo due.
    L’inter al di là dell’amore mi fa schifo. Eravamo in cima all’europa e siamo in quattro anni precipitati al livello di una provinciale. una gestione penosa. il secondo tempo visto allo stadio è stato l’embema del nostro sfacelo

  27. Nessun commento, equivarrebbe a ripetersi e la ripetizione è noiosa. Pensiamo al prossimo campionato.

  28. Dignità questa sconosciuta!
    Altro non si può dire
    Grazie

  29. Siamo in caduta libera…
    Se tra Milan e Roma onestamente più di un punto non poteva arrivare,
    con l’Udinese era più che doveroso prendersi i tre punti
    ed invece siamo rimasti amaramente a bocca asciutta.
    Senza qualche azzeccato acquisto persino la zona Europa League è pura utopia.
    Se non consideriamo l’illusoria gara con il Sassuolo
    i nostri numeri nelle rimanenti 13 giornate di Campionato recitano così:
    3 Vittorie / 5 Pareggi / 5 Sconfitte
    14 goal fatti
    21 goal subiti
    Numeri paurosi…

  30. seguo l’Inter dai tempi dello scudetto di Invernizzi, quindi ne ho viste di tutti i colori, grandi campioni e pippe oscene, ma dei giocatori così piatti e anonimi non me li ricordavo. Giocano senza cuore e senza foga agonistica e, sommato alla pochezza tecnica di quasi tutti, i risultati sono questi. Basta un’azione pericolosa o un gol degli avversari che subentra il panico, purtroppo mancano giocatori di personalità. Questa è una squadra che non emoziona, sia in positivo che in negativo

  31. E’ la fragilità psicologica o la mediocrità di molti elementi ad essere più determinante e quale relazione c’è tra le due cose? Un buon primo tempo gettato alle ortiche in mezz’ora di totale stato confusionale. Speriamo solo che la sosta natalizia possa servire a rimettere nei binari giusti la squadra e soprattutto che arrivi un elemento decente per reparto se no sarà un calvario totale.

  32. Cominciamo a guardare sotto che male non fa.. io per quest’anno firmo la salvezza.. anche perché una squadra con così poca personalità non sarebbe in grado di reggere una lotta punto a punto per salvarsi.. PS. ma è obbligatorio far giocare questo Palacio?!

  33. anche se, l’amore per la beneamata ci rende ciechi, ammettiamo tranquillamente che meritiamo il posto in cui siamo…gradino sopra..gradino sotto.. Il livello della squadra è sotto gli occhi di tutti. Può capitare di fermare la Juve, d’altronde lo faceva pure la Reggina…ma poi finisce lì. su 25 in rosa ne tengo 7/8.
    Facciamocene una ragione…

  34. stendiamo un velo pietoso che meglio! non si sa più cosa pensare di questa squadra. Per me il problema inizia essere serio, tra fattore mentale tra che questi giocatori sono scarsi e tanto; però cosi non si può continuare. Quando guardo la classifica mi chiedo se veramente siamo peggio di certe squadre. Li inizio a chiedermi se quello che vedo è tutto vero o un incubo. Vabbè pazienza tanto ormai noi tifosi non possiamo fare niente…non ci resta che piangere…

  35. L’unica consolazione è un primo tempo in cui si vede la mano dell’allenatore con un gioco e un’intensità che con Mazzarri non si sono mai visti, neanche per sbaglio. Purtroppo giochiamo sempre con almeno 2/3 giocatori assolutamente nulli, quando non deleteri.
    Sul patibolo oggi vanno un Palacio sulle putrescenti orme dell’ultimo Milito e Nagatomo che non difende e non azzecca un cross nemmeno sotto tortura.

  36. Roberto Scibetta // 8 dicembre 2014 a 12:17 // Rispondi

    Nagatomo e Dodò, già scarsi di loro, sono FORSE proponibili in una difesa a 5, quale quella di Mazzarri, con 3 centrali dietro.
    Ma se diventano parte integrante della difesa a 4, sono AGGHIACCIANTI!
    É la prima volta che rimpiango Centofanti e Mirko Conte…. Qui siamo a livello di Vratislav Gresko!!!
    Oddio, forse ho esagerato, però non più di tanto.
    Lo stesso Ranocchia con un Samuel vicino sembra un onesto giocatore, con vicino uno con i ferri da stiro al posto dei piedi (JJ), é improponibile

  37. a parlare durante la settimana sono bravissimi, dei fuoriclasse! Poi la domenica se la fanno sotto e diventano ridicoli! Fossi in Mancini istituirei la stanza punitiva, dove rinchiudere chi toppa e chi fa lo sbruffone, almeno per tutta la settimana dopo gli allenamenti…Gente non da Inter, e’ che se ne salvano veramente un paio al massimo! Dove cominciare con gli acquisti? Ma se non hai soldi chi compri?

  38. Giocatori chiacchieroni, e’ tempo che ho la sensazione che manchi qualcuno che li prenda da parte e faccia capire loro in che squadra giocano. Diversamente almeno il pudore di tacere…

  39. Con il ritorno del Mancio abbiamo fatto un punto in tre partite, due punti nelle ultime cinque giornate, Gasperini ci guarda dall’alto di nove punti di distacco, qui si scherza col fuoco…

  40. Quest’estate Ausilio fu ricoperto di elogi per le “brillanti” operazioni di mercato effettuate

  41. Peccato per un primo tempo a mio parere molto buono.
    Peccato per Palacio che mi ricorda il Milito post-triplete.
    Peccato che Kovacic anche ieri non sia stato né incisivo né decisivo.
    Peccato aver perso per strada i soliti punti con squadre di medio livello.
    Peccato.

  42. Sarò monotono ma ripeto che il problema non era l’allenatore così come non ritengo la rosa dell’Inter inferiore di quella di Parma, Cagliari, Torino, Verona, Udinese, Palermo, Sassuolo, Genoa, Sampdoria e compagnia cantante.
    Il problema è nella testa e nella volontà di questi ragazzi. Ad un certo punto si spegne la luce e tutto diventa maledettamente complicato. Inspiegabile per certi versi.
    Spero non si finisca con l’aggiungere un altro tecnico al libro paga, se non uno psicoanalista. Saluti

    • Quindi se a dei professionisti di Serie A profumatamente pagati si spegne la luce, sono inferiori anche ai dilettanti
      GLR

      • No, non sono dilettanti, caro Rossi, anche se alcuni manifestano qualche limite per la serie A.
        Credo, come molti, che l’Inter del 1* tempo fosse sufficientemente al di sopra della media stagionale, poi la “crisi di identità” di fronte ad un Udinese un po’ più propositiva e così han cominciato a sbagliare di tutto, anche le giocate più elementari.
        È come se venisse a mancare la tranquillità e si materializzasse la consapevolezza di non potercela fare. Il “Noi siamo l’Inter” di RM è emblematico.

  43. firmerei per ripetere il ’93-’94. E cioè dimenarsi sul fondo ma portare in bacheca l’Europa League. L’Inter ora gioca, nel p.t. meritava ben più dell’1-0; ma le gambe non tengono, e alla fine lo paghi. Finire 12^ come ora sarà un’impresa! Ma in Coppa, dove gli episodi contano (fai un gol fuori…) l’Inter del primo tempo può andare lontano. Se regge…

    • Lontano? Appena trova una che arriva dalla Champions esce
      GLR

      • Luca… ho detto L’INTER DEL PRIMO TEMPO e ho aggiunto SE REGGE (speriamo che il preparatore atletico ora sia più bravo… come mai fanno così fatica?).
        L’Inter del secondo tempo… nemmeno se viene a giocare qua dove abito io, con la squadra locale che in Terza Categoria ha fatto appena 1 punto e prende caterve di reti da chiunque incontri!
        E ci incavolavamo perchè la prima Inter di Mancini non vinceva? Avercela oggi, quella squadra…NESSUNO dei titolari attuali ci giocherebbe!

  44. Europa League? Con questi scarsoni sarà dura arrivare oltre il 10°-12°posto, è una delle squadre più ridicole che ricordi. Escluso Handanovic, Icardi e Osvaldo, tutti gli altri sono ampiamente sopravvalutati e col fair-play finanziario non credo sarà possibile fare molto al mercato. Prima di vedere un Inter vincente temo passerà tantissimo tempo

    • Sono in completo accordo su Handanovic e Osvaldo, ma per Icardi lasciamo stare!!!! Tatticamente è inconsistente, tutto il contrario di una punta moderna. Per fargli fare un gol servono 50 cross in area, e non sempre questo accade. Anzi direi che l’Inter attuale è praticamente impossibile. Decisamente valutato oltre le sue potenzialità, come, mia pare Kovacic.

  45. Escluso Mancini, spero che finalmente in società comincino a prendersi le proprie responsabilità per una stagione che definire vergognosa è troppo poco.
    Forse non hanno capito che per ottenere risultati occorre acquistare giocatori all’altezza e non soltanto fare incetta di manager esperti di marketing….

  46. Leggo i commenti degli esperti che dicono che non capiscono come mai,con la “qualità” della nostra rosa, non rendiamo sul campo.Sono gli stessi commenti che facevano nell’anno 81-82 al Milan. Altro che Europa L. cominciamo a fare punti salvezza credi a me.
    Max

    • Vista la situazione, via ai luoghi comuni e alle parole in libertà. Negli anni ’80 però Internet con c’era ancora e i commenti erano molto diversi. Allora se la prendevano con Rivera dirigente.
      GLR

      • Visto che ti ritengo un esperto la tua fiducia mi tranquillizza.Max

        • Fiducia? Arrivare tra il 6° e il 10° sai che bello :)
          GLR

          • La cosa piu’ bella e’ stata lo striscione per Stankovic !
            Almeno abbiamo perso contro di lui e Stramaccioni, che come dici tu e’ simpatico, anche se sinceramente non avrei mai immaginato una sconfitta in casa contro l’Udinese … e’ vero che il calcio non finira’ mai di stupirci , ahinoi!

            • Si, è un simpatico para…gnosta!
              GLR

              • Il fatto che sia carino ed affabile con i media non fa altro che completare in positivo le qualità del personaggio. È chiaro a tutti che vuole tenere le porte aperte in nerazzurro e secondo me se lo merita pure. E poi, in questo buio pesto, l’unico in grado di regalarci qualche gioia e qualche partita stoica e pazza è stato proprio Strama. Interista vero, uomo con le palle ed onesto intellettualmente, ha ingurgitato fin troppo liquame per questa società. Questo non è in discussione.

                • Si, ma bisogna ricordare tutto. Anche i record storici negativi di 16 sconfitte con 57 gol subiti, seconda peggior difesa dietro al Pescara retrocesso. Ognuno alla fine ha i suoi scheletri.
                  GLR

  47. Maurizio Ibiza // 8 dicembre 2014 a 13:43 // Rispondi

    Francamente io non so spiegarmi questa sconfitta. La squadra è entrata in campo con l’attitudine giusta, ha costruito moltissimo, per tutto il primo tempo e fino al sessantesimo c’era solo l’Inter in campo e l’uno a zero ci stava decisamente stretto, poi misteriosamente abbiamo incominciato a scioglierci, e abbiamo finito sulle ginocchia. A livello di singoli, non ho visto prestazioni particolarmente negative, a parte ovviamente Palacio che ormai sono mesi che è un ectoplasma in campo.

  48. tu che comunque sei in contatto con i giocatori dell’ Internazionale, potresti per favore ricordar loro che, quando la società blaterava d’ un 3° posto, intendeva 3° posto “da sinistra” ?? 😀
    …Giusto per toglierci il dubbio che abbian equivocato ehh, tutto lì…

  49. Caro Gianluca,
    tu che comunque sei in contatto con i giocatori dell’ Internazionale, potresti
    per favore ricordar loro che, quando la società blaterava d’ un 3° posto,
    intendeva 3° posto “da sinistra” ?? 😀 Giusto per toglierci il dubbio che abbian equivocato ehh, tutto lì…

  50. La modestia tecnica di molti giocatori si accompagna a mancanza di carattere e ad una condizione fisica deficitaria. Si perdono spesso i contrasti, si sbagliano passaggi in dose industriale e si battono male anche corner e punizioni. Dodò e Nagatomo arrivano sul fondo e, poi, invece di crossare, passano la palla indietro. A proposito di retro-passaggi, credo che la nostra squadra detenga il record, e, per nemesi, sulla frittata di Palacio abbiamo preso un gol. Tristezza infinita

  51. Ranocchia con la sua faccia da tetolotto la smettesse di dire frasi fatte (la prossima non la toppiamo!..) da bambino di 5 anni, così come il suo compare JJesus.
    Vedere Nagatomo che incassa, facendo quasi finta, la reazione di Osvaldo …
    Comportamenti e reazioni da dilettanti!

  52. Credo che tu abbia ragione, bisogna avere il coraggio di vendere (si spera) giocatori sopravvalutati e senza pall…, ed affidarsi pienamente a Mancini che forse in società è l’unico che di calcio e di calciatori ne capisce veramente.
    Anch’ io credevo che questa squadra era migliore di quant’ è realmente, credo inoltre che tra i tanti, abbiamo assolutamente bisogno di due terzini perchè Nagatomo e Dodò soprattutto, sono improponibili per l’Inter.

  53. L’interventismo costoso ed inutile di Moratti, Mancini a 9 milioni lordi l’ha voluto lui a novembre, rischia di buttare all’aria i piani di risanamento e rilancio di Thohir.

  54. Se ci fosse stato ancora Branca lo avrebbero arso vivo.
    Molto banalmente la verità è che Ausilio, Branca, Ciccio di Nonna Papera…senza soldi faranno solo un mercato mediocre, a questo aggiungi l’aggravante di essere l’Inter e che i mezzi giocatori da noi fanno vedere il bicchiere sempre mezzo vuoto (pressioni ambientali e altro…) e ottieni questi risultati.

    • Però Ciccio di Nonna Papera è milanista: ricordo un vecchio Topolino in cui impersonava un tifoso rossonero! :)
      Ovviamente quello con la maglia nerazzurra era Paperino!
      GLR

    • Ciccio di Nonna Papera e’ devastante! Non riesco a smettere di ridere :)))))))))))

      • Soprattutto se è milanista! I personaggi Disney della Juve a Paperopoli sono ovviamente la Banda Bassotti, mentre l’omologo a Topolinia non può che essere Pietro Gambadilegno :)
        GLR

  55. Mi limiterò ad alcune citazioni.
    Squadra: Un giorno cominciò a piovere e non la smise più per quattro mesi. Siamo stati sotto le piogge di tutti i tipi: da quella fina fina che ti punge, a quella grossa grossa che ti ammacca; la pioggia che scorreva giù di lato e a volte anche la pioggia che veniva dritta dritta da sotto! Accidenti, pioveva anche di notte! (Forrest Gump)
    Per i giocatori: Facta non verba!
    Per Mancini: Gutta cavat lapidem.
    Per Thohir: Exilis nummus brevem parit missam.
    AMALA!

    • Io ho fatto il classico e capisco, ma metti le traduzioni la prossima volta, non fare come Lotito.
      Riassumendo.
      Per i giocatori: fatti, non parole!
      Per Mancini: la goccia scava la pietra
      Per Thohir: per chi paga poco la messa è breve
      Amen

      • Hai ragione! Le traduzioni erano già pronte ma, purtroppo, non mi sarebbero rimasti sufficienti caratteri per completare il pensiero e non aveva senso dividere il commento in due parti…
        Certo che darmi del Lotito non è molto simpatico!

        • Va beh dài, è uno dei pochi che usa il latino. Da questo lato è stimabile.
          GLR

          • Infatti! La mia risposta manca di una parte che, non so perchè, il mio telefono ha deciso di troncare!
            Il riferimento a Lotito era ironico e doveva essere accompagnato da faccine sorridenti…
            Ciao!

      • Scusa GL ho cercato di rispondere da iphone ma ho avuto problemi.
        Hai tutte le ragioni! Il problema è che con il limite di 500 caratteri non sarei riuscito a scrivere le citazioni in latino con relative traduzioni (che avevo già pronte con le rispettive fonti) e non aveva senso dividere il commento in due parti. La prossima volta, anche se meno corretto, scriverò solo la traduzione italiana e la fonte.
        Certo che sentirmi paragonare a Lotito non è molto “simpatico” (Moratti)! :-):-):-)

  56. Dobbiamo essere fiduciosi: con le ingenti entrate che arriveranno dal merchandising e l’appeal del nome Inter all’estero in crescita, in questi ultimi anni,ci sarà il cambio di marcia!! A parte gli scherzi noi tifosi possiamo influenzare le scelte societarie. Niente stadio, niente abbonamenti tv, niente gadgets ecc.ecc. insomma abbandonarli al loro destino con indifferenza. Fra 5 anni ne riparliamo. Essere pure insultati con la fascia a Nagatomo o Ranocchia. VERGOGNA

  57. Non é più tempo di prendersela con Ranocchia, simbolo del declino dell’Inter dal 2011 ad oggi. Comincerei ad alzare il tiro e ad esprimere seri dubbi su chi ha preso il posto di Oriali e Branca, conducendo trattative estenuanti per prendere Mvila, Schelotto, Dodo (e mi fermo qui per pietà) buttando via denaro. Abbiamo voluto risparmiare per riscattare Rolando, unico giocatore che sembrava da Inter. Mi dispiace ma penso che manchi la competenza di un Corvino, un Marotta, un Marino, un Sabatini.

    • Schelotto però l’aveva preso Branca. Fate sempre su un casino. Branca però ha preso anche Handanovic, Kovacic e Palacio.
      GLR

    • Rolando da Inter? Parole in libertà

      • In effetti, quando quelli che giocano fanno ridere, si pensa sempre a quelli che non giocano. Poi quando entrano gli altri e fan ridere pure gli altri si torna a rimpiangere i primi. Insomma, quando va male, si rimpiange sempre chi non gioca. Rolando che scivola in area piccola nel momento di rinviare un pallone facile me lo ricordo bene. Tuttavia, era forse meno distratto di Ranocchia e Juan Jesus
        GLR

        • Il mio non era un giudizio sui giocatori o su branca ma su chi occupa quella poltrona adesso, forse non ancora all’altezza dei DS che ho citato.

  58. Se con WM si regalava sempre il primo tempo, ieri hanno deciso di cambiare spartito e regalare il secondo.
    Palacio fuori forma ormai da troppo tempo, Guarin in versione Cimabue, i terzini che non azzeccano mezzo cross e i centrali di difesa che sono quelli che sono.
    A centrocampo io credo che un Hernanes al 100% (se mai potremmo averlo) possa raddrizzare la barra.
    Le altre squadre giocano nettamente meglio senza campionissimi in formazione e questo non me lo so spiegare.

  59. Per ricominciare a diventare credibili, 3 condizioni:
    A come acquisti, ovvero un centrale davanti alla difesa e due ali vere
    L come lavoro duro, martellante, fisico-tattico-mentale
    S come silenzio, basta conferenze inutili dei giocatori fino a quando non avranno riacciuffato un minimo di dignità

    • In realtà basterebbe C come coglioni, intesi come palle e non come caratteristica del giocatore poco dotato
      GLR

      • Il grande Diaz Miguel parlava sempre delle 3 C per essere dei grandi nello sport: Cabeza, Corazon, y Cojones. A noi purtroppi sono rimasti solo gli ultimi, per di più non intesi come grinta (e non solo tra i giocatori, purtroppo)…..

      • la battuta in risposta è troppo facile vero? :)

  60. Non sono d’accordo sul fatto che non si potesse andare avanti con Mazzarri!
    Non mi è sembrato che gran parte della squadra e la dirigenza non fossero dalla sua parte!
    Inoltre se per motivi economici era IMPOSSIBILE esonerare Mazzarri pagando pure un altro allenatore e per di più subito dopo l’incontro con l’UEFA per il FPF ed invece è SUCCESSO: ciò dimostra che se si VUOLE una cosa la si fa anche andando contro la PIAZZA!
    Ma se la piazza è FOMENTATA dall’INGOMBRANTE socio di minoranza allora…

    • Si vede che non vivi a Milano. Era onestamente impossibile andare avanti, al di là di Moratti. E guarda che io, da semrpe contrario ai cambi in corsa, mi sono preso insulti a valanga per averlo difeso l’anno scorso quando lavorava in condizioni francamente impossibili, ma quest’anno…ha davvero peso la brocca
      GLR

      • Con una squadra cosi è facile perdere la brocca, poi con due presidenti che ti alitano sul collo chiedendo miracoli, ancora peggio e se a gennaio non arriveranno rinforzi validi per Mancini, facile che la brocca la perde anche lui…

  61. Basta piangersi addosso! La squadra é questa e per un pò sarà così, Mancini o non Mancini. Forza ragazzi! Sempre forza Inter! E adesso vado al bar a sparare cazzate.

    • Grande!!! :) Ma mi raccomando i bianchini! Devono essere …a raffica, tra un vaffa e una bestemmia alla Osvaldo!
      GLR

  62. 55 minuti di discreto calcio.
    Intensità di gioco che non si era mai vista nelle partite precedenti.
    Becchiamo il pari…La squadra sembra riprendere di nuovo il pallino del gioco…poi…
    Palacio…Vado contro corrente, per me il Mancio riuscirà a mettere in pista questa squadra.

  63. Paolo Sabiu // 8 dicembre 2014 a 21:06 // Rispondi

    Mai e poi mai nella mia vita potrò rimpiangere uno come Mazzarri, non esiste proprio!

  64. Vorrei solo non vedere mai più con la nostra maglia gente senza attributi, che non c’entra niente con il gioco del calcio.
    Ma purtroppo, oltre agli inguardabili difensori, gente come Kovacic e Guarin non riusciremo a venderli a nessuno, due pacchi così non li vuole neanche la Cavese, altro che Barcellona.

  65. Io firmerei per il decimo posto quest’anno giuro. Purchè il prossimo anno si riparta da un allenatore serio ( spero mancini o mihajlovic). un progetto serio e preferirei prendere 10 kovacic e icardi piuttosto che un medel, un mvila o un dodò. Cioè si parla di cedere un attaccante di 20 anni che con stà squadretta ha fatto 10 goal perché si muove poco (lui non dovrebbe muoversi, dovrebbe stare là davanti a segnare, semmai sono gli altri che dovrebbero muoversi). Abbiamo perso 7 mln per dodò.

    • Per la verità l’attaccante moderno non è più il centravanti di sfondamento degli anni ’50 ma di manovra. Quindi pure Icardi deve darsi una mossa e non stare sulla sdraio in area finché non gli arriva il pallone da scaraventare in porta. Rivediti qualche partita di Vieri al proposito. Dodò mi sembra uno dei pochi con buoni piedi e i 7,2 milioni si pagano in due anni. Aspetterei a bocciare anche lui.
      GLR

      • Su Dodò, sono completamente d’accordo a metà con te (Cit. Garzya). A parte gli scherzi il brasiliano, nonostante i molti limiti difensivi, mi sembra un terzino che scende con personalità e soprattutto in grado di fare anche buoni cross, novità assoluta da qualche anno…Per me è uno dei pochi da guardare con fiducia, sperando di non cannare un ennesima previsione.

  66. Ciao,speriamo che “l’aurea ammaliatrice e persuasiva” che si porta dietro Mancini possa fare veramente la differenza con Mazzarri: fine contratto-prestito diritto di riscatto o meno,non importa,servono 2/3 giocatori per gennaio,nella speranza appunto che Thohir, se vuole raggiungere il minimo risultato (EL), accontenti il mister.

  67. avendo analizzato i 21 gol subiti questa stagione ho evidenziato la scolastica manovra difensiva. forse gli insegnanti sono stati più somari degli stessi alunni? che nessuno parli di squadra scarsa dato che davanti abbiamo gente come gastaldello, antonini ecc.

    • Incredibile come si cerchi sempre di giustificare gli alunni dicendo che hanno avuto cattivi insegnanti. Eppure i somari nelle classi italiane sono sempre di più. Basta vedere l’uso del congiuntivo scritto e parlato nel nostro Paese. E il calcio, secondo me, non fa differenza
      GLR

  68. “VIA MAZZARRI”. Gian Luca vale ancora ?

    • Direi proprio di si. Forse non vivi a Milano ma era inconcepibile andare avanti con un tecnico preso a laser in faccia dai propri tifosi e del quale non si poteva neppure leggere il nome a San Siro senza sentire bordate di fischi. Però è tipico dei tifosotti cambiare idea ogni cinque minuti in base agli eventi. Perché con Mazzarri non si è forse perso con Cagliari e Parma? Se non altro con Mancini l’ambiente è più tollerante. Che poi il primo problema fosse la mediocrità della squadra lo sapevamo benissimo.
      GLR

      • Lavoro a Milano da 13 anni e so di cosa parli infatti il mio “via Mazzarri” era una battuta e non un rimpianto ma visto che hai detto tutto e bene tu nell’editoriale non mi resta che fare autoironia

  69. Si continua a parlare di “esterni” d’attacco per gennaio. Qualcuno tra gli addetti ai lavori (sperèm) ha osservato attentamente cosa succede in difesa? Osvaldo ed Icardi, a volte, sanno realizzare reti da manuale, ma il reparto difensivo farebbe ridere quello di squadre di serie inferiore. Qualcuno si svegli, sarebbe ora!!

  70. Quando non ci sono soldi, quando il materiale umano è quello che è, quando la stessa ossatura prende gol una partita sì e l’altra pure, quando i giocatori non sanno autogestirsi a punteggio acquisito, l’unica soluzione (una volta cambiato il tecnico) è aggiustarsi con quello che c’è in casa.

  71. Silvio da Torino // 9 dicembre 2014 a 09:49 // Rispondi

    La prima partita che vidi dell’Inter fu contro il Liverpool a Milano ed ebbi l’imprimatur. Vi posso garantire che Inter peggiori di questa ce ne sono state e tante. Comunque se doveva arrivare la sconfitta io sono contento che ce l’abbia rifilata il buon Andrea Stramaccioni. Fin quando ha avuto squadra e società ci ha dato delle soddisfazioni enormi (Juventus-derby) e ci ha fatto anche vedere bel gioco. Dopo avrebbe fallito anche Guardiola. Sono ancora un po’ fiducioso, non per il terzo posto.

  72. Per adesso l’ambiente è tollerante con Mancini ma presto i loggionisti torneranno alla carica. Se una delle possibili sanzioni del FPF fosse il blocco del mercato, potrebbe pure essere un vantaggio, visti i bidoni che collezioniamo a ogni sessione di mercato.

  73. Paolo Assandri // 9 dicembre 2014 a 12:14 // Rispondi

    sono uno strenuo difensore di Mazzarri; questo non per Mazzarri, ma perché è evidente che l’allenatore incide pochissimo sulle squadre. A volte quel poco è necessario, dove la lotta è all’ultimo colpo, ma la base sono i giocatori. Che come aveva detto Mazzarri non hanno palle. Oltre ad essere male assortiti. Purtroppo ci si disamora dell’Inter così. Perché oltre a fare schifo siamo pure in rosso di 100. Futuro zero.

  74. Per tutti i disfattisti: Handanovic (uno dei migliori portieri del mondo), Nagatomo (titolare nazionale Giappone), Ranocchia (nazionale Italia), J.Jesus (giovane promessa del Brasile) Dodò osannato a inizio stagione e potrei proseguire…la rosa dell’inter non è inferiore a quella di Genoa, Samp, ecc. E allora? i giocatori, tolta la foglio di fico Mazzarri si guardassero dentro e tirassero fuori grinta e cuore, esattamente ciò che è mancato domenica. PS: Mancio, forse la difesa a 3…

    • Ma come??? Fino a ieri di doveva giocare a 4? Di quelli che hai citato titolare vero in una Nazionale c’è solo Nagatomo. Non lo è neppure Kovacic nella Croazia.
      GLR

      • Nell’Italia hanno giocato pure Bertolacci e Soriano. Per dire.

      • Concordo con te GLR, solo che un approccio al modulo alla Allegri post Conte avvrebbe forse giovato. Ma mi rendo conto che il materiale umano è quello che è (non paragonabile alla Juve). Resta il fatto che i nostri terzini “titolari” non reggono la difesa a 4. Nutro qualche speranza in più per D’Ambrosio che l’ha attuata a Torino.

  75. Luca Milano // 9 dicembre 2014 a 12:28 // Rispondi

    Allo Strama, quando stava con noi, queste cose non riuscivano più dai tempi del 3-1 al Bom-Bon-iera Stadium di Torino: misteri del futbol… .

  76. ma Ranocchia non ti pare eccessivamente lento per una difesa a 4?
    Credi che D’Ambrosio sia pronto? a me non spiace per niente, come sono d’accordo su Dodò. Probabilmente un bel 4.4.2 coperto con Kovacic centrale e Dodò sulla linea dei centrocampisti non mi dispiacerebbe.
    Almeno cerco di sdrammatizzare provando a fare il tecnico :)
    Ciao e grazie
    Dario

    • Caro Dario, ci hanno raccontato per anni che Ranocchia è ‘esploso’ in una difesa a 4 e in quella deve giocare. Ti ricordi le critiche a Gasperini e a Mazzarri perché lo impiegavano in una difesa a 3? Non è che forse ha problemi sia giocando a 3 sia a 4? Su quelli pronti ormai chi può dirlo? Dopo il primo tempo con l’Udinese mi sembravano ‘pronti’ quasi tutti quelli in campo, poi hai visto com’è finita. D’Ambrosio per ora ha giocato poco, chissà che prima o poi non arrivi anche il suo turno.
      GLR

  77. Osservatore // 9 dicembre 2014 a 16:03 // Rispondi

    largo al disfattismo che tanto ci piace! :)

  78. Una prece: Thohir, Moratti, Mancini, Ausilio, staff tecnico, giocatori tutti (Guarin compreso, che non ho ancora ben capito se giochi sempre per l’Inter…), trovate voi un modo, che noi abbiamo già il nostro bel da fare, per tirare la nostra carretta. Trovate voi un modo per non farci più vedere i chiunque di giornata venire qui a San Siro e prenderci in giro, a batterci e ad insegnarci il calcio. Di questo, credo, siamo davvero tutti stanchi. Ma tanto. Fate qualcosa. Grazie. Sinceramente. J.B.

  79. Mark dal Canada // 9 dicembre 2014 a 22:59 // Rispondi

    Cambiasso ci serve come il pane, era un extra allenatore in campo quando giocava, anche Samuel e’ migliore di questi che abbiamo adesso.

  80. Vedo che pochi hanno capito che Thoihr non è un presidente, ma un affarista che spera di rivendere la squadra al più presto realizzando una corposa plusvalenza. L’obiettivo, nel frattempo, è galleggiare.
    A giugno venderemo Icardi e la sessione successiva Kovacic, prendendo figuranti che diano l’illusione di puntare in alto, quando saremo, se va bene, da zone medio basse. Per rivedere un’Inter decente, dovete contare quattro anni dal nuovo presidente. Se ci sarà…

    • Beati voi che avete tutte queste certezze e non sapete nemmeno il nome di una delle 50 aziende della famiglia Thohir. Incredibile. Parlo quasi ogni giorno con azionisti storici dell’Inter, ognuno dei quali ha idee diverse, ma da casa ne sapete sempre di più. Tanto poi se si sbaglia, chi se ne accorge?
      GLR

      • Se l’obiettivo di Thohir non fosse meramente speculativo ci sarebbero degli annunci, la presentazione di un programma, una road map, anche non perfettamente definiti, ma che comunque indichino una direzione. Invece nelle comunicazioni di Thoihr e della società non c’è nulla di tutto questo. Proprio perché Thoihr è un manager di valore e sa come si gestiscono le società, la mancanza totale di un progetto (il cambio di allenatore ne è un esempio) è abbastanza rivelatrice.

  81. Il mio cuore interista mi dice:bene via mazzarri perché’ scarso, ma col FPF non andava cacciato, però benissimo mancini, porta entusiasmo anche se i risultati parlano da soli e poi è sopravvalutato, per cui idealmente mourinho anche se che società’ abbiamo se cambiamo tre allenatori e tanto l’allenatore non conta nulla perché’ la squadra fa schifo?;)

  82. Claudioeffedeejay // 10 dicembre 2014 a 01:25 // Rispondi

    Non possiamo barattare Ranocchia con un quarto portiere proveniente dalla B? Quest’ultimo almeno farebbe danni solo nell’amichevole in famiglia del giovedì.

  83. Vedo un problema di visione sul mercato – squadre inferiori trovano giovani che puntualmente o quasi fioriscono – e un problema di gestione degli acquisti. Coutinho ora è molto amato, Santon pure, non sarà un genio ma sarebbe all’altezza di questa nostra difesa. Come mai all’Inter le persone non vengono messe nella condizione di dare il meglio di sé? Forse si è pagato troppo per Hernanes ma non si può dire che sia un brocco. Eppure non è mai comparso. Siamo sicuri che sia un fatto di mercato?

  84. Leggo sempre le risposte ai commenti di questo sito ed imparo tanto circa il mondo del calcio visto che sono tifoso interista semplice e non addetto ai lavori e nella vita mi occupo di tutt’altro.
    Non prendiamo con leggerrezza la bestemmia di Osvaldo, che certamente non è l’unica, anche se pronunciata in un momento di alta tensione ed estremo nervosismo, ma che costituisce una grande offesa a Nostro Signore Gesù Cristo. Chissà cosa avrebbe da dire a riguardo un celebre interista come Don Mazzi!

    • Beh, la bestemmia resta una brutta cosa anche se non si è preti
      GLR

      • Mi fa tanto piacere questa tua considerazione. Io vi seguo su Top Calcio sono tifoso interista e di una gloriosa squadra attualmente un po’ decaduta che si chiama Fanfulla che spero sempre torni in campionati un po’ più decenti per il suo blasone.
        Sono sposato da dodici anni e padre di due bellissime bambine.
        Sono convintissimo che i valori umani e religiosi debbano essere considerati in ogni sport.
        Non a caso sono un ascoltatore molto assiduo di Radio Maria.

  85. Fare il tifoso e’ diventato complicato, una volta si poteva essere ignoranti e fare semplicemente il tifoso, visto che per farlo non mi chiedevano nessun curriculum, adesso i bilanci, il passivo, l’attivo, il Fair Play finanziario…Insomma, ci ho capito nulla. Ma a questo punto l’ otto per mille lo posso dare a Thohir?

  86. Dopo due anni e rotti mi sono di nuovo trascinato allo stadio… Inter-Udinese mi pareva la partita perfetta per riconciliarmi con la squadra. Diciamo che mi sono riconciliato con il Borghetti.

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