SFRitCI: Inter-Roma 2-3

MARCATORI al 21′ p.t. Jonathan (I), al 10′ s.t. e 24′ s.t. Destro (R), al 29′ s.t. Torosidis (R), al 35′ s.t. Alvarez (I).
INTER (3-5-2) Handanovic; Ranocchia, (dal 42′ s.t. Belloni), Samuel, Juan; Jonathan, Zanetti, Kovacic, Kuzmanovic (dal 28′ s.t. Forte), Schelotto (dal 18′ s.t. Benassi); Alvarez, Rocchi. (Carrizo, Belec, Silvestre, Chivu, Pasa, Bandini, Olsen, Colombi). All.: Stramaccioni.
ROMA (4-3-3) Stekelenburg; Torosidis, Marquinhos, Castan, Marquinho; Bradley, De Rossi, Florenzi (dal 1′ s.t. Balzaretti); Lamela (dal 30′ s.t. Taddei), Totti, Destro (dal 25′ s.t. Dodò). (Goicoechea, Lobont, Piris, Romagnoli, Perrotta, Tachtsidis, N. Lopez, Lucca). All.: Andreazzoli.
ARBITRO Bergonzi di Genova.
NOTE Serata serena, terreno in buone condizioni. Spettatori: 52.634. Ammoniti: Juan, Jonathan. Angoli: 5-3 per la Roma. Recupero: 4′ s.t

Neanche la finale di Coppa Italia in questa stagione maledetta: la Roma, che all’intervallo era virtualmente eliminata, nella ripresa ha smesso di fare le fusa e ha severamente punito le ultime ambizioni nerazzurre della stagione: 2-3 il finale che apre alla prima finale tutta romana nella storia della Coppa Italia. Che l’infrasettimanale di San Siro potesse rivelarsi l’ennesima serataccia lo si era capito già durante in riscaldamento, quando Cambiasso è andato di colpo ad aggiungersi ai 13 indisponibili, obbligando Stramaccioni a rimpiazzarlo con Jonathan e all’ennesimo cambio di modulo. E il contestatissimo brasiliano non ha nemmeno demeritato segnando dopo poco venti minuti il gol del vantaggio nerazzurro al termine di una delle più belle azioni della stagione dopo un paio di scambi di tacco di Alvarez e Rocchi. Anche Jonathan sul tabellino è qualcosa ai confini della realtà, a pensarci bene.
Dopo il gol l’Inter ha tentato il raddoppio con Rocchi ma ha soprattutto provato a gestire il pallone, sfruttando le ripartenze di Kovacic e l’ispirazione di Alvarez, la poca qualità possibile. E fino all’intervallo, tutto sommato, la squadra ha ‘tenuto’, anche grazie ai soliti prodigiosi interventi di Handanovic su Destro e Florenzi. Nella ripresa però la fase difensiva è tornata il solito disastro e la Roma ha presentato il conto: in meno di venti minuti, tre gol di Destro, due dell’ex Mattia e uno di Torosidis, sul quale Samuel aveva già salvato in avvio di tempo da fenomeno.
Il gol di Alvarez su azione personale e l’esordio di due Primavera ancora troppo babies come Forte e Belloni hanno calato il sipario, in una serata in sono stati quasi in 50.000 a sperare sugli spalti, mentre Zanetti arrancava e Kuzmanovic e Schelotto sono sembrati più lenti dell’anziano capitano.
Contro la Roma quest’anno, quattro partite con un pareggio e tra sconfitte, indipendentemente da Zeman o Andreazzoli in panca.
E adesso che l’ultima vita del videogame è stata bruciata, o per i più anziani adesso che l’ultima biglia del flipper è andata in buca, game over sta arrivando il tempo dei bilanci: tutti negativi quest’anno, soprattutto per la società. E la Curva Nord, con civiltà olimpica, non le ha mandate a dire, attraverso tre striscioni srotolati a cadenze regolari. Il primo diceva “Tempo di bilanci e conclusioni, cominciamo oggi…per questo, quali sono le spiegazioni?” Questo è una gigantografia del direttore generale Marco Fassone, ex Juventus, con tanto di maglia celebrativa della Calciopoli bianconera. E poi: “Dopo Mourinho ci sentiamo orfani di qualcuno che sappia trasmettere il senso di appartenenza a questi colori”. Infine: “Con tutto il rispetto che gli possiamo portare, siamo arrivati al punto che ci deve difendere Paolo Bonolis Fate voi…”
Tre messaggi che valgono più di qualsiasi contestazione e che spiegano alla perfezione il punto di vista dei tifosi interisti, delusi oltremodo da tutte le scelte strategiche della società Inter, prima ancora che dal mercato e dai risultati. E poco importa che Marco Fassone sia un dirigente che non si occupa del mercato, ma di tutto ciò che attiene al calcio non giocato, dal brand al progetto del nuovo stadio interista, dopo aver collaborato prima alla realizzazione dello Juventus Stadium e poi al marketing del Napoli. Il suo passato al fianco di Moggi e Giraudo non piace ai tifosi dell’Inter e, vista la storia, non potrebbe essere altrimenti. Tra l’altro, il Presidente Moratti dovrebbe chiedersi quanto possano essere davvero efficaci, anche nelle sedi istituzionali del pallone, uomini che non sono graditi nemmeno alla tifoseria che dovrebbero rappresentare. Ora nelle ultime sei partite di campionato c’è il rischio che l’Inter possa sbracare definitivamente rimanendo fuori anche dall’Europa League, cosa che a molti non dispiacerebbe perché permetterebbe l’anno prossimo di concentrarsi solo sul campionato, come ha fatto due anni fa la Juventus vincendolo. Restare fuori dall’Europa, situazione che non accade dalla stagione 1999-00, significherebbe però non avere alcun introito supplementare per il mercato, senza contare il danno d’immagine a livello di ranking europeo.
E Stramaccioni? Apparentemente non sembrerebbe il dead man walking che qualcuno descrive, ma è certo che Moratti abbia comprensibilmente perso un bel po’ di entusiasmo nel giovane tecnico che aveva personalmente lanciato sulla panchina dell’Inter giusto un anno fa. E per quanto Moratti si affretti a smentire i contatti con altri allenatori, nessuno oggi giura sulla conferma del tecnico romano oltre questo campionato. Se oggi Stramaccioni appare in giudicabile agli occhi di Moratti, bisognerà capire come verrà giudicato tutto il resto a fine stagione. Ma questo non riguarda soltanto il tecnico, ma anche il settore dirigenziale e quello medico, dove non sono esclusi ribaltoni. Il problema è che le rifondazioni, più sono profonde, più costano in termini di liquidazioni e buonuscite ed è impensabile che l’Inter possa di colpo azzerare tutte le sue strutture.
Di buono c’è che nel calcio ogni volta si riparte da zero, anche se i soldi a disposizione non saranno moltissimi, visto che i milioni di rubli della Rosneft del magnate Igor Sechin nuovo socio dei fratelli Moratti nella Saras, non saranno destinati all’Inter. Vedremo a fine stagione a chi toccherà spendere le limitate risorse disponibili e come.
Certo, qualsiasi rifondazione comincia sempre dall’allenatore. Stramaccioni non ha più una squadra, ma solo sei partite, tutto sommato inutili, per smentire chi lo vuole ormai a fine corsa.

 

 

 

90 Commenti su SFRitCI: Inter-Roma 2-3

  1. Solo alcune considerazioni:
    1) La difesa e’ spesso messa male.
    2) Le critiche agli abitri rendono piu’ fragile psicologicamente la squadra che invece di reagire si vittimizza.
    3) Chi e’ vicino a Strama dovrebbe sapere se e’ da Inter o no. E quella persona non e’ Moratti, le cui decisioni sono spesso emotive.

  2. pasquale somenzi // 18 aprile 2013 a 04:37 // Rispondi

    Spezzate due lunghe serie positive, infatti l’ultima sconfitta casalinga in Coppa Italia
    risaliva al 18 dicembre 2002 (Inter-Bari 1-2) e l’ultima ed unica sconfitta casalinga
    in coppa Italia con la Roma risaliva al 30 maggio 1937 (0-2)

  3. pietrospen // 18 aprile 2013 a 05:22 // Rispondi

    Alle immancabili vedove di Destro vorrei ricordare che attraverso il suo cartellino 2 anni fa è stato acquistato un solidissimo pilastro dell’inter presente e futura (RANOCCHIA). L’estate scorsa inoltre evitando di entrare nella telenovela genoa-siena-roma abbiamo potuto acquistare più o meno alle stesso prezzo PEREIRA, oltre a rimanere in corsa fino all’ultimo per l’acquisto di LUCAS (che poco tempo fa dichiarava “leonardo mi ha convinto a rifiutare il Manchester”)! Chi semina vento…

  4. l’anno di nascita posto alla fine del nome sta ad indicare che sicuramente ho visto di peggio comunque a mio parere questo allenatore è da sostituire perchè identifica solo un inter “perdente” sa solo sfornare a ripetizione alibi per se stesso e per la squadra insomma non è un bel punto di partenza per il 2013/14 la faccia sicuramente c’è la messa ma se le pure rovinata… definitivamente.
    Forza Inter

  5. Mauro Cozzi // 18 aprile 2013 a 06:37 // Rispondi

    Sarà strano, ma tolti gli impresentabili Kuzmanovic e Shelotto, perle invernali della dirigenza, agli altri non posso rimproverare nulla. Questa é l’Inter attuale, porre rimedi a fine stagione spendendo meglio i pochi soldi rimasti.

  6. obiettivamente ci voleva un mezzo miracolo per passare. adesso il fallimento stagionale è certificato. peccato penso che molti interisti come me dopo il 3a1 a torino non si aspettassero un finale cosi’. secondo me bisogna ripartire sistemando prima di tutto la fase difensiva non si va da nessuna parte prendendo tre pere a partita…se si legge l’almanacco panini squadre che vincono qualcosa hanno retroguardie ermetiche a meno che non hai maradona o messi.
    forza inter

    • Per la verità un miracolo c’è pure stato: il gol di Jonathan e che gol. Ma i miracoli nel calcio possono dure un tempo, poi arrivano i meriti
      GLR

  7. Non sono del tutto deluso dall’Inter di ieri: nel primo tempo specialmente, una squadra tutta rabberciata e con giocatori mediocri o bolliti ha saputo tener testa alla Roma, giocando una partita migliore di tante viste quest’anno coi titolari in campo.
    Poi la nostra difesa inguardabile (e Strama continua, colpevolmente, a far finta di nulla) e la stanchezza hanno fatto venir fuori la Roma, più organizzata e veloce nelle ripartenze.
    Ora che Alvarez ha fatto qualche gol riusciremo a liberarcene?

  8. Si riparte da zero con pochi, pochini soldi …. E allora mettiamoci il cuore in pace e ripartiamo con un progetto di ragazzi giovanni come Forte, Colombi, Belloni, Kovacic e vediamo cosa si puó fare!

  9. Risultati alla mano, questa rischia di essere la stagione peggiore degli ultimi 30 anni, alla pari con 98-99 e 95-96, cioè i primi anni di Moratti quando ancora era acerbo, ma voglioso di vincere.

  10. Una difesa molle come quella dei nostri politicanti di fronte ai disastri che hanno combinato.
    E’ tutto l’anno che il primo tempo lo giocano abbastanza bene e il secondo non esistono piu’.
    Alvarez e Johnatan hanno giocato abbastanza bene nel p.t. ma nel secondo sono scomparsi come tutta la squadra.

  11. Con 11 Kovacic tutto cambierebbe? Certo, ma serve contante non paghero’, non prestiti, non primavera. I soldi sono pochi? Iniziamo allora a puntare il giusto obiettivo…

  12. Allenatore ingiudicabile forse, i gol presi sono sempre copia/incolla delle partite precedenti. Se nella prossima tourneè estiva organizziamo un’amichevole a Topolinia potrebbero riuscire a bucarci anche Topolino, Pippo e Gambadilegno… Ma dai…..Un minimo di organizzazione, in un anno solare, vogliamo darla ad un reparto con o senza titolari fissi? Per il resto e’ tempo di resettare tutto l’ambiente a partire da chi e’ sparito (Branca dov’è?), e chi invece e’ ancora li’ come lo staff medico.

  13. Hai avuto la fortuna di passare in ventaggio non puoi beccare 3 goals in contropiede non ha alcun senso. Invito tutti ad osservare la posizione di jesus in tutte le reti subite. Non riesco a trovare alcuna motivazione alla conferma di Stramaccioni, se qualcuno potesse aiutarmi gliene sarei grato.

    • Juan Jesus è calcisticamente ignorantissimo, sono d’accordo e tu vuoi cacciare Stramaccioni? Mah. CacciaTE pure tutti e come ha scrittO un illuminato tra questi commenti passate pure cinque mesi a scrivere formazioni che alla resa dei conti poi fanno ridere, come quelle con Juan Jesus e Jonathan titolari della scorsa estate.
      GLR

  14. Io però lancerei un appello ai tifosi: evitiamo di passare i prossimi 5 mesi a sparare cazzate e a scrivere formazioni demenziali sul web. Che porta pure male. Erano gli stessi che due anni fa mettevano Jonathan titolarissimo al posto di Maicon. Grazie.
    Per quanto riguarda l’allenatore, ad onor del vero, la squadra giocava malissimo anche al completo. Ma non possiamo cambiare 7 allenatori in tre anni. Davvero non si può.

  15. Da dove ripartire? Dallo striscione su Mou che riassume alla perfezione lo stato d’animo dell’interista. Stiamo pericolosamente perdendo lo spirito di appartenenza. Anche con un budget minimo io son disposto a rimanere in trincea (mangiamo polvere da una vita…), ma a patto che l’Inter ritorni ad essere gestita da gente degna di rappresentare i nostri colori.

  16. Hai ragione i soldi sono e saranno pochini ma se li sprechi per, non me ne vogliano, schelotto vicino al quale anche ricky sembra un diavolo forsennato o un impalpabile kuzmanovic allora ti meriti le figure di ieri sera. Strama o non Strama…se l’alternativa è di rottura tipo Zeman o Spalletti un arrivederci e grazie e allora si punta sullo schema con giovanotti da catechizzare a corsa e pressing e a bruciare l’erba delle corsie laterali, non mi sovviene cosa possano aggiungere i vari Sinisa M.

  17. Alessandro // 18 aprile 2013 a 08:40 // Rispondi

    Mi è piaciuto moltissimo il gol confezionato da Jonathan-Alvarez-Rocchi; mi piace l’atteggiamento più concreto e coraggioso di Alvarez, mi stra-piace Kovacic, diamante grezzo da disciplinare. Confermo : è la difesa che, ad un certo punto, crolla di schianto. Si guardi il secondo gol di Destro, con JJ che pascola tranquillamente al limite dell’area : è la fotografia nitida della stagione che sta volgendo al termine.

  18. Vorrei commentare Strama e non la partita.Si é sempre detto che è giovane e deve fare esperienza, ha fatto sicuramente errori di formazione e cambi, ma una squadra così SFIGATA come quest anno non l’ho mai vista.
    I soldi sono pochi? io terrei lui e aggiusterei la squadra, vorrei giudicarlo con 12 titolari fino alla fine..Con Mou Guardiola o Capello avremmo raggiunto tutti gli obbiettivi così come siamo?

  19. Due sole cose andavano bene all’INTER:
    I soldi di Moratti e l’organizzazione di Mourinho.
    Persi gli uni e l’altra ecco i risultati.
    Secondo me all’INTER serve solo un buon idraulico… per riaprire i rubinetti di Moratti.
    Per ora funziona solo “Lo sciacquone”!
    Dimitri

  20. Il bilancio non lo si può fare dopo questa partita, che lascia il tempo che trova e che ci fa capire soltanto quanto siano inconsistenti le nostre seconde linee, ma nell’arco di tutta la stagione. Sono d’accordo nel dire che è tutto sbagliato (come diceva un tempo Gino Bartali) e anche preoccupato per il futuro che non vedo roseo.

  21. La Roma è più forte di noi: tra l’inter B (per non dire C o D) e la roma titolare, c’è una differenza abissale. Eppure il primo tempo era andato benino. Nel secondo non siamo proprio scesi in campo, e io questo lo ritengo un errore dell’allenatore che evidentemente non è stato in grado di trasmettere grinta e cuore, quelli che ci sarebbero voluti per portare a casa la partita. Tuttavia, ritengo Strama non tanto ingiudicabile quanto meritevole di una riconferma. Forza inter!!!!!!!

  22. Va bè, chiedere di più era dura…. Che finisca velocemente questa stagione.
    W l’Inter

  23. 50000 persone per una semifinale di coppa italia.
    Questa gente merita MOLTO di meglio.

  24. il preparatore atletico? lui va licenziato in tronco

  25. Non poteva che finire cosí: l’ultimo “salvagente” della stagione viene negato da un prodotto della “cantera” nerazzurra.
    Questa famosa “cantera” capace di far le fortune ….. degli altri club.

  26. Buon giorno, interisti (come me), l’indigestione e alle spalle, oggi è l’anno zero e per questo siamo in vantaggio rispetto agli altri: siete pronti per un altro giro?

  27. Leggo tutti i commenti, dal primo all’ultimo. Ogni tanto “bacchetti” gli utenti che dopo una partita persa dicono che c’è da rivoluzionare tutto: penso che questi siano solo arrabbiati. E’ una fase che ha toccato anche me, adesso sono allo sconforto totale. Il problema è che si parla di transizione, ma dopo aver venduto i migliori ed avere le perdite che ha l’inter, di questo progetto non c’è neanche l’ombra. Non vorrei essere nei panni di Moratti: come mi muovo adesso? Situazione molto ardua.

  28. Eravamo partiti bene, poi alle prime folate di vento dalla fine del primo tempo ci siamo squagliati come la neve al sole. E’ chiaro che la squadra va rifondata: l’importante è che non sia deciso tutto con la “pancia”, ma valutando con attenzione chi proprio non è da Inter (e non parlo solo dei giocatori) e chi invece va tenuto, tipo Alvarez che da quando è titolare sta facendo bene. Una domanda avrei per lo Stratega in panchina: che c’azzeccava Schelotto in questa partita?!

  29. sull’allenatore che stiamo a parlare? 17 SCONFITTE (finora) IN STAGIONE, e che dovrebbe fare per essere mandato via? perderle proprio tutte? se rimane vuol dire proprio che i soldi non solo sono pochi o pochini, ma proprio non ci sono. Sulla contestazione a Fassone: magari eccessiva, però…non esiste un interista, uno vero, che possa fare il manager intelligente? in tutto l’orbe terracqueo non esiste?
    ciao

  30. Paolo Sabiu // 18 aprile 2013 a 10:13 // Rispondi

    Con l’azione favolosa di Jonathan e Alvarez che ha portato all’1-0 ammetto che mi stavo un po’ illudendo. Poi, effettivamente, nel secondo tempo, ovvero quando la situazione è tornata ad essere quella reale, qualcuno mi ha detto: “Sorridi, sei su Candid Camera!”
    Dichiaro la stagione dell’Inter ufficialmente chiusa. La seduta è tolta…
    Saluti!
    Paolo – Novara

  31. Nel 1 tempo l’Inter era viva,dava l’impressione di poter rendersi pericolosa, il pubblico si stava divertendo (viste le prestazioni di quest’anno ci si accontenta) e Jonathan sembrava Maicon! (non insultatemi, ma nessuno può negare che il suo è stato davvero un bel gol). Poi il crollo…Di botto! Se a questo aggiungo gli infortuni di quest’anno, mi chiedo: com’è possibile che a una squadra di serie A, all’avanguardia tra medicina sportiva e preparazione atletica, capiti ciò?

  32. Mi ritorna in mentee….
    come eravamo , come siamo , come saremo
    (un avvilito)

  33. Alvarez ha dimostrato di essere un buon giocatore, ma se si gioca una partita a ritmi sudamericani, appena l’altra squadra alza il ritmo sparisce.
    Cicero Moreira Jonathan, abbiamo trovato l’erede di Maicon, gol e spettacolo. (sto scherzando)

  34. Addirittura un goal di Jonathan ! cose che nessun umano avrebbe mai pensato di vedere !
    poi, come sempre, preso il goal dalla Roma, è….morta l’Aida..- sulla nostra squadra possiamo
    dire tutto il peggio, però, mi sarebbe piaciuto vedere questa partita con in campo Milito,
    Palacio, Cassano, Guarin e Cambiasso – giusto per vedere come sarebbe finita – detto
    ciò, ora bisogna pensare alla prossima stagione, senza grandi illusioni, visto che la cassa
    non è ricchissima – ad maiora !

  35. La cosa preoccupante è che le sconfitte sono diventate normali, qualuno si è dimenticato che siamo l’Inter.
    I tifosi non meritano questo, ogni partita è un umiliazione.

  36. Primo Moratti DEVE fare una vera società con dirigenti giusti al posto giusto e chi sbaglia via come in tutte le società sportive e non del mondo. Chieda a Galliani se ha un fratello….fatti circa gli stessi investimenti del Milan il quale ha avuto 3 grandi cicli (Sacchi, Capello, Ancelotti), noi 1 con Mancini che non avrebbe mai vinto in Europa ed 1 con Mourinho che faceva tutto lui. Dopo, il buio.

  37. Roberto Scibetta // 18 aprile 2013 a 11:10 // Rispondi

    Una nota di speranza: le sempre più convincenti prestazioni di ALVAREZ.
    La speranza è che qualcuno ora se lo compri (a gennaio non lo voleva nemmeno il Pizzighettone)
    R

  38. Il primo tempo se non illuso mi aveva fatto sperare poi si è rivista la solita musica, non è stata una nottataccia ma l’ennesima figuraccia, non so più che dire!

  39. alessandro // 18 aprile 2013 a 11:19 // Rispondi

    Se penso che meno di due anni e mezzo fa eravamo campioni del mondo ed ora siamo ridotti cosi’…è logico che tutti gli anni non si può vincere ma sopratutto dopo la vittoria in Champions speravo che la squadra potesse quantomeno restare a dei buoni livelli,la delusione maggiore è questa. Si dovrebbe azzerrare tutto ma non saprei sinceramente da che parte rifarmi, spero che la società tragga i giusti insegnamenti dagli errori di queste 2 disastrose stagioni (anche se i soldi saranno pochi…)

  40. Ok tutte le scuse degli infortuni, ma dopo un primo tempo decente in cui a ds funzionava bene il tandem Alvarez-Jonathan (Ricky e….Barabba), quel genio del tecnico(?) cosa inventa:sposta Ricky a sin. separandolo da Barabba col risultato che non ha più funzionato alcunché. Non sarà mica xkè è entrato Balzaretti? Con tutto il rispetto, non Roberto Carlos. E’ vero che Strama cambia la partita dopo 45′, ma stavolta in peggio. Infine: quando ho visto Zanetti arrancare dietro Lamela è scesa una lacrima

  41. Al 16mo del primo tempo ho messo su il DVD del Titanic di Cameron.
    Giá sapevo che alla fine in entrambe i casi la “barca” sarebbe affondata.
    Mi auguro che -come nel film- il comandante/allenatore venga ingoiato dai flutti. Che pena!
    Saluti

  42. profeta jose // 18 aprile 2013 a 12:34 // Rispondi

    Anche questa sconfitta per il ns Strama ha un perché che non dipende dalla sua conduzione. Mi chiedo cosa c’entrano gli assenti se la difesa è al completo e anche ieri Handanovic ha fatto almeno 3 miracoli più una serie infinita di parate più o meno difficili. Il problema è che questa squadra oltre ad essere tecnicamente misera non ha un’anima, non ha un gioco non ha carattere. Se per la parte tecnica le colpe non sono solo di strama per tutto il resto la colpa è sua.

  43. Fabio Parabiago // 18 aprile 2013 a 13:00 // Rispondi

    l’accusa piu’ forte nei confroni di strama sarebbe l’incapacita’ di dare un’identita’ e un modulo alla squadra. A me sembra poco giudicabile: non riuscendo a impostare sul 433 perche’ mancavano centrocampiti ha trovato la quadratura con difesa a 3 fino a che si e’ fatto male Samuel. Senza di lui e’ dovuto ripassare a 4 dietro perche’ gli altri non sono in grado di giocare a 3. Poi si rotto anche Milito e ora anche Cassano. Quale allenatore farebbe la differenza con Rocchi-Alvarez?

  44. Andrea Ibiza // 18 aprile 2013 a 13:04 // Rispondi

    Sulla partita, fino a quando i “graziati” hanno tenuto, è andata anche bene, al punto che al gol di Johnny Sedicinonic ho urlato al miracolo! Poi appena la Roma ha alzato il ritmo, gli interventi da fuoriclasse prima di Handanovic e poi di Samuel, hanno di fatto solo rinviato quello che era l’epilogo già scritto, con tanto di doppio sberleffo dell’ex.
    Ora il futuro che, sia quel che sia, deve essere già ben chiaro e definito nelle menti dei saggi, altrimenti si parte di nuovo in ritardo con il rischio di buttare al vento un altro anno. Sempre è comunque onore ai colori della maglia.

  45. Da un lato sono felice di essere uscito, almeno l’anno prossimo possiamo dedicarci al solo campionato. Peccato solo per i soldini persi per Europa League.
    Dall’altro ho visto un buon primo tempo, certo che quando la Roma voleva attaccare ci metteva sempre in difficoltà (anche perché schierava i titolari).
    Ripartiamo da “zero” e prepariamoci per l’anno che verrà. Possiamo solo fare meglio

  46. Misteriosa comunque l’inversione degli esterni, visto che la squadra dipendeva disperatamente dalle ripartenze di Alvarez. Qualcuno sa spiegarmela dal punto di vista tecnico?
    Kovacic è secondo me semplicemente delizioso da guardare. Danza con una semplicità, lucidità,reattività e tecnica sbalorditive. 30 anni di inter e non ricordo un centrocampista della sua età di pari espressione. Pirlo giocava così bene?
    Speriamo che gli sceicchi abbiano di meglio da fare che guardare l’inter, ed è probabile

  47. michelangelo // 18 aprile 2013 a 13:43 // Rispondi

    la cosa che mi da fastidio e’ aver lasciato andare via destro, non perche’ ha fatto i 2 goal, ma perche’ e’ un ottimo giocatore, spero che icardi sia almeno al suo livello.

  48. ogni squadra ha l’allenatore che si merita…
    ora piango

  49. Onestamente, non me la sento di dare a Strama tutte le colpe dell’insuccesso totale di quest’anno (a proposito lo scorso anno fu “tanto” meglio)?
    Appurato che è acerbo come allenatore, con una ghosteam del genere, qualcun’altro, avrebbe potuto realmente fare meglio?
    Se rifondazione deve essere, che lo sia, e che si parta dall’alto.
    Si lotti con Udinese, Fiorentina, Roma e Lazio (se riusciamo), ma lo si dica apertamente senza pensare, coi giovani low cost, di fare chissà cosa.

  50. sic transit gloria mundi….. a sogni possono morire nel profondo della notte e rinascere all’alba…
    Sarà l’inizio di un nuovo cammino, occorrono scarpe robuste, un buon passo e una rotta precisa…

  51. Francesco'39 // 18 aprile 2013 a 15:30 // Rispondi

    E così siamo finalmente riusciti a buttar via due anni durante i quali, forse, sarebbe stato possibile affiancare ai reduci gloriosi della triplete dei giovani da far crescere: adesso i veterani sono stralogori ed i giovani sono tutti da inventare. Per far questo ci vuole un allenatore che abbia scuola, esperienza e capacità di rapportarsi ai giovani. Queste sono le caratteristiche di uno come Mancini: escludendo il Mancio, penso che la persona che più gli assomiglia sia Mihailovich….. ma poi diamogli almeno due anni di tempo. Moratti ha voglia di fare un ragionamento come questo?

  52. per riderci su però dopo lo spettacolare gol confezionato dalla triade brocco (johnatan), scarso (alvarez) ex giocatore (rocchi) avrei dato la qualificazione all’Inter a tavolino.
    Roberto

  53. Silvio da Torino // 18 aprile 2013 a 15:33 // Rispondi

    Quando poco prima dell’inizio della partita è stata annunciata la perdita anche del Cuchu, si è capito che quest’anno la sfiga vede benissimo e che il destino della nostra Inter era purtroppo segnato. Così è stato anche se l’inizio era da mondo dei sogni con splendido goal di Jonathan dopo superbo scambio con Alvarez e Rocchi. Poi la dura realtà e la logica eliminazione. Penso di poter dire che i giocatori hanno sempre dato tutto e così Strama che secondo me è da tenere e valutare con campioni.

  54. Un numero così elevato di infortuni NON può essere solo sfortuna.
    Max

  55. Perso anche l’ultimo obiettivo ci avviamo verso un mesto finale di stagione….mi consola l’ottimo Kovacic del 1° tempo sul quale dobbiamo costruire la prossima Inter! Infortuni a raffica e condizione atletica ridicola ci impongono di cambiare staff medico e preparatori!

  56. Dopo la cessione delle quote 90mln alla famiglia Moratti non sono certo pochini; con la tecnica dello sponsor si possono fare rientrare all’Inter aggirando così il FPF ( stile PSG che lo ha già praticato alla faccia di Platini ); quindi a mio parere è solo questione di volerlo ancora fare lasciando da parte filantropia e buonismo che fanno a pugni con il pragmatismo economico e finanziario delle big d’europa alle quali, se siamo ancora l’Internazionale, dobbiamo purtroppo fare riferimento.

  57. Come ricordo mi sono rimasti i lividi per i pizzicotti che mi son dato nell’occasione del fantastico gol dell’1-0 (in tipico stile “sogno o son desto?”) :-D, ma in finale va chi più ha meritato. Nel 2012 la Juve “toppò” la stella d’argento, ora tocca alla Roma…
    Piuttosto sto ammirando da un mese un Alvarez strepitoso, autore di bellissimi gol (purtroppo inutili) e di giocate di vera classe: evidentemente si è sbloccato ed il vero Alvarez è questo. Ottimo, si dirà. Macchè: verrà ceduto… 😉

  58. Massimo Inter // 18 aprile 2013 a 17:10 // Rispondi

    Gol di Jonathan ciabattato e Alvarez uno dei migliori: anche nel dramma, l’Inter bene o male, sorprende sempre! Non mi aspettavo nulla da ieri, la Roma ha strameritato la finale ed è giusto che vada lei. Ma non punto il dito su Strama: quando la rosa era al completo e in salute, ho visto un gioco e anche schemi innovativi, quindi non è lui il problema. Il problema è nella testa dei giocatori, nei continui infortuni e altre variabili. Io riconfermerei Strama e partirei dai 5 o 6 che hanno fatto bene.

  59. Ho finito le parole e l’energia per i commenti, lascio al grande Jobim il compito di descrivere il nostro periodo dal 22 maggio 2010 ad oggi: “Tristeza não tem fim, felicidade sim”. Saluti a tutti.

  60. Fabio Primo // 18 aprile 2013 a 19:01 // Rispondi

    Il Milan fece due campionati di “scarico” dopo un ciclo di vittorie , nel 97 e 98 , arrivando 9° e 10°. Poi , nel 99 , incredibilmente , rivinse lo scudetto.
    Anche noi adesso abbiamo fatto due anni di “scarico” dopo un ciclo vincente. Ma molto difficilmente l’anno prossimo avremo probabilità di vincere lo scudetto!

  61. Stefano il "Cipe" // 18 aprile 2013 a 21:54 // Rispondi

    Cresce il rammarico per l’eccessivo lasso di tempo intercorso fra la semifinale d’andata e quella di ritorno. Se “questa” Inter è riuscita ad andare in goal (e che goal!!) con Jonathan, tramite la complicità di Alvarez e Rocchi non oso immaginare cosa sarebbe successo con Milito, Cassano, Palacio, Cambiasso….e chi più ne ha più ne metta. Credo che non sia solo Stramaccioni a non poter essere giudicato dopo una stagione cosi atleticamente disgraziata; ma lo staff dei preparatori si!

  62. giovanni spuri nisi // 18 aprile 2013 a 22:45 // Rispondi

    l’albo d’oro per il secondo anno rimarrà desolatamente vuoto, credo sia il momento di ripartire, stavolta veramente, dalle ceneri fumanti e tornare ad avere una dignità! Prendiamo schiaffi da tutti, vogliamo continuare ancora a lungo? Non ho ricette miracolose nè nomi altisonanti, ricomincerei soprattutto dagli interisti, quelli veri e non da mercenari paraculi che hanno calpestato la nostra bandiera. Ritorneremo grandi, vedrai! Gianni

  63. Ciao Gian Luca. Handanovic; Ranocchia, Juan; Jonathan, Kovacic, Kuzmanovic, Schelotto, Alvarez sono i nostri giovani che al 65° hanno smesso di correre. Ma come può succedere che la squadra non abbia ritmo di gara? Anche questra è una stranezza di una stagione completamente buttata via. L’unico progetto raggiunto è stata l’elimnazione degli stipendi faraonici (manca solo Milito ma non se lo piglia più nessuno). Per il resto zero.

  64. Strama bravissimo (a parole come sempre) a portarsi a casa l’aspetto infortuni. Ma da novembre che siamo inguardabili. E poi con la roma avremmo dovuto avere grossi problemi in attacco o dalla tre quarti in su, invece li abbiamo avuti in difesa (quasi titolare e l’unico non titolare uno dei migliori!) e a centrocampo, dove 3 su 4 erano gli acquisti di gennaio, voluti da strama. La Roma ha premuto per un quarto d’ora e l’inter si è sciolta come neve al sole.

  65. Purtroppo dobbiamo parlare di rivoluzione,anche parziale,ma comunque bisogna cambiare.L’allenatore a mio avviso è il primo a dover andare via,in un anno non si è visto nulla,anche quando abbiamo vinto le famose 10 partite,giocavamo in maniera PENOSA.Poi bisogna capire perchè ci sono tutti questi infortunati,qui l’analisi deve essere molto seria,non si può andare avanti così.Queste sono le priorità,chiaramente non si può cambiare tutto,sennò ci vorrebbe russi,cinesi e sceicchi tutti insieme….

  66. roberto B. // 19 aprile 2013 a 10:28 // Rispondi

    beh..dai! il nostro record da interisti l’abbiamo registrato quest’anno: nonostante la stagione negativa il presidente non ha sostituito l’allenatore!

  67. Palacio era un vecchio, Handanovic non è un granchè, Destro si doveva prendere perchè era come Messi, Gargano non può giocare nemmeno in serie B, Cambiasso deve ritirarsi, Milito era da cacciare a gennaio 2012, Pandev era un rottame ecc
    D’altronde noi tifosi siamo lo specchio di questa società..di che ci lamentiamo..o sbaglio Gianluca?

    • Assolutamente d’accordo. E quando mettevate Jonathan titolare in formazione e vi suggerisco di aspettare di vederlo prima di giocare a fare gli allenatori? Tra di voi non ce ne sono due che la pensano allo stesso modo o che mantengono la stessa idea per più di un mese. Purtroppo anche in società ed è la cosa più grave.
      GLR

  68. io la prendo molto più filosoficamente..e vi dico..che senso ha andare in Champions con una squadra del genere? Oltre ai fattore economico? Mi viene da ridere a sentire tutti i vari sapientoni che ovunque parlano di progetti, futuro, giovani, rivoluzione ecc
    Nel calcio esistono solo 2 progetti: progetto VINCERE e progetto ECONOMICO.

  69. Luca Milano // 19 aprile 2013 a 10:57 // Rispondi

    A mio avviso un grosso limite di quest’anno è stata la gestione dei giocatori buoni:
    si è spremuto così tanto il tridente che abbiamo finito con la dentiera…
    Sul 2-0 con gli inglesi Strama mette tutte punte… e poteva finire 6-0. Al ritorno con qualificazione compromessa la squadra si spreme fa 4-1 con tanto di traversa e rigore negato: la foto di una stagione !!!

  70. almeno l’anno venturo faremo meglio (spero)
    coraggio ci vuol coraggio e COMPETENZA (purtroppo)
    comunque la maggior parte dei tifosi è encomiabile

  71. Pensavo all’Inter di 3 anni fa, proprio contro la Roma, e mi veniva da piangere….
    ma come sono riusciti “smontare” uno squadrone così ??!!
    Certo, si sono impegnati parecchio, ad es.
    non si manda via un Balotelli a 20 anni, è pura follia !
    Che dire ?
    Leggo poca lucidità e poco Amore per la nostra squadra da parte dei signori dirigenti,
    la verità è che nessuno ci mette la faccia e nessuno si sporca le mani.
    Personalmente temo il peggio.

  72. Ho già segnalato la responsabilità dello staff tecnico relativamente al numero spropositato di infortuni, ma non riuscivo a capire dove era il problema.
    Poi ho guardato l’agenda degli allenamenti sul sito ufficiale :sembra l’allenamento del dopolavoro ferroviario sono sempre liberi!
    Conte fa due allenamenti al giorno tutti i giorni con a volte sedute mattutine che cominciano alle 8,00. Sarà un caso?
    Max

  73. Claudioeffedeejay // 19 aprile 2013 a 13:30 // Rispondi

    Con l’eliminazione dalla C.I. è caduta anche l’ultima foglia di fico. Doppietta di Destro, mancava solo lui; praticamente tutti gli attaccanti della serie A contro l’Ibter sono andati puntualmente a segno. L’unico difensore all’altezza è Samuel ma non ce la fa più, J.J è ancora acerbo (ma ha doti atletiche importanti) e Ranocchia non fa che peggiorare ed è più lento di una ISDN a 64Kb . Campagnaro e Andreolli non bastano, a meno che non vogliano continuare a prendere 2 gol a partita.

  74. Guido da Samobor, Croazia // 19 aprile 2013 a 13:43 // Rispondi

    I soldi saranno pochi e quindi non arriveranno né Messi né Ibra, tuttavia i dirigenti capaci sanno lavorare bene anche con pochi soldi. Un esempio è il direttore tecnico del Monza Andrissi, che con € 0 messigli a disposizione dal munifico Seedorf, con qualche prestito, alcuni svincolati, qualche giovane di belle speranze, un super allenatore (Tonino Asta) e un disoccupato di serie B (Gasbarroni), ha costruito una squadra che è al primo posto (virtuale) del suo girone di Seconda Divisione (ex C2)

  75. Alessandro // 19 aprile 2013 a 15:59 // Rispondi

    L’errore è di logica di reparto: l’impressione è che Strama chieda a palla scoperta(vedi primo goal) di mantenere la linea del fuorigioco (Jonathan, Ranocchia Jesus bene) mentre Samuel scappa e segue l’uomo. A 20 m dalla porta non c’è una cosa giusta o sbagliata, esistono solo cose da fare insieme. Jesus è grezzo, ma non ha responsabilità individuali sul goal per i motivi suddetti.

  76. Alessandro // 19 aprile 2013 a 17:07 // Rispondi

    Fassone, Lippi trojan horses…Alessandro

    • Per la cronaca e, soprattutto, per evitare di scrivere cazzate a tutto spiano, Fassone ha sempre tifato Torino, ma non è questo il suo problema
      GLR

  77. Andrea Ferraresso // 19 aprile 2013 a 18:29 // Rispondi

    Avanti con Strama e una rosa molto più giovane…Possiamo portarci a casa Caldirola Longo ecc ecc..ma hanno bisogno di tempo…Noi tifosi sapremo aspettare o alla seconda partita fischiamo tutti e tutto finisce?
    Servono idee e pazienza..due cose che nn si possono comprare…Dài Inter !!! Abbiamo passato di peggio!!

    • Secondo me fischiate alla seconda partita, però è anche l’aspetto più divertente dell’incontentabile tifoseria nerazzurra. E la società che vi conosce che fa? Prende gente nei posti-chiave che non è simpatica nemmeno ai loro parenti, figuratevi agli altri…
      GLR

  78. Credo ci siano ben poche speranze per la prossima stagione: se i soldi non ci sono i campioni non arrivano e se arrivano è perchè hanno una ricca vetrina come le coppe europee, quindi non è il caso dell’Inter. Oltretutto negli anni non abbiamo avuto grossa fortuna come talent-scout; pescare sempre in campionati sudamericani non mi pare una grande soluzione visti i cronici problemi iniziali di ambientamento di questi giocatori, difatti l’unico che ha reso finora è Kovacic (e non l’hanno regalato)

  79. Nell’anno magico 2010 la squadra ha avuto pochissime ricadute ed un numero d’infortuni minimo. giocatori fragilissimi tipo Deki, ti ago Motta, wesley ed il principe hanno fatto un’annata quasi intera. E’ vero, c’era lo Special, ma anche l’attuale preparatore atletico Rapetti e il Dott. Combi. Hanno dimenticato di come si lavora?

    • Rapetti però si occupava allora solo del recupero degli infortunati e non impostava la preparazione della squadra come oggi.
      GLR

  80. Per ripartire da zero e fare un ottimo campionato il prossimo anno, oltre a costriure una buona squadra, attorno ai vari Kovacic, Guarin, Palacio, Ranocchia, Jaun Jesus, Handanovic e Nagatomo sarebbe meglio non qualificarci neanche per l’Europa League

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